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Referendum cittadinanza, Mulè: “È propositivo, la nostra Costituzione lo esclude”

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(Adnkronos) – "Leggendo il quesito referendario è chiaro secondo me che non è un referendum abrogativo.Si tratta di un referendum propositivo, escluso dalla nostra Costituzione; di una innovazione legislativa che vuole prevedere che un articolo della legge del 1992 sui figli adottati si applichi erga omnes, cioè a chiunque".

Il quesito "si intesta quindi una novella normativa che non c'entra nulla con un referendum di tipo abrogativo".Ad intervenire con l'Adnkronos è il vice presidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè (Fi), sulla velocità con cui sono state raccolte le 500mila firme, anche grazie alla possibilità di sottoscrizione on-line.  "E' evidente – sottolinea – che c'è un forte interesse rispetto ad una parte politica.

Il punto è che il Parlamento su certi temi deve legiferare ed evitare che si inneschi l'idea, sbagliata, che con i referendum si possano innovare le leggi". "I referendum di natura popolare non hanno questa caratteristica e si rischia di tradire quella che è una previsione costituzionale". Come evitare l'abuso che potrebbe innescare l'on-line? "I primi a farne un uso responsabile dovrebbero essere i promotori che sanno che il referendum è uno strumento altamente democratico da usare 'cum grano salis' o si rischia di svilirlo". "Ammesso poi che venga ammesso – chiosa Mulè – il pericolo concreto è che non si raggiunga il 50+1 dei votanti, con il rischio che questo crei disaffezione allo strumento, che potrebbe apparire inflazionato, quindi abusato".Alzare il quorum è un rimedio? "Non è il tema.

Ci si potrebbe riflettere poi.Potrebbe essere non un deterrente (contro gli abusi – ndr) ma uno strumento di garanzia di ulteriore responsabilità, così che ciò che arriva in Corte costituzionale sia già un quesito, sostenuto in maniera assai pesante rispetto alla partenza", conclude il vicepresidente della Camera.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, medici Roma: “Analisi nelle farmacie? Sì purché autorizzate”

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(Adnkronos) – "Il medico fa la diagnosi, prescrive la cura e il farmacista eroga il farmaco".Dal palco del Brancaccio, teatro questa mattina della manifestazione promossa da Uap – Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata, gli organizzatori lo ribadiscono a gran voce: "Il farmacista non può sostituire il medico".  "Fra le due categorie non deve esserci nessuna commistione, così impone il Regio decreto del 1934 – spiega all'Adnkronos Salute il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, presente alla protesta fortemente voluta da Mariastella Giorlandino, presidente di Uap – Questo non significa che io sia contrario alla possibilità di fare esami e analisi nelle farmacie, purché abbiano tutte le autorizzazioni e rispettino le norme vigenti".

Le croci verdi "sono state fondamentali per il Servizio sanitario nazionale durante la pandemia, ma per esami e prestazioni occorre vigilare", avverte Magi.  Il "farmacista fa il farmacista, il medico fa il medico – ribadisce il presidente dell'Onmceo capitolino – Insieme possono collaborare, ma quando si parla di dare alle farmacie la possibilità di erogare prestazioni professionali mediche specialistiche, dobbiamo essere molto attenti.L'obiettivo principale, come Ordine dei medici di Roma, è la tutela del cittadino.

Il cittadino deve sapere che per le sue analisi sono stati utilizzati da professionisti strumenti in regola con le norme.Oltretutto, analisi ed esami devono essere controfirmati da chi poi li ha eseguiti, perché c'è un grosso problema di responsabilità professionale.

E' infatti molto grave che si possano dare referti senza firma, e noi come Ordine dobbiamo vigilare a tutela dei cittadini", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Soglie’ dell’artista Roberto Floreani in anteprima nazionale a Milano

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(Adnkronos) –
Anteprima nazionale a Milano per le 'Soglie' di Roberto Floreani.L'artista, ad oggi riconosciuto come uno degli astrattisti di riferimento della sua generazione, esporrà presso il Centro Artistico Alik Cavaliere (inaugurazione venerdì 27 settembre, ore 18.30, via Edmondo de Amicis, 17) tre opere relative alla sua nuova ricerca, che possono essere considerate come una sorta di sintesi della sua esplorazione e del suo percorso in ambito astratto ormai quarantennale.

Alla tappa di Milano farà seguito quella di Roma, alla fine di ottobre, presso la Galleria Russo. Le 'Soglie' risultano essere una combinazione tra l'abituale raffinatezza materica dell'artista e il suo ricco retroterra teorico, in continuità con l'Omaggio al Quadrato di Josef Albers.Il concetto teorico di Soglia si presta a svariate interpretazioni suggerite da Floreani, che spaziano dalla Filosofia alla Teologia, analizzando il sentimento del tempo e comunque situandosi nell'ambito relativo alla Spiritualità, sempre presente storicamente nell'Astrazione, fin dalle origini. "L'opera d'arte – dice Floreani all'Adnkronos – può essere un veicolo per un messaggio di natura spirituale.

L'artista si alimenta anche attraverso una diversa percezione del mondo, attingendo a risorse insolite, spesso ai limiti della comprensione – se non oltre – proteso nella ricerca di una nuova via alla conoscenza che attraversi la sua sensibilità.Un viaggio da e verso in una ciclicità continua, come entrando nella dimensione del sonno e uscendovi". "Affidando la propria opera al mondo – afferma – l'artista alimenta il proprio straniamento, la destabilizzazione, adoperandosi immediatamente per ripristinare un nuovo equilibrio finalizzato alla nuova spinta vitale proiettata verso la creazione di un'altra opera". Con questa nuova, convincente evoluzione della sua ricerca, Floreani procede da protagonista in continuità con quella "Linea italiana all'Astrazione che parte dalle Compenetrazioni iridescenti di Giacomo Balla (1912) e arriva fino ai giorni nostri – rileva l'artista – attraversando le esaltanti stagioni del Gruppo di Como e delle sperimentazioni futuriste, della Galleria del Milione, della grande stagione romana guidata da Piero Dorazio, seguendo l'intuizione di Jean Baudrillard secondo cui 'l'Astrazione è diventata la grande avventura dell'arte moderna perché fa ancora parte di una storia eroica della pittura'". Al Centro Artistico Alik Cavaliere Floreani si confronterà anche su temi e contenuti del suo saggio Astrazione come Resistenza (De Piante editore) che tanta attenzione ha destato nel pubblico e nella critica, fin dalla sua uscita nel 2021.

