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Tabacco, Torresani (New Tab): “Con WePlant i coltivatori ottimizzano la risorsa idrica tramite un’App”

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(Adnkronos) – "Avere a disposizione un'app che consentirà ai nostri coltivatori di sapere, in tempo strettissimo, se nei nostri ettari abbiamo bisogno di più o meno acqua e quindi di ottimizzare la risorsa idrica in tempo brevissimo per noi è fondamentale".Lo ha dichiarato Emanuele Torresani, Presidente di New Tab e partner del progetto WePlant promosso da Bat Italia, a commento del progetto WePlant, promosso e annunciato da Bat Italia durante il G7 Agricoltura e Pesca, il cui obiettivo è rendere più sostenibile la filiera tabacchicola. "Quando ci è stato chiesto da Bat Italia nostro partner istituzionale, di poter aderire a un progetto come quello di WePlant – ha aggiunto Torresani – abbiamo subito detto di sì perché i nostri coltivatori, eccellenza nel Veneto per il Virginia Bright italiano, hanno sempre bisogno di avere dei supporti tecnologici così all'avanguardia.

La tecnologia è al servizio dell'agricoltura e della tabacchicoltura e il risparmio idrico per noi è assolutamente fondamentale". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Argo (Confagri): “WePlant progetto ambizioso per ridurre spreco di risorse naturali”

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(Adnkronos) – "Il progetto WePlant nasce da un'iniziativa congiunta di Bat con le organizzazioni agricole che sono fornitrici di tabacco italiano e si pone come ambizione quella di fornire i giusti supporti, attraverso tecnologie avanzate tra cui l'uso del satellite e l'intelligenza artificiale, alle aziende agricole che sono fidelizzate al progetto di acquisto di tabacco italiano. È un progetto ambizioso che si pone come obiettivo finale la realizzazione di un'applicazione fruibile da tutti gli agricoltori che possa rendere più sostenibile la filiera, sia per quanto attiene ai consumi idrici, sia per quanto attiene al miglioramento dell'utilizzo dei presidi sanitari".Lo ha dichiarato Vincenzo Argo, Presidente Federazione Nazionale di Prodotto Tabacco di Confagricoltura, a commento del progetto WePlant, promosso e annunciato da Bat Italia durante il G7 Agricoltura e Pesca, il cui obiettivo è rendere più sostenibile la filiera tabacchicola. “Tutto questo comporta un investimento soprattutto di tempo – ha specificato Argo – per capire quali sono le informazioni che l'intelligenza artificiale deve raccogliere per efficientare l'uso dell’acqua attraverso il supporto di una start up come JustOnEarth.

Siamo a buon punto, ma abbiamo bisogno ancora di tempo per finalizzare tutte le variabili che contribuiscono alla coltivazione del tabacco.Nel nostro caso l'obiettivo della riduzione dei presidi sanitari, ma soprattutto dell’efficientamento dell’uso dell’acqua, è fondamentale perché si raggiunge in questo modo l'obiettivo di ridurre lo spreco di risorse naturali”. In merito alle principali sfide che il settore tabacchicolo italiano dovrà affrontare, Argo ha aggiunto: “Il settore tabacchicolo italiano da sempre deve raccogliere la sfida della collocazione sul mercato internazionale, perché la sostenibilità economica, senza la partecipazione attiva di manifatture leader del mercato dei prodotti finali, non avrebbe ragione di esistere.

La sfida della tabacchicoltura italiana è certamente quella di avere la garanzia di poter ottenere un programma pluriennale con la compartecipazione delle manifatture, in modo da avere una sinergia tra la filiera agricola e quella industriale.Solo così si potrà raggiungere un giusto equilibrio e dare un sostegno alla tabacchicoltura, che è una coltura ad alto impegno di lavoro, con un grande impatto sociale nell'economia agricola italiana.

Questo ci spinge ancora una volta a programmare triennio per triennio il mantenimento di manifatture che garantiscono l'acquisto di tutto il tabacco italiano”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bat Italia lancia Weplant, Ia e innovazione al servizio agricoltura sostenibile

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(Adnkronos) – L’agricoltura è uno dei motori dell’economia italiana.Un settore, quello agricolo, che si trova ad affrontare molte sfide: tra i Paesi del Sud Europa, ad esempio, l'Italia primeggia per consumo di acqua1 e pesticidi.

Due risorse essenziali, certo, ma il cui uso non corretto rischia di compromettere l'equilibrio degli ecosistemi e la salute dei terreni.In questo contesto, c’è una filiera che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro sistema produttivo agricolo, ed è quella del tabacco: con oltre 13.000 ettari coltivati nel 2021, l'Italia si è confermata il primo produttore europeo, superando quasi di un terzo la produzione complessiva dell’Ue2.

La sfida che aspetta il settore tabacchicolo è quella di coniugare la ricchezza e la tradizione dell'agricoltura italiana con una gestione più sostenibile delle risorse.In questo scenario opera Bat Italia, azienda leader nei beni di largo consumo con un portfolio prodotti multi-categoria, nonché player di primo piano da sempre impegnato nel sostegno della filiera di riferimento e nella sua ottimizzazione.  Proprio in virtù del suo ruolo di attore attivo di questo settore, Bat Italia ha deciso di lanciare un progetto innovativo e rivoluzionario, WePlant, iniziativa che, grazie ad un approccio data-driven, utilizzo di dati satellitari e app avanzate, si propone di trasformare la gestione delle coltivazioni, efficientando il consumo idrico e riducendo l’uso di sostanze chimiche, contribuendo così a un'agricoltura di precisione e più sostenibile. 
WePlant è stato presentato oggi all’interno del panel dal titolo 'Innovazione tecnologica nel settore agricolo' che si è tenuto a Ortigia durante il G7 Agricoltura e Pesca alla presenza di Sergio Marchi – Capo segreteria Politica Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Andrea Di Paolo – Corporate and Regulatory Affairs Director Bat Italia e Presidente Bat Trieste, Greta Pignata – Head of Marketing Communication, Bayer Crop Science, Chiara Antonucci – Ceo, Abit Agritech Srl, Stefano Mariani – Ricercatore Unità di ricerca Bioinspired Soft Robotics IIT, Pietro Paganini – Co-founder Competere, Maria Chiara Zaganelli – Centro Ismea Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, Vincenzo Iudicelli – Site-Head Catania, Zoetis e Matteo Lorito – Presidente Agritech Center e Rettore Università Federico II di Napoli. "Con WePlant, Bat Italia inaugura una nuova era per l'agricoltura italiana in cui l’innovazione tecnologica incontra la sostenibilità ambientale.

Siamo orgogliosi di presentare la prima applicazione su larga scala di algoritmi di intelligenza artificiale nel settore del tabacco, un passo avanti fondamentale per ottimizzare l'uso delle risorse e ridurre l'impatto ambientale.Negli ultimi dieci anni, abbiamo investito circa 300 milioni di euro nell'agricoltura italiana a dimostrazione del nostro impegno a lungo termine nei confronti di questo settore fondamentale per l'economia del Paese.

