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Napoli, 19enne accoltellato da una 15enne al culmine di una lite

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(Adnkronos) –
Un ragazzo di 19 anni è stato ferito a coltellate al culmine di una lite nella notte nella periferia di Napoli: a compiere il gesto una 15enne che è stata denunciata.  I carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli dove era arrivato, accompagnato dai familiari, un 19enne napoletano ferito da arma da taglio.Per il giovane una lesione al retto dell’addome con una prognosi di 15 giorni.

Il 19enne è ancora ricoverato in osservazione ma non è in pericolo di vita.  Da una prima sommaria ricostruzione pare che i fatti siano accaduti verso mezzanotte nei pressi dell’uscita della metropolitana Scampia – Piscinola.Le primissime indagini hanno permesso ai carabinieri di raccogliere diversi elementi.

Pare che la vittima avesse discusso con una 15enne.I due si conoscerebbero ma non sono fidanzati.

La ragazzina, al termine della discussione, lo avrebbe aggredito con qualcosa di tagliente.La 15enne sarà segnalata alla procura per i Minori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, tre arresti per lancio razzi contro casa Netanyahu

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(Adnkronos) – Sono tre le persone arrestate in Israele nelle prime ore di stamane dopo che ieri un paio di razzi sono stati lanciati contro la residenza privata del Primo Ministro Benjamin Netanyahu a Cesarea e finiti nel cortile.Lo riporta The Times of Israel citando dichiarazioni della Polizia.  Non sono stati segnalati danni e i razzi sono caduti mentre il premier e la sua famiglia non erano in casa.

A indagare ci cono sia l'unità per i crimini maggiori, Lahav 433 della polizia, che lo Shin Bet che definiscono il fatto come un atto che 'segna una pericolosa escalation'.La condanna è arrivata da tutte le forze politiche.

Per 30 giorni è vietata la diffusione dell'identità dei sospetti arrestati o di altre informazioni relative all'inchiesta.   Venti civili sono stati uccisi a Gaza in raid di Israele, dieci dei quali nel campo profughi di al-Bureji, nel centro della Striscia.Fra le vittime anche tre bambini e quattro donne.

Decine di persone sono rimaste ferite, ha denunciato il portavoce della difesa civile palestinese, Mahmoud Bassal. Nuovo raid aereo israeliano questa mattina contro Beirut sud, dopo che l'Idf aveva chiesto ai residenti di tre diversi quartieri di lasciare le loro abitazioni    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Francia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Torna in campo l'Italia.La Nazionale di Luciano Spalletti, dopo la sofferta vittoria contro il Belgio e la conseguente qualificazione ai quarti di finale di Nations League, affronta per l'ultima partita del girone la Francia.

A San Siro Deschamps deve fare a meno di Mbappé, nemmeno convocato, ma ha già festeggiato il passaggio del turno grazie allo 0-0 dello Stade de France contro Israele.  Il match tra Italia e Francia è in programma oggi, domenica 17 novembre, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Italia (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Rovella, Tonali, Dimarco; Barella; Kean.

All.Spalletti 
Francia (4-3-3): Maignan; Koundé, Konaté, Upamecano, Theo Hernandez; Zaire-Emery, Kanté, Rabiot; Barcola, M.

Thuram, Nkunku.Ct.

Deschamps  Italia-Francia sarà trasmessa in diretta esclusiva su Rai1 e sarà visibile anche in streaming su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, massiccio attacco Russia con aerei e droni: Polonia fa decollare i caccia

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(Adnkronos) – La Russia bombarda con missili e droni l'Ucraina e la Polonia fa decollare i jet da combattimento.Nella notte del 17 novembre le forze militari polacche hanno fatto levare in volo caccia e "mobilitato tutte le forze e risorse disponibili" per proteggere il territorio del Paese durante "un attacco massiccio" russo.  Mosca ha dispiegato missili da crociera, missili balistici e droni anche contro siti ucraini nell'ovest del Paese.

Sono stati mobilitati nel "nostro spazio aereo", anche aerei delle forze alleati.Le misure adottate hanno come obiettivo quello di "garantire la sicurezza nei settori adiacenti alle zone minacciate", ha spiegato il comando centrale polacco.

Kiev ha denunciato un attacco massiccio contro le infrastrutture dell'energia in tutto il Paese.  Secondo Kiev quello della scorsa notte è stato "uno dei più vasti" attacchi aerei da parte della Russia.Il ministro degli Esteri, Andriï Sybiga, ha dichiarato che le forze di Mosca hanno colpito, "con missili e droni città pacifiche, civili nel sonno e infrastrutture essenziali".  Sono state colpite in particolare le infrastrutture dell'energia.

Durante l'attacco si è verificato un blackout in tre diverse regioni, inclusa quella di Kiev, ha reso noto l'operatore dell'energia Dtek.Interessate anche le regioni di Donetsk e di Dnipropetrovsk.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 52enne rientra in casa e muore sul divano: indagini su presunto omicidio

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(Adnkronos) –
Presunto omicidio a Milano.Un 52enne italiano, dopo esser uscito di casa, avrebbe fatto rientro nell’abitazione di via Giovanni Ameglio 5, dove conviveva con la compagna, accasciandosi sul divano prima di morire.

Dai primi accertamenti, l'uomo presenta due ferite da taglio, una lieve all'altezza del sopracciglio dx e una di 2 cm alla tibia dx in prossimità di una vena varicosa che, per la perdita di sangue, avrebbe potuto causare un arresto cardiocircolatorio.  
Non lontano da casa i poliziotti hanno rilevato una chiazza di sangue e cocci di bottiglia di vetro sporchi di sangue.Sono in corso accertamenti a cura della Polizia Scientifica, del medico legale e della Squadra Mobile della Questura di Milano per ricostruire la dinamica e attribuire eventuali responsabilità.

