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Turismo e ambiente, il Giro d’Italia della Csr si chiude a Genova

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(Adnkronos) – Anche quest’anno il Giro d’Italia della Csr è arrivato al traguardo.Con la decima e ultima tappa, in programma a Genova l’11 giugno, si conclude il lungo viaggio dell’evento itinerante del Salone della Csr e dell’innovazione sostenibile.

Da febbraio a oggi, dieci grandi città italiane sono state protagoniste di questa lunga maratona, nata per valorizzare le esperienze concrete di imprese e territori e promuovere la cultura della sostenibilità.Dopo Roma, Torino, Gorizia, Teramo, Verona, Messina, Bologna, Bari e Cagliari, tocca a Genova chiudere il Giro.  Presso Palazzo Ducale in piazza Matteotti, nella sala del Minor Consiglio, i lavori della tappa prenderanno il via alle 10.15.

Ad accomunare gli interventi in programma, come indicato dal titolo della giornata, saranno ‘Cultura, turismo e territorio: le sfide della sostenibilità’. “Investire risorse in attività culturali e ambientali porta vantaggi a tutti gli attori sociali e mette in moto le energie delle comunità locali – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Le imprese possono contribuire a migliorare l’attrattività del paese anche sul piano turistico: un impegno che rafforza la loro reputazione, sviluppa il marketing relazionale, permette di diffondere i propri valori e ottenere maggiori consensi”.L’incontro di Genova si svolgerà sia dal vivo che in streaming sul canale YouTube del Salone.

Il programma dettagliato della tappa è consultabile online sul sito del Salone.   La tappa genovese del Giro d’Italia della Csr, organizzata in collaborazione con EticLab e con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, pone l’accento sul turismo sostenibile.Già dal 2022 Regione Liguria partecipa attivamente alla redazione del Tourism Transition Pathway, il percorso di transizione sostenuto dall’Unione Europea che punta a sviluppare piani d’azione per il clima, migliorare la fruizione dell’entroterra e innalzare la qualità dei flussi turistici per combattere l’overtourism.

Un impegno che sta già dando i suoi frutti, come confermerà in apertura dei lavori Renato Rovida, presidente di EticLab. “Sono felice che EticLab abbia contribuito anche quest’anno a realizzare la tappa genovese del Giro d’Italia del Salone della Csr e dell’innovazione sociale – commenta Renato Rovida – La crescita dei flussi turistici che abbiamo riscontrato negli ultimi anni ci pone di fronte a molte opportunità, ma anche a qualche contraddizione: se da un lato non possiamo che essere felici che la vocazione turistica di Genova si consolidi di anno in anno, dall’altro occorre riflettere su come possano essere gestiti i flussi affinché abitanti e turisti possano convivere in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente e delle persone”.  Anche la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale possono contribuire a promuovere la crescita della comunità locale, e allo sviluppo sociale ed economico del territorio ligure.A spiegare come, saranno Ilaria Bonacossa, direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e Mario Calderini, professore ordinario della School of Management del Politecnico di Milano, nel corso dell’intervento di scenario che aprirà la tappa. “Le istituzioni culturali agiscono come catalizzatori di responsabilità e innovazione sociale – commenta Ilaria Bonacossa – intercettando le pratiche più innovative e di impatto che possono contribuire alla creazione di una cittadinanza consapevole e attiva.

Quest’anno per la prima volta il team della Fondazione sta lavorando al Bilancio Integrato a dimostrazione di quanto queste tematiche siano importanti e urgenti alla luce delle trasformazioni che ci circondano. È un onore per la Fondazione poter segnare l’ultima tappa di questo importante tour che ha visto personalità ed esperienze convergere alla creazione di una visione futura”.  La Liguria, anche per la sua conformazione geografica, è da sempre una regione ad alto rischio di sovraffollamento turistico.Le conseguenze dell’overtourism sul territorio sono ormai note: dal peggioramento della qualità della vita dei residenti al depopolamento, dall’erosione ambientale del territorio all’aumento dell’inquinamento.

La tappa di Genova del Giro d’Italia della Csr vuole porre l’accento su queste problematiche e sulle possibili soluzioni: a parlarne saranno Agostino Petrillo, docente di Sociologia dell’ambiente e del Territorio del Politecnico di Milano; Lara Penco, docente di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Genova e Roberta Milano, Travel&Tourism marketing strategist.  Le esperienze dal territorio, tutte nel segno dell’innovazione e della creatività, verranno raccontate al pubblico nella tavola rotonda conclusiva, a cui parteciperanno Paolo Bassetti, responsabile del primo Eco B&B ligure certificato CasaClima, Ca’ del Buio a Finale Ligure; Enrico Pedemonte, responsabile del B&B La sosta della Tartaruga di Genova, improntato sul turismo accessibile e responsabile; Caterina Natale, presidente dell’agenzia viaggi Turismo Sostenibile 5 Terre dedicata a promuovere il turismo sostenibile nella zona delle Cinque Terre e nei suoi dintorni e Marco Montoli, presidente della Cooperativa sociale Il Ce.sto, che promuove progetti educativi, creativi e culturali nel centro storico di Genova.Dopo la decima e ultima tappa genovese del Giro d’Italia della Csr, il Salone della Csr e dell’innovazione sociale non va in vacanza: in attesa dell’edizione nazionale in programma il 9, 10 e 11 ottobre a Milano con il titolo ‘Sfidare le contraddizioni’, continuano gli appuntamenti con il Salone Extra, che prevede iniziative programmate durante tutto l’anno a disposizione di chi vuole restare aggiornato sull’evoluzione delle strategie e delle pratiche sostenibili. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Calenda ammette: “Dura sconfitta che non ci aspettavamo”

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(Adnkronos) – “E’ una dura sconfitta che non ci aspettavamo.Avevamo una lista di candidati straordinaria, la migliore in termini di competenze tecniche che mai sia stata fatta, non è stato sufficiente perché c’è una violentissima polarizzazione che prescinde da ogni altra considerazione”.

Così Carlo Calenda commentando l’esito delle elezioni Europee.Azione si è fermato poco sopra il 3%.  “Sono i risultati di Vannacci, Salis, della Francia e della Germania.

C’è un’onda forte e potente e Azione è nata per contrastarla.Rimarranno macerie se si andrà avanti così”, ha aggiunto sottolineando: “Si può cadere ma ci si rialza e si continua a combattere.

Quello che conta è il coraggio di continuare, lo faremo aprendo una grande costituente dei riformisti, da domani come ieri”  “Ho cercato di avere un progetto politico, ma Bonino fa partiti con nessuno e Renzi lo fa per sfasciarlo.Ma io non voglio attribuire ad altri le responsabilità”, ha poi aggiunto. Una scelta di campo progressista? “Sono sempre disponibile al dialogo, ma su quale valori?

Ne parleremmo negli organi del partito, certo oggi è più facile fare la ruota di scorta dei sovranisti o dei progressisti ma facciamo politica per quello che riteniamo giusto”, ha poi aggiunto Calenda. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cicloturismo: parte Laduesse, in Calabria turismo esperienziale sui pedali

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(Adnkronos) – Dalla Riviera dei Cedri, il celebre tratto di costa affacciato sul mar Tirreno, ai monti del Parco Nazionale del Pollino.E’ Laduesse (laduesse.com), l’evento cicloturistico in programma sabato prossimo, 15 giugno, in provincia di Cosenza, in Calabria.

Organizzato dalla Asd Serragiumenta con la promozione della Toursearcher, Laduesse è una ciclo passeggiata a carattere non competitivo e partecipazione libera, che si propone come un appuntamento unico nel suo genere.  Il percorso di circa 77km con pendenze fino all’8%, 1700 metri di dislivello positivo e quote fino a 800metri s.l.m., permette agli appassionati di ciclismo di mettersi alla prova.Percorrendo anche alcune integrazioni suggerite lungo il tracciato, i km totali arrivano a 100 e il dislivello positivo sfiora i 2000 metri.