Questi investimenti ci hanno permesso di sostenere migliaia di agricoltori e di contribuire allo sviluppo di un settore di eccellenza e oggi, con WePlant, portiamo l'innovazione tecnologica al servizio della sostenibilità, aprendo la strada a un futuro più sostenibile per l'agricoltura.L’ambizione è quella di mettere a sistema un modello replicabile su larga scala, che potrà essere utilizzato non solo per le coltivazioni di tabacco, ma anche per altre colture", sottolinea Andrea Di Paolo, Corporate & Regulatory Affairs Director di Bat Italia e Presidente Bat Trieste e, durante il panel. Promosso da Bat Italia, in collaborazione con partner d’eccezione come JustOnEarth, startup italiana specializzata nello sviluppo di algoritmi I.A.

per l'analisi di dati satellitari, l’organizzazione di produttori New Tab e il dipartimento agronomico di Deltafina, società leader nel mercato della prima trasformazione del tabacco in Italia, WePlant è il progetto di monitoraggio satellitare e applicazione dell’intelligenza artificiale, delle coltivazioni di tabacco, che unisce due temi fondamentali: la transizione ecologica e quella digitale. Ma come funziona?Da un punto di vista tecnico, i terreni che saranno oggetto del programma, verranno divisi in sezioni da 2m² a 15m².

A questo punto una web-app installata sui dispositivi degli agricoltori, grazie ad un’analisi incrociata delle informazioni provenienti dal monitoraggio satellitare insieme ai dati raccolti dagli agricoltori su un Quaderno Digitale di Campagna, permetterà loro di stabilire esattamente quanta acqua e quali nutrienti saranno necessari in ogni punto specifico del terreno, consentendo di prendere decisioni più consapevoli senza compromettere la qualità delle colture. Parallelamente, il monitoraggio di dati satellitari che consente di raccogliere informazioni dettagliate sulla salute delle coltivazioni, sulla gestione idrica e sulla situazione climatica e gli algoritmi di IA, sarà in grado di stabilire le modalità ottimali per efficientare i consumi, prevedendo risparmi significativi sia in termini di acqua che di sostanze chimiche.L'adozione di questa tecnologia mira a potenziare le capacità degli agricoltori, fornendo strumenti che integrino la loro esperienza con la precisione dei dati e delle simulazioni digitali. "Spesso l'intelligenza artificiale viene vista con diffidenza, ma in JustOnEarth crediamo che questa rappresenti un'opportunità straordinaria, soprattutto per settori come l'agricoltura.

Il progetto, che stiamo portando avanti grazie al supporto di Bat Italia, dimostra come l'IA, se utilizzata in modo intelligente, possa diventare uno strumento prezioso per gli agricoltori, aiutandoli a migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle loro attività.L'obiettivo è integrare l'IA con le competenze degli agronomi, fornendo loro gli strumenti necessari per prendere decisioni più informate e precise.

Siamo particolarmente orgogliosi di far parte di un progetto così innovativo, che ha il potenziale di rivoluzionare l’intero settore agricolo", sottolinea Luigi Borgogno General Manager di JustOnEarth. "Con questo progetto le aziende agricole nostre associate soprattutto del Veneto, regione leader in Italia per produzione del tabacco Virginia Bright di altissima qualità nel panorama mondiale, avranno la possibilità concreta di ottenere un’ottimizzazione dal punto di vista idrico, e risparmi di fitosanitari, oltre che una migliore qualità del tabacco.Riuscire a poter fornire ai nostri agricoltori dei supporti tecnologici all’ avanguardia e di facile utilizzo, per poter ottimizzare il lavoro agricolo, è estremamente importante.

Un grande risultato che grazie al nostro partner istituzionale Bat diventa realtà", aggiunge Emanuele Torresani, Presidente dell’organizzazione dei produttori New Tab. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andreoni (Simit): “Complessa e difficile la ricerca di antibiotici reserve”

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(Adnkronos) – "L'antimicrobico resistenza (Amr) è un fenomeno per il quale i batteri diventano resistenti agli antibiotici" disponibili che quindi "non funzionano sull'infezione".Attualmente abbiamo a disposizione "gli antibiotici 'reserve', che" però devono essere utilizzati "con grande parsimonia, soltanto nei casi di estrema necessità".

Per questo "servirebbero farmaci innovativi, ma la ricerca di nuove molecole" efficaci in questo tipo di infezioni "è difficile e complessa".Lo ha detto Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) e professore emerito di Malattie infettive all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, partecipando al talk 'Antimicrobico resistenza.

La sfida di investire in ricerca', disponibile nei canali web e social di Adnkronos. L'Amr "è un problema enorme perché", se non si inverte la tendenza, "si calcola che nel 2050 diventerà la prima causa di morte" a livello mondiale, "con più di 8 milioni di decessi all'anno correlati e almeno 2 milioni direttamente dovuti all'Amr – continua Andreoni – E' un fenomeno pandemico, perché riguarda tutto il mondo.Evidentemente dobbiamo cercare di sforzarci per creare nuove strategie per combattere questo fenomeno".

Attualmente però "abbiamo solo 5 antibiotici reserve.Chiaramente ne abbiamo bisogno di altri che ci permettano di superare questo problema, anche perché già oggi ci sono dei germi resistenti anche agli antibiotici reserve.

La ricerca, sotto questo aspetto, ci deve dare nuove armi.Ma si tratta di una sfida" molto grande, sottolinea, "perché trovare una molecola che sia efficace contro i germi multiresistenti ai tanti antibiotici che abbiamo è un lavoro di ricerca molto complicato e molto difficile".

A rendere ancora più in salata l'arrivo di nuovi farmaci c'è anche il fatto che, "una volta sviluppato, l'antibiotico efficace in classe reserve", a differenza di quello che accade con altri farmaci, "non può essere largamente utilizzato, ma deve essere conservato il più possibile" per evitare che diventi inefficace.Chiaramente "un tale contesto disincentiva molto le industrie farmaceutiche a fare questa ricerca.

Di qui la necessità di trovare soluzioni che invece motivino la ricerca in questo ambito". La lotta all'antibiotico-resistenza "è prioritaria a livello di sanità pubblica mondiale", rimarca Andreoni.L'argomento è infatti all'attenzione del G7 in programma ad Ancona i primi giorni di ottobre. "L'obiettivo è capire come i diversi Stati stanno affrontando questa tematica per trovare delle nuove soluzioni.

In questo senso, soprattutto l'Italia si deve adoperare molto – sottolinea il professore – In Europa è infatti il Paese con il più alto tasso di germi multiresistenti, con uno tra i più alti tassi di infezione correlati a germi multiresistenti negli ospedali e anche con il più alto tasso di inappropriatezza sull'uso degli antibiotici.Per questo – conclude – è fondamentale trovare delle soluzioni condivise con tutti gli altri Paesi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Silvestris (Aiom): “Infezioni resistenti causa di quasi il 50% dei decessi”

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(Adnkronos) – "Le infezioni da batteri o funghi rappresentano la causa primaria o associata di morte in quasi la metà dei pazienti oncologici, purtroppo.Alcuni studi ci dicono inoltre che, in pazienti" con cancro ricoverati "in terapia intensiva, buona parte delle infezioni sono correlate a germi antibiotico-resistenti".

Così Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom (Associazione italiana oncologia medica) e direttore della Struttura complessa di Oncologia medica dell'Irccs Istituto tumori 'Giovanni Paolo II' di Bari, in occasione del talk 'Antimicrobico resistenza.La sfida di investire in ricerca', promosso da Adnkronos, descrive "questa situazione clinica che non impatta solo sulla sopravvivenza, ma anche sulle condizioni e quindi sul 'timing' dei trattamenti: in alcuni casi ritardandoli o impedendone l'inizio". Gestire queste situazioni cliniche "ha una rilevanza fondamentale, soprattutto se teniamo conto dei progressi che oggi possiamo ottenere in oncologia – osserva Silvestris – Ciò che otteniamo con i nuovi farmaci, con le nuove opzioni terapeutiche, in termini di sopravvivenza, rischia di essere compromesso da questo tipo di complicanza".

