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Juve Stabia, Pierobon: “Sconfitta che fa male, ma non molliamo”

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Al termine del match che ha visto la Juve Stabia cadere sotto i colpi della Cremonese, Christian Pierobon ha commentato la gara nella sala stampa del “Romeo Menti”.Queste le parole del centrocampista gialloblù:

È una sconfitta che fa molto male perché già dopo la sosta precedente eravamo caduti.

Volevamo evitare accadesse nuovamente ma non ci siamo riusciti.Abbiamo perso ancora sugli episodi, da calcio piazzato, e questo rendere ulteriormente amara la sconfitta.

Con Buglio mi trovo molto bene, sia in campo che fuori.Sono felice di aver trovato spazio ma so bene quanto è forte Leone e con lui altrettanto gli altri compagni.

Continuo a lavorare senza pensare al posto da titolare perché dobbiamo tutti dare il massimo a prescindere dal minutaggio.Il bello del calcio è che quando si perde si ha subito occasione di rifarsi.

Ci alleneremo forte durante la settimana per farci trovare pronti a Cosenza.Siamo consapevoli della nostra forza e ripartiamo dagli aspetti positivi per riprendere la corsa.

Di positivo c’è comunque l’impegno che abbiamo messo e che sicuramente non mancherà mai.Come al solito la Curva e tutti i tifosi ci sono stati vicini e li ringraziamo, sperando di dare loro presto una nuova gioia.

Juve Stabia, Pagliuca: “Sconfitta amara, ma non molliamo. Errori sui calci piazzati da correggere”

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Al termine della gara tra Juve Stabia e Cremonese, vinta dagli ospiti, il tecnico Guido Pagliuca ha analizzato la gara in conferenza stampa.Questo un estratto delle dichiarazioni dell’allenatore delle Vespe:

Non dobbiamo appellarci alla sfortuna perché quella è una dinamica che non possiamo controllare.

Ultimamente qualche disattenzione di troppo sui calci piazzati ci sta penalizzando e anche oggi è capitato.Abbiamo concesso un calcio d’angolo mentre eravamo in dieci e poi sulla battuta siamo caduti.

Ai ragazzi però non posso rimproverare niente perché anche oggi abbiamo affrontato un organico che ha poco a che fare con la categoria.Dispiace perché spingiamo ogni giorno e poi perdere così fa male.

Avremmo voluto fare i tre cambi contemporaneamente nell’azione precedente ma l’arbitro ha fatto riprendere il gioco, nonostante fosse tutto pronto, e siamo rimasti con un uomo in meno, dato che Varnier si era fatto male, nell’azione da cui è arrivato il calcio d’angolo.Piscopo?

Ha fornito, come tutti, il suo contributo e non ho nulla da rimproverare a lui come a nessuno.Anche oggi stiamo parlando di due gol arrivati su due calci piazzati, senza praticamente subire tiri in porta contro una grande squadra come la Cremonese.

Ci sta, dobbiamo capire cosa non ha funzionato e ripartire.Mi sono piaciuti tanto i primi 60 minuti.

Poi abbiamo sbagliato ad alzare il pallone, nei momenti forse sbagliati.Ma a livello di impegno non è mancato nulla.

Perdere così fa male.Fortini?

Ha giocato una buona gara ma deve continuare così, ad allenarsi con la giusta intensità.

È compito mio e dello staff evitare che si possano verificare ancora disattenzioni sui calci piazzati.I tiri da fermo sono ormai un fattore nell’arco di un campionato quindi dobbiamo migliorare.

Sapere che una squadra con la Cremonese è riuscita a fare gol solo su calcio piazzato ci deve ancor più far riflettere su come non fare accadere più queste disattenzioni.

Migranti, Donzelli: “Mail magistrati contro Meloni inequivocabile, non ci fermeranno”

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(Adnkronos) – "Oggi Il Tempo pubblica una mail tra magistrati dal contenuto inequivocabile contro la Meloni e le riforme in programma: 'Dobbiamo porre rimedio'.Così Giovanni Donzelli di Fdi in un video sui social. "Alle 18 e 32 del 19 ottobre il sostituto procuratore della Cassazione, Marco Patarnello, esponente di spicco di Magistratura Democratica – la corrente di sinistra dei magistrati, presieduta da Silvia Albano, balzata agli onori delle cronache per aver sentenziato contro il trattenimento dei migranti in Libia- scrive una mail in cui lancia l'allarme ai colleghi sulle difficoltà che riscontrano a condizionare l'esecutivo".  "Meloni è un problema per le toghe rosse perché non è ricattabile, non insegue interessi personali e vuole riformare la giustizia.

E secondo Patarnello, i magistrati non sono abbastanza compatti nel combatterla. 'Dobbiamo porre rimedio'.Care toghe rosse, il compito dei magistrati è quello di fermare mafiosi e criminali, non governi democratici".  "Ci hanno dato dei complottisti, ma nemmeno nei nostri incubi peggiori avremmo mai immaginato" una cosa del genere, sottolinea Donzelli, auspicando una "presa di distanza" da parte dell'Anm e la solidarietà delle forze democratiche perché "si tratta delle basi della nostra democrazia che non prevede scorciatoie giudiziarie rispetto a elezioni democratiche".

E quindi conclude: "Non ci fermeranno, non siamo ricattabili.Andremo avanti fino al termine del nostro mandato e poi ci faremo giudicare sì, ma dal popolo italiano".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Rutte: “Per Nato no a restrizioni su armi date a Kiev”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina deve essere autorizzata a colpire obiettivi militari in Russia con le armi fornite dalla coalizione occidentale.E' la posizione di Mark Rutte, segretario generale della Nato, in una fase cruciale della guerra in corso da quasi 1000 giorni. "Per permettere all'Ucraina di arrivare un giorno ai tavoli delle trattative di pace in una posizione di forza abbiamo bisogno di assicurarci che gli aiuti militari siano massici, ma non sarà un unico sistema di arma a determinare il risultato.

In generale direi, la Nato direbbe che quando si forniscono sistemi d'arma è meglio non imporre restrizioni, tuttavia, spetta sempre all'alleato fornitore imporre eventuali limiti", dice l'olandese Rutte, in un'intervista a in Mezz'ora su Rai 3. Il tema è dirimente.Gli Stati Uniti, in particolare, non consentono che Kiev utilizzi i missili a lungo raggio Atacms per colpire in profondità nel territorio russo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha più volte tentato un pressing che non ha prodotto i risultati sperati: da Washington non è arrivato il sì.Ci sono paesi, come l'Olanda, che hanno autorizzato l'impiego di F-16 in azioni nel territorio nemico.   In Italia diverse figure istituzionali hanno ribadito che le armi fornite all'Ucraina non vanno utilizzate nel territorio russo. "Noi dobbiamo assicurarci che più aiuti militari arrivino in Ucraina.

Tra l'altro l'Italia sta contribuendo in modo speciale.Il Samp-T, il sistema di difesa missilistica che voi avete recentemente fornito, proprio mentre parliamo sta salvando vite ucraine e sarà presto pienamente operativo", dice Rutte. Il quadro complessivo potrebbe cambiare nell'arco di poche settimane, in particolare alla luce delle elezioni in programma negli Stati Uniti il 5 novembre.