Non si esclude che la ferita che ha causato il decesso sia legata a una caduta accidentale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner contro Fritz, oggi finale Atp Finals: orario e come vederla in tv

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in finale alle Atp Finals 2024 di Torino contro Taylor Fritz oggi domenica 17 novembre.L'azzurro, numero 1 del mondo, dopo la vittoria in semifinale contro il norvegese Casper Ruud affronta oggi alle 18 – in diretta tv e streaming – lo statunitense, numero 5 del ranking, reduce dal successo sul tedesco Alex Zverev. Il 23enne altoatesino, che in 4 partite non ha perso nemmeno un set, va a caccia del successo per coronare una stagione stellare: 7 titoli in bacheca nel 2024 (17 in totale), numero 1 del ranking già certo fino alla fine degli Australian Open 2025.  Sinner conduce 3-1 nei confronti diretti con Fritz.

L'azzurro, dopo aver perso il primo match nel 2021 negli ottavi di Indian Wells, si è aggiudicato le ultime 3 sfide.L'altoatesino si è imposto a settembre nella finale degli US Open in 3 set e in settimana, a Torino, ha vinto in 2 set il match valido per il gruppo Ilie Nastase.  In una stagione sin qui trionfale, Sinner ha guadagnato 12 milioni di dollari in premi, portando a 29 milioni il totale in carriera.

Alle cifre targate Atp vanno aggiunti anche i 6 milioni che l'azzurro ha incassato in Arabia Saudita aggiudicandosi il torneo d'esibizione Six Kings Slam.A Torino, con l'eventuale vittoria in finale oggi, Sinner avrebbe la possibilità di ricevere in totale 4,88 milioni di dollari: a tanto ammonta l'assegno che spetta al giocatore capace di vincere il torneo da imbattuto.  La finale delle Atp Finals 2024 è in programma alle 18 di oggi, domenica 18 novembre.

Il match sarà trasmesso in diretta in chiaro su Raidue e sarà visibile in streaming su RaiPlay.Per gli abbonati Sky, diretta via satellite su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Arena.

In streaming la finale sarà trasmessa su NowTV e sull'app Sky Go.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Regionali 2024, Emilia-Romagna e Umbria al voto oggi e domani

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(Adnkronos) – Emilia-Romagna e Umbria al voto oggi 17 novembre e domani 18 novembre per le elezioni regionali 2024.In entrambe le Regioni le urne saranno aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Sono quattro i candidati alla presidenza dell'Emilia-Romagna: Michele De Pascale per la coalizione di centrosinistra, Elena Ugolini per la coalizione di centrodestra, Federico Serra per Potere al Popolo, Pci e Rifondazione Comunista, Luca Teodori per la lista civica 'Lealtà Coerenza Verità'. Le elezioni dell’Emilia-Romagna sono state anticipate di un anno rispetto alla naturale scadenza della legislatura, prevista nel 2025, per l’elezione del presidente uscente Stefano Bonaccini alle ultime elezioni europee. I nove candidati alla poltrona di governatore in Umbria sono Donatella Tesei (centrodestra, presidente uscente), Stefania Proietti (centrosinistra) e, in ordine alfabetico, Elia Francesco Fiorini (Alternativa per l’Umbria), Martina Leonardi (Insieme per un’Umbria resistente), Giuseppe Paolone (Forza del Popolo), Moreno Pasquinelli (Fronte del Dissenso), Fabrizio Pignalberi (Quinto Polo per l’Italia e Più Italia Sovrana), Marco Rizzo (Alternativa riformista e Democrazia Sovrana Popolare), Giuseppe Tritto (Umani Insieme Liberi). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, razzo di segnalazione contro casa Netanyahu: premier assente

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(Adnkronos) – Un razzo di segnalazione è stato lanciato questa sera contro l'abitazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Cesarea ed è caduto nel cortile.Né il premier né nessuno dei familiari di Netanyahu si trovava in casa al momento dell'incidente.

La polizia israeliana e l'agenzia per la sicurezza interna Shin Bet hanno aperto un'indagine. ''L'incitamento contro il primo ministro Benjamin Netanyahu oltrepassa ogni confine.Lanciare un razzo di segnalazione contro la sua casa significa oltrepassare un'altra linea rossa: oggi è una bomba luminosa, domani è fuoco vivo'', ha scritto su X il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. ''L'incitamento contro Netanyahu e la sua famiglia deve cessare.

Mi aspetto che lo Shin Bet e la polizia raggiungano presto i sospettati che hanno commesso questo atto'', ha aggiunto. Gli Hezbollah hanno affermato di aver preso di mira cinque basi militari delle Idf a nord e vicino ad Haifa, in Israele.In precedenza l'esercito israeliano aveva dichiarato che due persone sono rimaste ferite dopo che un attacco missilistico ha colpito una sinagoga ad Haifa. In una nota di Hezbollah si legge che i combattenti hanno preso di mira una "base tecnica", la "base navale di Haifa", la base navale Stella Maris e altre due basi vicino ad Haifa, una delle quali ospita "una stazione di servizio dell'esercito nemico israeliano".

L'attacco è stato condotto con simultanei "lanci di missili", ha affermato il gruppo. Gli attacchi israeliani degli ultimi giorni contro obiettivi di Hezbollah in Libano sono stati decisi da Netanyahu e dal nuovo ministro della Difesa Israel Katz all'inizio della settimana per dimostrare ad Hezbollah che Israele continuerà la sua campagna se il gruppo non accetterà un piano di cessate il fuoco mediato dall'inviato statunitense Amos Hochstein.Lo riporta Channel 12.

Hochstein starebbe valutando un ritorno nella regione a metà settimana, ma non finché non sarà chiaro che può concludere l'affare. In Libano c'è tuttavia pessimismo sulle prospettive di un cessate il fuoco perché almeno due clausole di un piano di 13 punti sono giudicate inaccettabili per Hezbollah.Si tratta della clausola che dà a Israele il "diritto all'autodifesa", ovvero libertà di azione in Libano, e la clausola relativa alla supervisione dell'accordo.

