La vittoria per 5-1 sull’Ischia è stata solo una parte del pomeriggio vissuto dalla Juve Stabia. L’allenamento congiunto disputato allo stadio “Romeo Menti” ha infatti rappresentato anche il ritorno a casa delle Vespe dopo i lavori di rifacimento del manto sintetico, una superficie completamente rinnovata che accompagnerà la squadra per tutta la stagione 2026-2027.
Un momento atteso da società, squadra e tifosi, anche se quest’ultimi non hanno ancora potuto rivedere la Juve Stabia sul proprio terreno di gioco per apprezzarne il nuovo tappeto verde considerato che per motivi di sicurezza l’impianto era off limits per loro.
Al termine della seduta, mister Pietro De Giorgio ha analizzato la prestazione della sua squadra, senza lasciarsi influenzare dal risultato.
“Conta più il lavoro del risultato”
Il 5-1 finale racconta una superiorità evidente delle Vespe, ma per l’allenatore gialloblù il focus resta sul percorso di crescita.
“Vittoria netta, ma al di là dei gol dobbiamo migliorare. Oggi le gambe erano pesanti. Seguiranno due giorni di riposo. Questi sono test che non ti dicono tutto, era un test soprattutto fisico, perché la stanchezza si sente.”
Parole che confermano come questa fase della preparazione abbia l’obiettivo principale di costruire la condizione atletica, anche a costo di vedere una squadra meno brillante sotto il profilo tecnico e tattico.
“La squadra è al 75%, manca ancora qualcosa”
Il mercato resta uno dei temi più caldi. De Giorgio ha tracciato un bilancio sullo stato di avanzamento della rosa, lasciando intendere che il lavoro del direttore sportivo Stefano Stefanelli è tutt’altro che concluso.
“Siamo al 75%. C’è ancora da fare. Qualcuno andrà via, l’organico è già abbastanza ampio ma bisogna trovare gli acquisti giusti per il nostro progetto sportivo.”
Una dichiarazione che conferma come la Juve Stabia sia ancora un cantiere aperto, alla ricerca degli ultimi tasselli per completare una squadra competitiva in vista del campionato di Serie BKT.
Mercato, occhi puntati sui gioielli gialloblù
Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni, è inevitabile che diversi calciatori della Juve Stabia siano finiti nel mirino di altri club. Il tecnico non nasconde questa possibilità, ma ribadisce la serenità della società.
“Il rischio c’è. La Juve Stabia viene da due campionati importanti. I giocatori sono attenzionati. Ma i ragazzi hanno ancora contratto con la Juve Stabia, valuteremo bene eventuali proposte.”
Un messaggio che trasmette equilibrio: interesse da parte del mercato sì, ma nessuna intenzione di privarsi dei propri elementi senza le giuste condizioni.
Caccavo convince De Giorgio: “Mi ricorda Ibrahimovic”
Tra le note più interessanti del pomeriggio c’è stata la prestazione di Luigi Caccavo, autore di una delle cinque reti gialloblù.
Le parole del tecnico sull’attaccante sono state particolarmente significative.
“Dà l’impressione di Ibrahimovic. È venuto con la testa giusta, deve migliorare sicuramente, ma lo sta già facendo. Credo che ci potrà dare tanto in questo campionato.”
Un paragone importante, riferito soprattutto alle caratteristiche fisiche e tecniche del centravanti, che testimonia la fiducia riposta nello sviluppo del giovane attaccante.
La fase difensiva non preoccupa
Nonostante qualche sbavatura, culminata con il gol dell’Ischia, De Giorgio invita a contestualizzare quanto visto sul terreno di gioco.
“Non prendo in considerazione la partita di oggi. Si è sbagliato tanto. Ma lo sapevamo, perché veniamo da un periodo fatto di allenamenti tosti. Si fa fatica a far camminare insieme testa e gambe.”
Una valutazione lucida, figlia del momento della preparazione. I carichi di lavoro incidono inevitabilmente sulla brillantezza della squadra, ma l’obiettivo resta quello di arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti ufficiali.
Il ritorno al Menti è il segnale che la stagione è iniziata
Al di là del risultato e delle indicazioni tecniche, il pomeriggio del “Romeo Menti” ha avuto anche un forte valore simbolico. Rivedere la Juve Stabia sul nuovo terreno di gioco rappresenta un passaggio significativo verso l’inizio della nuova stagione.
Le parole di Pietro De Giorgio fotografano una squadra ancora in costruzione, consapevole dei margini di crescita ma altrettanto conscia delle proprie potenzialità. La base è solida, il mercato completerà l’opera e il nuovo Menti è pronto a diventare, ancora una volta, il fortino delle Vespe.
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