L'eventuale vittoria di Donald Trump modificherebbe il panorama.Il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha detto e ripetuto che sarebbe in grado di favorire un accordo tra Zelensky e Vladimir Putin.  Trump "ha le sue opinioni, ad esempio sul fatto che tutti noi dobbiamo spendere di più.

e aveva ragione sul fatto che dovevamo fare un passo in avanti come alleati europei e aveva ragione.Lo stiamo facendo, quindi ha ottenuto ciò che voleva", dice Rutte. "Lo stesso con Kamala Harris, sono sicuro che varrebbe per entrambi.

Con chiunque vinca queste elezioni sono assolutamente convinto che potremo lavorare insieme".  In ogni caso, un punto fermo non cambia: "Putin è l'aggressore, ma può fermare tutto subito e allora avremo la pace".Rutte auspica la pace "il prima possibile", ma "non dipende da me né dagli ucraini.

Sono i russi che hanno iniziato", dice ribadendo che il futuro di Kiev è all'interno della Nato. "E' chiaro – ribadisce – che se la Russia avesse successo in Ucraina, ciò avrebbe enormi implicazioni anche per la sicurezza dell'Italia e dell'intera Nato".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Startup: a StatisticAll l’innovazione delle giovani imprese

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(Adnkronos) – Sono state le start up italiane le protagoniste della terza giornata di StatisticAll: infatti, il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso ha voluto dare spazio all’innovazione con il panel intitolato 'Case History dal mondo startup: l’innovazione e i dati interpretati dalle giovani imprese' e diretto da Roberto Rubini, architetto ed event coordinator di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.L’incontro ha voluto dare un’opportunità alle imprese innovative e al mondo dei talenti.

Oltre a poter raccontare la propria storia, questa call ha permesso ai partecipanti di ricevere una menzione speciale in virtù del proprio percorso imprenditoriale svolto.Ciascuna startup ha raccontato il proprio percorso fatto e le best practices messe in campo per l’uso dei dati e l’innovazione tecnologica.

Sul palco si sono presentate Eflyke, IrisCheck, iThanks, Niverbec, Foodoc e Psiqa. Altrettanto interessante l’appuntamento con il “Caffè economico” che ha visto come ospite Federico Visconti, rettore dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza in provincia di Varese.In questo appuntamento si è parlato dei dati e del loro valore, ma anche del sistema universitario e della formazione dei giovani: “Il sistema educativo ha una responsabilità: far crescere le persone dal punto di vista dei contenuti e della crescita, affinché vadano a lavorare motivati e preparati – ha spiegato Visconti – La prima specificità del mercato del lavoro in Italia è che paga poco per questo tantissimi giovani vanno a lavorare all’estero.

Noi paghiamo mediamente poco anche perché abbiamo imprese piccole.A un neolaureato che si affaccia nel mondo del lavoro all’interno dell’economia italiana, la prima cosa che potrei dire è che il patrimonio di esperienze all’estero va tenuto molto vivo, perché ai miei tempi era un’opportunità molto meno presente.

Il consiglio che posso dare: guardando alla fiaba dei tre porcellini, il terzo porcellino saggio guarda non all’immediatezza dei risultati ma alla lungimiranza.Il consiglio è di una robusta educazione alla critica, alla fatica, al senso della pazienza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: ultimo incontro a Padiglione Italia sulla cultura che unisce

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(Adnkronos) – Alla Buchmesse 2024, l’ultimo incontro all’Arena nella Piazza Italiana, disegnata da Stefano Boeri Interiors per il Padiglione Italia Ospite d’Onore, ha visto protagonisti il patriarca di Venezia Monsignor Francesco Moraglia, presidente della Conferenza episcopale del Triveneto e autore di numerose pubblicazioni e Rav Scialom Bahbout, già rabbino capo a Napoli, Bologna e Venezia, nell’incontro “La cultura che unisce.La religione e le radici” moderato dal giornalista Nico Spuntoni. Al centro del confronto i vent’anni della Costituzione Europea e sullo sfondo, riflessioni e bilanci sul giusto equilibrio tra tradizione e modernità. “Le religioni creano cultura.

Le radici giudaico-cristiane non vengono richieste nella costituzione come un fatto culturale che nasce dall'esperienza religiosa ebraica e cristiana – esordisce il Patriarca di Venezia Moraglia – Nel momento in cui l'Europa sta diventando multietnica e multireligiosa dovremmo trovare un collante che rispetti tutti.L'Europa nasce come realtà anche giudaico-cristiana dove si evidenzia la persona.

I valori laici che nascono dalla persona sono in grado di generare una versione in cui fedi e culture diverse dovranno trovarsi nel rispetto della persona.Accettare questo, lo dico come un’offerta culturale, avrebbe aiutato oggi a trovare un collante”. “È un fatto storico che ebraismo e crististianesimo hanno fatto la storia europea.

Negare questa verità è negare un dato di fatto – il pensiero di Bahbout – Negare la presenza, l’importanza di quella che è stata la cultura ebraica nell'Europa, nega tutta la cultura cristiana.Le radici giudaico-cristiane hanno un significato e vanno tenute presente.

Alla fiera del libro è importante riflettere su quale possa essere il contributo che possiamo dare alla rinascita spirituale – dice Bahbout – Il libro classico dell’ebraismo è il Pentateuco che per leggerlo in comunità deve essere scritto a mano con lettere comprensibili.Il libro non deve rimanere muto, deve parlare.

Ogni generazione nella storia ebraica ha letto il libro e gli ha dato un'interpretazione diversa.Sarebbe importante, anche a scuola, non semplicemente leggere un testo, ma cercare di interpretarlo e discuterne.

Sarebbe utile insegnare a fare domande”. “Il libro credo che abbia una sua origine creativa – dice Moraglia – Non stupisce che la Bibbia sia il libro più letto e tradotto.La scintilla divina che abita l’uomo genera altri libri che cercano di dare risposte fondamentali.

Il libro è ancora fondamentale nella società in cui viviamo.Il libro è qualcosa che crea la comunità secondo una profondità differente e la responsabilità di quello che diciamo e scriviamo”, sottolinea il Patriarca. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese (1-2): Rileggi Live (4 Antov, 21 Adorante su rig., 74′ Vasquez)

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La Juve Stabia si appresta ad affrontare una Cremonese che è una squadra di grande esperienza e che ha cambiato l’allenatore, con Stroppa ha lasciato il posto a Corini.

 

Mister Pagliuca avrà a disposizione un gruppo numeroso e di qualità, molto giovane ma che con le vittorie contro Bari, Pisa e Sampdoria ha dimostrato di poter competere in cadetteria.

 

Per la Juve Stabia sarà fondamentale interpretare al meglio la partita fin dal primo minuto.Non ci sarà Ruggero squalificato dal giudice sportivo.Alla sua assenza si aggiunge quella di Di Marco e Morachioli alle prese con alcuni acciacchi.

 

La Juve Stabia di Pagliuca sta mettendo in mostra un muro difensivo impenetrabile.Con soli 8 gol subiti, di cui molti su palla inattiva, e 4 partite senza subire reti.I gialloblù vantano la seconda miglior difesa della Serie B in termini di tiri subiti e gol attesi.

 

Tuttavia, questa solidità difensiva nasconde un attacco in difficoltà.Penultimi per tiri tentati e terzultimi per tocchi nella trequarti, i gialloblù faticano a creare gioco e a finalizzare le azioni.La maggior parte delle reti è arrivata da calci piazzati o da errori avversari, segno di un problema nella manovra offensiva.