Si tratta infatti della prima ricognizione teorica di un artista dedicata all'Astrazione dopo il testo Kn di Carlo Belli, pubblicato nel 1935. 
Roberto Floreani: "L'ascolto interiore attraverso l'arte per resistere alla deriva della società"
 
'Astrazione come Resistenza', mostra di Roberto Floreani
 —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mirabilandia: Antonio Casanova presenta ‘Fantasmi’

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(Adnkronos) – Tutti i sabati di ottobre, giovedì 31 ottobre e ancora l’1 e il 2 novembre al calare delle tenebre andrà in scena a Mirabilandia – in Piazza Ducati – l’esclusivo Fantasmi, il nuovo show dell’illusionista Antonio Casanova.In occasione dell’Halloween 2024, torna quindi nel Parco divertimenti più grande d’Italia l’appuntamento con la grande magia che ha fatto registrare negli ultimi tre anni un grande successo.

Questa volta Casanova traghetterà il pubblico in una vera seduta spiritica, senza trucchi ma in compagnia di tanti fantasmi.Il racconto di una festa di Halloween finita in tragedia e ambientata in un antico albergo, accompagnato dalle note della musica di un vecchio grammofono, farà da sfondo alle atmosfere surreali e spettrali dello show.

Il tavolo della seduta spiritica entrerà in scena, i fantasmi saranno invocati e agli spettatori non resterà che credere ai loro occhi. “Per la terza volta abbiamo l’onore di ospitare uno show di Antonio Casanova, commenta Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia.La collaborazione con questo grande artista ha dato ad entrambi delle soddisfazioni incredibili.

Portare in scena in esclusiva un suo spettacolo, proprio in occasione di Halloween, vuol dire offrire al nostro pubblico un prodotto ancora più entusiasmante, e soprattutto testimonia una reciproca soddisfazione che ci rende orgogliosi.Fantasmi è davvero non perdere! “. “Ho creato Fantasmi per Mirabilandia perché il sogno di avere degli show resident si è avverato dopo tanto girare, dall’Italia agli Usa (Las Vegas) proprio qui, nel respiro della città dove sono nato, dice Antonio Casanova.

Ed è per me uno stimolo sempre nuovo poter trovare idee e metterle in scena davanti a migliaia di persone, grazie agli ospiti che riesce ad attrarre questo straordinario parco.Fantasmi non farà paura.

Sarà un viaggio meraviglioso nel mondo di quelli che pensiamo siano effetti paranormali.Vedrete gli spiriti, i fantasmi e scopriremo assieme essere creazioni affascinanti della mente.

Ma solo se vi farete portare sul palco mano nella mano da me.Diversamente, da soli, vi trovereste ad avere paura”.

Biglietti online a partire da €29,90 e per i nuovi abbonati al 2025, Halloween 2024 è in regalo.Per ulteriori informazioni e per scoprire i dettagli di tutte le offerte e promozioni in corso: www.mirabilandia.it  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Test Altroconsumo, migliorano caratteristiche pneumatici quattro stagioni

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(Adnkronos) – Migliorano le caratteristiche e le prestazioni dei pneumatici 'quattro stagioni' anche per le le gomme estive e quelle invernali resta un vantaggio legato alla specializzazione.E' quanto emerge da un test condotto da Altroconsumo su 16 modelli che hanno dovuto affrontare prove davvero all-season.

Dal test emergono ad esempio grandi differenze nelle prestazioni di frenata su strada asciutta: mentre il veicolo che monta le gomme Michelin (che eccellono nella prova su trada asciutta) si è arrestato, l’auto con pneumatico Uniroyal (marchio più debole in questa prova) sta ancora viaggiando a quasi 40 km/h.In inverno invece, con temperature sotto lo zero e strade innevate, lo pneumatico deve nuovamente assicurare che il veicolo sia controllabile in sicurezza.

Lo stesso deve accadere su strade bagnate e con temperature basse.Inoltre, deve sopportare un chilometraggio elevato, garantire un’abrasione contenuta, avere un consumo di carburante ridotto e rotolare silenziosamente, ovvero deve superare anche un pacchetto di prove di sostenibilità.

Il test Altroconsumo dimostra comunque che è raro ci siano pneumatici per tutte le stagioni che abbiano buoni punteggi sia in termini di sicurezza di guida che di prestazioni ambientali, anche se alcuni modelli tengono testa almeno in parte agli pneumatici stagionali estivi o invernali. In generale, in quest’ultimo test, Altroconsumo ha riscontrato un miglioramento diffuso tra i modelli quattro stagioni.Quello pluripremiato nel test, che ottiene il riconoscimento di Migliore del Test, Miglior Acquisto e Miglior Scelta Green, Goodyear Vector 4Season Gen-3, è l’unico ad aver ottenuto una buona valutazione complessiva, ma ciò non significa che sia impeccabile.

Se si guarda alla sicurezza di guida, si nota che offre buoni risultati sul bagnato e su strade invernali, ma mostra qualche debolezza su strade asciutte con temperature estive elevate.Tuttavia, grazie all’ottima durata prevista, alla bassa abrasione e alla buona efficienza, svetta in classifica.

Se si viaggia spesso in condizioni invernali, questo pneumatico è una buona soluzione, che permette di evitare il costo e l’impegno di alternare gomme estive e invernali.Va considerato però che su strada asciutta il rendimento di Goodyear è inferiore rispetto agli pneumatici specifici per la stagione estiva testati in passato. Oltre alle prove di guida tradizionali e al consumo di carburante, il test sugli pneumatici valuta il chilometraggio stimato, in pratica quindi anche la sostenibilità economica del modello.

Infatti, non basta considerare solo il prezzo di vendita, ma anche la durata: un treno di gomme può costare poco, ma non ci sarà un vero risparmio se si è costretti a cambiarle presto perché già usurate.Il test Altroconsumo prende in considerazione anche la sostenibilità green dello pneumatico, quindi aspetti come il peso in base al materiale utilizzato e il rumore prodotto.

Gli pneumatici leggeri non solo richiedono un minor consumo di materiale, ma hanno anche un effetto positivo sul consumo di carburante.Infine, un altro parametro di sostenibilità è il rilascio di polveri nell’ambiente dovuto all’usura. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘E’ davvero ING?’ I clienti smascherano le truffe con un semplice click

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(Adnkronos) – Supponete di ricevere una telefonata da qualcuno che si presenti come dipendente della banca in cui avete il conto per informarvi di presunte anomalie sulle vostre transazioni.Vorreste assicurarvi di essere davvero al telefono con la vostra banca e non con un truffatore che stia tentando di raggirarvi.

