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Hysaj-Napoli, addio possibile già a gennaio: il Chelsea pronto ad offrire 40 milioni

Il Chelsea pronto ad offrire 40 milioni per il terzino del Napoli

Elseid Hysaj, terzino destro del Napoli, potrebbe essere ceduto già a gennaio. L’albanese non sta vivendo uno dei momenti migliori con la squadra azzurra, e non riesce a ritagliarsi il giusto spazio tra i titolari. Su di lui è sempre vivo l’interesse del Chelsea di Sarri. Come spiega l’edizione odierna di Tuttosport, l’idea dei Blues è quella di acquistare Hysaj a gennaio per 40 milioni di euro, e di lasciarlo in prestito al Napoli fino a giugno.

Sorrento, torna in mostra al Museo Correale il trittico “La Pietà”

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A distanza di un anno torna in mostra al Museo Correale di Sorrento il trittico “La Pietà”, la presentazione si terrà sabato 22 dicembre

Dopo circa un anno di lavoro, il trittico “La Pietà” ritorna in mostra al Museo Correale. La cerimonia di riconsegna del trittico, il cui restauro è stato completamente finanziato dall’associazione Amiche del Museo Correale, avverrà pubblicamente davanti alla stampa e alla cittadinanza il 22 dicembre alle ore 17 presso la sala degli specchi.

A relazionare sull’opera tornata al suo splendore sarà il professor Pierluigi Leone de Castris, ordinario di storia dell’arte presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che ne inquadrerà il periodo storico e l’attribuzione artistica, attribuzione che nel 1999 venne fatta alla scuola di Giovanni da Gaeta.

Presente alla manifestazione sarà anche la restauratrice Alessandra Cacace che ha curato personalmente il restauro del trittico lavorando quotidianamente a porte aperte al piano terra del Museo Correale: «Il restauro è iniziato a fine febbraio 2018 – spiega Cacace – sono stati 10 mesi intensi in cui ho affrontato problemi conservativi e strutturali. L’opera presentava fessurazioni del legno soprattutto in corrispondenza delle giunture tra le tavole e ho riscontrato un sollevamento delle dorature e della pellicola pittorica, oltre all’alterazione della vernice di copertura che aveva occultato fortemente la cromia originale del dipinto».

«L’associazione Amiche del Museo Correale prosegue con l’impegno da sempre profuso per la valorizzazione del Museo e delle sue collezioni – dichiarano la Presidente Monica Rocco e la Past Presidente Antonella AvanciniQuesto terzo restauro, che fa seguito a quelli della “Santa Caterina da Alessandria” e della “Campagna romana”, rappresenta un altro piccolo grande successo della nostra associazione e delle nostre socie, ormai da 9 anni impegnate nell’azione di promozione del Museo, nella raccolta fondi per tanti progetti volti a realizzare piccole migliorie della struttura e del Parco, e a restaurare singole opere d’arte in cattivo stato di conservazione».

«Grazie all’impegno dell’associazione Amiche del Museo Correale è stato restaurato il dipinto più antico della  quadreria del Museo, risalente al XIV secolo e facente parte del patrimonio della famiglia Correale – dichiara il direttore Filippo Merola – Il restauro è senz’altro uno strumento di comunicazione e sensibilizzazione del pubblico ai problemi legati alla conservazione del patrimonio culturale e occasione di condivisione delle problematiche museali con altri partners, pubblici e privati, per il loro superamento e miglioramento».

«Le Amiche del Museo Correale hanno restaurato un’opera che ha richiesto un impegno economico non indifferente e le ringraziamo per quanto stanno facendo per il nostro Museo. Ormai sono tante le iniziative che stiamo intraprendendo e questo restauro rappresenta il primo dei tanti che nei prossimi anni ci ritroveremo ad annunciare grazie al progetto “Adotta un’opera”, per riportare l’enorme patrimonio artistico del Museo Correale all’antico splendore» conclude il presidente Gaetano Mauro.