Per ridurre l'impatto delle infezioni da germi antibiotico-resistenti nei pazienti oncologici ci sono alcune parole chiave. "La prima – elenca il professore – è l'informazione.Dobbiamo informare sempre di più e, in questo caso, le associazioni dei pazienti svolgono un ruolo fondamentale.

Dobbiamo poi fare formazione, imparare a collaborare tra specialisti diversi: è fondamentale l'interazione tra oncologi, infettivologi e microbiologi.Non dimentichiamo, infine, l'importanza dei programmi di vaccinazione che Aiom ha posto in essere anche indicandoli in alcune linee guida e che possono, in qualche modo – conclude – ad aiutare a contenere il fenomeno". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rasi: “Al G7 le 2 misure del Governo per la ricerca di nuovi antibiotici”

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(Adnkronos) – "Per cercare di sconfiggere o di ritardare l'antimicrobico resistenza (Amr) abbiamo due versanti su cui agire.Uno è utilizzare al meglio le attuali armi, gli attuali antibiotici, e l'altro è produrne di nuove".

Al prossimo G7 Salute "il Governo italiano presenterà due misure in questo campo".Lo ha detto Guido Rasi, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, già direttore esecutivo della European Medicines Agency (Ema) e consulente del ministro della Salute, partecipando al talk 'Antimicrobico resistenza.

La sfida di investire in ricerca', disponibile nei canali web e social di Adnkronos. "Sul primo versante, la cosa molto importante è avere un approccio olistico, il cosiddetto 'One Health' – spiega Rasi – In questo il Governo italiano è molto avanti: si sono già ottenuti buoni risultati con la sorveglianza e con una continua campagna per l'uso corretto di questi farmaci.Per quanto riguarda il futuro, nell'ambito del G7 parleremo di tutta una serie di misure per poter incentivare un approccio più universale possibile sulla ricerca di nuovi antibiotici e nuovi rimedi.

Al G7, in particolare, si tratteranno due aspetti: uno per promuovere la ricerca di farmaci innovativi, l'altro per fare in modo che tale sviluppo sia sostenibile, perché il mercato degli antibiotici ha delle criticità".  Il Governo italiano "sta preparando due misure in questo senso che naturalmente avranno molta più efficacia – osserva Rasi – se saranno in raccordo con altre iniziative mondiali.Si tratta sostanzialmente di unirsi ai grandi finanziamenti per la parte di incentivi cosiddetti 'push' (spinta), che favoriscono la ricerca di innovazione, e poi trovare all'interno della spesa farmaceutica italiana le modalità per gli incentivi 'pull' (su richiesta), in modo che gli antibiotici fondamentali, nel momento in cui arrivassero", fossero "utilizzati al meglio, garantendo loro un mercato che altrimenti non ci sarebbe.

Queste due misure saranno sicuramente presentate durante il G7 Salute nel mese di ottobre". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino vince ancora la sfida degli ascolti contro Amadeus: ‘Affari tuoi’ cresce, ‘Chissa chi è’ in calo

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(Adnkronos) – Dopo l'addio di Amadeus alla Rai, Stefano De Martino prende in mano l'eredità di 'Affari tuoi' su Rai 1 e il successo di ascolti conferma un trend in crescita, nonostante il debutto di Amadeus sul Nove.La puntata di ieri, 24 settembre, ha raggiunto 5.317.000 con uno share del 25,5%; Amadeus, invece, dopo l'esordio con 'Chissà chi è' su Nove di domenica che aveva ottenuto il 5,2%, non tiene il risultato e – per quanto il paragone tra la rete ammiraglia della Rai e Nove sia arduo – registra un calo: la puntata di ieri ha intrattenuto 734.000 telespettatori con uno share del 3,6%.

Su Canale 5 'Striscia la Notizia' ha invece intercettato 3.415.000 telespettatori pari a uno share del 16,4% Per quanto riguarda il 'prime time' è Canale 5 a vincere con 'Temptation Island': 2.870.000 telespettatori e uno share del 20,7%.Secondo gradino del podio per la serie in onda su Rai1 'I Leoni di Sicilia' seguita da 2.681.000 telespettatori pari a uno share del 15,2%.

Terzo posto per La7 con 'DiMartedì' che ha realizzato 1.338.000 telespettatori e uno share dell'8,2%. Fuori dal podio su Italia1 la partita di Coppa Italia 'Torino – Empoli' ha ottenuto 1.027.000 telespettatori e uno share del 5,3% mentre su Retequattro 'È sempre Cartabianca' ha interessato 843.000 telespettatori registrando uno share del 6,17%.Su Rai2, invece, 'The Floor – Ne rimarrà solo uno' è stato seguito da 823.000 telespettatori (share del 5,1%) mentre su Tv8 'X Factor' ha conquistato 722.000 telespettatori e uno share del 4,38%.

Chiudono gli ascolti del prime time Rai3 con il film 'Il sol dell’avvenire' seguito da 431.000 telespettatori (share 2,3%) e Nove con il film 'The legend of Zorro' visto da 416.000 telespettatori (share del 2,61%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, approvato progetto bilancio: perdite scendono a 36 milioni

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(Adnkronos) –
I conti dell'Inter migliorano e le perdite scendono.Il Cda della società nerazzurra ha approvato il progetto di bilancio per l'anno fiscale 2023/24, al termine della riunione che si è tenuta ieri presso la sede del club.

Il bilancio sarà sottoposto all'approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti di F.C.Internazionale Milano S.p.A., che sarà convocata per la fine di ottobre.   Si evidenzia una ulteriore forte riduzione delle perdite rispetto all'anno fiscale 2022/23, che passano da 85 a 36 milioni di euro, un decremento pari a circa 50 milioni di euro.

Questo risultato è generato da un lato da un aumento dei ricavi di circa 48 milioni di euro per un valore totale che si attesta a 473 milioni di euro, dovuto ai risultati dell'area sportiva che hanno portato ad un aumento del fatturato commerciale.Allo stesso tempo i costi di produzione restano pressoché stabili rispetto all'anno precedente, per un totale di 464,5 milioni di euro.

Diretta conseguenza di questi andamenti è un aumento netto del valore della produzione per 9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 40 milioni di euro nello scorso esercizio.   Con l'uscita di scena della proprietà cinese targata Zhang, dal 22 maggio 2024, fondi gestiti da Oaktree Capital Management sono proprietari dell'Inter come nuovo azionista di maggioranza. Oaktree ha provveduto nel corso del primo trimestre dell'esercizio 24/25 ad una importante operazione di ricapitalizzazione per complessivi 47 milioni di euro.Le riserve di patrimonio netto a disposizione della società aumentano quindi di 44 milioni attraverso dirette iniezioni di cassa e di 3 milioni attraverso la conversione dell'ultima quota residua di finanziamenti soci.

Gli investimenti da parte dell'Azionista di Maggioranza dimostrano l'impegno verso il raggiungimento della stabilità finanziaria ed operativa del Club, a sostegno del più alto livello di performance dentro e fuori dal campo.   
Il mercato estivo di preparazione alla nuova stagione è stato condotto in sostanziale equilibrio, portando alla squadra inserimenti di eccellente livello e al contempo perseguendo l'obiettivo di combinare sostenibilità finanziaria e successo sportivo.Inoltre, dall'inizio della stagione 2024/25 sono state siglate nuove importanti partnership che hanno permesso di valorizzare ulteriormente la maglia nerazzurra, confermando l'appeal internazionale del brand Inter.