Basta aprire l’App o andare sulla pagina di login del sito ing.it, premere il pulsante «È davvero ING?Verifica la chiamata» e autorizzare l’accesso: apparirà un messaggio che confermerà se si sta ricevendo realmente una telefonata da ING oppure no. Se la chiamata non provenisse dalla banca, molto probabilmente potrebbe trattarsi di una frode.

In quel caso, sarebbe raccomandabile chiudere subito la telefonata e segnalare l’episodio a ING attraverso i canali ufficiali.Di seguito un video che illustra il funzionamento di “E’ davvero ING?”. Nel 2023 in Italia secondo il CERTFin il 15% delle truffe in ambito digital banking è avvenuto tramite spoofing, la tecnica con cui i frodatori riescono a nascondere la propria identità per risultare “affidabili” alle vittime designate e ottenere accesso a informazioni riservate e dati sensibili.

Le truffe via spoofing, che avvengono principalmente tramite contatto telefonico, sms o email, sono cresciute del 13% rispetto al 2022. Negli ultimi 2 anni ING ha informato i suoi clienti sui rischi legati alle truffe attraverso 15 campagne di informazione, che si sono materializzate in 10.000.000 di DEM inviate (Direct email marketing). I temi hanno riguardato le classiche tecniche di frodi – dal phishing, allo spoofing, al money mule – ma anche un altro tipo di truffa, sempre più diffusa: quella sentimentale, che comporta quasi sempre rilevanti esborsi monetari. Negli ultimi tre mesi, inoltre, ING ha intensificato le sue attività di creazione di consapevolezza mostrando ai clienti a ogni singolo accesso messaggi specifici su rischi del cyber crime: 720.000 i clienti che hanno visualizzato il messaggio, un risultato che ha contribuito a ridurre sensibilmente il numero di frodi subite. Parallelamente è stata avviata in agosto una campagna sui social media per sensibilizzare un pubblico più ampio sull’esistenza di “E’ davvero ING?”, promuovendo quindi la consapevolezza sulla cyber security e l’importanza della cultura della verifica.La campagna sui social non finisce qui…

sono presto in arrivo altre novità per rendere memorabili, facilmente fruibili e d’impatto alcuni messaggi chiave sulla cyber security che non possono mancare nel bagaglio di conoscenze di ciascuno di noi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum Cittadinanza, Mirabelli: “Rischio di inammissibilità c’è”

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(Adnkronos) – "Il rischio di inammissibilità" per il referendum sulla cittadinanza "c'è".Ne parla con l'Adnkronos il presidente emerito della Corte Costituzionale, Cesare Mirabelli, scorrendo il testo del Referendum che intende ridurre a 5 anni di residenza legale il termine per la concessione della cittadinanza italiana. "Il nostro sistema prevede referendum abrogativi, il problema che si pone se il quesito è 'a ritaglio', cioè elimina alcune parti e parole, è che a volte non si abroga una norma ma se ne introduce una nuova.

In tal caso ci troveremmo di fronte ad un referendum propositivo che non è ammissibile.Se cambiando le parole tolgo da un 'NON DEVE' il 'NON' modifico la norma.

Con il 'ritaglio' in realtà si potrebbe introdurre infatti una nuova disposizione che renderebbe il referendum non ammissibile", spiega Mirabelli.  Leggendo il quesito referendario, Mirabelli rileva: "E' un combinato della lettera b con la caduta della lettera f.Il combinato rischia di far valutare come propositivo il referendum, nel senso che la disciplina di risulta innova e non abroga solamente". "Il referendum infatti – spiega – alla lettera f abroga la norma che prevede l'ottenimento della cittadinanza allo straniero che risiede legalmente per 10 anni in Italia.

Ed alla b, che consente un termine inferiore (5 anni) agli adottati da cittadini italiani, elimina la parte relativa all'adozione, sostanzialmente applicando a tutti il termine dei 5 anni.Il rischio inammissibilità dunque c'è".  "Certo – chiosa il presidente emerito – sono stati bravi".

Anche la raccolta delle firme in pochi giorni grazie alla norma che autorizza la raccolta online, introdotta nel settembre del 2022, "lascia presumere ad una forte organizzazione sul posto". E' necessario un intervento normativo per evitare abusi? "Innanzitutto – risponde il presidente emerito – Bisogna valutare cosa accadrà con la verifica della correttezza della raccolta delle firme on line.Ricordo che anche con il metodo tradizionale mancano certificazioni relative e necessarie.

In secondo luogo, certamente la raccolta firme informatizzata a distanza riduce i costi, pertanto è uno strumento positivo.Ma se questa facilità conduce ad eccessi, allora potrebbe essere opportuno variare il numero delle firme richieste", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Molfetta, 19enne uccisa in sparatoria: killer reo confesso conferma versione ai giudici

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(Adnkronos) – Si è svolto questa mattina nel carcere di Bari l'interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Michele Lavopa, il 21enne autore reo confesso dell'omicidio di Antonella Lopez, 19 anni, avvenuto nella discoteca-lido Bahia Beach di Molfetta nella notte tra sabato e domenica scorsi.  Sono indagati altri tre giovani che lo avrebbero aiutato nelle fasi successive del delitto.Erano presenti il gip Francesco Vittorio Rinaldi e l'avvocato difensore Nicola Martino.

Lavopa avrebbe confermato la versione già fornita domenica sera durante l'interrogatorio del pubblico ministero cui è seguito il fermo di indiziato di delitto.Che quindi adesso il gip dovrebbe convalidare.

L'interrogatorio è durato circa due ore.  Lavopa è accusato di omicidio e del tentato omicidio di altre quattro persone, gli amici della vittima, rimaste ferite tra le quali Eugenio Palermiti, 20 anni, nipote omonimo di un noto boss della criminalità organizzata del capoluogo.E' stato per reagire agli insulti e a una presunta provocazione di quest'ultimo e della sua comitiva che avrebbe estratto la pistola 7,65 sparando almeno sei colpi.  Oggi è prevista anche l'autopsia sul corpo della ragazza cui è stato fatale un colpo penetrato dalla spalla che le avrebbe reciso l'aorta determinandone la morte istantanea. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ddl Sicurezza, su divieto Canapa le associazioni denunciano violazione al Parlamento Europeo

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(Adnkronos) – Le principali organizzazioni italiane agricole, artigianali e commerciali si sono unite per denunciare con una petizione al Parlamento Europeo le gravi violazioni alle normative comunitarie introdotte dall'Art. 18 del ddl Sicurezza e dal Decreto Ministeriale sul Cbd del 27 giugno 2024 riguardanti la canapa.La norma inserita nel ddl Sicurezza che vorrebbe vietare coltivazione, commercializzazione, trasformazione, trasporto e altre attività connesse alla canapa industriale è in evidente contrasto con la libera circolazione dei beni, principio cardine del diritto europeo e lo ribadisce una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea. Il provvedimento non solo infrange palesemente la normativa europea, ma rappresenta un danno concreto per l'economia italiana, colpendo un settore che impiega circa 15.000 persone, crea indotto ed export e che gioca un ruolo chiave nel recupero delle aree rurali favorendo il ritorno dei giovani all’agricoltura e promuovendo pratiche agricole sostenibili.