 

La sfida tra Cremonese e Juve Stabia si preannuncia come un vero e proprio banco di prova per il neo allenatore grigiorosso Eugenio Corini.Stroppa aveva incontrato difficoltà a scardinare difese ben organizzate come quella stabiese, e ora toccherà a Corini trovare la chiave di volta per sbloccare la situazione.Pur essendo consapevoli che una rivoluzione tattica non è immediata, ci aspettiamo di vedere una squadra ben organizzata e con un’identità di gioco chiara.Sarà fondamentale, inoltre, che Corini riesca a trasmettere ai giocatori la grinta e la determinazione che ha più volte sottolineato in conferenza stampa.La novità potrebbe essere rappresentata da una formazione inedita, in grado di sorprendere gli avversari e dare una scossa alla squadra.

L’arbitro di Juve Stabia – Cremonese.

Sarà la Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere il match valido per la nona giornata di Serie B.La giovane arbitra, sempre più protagonista nel panorama calcistico italiano, sarà al centro della scena domenica al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia con fischio d’inizio alle ore 15 per la 9^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025

La Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi sarà coadiuvata dal 1° Assistente che sarà Edoardo Raspollini della sezione Livorno e dal 2° Assistente che sarà Damiano Margani della sezione Latina.Quarto uomo: il Sig.Fabrizio Pacella di Roma 2

Al VAR ci sarà Luigi Nasca della sezione Bari mentre come AVAR ci sarà Federico Longo  della sezione di Paola.

Il tabellino della gara:

Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier (74′ Andreoni), Bellich; Floriani, Mussolini, Buglio, Pierobon, Fortini (74′ Rocchetti); Maistro (63′ Mosti), Piscopo (54′ Candellone); Adorante (74′ Artistico).

 

A disposizione: Matosevic, Rocchetti, Baldi, Zuccon, Gerbo, Meli, Leone, Piovanello.

 

Allenatore: Guido Pagliuca.

Cremonese (3-4-2-1): Fulignati; Bianchetti, Ravanelli, Antov (48′ Barberini); Sernicola, Collocolo, Majer (63′ Pickel), Zanimacchia; Vazquez (85′ Quagliata), Vandeputte (48′ Bonaiuto); De Luca (63′ Nasti).A disposizione: Saro, Jungdal, Castagnetti, Moretti, Lochoshvili, Milanese, Bonazzoli.Allenatore: Eugenio Corini.

 

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.

 

Assistenti: Raspollini e Margani.Quarto uomo: Pacella.

 

Var: Nasca.

 

Avar: Longo.

 

Angoli: 6  – 2

 

Ammoniti: 22′ Vandeputte, 48′ Sernicola, 74′ Pagliuca, 93′ Nasti

 

Espulsi: Nessuno

 

Recupero: 2 minuti primo tempo, 6 minuti il secondo tempo

Note: Prima della gara la Juve Stabia ha premiato l’ex portiere Criscuolo che oggi ha compiuto 80 anni e cha ha un passato glorioso anche in serie A.Esposto uno striscione dei tifosi della Cremonese in memoria dei tifosi del Foggia deceduti dopo la trasferta di Potenza.Terreno di gioco in erba sintetica ed in ottime condizioni.

 

Spettatori Totali: 4.489 di cui 2460 paganti (141 settore ospiti) e 2029 abbonati

Incasso di 58.960,28 euro di cui 34.962,00 (paganti) e 23.998,28 rateo abbonati.

Juve Stabia – Cremonese, primo tempo

Al 4 minuto passa in vantaggio la Cremonese; Sugli sviluppi di una punizione calciata da Vandeputte, Bianchetti riesce a servire di testa Antov che in mezza rovesciata spedisce la palla sotto la traversa con la difesa della Juve Stabia che sta a guardare.

 

Al 12 risponde la Juve Stabia con Fortini che se ne va sulla fascia e mette in mezzo un cross per Maistro che viene contrato in angolo da un difensore della Cremonese.

 

PAREGGIOOOOO DELLA JUVE STABIA: Al minuto 21′ Buglio serve sulla fascia Fortini che viene atterrato in area da Antov.  Calcio di rigore per le Vespe con Adorante che si incarica della battuta e spiazza Fulignati per il meritato pareggio delle Vespe.

 

Al 22′ ammonito Vandeputte per una gomitata su Folino

Al minuto 33 ancora Juve Stabia con Maistro che prende palla e dal limite dell’area fa partire un bolide che viene deviato in angolo da Fulignati.

 

La direttrice di gara concede 2 minuto di recupero.

 

Finisce il primo tempo in parità grazie alle reti di Antov e Adorante.  La Juve Stabia ha mostrato maggior predominio rispetto ad una Cremonese che è andata molte volte in difficoltà.

 

La Cremonese all’intervallo sostituisce Antov con Barbieri e Vandeputte con Bonaiuto.

Juve Stabia – Cremonese, secondo tempo

Al 49 ammonito Sernicola per fallo su Buglio in ripartenza.

 

Al 52′ riceve palla dal limite e fa partire un tiro rasoterra che lambisce il palo alla destra di Fulignati.

 

Al 54′ la Juve Stabia sostituisce Piscopo con Candellone.

 

Al minuto 63 la Cremonese sostituisce De Luca con Nasti e Majer con Pickel.La Juve Stabia sostituisce Maistro con Mosti.Al 71′ Thiam devia in angolo una deviazione di Nasti su tiro di Barbieri

Al 72′ La Juve Stabia sostituisce Varnier con Andreoni, Fortini con Rocchetti e Adorante con Artistico

Al 74′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Cremonese passa in vantaggio con Vasquez

Ammonito Mister Pagliuca

 

Al 82′ ancora Cremonese con Bonaiuto che impegna severamente Thiam che riesce a respingere il tiro.Al 85′ ultimo cambio per la Cremonese: Quagliata prende il posto di Vasquez

La direttrice di gara concede 6 minuti di recupero.

 

Al 93′ ammonito Nasti per fallo su Buglio.Finisce con la vittoria della Cremonese che riesce ad approfittare di due ingenuità della Juve Stabia.

Le Vespe devono migliorare sotto il profilo della cattiveria sotto porta perchè l’errroe difensivo può sempre capitare.La sosta non porta bene alla Juve Stabia che dopo Palermo perde un’altra gara immeritatamente.

Ora testa al Cosenza per continuare la corsa salvezza.

Ucraina, la denuncia: “In Russia fino a 12mila militari da Nordcorea”

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(Adnkronos) – Fino a 12.000 militari sono stati trasferiti dalla Corea del Nord a Vladivostok, in Russia.Qui è già dispiegata un'unità con 1.500 forze speciali.

E' quanto afferma Andriy Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina, citato da Ukrinform. Secondo le notizie riportate dal sito ucraino, Kovalenko parla di una valutazione fatta con l'impiego di immagini satellitari che suggerisce appunto come fino a 12.000 militari nordcoreani siano stati trasferiti in Russia. "L'intelligence della Corea del Sud sta monitorando tutto quello che accade – assicura Kovalenko – La nostra intelligence è a conoscenza di tutte queste cose". La Corea del Nord è ormai protagonista della guerra che Ucraina e Russia combattono da quasi 1000 giorni.Il sostegno di Kim Jong-un all''operazione speciale' ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022 è sempre più ampio e strutturato: dalla fornitura di armi e munizioni, iniziata nel 2023, si è passati all'invio di soldati. Le prime informazioni diffuse da Kiev, relative alla presenza di ufficiali nordcoreani nel Donetsk, sono state confermate dall'intelligence della Corea del Sud.