Channel 12 afferma che 1,6 milioni di libanesi sono stati sfollati fino ad oggi a causa della guerra, contro i circa 60mila israeliani nel nord di Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kiev trema ora ma Putin ha ‘solo’ 12 mesi per vincere guerra

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(Adnkronos) –
La Russia avanza, l'Ucraina è in difficoltà.La guerra segue un binario definito da mesi, ma il quadro del conflitto – che si avvia a tagliare il traguardo dei 1000 giorni – è destinato ad essere delineato anche da fattori diversi rispetto alle operazioni militari.

Ed è per questo che, se Kiev e Volodymyr Zelensky soffrono, Mosca e Vladimir Putin non possono guardare al futuro, in particolare oltre l'orizzonte di 12-18 mesi, con eccessiva fiducia. E' l'Institute for the study of war (Isw), think tank statunitense che monitora quotidianamente la guerra, a fornire un panorama complessivo della situazione, al di là delle news che arrivano dal fronte.Le forze armate russe spingono costantemente nel Donetsk e si preparano a sferrare un attacco per riconquistare la regione di Kursk, invasa dall'Ucraina sin dall'inizio di agosto.  "I russi hanno costantemente l'iniziativa e stanno sfruttando vantaggi a livello tattico", dice George Barros, principale analista dell'Isw, alla Cnn. "I russi agiscono e costringono gli ucraini ad agire in risposta e questo non è positivo" per Kiev. "Se si è costretti sempre sulla difensiva, si perdono le guerre.

Ci si ritrova chiusi all'angolo, con la possibilità di scegliere solo tra pessime opzioni", sintetizza. Negli ultimi giorni, la Russia ha aumentato la pressione nell'area della città di Kupiansk, nel nordest dell'Ucraina.Conquistare la città, liberata dagli ucraini a settembre 2022, consentirebbe agli invasori di controllare due fondamentali vie di rifornimento e permetterebbe di sviluppare nuovi piani d'attacco contro Kharkiv. 
La situazione, per le forze armate ucraine, si complica anche a sud, con la città di Kurakhove nel mirino del nemico.

In realtà, secondo le valutazioni dell'Isw, l'eventuale perdita di Kurakhove non costituirebbe un danno eccessivo a livello strategico per Kiev.La città si trova a circa 40 km da Pokrovsk, snodo logistico fondamentale.

Per mesi, la città è apparsa sul punto di capitolare.E invece, i reparti ucraini hanno resistito costringendo Mosca a modificare piani e strategie.  Proprio il 'caso Pokrovsk', dice Barros, è un campanello d'allarme per la Russia: "Ha cercato di conquistare la città e ha fallito, fino a cambiare piano".

Dall'inizio dell'anno, dopo aver conquistato le rovine di Avdiivka, l'esercito russo ha guadagnato circa 40 km di terreno.Non pochi, ma nemmeno tanti se si considera il prezzo pagato in termine di soldati morti e di mezzi perduti. "Perdere 5 divisioni di tank in un anno per avanzare 40 km…

E' davvero un risultato terribile", osserva Barros. La Russia ha più uomini e più armi, ma non ha a disposizione tempo illimitato.Putin, evidenzia l'Isw, non può ignorare fattori che finiranno per condizionare l'impegno bellico.

L'economia russa dà segnali di 'surriscaldamento': l'inflazione galoppa, le aziende faticano a reperire forza lavoro, i tassi di interesse sono schizzati al 21%. E, last but not least, anche la Russia deve fare i conti con la perdita di migliaia di uomini.L'ultima parziale mobilitazione ha provocato la fuga di centinaia di migliaia di potenziali soldati.  "La situazione economica, la carenza di uomini e la perdita massiccia di mezzi creeranno problemi al Cremlino se la guerra verrà condotta con questi ritmi anche il prossimo anno", dice Barros. "Se la coalizione internazionale occidentale, compresi gli Stati Uniti, continuerà a sostenere gli ucraini per i prossimi 12-16-18 mesi, ci saranno delle opportunità per sconvolgere davvero il modo in cui i russi hanno finanziato questa guerra".

Gli alleati di Kiev "possono decidere se i russi vinceranno o perderanno".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, oggi si corre a Barcellona: orario, dove vederla e le combinazioni per il titolo

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(Adnkronos) – Il Mondiale 2024 di MotoGp si deciderà, ancora una volta, all'ultima gara con la classifica ancora in bilico.Oggi, domenica 17 novembre, andrà in scena il Gran Premio di Barcellona, che assegnerà il titolo a uno tra Jorge Martin o Pecco Bagnaia.

Il ducatista ha vinto la Sprint di ieri, con lo spagnolo che ha chiuso terzo ma che mantiene 19 punti di vantaggio sul rivale.  Il Gran Premio di Barcellona andrà in scena oggi, domenica 17 novembre, alle ore 14.La gara sarà trasmessa in diretta sui canali SkySport e anche in chiaro su TV8.

Il Gp si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo o su NOW.  Per portare a casa il Mondiale Bagnaia dovrà sicuramente vincere la gara lunga del Gp di Barcellona ma potrebbe non bastare.Infatti dovrebbe anche sperare che Jorge Martin non vada oltre la decima posizione.