Le associazioni firmatarie rappresentano migliaia di aziende agricole e commerciali oggi a rischio che già da anni vedono la competitività che gli operatori italiani hanno raggiunto in quasi 9 anni, minata dall'incertezza del diritto.  Le associazioni firmatarie della petizione di denuncia al Parlamento Europeo sono: Canapa Sativa Italia, Cna Agroalimentare , Confagricoltura , Cia, Copagri, Unci, Liberi Agricoltori, Altragricoltura, Associazione Florovivaisti Italiani, Eiha, Federcanapa, Sardinia Cannabis, Assocanapa, Resilienza Italia Onlus, Canapa delle Marche e Upcbd.Queste realtà chiedono che il Governo riveda il provvedimento, rispettando gli impegni comunitari e garantendo la sopravvivenza di un settore strategico per l'economia nazionale e l’ambiente. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Jacques Breuer, noto volto tv: da ‘Il commissario Rex’ a ‘L’ispettore Derrick’

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(Adnkronos) – L'attore tedesco Jacques Breuer, volto popolare della tv in Germania, interprete di numerosi telefilm polizieschi, è morto a Monaco di Baviera all'età di 67 anni in seguito ad un ictus.L'annuncio della scomparsa è stato dato a funerali avvenuti dall'agenzia che lo rappresentava.  Breuer è stato il 'cattivo' più giovane nella serie 'L'ispettore Derrick', in cui è comparso in dieci episodi, apparendo per la prima volta nel 1975.

Ha recitato in seguito nelle serie gialle 'Il commissario Köster', 'Il commissario Kress', 'Il commissario Herzog', 'Tatort', 'Wolff – Un poliziotto a Berlino', 'Il commissario Rex' e 'Un caso per due'. A teatro ha recitato in opere di Bertolt Brecht, William Shakespeare e Arthur Schnitzler.Come doppiatore, al cinema ha prestato la voce a numerosi attori.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele contro Hezbollah, “pronto da anni” il piano d’attacco: cosa succede ora?

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(Adnkronos) – Israele apre all'opportunità di una invasione di terra del Libano contro Hezbollah.Invasione che in molti negli apparati di sicurezza chiedono da tempo, anche in base a quanto previsto da un piano messo a punto da anni, quasi dieci.

Questo secondo quanto scrive il Washington Post citando ex ufficiali e analisti.  "Un conflitto su vasta scala appare come sempre più inevitabile, mano a mano che passano i mesi dal 7 ottobre dello scorso anno.Con Hamas messo alle strette a Gaza, il piano di Israele inizia a essere attuato", scrive il quotidiano americano. "Il piano è stato messo a punto e rivisto dai militari per anni.

Ogni volta che arrivavamo vicino alla messa in campo, c'erano vincoli.Ora invece tutto torna.

La domanda è cosa viene dopo?", ha spiegato Miri Eisin, ex funzionaria dell'intelligence militare, al corrente con gli sviluppi.  I circa 1.500 obiettivi colpiti nei raid israeliani degli ultimi giorni in Libano rientrano nei dettagliati scenari di guerra pianificati meticolosamente nel tempo, aggiunge Eisin. "Hamas lo scorso sette ottobre ha fatto quello che tutti si aspettavano da Hezbollah", ha sottolineato.L'inizio dell'attuazione dei piani è iniziata pochi giorni dopo il 7 ottobre, ha precisato.

Allora è stato il premier Benjamin Netanyahu a fare marcia indietro, nel timore di una sovraestensione dell'Idf.  Netanyahu non era favorevole a un confronto totale con Hezbollah, nel timore di dover combattere su due fronti e di finire impantanato in un'altra guerra costosa e inconclusiva in Libano.Rischi che rimangono anche adesso, ma agire ora offre vantaggi politici: al Premier più tempo per ricostruire la sua reputazione danneggiata, ritardare una possibile commissione di inchiesta sul dopo 7 ottobre, e distogliere l'attenzione del pubblico dalla logorante guerra a Gaza e dalle condizioni degli ostaggi rimasti nella Striscia.  Israele ritiene inoltre che Hezbollah e l'Iran che lo sostiene non abbiano desiderio di una guerra a tutto campo, aggiunge Yossi Kuperwasser, ex direttore del centro di ricerca delle Forze di difesa israeliane. "Siamo stati i primi nell'escalation e questo è andato a nostro vantaggio.

Siamo entrati in una nuova fase, violando le regole", ha aggiunto riferendosi alla routine delle schermaglie al confine fra Israele e Libano in atto dallo scorso 7 ottobre.  Le cose hanno assunto un nuovo ritmo a fine luglio con l'assassinio da parte di Israele di Fuad Shukr, operazione che ha fatto scattare, come dice Eisin, il countdown per la guerra.Gli attacchi ai cercapersone e ai walkie-talkie hanno accelerato il passo.  Israele non è desiderosa di iniziare una invasione di terra e preferirebbe una soluzione diplomatica, ha intanto dichiarato ieri l'ambasciatore israeliano all'Onu, Danny Danon. "Mentre parliamo ci sono forze importanti che cercano di presentare idee e siamo aperti a questo processo", ha spiegato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorgenia lancia #RigeneraBoschi

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(Adnkronos) –
Sensori con tecnologia IoT per monitorare lo stato di salute di cinque boschi italiani e attività di educazione ambientale con studenti di alcune scuole del territorio.Obiettivo: accrescere la consapevolezza sull’importanza delle foreste e fornire dati utili per la difesa del patrimonio boschivo italiano.