Le ipotesi sono diventate numeri: il primo contingente di circa 1500 soldati sarebbe stato inviato da Pyongyang nella Russia orientale per un periodo di addestramento, come dimostra un video diffuso dal Centro ucraino per le comunicazioni strategiche.  
La Nato, attraverso le parole del segretario generale Mark Rutte, prende atto delle denunce ma non si espone in toto: mancherebbero ancora elementi definitivi per certificare l'entrata in scena di reparti nordcoreani.A Kiev, però, il quadro appare già delineato.

Il paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky sollecita una reazione "forte" della comunità internazionale all''invasione' della Corea del Nord.In un post su X, il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, scriveva: "La Corea del Nord sta aiutando l'aggressione russa contro l'Ucraina con armi e personale.

Non mercenari.Unità regolari, che Mosca intende usare come carne da cannone". "Chiediamo una reazione immediata e forte dalla comunità euroatlantica e dal mondo" all'"invasione nordcoreana dell'Europa", ha ammonito il capo della diplomazia di Kiev, secondo cui "la risposta migliore è che gli alleati dell'Ucraina sostengano e implementino pienamente il piano della vittoria" di Zelensky. I rinforzi nordcoreani, come evidenziato dall'intelligence di Seul, con ogni probabilità saranno migliaia.

Il numero, però, per l'Ucraina è solo parzialmente rilevante.Se anche "dieci" soldati nordcoreani andassero a combattere a fianco dei russi, "vorrebbe dire che un secondo Paese è coinvolto nella guerra", sintetizza Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino. "Abbiamo avuto le informazioni dalla nostra intelligence – spiega Yermak – le abbiamo condivise e abbiamo detto" ai nostri partner "'se avete altro, le nostre intelligence si siedono al tavolo e vedono'.

Noi abbiamo la conferma" della fondatezza dell'informazione. "E' giusto pensare a quale sarebbe la reazione" dell'Occidente, se dovesse concretizzarsi un intervento del genere.Sappiamo tutti, continua continuato, che la Corea del Nord è "un alleato della Russia, come l'Iran.

Pensiamo che sia necessario pensare" a come reagire, conclude, se Pyongyang dovesse aiutare Mosca non solo vendendole munizioni, ma mandando uomini a combattere al fronte contro l'Ucraina. 
A Kiev, da tempo i sospetti si sono trasformati in certezze.L'Ucraina tiene conto anche del lavoro dell'intelligence sudcoreana e delle prove prodotte da Seul.

In particolare ci sarebbe una foto scattata ad un soldato nordcoreano sul campo di battaglia in Ucraina: con l'intelligenza artificiale è stato riconosciuto uno dei più stretti tecnici collaboratori di Kim Jong-Un, come riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Il Servizio di intelligence di Seul sta collaborando da tempo con gli omologhi ucraini per ottenere foto di sospetti soldati nordcoreani che operano in prima linea in Ucraina e Russia.Una delle foto ottenute mostra un uomo asiatico in uniforme militare russa seduto di fianco ad un soldato russo sul luogo di lancio della versione nordcoreana del missile Iskander, vicino alla regione di Donetsk. Applicando alla foto del sospetto la tecnica di riconoscimento facciale tramite Ia, l'uomo è stato identificato come un tecnico missilistico militare nordcoreano che il 28 agosto dello scorso anno aveva accompagnato la visita del presidente Kim a un impianto di produzione di missili.

Quando la foto del sospetto è stato messa a confronto con le immagini incluse nel database dell'intelligence, la somiglianza tra le due figure è risultata superiore all'80%, che per i servizi sudcoreani sarebbe abbastanza per poter affermare che si tratti della stessa persona. "I tecnici missilistici militari nordcoreani dispiegati sul fronte russo-ucraino stanno assistendo al lancio di missili di fabbricazione nordcoreana e si ritiene che stiano cercando di identificare i problemi tecnici e di acquisire ulteriore tecnologia", si legge nei documenti dell'intelligence sudcoreana.Oltre a queste fotografie, i servizi di Seul hanno presentato una serie di altre prove del coinvolgimento militare nordcoreano, tra cui immagini satellitari che mostrano i movimenti di navi da guerra russe e truppe che si radunano in strutture militari nell'Estremo Oriente russo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Napoli 0-1, rigore di Kvaratskhelia e Conte tenta la fuga

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(Adnkronos) – Il Napoli vince 1-0 sul campo dell’Empoli nel match valido per l’ottava giornata della Serie A e continua la marcia solitaria in vetta alla classifica.La formazione di Conte, al terzo successo consecutivo e al sesto complessivo, si impone con il rigore di Kvaratskhelia, a segno dal dischetto al 63’, e sale a 19 punti.

L’Empoli rimane a quota 10. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Napoli vince anche a Empoli: al Castellani finisce 1-0 nel segno di Kvara

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Napoli poco splendete, ma vincente.E alla fine, se speri di andare lontano in un campionato fatto di 38 partite, vincere sfide del genere dà l’idea di essere una grande squadra.

La capolista, per l’esattezza.Gli azzurri battono l’Empoli al Castellani 1-0 al termine di una partita sofferta e decisa nel secondo tempo su calcio di rigore da Kvaratskhelia.

Con questo successo, il Napoli si conferma in testa alla classifica del campionato di Serie A.

Primo tempo poco brillante

Nel primo tempo il Napoli fatica davvero tanto.La squadra di Conte non riesce a essere pericolosa se non sugli spioventi di calcio d’angolo, quando Buongiorno prova la sponda in area senza però trovare sostegno.

L’Empoli pressa, fa la partita e crea più occasioni.Una della più ghiotte arriva al volo con Esposito che, servito da Colombo, calcia col destro trovando però l’ottimo intervento di Caprile.

Conte, in fin dei conti, nella giornata di venerdì in conferenza stampa aveva parlato della solidità di Caprile che, insieme a un ottimo Buongiorno, hanno permesso agli azzurri di chiudere il primo tempo sul punteggio di 0-0.

La decide Kvara

Nella ripresa cambia però la musica.Conte sorprende tutti e al 59’ fa fuori Lukaku e Spinazzola.

Al loro posto dentro Simeone e Olivera.Il tempo di entrare in campo, che gli azzurri guadagnano calcio di rigore per uno ‘step on foot’ su Politano all’interno dell’area di rigore.

Con Lukaku in panchina, dagli undici metri si presenta Kvaratskhelia.Rigore perfetto, centrale e preciso che permette al Napoli di sbloccare una partita complicatissima.

Dopo il vantaggio, non ci sono tante altre occasioni: gli azzurri gestiscono bene, provano a trovare il raddoppio con McTominay e con Gilmour, ma le loro conclusioni terminano però sul fondo.Al Napoli va però bene così: gli azzurri non si fermano più, vincono anche al Castellani e confermano il loro primato.