CdS – Cavani non rinnoverà con il PSG: ha nostalgia di Napoli, ma spunta un’offerta dalla Cina

Edinson Cavani non rinnoverà con il PSG

Edinson Cavani, ex calciatore del Napoli, non rinnoverà il contratto con il PSG di 12 milioni netti a stagione fino al 2020. Le parti non hanno trovato un accordo e il Matador sembra che stia cercando già una soluzione. L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha spiegato come Cavani abbia una certa nostalgia di Napoli e dei figli, ma allo stesso tempo racconta di offerte imminenti da parte di club cinesi pronti a ricoprirlo d’oro. Adesso sarà il Matador a decidere, De Laurentiis qualche mese fa disse: ”Il giorno che deciderà di vivere con i suoi figli ed accetterà 6-7 milioni d’ingaggio per lui le porte saranno sempre aperte”.

Juve Stabia-Matera arbitra Ermanno Feliciani di Teramo

Nessun precedente per l’arbitro abruzzese Feliciani con entrambe le formazioni

Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Matera valevole per la diciottesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 23 dicembre alle ore 14 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Feliciani, al suo secondo campionato in Serie C, non ha alcun precedente con nessuna delle due formazioni.

L’assistente numero uno sarà: Francesca DI MONTE della sezione di Chieti;

l’assistente numero due Francesco CIANCAGLINI della sezione di Vasto.

Giovanni Matrone

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De Magistris: “Le parole di ADL? Gli auguro un Natale sereno, possa così pensare all’interesse del grande Napoli”

De Magistris: “Le parole di ADL? Gli auguro un Natale sereno, possa in questo modo maturare decisioni nell’interesse di un grande Napoli”

Vorrei augurare buon Natale al presidente Aurelio De Laurentiis: che possa passare un Natale sereno con tutta la sua famiglia e che possa così maturare le migliori decisioni nell’interesse della società, dei tifosi e della squadra per un grande Napoli che tutti vogliamo e che sosterremo“. Queste le parole del primo cittadino della città di Napoli, Luigi de Magistris, che ha risposto ai cronisti che chiedevano un commento alle forti critiche espresse ieri dal patron della SSC Napoli in merito al Consiglio comunale durante la cena.
Il presidente azzurro nel corso di un evento organizzato dal Corriere del Mezzogiorno si era espresso così sulla questione Stadio San Paolo che da tempo genera attriti tra il Comune e la società azzurra: “De Luca mi ha aiutato, il Comune no.  Questo stadio grida vendetta, si doveva lavorare da quando siamo saliti di nuovo in A. Da 9 anni militiamo in Europa, quando vengono le squadre ospite mi vergogno.
Devo sempre trovare uno stratagemma: il forno delle pizze e i tavoli belli. Questa città non è governata, forse eleggete le persone sbagliate.”
(Qui il suo intervento completo)

Napoli, fidanzati sbadati distruggono il quadro di Totò esposto alla mostra Brikmania

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Napoli, fidanzati sbadati distruggono il quadro di Totò esposto alla mostra Brikmania

Sbadataggine, mania per i selfie e il pasticcio è servito: l’icona raffigurante Antonio De Curtis, in arte Totò, realizzata con oltre 2300 mattoncini Lego è andata distrutta. L’opera, esposta alla mostra Brikmania presso palazzo Fondi a Napoli è precipitata a terra per l’urto accidentalmente provocato da una coppia di visitatori di Salerno intenta a scattarsi un selfie con lo sfondo del celebre volto di Totò. I due, riferisce ilMattino, si erano appena messi in posa quando si sono sbilanciati indietro per trovare la migliore angolazione fotografica, urtando l’opera che si trovava alle loro spalle.
I due fidanzati di Salerno erano giunti in visita a Brikmania” – confermano gli organizzatori della mostra che espone varie scene e istallazioni di Lego realizzate con oltre 2 milioni di mattoncini – “dopo essersi goduti ogni realizzazione dell’allestimento e aver apprezzato il percorso espositivo per quasi un’ora desideravano fare una foto caratteristica da portare a casa come ricordo: un selfie che li ritraesse con alle spalle la celebre effige di Totò”. Per questo motivo educatamente i giovani avevano chiesto il permesso al personale di reception di farsi il selfie. Richiesta che gli era stata accordata. “Abbiamo appena fatto a tempo a perderli di vista” raccontano gli stewart di sala “nel percorso della mostra, che abbiamo udito un forte rumore provenire dall’area dove l’opera era esposta”. Raggiunta infatti la sala con l’effige di Totò il personale ha potuto solamente constatare che il quadro si trovava a terra distrutto per buona parte.
Dispiaciutissimi i due ragazzi di circa 25 anni che oggettivamente non sapevano come avrebbero potuto rimediare al danno. A questo si è aggiunto l’imbarazzo di aver distrutto, non l’immagine di un personaggio qualunque, ma quello di uno dei simboli intramontabili della città partenopea e di tutta la Campania.