Betsson Sport, colosso dell'infotainment globale, è ora presente sul front della maglia nerazzurra con il più grande accordo di questo tipo della storia del Club, e Gate.io, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, sulla sleeve. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Smartphone a Scuola: il MIM fornisce le proprie indicazioni per contrastarne l’utilizzo indisciplinato

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Ormai sono anni, che nelle scuole, si combatte contro l’utilizzo dei dispositivi elettronici, infatti molti istituti scolastici, hanno prodotto e votato un proprio regolamento.Il ministro del MIM in pectore, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2024-2025 ha fatto riferimento a tale problematica.

Sul sito del MIM, si fa espressamente riferimento a tutto ciò con la nota ministeriale del 20 Dicembre 2022, pubblicata e con forte visibilità di un’esortazione e sensibilità alla questione: Stop ai cellulari in classe: circolare del Ministero inviata alle scuole.

Valditara: “Tuteliamo l’apprendimento dei ragazzi e il rispetto per i docenti”.

La circolare in questione, fornisce indicazioni molto utili a contrastare un utilizzo improprio e possiamo dire non consentito dei vari Device elettronici.Certamente una circolare, con un contenuto che ha aperto ad una serie di discussioni e questioni ed in particolare soffermandosi, sui principi di una non sana educazione nell’uso smisurato degli Smartphone negli ambienti scolastici, in particolare durante le lezioni, costituendo causa non solo di distrazione per il singolo alunno e per il gruppo classe, ma si configura in primis, come una mancanza di rispetto della figura del Docente, nell’esercizio delle sue funzioni, sia educative che di trasmissione  del sapere.

La nota ministeriale n.0107190 del 19-12-2022, ha un obiettivo ben preciso, quello di dare autorevolezza al ruolo del Docente cosi come dichiara il Ministero.

Sono tanti gli studi, che ci dicono che l’utilizzo continuo degli smartphone, o di altri dispositivi elettronici, porta a dei rischi della salute degli esseri umani, si pensi alle radiazioni continue a cui un soggetto è sottoposto, a causa del campo elettromagnetico.  Un campo magnetico vicino si estende nei 40 cm a 770 MHz ed a 12 cm a 2,5 GHz.

Infatti di solito in classe ci sono all’incirca dai 20 ai 30 alunni, che potrebbero utilizzare tutti insieme lo smartphone, esponendo tutti a possibili e gravi problemi di salute.Ma onor del vero, in riferimento a questo tema vi è anche un’altra circolare: la n.30 del 15 marzo del 2007 dell’ex ministro dell’Istruzione Fioroni, che anche in quel caso emanò delle linee di indirizzo in tema all’utilizzo di telefonini cellulari e di tutti gli altri dispositivi elettronici, durante l’attività scolastica e la somministrazione di sanzioni disciplinari ed infine al dovere di vigilanza e di un patto di corresponsabilità tra Genitori e Docenti.

Sfida De Martino-Amadeus, i numeri che fanno preoccupare Discovery e sorridere la Rai

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(Adnkronos) – Passano i giorni e il successo di Stefano De Martino alla guida di “Affari Tuoi” si consolida, raggiungendo 25,5% di share di ieri sera, martedì 24 settembre.Questa è la prima settimana in cui si possono davvero fare i conti: il programma di Rai1 si è misurato contro il ritorno di “Striscia la notizia” che, come l’anno scorso, si attesta intorno al 15-16%, ma soprattutto con il debutto di Amadeus sul Nove.

Un confronto sotto i riflettori per una serie di motivi: l’accusa ai dirigenti Rai di non aver voluto tenere a tutti i costi l’uomo che ha garantito cinque Festival di Sanremo da record; l’investimento monstre di Discovery per accaparrarselo, ovvero 10 milioni di stipendio e 100 milioni in programmi nell’arco di 4 anni; le critiche riservate all’ex ballerino di ‘Amici’ di essere stato promosso alla guida della fascia più pregiata della Tv senza avere l'esperienza giusta; infine la guerra dei format, con la Rai che si tiene stretti i ‘pacchi’ mentre Nove non punta su un'idea nuova e prova a richiamare il pubblico di ‘Ama’ con l’usato sicuro dei ‘Soliti ignoti’, ribattezzato ‘Chissà chi è’.  È ovviamente presto per fare bilanci ed emettere sentenze, ma emerge un dato: passata la curiosità del primo episodio, che ha garantito ad Amadeus un ascolto in simulcast (su tutti i canali del bouquet Discovery) dell’8,8% (5,2% sul Nove), i due episodi seguenti si sono assestati su share non esaltanti: 3,8% lunedì, 3,6% ieri sera.E vanno aggiunti alcuni elementi: ieri la prima serata è stata vinta da “Temptation Island” su Canale5 (20,7%), dunque non c’era un “traino inverso” sull’access prime time di Rai1, che ha proposto i “Leoni di Sicilia” già visti su Amazon Prime (15,2%).

E, parlando di traino, “Cash or Trash”, che precede “Chissà chi è” sul Nove, ottiene un notevole 3,8%: un programma con volti poco noti e che costa pochi spicci a Discovery fa più share della macchina da guerra costruita intorno ad Amadeus, che non riesce a spostare telespettatori. 
Al momento, dunque, la scommessa dei vertici Rai non è stata un azzardo.Hanno fatto bene a puntare su un pubblico che tende (per “consuetudine, assuefazione, persino pigrizia”, parola di Aldo Grasso) a mantenere le proprie abitudini, e a non saltare di otto canali per passare da un game show all’altro, peraltro vecchio di vent’anni e al quale mancheranno molti volti che impreziosivano le scorse edizioni.

Già, perché nei “Soliti Ignoti” che Amadeus conduceva in Rai facevano incursione Fiorello, Antonella Clerici, i cantanti di Sanremo e tutti i nomi delle fiction in promozione di Viale Mazzini.Ora potrà contare soprattutto sui volti di Discovery, che hanno i loro fan affezionati ma non lo stesso richiamo nazional-popolare dei personaggi della tv pubblica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, riforma voto in condotta è legge

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(Adnkronos) – È stata definitivamente approvata dalla Camera dei deputati la riforma della condotta e della valutazione alla scuola Primaria.Il via libera dell'Aula al Ddl sulla valutazione degli studenti è arrivato oggi 25 settembre con 154 voti favorevoli, 97 contrari e 7 astenuti.

Il provvedimento, già approvato dal Senato, è legge.  “La legge approvata dal Parlamento rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione di un sistema scolastico che responsabilizzi i ragazzi e restituisca autorevolezza ai docenti”, dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.  “Ringrazio i gruppi parlamentari di maggioranza per questo importante risultato.Con la riforma, il comportamento degli studenti peserà ai fini della valutazione complessiva del percorso scolastico e dell’ammissione agli esami di Stato.

Cambia l’istituto della sospensione, vi sarà più scuola e non meno scuola per lo studente che viola le regole della civile convivenza; per i casi più gravi vi sarà l’impiego in attività di cittadinanza solidale.Il nostro obiettivo è sostenere il lavoro quotidiano dei docenti e di tutto il personale scolastico perché ai giovani siano chiari non solo i diritti ma anche i doveri che derivano dall’appartenere a una comunità, a iniziare dal dovere del rispetto verso l’altro.

Nella scuola Primaria – prosegue Valditara – tornano i giudizi sintetici, da ottimo a insufficiente, molto più comprensibili dei precedenti livelli, miglioriamo così la comunicazione con le famiglie e al tempo stesso l’efficacia della valutazione.La scuola rimane il perno di un’educazione attraverso la quale si può costruire una società migliore.