Allo stesso tempo Laduesse garantisce una occasione unica di turismo esperienziale alla scoperta di luoghi affascinanti, perchè incontra borghi ospitali immersi in una natura incontaminata, regala panorami spettacolari e attraversa territori ricchi di tracce di culture millenarie con una offerta enogastronomica tutta da scoprire. Laduesse si svolge con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, il supporto di partner tecnici come Gatorade e Chin8 Neri e la collaborazione, tra gli altri, di Credem, Catasta, Ciclovia dei parchi della Calabria, Alpi capital, Terre di Cosenza, Hotel delle Stelle.L’evento è parte del Pollino Bike Festival, l’appuntamento dedicato alla bicicletta, al cicloturismo e agli amanti delle due ruote in programma dal 14 al 16 luglio nel Parco nazionale del Pollino.  (Adnkronos) – Laduesse parte da Sangineto Lido, all’ombra del castello del Principe (XV secolo), e arriva al Castello di Serragiumenta (XVI secolo), dopo aver attraversato l’antico feudo dei San Severino su strade provinciali e secondarie a bassa frequentazione.

I comuni interessati dal tracciato sono quelli di Sangineto, Belvedere, Sant’Agata d’Esaro, San Sosti, San Donato di Ninea, Acquaformosa, Lungo, Firmo ed Altomonte.L’obiettivo de Laduesse è quello di valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturalistico del territorio attraversato e di esaltarne le qualità enogastronomiche e turistiche. Il tracciato collega due eccellenze che solo la Calabria è capace di offrire in un pugno di chilometri: la Riviera dei Cedri, con il suo splendido mare, e il Parco nazionale del Pollino, incredibile nella sua incontaminata natura.

Lungo il percorso sono previste tappe studiate per attirare l’attenzione dei partecipanti sui luoghi di interesse (monumenti, piazze, centri storici, luoghi di culto, mete di pellegrinaggi, cascate, boschi, bellezze naturalistiche) coinvolgendo le comunità locali e gli esercizi commerciali.Inoltre, lungo il tour i ciclisti avranno la possibilità di assaggiare la cucina e acquistare i prodotti enogastronomici locali. Tra le tappe de Laduesse, il centro storico di Sant’Agata d’Esaro; il paese di San Sosti, con la cascata di frà Giovanni e una deviazione fino al santuario della Madonna del Pettoruto; il borgo di San Donato di Ninea, con il centro storico arroccato e il belvedere della chiesa della Motta, dove lo sguardo spazia lungo tutta la valle dell’Esaro fino al mar Ionio.

Laduesse attraversa inoltre il cuore del territorio di cultura arbereshe, le cui testimonianze sono tutte visibili lungo il percorso: la chiesa di San Giovanni Battista Matrice di Acquaformosa; la cattedrale dell’Eparchia di Lungro, la chiesa di San Nicola di Mira; la chiesa di Santa Maria Assunta in cielo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Salvini: “Lega meglio delle politiche. Su bossi ascolterò militanti”

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(Adnkronos) – “Lega che cresce in percentuale rispetto alle politiche e supera i 2 milioni di voti, governo che si rafforza, il generale Vannacci con più di 500mila voti e sinistre sconfitte quasi ovunque in Europa”.All’indomani dei risultati del Carroccio alle elezioni europee, Matteo Salvini ringrazia tutti in conferenza nella sede del partito in via Bellerio a Milano. “Mi sono fatto due ore di sonno filate, come auspicato il risveglio è sicuramente migliore.

Contano le percentuali.Ci svegliamo al 9% ed è una bella giornata di sole”. “La Lega ha raccolto risultati straordinari, siamo sopra il risultato delle politiche di due anni fa, siamo sopra i 2 milioni di voti”, ha detto il leader della Lega, sottolineando come il generale Vannacci che “è stato contestato, vituperato da mezzo mondo, da solo ha superato mezzo milione di preferenze con un record al Nord Ovest e al Nord Est”.  “Quando ho candidato Vannacci dicevano che ero un fesso e che la base si sarebbe rivoltata – ha aggiunto -.

Ma questo mezzo milione di voti, che arrivano in buona parte da Lombardia e Veneto, arrivano dall’elettorato della Lega e non solo.Io gli ho dato la mia preferenza, ha una visione del mondo in buona parte vicina alla mia”. Vannacci prenderà la tessera della Lega? “Non lo so, non gliel’ho mai chiesto e lui neanche, sono sicuro che lavoreremo benissimo”, ha risposto Salvini. “Ci sono anche nei comuni e nelle regioni che governiamo tante donne e uomini senza tessera in tasca – ha sottolineato Savini – e non è quello che fa la differenza.

Qualcuno può avere la tessera e non votare la Lega o non averla e votarla”.  Parlando della scelta del fondatore della Lega di votare Forza Italia – Noi moderati, Salvini ja spiegato che “non voglio male a nessuno e a Bossi ho intitolato anche il mio libro.Sicuramente dovrò ascoltare i militanti”, ha poi aggiunto Salvini . “Se qualcuno dice che vota un altro partito manca di rispetto non al segretario in carica ma a un’intera comunità” ha sottolineato. “Sono sicuro che Zaia piuttosto che Giorgetti abbiano votato Lega con tre preferenze, non sta a me chiedere, chiedetelo a loro.

E’ un problema chi ha detto che non ha votato Lega – ha sottolineato -.Uno le preferenze può darle a chi vuole ma se cambia partito non mi sembra una cosa normalissima”. 
“La Lega ha 40 anni di vita alle spalle e ne avrà altri 40 di fronte – ha continuato Salvini -.

Io sono abituato a confrontarmi con gli avversari esterni, dover fare i conti con chi all’interno rema contro è complicato…penso ai militanti, ai sindaci e alle persone che hanno dedicato giorni e notti al movimento all’affissione dei manifesti fuori da scuole e fabbriche.Non meritano che qualcuno dentro faccia altro, che faccia i propri interessi senza avere un obiettivo comune”.  “Io – ha aggiunto il leader del Carroccio – sono abituato a vincere o perdere di squadra, non a tradire chi mi è di fianco.

Non mi piacciono i fuggiaschi e coloro che tradiscono.Non è giusto che chi è iscritto a un partito, a urne aperte, dica che vota per un altro partito.

In nessun altro partito italiano avviene qualcosa del genere.Io devo rendere conto a decine di migliaia di sostenitori, militanti e iscritti che non meritano questo”. “Io lascerò” la Lega “nel giorno in cui non avessi più la passione di fare quello che mi fa alzare la mattina per l’Italia”, ha detto Salvini.  “Io non devo convincere nessuno né devo dare lezioni a nessuno” ma “il centrodestra si rafforza percentualmente rispetto alle politiche.

Se qualcuno dovesse scegliere alleanza con la sinistra, i socialisti e Macron sarà libero di farlo, io lavoro per un cambiamento”, ha detto Salvini che poi ha sottolineato: “Ho sentito Marine Le Pen, mi sono messaggiato anche Jordane Bardella e ci siamo fatti i complimenti.La nostra non è solo un’alleanza ma un’amicizia che dura nel tempo e durerà nel tempo.

Ci vedremo mercoledì per ragionare”. “La scelta nazionale è una scelta di futuro.Per quello che ci riguarda il governo ne esce rafforzato in termini percentuali”.

Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in via Bellerio, a Milano, commentando i risultato del partito in Friuli Venezia Giulia e Calabria.   “Il voto rafforza la voglia di studiare vie per uscire dal conflitto, penso sia fra Russia e Ucraina che fra Israele e Palestina.Piazze e urne chiedono pace”, ha detto il leader della Lega. “L’ipotesi di usare armi per bombardare fuori dai confini ucraini è stata bocciata dagli elettori – ha sottolineato -.

I portavoce con l’elmetto, Scholz e Macron, hanno perso in Francia e Germania”.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fi, in Sicilia vince la linea Schifani

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(Adnkronos) – In Sicilia vince, per Forza Italia, la linea del Governatore Renato Schifani, che ha sostenuto l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, risultato ‘Mister preferenze’ con circa 120 mila voti ottenuti nella circoscrizione Isole.Il più votato.

Meglio di lui, in Sicilia, solo la premier Giorgia Meloni, con 177 mila preferenze.Schifani ha lavorato in questi mesi usando la strategia del silenzio, senza proclami, ma sempre presente, aggregando attorno a Forza Italia tutti i partiti del Ppe.

Perché sia la Dc di Cuffaro che Raffaele Lombardo fanno parte del Partito popolare europeo.Schifani è riuscito a riunire sotto lo stesso tetto elettorale, non politico, i partiti del Ppe.

Un progetto ostacolato, invece, dall’assesore Marco Falcone.Un progetto, silenzioso, quello di Schifani, risultato alla fine vincente.