Il restauro è stato preso in carica da un noto collezionista veneto. Sperando di riconsegnarla alla sede espositiva in tempo per la chiusura della mostra, in modo da donare l’opera alla città come promesso”, fanno sapere gli organizzatori della Mostra.

Napoli, l’Ospedale Cardarelli si “vaccina” contro i furbetti del cartellino: installato un nuovo sistema

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Napoli, l’Ospedale Cardarelli si “vaccina” contro i furbetti del cartellino: installato un nuovo sistema

Nella giornata di oggi ha fatto il suo debutto il nuovo sistema basato sulla tecnologia del rilevamento di impronte digitali per l’ingresso a lavoro: l’ospedale Cardarelli di Napoli, il più grande del Mezzogiorno, ha mandato definitivamente in pensione il vecchio cartellino marcatempo, sostituito dal controllo biometrico. Il nuovo sistema renderà difficile se non praticamente impossibile la vita per i dipendenti più “furbetti”.
Su 1500 dipendenti, fa sapere Ciro Verdoliva, direttore generale dell’azienda ospedaliera, «una trentina ha registrato difficoltà, le loro presenze al lavoro sono state segnate a mano e domani sarà tutto risolto». Per evitare problemi, inoltre, a ogni macchinetta è stato affiancato un tecnico che potesse far superare eventuali difficoltà. «Non ci sono stati commenti negativi o proteste – precisa Verdoliva – È una misura che adottiamo a tutela di tutto il mondo del Cardarelli, prima che qualche furbetto posa arrivare a gettare fango sulla reputazione di tutti quanti gli altri. Come dire: prevenire è meglio che curare».
Il Cardarelli è il secondo ospedale in Campania ad essersi dotato di questo sistema. Prima del nosocomio partenopeo, nel 2016, era stata l’Azienda ospedaliera universitaria «San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona» di Salerno a introdurre le impronte digitali come marcatempo.

La Regione siciliana e il Governo nazionale raggiungono un accordo da 2 miliardi

Accordo arrivato dopo lunghi mesi di trattative, successive all’incontro a Roma tra il governatore Nello Musumeci e il ministro dell’Economia Giovanni Trià.

Lo annuncia il presidente della Regione Nello Musumeci in una nota della Regione: “Dopo lunghi mesi di trattative, successive all’incontro a Roma tra il governatore Nello Musumeci e il ministro dell’Economia Giovanni Trià, e i numerosi tavoli coordinati dall’assessore all’Economia Gaetano Armao stamane finalmente è arrivato il via libera. Un’intesa che per l’Isola, tra maggiori entrate, minori spese e spalmatura di oneri vale, a regime, oltre due miliardi di euro“.

In particolare, il contributo della Regione al risanamento della finanza pubblica scende e si stabilizza dagli attuali 1,3 miliardi di euro a un miliardo l’anno, con un risparmio, quindi, di novecento milioni per tre anni. Altri 540 milioni di euro arriveranno, nei prossimi sette anni, per le spese di manutenzione straordinaria di strade e scuole per le ex Province.

Altri 360 milioni in tre anni saranno recuperati dal gettito dell’imposta di bollo e dalla possibilità di spalmare in trent’anni il disavanzo accumulato fino adesso anziché in tre.

Di contro, la Regione si è impegnata ad aumentare del 2% annuo la spesa per investimenti fino al 2025.

L’accordo sottoscritto dal presidente Musumeci e dal ministro Tria prevede anche di aggiornare e approvare le norme di attuazione, risalenti a oltre cinquanta anni fa, dello Statuto siciliano in materia finanziaria entro il 30 settembre del prossimo anno.

Sempre entro il 2019, il governo centrale si è impegnato a trovare adeguate soluzioni per il sostegno alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi di comuni dell’Isola per garantire parità di trattamento rispetto agli stessi Enti nel resto d’Italia e di favorire l’equilibrio dei relativi bilanci. Riconosciute anche la condizione di insularità, la equiparazione infrastrutturale e la fiscalità di sviluppo per imprese e pensionati.