Vincendo infatti Bagnaia otterrebbe 25 punti e dovrebbe quindi sperare che il rivale non ne conquisti più di 6, ovvero quanti se ne assegnano al decimo classificato, ricordando che in caso di arrivo in parità nella classifica generale trionferebbe Pecco grazie al maggior numero di vittorie ottenute in stagione (11 contro le 3 di Martin). In caso di arrivo al secondo posto invece, Bagnaia dovrebbe sperare che lo spagnolo arrivi al massimo quindicesimo, posizione che gli garantirebbe un solo punto contro i 20 che conquisterebbe il ducatista.Dall'altra parte, anche in caso di vittoria di Pecco, a Martin basterà arrivare nono per festeggiare il suo primo titolo Mondiale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Cina, Xi a Biden: “Sforzo di Pechino per transizione senza intoppi”

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(Adnkronos) – La Cina “si sforzerà di assicurare una transizione senza intoppi” nelle sue relazioni con gli Stati Uniti.Lo ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping nel corso dell'incontro con il presidente Usa Joe Biden a Lima. I due Paesi dovrebbero “continuare a esplorare la strada giusta” per andare d'accordo e “raggiungere una coesistenza pacifica a lungo termine”, ha detto Xi, citato dall'agenzia statale China News Agency, aggiungendo che "la Cina è pronta a lavorare con la nuova amministrazione statunitense". Nel corso dell'incontro il presidente cinese ha affermato che le relazioni Cina-Usa negli ultimi quattro anni hanno attraversato alti e bassi.

Ma le due parti sono state anche impegnate in un dialogo e una cooperazione fruttuosi e la loro relazione è rimasta stabile nel complesso.E' quanto si legge sul profilo X della portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying. La traiettoria delle relazioni tra i due Paesi ha dimostrato la validità delle esperienze degli ultimi 45 anni di relazioni diplomatiche.

Quando i due Paesi -ha detto Xi- si trattano come partner e amici, cercano un terreno comune mentre accantonano le differenze e si aiutano a vicenda per avere successo, la loro relazione farebbe notevoli progressi.Ma se si considerano rivali o avversari, perseguono una competizione feroce e cercano di farsi male a vicenda, rovinerebbero la relazione o addirittura la farebbero regredire. “L'obiettivo della Cina di una relazione Cina-Stati Uniti stabile, sana e sostenibile rimane invariato”, ha detto Xi Jimping. “La Cina è pronta a lavorare con la nuova amministrazione statunitense per mantenere la comunicazione, espandere la cooperazione e gestire le differenze, in modo da impegnarsi per una transizione costante delle relazioni Cina-Stati Uniti a beneficio dei due popoli”, ha sottolineato Xi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto flussi, Anm: “Irrazionale togliere competenze a sezioni immigrazione tribunali”

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(Adnkronos) – “Il contesto che genera inquietudine si è da ultimo arricchito della proposizione di un emendamento in sede di conversione del decreto-legge sui flussi migratori e sulla protezione internazionale, diretto a spogliare le sezioni specializzate ‘immigrazione’ dei Tribunali della competenza sulla convalida dei trattenimenti, con soave e sorprendente indifferenza per le ragioni dell’organizzazione giudiziaria”.Lo afferma il presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) Giuseppe Santalucia intervenuto al Comitato direttivo centrale dell’associazione.   “Così, con un colpo di penna si vorrebbe stravolgere l’ordinario assetto delle competenze e la Corte di appello, già gravata da importanti carichi di lavoro che ci hanno fatto dubitare della possibilità di centrare gli ambiziosi obiettivi del Pnrr, dovrebbe occuparsi delle procedure di convalida, se non ho letto male con le sue sezioni penali”, continua. “È assai difficile rinvenire un principio di razionalità in questo stravolgimento dell’ordine delle competenze – prosegue – si percepisce piuttosto la voglia di rappresentare nel modo più plateale, appunto: con la sottrazione di giurisdizione, la sfiducia in quei giudici, muovendo dalla fantasiosa convinzione che i magistrati comunisti si siano collocati proditoriamente nelle sezioni specializzate ‘immigrazione’ dei Tribunali per attuare il sabotaggio delle politiche governative”.  “Nell’impossibilità di degiurisdizionalizzare le procedure di convalida dei trattenimenti dei richiedenti asilo, si vorrebbe svilire il senso della specializzazione, si vorrebbe sostituire il giudice perché le sue pronunce non sono state gradite”, conclude Santalucia.  "Il Parlamento è sovrano, ed è il luogo in cui saranno fatte tutte le valutazioni.

E quindi il Parlamento saprà adottare quelle che sono le decisioni che riterrà più opportune", dice il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi al Tg1. "Prendiamo atto dell'opinione dell'Anm, che ha il diritto di esprimerla", commenta all'Adnkronos Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato.  All'attacco la Lega in una nota: "Nonostante l’ennesimo magistrato in piazza contro il governo, questa volta per contestare il Ponte sullo Stretto come fa Rifondazione comunista, dall’Anm arrivano altre dichiarazioni grottesche.Il clima non cambia: è ancora quello testimoniato dalla famosa telefonata dell’allora presidente Anm, Palamara, secondo il quale 'Salvini ha ragione ma va attaccato'.

Gli italiani pagano i magistrati per fare giustizia in tempi rapidi, non per fare politica e polemica tutti i giorni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tyson, dopo match con Paul è finita: “Mai più sul ring”

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(Adnkronos) –
"E' l'ultima volta sul ring.A giugno sono quasi morto".

Mike Tyson dice addio alla boxe, stavolta per sempre.Dopo il match-show perso contro Jake Paul all'AT&T Stadium di Arlington, in Texas, il 58enne ex campione dei pesi massimi appende definitivamente i guantoni al chiodo.

Iron Mike, che nelle interviste dopo il match aveva abbozzato un'ipotesi di sfida a Logan Paul, fratello di Jake, a mente fredda cambia decisamente idea e affida il suo pensiero ad un post su X.Mai più sul ring, dice Tyson. 
Il match con Jake Paul, che ha fruttato una borsa di 20 milioni all'ex pugile, ha offerto uno spettacolo a tratti deprimente: Tyson, dopo il primo round promettente, ha sostanzialmente vagato per il ring in un lungo balletto in cui Paul si è limitato a gestire la situazione senza affondare i colpi.