Parte oggi dal Parco Nord Milano #RigeneraBoschi, il progetto ideato da Sorgenia per accrescere la consapevolezza sul ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici e nella prevenzione di incendi e dissesti idrogeologici.  Oggi l’Italia vanta oltre 11 milioni di ettari di superficie boschiva, aumentata in dieci anni di circa 587mila ettari, arrivando così a ricoprire il 36,7% del territorio nazionale.Alla crescita dei boschi si associa una maggiore capacità di immagazzinare la CO2, passata dai 490 milioni di tonnellate di 16 anni fa ai 569 milioni di tonnellate del 2021 (+16%). Da sempre attenta ai territori in cui fa impresa e ai temi della transizione ecologica, Sorgenia intraprende ora un percorso dedicato alle foreste italiane dopo essersi dedicata alla cura del Mediterraneo aderendo al progetto Mare.

Per Michele De Censi, Amministratore Delegato di Sorgenia, "le foreste sono importanti alleate nel mitigare il cambiamento climatico e nel proteggerci dal dissesto idrogeologico.Per assicurarci che questo bene comune continui a regalarci benefici ambientali, economici e sociali resistendo alle pressioni della crisi climatica, occorre gestirlo con cura: dobbiamo conoscerne lo stato di salute, capire come risponde agli stress climatici e come possiamo aumentarne resilienza e stabilità.

Questo è esattamente lo scopo di #RigeneraBoschi, un progetto con il quale vogliamo promuovere la difesa dell’ecosistema e continuare a dar vita a iniziative di tutela del territorio.Lo facciamo insieme a esperti autorevoli, che lavorano nei boschi e per la salute dei boschi, con i quali abbiamo costruito una partnership basata su valori condivisi”.  
#RigeneraBoschi si compone di due anime tra loro connesse: un progetto scientifico coordinato da Giorgio Vacchiano, docente di Gestione e Pianificazione Forestale presso l'Università degli Studi di Milano, e attività di educazione ambientale rivolte ai ragazzi, lungo un itinerario che coinvolgerà sei regioni italiane: Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Basilicata e Calabria.  
Il progetto scientifico si basa sui dati raccolti dai tree-talkers, sensori applicati agli alberi che monitoreranno per due anni in tempo reale lo stato di salute delle piante, la loro fisiologia, l’intensità della fotosintesi, la rapidità della loro crescita e il modo in cui reagiscono a eventi climatici intensi.

I boschi da sottoporre al monitoraggio sono stati individuati in collaborazione con Pefc Italia, organizzazione internazionale che promuove la certificazione delle foreste.All’interno di questi boschi i sensori sono stati installati in due zone distinte: una in cui la foresta cresce spontaneamente senza alcun genere di intervento, l’altra in cui si effettua una gestione sostenibile, attraverso un'attenta pianificazione di interventi calibrati rispetto alla tipologia di bosco e ai benefici ambientali e sociali che può fornire.

L’obiettivo è analizzare la differenza che intercorre tra i due approcci.  Secondo Vacchiano, "questo progetto ha l’obiettivo di farci capire quali sono le migliori azioni da intraprendere perché il bosco possa resistere agli eventi climatici estremi ormai sempre più frequenti e assorbire maggiori quantità di CO2.La gestione delle foreste, fatta in maniera sostenibile e attenta, consente di mantenere l’equilibrio ecologico globale, tutelare la biodiversità e il benessere della comunità locali.

I dati che otterremo da questo progetto costituiranno un importante contributo alla ricerca per capire sempre meglio come conservare, ripristinare e gestire le foreste in modo climaticamente intelligente”. 
I boschi coinvolti nel progetto scientifico sono il Parco Nord Milano in Lombardia, il bosco di Forlì-Bertinoro dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Forlì-Bertinoro in Emilia-Romagna, l’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere in Toscana, il Parco Naturale Regionale Bosco Incoronata in Puglia e il Parco del Pollino che si estende in Basilicata e Calabria.   “Abbiamo supportato questo progetto perché rappresenta un esempio concreto di come le aziende impegnate nella transizione ecologica possono contribuire attivamente a sostenere e promuovere una visione sostenibile del patrimonio boschivo.Le imprese stanno imparando a essere sempre più sostenibili, creando filiere virtuose intorno alle loro attività.

La necessità di incrementare i servizi ecosistemici sta promuovendo un cambio prospettico che ci riguarda tutti, dal produttore al consumatore.In questo percorso virtuoso acquista particolare rilevanza anche il processo di certificazione delle foreste, strumento fondamentale per promuovere la gestione sostenibile dei nostri boschi e, al contempo, contrastare il cambiamento climatico”, osserva Marco Bussone, presidente di Pefc Italia. 
Oltre al progetto scientifico, parte oggi una campagna educativa che coinvolgerà diverse scuole situate nei pressi dei cinque boschi in cui sono collocati i tree-talkers.

Bambini e ragazzi del secondo ciclo della primaria e della secondaria di primo grado saranno accolti nelle foreste protagoniste del progetto per una lezione su ruolo e importanza del bosco, biodiversità e caratteristiche peculiari che contraddistinguono il luogo.A conclusione della formazione, con il supporto della cooperativa Erica, i ragazzi saranno coinvolti in plogging, attività sportiva che unisce una corsa leggera alla raccolta di eventuali rifiuti, per condividere con loro buone pratiche di cura dell’ambiente.

Durante le lezioni nel bosco saranno presenti anche i volontari dell’Associazione Nazionale Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato.Il progetto ha ricevuto il patrocinio del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti star in Egitto, show a cena ma la zuppa è da brividi – Video

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(Adnkronos) –
Francesco Totti sbarca in Egitto con la sua scuola calcio e viene accolto in maniera trionfale.La bandiera della Roma, come annuncia la società Modon Developments, sbarca al Cairo con la Totti Soccer School che per la prima volta approda in un paese africano.

L'ex capitano giallorosso, destinato a trattenersi nella capitale egiziana qualche giorno, riceve un trattamento speciale, da superstar.   Su X, ecco in particolare un video che documenta una cena in onore del fuoriclasse.Totti è seduto a capotavola in un ristorante, davanti a una tavola imbandita con una quantità impressionante di cibo.

La presentazione dell'ospite è accompagnata dal rullo di tamburi e seguita da applausi.Tutto perfetto, più o meno.

L'attenzione di Totti cade sull'esibizione di una cameriera, che si destreggia tra pentole e piatti versando ripetutamente una zuppa verde da un contenitore all'altro: le cascate di minestra diventano sempre più alte davanti agli occhi dell'ex calciatore, che non riesce a nascondere l'ammirazione per le abilità tecniche della donna e, a giudicare dagli sguardi, nemmeno la perplessità per la portata che lo attende. Su X, le espressioni dell'ex numero 10 giallorosso non passano inosservate.Cosa avrà dovuto mangiare?

Alla domanda rispondono i follower egiziani.Nelle pentole c'è la molokhia, un piatto cucinato con le foglie di una pianta, il Corchorus olitorius, simile alla malva.