I deputati nazionali 5stelle Adriano Varrica e Paolo Ficara hanno dichiarato in merito a tale accordo che  “Dall’insediamento del Governo abbiamo lavorato senza sosta, unitamente al Sottosegretario Alessio Villarosa che vogliamo ringraziare per l’impegno profuso e la qualità del suo operato, per arrivare a questo primo passaggio Abbiamo chiesto e ottenuto una revisione degli accordi capestro siglati da Crocetta coi governi nazionali del PD. Adesso, contrariamente a quanto fatto nei precedenti anni, pretenderemo un monitoraggio costante di questi accordi: noi come maggioranza parlamentare M5s e come Governo nazionale stiamo facendo la nostra parte e verificheremo passo dopo passo che la Regione rispetti gli impegni presi. In questa direzione vanno gli ordini del giorno che sono stati approvati la scorsa settimana dal Governo relativi all’istituzione di un tavolo permanente tra Ministero e Regione per monitorare questo nuovo corso“.

L’Opinione.

Forse e finalmente (sarebbe l’ora) per la Sicilia si sta aprendo una nuova stagione di investimenti, infrastrutture, sviluppo, occupazione e progresso.

Le immagini di copertina sono tratte dalle rispettive pagine Fb del Ministro Tria e del Governatore della Sicilia Musumeci.

Adduso Sebastiano.

Napoli, assurdo al San Giovanni Bosco: Pronto Soccorso chiuso per nuova emergenza formiche

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Napoli,  assurdo all’Ospedale San Giovanni Bosco: Pronto Soccorso chiuso per nuova emergenza formiche, il mese scorso scoppiò lo scandalo dell’anziana paziente ritrovata ricoperta di insetti

Davvero vergognoso quanto si è verificato questa mattina all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Dalle ore 12 circa, l’accesso al Pronto Soccorso è stato precluso ai pazienti a causa di “un’emergenza formiche”.
Il San Giovanni Bosco è la stessa struttura ospedaliera finita nello scandalo appena un mese fa per le condizioni disumane nelle quali venne ritrovata un’anziana paziente, intubata e ricoperta da centinaia di formiche.
“Non è accettabile che l’accettazione chirurgica del Pronto Soccorso di un ospedale resti chiusa a causa delle formiche per oltre un’ora”. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità denuncia la chiusura del reparto dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. “Ho già parlato con il direttore generale della Asl Napoli 1 Forlenza che mi ha garantito la riapertura delle sale chiuse intorno alle 12 del pronto soccorso dopo una immediata disinfestazione. Quello che è successo oggi resta un fatto però di una gravità inaudita. Non è accettabile in alcun modo che un reparto resti chiuso a causa di un’invasione di formiche dalle ore 12 alle 13 circa. Le carenze igieniche negli ospedali sono un problema che deve essere affrontato immediatamente e strutturalmente. Occorre una attività preventiva determinata per evitare che scene come quella di oggi possano ripetersi”.

Non è la prima volta che la presenza di insetti pregiudica l’attività di alcune strutture sanitarie in Campania che devono essere urgentemente riqualificate. L’attività di bonifica necessaria per ripristinare le condizioni di igiene dovrà essere il primo passo di un lavoro capillare che deve portare ad evitare nuovi casi del genere. Vedere le formiche o altri insetti che si aggirano per le sale, attraversando persino gli scaffali dei medicinali, è un affronto ai diritti dei malati”. “Continueremo quotidianamente a vigilare – conclude Borrelli -, quello che è successo oggi deve essere l’ultimo capitolo di una saga fatta di incuria e carenze igieniche inaccettabili. Chi mette piede in un ospedale ha il sacrosanto diritto di ricevere le cure in un ambiente salubre e pulito”.