Migranti, Meloni posta mail giudice: premier “più pericolosa di Berlusconi”

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(Adnkronos) – "'Meloni non ha inchieste giudiziarie a suo carico e quindi non si muove per interessi personali ma per visioni politiche e questo la rende molto più forte, e anche molto più pericolosa la sua azione (…)'.Così un esponente di Magistratura democratica'".

Si legge in un post sui social della premier Giorgia Meloni che rilancia uno stralcio della mail del magistrato Marco Patarnello, pubblicata oggi da Il Tempo con il titolo 'Meloni oggi è un pericolo più forte di Berlusconi.Dobbiamo porre rimedio'.  "Questo il contenuto della mail choc scambiata ieri tra esponenti di Magistratura Democratica", sottolinea il Tempo nell'articolo ripreso dalla premier, dove si spiega che "a scrivere la mail, alle 18.32 di ieri, a una nutrita mailing list di giudici schierati, è il sostituto procuratore della Cassazione, Marco Patarnello, una delle voci più autorevoli della corrente dem della magistratura".

Mail che arriva "nelle stesse ore in cui Pd, M5s e Avs presentavano l’incredibile interrogazione al Parlamento europeo, con la quale hanno chiesto all'Ue di aprire una procedura d'infrazione contro Roma per l'accordo con Tirana sui flussi migratori, che piace all'Europa". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scudo anti streaming illegale blocca Google Drive, Piracy Shield sotto accusa

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(Adnkronos) – Il problema è stato risolto ma sul web sono ancora forti le polemiche per lo stop di ieri sera per Google Drive.Molti utenti lamentano di essersi trovati davanti a un messaggio che segnalava come "l’accesso al seguente sito che diffondeva illecitamente contenuti protetti dal diritto d’autore è stato disabilitato".

A provocare le critiche più aspre è il fatto che a bloccare la piattaforma di archiviazione e condivisione di file di Google non sia stato un problema tecnico ma Piracy Shield, la piattaforma nazionale antipirateria, adottata dall’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) per combattere lo streaming illegale. Non a caso il problema è emerso durante Juventus-Lazio di ieri sera, quando il sistema dell'autorità ha bloccato un dominio di Google legato a Drive, impedendo il download dei file agli utenti. All'origine del disguido la segnalazione all'Agcom da parte dei broadcaster dei siti 'pirata' con successiva segnalazione ai provider internet e un blocco in automatico entro 30 minuti.In realtà esisterebbe una lista di eccezioni di risorse online escluse dai blocchi, e che – secondo Wired Italia – conterrebbe 11mila elementi.

Ma – a quanto pare – in questa 'whitelist' non ci sarebbe drive.usercontent.google.com, il cui blocco può fermare la fruizione di alcuni servizi.Ma gli utenti segnalano anche come PiracyShield abbia bloccato decine e decine di indirizzi IP 'professionali': fra questi – si legge in un commento su X – un IP di Imperva/Incapsula, un servizio di CDN e protezione dei siti web usato da moltissime aziende. "Quanto accaduto nella serata del 19 ottobre è gravissimo e rappresenta un precedente pericoloso a danno di una platea enorme di soggetti".

Lo afferma il Codacons in una nota, intervenendo sul blocco di Google Drive da parte del sistema Piracy Shield. "La lotta alla pirateria è una esigenza che condividiamo da sempre, considerato che il fenomeno produce un danno per la collettività portando a ingenti perdite economiche per le società interessate e a un rialzo delle tariffe a carico dei consumatori – spiega il Codacons – Le misure di contrasto all'illegalità non possono tuttavia portare a incidenti come quello che ha interessato Google Drive, un servizio usato da una moltitudine di soggetti (utenti, aziende e professionisti), anche per motivi di studio e lavoro, e che ieri è rimasto bloccato per ore causando proteste e disagi".  Per tale motivo Codacons presenterà domani un esposto alla Procura della Repubblica di Roma "affinché apra una indagine sul caso volta ad accertare possibili fattispecie penalmente rilevanti e le relative responsabilità, valutando al contempo il sequestro del sistema Piracy Shield se non in grado di scremare adeguatamente i siti da bloccare nell' ambito della lotta alla pirateria, poiché una tale circostanza rappresenterebbe una soluzione immensamente più grave del problema" conclude la nota del Codacons. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, alberi caduti bloccano via Portuense: residenti ‘prigionieri’

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(Adnkronos) – Cittadini ‘prigionieri’ a via Portuense, a Roma, dove ai disagi legati al crollo di alcuni alberi nei giorni scorsi oggi si è aggiunta la caduta di un albero che ha costretto alla chiusura della strada tra via del Ponte Pisano, in entrambe le direzioni, fino al Raccordo anulare.L’intervento si è reso necessario per la messa in sicurezza dell’intero tratto stradale interessato.

Col passare dei giorni i residenti lamentano forti disagi, così come i titolari delle attività commerciali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

StatisticAll: il valore delle start up e della formazione dei giovani

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(Adnkronos) – Il pomeriggio della terza giornata di StatisticAll ha visto tra i protagonisti le start up italiane.Il festival della statistica e della demografia che si sta svolgendo a Treviso ha voluto dare spazio all’innovazione con il panel intitolato “Case History dal mondo startup: l’innovazione e i dati interpretati dalle giovani imprese” e diretto da Roberto Rubini, architetto ed event coordinator di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L’incontro ha voluto dare un’opportunità alle imprese innovative e al mondo dei talenti.Oltre a poter raccontare la propria storia, questa call ha permesso ai partecipanti di ricevere una menzione speciale in virtù del proprio percorso imprenditoriale svolto.

Ciascuna startup ha raccontato il proprio percorso fatto e le best practices messe in campo per l’uso dei dati e l’innovazione tecnologica.Sul palco si sono presentate Eflyke, IrisCheck, iThanks, Niverbec, Foodoc e Psiqa.  Altrettanto interessante l’appuntamento con il “Caffè economico” che ha visto come ospite Federico Visconti, rettore dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza in provincia di Varese.

In questo appuntamento si è parlato dei dati e del loro valore, ma anche del sistema universitario e della formazione dei giovani: “Il sistema educativo ha una responsabilità: far crescere le persone dal punto di vista dei contenuti e della crescita, affinché vadano a lavorare motivati e preparati – ha spiegato Visconti – La prima specificità del mercato del lavoro in Italia è che paga poco per questo tantissimi giovani vanno a lavorare all’estero.Noi paghiamo mediamente poco anche perché abbiamo imprese piccole.

A un neolaureato che si affaccia nel mondo del lavoro all’interno dell’economia italiana, la prima cosa che potrei dire è che il patrimonio di esperienze all’estero va tenuto molto vivo, perché ai miei tempi era un’opportunità molto meno presente".  "Il consiglio che posso dare: guardando alla fiaba dei tre porcellini, il terzo porcellino saggio guarda non all’immediatezza dei risultati ma alla lungimiranza.Il consiglio – ha concluso – è di una robusta educazione alla critica, alla fatica, al senso della pazienza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: oggi la chiusura, sale piene e record editori stranieri per presenza Italia

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(Adnkronos) – Si chiude oggi a Francoforte la Buchmesse 2024 di Italia Ospite d’Onore, con oltre 230 tra editori e agenti letterari del nostro Paese presenti. “Siamo arrivati fin qui attraverso un percorso non semplice, attraversando anche forti momenti di contrasto e incomprensioni – ha spiegato Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori –.Ma abbiamo sempre creduto di doverci impegnare per sostenere la libertà di espressione degli autori e per portare alla Buchmesse tutta intera la ricchezza, la complessità della nostra editoria e della nostra letteratura e l’abbiamo fatto confrontandoci con tutti.