Continuiamo con orgoglio il cammino di riforme intrapreso”. “Con la riforma del voto in condotta – conclude Valditara – si ripristina l’importanza della responsabilità individuale, si dà centralità al rispetto verso le persone e verso i beni pubblici e si ridà autorevolezza ai docenti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Toscana, avanti ricerche di nonna e nipote dispersi nel Pisano

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(Adnkronos) – Continuano le ricerche della nonna e del nipote dispersi dopo la piena del torrente Sterza, nel comune di Montecatini Val di Cecina, in provincia di Pisa, scatenata dall'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla zona tra il pomeriggio e la sera di lunedì 23 settembre.I vigili del fuoco, oltre che con le squadre di terra, sono impegnati con personale dei nuclei sommozzatori, fluviali, Tas, cinofili, droni e nucleo elicotteri. I dispersi sono Sabine Kingabuer, 62 anni, e Noah Wagner, di appena 5 mesi, cittadini tedeschi, residenti con la famiglia a Monaco di Baviera, che stavano trascorrendo una vacanza in Toscana da una decina di giorni.

Gli altri componenti della famiglia si sono salvati dall'esondazione del torrente: il padre e la madre di Noah, Alexander Wagner, 33 anni, e Mona Kingbauer, 37 anni, e il nonno materno Peter Kingbauer, 62 anni.  Lunedì scorso intorno alle ore 21,30 l'acqua del torrente Sterza ha iniziato a salire e in breve tempo il casolare di campagna, trasformato in casa-vacanze e affittato dalla famiglia tedesca è stato invasato per oltre due metri e mezzo.La famiglia è salita sul tetto in attesa dei soccorsi ed è iniziato il dramma.

Secondo quanto è stato ricostruito, alla nonna sarebbe caduto dalle mani il piccolo e si sarebbe lanciata nell'acqua per salvarlo e da quel momento si sono perse le tracce di entrambi.Nella notte della tragedia al confine tra le province di Pisa e Livorno in 6 ore su un fazzoletto di territorio di alcune decine di chilometri quadrati sono caduti fino a 226 millimetri di pioggia, un record storico secondo gli esperti di meteorologia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Frezza (Sace): “Il successo nell’export è dato da copertura, conoscenze e connessioni”

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(Adnkronos) – Per avere successo nel mercato dell'export "servono 3 competenze: copertura, conoscenze e connessioni". "Copertura perché bisogna approcciare l’export con le spalle coperte da qualcuno, non si può esportare da soli.Conoscenza, non si può vendere all’estero senza un corretto skillset.

Bisogna avere le capacità finanziarie per essere competitivi e quindi conoscenza e formazione sono fondamentali.E poi puntare sulle connessioni, quelle che noi spingiamo sono fondamentali".

Lo ha detto il Chief marketing & communication officer di Sace, Antonio Frezza, durante il suo intervento ad una tavola rotonda con imprenditori locali, a Milano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, Iccs premia Ieg Asia come migliore Pmi italiana a Singapore

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(Adnkronos) – La Camera di Commercio Italiana a Singapore (Iccs) ha premiato Ieg Asia Pte.Ltd., società controllata da Italian Exhibition Group (Ieg), durante gli Iccs Business Awards ‘24, riconoscendola ‘Migliore Pmi italiana a Singapore’.

La prestigiosa iniziativa evidenzia il ruolo delle imprese nel promuovere le relazioni internazionali e la collaborazione economica tra l’Italia e la Città del Leone.La giuria ha premiato Ieg Asia per i suoi investimenti nel settore Mice (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) di Singapore, in particolare attraverso Sigep Asia e Sije, e per l’impegno nel plasmare il panorama di business della Città del Leone e promuovere la collaborazione con l’Italia.

A ricevere il premio alla presenza dell’ambasciatore italiano a Singapore, Dante Brandi, del direttore dell’Italian Trade Agency (Ice) a Singapore, Giorgio Calveri, dei leader e rappresentanti delle comunità imprenditoriali italiane e singaporiane, sono stati Ilaria Cicero, Ceo di Ieg Asia e Francesco Santa, international business development director di Ieg.Presente Carlo Costa, Cco di Ieg. "Ringrazio Iccs e coloro che hanno sostenuto Ieg Asia in questo percorso di crescita in una città in cui sempre più aziende italiane approdano e che rappresenta il più importante hub economico di tutta l’area Asean", sottolinea Ilaria Cicero. "In poco più di un anno, Ieg Asia ha acquisito manifestazioni nei settori F&B, Ho.re.Ca.

e Gioielleria da un organizzatore locale e da uno internazionale, anche con il supporto e la consulenza di Algebra Pte.Ltd.

di Singapore.Numerose le sfide affrontate, altre ci attendono: continueremo con tenacia e professionalità a espandere il nostro business a Singapore e nei Paesi Asean". "Questo premio ci onora.

Ed una conferma del nostro impegno nel portare l'eccellenza italiana nel mondo, in particolare a Singapore, la prima destinazione delle esportazioni del nostro Paese nel Sud-Est asiatico che nel 2023 hanno superato i 2,8 miliardi di euro (+16,9%)", aggiunge Francesco Santa. "È il risultato del lavoro e della passione del nostro team, e della fiducia e supporto dei nostri partner e clienti". “Secondo le stime del Ministero del Commercio e dell'Industria, l'economia di Singapore è cresciuta del 2,7% nel Q1 del 2024: più velocemente di quanto fatto nel Q4 del 2023.Anche alla luce di questi numeri – ha sottolineato Carlo Costa – questo riconoscimento è importante, oltre a dimostrare che lo ‘spirito Ieg’, che ci motiva ad affrontare il mercato con curiosità, professionalità, gioco di squadra e attenzione ai dettagli, è vincente anche lontano dal nostro headquarter, sempre fortemente connesso a tutte le sedi del Gruppo". E nel frattempo arriva un altro importante riconoscimento: Italian Exhibition Group è per il secondo anno consecutivo l’unico italiano tra i primi 27 player fieristici nel mondo inseriti nella prestigiosa classifica di Stax – realtà di consulenza strategica globale – basata sul fatturato prodotto esclusivamente da fiere dirette degli organizzatori.

Rilevante anche il fatto che quattro delle prime 27 posizioni della classifica sono occupate da partner industriali o commerciali di Ieg che proietta le industry leader del Gruppo in aree geografiche strategiche come Medio Oriente e Americhe. Informa è infatti collocato da Stax al primo posto ed è partner di Ieg con Jgt in Dubai dedicata alla filiera dell’oro e del gioiello.Così come partner di Ieg sono Koelnmesse (per Sigep China), mentre Deutsche Messe è partner di Ieg in Messico e Canada.

Presente in classifica anche Nürnberg Messe, che nel quartiere fieristico vicentino di Ieg organizza Focus on Pcb. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Tripodi: “Bene il Forum Enpaia, la sostenibilità è una grande sfida”

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(Adnkronos) – "La Fondazione Enpaia è da prendere ad esempio, raccoglie la bellezza di 9mila aziende.E sappiamo bene che le aziende sono il cuore e l'ossatura del Paese.

In Italia e all'estero visti gli ultimi dati sull'export, entusiasmanti e incoraggianti.Il convegno di oggi è stata una grande opportunità per interrogarci e riflettere insieme su aspetti del nostro tempo.

Come l'intelligenza artificiale, che insieme al capitale umano, rappresenta il binomio fondamentale per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro".Lo ha detto Maria Tripodi, sottosegretaria del ministero Affari Esteri e Cooperazione internazionale, intervenendo al Forum Enpaia 2024, promosso dall’ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura.  Il sottosegretario ha ricordato che "le competenze sono quelle per cui siamo molto apprezzati all'estero, il nostro know how su tantissime buone pratiche in agricoltura sono tanto richieste", ha sottolineato.  
Tripodi ha sottolineato che "la sostenibilità nel settore agroalimentare è un'altra grande sfida e su questo il governo si è molto impegnato e continuerà a impegnarsi perchè lo riteniamo un asset molto importante non solo per le eccellenze che tutto il mondo agricolo produce", ha aggiunto.