L’operazione della Federazione TotòCuffaro-Saverio Romano è stata portata avanti e ‘benedetta’ proprio dal Governatore Schifani. Edy Tamajo è seguito, con un distacco di oltre 20 mila preferenze, da un altro assessore forzista, Marco Falcone, appoggiato da Maurizio Gasparri e dall’eurodeputata uscente, Caterina Chinnici, sostenuta, invece, dal leader forzista Antonio Tajani.Tamajo vince, dunque, la sfida interna alla lista di ‘Forza Italia -Noi moderati’ nella circoscrizione Isole delle elezioni europee.

Mentre Massimo Dell’Utri, appoggiato dalla Dc di Totò Cuffaro, arriva quarto con oltre 65 mila preferenze.Il vincitore del ‘duello’ interno a Forza Italia nella giunta Schifani è proprio Tamajo, molto vicino al governatore Renato Schifani. Già dalla notte si festeggia nel quartier generale di Tamajo, nella borgata marinara di Mondello, a Palermo. “Questo successo è il frutto del duro lavoro, della dedizione e del sostegno dei nostri elettori.

Grazie a tutti voi, oggi celebriamo una vittoria che rappresenta non solo un riconoscimento del nostro impegno, ma anche un nuovo inizio per il futuro della nostra comunità”, ha detto Tamajo.Mentre il coordinatore regionale del partito in Sicilia, Marcello Caruso parla di un “dato che va anche oltre le nostre previsioni, ma che era nell’aria dopo una campagna elettorale durante la quale il consenso era percepibile costantemente, in tutte le province e in tutti i settori, grazie soprattutto al generoso e infaticabile lavoro dei candidati e delle candidate, che si sono spesi senza sosta e senza risparmiarsi”.  Soddisfatto per il risultato complessivo, nonostante la ‘sconfitta’ interna in Fi, anche l’assessore Marco Falcone: “I dati in via di definizione dicono che sono il terzo candidato più votato d’Italia nella lista di Forza Italia.

Abbiamo potuto contare sull’affetto e sul massiccio sostegno del popolo azzurro di Sicilia e Sardegna – dice l’assessore regionale all’Economia – maturando un risultato che va oltre le più rosee aspettative.L’entusiasmo dell’elettorato azzurro, in tutta l’Italia Insulare in maniera omogenea, si è canalizzato sul mio nome attraverso quasi 100 mila preferenze”, dice.

Mentre Saverio Romano (Noi Moderati) esulta: “Il risultato eccellente della lista Forza Italia – Noi Moderati è la dimostrazione della validità di un progetto politico di Centro e della volontà degli elettori di consolidare il ruolo e i valori del popolarismo in Europa”. (di Elvira Terranova) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Tramontano, parla Impagnatiello: “Non sono pazzo, ero saturo di dire bugie”

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(Adnkronos) – Alessandro Impagnatiello di nuovo in aula oggi nel processo per l’omicido della compagna Giulia Tramontano.Nel corso del suo interrogatorio, il 31enne ha parlato delle sue condizioni mentali, spiegando che “svelare a Giulia che la tradivo è stato l’ennesimo sintomo che la mia testa stava impazzendo, questo non vuol dire che sono pazzo, non penso di essere pazzo, ma che ero saturo di dire bugie”.  In aula l’ex barman ha ripetuto che l’annuncio della gravidanza ha innescato “un’altalena” di emozioni e la scelta di svelare la doppia relazione è dovuto all’esasperazione: “Ero un vaso completamente saturo di bugie e menzogne e non ero abituato a dire bugie.

Era come se fosse strabordato qualcosa, come se dovessi svuotarlo perché qualcosa mi mangiava dentro.Non ho spiegazioni sul perché ho confessato il tradimento, così come non so perché permettevo all’altra ragazza di vedere il mio cellulare dove c’era tutta la mia vita con Giulia”.   “Il mondo già non è stato un posto giusto e all’altezza di queste due vite.

In tutto questo orrore però ora è tempo che sia fatta giustizia, e la giustizia in questo caso è una pena esemplare”, ha scritto su Instagram Loredana Femiano, mamma di Giulia Tramontano prima dell’udienza. “Cara Giulia – si legge in un altro post – non è più tempo di orrore, non è più tempo di bugie, di egoismo e cattiveria.Chiunque ti abbia incrociato nel percorso della vita, conserva oggi un dolce ricordo che resterà un segno indelebile nella sua anima”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benzina e diesel, prezzo gasolio ai minimi da luglio 2023: quanto costa oggi

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(Adnkronos) – Mentre sono ancora in lieve rialzo le quotazioni dei prodotti raffinati, sono invece in forte calo i prezzi dei carburanti alla pompa, con il gasolio in modalità self service che scende in media nazionale sotto quota 1,7 euro/litro per la prima volta dal 12 luglio 2023. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,849 euro/litro (-7 millesimi, compagnie 1,853, pompe bianche 1,842), diesel self service a 1,698 euro/litro (-6, compagnie 1,701, pompe bianche 1,692).Benzina servito a 1,992 euro/litro (-6, compagnie 2,032, pompe bianche 1,911), diesel servito a 1,842 euro/litro (-6, compagnie 1,883, pompe bianche 1,761).

Gpl servito a 0,708 euro/litro (-1, compagnie 0,718, pompe bianche 0,697), metano servito a 1,326 euro/kg (+2, compagnie 1,343, pompe bianche 1,311), Gnl 1,208 euro/kg (+3, compagnie 1,211 euro/kg, pompe bianche 1,206 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,939 euro/litro (servito 2,204), gasolio self service 1,810 euro/litro (servito 2,082), Gpl 0,843 euro/litro, metano 1,446 euro/kg, Gnl 1,242 euro/kg. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, risultati: Fratelli d’Italia primo partito tallonato da Pd. Affluenza non arriva al 50%

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(Adnkronos) –
Fratelli d’Italia resta il primo partito tallonato dal Pd alle elezioni Europee 2024 mentre l’affluenza si ferma sotto al 50%.A votare sabato e domenica 8-9 giugno in Italia è stato il 49,69% degli aventi diritto, secondo i dati definitivi pubblicati dal Ministero dell’Interno.

E con 60.518 su 61.650 sezioni scrutinate, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni è al 28,81%, seguito dal Pd al 24,03%, mentre gli altri partiti si fermano sotto al 10%: M5S al 9,97%, Forza Italia al 9,69%, Lega al 9,09%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,66%.Sotto al 4%: Stati uniti d’Europa (3,75%), Azione – Siamo europei (3,32%).  La premier Meloni si è detta “orgogliosa” del risultato ottenuto dalla sua forza politica, ma ha espresso soddisfazione anche per la performance degli alleati Forza Italia e Lega, che ha ringraziato: “Sono orgogliosa del fatto che la maggioranza che governa questa nazione sia riuscita a crescere insieme”.

L’esito del voto rafforza il suo esecutivo in Europa, in una tornata elettorale che ha visto i governi di Francia e Germania uscire indeboliti dalle urne a fronte di un’avanzata delle destre.E lo sguardo di Meloni è proiettato ai prossimi, imminenti appuntamenti internazionali: “Sono fiera che questa nazione si presenti al G7, in Europa, con il governo più forte di tutti.

Questa è una cosa che non è accaduta in passato, accade oggi.E’ una soddisfazione e anche una grande responsabilità.

Noi dobbiamo esserne consapevoli”. Per l’inquilina di Palazzo Chigi le europee ridisegnano la geografia politica italiana, enfatizzando la dicotomia tra centrodestra e centrosinistra, ovvero il confronto tra lei e la sfidante che la stessa Meloni si è ‘scelta’ in questa campagna elettorale, la segretaria del Pd Elly Schlein: “Mi pare che il sistema italiano stia diventando di nuovo bipolare – ha osservato ancora Meloni – è una buona notizia perché in un sistema bipolare ci sono visioni del mondo distinte e contrapposte che si confrontano e sulle quali si chiede ai cittadini da che parte stare.Oggi i cittadini ci hanno detto che stanno dalla nostra parte e noi dobbiamo essere capaci di cogliere il significato di quel messaggio”. 
Schlein dal canto suo ha aperto la sua dichiarazione con un ringraziamento agli elettori: “Un grande ringraziamento a tutte le persone che ci hanno dato fiducia a chi ce l’ha ridata, a chi per prima volta ha votato per noi”.