La zuppa, a quanto pare, risulta un filino amara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la sesta giornata di Serie B in numeri

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Juve Stabia, analizziamo i numeri della sesta giornata del campionato di Serie B 2024-2025.In Serie B si segna in media relativamente molto.La media fino alla sesta giornata è di 2,42 gol a partita. 1,37 è la media gol per le squadre che giocano in casa, 1,05 la media gol per le squadre che giocano fuori casa.Il 49% dei gol finora è stato segnato nei primi tempi, il 51% nei secondo tempi.

I numeri della Juve Stabia nella sesta giornata del campionato di Serie B 2024-2025.

La Juve Stabia nonostante la netta sconfitta subita a Modena è al quinto posto per punti conquistati fuori casa (5).In testa il Sassuolo con 8 punti fuori dalle mura amiche.Per punti conquistati in casa la Juve Stabia (solo due gare casalinghe) è sedicesima con tre punti mentre il Pisa è la squadra che ha fatto più punti di tutti in casa con 10 punti.

 

Classifica clean-sheets: 1) Thiam 3 clean sheets, 3 Bardi (Reggiana), 3 Radunovic (Bari); al secondo posto con due clean-sheets Lezzerini (Brescia), Maniero (Cittadella), Micai (Cosenza), Pigliacelli (Catanzaro), Pisseri (Cesena), Moldovan (Sassuolo), Festa (Mantova).Juve Stabia dopo i tre gol subiti col Modena è la nona difesa del campionato con 7 gol subiti insieme a Sassuolo, Modena, Mantova, Spezia, Reggiana, Pisa e Cesena.Migliore difesa del torneo è al momento il Cittadella con soli 4 gol subiti.Peggiori difese Carrarese e Frosinone con 12 gol subiti finora.La Juve Stabia è dopo 6 giornate il 16esimo attacco della Serie B con 5 gol segnati alla media di 0,83 gol a partita alla pari di Catanzaro e Palermo.Il miglior attacco di Serie B è il Pisa con 12 gol (media 2 gol a partita).

 

Classifica XG (gol previsti) classifica che tiene conto della pericolosità dei tiri, precisione del tiro e frequenza dei tiri in porta: in testa il Cesena con un XG di 1,66 mentre troviamo il Mantova all’ultimo posto con un XG di 0,99 a partita.Juve Stabia leggermente più su al terzultimo posto con un XG di 1,08 a partita.

 

Maggior numero di assist in Serie B: in testa Salvatore Esposito dello Spezia con 4 assist insieme a Palumbo del Modena; al secondo posto Nicola Mosti della Juve Stabia con 3 assist insieme a Tait del Sudtirol, Di Francesco del Palermo, Johnsen della Cremonese.Classifica assist Juve Stabia: in testa Mosti con 3, seguono Pierobon e Buglio con un assist.

Classifica marcatori Juve Stabia: 1 gol Bellich, Folino, Artistico, Piscopo, Adorante.

 

Juve Stabia al terzo posto nella classifica dei cartellini gialli: 21 i gialli per le Vespe (compreso il doppio giallo a Folino a Frosinone).Squadra con più cartellini gialli in assoluto il Cittadella con 24 cartellini gialli complessivi.

Strage familiare a Nuoro, l’operaio con porto d’armi: chi era Roberto Gleboni

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(Adnkronos) – Roberto Gleboni, nuorese di 52 anni, era un operaio di Forestas, l'agenzia Forestale della Sardegna.Incensurato, senza precedenti di violenza in casa, aveva un regolare porto d'armi (aveva una calibro 7,65).

E' lui l'autore della strage in famiglia avvenuta oggi a Nuoro in via Ichnusa 5.  L'uomo ha ucciso la moglie e due figli.E prima di togliersi la vita ha ferito anche un altro dei suoi figli, un vicino di casa e la madre.

Tutti ne parlano come di una brava persona.Roberto Gleboni.

Invece oggi con la sua pistola ha sterminato la famiglia.Impegnato nelle vertenze sindacali con la Cisl, Gleboni viene descritto come una persona tranquilla e amante degli animali.  Al momento non emerge nessuna causa che possa aver scatenato in lui la furia omicida.
 “Lo conoscevo da trent'anni, Roberto era una persona leale, sincera, amica e sempre sorridente”.

Bruno Olivieri, coordinatore regionale Fp-Cisl Forestas per la Sardegna, è sconvolto dal pluriomicidio-suicidio commesso a Nuoro da Gleboni. “Da tempo era dirigente Fai Cisl e da quando i lavoratori erano confluiti nell'agenzia regionale Forestas era negli organismi territoriali del coordinamento specifico nell'ambito della Cisl funzione pubblica – spiega all'Adnkronos Bruno Olivieri -.Una persona assolutamente tranquilla, impossibile capire cosa sia successo". Olivieri sottolinea il ruolo che aveva Gleboni nelle vertenze. “Era un sindacalista sempre attivo, sempre presente e che lavorava molto – continua il rappresentante della Cisl -.

Era molto sensibile ai problemi dei lavoratori, non solo quelli del nostro settore”.Bruno Olivieri lo conosceva da tanti anni, ma non sapeva nulla del suo rapporto con le armi: “Non ne aveva mai parlato, non ne sapevo nulla”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nomine Rai, M5S: “Aventino? Solo suggestione, no inciuci e baratti con maggioranza”

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(Adnkronos) – "La suggestione che viene diffusa da alcuni organi di stampa, di disertare le aule in occasione del voto dei consiglieri di nomina parlamentare, è stata respinta dall’Assemblea dei parlamentari del M5S.Questo in considerazione del fatto che appare contrario all’interesse pubblico lasciare il Cda nelle mani dei soli consiglieri designati dalle forze di maggioranza, rinunciando così le forze di opposizione a esercitare le funzioni di vigilanza, di controllo e di garanzia di pluralismo in un momento estremamente delicato per il Servizio Pubblico".