Iron Mike non si cura delle critiche dei commentatori e dei post di molti ammiratori delusi. "Questa è una di quelle situazioni in cui, pur perdendo, alla fine vinci.Sono grato per ieri sera, nessuno rimpianto per essere salito sul ring un'ultima volta", dice riavvolgendo il nastro. "A giugno sono quasi morto, ho avuto 8 trasfusioni.

Ho perso metà del mio sangue e 13 chili in ospedale, ho dovuto lottare per essere sano e poter combattere: quindi ho vinto", dice ripensando ai gravi problemi che 5 mesi fa hanno provocato il rinvio del match. "I miei figli mi hanno visto competere per 8 round fino alla fine con un pugile di talento che ha la metà dei miei anni, davanti ad uno stadio pienissimo: è un'esperienza che nessun uomo ha diritto di pretendere.Grazie", conclude.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Meloni a Rio per summit: dichiarazione finale in salita

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in viaggio verso il Brasile per prendere parte al vertice G20, ha effettuato uno scalo tecnico a Capo Verde.La premier è stata accolta dal ministro del Turismo e dei Trasporti di Capo Verde, Carlos Santos, con cui ha avuto un colloquio nel corso del quale ha discusso di temi di comune interesse, a cominciare dal possibile contributo della comunità italiana al turismo dell’arcipelago, dove risiedono circa 700 connazionali. “Faremo un grande G20 nella città meravigliosa".

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, già arrivato a Rio De Janeiro, cerca di lasciarsi alle spalle l’attacco a Piazza dei Tre poteri di mercoledì scorso e guarda con fiducia al summit che prenderà il via da lunedì 18, tra imponenti misure di sicurezza rese ancor più stringenti dopo l’attentato di Brasilia.Al vertice, l’ultimo per Joe Biden da Presidente degli States e con l’ombra di Donald Trump che già incombe, parteciperanno i leader dei paesi membri del G20 -la premier Giorgia Meloni dovrebbe arrivare nella notte- insieme ai rappresentanti dell'Unione africana e dell'Unione europea.

Tradotto in numeri, nella città carioca la ‘due giorni’ di summit vedrà al Museo d’Arte Moderna i leader che rappresentano l'85% del Pil mondiale e il 75% del commercio planetario.  Insieme per “Costruire un mondo equo e un pianeta sostenibile”, l’ambizioso slogan scelto dalla presidenza brasiliana che punta le sue fiches sui temi dell’Inclusione sociale, della riforma delle istituzioni internazionali in chiave più solidale e inclusiva, sulla transizione green e la sicurezza alimentare nel mondo.Tra le iniziative della presidenza brasiliana c’è infatti il lancio dell’Alleanza globale contro la Fame e la Povertà, per raccogliere e mettere a disposizione risorse, capacità tecniche e migliori prassi.

Secondo i dati della Banca Mondiale, infatti, 700 milioni di persone, la metà delle quali bambini, vivono in condizioni di povertà estrema, cioè con meno di 2,15 dollari al giorno: un livello di reddito che non basta neanche a garantire il cibo necessario per una dieta sufficiente e l’acqua potabile. Intanto prosegue, alla vigilia del Vertice, il negoziato sulla Dichiarazione finale del G20, con l’obiettivo di raggiungere un linguaggio condiviso sulla guerra in Ucraina e al conflitto in Medio Oriente.Come anche su altri punti in agenda: sicurezza alimentare, debito e tassazione internazionale, clima ed energia, empowerment femminile e intelligenza artificiale.  La partita è ancora aperta e gli sherpa al lavoro, con divergenze da superare su diversi fronti, mentre dal G7, su impulso della presidenza italiana, arriva un rinnovato sostegno a Kiev a mille giorni dall’inizio dalla guerra: “La Russia resta l’unico ostacolo ad una pace giusta e duratura”, scrivono i 7 leader nella dichiarazione finale, giunta all’indomani della telefonata tra il Presidente russo Vladimir Putin e il Cancelliere tedesco Olaf Scholtz.  L’agenda del Vertice G20, che per la Russia vedrà presente il ministro degli Esteri Sergei Lavrov – Putin ha declinato, dicendo di non voler "rovinare" i lavori, e del resto era stato assente anche a Bali e Nuova Delhi – prevede tre sessioni dedicate ai seguenti temi: Lotta alla fame e alla povertà (18 novembre); Riforma della governance internazionale (18 novembre); Sviluppo sostenibile e transizione energetica (19 novembre).  Ogni leader potrà intervenire in due sessioni su tre.

La premier interverrà nella prima e nella terza sessione di lavoro, dunque lotta a fame e a povertà; sviluppo sostenibile e transizione energetica.Sarà l’occasione, spiegano fonti italiane, per ricordare anche lo storico impegno dell’Italia per garantire la sicurezza alimentare delle Nazioni più vulnerabili.  Roma ospita, infatti, le tre Agenzie del Polo agroalimentare delle Nazioni Unite (Fao, Pam e Ifad) e la sicurezza alimentare è, “da sempre, una delle direttrici strategiche della politica estera italiana e un'area prioritaria della cooperazione allo sviluppo”.

Nel luglio 2023 l’Italia ha ospitato anche il secondo Vertice sui Sistemi Alimentari dell’Onu e la sicurezza alimentare è entrata tra le priorità della Presidenza italiana del G7.Agricoltura e acqua sono anche due delle direttrici di intervento del Piano Mattei per l’Africa, il piano di cooperazione paritaria avviato dal Governo italiano attraverso progetti pilota in diverse Nazioni africane. La presidente del Consiglio illustrerà anche le iniziative assunte in ambito G7.