Nocera, tentati abusi su alunne adolescenti: il docente orco rischia il processo

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Nocera, tentati abusi su alunne adolescenti: il docente orco rischia il processo

Sarà con molta probabilità un processo a stabilire la verità che si nasconde dietro la denuncia di due studentesse, poco più che adolescenti all’epoca dei fatti, vittime di morbose attenzioni e tentativi di abusi sessuali da parte di un docente di Nocera Inferiore.
Entrambe erano iscritte alla scuola dove lui stesso insegnava (un istituto superiore di secondo grado, in cui non lavora più da tempo).
La procura di Nocera Inferiore ha concluso un’indagine nei riguardi di un docente del posto, per atti sessuali e tentata violenza sessuale.
Sotto la lente degli inquirenti sono finiti due particolari episodi per i quali l’uomo ora rischia il processo, uno avvenuto nel 2016 e l’altro nel 2015.
Come riporta “Il Mattino”, nella prima circostanza, secondo gli elementi raccolti, il docente riuscì ad attirare con una scusa una studentessa minorenne all’interno di una casa. Dopo aver scambiato chiacchiere e creato un clima tranquillo, avrebbe afferrato per il braccio la ragazza, facendola sedere sulle sue gambe, tentando di baciarla sulla bocca e costringendola a subire altre molestie.
Nel secondo caso, la vittima sarebbe un’altra studentessa. Questa volta gli abusi si sarebbero consumati addirittura a scuola. Attraverso una scusa, l’uomo condusse la ragazza in un’aula vuota. Rimasto da solo con la ragazza, si sarebbe avvicinato per chiederle un bacio. La studentessa si oppose, come specificato dalle accuse, facendo venire meno i propositi dell’insegnante.

Castellammare, le opposizioni contro Cimmino: “La sua lettera a Salvini è scandalosa e priva di contenuto”

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Castellammare, le opposizioni contro il Sindaco Cimmino: “La sua lettera a Salvini è scandalosa e priva di contenuto”

La lettera inviata da Cimmino a Salvini risulterebbe tragicomica se non fosse che la materia del contendere è la camorra e, in ragione di ciò, è semplicemente scandalosa. Ebbene, rivolgersi al Ministro degli Interni esclusivamente sul tema sicurezza, senza far nessun esplicito richiamo a quanto verificatosi in città negli ultimi giorni, è deplorevole.” Inizia così la dura replica firmata dai consiglieri d’opposizione alla lettera inviata dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, al Ministro degli Interni Matteo Salvini.
“Cimmino parla di territorio da presidiare con maggiori forze dell’ordine come se il tema del momento fosse una recrudescenza di fenomeni delinquenziali quali furti, rapine, scippi. Ecco, parla da Sindaco di Bassano del Grappa o Limone Piemonte dove, allorché vi è un amplificarsi di episodi criminali, si scrive al capo del Viminale per qualche pattuglia in più. Caro Sindaco, fingi di non capire. All’ inizio di Dicembre in città è esploso quanto in maniera strisciante era già noto: la Magistratura ha palesato la commistione tra ambienti politici, imprenditoria insana e la camorra di sempre. Non un cenno, non un riferimento a quanto emerso.”
Cosa dovrebbe capire, da quanto scritto, il Ministro?” si chiedono i consiglieri.
Che ci si trovi in un momento di difficoltà da superare con qualche presidio di polizia. Fuori strada! Oggi il Sindaco di Castellammare deve chiedere che si accertino nomi, cognomi, circostanze, fatti che interessano questa città. Deve chiedere che, al più presto, si chiariscano le commistioni tra politici e camorra senza tanti giri di parole. Chi è lo stato e chi l’anti-Stato. Chi sta con la camorra e chi contro. Tertium non datur, altrimenti si è complici. Auspichiamo che nella giornata di domani il Sindaco riferisca in aula su ciò che è accaduto e chiarisca quali atti, oltre alla lettera inviata al Ministro, sta mettendo in campo. La città ha bisogno di risposte concrete. Come opposizione siamo pronti, come abbiamo dimostrato in questi mesi, a fare la nostra parte.”
I consiglieri:
Laura Cuomo
Massimo De Angelis
Andrea di Martino
Tina Donnarumma
Eutalia Esposito
Francesco Iovino
Francesco Nappi
Giovanni Nastelli
Tonino Scala

ESCLUSIVA – Sammartino: “Emozionante esibirci davanti al pubblico stabiese” [VIDEO ViViCentro]

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Dopo un tour che lo ha visto esibirsi a Montreal, Edimburgo, Napoli e Benevento, il frontman del gruppo Vieni Vieni cu mmè Manuel Sammartino torna a Castellammare per lo spettacolo “Suonamme accusì”

Nello scenario delle Antiche Terme di Castellammare di Stabia, l’interprete della canzone napoletana Manuel Sammartino, insieme al gruppo Vieni Vieni cu mmè, si esibirà nella serata di domani con lo spettacolo “Suonamme accusì”, evento che rientra nella kermesse natalizia “Natale a Stabia” organizzata dall’amministrazione Cimmino.