Per Tripodi "la strada verso un'agricoltura sostenibile è complessa ma necessaria e richiede il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, dalle aziende ai collaboratori".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raphael Varane si ritira a 31 anni: “Non ho rimpianti, non cambierei nulla”

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(Adnkronos) – Il difensore del Como Raphael Varane ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.Il campione del mondo nel 2018 con la Francia, ha deciso di lasciare il calcio ad appena 31 anni. "Dicono che tutte le cose belle devono finire.

Nella mia carriera ho affrontato molte sfide, sono salito in cima ad ogni occasione, quasi tutte dovevano essere impossibili.Emozioni incredibili, momenti speciali e ricordi che dureranno per tutta la vita.

Riflettendo su questi momenti, è con immenso orgoglio e sentimento di soddisfazione che annuncio il mio ritiro dal gioco che tutti amiamo", le parole con cui Varane annuncia la decisione.A fine luglio aveva firmato un contratto di due anni con il Como di Cesc Fabregas, ma un infortunio ne ha bloccato la storia fino alla decisione di abbandonare tutto ma non la sua nuova squadra.  "Mi tengo al massimo standard, voglio uscirne forte, non solo aggrapparmi al gioco.

Ci vuole una grande dose di coraggio per ascoltare il proprio cuore e il proprio istinto.Desiderio e bisogni sono due cose diverse.

Sono caduto e mi sono rialzato mille volte, e questa volta, è il momento di fermarmi e appendere gli scarpini con l'ultima partita giocata vincendo un trofeo a Wembley.Ho amato lottare per me stesso, per i miei club, per il mio paese, per i miei compagni e per i tifosi di ogni squadra per cui ho giocato.

Da Lens a Madrid a Manchester, e giocando per la nostra nazionale.Ho difeso ogni squadra con tutto quello che ho, e amato ogni minuto del viaggio.

Il gioco al massimo livello è un'esperienza emozionante.Mette alla prova ogni livello del corpo e della mente.

Le emozioni che viviamo non le trovi altrove.Come atleti non ci accontentiamo mai, mai accettiamo il successo. È la nostra natura e ciò che ci alimenta", aggiunge l'ex difensore di real Madrid e ManUnited. "Non ho rimpianti, non cambierei nulla.

Ho vinto più di quanto potessi mai sognare, ma al di là dei riconoscimenti e dei trofei, sono orgoglioso di essermi attenuto ai miei principi e di aver cercato di andarmene ovunque meglio di come sono arrivato.Spero di avervi resi tutti orgogliosi.

E così, una nuova vita inizia fuori dal campo.Io rimarrò con il Como.

Solo senza usare i miei scarpini.Qualcosa che non vedo l'ora di condividere al più presto.

Per ora, ai tifosi di ogni club per cui ho giocato, ai miei compagni, allenatori e staff…dal profondo del mio cuore, dico grazie per aver reso questo viaggio più speciale di quanto i miei sogni più sfrenati abbiano mai potuto prevedere.

Grazie, football.Con amore Rapha", si chiude la lunga lettera sui social dell'ormai ex campione francese.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, al Forum Enpaia 2024 i nuovi scenari e le prospettive in Italia

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(Adnkronos) – Si è tenuto a Villa Aurelia, a Roma, il Forum Enpaia 2024 su 'Economia e società.Scenari e prospettive', promosso dalla Fondazione Enpaia, l’ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura, giunto alla quinta edizione.

L’evento, al quale ha partecipato anche il Premio Nobel per l'Economia, Christopher Pissarides, ha evidenziato temi come lavoro, capitale umano e intelligenza artificiale, ma anche agroalimentare e sostenibilità, approfondendo il ruolo strategico che le Casse previdenziali del settore svolgono nel nostro Paese. 
Giorgio Piazza, presidente della Fondazione Enpaia, ha dichiarato: “I temi principali del Forum Enpaia 2024 sono legati al lavoro, all’economia, all’agricoltura, alla sostenibilità e al clima.Sono temi che impatteranno con la grande innovazione legata all’Intelligenza Artificiale.

In questo senso, l'IA deve essere usata, per esempio, per ‘rinaturalizzare’ le nostre campagne.Si tratta di strumenti potentissimi che vanno messi a disposizione dell'uomo, promuovendo una visione antropocentrica e non tecnocentrica, in cui è l’uomo che governa le macchine e non il contrario”. 
Per Roberto Diacetti, direttore generale della Fondazione Enpaia: “Il Forum Enpaia è un momento di riflessione sui principali macrotrend a livello nazionale e internazionale, con un focus particolare sull'impatto che ha l'Intelligenza Artificiale sull'agricoltura.

L'obiettivo della Fondazione Enpaia è fare sistema.In tal senso, riteniamo ci siano i presupposti per investire nell'economia reale italiana.

La sfida è incoraggiare l'internazionalizzazione delle imprese agricole e in questo processo possiamo essere uno strumento per la modernizzazione dell'economia italiana”. 
Secondo Maria Tripodi, sottosegretario di Stato al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: “Le Istituzioni devono lavorare per mettere al centro la competenza, un aspetto per cui veniamo molto apprezzati all’estero.Digitalizzazione e IA rappresentano certamente un binomio fondamentale per affrontare le numerose trasformazioni del mercato del lavoro.

Un altro tema cruciale è la sostenibilità agroalimentare sulla quale il Governo si è impegnato e continuerà a farlo perché il mondo agricolo è un asset molto importante, affinché il nostro export possa eccellere nel mondo e, in tal senso, gli ultimi risultati dell'export sono particolarmente incoraggianti”. 
Per il Premio Nobel per l'Economia, Christopher Pissarides, intervistato dal rettore dell’Università Luiss, Paolo Boccardelli: “Stiamo vivendo una transizione digitale e climatica epocale.La sfida per il settore agroalimentare è combinare questi due fenomeni e promuovere prodotti di qualità.

Al tempo stesso è necessario che in Europa si arrivi ad una maggiore integrazione economica, per rilanciare la competitività e la crescita. È impressionante la grande quantità di startup che migrano dall'Europa negli Usa.Occorre superare l'approccio fondato soltanto sulla regolamentazione e investire in politiche industriali.

Il ‘boom’ di iscrizioni ai corsi stem, cioè le materie scientifiche, potrebbe essere un fuoco fatuo, poiché in questo settore le ia potrebbero portare a un calo drastico dei posti disponibili, lasciando molti laureati senza opportunità.Coltivare le soft skills potrebbe essere una strategia migliore per garantire opportunità di carriera durature”. 
Secondo Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura: “L'Intelligenza Artificiale sta trasformando l'agricoltura in un settore all’avanguardia, favorendone la sostenibilità. È uno strumento da promuovere e valorizzare assicurando un quadro normativo solido, investimenti, un processo di trasferimento tecnologico e programmi di formazione a partire dagli istituti tecnici e dalle università, fino alla forza lavoro già attiva.

Confagricoltura, già da tempo, si muove in questa direzione”. 
Onofrio Rota, segretario generale Fai-Cisl, ha affermato: “Nei settori agroalimentari e ambientali l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sta già arrivando.Abbiamo sia avvisaglie di riduzioni del personale, in vista dell’introduzione di nuove tecnologie, sia esempi positivi con cui aumenteranno la sicurezza e la produttività.