E ha indicato il prossimo obiettivo: la costruzione dell’alternativa alla destre.Fin qui difficoltosa ma che, visti i risultati di queste elezioni, per la segretaria dem diventa più che mai urgente: “Sentiamo ancora più forte la responsabilità che gli elettori ci hanno dato di costruire l’alternativa a questo governo.

Il voto delle forze di opposizione supera quello delle forze di maggioranza al governo.Quindi noi continueremo a essere testardamente unitari e a sentire da questa sera la responsabilità ancora più forte a costruire l’alternativa”. ”Prendiamo atto di questo risultato deludente, molto deludente, potevamo sicuramente fare meglio”, ha commentato il leader del M5S Giuseppe Conte al comitato del M5s a Campo Marzio, commentando il risultato alle Europee. ”Faremo una riflessione interna per cercare di approfondire le ragioni di questo risultato che non è quello che ci aspettavamo”. “Il dialogo con le forze progressiste non dipende da un appuntamento elettorale”, ”sarà sempre più intenso man mano che dovremo assumerci la responsabilità di un’alternativa”, ha aggiunto sottolineando: “Nel complesso le forze progressiste hanno tenuto bene ma c’è da interrogarsi su un asse politico Germania-Francia che cambia.

Cercheremo su un equilibrio difficile tra forze progressiste e conservatrici di far valere il nostro peso a favore di un’Europa progressista”. “Niente, è andata male.Purtroppo la lista Stati Uniti d’Europa è rimasta fuori per pochissimo dal Parlamento europeo.

Mi spiace molto e vorrei abbracciare i volontari che si sono spesi per questa idea: siete stati meravigliosi.La gratuità del vostro servizio allarga il cuore.

Vorrei abbracciare uno a uno le migliaia di persone che hanno scritto il mio nome sulla scheda: sono davvero onorato di rappresentare comunque la speranza di tante persone anche se avrei preferito qualche voto in più alla lista”, ha scritto sui social Matteo Renzi. “Sono grato a Emma Bonino e a tutti i dirigenti politici che ci hanno creduto.Ma la politica è una grande scuola di vita anche quando non si vince.

E dunque non riesco a essere triste cari amici.Perché sono molto convinto che fosse giusto fare questa proposta, in questo momento: al mondo impazzito di oggi servono gli Stati Uniti d’Europa ed è stato bello affermare le ragioni di un sogno controcorrente.

Abbiamo lottato, abbiamo espresso idee nelle quali crediamo, ci siamo messi in gioco.Non abbiamo fatto il quorum, che peccato.

Ma non smetteremo oggi di lottare per questa idea di Europa, l’unica nella quale l’Italia può giocare un ruolo da protagonista.Troveremo i modi per insistere sulla battaglia culturale e valoriale per un’Europa diversa”, ha assicurato il leader di Italia viva. “Sul risultato italiano pesa l’assurda rottura del Terzo Polo: potevamo avere sette parlamentari europei riformisti, insieme.

E invece sono zero.Che follia.

Ma i cittadini hanno scelto e i cittadini hanno sempre ragione: auguro agli eletti di onorare l’impegno a Strasburgo facendo loro i complimenti più sinceri.Noi, dal Parlamento italiano e dai nostri ruoli di responsabilità, continueremo a fare la nostra parte col sorriso di chi sa che è meglio rischiare e perdere un’elezione che vivacchiare e perdere una sfida.

Siamo fatti così – noi uomini nell’arena, avrebbe detto Roosevelt – e non cambieremo mai, per nulla al mondo.Viva gli Stati Uniti d’Europa!

Buona notte, cari amici”, ha concluso Renzi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordcorea, sorella di Kim avverte Seul: “Si aspetti nostra risposta”

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(Adnkronos) – La Corea del Sud si aspetti ”una nuova risposta” da parte della Corea del Nord dopo la decisione di riprendere le trasmissioni con gli altoparlanti vicino al confine e lanciare volantini di propaganda contro Pyongyang.Lo ha detto la sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un, Kim Yo-jong, parlando di una “situazione molto pericolosa”.

Lo ha riferito l’agenzia di stampa Yonhap.La Corea del Sud ha ripreso, dopo sei anni, le trasmissioni di propaganda attraverso gli altoparlanti verso la Corea del Nord come rappresaglia contro i ripetuti invii di palloncini che trasportavano la spazzatura da parte di Pyongyang.  “Se la Corea del Sud lancia simultaneamente volantini e trasmette attraverso gli altoparlanti in modo provocatorio oltre il confine, sarà senza dubbio testimone di una nuova reazione della Corea del Nord”, ha detto Kim.

La Corea del Nord, ha aggiunto, ha inviato circa 7,5 tonnellate di “carta straccia” in 1.400 palloncini attraverso il confine durante il fine settimana, sostenendo che si trattava solo di spazzatura che non conteneva nulla correlato alla propaganda politica, a differenza dei volantini anti-Pyongyang inviati dai disertori nordcoreani in Corea del Sud. ”E’ molto diverso dalla provocatoria agitazione politica spazzatura sparsa dalla feccia della Corea del Nord contro la Corea del Sud”, ha detto Kim affermando che il Nord aveva pianificato di interrompere l’invio di palloncini, ma “la situazione è cambiata” poiché il Sud ha ripreso a trasmettere attraverso gli altoparlanti attraverso il confine. “Avverto severamente Seul di fermare immediatamente l’atto pericoloso di provocare un’ulteriore crisi di confronto e di disciplinarsi”, ha detto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali al nord e molto caldo al Sud, Italia divisa in due secondo le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Settimana estrema dal punto di vista meteo-climatico quella appena iniziata dal 10 al 17 giugno.L’Italia sarà sostanzialmente divisa in due: da una parte avremo temporali, anche violenti e con rischio di grandine, dall’altra il caldo africano, con valori localmente verso i 40°C. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, comunica che già dalla giornata odierna una profonda depressione, sospinta da correnti polari, attraverserà rapidamente l’Europa centro-settentrionale, per tuffarsi poi nel bacino del Mediterraneo direttamente dalla Porta del Rodano, facendo peggiorare le condizioni meteo a in particolare sulla Lombardia e sulle regioni del Nord Est dove ci aspettiamo intensi rovesci temporaleschi con il rischio pure di locali grandinate. 
Entro martedì i temporali colpiranno un po’ tutte le regioni del Nord; come capita spesso in questa stagione si tratterà di fenomeni della durata di 1 o 2 ore al massimo, quindi non sarà rovinata l’intera giornata. Tutto completamente diverso invece al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori dove a dominare la scena sarà l’anticiclone africano che richiamerà masse d’aria molto calde di origine sub-tropicale, direttamente dal deserto del Sahara.

Su questi settori sono previste temperature di gran lunga superiori alle medie del periodo con punte massime fin verso i 38-40°C su Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia.La fase clou di questa eccezionale ondata di caldo è attesa entro mercoledì 12 Giugno.  Occhi puntati poi sulla seconda parte di settimana: tra mercoledì 12 e giovedì 13 o è atteso infatti il passaggio di un secondo fronte temporalesco.

Secondo gli ultimi aggiornamenti l’Italia di troverà proprio nel mezzo di un campo di battaglia tra correnti più fredde ed instabili pilotate da un ciclone in discesa dal Nord Europa e il caldo estremo in risalita dall’Africa.Proprio i primi caldi dal sapore estivo trasportati dall’anticiclone africano forniranno il carburante aggiuntivo per la genesi di fenomeni violenti.

Un mix potenzialmente esplosivo dal punto di vista atmosferico. 
NEL DETTAGLIO
 
Lunedì 10.Al Nord: temporali sparsi e calo termico.

Al Centro: un po’ instabile in Toscana.Al Sud: sole e clima molto caldo fino a 37-40°C. 
Martedì 11.

Al Nord: temporali possibili ovunque, ma meno in Emilia Romagna.Al centro: prevalenza di bel tempo.

Al Sud: bel tempo prevalente. 
Mercoledì 12.Al Nord: tanti temporali, anche molto forti in Lombardia.

Al Centro: qualche piovasco sul versante adriatico.Al Sud: alternanza tra nubi e schiarite in un contesto asciutto. 
TENDENZA: altri temporali tra giovedì e venerdì, anche al Centro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, in Germania vince alleanza Cdu/Csu. Vola l’estrema destra AfD

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(Adnkronos) –
L’alleanza di centrodestra Cdu/Csu ha vinto le elezioni europee in Germania seguita dall’estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) al secondo posto.Lo ha confermato l’autorità elettorale nazionale dopo lo spoglio di tutti i voti.