In questa occasione la redazione di ViViCEntro.it ha intervistato in esclusiva il giovanissimo cantante ed interprete Manuel Sammartino

Come è nata questa passione per la musica napoletana?

Questa passione per la musica napoletana mi è stata trasmessa da mio nonno Antonio, quando avevo cinque anni, quando mi cantava canti celebri come «Fenesta Vascia» e «Palomma ‘e notte»

Tra gli autori ed interpreti della musica napoletana c’è qualcuno a cui ti ispiri maggiormente?

Tra i maggiori mi ispiro a Sergio Bruni, Roberto Murolo, ma anche i moderni come Pino Daniele

Domani ti esibirai con il gruppo Vieni Vieni cu mmè, nello spettacolo “Suonamme accusì” scritto e curato da te, di cosa si tratta?

E’ un concerto di classici napoletani e musica popolare di tutto il meridione di Italia. I brani classici napoletani saranno arrangiati in chiave moderna, per proporre sonorità più vicina alle nuove generazioni e apportare delle innovazioni al repertorio. I brani saranno intervallati da dialoghi che hanno lo scopo di esortare la popolazione a ritrovare l’amore per la propria terra, ma non voglio spiegare altro per non rovinare la sorpresa

Al termine dell’intervista Manuel si è rivolto direttamente ai cittadini stabiesi

Spero che i cittadini rispondano attivamente a tutti gli eventi che sono stati promossi dall’amministrazione comunale. Finalmente c’è un risveglio da parte del Comune che ha voluto investire nella cultura. Spero che la città risponda positivamente

A cura di Antonio Gargiulo

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Sorrento, per due mesi sarà sospesa la tassa per l’occupazione del suolo pubblico

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Ottima notizia per i commercianti del posto

Sorrento, l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Cuomo sembra abbia deciso di sospendere la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) per i mesi di gennaio e febbraio. Un provvedimento che dovrebbe valere per tutti i commercianti, che ovviamente si trovano in regole con le tasse e leggi comunali. Secondo quanto riportato dal Metropolis, la notizia sarebbe stata avanzata dalla sezione locale di Aicast presieduta da Andrea Minieri. In totale si parla di un risparmio di circa 40 mila euro per gli esercenti; a dire l’ultima parola sarà il Sindaco, che nei prossimi giorni dovrà confermare la notizia.

 

Torre Annunziata, scatta l’ordinanza del Sindaco per i giorni 24 e 31 dicembre

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Asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e lattine nei giorni 24 e 31 dicembre, l’ordinanza del sindaco Ascione

Divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro e lattine su tutto il territorio cittadino. Il provvedimento, emanato dal sindaco di Torre Annunziata Vincenzo, scatterà alle ore 08,00 di lunedì 24, giornata della Vigilia di Natale, e si protrarrà fino alle ore 08,00 di martedì 25 dicembre. Il divieto di ventiquattro ore verrà esteso anche dalle ore 08,00 della giornata di lunedì 31 dicembre fino alle ore 08,00 di martedì 1 gennaio 2019.

Inoltre persisterà il divieto, al di fuori di spettacoli organizzati, di accensione, sparo, lancio di fuochi d’artificio ed esplosione di mortaretti e petardi. L’ordinanza sindacale ha l’obiettivo di salvaguardare l’ordine pubblico e l’incolumità dei cittadini, specie in determinati punti della città nei quali si concentra un elevato afflusso di persone. Fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti in materia, la violazione dell’ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria.

Ercolano, ruba cellulare nella stazione della Circum: incastrato dalle telecamere

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La denuncia risale ad ottobre
I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli a carico di L. Di Matteo, un 30enne del luogo già noto alle forze dell’ordine.
La misura è stata decisa dopo attività investigativa dei militari iniziata a seguito della denuncia sporta da una 31enne tunisina che a ottobre, mentre si trovava nella stazione “Ercolano scavi” della Circumvesuviana, era stata spintonata da un giovane che le aveva strappato di mano il telefono cellulare per poi darsi alla fuga.