L’obiettivo comune deve essere quello di utilizzare l’IA per aumentare produttività, salari, sicurezza e benessere aziendale.L'IA va governata all'interno di un processo in cui la persona sia messa al centro. È chiaro che dobbiamo prepararci a percorsi formativi adeguati.

Dobbiamo governare questi processi portando una visione fondata su un nuovo umanesimo del lavoro.Pensiamo ad esempio alla legge sulla partecipazione dei lavoratori che stiamo portando avanti come Cisl, nella convinzione che oggi imprese e capitale umano devono andare insieme rafforzando la democrazia economica”. 
Ettore Prandini, presidente Coldiretti, ha dichiarato: “L’agricoltura italiana può recitare un ruolo da protagonista nella sfida della sostenibilità e il primo auspicio è che la nuova Commissione Europea segni un cambio di passo rispetto a una visione ideologica che vedeva agricoltura e ambiente in contrapposizione.

Occorre promuovere lo sviluppo nelle campagne delle soluzioni tecnologiche di Agricoltura 5.0 e lavorare sulla diffusione delle Tea, le Tecnologie di miglioramento genetico, che permetteranno di selezionare varietà vegetali più resilienti rispetto ai devastanti effetti del clima”. 
Per Enrica Mammucari, segretaria generale Uila-Uil: “Occorre un’effettiva applicazione da parte di tutti i Paesi, a partire dal 2025, della condizionalità sociale, per l’erogazione degli aiuti Pac, ma è necessario anche avviare delle politiche attive del lavoro per introdurre nuove competenze e incentivare la bilateralità per favorire il match tra domanda e offerta di lavoro.Le parti sociali devono orientarsi verso nuovi orizzonti e attrarre nuove professionalità nel settore agroalimentare”. 
Per Alberto Oliveti, presidente Adepp: “L'Intelligenza Artificiale è un'opportunità.

La sfida è quella di amplificare le nostre capacità per non farci sostituire, pertanto dobbiamo mettere in atto meccanismi che possano anticipare il futuro al fine di adottare gli interventi necessari.In tal senso, è fondamentale rafforzare il collegamento con il mondo dell’istruzione e della formazione nella prospettiva di accompagnare questo processo di transizione”. 
Per Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di Cdp Venture Capital Sgr: “L’Intelligenza Artificiale è una tecnologia abilitante trasversale a tutti gli aspetti della nuova rivoluzione industriale e rappresenta un’opportunità straordinaria per accelerare la transizione digitale e potenziare il capitale umano.

Tuttavia, questo sviluppo deve andare di pari passo con un forte impegno nella formazione e nell’acquisizione di nuove competenze, non solo tecniche ma anche trasversali, di interpretazione dei dati”. 
Gianpiero Calzolari, presidente Gruppo Granarolo, ha dichiarato: “È indispensabile promuovere una gestione ecologica, posto che gli agricoltori sono fra i più preoccupati per il cambiamento climatico a causa dell'impatto di tale fenomeno sulle coltivazioni.Contemporaneamente, è necessario uno sforzo congiunto da parte di tutta la filiera sul tema della sostenibilità.

In tal senso, è necessario avere questa visione: o tutti siamo attori del cambiamento o il cambiamento non accade.Occorrono, dunque, tempistiche e risorse, all'interno di un progetto comune.

In questo processo, la digitalizzazione riveste un ruolo essenziale, anche al fine di favorire l'ingresso delle giovani generazioni”. 
Per Walter Renna, amministratore delegato Fastweb: “L’IA è la più grande rivoluzione dei nostri tempi.La persona, però, deve rimanere sempre al centro ed è fondamentale investire in formazione.

In Fastweb abbiamo avviato da tempo un percorso di trasformazione per diventare una AI Driven Company attraverso l’investimento nel primo e più potente supercomputer Nvidia per l’IA generativa in Italia e lo sviluppo del primo modello linguistico addestrato nativamente in lingua italiana che mettiamo a disposizione di aziende, Pa, startup, Università e centri di ricerca”. 
Gianmatteo Manghi, amministratore delegato Cisco Italia, ha osservato: “Sull’impatto che l’Intelligenza Artificiale ha sul lavoro e sulle professioni sono interessanti i risultati del report rilasciato dall’AI-Enabled Ict Workforce Consortium guidato da Cisco: il 92% dei lavori analizzati subirà una trasformazione da moderata a elevata, dovuta ai progressi nell'IA.Cisco si è impegnata a formare 25 milioni di persone con competenze di sicurezza informatica e digitali entro il 2032.

Se da un lato abbiamo un alto livello di consapevolezza dell'importanza dell’IA sulla produttività, occorre però lavorare sulle competenze e sulle infrastrutture per far funzionare i nuovi sistemi digitali.Un ulteriore aspetto riguarda la sicurezza, ovvero come proteggere l'impresa da attacchi esterni”. 
Mario Lubetkin, vice direttore generale Fao, ha detto: “La fame rimane una sfida globale critica, con significative disparità regionali.

La comunità globale sta agendo.La FAO svolge un ruolo chiave in questo sforzo.

Il Food System Summit ha sottolineato la necessità di sistemi agroalimentari sostenibili, inclusivi e resilienti.L'Italia, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma, sostiene queste iniziative, promuovendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) attraverso la cooperazione multilaterale”.

Secondo Andrea Bonabello, amministratore delegato Ulixes Capital Partners: “La nostra sfida è sostenere il Venture Capital. È un tema che riguarda tutti perché si tratta di una leva strategica straordinaria per rilanciare la crescita europea.L'obiettivo è supportare le imprese che sfruttano le nuove tecnologie per favorire lo sviluppo.

I numeri dei Venture Capital italiani sono ancora lontani dai principali competitor. È fondamentale rimanere competitivi, ma se non interveniamo ora con investimenti il destino è segnato”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Fitwalking for Ail: torna la camminata a sostegno di pazienti ematologici

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(Adnkronos) – Continua a crescere in tutta Italia tornando protagonista in ben 35 città, da nord a sud, nell’ultimo weekend di settembre Fitwalking for Ail, la camminata solidale non competitiva promossa dall’Associazione italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere la ricerca e l’assistenza dei pazienti con tumori del sangue e dei loro famigliari. L’appuntamento per l’ottava edizione, che coinvolgerà 35 città italiane, è per sabato 28 e domenica 29 settembre ai Parchi di Nervi, a Genova, quest’anno Capitale europea dello sport, dove dalle ore 9 del sabato sarà allestito il Villaggio nazionale dell’evento.In apertura – si legge in una nota – le testimonianze dei pazienti e uno sportello informativo sulle attività dell’Associazione per trascorrere insieme una mattinata dedicata al benessere fisico e allo sport.

Anche quest’anno la Fitwalking for Ail rientra tra le attività legate al progetto ‘Ambiente e salute’.Secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030, infatti, un approccio integrato che comprende l’ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale è l’unico possibile per promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale.

Per tutta la giornata, sarà possibile testimoniare la solidarietà ai pazienti ematologici postando sui canali social di Ail una foto o un video con l’hashtag #versonuovitraguardi.Ogni partecipante iscritto riceverà un kit da utilizzare durante la camminata.

La quota solidale di partecipazione alla Fitwalking for Ail è di 10 euro. L’iniziativa è l’occasione importante per raccontare i traguardi raggiunti e le ulteriori prospettive nella cura dei tumori del sangue e per informare i pazienti affetti da queste patologie sulla possibilità di condurre una vita attiva e incoraggiandoli quindi alla pratica dello sport.L’iniziativa di sensibilizzazione, nata nel 2017, continua a essere una speciale occasione per i pazienti e gli ex pazienti per trascorrere una giornata all’aria aperta, facendo movimento e attività fisica.