Registriamo un incremento importante di presenze e volumi d’affari tra gli editori dentro e fuori lo Stand Collettivo. È stata la strada giusta e i risultati li vediamo oggi e pensiamo li vedremo ancor più nei prossimi mesi e anni in termini di vendita di diritti di traduzione.Fondamentale sarà in questo senso il supporto delle istituzioni, anche attraverso il sistema dei bandi per le traduzioni che va rafforzato e razionalizzato”. Vendite di diritti e attenzioni record nei confronti dell’editoria italiana.

Al termine dei cinque giorni di Fiera, gli ultimi due e mezzo aperti anche al pubblico non professionale, si registrano sale piene per gli incontri del programma letterario a cura di AIE con il coordinamento del Commissario Straordinario del governo, così come per quelli del programma professionale, sempre a cura di AIE con il supporto di ICE – Agenzia e di Italia Ospite d’Onore 2024.Soddisfazione tra gli editori e gli agenti letterari presenti autonomamente o all’interno dello Stand Collettivo Italiano organizzato da ICE – Agenzia con AIE. Gianluca Foglia, Direttore Generale Polo Contenuti di Feltrinelli, parla di “importante occasione per dare luce e visibilità alla narrativa italiana più letteraria valorizzando le molte e differenti voci che la animano.

Ne è prova la grande attenzione per L’anniversario, il nuovo romanzo di Andrea Bajani che pubblicheremo a gennaio e che è già stato venduto in tutto il mondo, e l’interesse di molti editori europei per Alma, il romanzo di Federica Manzon che ha appena vinto il premio Campiello.” Francesco Anzelmo, direttore generale Mondadori, annuncia che “Spera, l’autobiografia di Papa Francesco, uscirà in 80 Paesi e 20 lingue diverse, Tutto chiede salvezza, di Daniele Mencarelli, in 15 Paesi, Paolo Nori (Sanguina ancora e Vi avverto che vivo per l’ultima volta) è venduto, tra gli altri paesi, in Russia e Francia, molto interesse anche per Valentina D’Urbano e per l’esordiente Edoardo Vitale”.Cristina Foschini, ufficio diritti Gruppo editoriale Mauri Spagnol, premette che “non si possono dare dati quantitativi perché molte cose si chiudono dopo Francoforte, ma nelle vendite all’estero hanno destato molto interesse due scrittrici di peso ma di diverso genere: Alessia Gazzola ha avuto grande riscontro grazie al nuovo progetto, Miss Bee, un giallo alla Agatha Christie con tinte di Jane Austen perfettamente nelle sue corde e Rokia, regina del dark romance nostrano, sempre più apprezzata.

Registriamo anche il consolidamento degli autori di catalogo con le ottime vendite delle nuove opere di Francesca Giannone Domani, domani e di Erin Doom, Arcadia, e il rinnovato interesse anche per le saghe storiche.Sicuramente una Francoforte in crescita e vivace”. “Torniamo da Francoforte con circa 45 titoli venduti all’estero – spiega Jacopo Gori, Direttore Libri Trade di Giunti –. È andato molto bene il libro di Milena Palminteri.

Come l’arancio amaro (Bompiani), è una nostra scoperta cui teniamo tantissimo.L’autrice sarà tradotta in un gran numero di paesi e da editori celebri tra cui Simon and Schuster, HarperCollins France, e poi Stroki in Russia, Atheneum in Ungheria, Presença in Portogallo, Book Zone per la Romania, HarperCollins in Olanda.

Tra i nostri autori più consolidati: Giulia Caminito, Premio Campiello nel 2021, raggiunge le dieci traduzioni: Germania, Francia, Spagna, Catalogna, Croazia, Romania, Bulgaria, Olanda, Slovacchia, Slovenia e Ungheria”. Andrea Gessner, editore di nottetempo parla di “un interesse inedito per i nostri libri e in generale per la saggistica italiana, soprattutto quella più letteraria”.Tra i titoli più richiesti del catalogo della casa editrice c’è il saggio di Giulia Siviero, Fare femminismo e le Case che saremo, di Luca Molinari.

Nella casa editrice Il Castoro sottolineano l’interesse “per gli illustratori italiani, considerati tra i migliori al mondo.Il più richiesto per noi – da parte di 25 editori internazionali – è l’albo A volte arriva il buio di Francesco Morgando, con le illustrazioni di Melinda Berti.

Anche il fumetto italiano richiama moltissimo.Da noi molto apprezzato il graphic novel Tessa presidente di Susanna Mattiangeli e Kanjano, previsto per la primavera 2025.

Infine, anche grazie alla presenza dell’autrice Marta Palazzesi, nella delegazione ufficiale, molto interesse e richieste per il seguito Sal, dal deserto al fiume, in uscita il 29 ottobre”. Elisa Dicecca, ufficio diritti di Hoepli spiega: “Siamo molto felici di come procedano importanti collaborazioni come quella con la Spagna, dove abbiamo appena venduto il manuale Moda illustrata di Irene Festa.Abbiamo inoltre riscontrato un crescente interesse da parte di editori cinesi e avviato un dialogo sulla produzione di audiolibri.

Infine, abbiamo finalizzato l'importante vendita di un manuale universitario di lingua cinese classica per il mercato statunitense, con l'editore Brill, operazione di cui siamo estremamente soddisfatti”. Per Emanuela Anechoum, ufficio diritti di e/o: “Abbiamo sicuramente notato un aumento delle vendite negli anni precedenti, in preparazione a questa edizione della Buchmesse.Soprattutto il mercato tedesco è stato più ricettivo del solito.

Nell'ultimo anno, per esempio, abbiamo avuto un esordio letterario, La parte sbagliata di Davide Coppo, che molto velocemente è stato pre-emped in Francia e Germania, ed è poi stato venduto in Olanda, Repubblica Ceca, Portogallo, Grecia…Nelle prossime settimane raccoglieremo sicuramente i frutti del lavoro fatto in fiera”. Parla di “Francoforte fortunata e abbondante” l’agente letterario Carmen Prestia: “Ho ricevuto offerte da moltissimi editori che avevano già pubblicato il primo libro per Beatrice Salvioni e che vogliono continuare a pubblicarla con La Malacarne (Einaudi): Germania, Penguin Random House per l’inglese, Francia, Spagna, Paesi dell’est, Serbia, Polonia, Olanda, Finlandia, Danimarca… Abbiamo chiuso le ultimissime lingue per Viola Ardone, tradotta in tutto il mondo.