Ha sofferto la coalizione del cancelliere tedesco Olaf Scholz, ovvero i suoi socialdemocratici (Spd) e i principali partner di coalizione a livello nazionale, i Verdi.L’Spd di Scholz ha ottenuto il 13,9% dei voti (14 seggi), mentre i Verdi sono scesi all’11,9% (12 seggi), in netto calo rispetto al risultato del 2019 del 20,5%.

Il partner ella coalizione Fdp, noto per la sua posizione favorevole alle imprese, ha ricevuto il 5,2% (cinque seggi). I cristiano-democratici (Cdu) e il loro partito gemello bavarese, l’Unione cristiano-sociale (Csu) che sono all’opposizione a livello nazionale, insieme hanno ottenuto il 30% dei voti, ovvero 29 seggi.Si tratta dello stesso numero di seggi dell’attuale Parlamento europeo uscente.

L’euroscettico AfD ha ottenuto guadagni significativi, ricevendo il 15,9% dei voti, rispetto all’11% delle elezioni europee del 2019, e ottenendo 15 seggi. Il neonato partito populista Sahra Wagenknecht Alliance (Bsw) ha ottenuto il 6,2% per sei seggi, mentre il partito di estrema sinistra The Left è crollato ad appena il 2,7%, ovvero tre seggi. 
Record di affluenza dai tempi della riunificazione, con il 64,8% degli elettori aventi diritto che si sono recati alle urne.Lo ha reso noto la funzionaria federale Ruth Brand al termine del conteggio dei voti nei 400 collegi elettorali.

Si tratta di una cifra di 3,4 punti percentuali in più rispetto al 2019, quando si era registrata l’affluenza più alta dalla riunificazione tedesca nel 1990.La percentuale di voti non validi è stata dello 0,8%, secondo Brand. La Germania è il paese più popoloso della Ue e conta 96 dei 720 seggi del Parlamento europeo, con circa 65 milioni di elettori aventi diritto.

Nelle prime elezioni del Parlamento europeo post-riunificazione della Germania, nel 1994, l’affluenza alle urne fu del 60%.Nelle elezioni successive si aggirò tra il 40% e il 50%.

L’affluenza più alta alle elezioni europee in Germania fu quella del 1979, con il 65,7% nell’allora Germania Ovest. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Macron: “Fiducia nel popolo francese, alle urne farà scelta giusta”

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(Adnkronos) – ”Le elezioni legislative si terranno il 30 giugno e il 7 luglio.Ho fiducia nella capacità del popolo francese di fare la scelta più giusta per sé e per le generazioni future.

La mia unica ambizione è essere utile al nostro Paese che amo tanto”.Così il presidente francese Emmanuel Macron su ‘X’ all’indomani dell’annuncio dello scioglimento dell’Assemblea nazionale a seguito della debacle elettorale della sua maggioranza alle europee e la schiacciante vittoria dell’estrema destra. Per la prima volta dal 1979, anno in cui si tennero le prime elezioni europee a suffragio universale, i partiti europeisti in Francia (Lr, Renaissance, Eelv, PS-Place publique) rappresentano una minoranza di elettori, pari al 41,5%, mentre i partiti euroscettici di destra e sinistra (Rn, Reconqutee!, Lfi, Pcf) conquistano quasi un elettore su due (48,8%).  ”Il presidente della Repubblica ha annunciato lo scioglimento dell’Assemblea nazionale tra alcune settimane.

Noi siamo pronti”.Così su ‘X’ la leader di ‘Rassemblement national’ di Marine Le Pen. ”Chiedo ai francesi di unirsi a noi per garantire a Rn una maggioranza che sarà al servizio dell’unica causa che ci guida: la Francia”, ha aggiunto.  In vista delle elezioni legislative, la sinistra francese ha sollecitato un ‘rassemblement’ per fermare l’ascesa dell’estrema destra di Rn.

All’unisono il leader della sinistra Fabien Roussel, il frontman dei socialisti Olivier Faure e l’ecologista Marie Toussaint hanno lanciato un appello per un ‘Patto per la Francia’ ed un confronto per creare un ‘rassemblement utile’ contro la minaccia di ‘Rassemblement national’ di Marine Le Pen. “L’equiliberio di potere si è spostato” ha detto Roussel. “Riuniamoci rapidamente e lavoriamo a un patto per la Francia mettendo sul tavolo le politiche sociali, i salari, il potere d’acquisto e la distribuzione della ricchezza”, ha osservato Faure. “Abbiamo una coalizione di sinistra e di ecologisti che esiste oggi e che, a mio avviso, se saprà darsi una regolata, è in grado di condurre questa battaglia” per le elezioni legislative, ha dichiarato l’ecologista Marie Toussaint, la cui lista è arrivata appena sopra la soglia di sbarramento del 5%.  Due volte De Gaulle, due Mitterrand e una Chirac: sono cinque i precedenti di scioglimento dell’Assemblea nazionale dal dopoguerra a oggi.Sancito dall’articolo 12 della Costituzione francese, lo scioglimento della Camera bassa del Parlamento comporta elezioni legislative anticipate, nella fattispecie al 30 giugno e al 7 luglio del 2024, invece del 2027, anno in cui terminava la legislatura. Il primo scioglimento dell’Assemblea nazionale in Francia risale al 1962, presidente Charles de Gaulle, dopo che una mozione di censura aveva fatto cadere il premier Georges Pompidou.

De Gaulles, rieletto, fa il bis nel 1968, e anche questa volta esce vincitore dalle urne con il 46% dei voti.Nel 1981 è il presidente socialista François Mitterrand ad appellarsi all’articolo 12 della Costituzione.

Al voto anticipato il suo partito ha la meglio con il 54,37% delle preferenze.Stessa scelta nel 1988, vince ma con un margine più basso del 46,6% dei voti.

Infine nel 1997, due anni dopo la sua elezione Jacques Chirac (Ump) azzarda lo scioglimento dell’Assemblea per rafforzare la sua maggioranza ma la coalizione di sinistra batte i pronostici e vince con il 38% alle elezioni portarono al posto di premier Lionel Jospin.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Usa chiedono voto Onu su piano cessate il fuoco

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti hanno chiesto un voto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite su una bozza di risoluzione a sostegno del piano elaborato dall’Amministrazione Biden per un ”cessate il fuoco immediato” tra Hamas e Israele e ”il rilascio degli ostaggi”.Come ha spiegato Nate Evans, portavoce della delegazione Usa all’Onu, ”gli Stati Uniti hanno chiesto che il Consiglio di sicurezza si esprima con un voto a sostegno della proposta sul tavolo”.

Non è stata indicata una data per il voto.  Il segretario di Stato americano Antony Blinken sarà oggi in Egitto e poi in Israele nell’ambito degli sforzi per raggiungere un accordo sul cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi.Alle 13.30 ora locale, le 12.30 in Italia, il capo della diplomazia di Washington incontrerà al Cairo il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi.

Quindi volerà a Gerusalemme, dove alle 17.55 ora locale (le 16.55 in Italia) vedrà il premier israeliano Benjamin Netanyahu e alle 19.30 a Tel Aviv il ministro della Difesa Yoav Gallant.La visita di Blinken in Israele arriva all’indomani dell’uscita largamente annunciata – e poi rinviata di un giorno, dopo la liberazione di quattro ostaggi in un’operazione a Gaza – da Benny Ganz dal governo di unità nazionale.  
Gli Houthi yemeniti hanno danneggiato due navi commerciali in attacchi missilistici nel Golfo di Aden nelle ultime 24 ore.

Lo ha affermato il Centcom, il Comando Centrale degli Stati Uniti.In particolare gli Houthi hanno colpito la Tavvishi, una nave portacontainer battente bandiera liberiana e di proprietà svizzera, con un missile balistico antinave, afferma il Centcom aggiungendo che la nave è stata danneggiata, ma nessun membro dell’equipaggio è rimasto ferito. Due missili lanciati dagli Houthi hanno poi colpito la Norderney, una nave mercantile di proprietà tedesca che operava sotto bandiera di Antigua e Barbados, afferma il Centcom.