Tra queste l’Apulia Food System Initiative, lanciata durante il Vertice di Borgo Egnazia e che si pone l’obiettivo di rafforzare la produzione agricola nel Continente africano, sia in termini di quantità che di qualità, e rendere più resilienti i suoi sistemi alimentari. Oltre a queste iniziative lanciate nel corso della Presidenza del G7, l’Italia ha lavorato anche nell’ambito energetico per lanciare iniziative come Energy for Growth in Africa, per sostenere la produzione e la distribuzione di energia pulita.Sarà infine ricordato l’impegno dell’Italia nella cornice del Piano Mattei per sostenere progetti strategici per l’Africa come il corridoio di Lobito che nel futuro potranno cambiare la vita di milioni di persone.

Dopo il vertice, a margine del quale avrà una serie di bilaterali, tra cui quello già fissato con 'il padrone di casa' Lula, Meloni si recherà in Argentina, dove inizierà la sua visita ufficiale a Buenos Aires il 20 novembre.Una missione che cade a pochi giorni dalla partecipazione del presidente argentino Javier Milei alla festa di gala di Donald Trump nella residenza di Mar-a-Lago. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, leader Vox Abascal eletto presidente dei Patrioti per l’Europa

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(Adnkronos) – Il leader del partito spagnolo Vox, Santiago Abascal, è stato eletto presidente dei Patrioti per l'Europa, il terzo più grande gruppo nel Parlamento europeo.Del gruppo fanno parte anche i partiti dell'ungherese Viktor Orban e della francese Marine Le Pen, oltre al vice primo ministro italiano Matteo Salvini e al leader del Partito della Libertà olandese Geert Wilders.

Abascal era l'unico candidato. Come spiegato da Vox in una nota, ''i Patrioti per l'Europa sono un attore politico fondamentale sulla scena europea''.Vox ha sottolineato che "quattro dei partiti nei Patrioti per l'Europa sono i vincitori delle elezioni europee in quattro Stati membri: Francia, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca". "Complimenti all’amico Santiago.

La famiglia politica dei Patrioti, con la Lega, si rafforza e cresce sempre di più!”, ha scritto Salvini. 
Le Pen ha espresso su X tutte le sue "congratulazioni a Santiago Abascal, eletto presidente dei Patrioti per l'Europa.E' un immenso onore per tutti noi e sono convinta che la sua esperienza, la sua combattività e la sua determinazione saranno preziose per le nostre future vittorie''. Congratulazioni anche da Orban: ''L'élite di Bruxelles vuole farci tacere, ma noi non ci arrenderemo!

Non rappresentiamo i burocrati di Bruxelles, rappresentiamo il popolo europeo.Il nostro mandato è chiaro: proteggere le famiglie europee, fermare le migrazioni e ripristinare la competitività dell'Europa''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner travolge Ruud, vola in finale Atp Finals contro Fritz

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte Casper Ruud nella semifinale delle Atp Finals 2024 di Torino e si qualifica per la finale.L'azzurro, numero 1 del mondo, in semifinale supera il norvegese per 6-1, 6-2 in 1h09' conquistando il terzo successo in altrettanti confronti diretti e domani sfiderà per il titolo lo statunitense Taylor Fritz, già sconfitto nella fase a gironi del torneo.

L'americano, in semifinale, ha la meglio sul tedesco Alex Zverev.Sinner torna a giocare la finale delle Atp Finals ad un anno dalla sconfitta incassata nel 2023 contro Novak Djokovic.  "E' speciale giocare qui, è un torneo molto importante.

L'anno scorso abbiamo perso in finale, ora ci riproviamo sperando di far meglio.E' stata una settimana piena di emozioni e di momenti bellissimi, il sostegno di questo pubblico vuol dire tanto per me", dice l'azzurro. "Posso controllare solo quello che faccio in campo, per il resto il tennis è uno sport imprevedibile.

La partita di oggi avrebbe potuto complicarsi quando ho salvato 2 palle break" nel primo set. "Nel secondo set ho cercato di alzare il livello, ci sono riuscito: sono molto contento".  
Sinner esce sparato dai blocchi, strappando subito il servizio all'avversario.L'azzurro vola sul 3-0 senza concedere nulla a Ruud, che prova a tornare in corsa nel quinto game.

Il norvegese si procura 2 palle break con un meraviglioso dritto lungolinea ma non sfrutta le opportunità: Sinner risale la china e evita guai (4-1).Il numero 1 del mondo accelera ulteriormente, confezionando il secondo break del set con una prova di forza: Ruud annichilito, cede il servizio a zero.

Sinner gioca sul velluto e chiude il primo parziale per 6-1 in mezz'ora. Ruud si aggrappa al servizio in avvio di secondo set e tiene testa a Sinner (2-2) in un match che appare finalmente equilibrato.Appena l'azzurro accelera (22 vincenti alla fine), la partita si spacca.

Il numero 1 del mondo ha bisogno di 4 palle break nel quinto game per demolire il muro di Ruud: 3-2, strappo e allungo (4-2).Il norvegese alza bandiera bianca, cede ancora la battuta (5-2) e firma la resa.

Sinner chiude 6-2 con il nono ace della serata e confeziona l'ennesimo show, domani la finale con Fritz. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva lo stop della Corte Costituzionale in merito alla legge sull’Autonomia Differenziata

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In questi mesi, molte Regioni, tra cui Campania, Puglia, Sardegna e Toscana, avevano impugnato la legge, sull’Autonomia Differenziata, dando vita ad un ricorso.In questi giorni, c’è stata la decisione, della Corte Costituzionale, che ha stabilito l’incostituzionalità della legge Ordinaria n.86/2024 (Autonomia differenziata).Entriamo nel merito della questione, cercando di capire quali sono le parti incriminate e per le quali la Corte Costituzionale chiede una modifica, in parlamento in quanto in contrasto con la Nostra Costituzione.

  • C’è una violazione del Principio di Uguaglianza e quindi una violazione dell’Art.3 della Costituzione.