Oliva Denaro, il suo secondo romanzo, ha avuto un’offerta, che è stata accettata, da un editore arabo, quando prima era stato rifiutato per via dei temi che tratta.Grande interesse e una prima offerta dalla Francia per La Strangera, di Marta Idala (Guanda). —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: anche Il Volo al Padiglione Italia

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(Adnkronos) – Erano in città per un concerto alla Festhalle, ma non hanno voluto perdersi un tour nella Piazza italiana della Fiera del libro più importante d’Europa dove hanno salutato il Commissario straordinario Mauro Mazza.  E' stata improvvisa ma accolta da grande attenzione la visita dei ragazzi de 'Il Volo' arrivata alla chiusura del calendario di incontri letterari.Ad animare il programma sono stati nomi importanti come quello di Maurizio de Giovanni, Antonio Manzini, Daniele Mencarelli, Erri De Luca, Guido Tonelli, Lorenzo Mattotti, Alessandro Sanna, Paolo Cognetti e Nicola Lagioia, Giuseppe Conte, Davide Rondoni, Chiara Carminati, Davide Morosinotto,Marta Palazzesi, Erin Doom e Felicia Kingsley. L’Arena ha ospitato anche l’incontro su Russia ed Europa condotto da Pierfranco Bruni e animato dal docente e critico d’arte Luca Beatrice e dallo studioso Luciano Mecacci.

Un altro momento della categoria “testimoni del tempo” ha visto Riccardo Giumelli e Luigi Maria Vignali, moderati da Ilaria Bianchi, parlare del fenomeno del turismo delle radici. Molto apprezzato e partecipato il “Discorso sul Metodo”, condotto dalla giornalista Loretta Cavaricci, tra autori diversi come Elisabetta Dami, Felicia Kingsley, Nicola Lagioia e Daniele Mencarelli.La 76esima edizione della Buchmesse si conclude domenica 20 al termine di una mattinata di incontri tra Arena e Caffè letterario e dopo la cerimonia di consegna tra Italia e Filippine. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Chelli: “Meno abbienti pagano un prezzo più alto, così si crea disuguaglianza”

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(Adnkronos) – "Come si genera disuguaglianza?I meno abbienti pagano un prezzo più alto rispetto agli altri.

Tutti i mesi misuriamo il peso dell’inflazione che colpisce maggiormente quando, in momenti di picco, come per esempio due anni fa subito dopo il Covid, va a pesare sulle famiglie ‘povere’ che pagano un prezzo importante in tal senso.Questo è uno dei motivi che pochi conoscono”.

Lo ha sottolineato Francesco Maria Chelli, presidente dell’Istat, nel suo intervento all’evento “Giacomo Matteotti, i numeri e la democrazia.L’attualità del suo pensiero a cento anni dalla morte”, che si è svolto a Treviso durante la manifestazione StatisticAll, il festival della statistica e della demografia. Il presidente dell’Istat ha voluto, poi, chiudere con una nota di ottimismo sull’intelligenza artificiale: “Il prossimo anno dovremmo essere pronti ad interrogare il nostro sito, una sorta di grande contenitore con i dati Istat, cui si può accedere facilmente ma si deve avere un minimo di esperienza". "L’intelligenza artificiale dovrebbe aiutarci a porre domande molto semplici.

Qual è la distribuzione del reddito disponibile delle famiglie nelle regioni italiane?E magari calcolarlo con le percentuali” ha chiuso Chelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: finzione storica e realtà romanzata, nel programma dell’ultima giornata

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(Adnkronos) – Si chiude domenica la Fiera del Libro di Francoforte 2024, edizione in cui l'Italia è tornata a rivestire dopo 36 anni il prestigioso ruolo di Ospite d'Onore.Il programma letterario curato dall'Associazione Italiana Editori (Aie), con la consulenza di Ex Libris e il coordinamento del Commissario straordinario del Governo per Italia Ospite d'Onore, si congeda dal pubblico della Buchmesse con un ultimo ballo a cui sono invitati grandi personaggi della storia e dell'arte europea: da Leonardo Da Vinci a Caravaggio, da Fryderyk Chopin a George Sand, da Maria Antonietta al Re Sole.  La mattina di domenica sarà infatti caratterizzata da due incontri in cui si andrà su e giù per i secoli, tra finzione storica e realtà romanzata, riflessioni sulle dinamiche di potere e avvincenti colpi di scena.

Alle 11 in Arena ruggiranno i 'Leoni di Sicilia', la dinastia imprenditoriale dei Florio protagonista della saga scritta da Stefania Auci, tradotta in oltre 40 paesi e diventata anche una serie tv.  A confrontarsi con loro saranno Caterina de' Medici, Luigi IV, Maria Antonietta, Maria Teresa e tutte le altre figure storiche che da anni Alessandra Necci racconta nei suoi testi biografici.Sempre in equilibrio sul filo della Storia e dell'invenzione letteraria cammineranno i protagonisti di 'Genio, passioni e misteri dell'arte e della musica', dialogo a tre voci in cui si indagherà sul genio di Leonardo Da Vinci (al centro della monumentale biografia di Carlo Vecce), si esploreranno formidabili vite musicali e letterarie (con Rita Charbonnier) e ci si lascerà avvolgere da gialli a sfondo artistico (Luigi De Pascalis).

Il tutto con inizio alle 10.30 al Caffè Letterario. L'ultimo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea guarderà invece al futuro, con due tra le voci più apprezzate della fascia under 35, Maddalena Fingerle e Anna Giurickovic Dato ('La fame, il pudore e altri sentimenti senza confini', ore 11.30, Caffè Letterario).A un maestro del fumetto tricolore, molto conosciuto anche a livello internazionale, Milo Manara, sarà affidato l'onore di chiudere gli incontri del programma letterario con un viaggio tra "le donne e il mondo, la vita e l'avventura", alla scoperta di come il fumetto sogna, racconta e disegna la realtà (ore 12.30, Caffè Letterario).

Rappresentata da un altro illustratore, Alessandro Sanna, l'Italia dei libri saluterà infine Francoforte alle 16 in Arena con il tradizionale rito della 'Handover Ceremony', il passaggio del testimone al paese che le succederà come Ospite d'Onore alla Buchmesse.Nel 2025 toccherà alle Filippine. Tutti gli appuntamenti del programma letterario sono disponibili in italiano, inglese e tedesco grazie alla traduzione simultanea in cuffia.

Innocenzo Cipolletta, presidente di Aie: “Domani alle 16 si chiude il nostro programma e il testimone passa nelle mani delle Filippine, a cui auguriamo un viaggio fecondo come è stato il nostro.Abbiamo portato a Francoforte scrittrici e scrittori giovani e altri più affermati, saggisti, romanzieri, fumettisti, disegnatori, poeti e poetesse, autori che scrivono per grandi gruppi editoriali o per piccole case editrici.

Avevamo l’ambizione di fornire un’immagine il più fedele possibile del pluralismo della nostra editoria e, per quanto l’obiettivo fosse ambizioso, pensiamo di avere fatto un buon lavoro”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse: al Padiglione Italia il panel ‘Le radici del turismo’

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(Adnkronos) – Nel programma di incontri che ha riempito il Padiglione Italia Ospite d’Onore nella penultima giornata della Buchmesse 2024, si è inserito il panel ‘Andata e ritorno: il turismo delle radici’, moderato dalla giornalista Ilaria Bianchi.Protagonisti dell’incontro il sociologo Riccardo Giumelli e Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’Estero del ministero degli Affari Esteri.

Tra la metà del XIX e la fine del XX secolo, si calcola che siano stati oltre venti milioni gli italiani partiti per cercare fortuna all'estero.Oggi i loro discendenti compiono il percorso inverso, anche solo per turismo, alla scoperta delle proprie radici.

Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ha portato alla Fiera del libro di Francoforte 'Il turismo delle radici', dedicato ai discendenti di quegli italiani che lasciarono il Paese.  Un volume che fa parte di un progetto più ampio, ‘Italea’: “Con Turismo delle radici vogliamo riportare in Italia circa 7 milioni di italiani per offrire loro la riscoperta delle terre dalle quali sono partiti i loro antenati – le parole di Luigi Maria Vignali – Perché il progetto si chiama Italea?Trae ispirazione dalla parola ‘talea’, il processo attraverso il quale una pianta si propaga: tagliando una parte e ripiantandola, si permette alla pianta di rigenerarsi, sviluppando nuove radici.

Il programma di Italea è consultabile sul sito web italea.com dove si possono trovare una serie di opportunità per organizzare un viaggio partendo dalle radici: alberi genealogici, itinerari, eccetera.Al programma Italea hanno aderito più di 840 piccoli comuni e altri comuni più grandi.

Un’opportunità da non mancare, che faremo proseguire per tutto il 2024 e per gli anni successivi”, dice. Alla Fiera del Libro di Francoforte l’Italia Ospite d’Onore ha portato il motto ‘Radici nel futuro’ a rappresentare il “grande peso della cultura italiana”, come lo definisce il professor Giumelli: “Con il turismo delle radici abbiamo una grande opportunità.La migrazione italiana è stata un po’ sottovalutata nel tempo, se non per i grandi nomi come Al Pacino, Madonna che in qualche modo ci ricordano l’origine italiana.

I progetti presentati oggi vanno proprio nella direzione di far scoprire il nostro grande patrimonio”, conclude. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Film Impresa 2025, nuova presidente della giuria Caterina Caselli

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(Adnkronos) – La terza edizione del Premio Film Impresa è ufficialmente entrata nel vivo questo pomeriggio durante Festa del Cinema di Roma.  Si è da poco infatti concluso il talk “Il Cinema come Industria” l'evento ospitato presso lo spazio 'Lazio terra di Cinema della Regione Lazio' – AuditoriumArte, Auditorium Parco della Musica, durante il quale è stato reso noto che Caterina Caselli presiederà la Giuria della prossima edizione in programma nel 2025.Icona della musica e produttrice di grande successo, Caterina Caselli ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale italiano.

Dopo aver conquistato le scene musicali con la sua inconfondibile voce, Caselli si è affermata come una delle figure più influenti del settore dando vita a collaborazioni artistiche di rilievo e scoprendo talenti di caratura internazionale.  Il legame di Caterina Caselli con il Premio Film Impresa era già nato nella scorsa edizione, quando le era stato consegnato il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane, uno dei prestigiosi Premi che ogni anno vengono assegnati a personalità che nel corso della loro attività e carriera hanno saputo raccontare, esplorare o interpretare il mondo del lavoro e dell’impresa. “È un onore presiedere la giuria del Premio Film Impresa alla sua terza edizione, un progetto che valorizza insieme tre mondi: il cinema, l’impresa e l’innovazione.Partecipando come ospite lo scorso anno, ho apprezzato la qualità dell’evento e di chi lo organizza, in primis Giampaolo Letta e Mario Sesti.

Davvero non vedo l’ora di mettermi all’opera sui film candidati, dai quali mi aspetto di essere stupita” afferma Caterina Caselli.  Durante l’evento di oggi è stato anche lanciato ufficialmente il nuovo regolamento che permetterà alle imprese di partecipare all’attesissimo appuntamento della prossima primavera.Per presentare la propria candidatura c’è tempo fino al 31 gennaio 2025 attraverso una specifica sezione del sito www.filmimpresa.it.

I film saranno selezionati dallo staff della direzione artistica e poi valutati da una giuria di esperti e professionisti del mondo del cinema e dell’industria che assegnerà i premi per ogni categoria presente nella terza edizione. Il talk appena concluso ha visto la partecipazione di importanti figure del settore come Lorenza Lei, responsabile Cinema Regione Lazio, Giampaolo Letta, presidente Premio Film Impresa e Mario Sesti, direttore artistico Premio Film Impresa.Il dibattito è stato moderato da Alvaro Moretti, Vicedirettore de Il Messaggero. “La presenza di Premio Film Impresa alla Festa del Cinema di Roma chiude un cerchio che dopo la presenza al Festival di Venezia non poteva che culminare in questo prestigioso appuntamento, durante il quale abbiamo lanciato il nuovo regolamento e annunciato la prossima Presidente di Giuria”. – commenta Giampaolo Letta, Presidente di Premio Film Impresa. “Oggi prende ufficialmente il via la prossima edizione di Premio Film Impresa, che svolge la sua prima tappa presso lo spazio “Lazio terra di cinema” della Regione Lazio, proprio la regione che nella città di Roma trova la capitale dell’audiovisivo in Italia, saldando ancora di più il legame tra cinema e impresa che, come sempre, sarà protagonista anche nell’edizione del 2025”. Siamo molto felici di aver annunciato Caterina Caselli come prossima Presidente di Giuria”. – aggiunge Mario Sesti, Direttore Artistico di Premio Film Impresa. “Caterina Caselli per noi è un esempio straordinariamente significativo di cosa vuol dire portare la creatività all’interno dell’impresa e l’impresa nella creatività”.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito dell’iniziativa a cura della Regione Lazio dal nome “Il cinema come industria”, che ha previsto gli interventi del Vicepresidente della Regione Lazio on.Roberta Angelilli e della Responsabile Cinema Regione Lazio Lorenza Lei, con il coordinamento di Alvaro Moretti, Vicedirettore de Il Messaggero.

Nell’occasione è stato anche proiettato il “Premio Film Impresa verso la terza edizione” del Premio Film Impresa, un’emozionante testimonianza della ricca tre giorni che lo scorso aprile ha illuminato la casa del cinema di Roma attraverso la celebrazione del racconto audiovisivo delle imprese.  L’iniziativa di questo pomeriggio ha seguito due importanti appuntamenti ai quali il Premio Film Impresa di Unindustria è già stato protagonista nell’ultimo periodo: prima l’ottantunesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia, durante la quale Giampaolo Letta e Mario Sesti hanno consegnato alla regista francese Anne-Sophie Bailly il Premio Film Impresa – Special Awards, che da quest’anno fa ufficialmente parte dei premi collaterali riconosciuti dal prestigioso festival cinematografico; lo scorso 11 ottobre, inoltre, Giampaolo Letta è intervenuto all’evento “Il Cinema che Impresa!”, parte del programma di Torino Capitale della Cultura d’Impresa 2024, una straordinaria opportunità per mettere in luce l'importanza del racconto cinematografico come strumento di comunicazione per le aziende. Premio Film Impresa è un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria, che come sempre sarà dedicata ai film d’impresa (corti e mediometraggi, di finzione e documentari, narrativi e sperimentali) che raccontano la vita delle aziende di oggi e di chi le vive dall’interno, la passione creativa dell’impresa, il rapporto con il territorio in cui si insediano, la responsabilità sociale, i valori e la storia della civiltà d’impresa, la sfida ambientale e i progetti di innovazione, il vissuto del lavoro, il valore delle persone che ne sono protagoniste. Saranno premiate ancora una volta le opere selezionate nelle tre diverse aree del Premio (Narrativa, Documentaria e Innovative Image & Sound).Anche nell’edizione 2025, infine, saranno assegnati premi speciali a personaggi del mondo del cinema.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)