Le indagini dei carabinieri sono partite con l’acquisizione e l’analisi dei video presi dai sistemi di videosorveglianza che hanno consentito insieme a una formale individuazione fotografica di persona di identificare il 30enne,portato a Poggioreale dopo le formalità di rito.

Pompei, paura in un bar: rissa per l’elemosina, ferito anche un uomo

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Follia in un bar a Pompei

Pompei, follia in un bar. Ieri sera all’interno di un bar su via Piave è avvenuta una rissa: un 43enne del Gambia si è incontrato con un nigeriano 23enne,  Nkemakonam Kkereke, domiciliato a Napoli già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. I due si erano incontrati per la spartizione delle elemosine raccolte nella zona di piazza Bartolo Longo, che è poi degenerata in una lite a calci, pugni e colpi di levafustelle.

I militari dell’arma sono intervenuti, hanno bloccato e perquisito il nigeriano: indosso aveva un cellulare che è risultato essere stato sottratto con violenza alla vittima nelle fasi iniziali della lite. Recuperato anche il levafustelle usato per colpire il gambiano, attrezzo che era stato rubato nella farmacia poco distante.

Per quanto riguarda l’latro, la vittima, è stata trasportata all’ospedale di Boscotrecase, dove i medici gli hanno riscontrato un trauma contusivo alla spalla sinistra, una ferita lacero-contusa alla regione parietale/occipitale e una ferita d’arma bianca al gluteo sinistro, giudicandolo guaribile in 8 giorni.

Il nigeriano è stato portato a Poggioreale.

Il Sindaco Ascione eletto nell’Ufficio di Presidenza della Lega delle Autonomie Locali

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Lega delle Autonomie Locali, il sindaco Vincenzo Ascione eletto nell’Ufficio di Presidenza

Giovedì 13 dicembre, presso il Centro Congressi “Cavour” di Roma, si è svolto il primo Consiglio Nazionale della Lega delle Autonomie Locali sotto la nuova presidenza del sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Al termine della riunione, il primo cittadino di Torre Annunziata Vincenzo Ascione è stato eletto, insieme ad altri amministratori, nell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione.

«Quella attuale è una fase particolarmente delicata per il sistema delle autonomie – afferma il sindaco Ascione -. Nonostante le molte difficoltà che gli amministratori locali si trovano ad affrontare quotidianamente, il governo cittadino è impegnato a dare impulso alla crescita e la coesione sociale tra i vari territori, promuovendo iniziative  propedeutiche allo scopo. Tra i temi che segneranno l’attività dell’associazione – prosegue – ci sono senza dubbio quello della sicurezza, dell’integrazione, della semplificazione amministrativa e dello sviluppo del Mezzogiorno. Ma ancora più fondamentale sarà la gestione della problematica relativa al “Codice degli appalti”, per il quale occorre portare avanti una proposta di riforma che metta gli amministratori in condizione di lavorare per il proprio territorio. E’ per me motivo d’orgoglio essere stato eletto nel nuovo Ufficio di Presidenza – conclude il sindaco – così da poter portare avanti anche in prima persona le battaglie dell’Associazione».

FOCUS – Juve Stabia, il Re Leone torna a ruggire

Nella Juve Stabia che viaggia a ritmi elevatissimi sono tutti attori parimente protagonisti. Ogni reparto funziona brillantemente a prescindere da chi scende in campo; tutti gli interpreti recitano alla perfezione la loro parte, sotto la direzione lungimirante del film maker gialloblù: Mister Fabio Caserta.

Se in difesa la piacevolissima monotonia della filastrocca “Allievi – Troest – Marzorati – Vitiello” è stata ultimamente modificata con l’inserimento, per scelta e necessità, di Mezavilla ed Aktaou, anche l’attacco non fa eccezione, con il valzer sempre coi tempi perfetti tra i vari Paponi, El Ouazni, Elia, Melara e Di Roberto, nell’attesa del rientro in pista di Canotto.