Nella Legge Ordinaria 86/2024 (Autonomia Differenziata) si parla dei livelli dei LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni), che dovrebbero garantire un principio di uguaglianza territoriale nazionale tra i cittadini, ma così non è.Infatti i Giudici, fanno nettamente riferimento, che non sono chiari i criteri per il finanziamento delle risorse da trasferire alle varie regioni, pertanto secondo i Giudici si potrebbero creare delle disparità tra Nord e Sud della Nazione.

Sempre secondo i Giudici, ci vorrebbe una maggioranza qualificata, in quanto sono modifiche che intaccano l’aspetto costituzionale, perché richiamano all’art.3 della Costituzione.

  • Scontro tra Legge Ordinaria e Costituzionale

Possiamo dire che, questo, è il punto più importante e saliente della questione che ha posto la Corte Costituzionale.

La Legge 86/2024, è stata approvata come legge ordinaria, ma nel merito va ad invadere il campo costituzionale, modificando l’assetto del rapporto Stato-Regioni.Quindi, anche in questo caso, si richiederebbe una modifica costituzionale con maggioranza qualificata.

  • Violazione del Principio di Leale Collaborazione

Questo, è un aspetto che intacca non solo la collaborazione tra Stato-Regioni in forma di leale e mutua azione, ma invade anche l’aspetto decisionale e quindi contrasta con gli art.5 e 20 della Costituzione Italiana.Considerando questi aspetti, la Corte costituzionale è intervenuta, perché la legge cosi come è stata approvata, avrebbe avuto, delle conseguenze importanti, quali:

  • Aumento del divario tra regioni ricche e meno sviluppate.
  • Peggioramento dei servizi essenziali in alcune aree, soprattutto nel Sud Italia.
  • Una violazione dei diritti costituzionali, ravvisando un’iniquità nell’accesso ai servizi pubblici​.

In conclusione, ci troviamo davanti ad una questione aperta e il futuro prossimo dei cittadini dipenderà dalle decisioni della politica, obbligata in questo caso a rivedere l’impianto legislativo, rivedere l’iter con un maggiore coinvolgimento, delle funzioni decentrate tipo le Regioni.Sicuramente, ci sarà un continuo monitoraggio, della Corte Costituzionale in merito a tale questione.

Ucraina, i robot killer per vincere la guerra: Kiev prepara i super droni

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(Adnkronos) –
La diffusione dei 'robot killer' può essere la chiave di volta per l'Ucraina nella guerra con la Russia.Le aziende che fanno capo a Kiev stanno aumentando la produzione di droni guidati da computer, economici e resistenti ai disturbi elettronici.

Sistemi creati per selezionare e colpire bersagli senza necessità di dispendioso controllo umano, i droni automatizzati agiscono in accordo con i dati elaborati dall'intelligenza artificiale.  Secondo il Wall Street Journal, l'Ucraina si starebbe preparando ad una vera e propria svolta, che coinciderà con l'avvio della produzione in serie di 'robot killer', attraverso l'aumento della produzione di droni d'attacco robotici su scala industriale, andando oltre i prototipi.A rendere possibile questo salto è l'integrazione di computer economici in sistemi sofisticati e compatti, che replicano capacità un tempo disponibili solo in apparecchiature molto più costose.  "Nulla di tutto questo è nuovo – ha affermato Lorenz Meier, fondatore e amministratore delegato di Auterion, azienda che produce piattaforme software per droni – La differenza è il prezzo".

Kiev si prepara a ricevere decine di migliaia di computer miniaturizzati Skynode, prodotti da Auterion, che dovrebbero arrivare sul campo di battaglia all'inizio del prossimo anno.Vyriy Drone, una delle principali startup ucraine nel settore dei droni, ha dichiarato che inizierà a produrre diverse migliaia di droni autopilotati già da questo mese.

Anche altre aziende stanno aumentando la produzione. L'Ucraina, con una popolazione pari a un quarto di quella russa, dipende dal mantenimento del proprio vantaggio tecnologico per respingere le ondate di carri armati e fanteria di Mosca.L'uso di droni controllati da computer è particolarmente vantaggioso, poiché riduce significativamente il numero di persone necessarie per svolgere compiti che vanno dall'identificazione dei bersagli al loro attacco.

Questi droni rappresentano anche un'alternativa economica a missili e proiettili di artiglieria più costosi, il che potrebbe aiutare l'Ucraina a mantenere stabile la sua difesa nel caso in cui una nuova amministrazione Trump riducesse i finanziamenti.  La produzione su larga scala di droni autonomi potrebbe infine contribuire a superare il vero 'limite' dei robot killer: il disturbo elettronico russo.I progressi tecnologici aprono la strada a sviluppi ulteriori e imminenti, come la possibilità per un solo pilota di controllare uno sciame di droni in grado di volare e coordinarsi in gran parte autonomamente. L'uso versatile che l'Ucraina fa dei droni, sia per la ricognizione che per gli attacchi, le hanno conferito un vantaggio sulla Russia sin dall'inizio della guerra.

L'Ucraina è generalmente più rapide della Russia ad innovare, ma il vantaggio del Cremlino risiede nella capacità di aumentare la produzione a dismisura e in poco tempi, di attrezzature ritenute particolarmente efficaci. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 16 novembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del SuperEnalotto di oggi sabato 16 novembre 2024.Realizzati invece undici '5' che vincono 17.738 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 33,3 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente di oggi: 52, 56, 66, 68, 70, 73.

Numero Jolly: 90.Numero SuperStar: 12. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro Karol. Pino Imperatore a Castellammare per presentare il suo ultimo romanzo “I demoni di Pausilypon”

Un incontro con l’autore entusiasmante a Castellammare, il quinto della rassegna “Platealmente”, organizzato dal bravo giornalista e direttore artistico del Teatro Karol Pierluigi Fiorenza.Sul palco Pino Imperatore col suo ultimo romanzo “I demoni di Pausilypon”, edito da HarperCollins.