A dirlo è il M5S in una nota sul rinnovo dei vertici Rai.  "Quanto alle polemiche e ricostruzioni varie riportate da alcuni organi di informazione in questi giorni, secondo cui questa posizione sarebbe motivata da inciuci vari tra il M5S e le forze di maggioranza, si precisa che il M5S non baratterà mai la necessaria riforma volta a rendere indipendente, imparziale ed efficiente il servizio pubblico radiotelevisivo con qualche poltrona", sottolinea il M5s.  "Chi getta fango e alimenta queste voci farebbe bene a essere conseguente impegnandosi per il solo risultato che conta: la liberazione delle poltrone occupate in decenni di lottizzazione", dice il Movimento. "Quanto all’attuale Cda della Rai, il M5S osserva che è ormai scaduto da tempo.Appare quindi inevitabile il rinnovo dei suoi componenti, anche perché l’iter parlamentare necessita del suo naturale spazio temporale", si legge ancora nella nota.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Perso” Festival festeggia 10 anni e torna a Perugia all’insegna della pace

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(Adnkronos) – Cinema, inclusione, comunità.Questi gli ingredienti di 'Perso', il Perugia Social Film Festival, in programma nel capoluogo umbro dal 27 settembre al 9 ottobre, che dedica questa edizione al tema della pace: si parlerà, tra gli altri, del conflitto israelo-palestinese e la guerra in Ucraina attraverso incontri, film internazionali e focus per invitare alla riflessione.

Questa è un’edizione speciale: il festival taglia il traguardo dei 10 anni.  
"Non è stato facile sopravvivere – racconta all'Adnkronos il direttore artistico di 'Perso', Giovanni Piperno – ma siamo una squadra davvero motivata.Non solo.

E' la città stessa che ci ha aiutato a tenere vivo, negli anni, il nostro festival: una comunità aperta ai linguaggi sperimentali e ai film internazionali, anche quelli in bianco e nero che durano due ore e mezza", ironizza. "E non è un caso che nel centro della città ci siano sei sale d’essai”.La manifestazione è stata presentata a ‘casadante’, un locale romano nel ‘cuore’ dell’Esquilino.

Ed è proprio lì, nel quartiere simbolo di inclusività e multiculturalità, che Piperno ha illustrato la rassegna cinematografica sulla salute mentale – aperta tutti e gratuita – che quest’anno celebrerà anche i 100 anni della legge Basaglia con uno spettacolo al Teatro Morlacchi di Perugia, dal titolo ‘(Tra parentesi) la vera storia di un’impensabile liberazione’, di e con Peppe Dell’Acqua, un collaboratore di Franco Basaglia, e Massimo Cirri.Ma anche con proiezioni e spettacoli dedicati alla salute mentale.  
Un festival che è molto di più: un esperimento sociale e ritratto di una comunità senza etichette, a partire dalla giuria dei cortometraggi composta dalle detenute della Casa circondariale di Perugia-Capanne, dal ristorante in cui lavorano persone con disabilità cognitiva e dai volontari che danno il loro contributo durante i giorni della kermesse. "C’è una bella promiscuità tra quelli considerati ufficialmente 'pazzi' e noi che ufficialmente non lo siamo.

Insomma, come diceva Basaglia, ‘visto da vicino nessuno è normale’”, sottolinea Piperno.Questa vocazione e la continuità di questi 10 anni “sono rappresentate dalla speciale attività di formazione sul cinema svolta nel carcere di Perugia e raccontato nel libro ‘Colmare le distanze’, curato da Maurizio Giacobbe, che presentiamo il 2 ottobre”, illustra ancora il direttore artistico.  
Tra gli highlights di questa edizione anche una retrospettiva dedicata al regista Leonardo Di Costanzo per la “densità, profondità e calore che mette nel suo cinema” e il restauro del film di finzione girato a Perugia ‘I corpi presentano tracce di violenza carnale’ (1973) di Sergio Martino con Luc Merenda, entrambi ospiti del festival. “È il thriller all'italiana più amato dal regista Quentin Tarantino”, ricorda Piperno.

E ancora, nei giorni di 'Perso' non mancheranno tour in bici attraverso i luoghi più significativi del cinema a Perugia e una selezione di documentari, che animano la kermesse fin dalla prima edizione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lady Gaga annuncia l’uscita dell’album ‘Harlequin’

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(Adnkronos) – Ieri sera, a sorpresa, la superstar Lady Gaga ha annunciato l’uscita dell’album 'Harlequin' che, come lei stessa ha dichiarato sui social, va abbinato al film e alla colonna sonora di 'Joker – Folie à Deux', in cui Gaga recita nel ruolo della protagonista.Poco fa l’artista ha pubblicato anche una preview del video di un nuovo brano, tratto da 'Harlequin' e girato al Museo Louvre di Parigi. L’album 'Harlequin' uscirà questo venerdì 27 settembre sulle piattaforme digitali (in formato fisico dall’11 ottobre, pre-order), mentre la colonna sonora di 'Joker – Folie à Deux' uscirà il 4 ottobre in edizione digitale e fisica.

Il film, diretto da Todd Phillips e interpretato da Joaquin Phoenix e Lady Gaga, sarà in tutte le sale italiane a partire da mercoledì 2 ottobre, distribuito da Warner Bros Italia.    Nel frattempo Lady Gaga è l’artista n.1 al mondo con il singolo 'Die with a Smile' con Bruno Mars, da settimane in vetta della classifica dei brani più ascoltati al mondo su Spotify.Sulla piattaforma il brano conta già oltre 388 milioni di stream.

Prossimamente uscirà anche il nuovo album di Lady Gaga, finora soprannominato 'LG7'.Lady Gaga, vincitrice di un Oscar e di 13 Grammy Awards, è un'artista e performer unica nel suo genere.

Il suo ultimo album, 'Chromatica', è stato il suo sesto album consecutivo ad andare al primo posto della classifica Billboard 200, diventando la prima artista donna a riuscirci nell’arco di un decennio (2011-2020).  La sua collaborazione con Ariana Grande in 'Rain On Me' ha segnato il più grande debutto su Spotify del 2020, raggiungendo il primo posto nelle classifiche Spotify Global e Spotify Usa e diventando uno dei suoi numerosi successi.Il suo album di debutto, 'The Fame' (2008), è l’album con la più lunga permanenza al primo posto della classifica Billboard Dance/Electronic di tutti i tempi, con oltre 175 settimane non consecutive.

L'album si trova al 12° posto della classifica 'Top 200 Albums of All Time di Billboard' ed è il 6° album più longevo di una cantante donna nella classifica Billboard 200 con 319 settimane.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cdp, in arrivo a novembre la nuova edizione dell’Acceleratore franco-italiano

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(Adnkronos) – Sostenere crescita, innovazione e internazionalizzazione delle imprese è sicuramente uno dei pilastri dell’attività di Cassa Depositi e Prestiti.E' con questa consapevolezza che è stata ampliata l’offerta alle aziende affiancando ai tradizionali strumenti di supporto finanziario, anche prodotti dedicati allo sviluppo del capitale umano e alla crescita delle imprese sul mercato domestico e internazionale, due condizioni necessarie per lo sviluppo economico e sociale del Paese. (VIDEO) Per questi motivi, Cassa Depositi e Prestiti ha lanciato diversi programmi di formazione rivolti alle Pmi e alle Mid-Cap italiane e tra questi, emerge l’Acceleratore franco-italiano.

