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Un difensore del Palermo al centro di una possibile trattativa con la Juve Stabia?

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Al momento, non ci sono notizie ufficiali che confermano un concreto interesse della Juve Stabia per il giovane Alessio Buttaro difensore del Palermo.

Voci provenienti però dall’entourage e della vita privata del calciatore fanno capire che una “chiacchierata” conoscitiva c’è stata e che ci sarebbe stata anche una possibile offerta contrattuale.

Il calciatore attualmente in vacanza ha il dubbio se accettare l’offerta dello Spezia o quella della Juve Stabia. Per ora sembrano queste le due società interessate ad acquisire le prestazioni sportive del calciatore.

Il trascorrere del tempo nella possibile trattativa potrebbe far nascere l’interesse di qualche altra società considerando le qualità e la giovane età del terzino destro rosanero.

È importante sottolineare che durante il calciomercato estivo circolano spesso voci e indiscrezioni, non tutte delle quali vanno poi in porto ma alcune di queste si concretizzano con il tesseramento del calciatore.

Al momento, la situazione di Alessio Buttaro sembra essere la seguente: Il giocatore è ancora sotto contratto con il Palermo. Ha recentemente rinnovato il suo contratto con i rosanero fino al 2027.

Chi è Alessio Buttaro

Nato a Roma il 10 settembre 2002, Buttaro ha trascorso l’intera trafila giovanile nella Roma.

Difensore centrale di piede destro, può adattarsi anche al ruolo di terzino destro o, in caso di necessità, a sinistra.

Dotato di grande duttilità, Buttaro può mettersi a disposizione dei mister per ricoprire più ruoli.

Nonostante un periodo difficile nella Roma Under 15 (con una possibile e clamorosa esclusione), è riuscito a riprendersi con forza e dimostrare il suo valore percorrendo tutte le categorie del settore giovanile fino ad arrivare in Primavera.

Nell’ultima stagione con la Primavera giallorossa allenata da Alberto De Rossi, ha collezionato 18 presenze e 1125 minuti giocati, segnando anche un gol contro il Torino.

Il rendimento dello scorso campionato

La scorsa stagione è stata condizionata da un infortunio subito ad Agosto 2023: un trauma distorsivo alla caviglia sinistra e una da una lesione distrattiva di primo grado della giunzione miotendinea del muscolo popliteo della stessa gamba.

Tornato in campo dopo 4 mesi, per scelte anche tecniche, si è ripreso subito e ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Buttaro ha collezionato 10 presenze (4 da titolare) per un totale di 473 minuti in Serie B con il Palermo.

Il giovane difensore ha fornito un importante contributo alla squadra, scendendo in campo spesso come subentrato (6 volte) e dimostrando la sua duttilità.

L’ultima presenza di Buttaro risale all’1 maggio, quando ha giocato 62 minuti nella sconfitta per 1-0 contro lo Spezia.

Nel corso della stagione, ha realizzato 1 gol e fornito 1 assist, distinguendosi come un elemento prezioso per il Palermo.

Il suo primo gol in campionato è stato segnato il 13 aprile, nella partita pareggiata 1-1 contro il Cosenza.

In aggiunta alle statistiche sopracitate, Buttaro ha dimostrato una buona capacità di lettura del gioco e una discreta abilità nel posizionamento.

Nonostante la giovane età, ha già acquisito una certa esperienza in serie B. il Palermo gli ha rinnovato il contratto ma evidentemente qualcosa è cambiata nelle gerarchie dello spogliatoio.

Staremo a vedere come evolverà la possibile trattativa.

Incidente nella tenuta di Gatcombe Park, commozione cerebrale per la principessa Anna

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(Adnkronos) – La principessa Anna è stata ricoverata in ospedale a seguito di un “incidente” alla tenuta di Gatcombe Park ieri sera che le ha provocato “lievi ferite e una commozione cerebrale”.Lo ha detto oggi Buckingham Palace spiegando che la principessa Anna è ricoverata al Southmead Hospital di Bristol dopo una caduta “come misura precauzionale in osservazione”.