Anche quella nave ha subito danni, ma nessun membro dell’equipaggio è rimasto ferito e la nave ha continuato il suo viaggio.  Intanto il ministro e presidente di ‘Resilienza per Israele’ Benny Gantz ha annunciato le sue dimissioni dal governo di emergenza, sottolineando che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu “ci sta impedendo di raggiungere una vera vittoria”.Il suo partito si era unito alla coalizione dopo il 7 ottobre per il bene del Paese, anche se “sapevamo che era un cattivo governo” e da allora ha visto le considerazioni strategiche messe da parte per ragioni politiche, ha spiegato Gantz.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pirati del mare a Napoli: l’estate segnata dalla tragedia

Napoli caccia al pirata del mare: tragedia estiva sulle coste.Autorità locali in azione per garantire sicurezza e tranquillità.

Napoli caccia al pirata del mare: estati sotto l’ombra dell’incoscienza

Una triste vicenda
Napoli, città dalle mille sfaccettature, abbracciata dal mare, è una destinazione affascinante per turisti provenienti da ogni angolo del globo.

Tuttavia, dietro l’incantevole sfondo di sole, mare e cultura si cela un pericolo oscuro e spietato: i pirati del mare, coloro che con la loro guida irresponsabile mettono a repentaglio la vita stessa dei bagnanti e degli amanti del mare.

Un’estate segnata dalla tragedia
L’estate porta con sé la promessa di divertimento e relax, ma per alcuni, diventa un’esperienza tragica. È il caso di una giovane turista investita e uccisa mentre praticava kayak al largo delle coste di Napoli.Un evento che ha scosso profondamente la comunità locale e ha messo in luce l’urgente necessità di affrontare il problema dei pirati del mare con determinazione e fermezza.

La caccia al pirata del mare
Le autorità locali di Napoli hanno avviato una caccia serrata al pirata del mare responsabile di questo tragico incidente.

Le indagini sono in corso e si sta lavorando senza sosta per individuare e porre fine alle attività criminali di questi individui irresponsabili.

Una minaccia per tutti
I pirati del mare non minacciano solo la vita di coloro che frequentano le acque del Golfo di Napoli, ma mettono a repentaglio l’intera industria turistica della regione.La sicurezza dei bagnanti è una priorità assoluta e deve essere garantita a tutti i costi.

Un appello alla responsabilità
In questo momento di dolore e tristezza, facciamo appello a tutti coloro che operano nel settore turistico di Napoli e delle sue splendide coste: assumetevi la vostra responsabilità.

La sicurezza dei turisti è sacra e non può essere compromessa per nessun motivo al mondo.

Conclusioni
Napoli è una città meravigliosa, ricca di storia, cultura e bellezza naturale.Ma è anche una città che deve affrontare le sfide del presente con coraggio e determinazione.

La caccia al pirata del mare è appena iniziata, e insieme possiamo assicurarci che il mare di Napoli rimanga un luogo sicuro e accogliente per tutti coloro che lo amano.

Europee, Pd oltre il 24%. Schlein: “Risultato straordinario”

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(Adnkronos) – Giacca rossa e voce che tradisce l’emozione.Elly Schlein si presenta poco prima delle 2 nella sala stampa del Nazareno.

Arriva accolta dagli applausi dei dirigenti Pd, accanto a lei Stefano Bonaccini, i capigruppo di Camera e Senato, i membri della segreteria. “E’ un risultato straordinario”, esordisce la segretaria mentre le ultime proiezione danno il Pd al 24,5%.Oltre 5 punti sopra il risultato delle politiche del 2022, sopra il 22,8 di Nicola Zingaretti nelle ultime europee del 2019 quando ancora Matteo Renzi e Carlo Calenda facevano parte del Pd.  Cresce il Pd e cresce anche Fdi in una polarizzazione, nonostante il mancato confronto tv, che lascia indietro i secondi rispetto alle due leader Giorgia Meloni e Elly Schlein.

Ma se Meloni una coalizione ce l’ha, Schlein deve costruirla e a questa “responsabilità” guarda già da stasera la segretaria del Pd che, con il tonfo dei 5 Stelle, è nettamente il primo partito nel campo delle opposizioni.  Schlein apre la sua dichiarazione con un ringraziamento agli elettori: “Un grande ringraziamento a tutte le persone che ci hanno dato fiducia a chi ce l’ha ridata, a chi per prima volta ha votato per noi.Se le proiezioni saranno confermate -sottolinea- è un risultato per noi straordinario, siamo il partito che cresce di più dalle politiche, la distanza da FdI si accorcia”.  La segretaria rivendica lo sforzo di una campagna elettorale capillare da Nord a Sud e la qualità della squadra delle liste Pd: “La campagna fatta palmo a palmo sul territorio, con 123 tappe attraverso il Paese e soprattuto una squadra forte e plurale hanno premiato.

Continueremo a fare queste battaglie sulla questione salariale e sulla questione sociale, sulla sanità pubblica, ancora di più da domani”.  
E Schlein indica il prossimo obiettivo: la costruzione dell’alternativa alla destre.Fin qui difficoltosa ma che, visti i risultati di stasera, per la segretaria dem diventa più che mai urgente: “Sentiamo ancora più forte la responsabilità che gli elettori ci hanno dato di costruire l’alternativa a questo governo.

Il voto delle forze di opposizione supera quello delle forze di maggioranza al governo.Quindi noi continueremo ad essere testardamente unitari e a sentire da questa sera la responsabilità ancora più forte a costruire l’alternativa”.  C’è rammarico per il record storico di astensionismo, unito alla soddisfazione di portare in Europa una folta delegazione, forse la più numerosa, nel gruppo dei Socialisti e democratici europei come argine dei sovranisti: “A livello europeo il partito socialista europeo tiene, come era nostro obiettivo non è possibile alcuna maggioranza senza il gruppo S&D al Parlamento Europeo.

Vedremo in queste ore se saremo la prima o la seconda delegazione al Parlamento Ue all’interno del Partito socialista”.  Schlein che era arrivata al Nazareno con la chitarra per ingannare l’attesa dei dati, saluta tra gli applausi dei suoi.Nella giornata di lunedì ci sarà tempo per analizzare poi un’altra partita nella partita: quelle delle preferenze dove, oltre Schlein stessa, si giocano il ‘podio’ Stefano Bonaccini, Nicola Zingaretti, Antonio Decaro.

E poi i risultati degli indipendenti come Marco Tarquinio le cui posizioni sulla Nato hanno fatto discutere nelle scorse settimane.  E lunedì sarà anche il giorno delle amministrative dove il vento sembra soffiare a favore del Pd e del centrosinistra: Cagliari è strappata al centrodestra al primo turno, Bergamo dovrebbe essere confermata senza ballottaggio.Si va verso il secondo turno invece a Bari e Firenze ma con i candidati del Pd nettamente avanti.

Perugia in bilico per essere ‘riconquistata’ già al primo turno.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Canada 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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Alla fine l’ha ancora una volta spuntata lui.Max Verstappen vince anche il GP del Canada davanti a Lando Norris e alla Mercedes di George Russell.

Il poleman, dunque, della giornata del sabato si prende comunque il podio, nonostante le due posizioni perse a discapito del pilota Red Bull e di quello McLaren.Da cancellare, invece, il fine settimana della Ferrari: entrambi i piloti, infatti, sono stati costretti a ritirare la loro monoposto. Leclerc per problemi al motore nati già dal primo giro, Sainz per un errore commesso verso la fine del Gran Premio.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Québec.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen si prepara a vincere un altro mondiale. È tornata la Formula Red Bull, ma grande anche la Mercedes così come la McLaren.Che delusione invece Ferrari che pensava dopo Monte Carlo di aver già vinto il Mondiale, come ha detto Alonso.

Devono farsi un esame di coscienza”.

Primo posto per Max Verstappen, è tornato.Voto?

“Vincerà un altro titolo.

Ha fatto una bellissima gara.Perez non c’è più e lui continua a dominare.

Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Lando Norris.Voto?

“Parliamo di un futuro campione. È fortissimo.

Voto 10”.

Terzo posto per la Mercedes di Russell.Che ne pensi?

“Mercedes c’è ed è migliorata tanto con gli aggiornamenti.

Lui ha fatto podio e pole, molto bene.Voto 9”.

Quarta piazza per un Lewis Hamilton.

Voto?

“Ha fatto una bellissima gara, anche se ne ha fatta una diversa rispetto al suo compagno di squadra.Ormai è un ex Mercedes che continuerà a favorire Russell.