Il successo del programma e i risultati tangibili del consolidamento e della crescita delle imprese, hanno portato Cdp, insieme agli altri partner, a lanciare la terza edizione a novembre 2024. “L’Acceleratore franco-italiano – spiega Giulia Totaro, Relazioni Business Imprese Centro- Ovest di Cdp – è un programma volto a promuovere collaborazioni bilaterali tra Italia e Francia al fine di favorire le occasioni di business delle aziende partecipanti.In questi anni sono state coinvolte oltre 70 imprese italiane e francesi con oltre 100 ore di formazione fornite su temi cardine legati ad export e internazionalizzazione e oltre 400 incontri di business matching effettuati di cui circa il 30% si è poi effettivamente trasformato in opportunità di business per le aziende partecipanti.

Inoltre, l’adesione al programma permette di partecipare a degli eventi esclusivi locali e internazionali organizzati da Elite e Bpifrance nei quali si ha occasione di sviluppare occasioni di networking e scambio di feedback tra i partecipanti”.  Tra le aziende che hanno partecipato alle edizioni precedenti dell’Acceleratore e che hanno avuto modo di conoscerne le potenzialità, si evidenzia: Lem Industries spa. “Il gruppo – sottolinea Corso Biagioni, general director Lem Industries spa – ha deciso di aderire a questa importante iniziativa di Cassa Depositi e Prestiti con la ferma intenzione di dare avvio ad un processo di internazionalizzazione del Gruppo che non aveva nella sua società questo tipo di caratteristiche ma che abbiamo sentito il bisogno di implementare viste le tante attività diversificate, ognuna delle quali ha anche una forte propensione per i mercati esteri”.  “Naturalmente – avverte Biagioni – è molto importante, almeno dal nostro punto di vista lo è stato, partecipare a questo tipo di iniziativa con spirito proattivo perché chiaramente non ci si può aspettare che solo l’organizzazione possa dare tutti i contenuti necessari, perché ogni azienda ha i propri obiettivi, i propri target, ma abbiamo visto che impegnandosi, dando profondità alle relazioni che questo strumento ci ha dato a disposizione, i risultati sono arrivati, ma soprattutto ci ha insegnato un metodo.Ci ha dato l’occasione di essere da una parte deprovincializzati in termini di contenuti e dall’altra di essere più adulti verso mercati che si stanno molto complicando e che hanno bisogno di uno standing sia di preparazione sia di strumenti più alto di quello che normalmente abbiamo utilizzato. Tecnicamente l’Acceleratore franco-italiano ha l’obiettivo di sostenere la crescita e i processi di internazionalizzazione delle Pmi e Mid Cap nel mercato italiano, per le aziende francesi, e francese, per quelle italiane, attraverso un percorso di 12 mesi, con 6 sessioni di 2 giorni ciascuna che si svolgono alternativamente tra Francia e Italia, dedicate all’attività di formazione svolte da prestigiose business school di entrambi i Paesi per potenziare competenze specifiche funzionali all’export e all’internazionalizzazione, e attività di business matching attraverso l’organizzazione di incontri bilaterali one-to-one con stakeholder individuati sulla base di esigenze predefinite per espandere le proprie attività nel mercato francese. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Di Paolo (Bat Italia): “Con WePlant filiera sostenibile tramite Ia e innovazione”

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(Adnkronos) – "WePlant è un progetto altamente innovativo che prevede, per la prima volta, l'applicazione dell'intelligenza artificiale su larga scala nella filiera del tabacco italiano.Grazie ad un’analisi incrociata delle informazioni provenienti dal monitoraggio di dati satellitari insieme ai dati raccolti dagli agricoltori su un Quaderno Digitale di Campagna, sarà possibile ottimizzare risorse preziose per il pianeta, come l’acqua o altri elementi come concimi e pesticidi che, se non monitorati, potrebbero essere dannosi".

Lo ha dichiarato Andrea Di Paolo, Corporate & Regulatory Affairs Director di Bat Italia e Presidente Bat Trieste, a margine del panel dal titolo “Innovazione tecnologica nel settore agricolo” che si è tenuto a Ortigia durante il G7 Agricoltura e Pesca.L’evento è stata l’occasione per il lancio del progetto WePlant il cui obiettivo è rendere più sostenibile la filiera tabacchicola. “WePlant – spiega Di Paolo – è un altro tassello del nostro purpose aziendale ‘A better tomorrow’, volto a creare un futuro migliore per i consumatori, i dipendenti e le comunità in cui operiamo e che traduciamo in azioni concrete che hanno un impatto positivo sull'ambiente, sulle persone e sull'economia.

Siamo felici di consolidare ancora una volta il ruolo chiave di Bat Italia per l'intera filiera tabacchicola italiana e la realizzazione del progetto WePlant ne è la testimonianza concreta.In Bat crediamo fortemente che innovazione e tecnologia debbano andare di pari passo per avere una crescita in quanto non riusciamo ad immaginare il futuro senza questi due elementi.

Un futuro che è già arrivato a Trieste con il nostro investimento del Trieste Innovation Hub, che incarna perfettamente il Transformation Journey di cui siamo protagonisti.Il Trieste Innovation Hub è il primo hub nel mondo Bat non solo per la fabbricazione di prodotti di nuova generazione ma anche dal punto di vista di sostenibilità tanto da aver ottenuto, già dopo un anno di attività, la certificazione di Carbon Neutrality e la certificazione di Zero Waste to Landfill, due degli obiettivi che ci siamo prefissati fin dal primo giorno e che abbiamo ottenuto dopo pochi mesi”. Di Paolo poi conclude: “Ovviamente quello di oggi è solamente l'inizio di un percorso più ampio, perché se da una parte abbiamo una tecnologia applicata sia ai processi produttivi che alla fabbrica stessa, dall’altra il nostro obiettivo è quello di minimizzare l'impatto della nostra attività nelle comunità in cui operiamo.

Progetti come WePlant rappresentano al meglio l'idea di sostenibilità che abbiamo noi in Bat, perché sono progetti sostenibili, volti all'ottimizzazione di risorse preziose e soprattutto scalabili.Oggi infatti la sperimentazione che noi facciamo viene applicata sulle colture di tabacco, ma un domani ci auguriamo che possa essere replicata su qualsiasi altra coltura”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)