Si prevede che “si riprenderà completamente e rapidamente”, ha aggiunto la nota. La principessa Anna, 73 anni, è la sorella minore di re Carlo. “Il Re viene tenuto informato e si unisce a tutta la Famiglia Reale nell’inviare il suo affetto più profondo e i suoi auguri alla Principessa per una pronta guarigione”, si legge in una nota di Buckingham Palace. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nuove sanzioni Ue alla Russia: cosa prevede il nuovo pacchetto

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(Adnkronos) – Un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, il 14esimo, è stato adottato dal Consiglio Ue nel giorno in cui missili da crociera Kalibr lanciati dalle forze armate di Mosca hanno colpito la città di Odessa, provocando almeno tre feriti e un incendio che ha interessato un’area di circa 3mila metri quadrati. Il nuovo pacchetto di sanzioni che ha ricevuto il via libera da Lussemburgo contiene nuove misure contro il gas naturale liquefatto (gnl) russo e misure contro le navi che sostengono la guerra.Prende di mira anche le petroliere che fanno parte della flotta ‘ombra’ e che aggirano i limiti fissati dall’Ue e dalla Price Cap Coalition, adottando pratiche di navigazione ingannevoli, violando gli standard internazionali.  Inoltre, il pacchetto introduce nuovi elenchi di individui ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Complessivamente altri 116 nomi, di cui 69 persone fisiche e 47 persone giuridiche, sono soggetti al congelamento dei beni e, nel caso delle persone fisiche, anche al divieto di viaggio. Il pacchetto rafforza le sanzioni finanziarie, vietando alle banche dell’Ue al di fuori della Russia di utilizzare il sistema di messaggistica finanziaria Spfs, l’equivalente russo di Swift.Limita l’esportazione di nove ulteriori articoli a duplice uso di tecnologia avanzata (ad esempio amplificatori a microonde e per antenne, registratori di dati di volo e veicoli fuoristrada) ed estende i divieti di esportazione ad alcuni tipi di prodotti industriali, chimici, plastica, parti di veicoli e macchinari. Comprende poi iniziative specifiche per proteggere gli operatori dell’Ue dall’esproprio e per rispondere ad altre azioni illegittime dello Stato russo, compreso il furto di proprietà intellettuale.

Soddisfazione in particolare per quest’ultimo punto è stata espressa dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo.Parlando di decisione “molto importante” per quanto riguarda la tutela delle imprese che vivono e operano nella Federazione Russa e ricordando i casi Ariston e Unicredit, il titolare della Farnesina ha spiegato che “oggi passa il principio che ci può essere un risarcimento per le imprese colpite dalla Federazione Russa”. “Passa oggi la base giuridica e il principio giudiziario, poi vedremo dove si potranno trovare i fondi.

Ma il principio che queste imprese debbano essere risarcite è già una vittoria importante dell’Italia, che si è battuta molto all’interno dell’Unione Europea per garantire queste imprese che, nel rispetto delle sanzioni, operano in Russia”, ha proseguito Tajani.Sempre da Lussemburgo l’Alto Rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, ha rinnovato l’appello a far arrivare gli aiuti militari all’Ucraina “ora, prima dell’estate”.  Intanto il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatrice degli Stati Uniti a Mosca, Lynne Tracy, in relazione ai fatti accaduti a Sebastopoli per protestare ufficialmente “per un altro crimine letale del regime di Kiev, sponsorizzato e armato da Washington”.

Il ministero della Difesa di Mosca ha reso noto di aver abbattuto ieri quattro di cinque missili di fabbricazione Usa Atacms che avevano come obiettivo presumibilmente la base aerea di Belbek.Il quinto missile, tuttavia, deviato dalla difesa missilistica russa, è esploso a mezz’aria sulla vicina spiaggia di Uchkuyivka, provocando vittime fra i bagnanti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamayo Perry, attore dei Pirati dei Caraibi muore per un attacco di uno squalo

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(Adnkronos) – L’attore dei Pirati dei Caraibi Tamayo Perry è morto, dopo essere stato attaccato da uno squalo mentre faceva surf alle Hawaii.Il 49enne – noto surfista professionista, attore e bagnino – è deceduto domenica 23 giugno come hanno confermato alla Bbc i servizi di emergenza di Honolulu in una conferenza stampa.