I rilevanti risultati negli studi scientifici e le terapie sempre più efficaci e mirate, hanno infatti determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici. È necessario però continuare su questa strada per raggiungere sempre nuovi obiettivi e rendere leucemie, linfomi e mielomi sempre più curabili. Il Fitwalking è una forma di praticare il cammino alla portata di tutti.Il termine inglese significa letteralmente ‘camminare per la forma fisica’, denominatore comune per tutte le attività motorio-sportive, per il tempo libero e per il relax, per il divertimento, per il fitness, per la salute e per il benessere.

Avvicinarsi alla tecnica del fitwalking significa rendere il modo di camminare sufficientemente efficace da potersi muovere a una elevata velocità mantenendo una gestualità naturale.L’iniziativa vede il patrocinio di ministero della Salute, Stato Maggiore della Marina e Arma dei Carabinieri, Comitato olimpico (Coni), Centro sportivo italiano (Csi), Associazione italiana cultura sport (Aics), Associazione italiana arbitri (Aia), Federazione italiana di atletica leggera, Federazione degli sport amatoriali (Fiasp) e Sport e Salute.

Tutti i dettagli su come partecipare su https://fitwalking.ail.it —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, benessere, inclusione: il report di Serenissima Ristorazione

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(Adnkronos) – Il secondo Bilancio di Sostenibilità di Serenissima Ristorazione, azienda leader del settore della ristorazione collettiva, prende in analisi le azioni e gli investimenti aziendali orientati ad un percorso di crescita e sviluppo sempre più inclusivo e sostenibile.Il report esamina in profondità l’impatto ambientale e sociale della Società, nonché le azioni realizzate per migliorarlo, prendendo in considerazione i dati del biennio 2022-2023.  "L’impegno per la sostenibilità orienta le nostre scelte d’impresa e le visioni aziendali e manageriali per il presente e per il futuro – commenta Maria Leida Putin, responsabile Area Tecnica di Serenissima Ristorazione – In questi due anni abbiamo migliorato la nostra efficienza energetica proseguendo verso una crescita responsabile e sostenibile che non rappresenta solamente un obbligo morale, ma una concreta opportunità per innovare creando valore condiviso.

Sappiamo che il cammino verso la sostenibilità è lungo e richiede continui sforzi, ma siamo convinti che sia la scelta giusta per il futuro della nostra azienda e della società in generale". Il Report traccia il percorso che caratterizzerà e guiderà le azioni future dell’azienda per ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale e continuare a contribuire in modo attivo al benessere sociale.A partire dal 2023 nasce la collaborazione con Animenta, associazione no profit che informa e sensibilizza su temi legati ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.

Grazie a questo accordo sono state donate terapie e svolti, in collaborazione, una serie di incontri in alcuni licei italiani per sensibilizzare, fare prevenzione e accrescere la consapevolezza sul tema.Mentre, tra i vari progetti a cui l’azienda aderisce legati all’inclusione sociale, spicca la collaborazione con Caritas, Legambiente e il 'Progetto 739', pensato per favorire l’inclusione e l’occupazione delle persone con disabilità.  Rivolgendo lo sguardo all’interno della Società, nel 2023 viene creata la Serenissima Corporate Academy pensata per migliorare le competenze di collaboratori e collaboratrici che vengono da più di 60 nazioni diverse, nonché promuovere l’innovazione.

L’azienda è impegnata costantemente nella riduzione degli sprechi alimentari e sono svariate le iniziative attivate: ad esempio recupera il cibo perfettamente integro e non somministrato con successiva devoluzione attraverso il pasto solidale ad associazioni benefiche come il Banco Alimentare o altre strutture del territorio.Partnership con aziende come Too Good To Go si inseriscono in una visione aziendale sempre più orientata a un utilizzo e riutilizzo più consapevole delle risorse a disposizione perché ottimizzare il modello produttivo, rendendolo capace di risparmiare risorse e dare nuova vita a quelle impiegate, con l'obiettivo costante di ridurre i propri impatti e restituire all’ambiente un prodotto nuovamente utile, è una chiara visione aziendale: nel 2023 più di 14mila kg di rifiuti alimentari sono stati trasformati in prodotto utile come base per fertilizzante e nel campo del compostaggio.  L’anno scorso Serenissima Ristorazione ha portato avanti il piano di investimenti per lo sviluppo tecnologico e per la riduzione dell’impatto ambientale stanziando oltre 30 milioni di euro.

Nel Centro di Cottura di Mogliano Veneto è installato un impianto fotovoltaico da 10 kWh che, nel corso degli anni, ha consentito di trasformare l'energia solare in elettricità senza l'uso di combustibili fossili, riducendo significativamente le emissioni di anidride carbonica.In ottica di continuo potenziamento e di abbattimento degli impatti ambientali, sono stati stanziati per il 2024 ulteriori 60 milioni. Per incentivare attivamente lo sviluppo e il progresso della comunità locale, Serenissima Ristorazione partecipa a iniziative a corto raggio per una filiera a km 0 e privilegia i fornitori italiani che costituiscono il 99% della catena di fornitura.

Questa scelta consente all’azienda di poter ridurre trasporti troppo lunghi e inquinanti e promuovere l’utilizzo di mezzi elettrici e carburanti green.Riconoscimento che conferma l’impegno attivo dell’azienda nella lotta al cambiamento climatico è la pergamena 'Green' del Premio Industria Felix, menzione speciale ricevuta nel mese di giugno 2024 relativa al primo Bilancio di Sostenibilità redatto dall’azienda prendendo in considerazione i dati del triennio 2019-2021.

La pergamena 'Green' è stata conferita in concomitanza con il Premio Industria Felix che Serenissima Ristorazione si è aggiudicata come 'Miglior impresa del settore ristorazione per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Veneto'. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pubblicità ingannevole, Antitrust avvia istruttoria su Shein

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(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Infinite Styles Services CO.Limited con sede a Dublino, che gestisce il sito web italiano di Shein, per la possibile ingannevolezza di alcune affermazioni ambientali contenute nelle sezioni “#Sheintheknow”, “evoluShein” e “Responsabilità sociale” del sito shein.com.

Lo rende noto l'Antitrust. Secondo l’Autorità, a fronte della crescente sensibilità dei consumatori per l’impatto delle loro scelte di consumo sull’ambiente, sottolinea l'Antitrust, "la società cercherebbe di veicolare un’immagine di sostenibilità produttiva e commerciale dei propri capi d’abbigliamento attraverso asserzioni ambientali generiche, vaghe, confuse e/o fuorvianti in tema di 'circolarità' e di qualità dei prodotti e del loro consumo responsabile.Anche alcune informazioni presenti su 'evoluShein', la collezione di abbigliamento dichiarata 'sostenibile' dalla società, potrebbero indurre in errore i consumatori riguardo alla quantità utilizzata di fibre 'green', omettendo anche di informarli sulla non ulteriore riciclabilità dei capi d’abbigliamento". Inoltre Infinite Styles Services CO.

Limited, si rileva, "enfatizzerebbe in maniera generica l’impegno anche nell’ambito del processo di decarbonizzazione delle proprie attività, mentre gli obiettivi indicati sul sito web apparirebbero contraddetti dal consistente incremento delle emissioni di gas serra indicato nei rapporti sulla sostenibilità di Shein per il 2022 e il 2023".Nell’avvio istruttorio l’Autorità ipotizza che la società adotterebbe strategie di comunicazione con tratti ingannevoli/omissivi in tema di sostenibilità, considerato anche l’impatto ambientale del proprio settore di attività, quello del cosiddetto “fast o super fast fashion”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)