A conversare con lo scrittore, giornalista e umorista napoletano, che ha vinto numerosi e significativi premi, Pierluigi Fiorenza e le proff.Carmen Matarazzo e Tiziana Esposito, mentre l’attore Gigi Longobardi ha letto alcuni passi significativi tratti dal testo.

Autore di numerose opere di grande successo (testi teatrali, racconti, saggi umoristici e romanzi) nei quali racconta con arguta ironia tematiche scottanti, Pino Imperatore è un osservatore attento del nostro tempo, di cui ci offre numerosi spunti di riflessione.Anche in quest’ultima opera, un giallo storico ambientato nella Roma imperiale, precisamente a Neapolis nell’anno 22 a.C., l’autore non delude il suo numeroso pubblico per la capacità inventiva, le acute osservazioni, lo stile narrativo chiaro e coinvolgente.

I demoni di Pausilypon è un thriller ambientato nell’antichità con un finale sorprendente, ma anche un affresco della società dell’epoca con i suoi vizi e le sue virtù, le sue ingiustizie e i suoi valori positivi.A Pausilypon, “locus amoenus” di Parthenope, nella lussuosa villa di un eques romano, si consuma un crimine efferato di cui non si conoscono né le motivazioni né il colpevole.

A dipanare l’intricata matassa uno straordinario investigatore, Publio Virgilio Marone, il più grande poeta latino, autore delle Bucoliche, delle Georgiche e dell’Eneide, coadiuvato da due assistenti: lo scriba Proculo e la domestica Petelia.Come mai Pino Imperatore ha scelto proprio Virgilio come protagonista del romanzo nelle insolite vesti di un detective?

“Nell’ambito dell’invenzione, che sia essa letteraria o televisiva – afferma l’autore – Publio Virginio Marone, il più grande poeta latino, ha ricevuto scarsa attenzione: non c’è un solo film o una serie televisiva, a lui dedicati”.

Nel campo della letteratura, invece, Pino Imperatore rileva che solo in 4-5 romanzi moderni il grande poeta latino appare come personaggio storico.In uno solo è il protagonista, un’opera di Hermann Broch, un autore austriaco del secolo scorso, “La morte di Virgilio”, che in oltre 500 pagine racconta le ultime 18 ore di vita di Virgilio.

Di Virgilio sappiamo che è stato poeta del circolo di Mecenate, e le scarse notizie che abbiamo su di lui  ci arrivano da un biografo vissuto quattro secoli dopo, il grammatico e retore Elio Donato.Le leggende parlano di Virgilio come un mago, un taumaturgo capace di fare miracoli, e Dante Alighieri lo colloca come sua guida nell’Inferno e nel Purgatorio.

Ma, fino a questo romanzo, nessuno lo aveva mai visto come un indagatore.

“È un indagatore sui generis – afferma l’autore – perché si trova coinvolto in questa faccenda molto complessa suo malgrado, lo fa con la sua intelligenza, con i suoi valori etici, con il suo tatto, la sua delicatezza, ma anche con la sua forza.”

La seconda motivazione della scelta è che Virgilio è vissuto a Neapolis.Egli amava Napoli e i napoletani amavano lui, tanto che gli hanno dedicato ben due parchi: il Parco Virgiliano e il Parco Vergiliano a Piedigrotta – e l’ambientazione napoletana nel romanzo non può mancare.

Il thriller storico ambientato nel 22 a.C. è uno spaccato della vita dell’epoca, con i personaggi che gravitano nella tenuta di Pausilypon e i suoi dintorni, ma è anche estremamente attuale, perché racconta tematiche moderne: una di queste la violenza.Il I secolo a.C. è infatti quello delle guerre civili, delle lotte fratricide, delle stragi.

Il secolo in cui fu ucciso Cesare Augusto e Ottaviano salì al potere, sbaragliando con la forza tutti i suoi avversari.

“Nel libro c’è la condanna di forme di violenza che c’erano e ci sono ancora adesso, come la schiavitù, che all’epoca era considerata un fenomeno normale e veniva esercitata con violenza.Secondo gli storici – sottolinea l’autore – un terzo della popolazione romana era composta da schiavi.”

“Stiamo parlando di milioni di persone che, tranne casi eccezionali, sono stati spazzati via dalla storia.

I fasti di Roma sono stati straordinari. È stata forte in campo militare, in architettura, nell’ingegneria.Ancora oggi noi utilizziamo le strade costruite dagli antichi romani, gli acquedotti, ne ammiriamo i monumenti.”

“Ma tutti questi fasti sono stati realizzati col lavoro degli schiavi – commenta Pino Imperatore – considerati poco più che oggetti.

Per questo all’interno del romanzo, tra i personaggi, ci sono più di venti schiavi, per ridare loro una dignità, un volto, dei pensieri, delle emozioni.”

“Per me non c’è differenza tra personaggi principali e secondari.Tutti i personaggi hanno la loro dignità e la qualità di essere umani, andando contro a quello che veniva deciso all’epoca, dove gli schiavi venivano definiti “instrumenta vocalia”, cioè oggetti parlanti, ma non avendo alcuno status giuridico, la loro parola non contava nulla.”

Secondo Pino Imperatore la massima di Cicerone “Historia magistra vitae”, la storia è maestra di vita, non è quasi mai seguita, infatti, se l’umanità avesse preso lezioni dagli errori del passato, oggi vivremmo in un mondo migliore, senza violenza o prevaricazioni.

“I demoni di Pausilypon”, edito da HarperCollins, è uno dei thriller storici più avvincenti, con tematiche dal notevole valore etico, morale, sociale.

Un coinvolgente viaggio nel passato, raccontato con un pizzico d’ironia, un romanzo che nella biblioteca degli amanti di questo genere letterario non può assolutamente mancare.