Il reparto che più ha visto, e vede, modificare la sua forma e la sua composizione resta però il centrocampo, vero settore di spicco della rosa della Juve Stabia 2018/19. È stato lo stesso Direttore Sportivo Ciro Polito, qualche settimana fa, a zittire spifferi di mercato, ammettendo che i gialloblù hanno “un centrocampo che fa invidia non solo in Lega Pro.”

Nelle nuove rotazioni in mediana di Fabio Caserta, che di centrocampo se ne intende, è tornato sotto i riflettori Luigi Viola. Il centrocampista napoletano si sta finalmente mettendo alle spalle un inizio di stagione non certo semplice, quanto meno sorprendente per chi pochi mesi fa è stato designato quale miglior centrocampista dell’intera categoria. Un infortunio fastidioso ha tenuto fuori il 15 gialloblè nelle prime partite della stagione, quelle in cui l’assetto della Juve Stabia ha trovato gli automatismi ideali.

Inevitabile che il “Re Leone” abbia faticato a recuperare il terreno perso, riavvicinandosi poco a poco al suo posto al centro del campo. Un reinserimento graduale quello studiato da Caserta per Viola, che ha prima riassaggiato ritmo partita, movimenti e schemi prima di tornare ed essere una delle armi più pericolose della macchina da guerra stabiese.

Il minutaggio di Viola è cresciuto notevolmente nelle ultime giornate, che hanno visto anche il ritorno alla rete del centrocampista. Due marcature, contro Viterbese e Sicula Leonzio, con lo score di tre gol della scorsa stagione già a portata di..piede. Un periodo, sportivo e non, incredibilmente ribaltatosi per Viola, fresco di matrimonio, che ha potuto finalmente dedicare i suoi gol alla piccola di casa in arrivo.

Nonostante la brillantezza definitiva ancora da cogliere, il dinamismo, misto ai piedi buoni, dell’ex Vibonese sta restituendo nuove energie al centrocampo della Juve Stabia, che nelle ultime settimane ha visto alcuni suoi elementi di spicco in riserva di energia. Proprio a Vibo, contro la sua ex squadra e tra gli applausi dei suoi ex tifosi, Viola ha indossato i gradi di Capitano: una fascia “temporanea” dovuta all’assenza di Mastalli, Paponi ed Allievi ma certamente di buon auspicio per la crescita progressiva del mediano delle Vespe.

Non c’è che dire: il Re Leone è tornato a ruggire nella savana gialloblù.

Raffaele Izzo

Castellammare, possibilità di ricevere bonus idrico

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Castellammare, possibilità di ricevere bonus idrico

Il Bonus Idrico consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, fissato in 50 litri giorno a persona, corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Possono richiedere lo sgravio gli utenti domestici, diretti e indiretti, con un indicatore Isee non superiore a 8.107,5 euro annui o un indicatore Isee non superiore a 20.000 euro annui, se aventi almeno 4 figli a carico.

Il Bonus Idrico ha validità per un anno dalla data di presentazione e la domanda può essere inoltrata anche congiuntamente a quella per l’energia elettrica ed il gas. La richiesta dovrà essere avanzata presso il proprio Comune di residenza (ufficio politiche sociali) o presso un altro ente delegato dal Comune. Per ulteriori informazioni e modulistica, è possibile consultare il sito web dell’Arera nella sezione “Bonus Acqua” o il sito  www.goriacqua.com nella sezione dedicata. 

Real Forio, in prova l’attaccante Sebastiano Ruggiero

ECCELLENZA-MERCATO REAL FORIO: da ieri pomeriggio all’ombra del Torrione è arrivato in prova l’attaccante Sebastiano Ruggiero 

Simone Vicidomini- Nel pomeriggio di ieri,alla ripresa degli allenamenti della squadra biancoverde era presente l’attaccante Sebastiano Ruggiero. L’esperto attaccante classe 1984′ reduce dall’esperienza in serie D con la maglia del Pomigliano, qualche settimana fa era stato accostato anche al Barano,altra squadra isolana. Come già accennato tanto tempo fa, mister Isidoro Di Meglio è alla ricerca del sostituto di Longo passato al Virtus Volla e molto probabilmente potrebbe essere Ruggiero.

Intanto,arriva anche una bella notizia in casa foriana,Giovanni Filosa classe 2000′ è stato convocato per il prossimo raduno della Rappresentativa Juniores allenata da Vincenzo La Manna.