Voto 9”.

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

Quinto invece per Piastri.Che ne pensi?

“Ha fatto il suo.

Voto 6.5”.

Sesta piazza per Alonso.Come valuti la sua gara?

“Anche lui stesso discorso di Piastri.

Sta andando bene nonostante l’età.Voto 6.5”.

Che mi dici della settima posizione di Stroll?

“Come il compagno di squadra.

Non è facile fare punti nel GP di casa.Voto 6.5”.

Segue Daniel Ricciardo.

Voto?

“Jacques Villeneuve lo critica e lui risponde in pista.Voto 6.5”.

Che voto dai al nono posto di Gasly?

“Ha fatto il suo.

Importante per l’Alpine raggiungere il decimo posto. Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza del suo compagno di squadra Ocon?

“Stesso discorso di Gasly.Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.

Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio del Canada.Ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Sono in partenza.

Non vedo l’ora che arrivi il prossimo weekend: sarò presente all’Orgoglio Motoristico Romano.Per me è come il terzo Gran Premio d’Italia: ringrazio di cuore Stefano Pandolfi per avermi invatot come ospite speciale.

Ci terrei anche a ricordare che da poco si è concluso il Senna Day. È stato fantastico.Sono arrivate persone da tutto il mondo.

Davvero incredibile.Potessi dare un voto darei 11. È stato tutto perfetto, è andato tutto alla grande.

Una serata eccezionale.Non abbiamo ancora finito, però: oltre a ciò, ovviamente, avremo anche il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto, oltre alle mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre”.

Europee, Meloni vince la sfida del voto: “Al G7 con governo più forte di tutti”

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(Adnkronos) – Dopo le elezioni europee, l’Italia si presenta al G7 “con il governo più forte di tutti”, perché dagli italiani è arrivato un messaggio: “Andate avanti, se possibile con maggiore determinazione”.Giorgia Meloni si presenta alle due in punto all’Hotel Parco dei Principi, sede del quartier generale di Fratelli d’Italia, per brindare al risultato del voto, dopo aver seguito lo spoglio da casa, insieme alla sorella Arianna.

L’esito del voto ha incoronato il suo partito con quasi il 29% dei consensi, migliorando lo ‘score’ delle politiche del 2022.  Per la premier e leader di Fratelli d’Italia, questa è stata una notte addirittura “più bella” di quella di due anni fa, dice alla platea di giornalisti e parlamentari – questi ultimi hanno accolto l’ingresso di Meloni cantando “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, ormai canzone talismano insieme al brano “A mano a mano”, onnipresente nelle playlist di Fdi.Per Meloni il voto dell’8 e 9 giugno ha un valore “enorme” perché “in questi quasi due anni abbiamo fatto scelte difficili in un tempo nel quale non c’erano soldi da gettare al vento, per fare campagna elettorale.

C’era bisogno di dire la verità e di fare quello che era giusto da fare per l’Italia, non per il partito”.  Meloni si dice “orgogliosa” del risultato ottenuto dalla sua forza politica, ma esprime soddisfazione anche per la performance degli alleati Forza Italia e Lega, che la premier ringrazia: “Sono orgogliosa del fatto che la maggioranza che governa questa nazione sia riuscita a crescere insieme”.L’esito del voto rafforza il suo esecutivo in Europa, in una tornata elettorale che ha visto i governi di Francia e Germania uscire indeboliti dalle urne a fronte di un’avanzata delle destre.

E lo sguardo di Meloni è proiettato ai prossimi, imminenti appuntamenti internazionali: “Sono fiera che questa nazione si presenti al G7, in Europa, con il governo più forte di tutti.Questa è una cosa che non è accaduta in passato, accade oggi.

E’ una soddisfazione e anche una grande responsabilità.Noi dobbiamo esserne consapevoli”. Per l’inquilina di Palazzo Chigi le europee ridisegnano la geografia politica italiana, enfatizzando la dicotomia tra centrodestra e centrosinistra, ovvero il confronto tra lei e la sfidante che la stessa Meloni si è ‘scelta’ in questa campagna elettorale, la segretaria del Pd Elly Schlein: “Mi pare che il sistema italiano stia diventando di nuovo bipolare – osserva ancora Meloni – è una buona notizia perché in un sistema bipolare ci sono visioni del mondo distinte e contrapposte che si confrontano e sulle quali si chiede ai cittadini da che parte stare.

Oggi i cittadini ci hanno detto che stanno dalla nostra parte e noi dobbiamo essere capaci di cogliere il significato di quel messaggio”.E proprio alla leader dem è dedicata la chiosa del discorso di Meloni, che dopo l’inno nazionale prende di nuovo il microfono per citare, ironicamente, la frase pronunciata da Schlein dopo la vittoria alle primarie democratiche: “Comunque, nel caso nostro, ci hanno visto arrivare ma non sono stati in grado di fermarci…”. La sfida per il partito di Meloni è quella che porterà alla costruzione della prossima maggioranza europea e alla nascita della futura commissione Ue. “L’obiettivo è mettere la sinistra fuori dalla maggioranza” in Europa replicando, così, il modello italiano di centrodestra anche nella Ue, la linea ribadita da Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fdi.

Non passano inosservati, nel grande salone dell’Hotel dove è riunito lo stato maggiore di Fratelli d’Italia – presenti, tra gli altri, esponenti del governo come Francesco Lollobrigida, Orazio Schillaci e Maurizio Leo, parlamentari nazionali ed eurodeputati, come Nicola Procaccini – l’exploit di Marine Le Pen in Francia e dell’Afd in Germania.Procaccini, che è copresidente del gruppo dei Conservatori e riformisti europei, parla di “terremoto” in Francia e di chiaro “spostamento a destra” anche in Germania, con i governi di Macron e Scholz “in crisi”.  La domanda che più volte rimbalza al comitato di Fdi è se l’esito del voto (con il sorpasso di Forza Italia ai danni della Lega di Matteo Salvini) possa avere delle ricadute sul governo.

La risposta, in coro, è no: per il governo “non credo che cambi” la situazione “perché il governo è basato sui numeri di settembre 2022”, l’opinione di Lucio Malan, presidente dei senatori di Fdi.La coalizione di centrodestra “cresce tutta.

Il centrodestra nel suo insieme – afferma invece Donzelli – prende una percentuale più alta rispetto alle scorse elezioni politiche.Non ci mettiamo a fare questi ragionamenti perché a noi interessa che cresca tutto il centrodestra”. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Castellammare: Alta Affluenza e Attesa per il Nuovo Sindaco

Le elezioni a Castellammare di Stabia si sono concluse con un aumento dell’affluenza.Domani si conoscerà il nuovo sindaco.

Fact Checking Elezioni Europee e Comunali a Castellammare

Urne Chiuse, Sale l’Affluenza Rispetto al 2018, Domani il Nuovo Sindaco.

Segnalato Caos in una Sezione del Centro dove è Arrivata la Polizia
Le elezioni europee e comunali a Castellammare di Stabia si sono concluse con la chiusura delle urne e un notevole aumento dell’affluenza rispetto alle elezioni del 2018.L’evento ha visto una partecipazione massiccia dei cittadini, desiderosi di esprimere il proprio voto in un periodo di grandi cambiamenti e tensioni politiche.

L’aumento dell’affluenza è un chiaro segnale dell’interesse e dell’impegno dei cittadini nella gestione della loro città e nella rappresentanza europea.

Aumento dell’Affluenza: Un Segnale di Partecipazione Attiva
Rispetto alle elezioni del 2018, l’affluenza alle urne ha registrato un incremento significativo.Questo dato è indicativo di un coinvolgimento più intenso della popolazione nelle questioni politiche locali ed europee.

La maggiore partecipazione potrebbe essere attribuita a diversi fattori, tra cui una campagna elettorale più incisiva, una maggiore consapevolezza politica tra i cittadini e una serie di temi caldi che hanno stimolato l’interesse pubblico.Secondo i dati ufficiali, l’affluenza ha superato il 65%, un aumento di circa 10 punti percentuali rispetto alle ultime elezioni.

Questo incremento è particolarmente rilevante in un contesto di crescente disillusione verso la politica in molte parti del mondo.Castellammare di Stabia sembra invece contrapporsi a questa tendenza, mostrando un crescente impegno civico.

