La Juve Stabia puรฒ aiutare Castellammare di Stabia
Tre giorni ancora, solo tre giorni per conoscere chi sarร il nuovo sindaco di Castellammare di Stabia. Ancora 72 ore di passione, ma quello che conta รจ rimettere in piedi una cittร in difficoltร , con i tanti problemi collegati ad essa e la chiusura di tanti simboli: dalle Terme, alla Ficantieri, dalla Villa allo stadio Romeo Menti. Stadio Romeo Menti sinonimo di Juve Stabia, la casa gialloblรจ. Basta remare contro, basta andare per forza a smentire o ricercare parole che siano il contrario di quello che invece la realtร รจ: cittadini, stampa e dirigenti, la Juve Stabia avrร nello stadio Romeo Menti la sua casa, ed รจ fuori discussione. Le Vespe non possono essere solo criticate, la cittร intera trae giovamento dai risultati della squadra. Non remate contro, la Juve Stabia, รจ patrimonio di Castellammare! Solo gli stabiesi hanno a cuore le sorti della propria cittร e della propria squadra, solo gli stabiesi, ma c’รจ un’eccezione:ย il Commissario prefettizio Claudio Vaccaro, colui che ha fatto si che il Menti tornasse, attraverso il bando, ad essere ‘casa’ a tutti gli effetti dal prossimo settembre con l’inizio del campionato (CLICCA QUI). Il 13 giugno 2016, รจ stata portata a compimento la Delibera di Giunta per il progetto definitivo di sostituzione del manto erboso dello stadio Romeo Menti (Delibera visibile a tutti sul sito istituzionale dellโEnte stabiese). Un capolavoro, per tempistica, avvenuto solo grazie alla sensibilitร del Commissario. Dal 13 giugno lโufficio competente del Comune di Castellammare di Stabia ha avviato la richiesta, on line, alla Cassa Depositi e Prestiti per quanto concerne i fondi economici necessari per lโintervento. Al di lร dei nomi, quello che conta รจ l’unione, la passione di chi dietro รจ presente. Una passione forte per i proprio colori, per la propria cittร , e poco importa l’orientamento politico o chi รจ sceso o meno in campo, quello che conta รจ che non bisogna remare contro, la Juve Stabia รจ patrimonio di Castellammare!
a cura di Ciro Novellino
RIPRODUZIONE RISERVATA