Il Ruolo dei Candidati e delle Campagne Elettorali
Le campagne elettorali svolte dai candidati locali e dai partiti politici hanno avuto un ruolo cruciale nell’aumentare l’affluenza.

I candidati hanno utilizzato una varietà di strategie per raggiungere gli elettori, tra cui incontri pubblici, dibattiti televisivi, e un forte utilizzo dei social media.Inoltre, le tematiche centrali della campagna hanno toccato punti nevralgici come l’occupazione, la sicurezza, e lo sviluppo urbano, temi molto sentiti dalla popolazione.

Un altro fattore chiave è stata la capacità dei candidati di coinvolgere i giovani, una fascia demografica spesso difficile da mobilitare.Attraverso iniziative mirate e una comunicazione più moderna e accessibile, molti giovani hanno trovato un motivo per recarsi alle urne, contribuendo così all’aumento dell’affluenza.

Il Caos in una Sezione del Centro: L’Intervento della Polizia
Nonostante l’alta affluenza, le elezioni non sono state prive di problemi.

In una sezione del centro di Castellammare di Stabia, si è verificato un episodio di caos che ha richiesto l’intervento della polizia.Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da disguidi organizzativi e da un acceso dibattito tra sostenitori di diversi candidati.

L’intervento delle forze dell’ordine è stato tempestivo e ha permesso di riportare la situazione alla normalità, garantendo così il regolare svolgimento delle operazioni di voto.

Verso il Nuovo Sindaco: Attese e Previsioni
Con la chiusura delle urne, l’attenzione si sposta ora sul conteggio dei voti e sull’attesa per conoscere chi sarà il nuovo sindaco di Castellammare di Stabia.Le previsioni sono ancora incerte, e la competizione sembra essere serrata.

I principali candidati hanno già espresso ottimismo e fiducia nei confronti dei propri sostenitori, ma solo domani si avrà la conferma del vincitore.

Implicazioni per il Futuro di Castellammare di Stabia
Il risultato di queste elezioni avrà importanti ripercussioni sul futuro di Castellammare di Stabia.Il nuovo sindaco e l’amministrazione comunale dovranno affrontare numerose sfide, tra cui la gestione delle risorse, il miglioramento delle infrastrutture e la promozione dello sviluppo economico.

Inoltre, il ruolo della città nel contesto europeo sarà fondamentale, con la necessità di una rappresentanza forte e competente che possa portare avanti gli interessi dei cittadini a livello continentale.

Conclusione
Le elezioni europee e comunali a Castellammare di Stabia rappresentano un momento cruciale per la città, segnato da un’alta partecipazione e da un forte interesse civico.Nonostante alcuni disordini, l’intervento delle forze dell’ordine ha garantito il regolare svolgimento delle operazioni di voto.

Ora, l’attesa è tutta rivolta all’annuncio del nuovo sindaco, che dovrà affrontare importanti sfide per il futuro della città.Con un’affluenza così elevata, è evidente che i cittadini sono pronti a sostenere attivamente il percorso di crescita e sviluppo della loro comunità.

Elezioni europee 2024: Analisi dettagliata dei risultati e focus sull’Italia

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Scopri i risultati delle elezioni europee 2024, con un’analisi dettagliata dei vincitori e perdenti, e il focus sull’Italia.

Analisi del Voto europeo: Come sono andate le Elezioni

I Risultati delle Elezioni Europee
Le elezioni europee del 2024 hanno rappresentato un momento cruciale per il futuro dell’Unione Europea.I cittadini di 27 paesi membri si sono recati alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento Europeo.

L’affluenza alle urne è stata elevata, segnalando un rinnovato interesse per la politica comunitaria. Chi ha vinto e chi ha perso in queste elezioni?

Ecco un’analisi dettagliata.
Le Tendenze nei Vari Stati Membri

Germania
   – Verdi: Hanno ottenuto il maggior numero di seggi, dimostrando una crescente preoccupazione per le questioni ambientali.
CDU: Ha subito un calo significativo.
SPD: Ha mantenuto le proprie posizioni, con una leggera flessione.

  1. Francia
       – Rassemblement National: Ha ottenuto un risultato impressionante, superando La République En Marche!e Les Républicains.
    – Questo evidenzia un crescente sentimento euroscettico tra gli elettori francesi
  1. Spagna
       – PSOE: Ha trionfato, consolidando il sostegno al governo di Pedro Sánchez.
    – Partiti minori come Vox e Podemos hanno visto una crescita, indicando una polarizzazione crescente

Focus sui Risultati in Italia

Il Successo di Fratelli d’Italia
In Italia, Fratelli d’Italia ha ottenuto una vittoria storica, diventando il partito con il maggior numero di seggi al Parlamento Europeo.

Questo successo è stato attribuito alla leadership carismatica di Giorgia Meloni e alla sua capacità di canalizzare il malcontento degli elettori verso un’agenda nazionalista e conservatrice.

La Resistenza del Partito Democratico
Nonostante la concorrenza, il Partito Democratico (PD) ha mantenuto una posizione stabile, ottenendo un numero significativo di seggi.La leadership di Elly Schlein è stata cruciale nel consolidare il supporto del partito tra gli elettori più giovani e progressisti.

Il Declino del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle ha subito una sconfitta significativa, perdendo molti dei seggi ottenuti nelle precedenti elezioni.

La mancanza di una chiara direzione politica e le divisioni interne hanno contribuito al loro declino.

Le Aspettative per il Futuro

Riforme e Integrazione Europea
Le elezioni del 2024 hanno evidenziato una richiesta crescente di riforme all’interno dell’Unione Europea.La vittoria dei partiti verdi in molti paesi membri sottolinea la necessità di affrontare con urgenza le questioni climatiche e ambientali.

Inoltre, il crescente sostegno ai partiti euroscettici potrebbe portare a un dibattito più intenso sull’integrazione europea e sulla sovranità nazionale.

Le Sfide Economiche
La crisi economica post-pandemica continua a influenzare le decisioni degli elettori.Molti paesi membri affrontano problemi come la disoccupazione, l’inflazione e il debito pubblico.

Le nuove composizioni del Parlamento Europeo dovranno lavorare insieme per trovare soluzioni efficaci e sostenibili a queste sfide economiche.

La Politica Estera e la Sicurezza
Le tensioni geopolitiche globali, come il conflitto in Ucraina e le relazioni con la Cina, rimangono temi cruciali per l’Unione Europea.La necessità di una politica estera coesa e di una strategia di sicurezza comune sarà fondamentale per il futuro dell’UE.

Conclusioni
Le elezioni europee del 2024 hanno portato a una significativa ristrutturazione del panorama politico europeo. **I vincitori e i perdenti** di queste elezioni riflettono cambiamenti profondi nelle priorità degli elettori.

In Italia, la vittoria di Fratelli d’Italia segna un cambiamento decisivo, mentre la resistenza del Partito Democratico indica una continua divisione dell’elettorato.Guardando al futuro, il nuovo Parlamento Europeo dovrà affrontare sfide complesse in ambito economico, ambientale e geopolitico, lavorando per garantire un’Unione Europea forte e coesa.

Carne alla Pizzaiola alla Napoletana

CUCINA – La Carne alla Pizzaiola alla Napoletana è un piatto tipico della cucina partenopea.Si tratta di un gustoso secondo piatto a base di carne brasata, cucinata con pomodori, aglio, origano e basilico, servita ben calda.

Carne alla Pizzaiola alla Napoletana

Questo delizioso piatto può essere accompagnato con una fetta di pane casereccio per fare la scarpetta con il sugo.

Ingredienti:

– 600 g di carne di manzo tagliata a fettine sottili

– 2 spicchi d’aglio

– 1 cipolla media

– 500 g di pomodori pelati

– 1 cucchiaino di zucchero

– 1 cucchiaino di origano

– 4 foglie di basilico fresco

– 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

– Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. In una padella antiaderente, soffriggere l’aglio e la cipolla tritati nell’olio d’oliva fino a quando sono dorati.
  2. Aggiungere la carne e fare rosolare per qualche minuto.
  3. Aggiungere i pomodori pelati, lo zucchero, il sale, il pepe, l’origano e le foglie di basilico.

    Coprire la padella con un coperchio e lasciar cuocere la carne a fuoco basso per circa 30-40 minuti, o finché la carne risulta morbida e succosa.

  4. Servire la carne calda nella padella fumante, completando con foglie di basilico fresco.

Buon appetito!