Il corpo, tragicamente mutilato di una gamba e del braccio, è stato portato con la moto d’acqua sulla spiaggia di Malaekahana, ma i paramedici hanno potuto solo constatarne la morte.Perry era noto per il suo ruolo in ‘Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare’, il quarto film della serie.

Il film del 2011, che segue Johnny Depp nei panni dell’eccentrico pirata Capitano Jack Sparrow, vede protagonisti anche Penelope Cruz e Geoffrey Rush.Perry ha avuto anche ruoli in ‘Lost’, ‘Hawaii Five-0’, ‘Blue Crush’ e ‘Charlie’s Angels 2’, ed è apparso in una pubblicità della Coca-Cola. Il capo ad interim della sicurezza oceanica di Honolulu, Kurt Lager, ha detto che Perry era “un bagnino amato da tutti”, aggiungendo che era ben conosciuto sulla costa nord di Oahu e in tutto il mondo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Grillo contro gli ‘Altri’: “Un giorno non infesteranno le istituzioni, basta pifferai”

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(Adnkronos) – “Da quando mi vedo negli Altri non mi sopporto più.Ogni Altro mi mostra un me che mi è estraneo e detestabile.

Così ho scoperto l’esistenza di un altro me, anzi di centomila odiosissimi e cattivissimi altri me”.Inizia così l’ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog, dedicato all’attacco degli ‘Altri’. “Ho provato – scrive il fondatore pentastellato – a consolarmi pensando che chi mi detesta deve essere altrettanto odioso e cattivo.

Ma poi mi sono ricordato che di Altri ne ho stroncati tantissimi anch’io: chi sono io per giudicarli?Soprattutto se a giudicarli è un odiosissimo e cattivissimo me?

Il mio pensiero è diventato circolare e si è avviluppato.Sicché mi sono intervistato, e ho aspettato… Per rivedere negli Altri gli odiosissimi e cattivissimi me che avevo già visto mille altre volte.

Ma chi sono gli Altri?Persone come me.

Dunque anche loro sono odiosissimi e cattivissimi?Eh no, questa volta non ci casco: voglio pensare che siano persone ferite, fragili, tormentate e bisognose”. “C’è l’Altro – aggiunge – che tiene famiglia e non può accettare che ciò che gli è stato ingiustamente dato gli sia giustamente tolto.

C’è l’Altro che ha vinto la lotteria delle elezioni e non vuole cedere il passo.C’è l’Altro che dice tutto e il contrario di tutto per non scontentare nessuno, finendo per scontentare tutti.

C’è l’Altro buono solo a criticare gli Altri.E così via.

Non c’è nulla di male, sia chiaro, perché siamo tutti così.Per questo dobbiamo amare gli Altri come amiamo noi stessi.

D’altronde siamo gli animali più egocentrici del pianeta.Non è colpa nostra.

Senonché è proprio dalla coscienza di ciò che sono gli Altri, e dunque ciò che siamo noi, che dovremmo fondare le nostre regole.Siamo i pazzi che ci hanno provato per davvero, al punto da invocare la nostra fine una volta finito il lavoro”.  “Forse – conclude Grillo – arriverà un giorno in cui le istituzioni non saranno infestate dagli Altri, in cui non ci affideremo più a pifferai e decideremo autonomamente il nostro destino, in cui penseremo al futuro dei giovani e non dei vecchi.

Forse, ma non è oggi questo giorno”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, per la Giornata mondiale della fenilchetonuria il video ‘Dietro le mie scelte’

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(Adnkronos) – In vista della Giornata mondiale della fenilchetonuria (Pku), che si celebra il 28 giugno, BioMarin presenta il video ‘Dietro le mie scelte’, basato su storie reali che diversi pazienti e caregiver, a conclusione di una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla qualità della vita, le difficoltà e i bisogni non soddisfatti di coloro che vivono con questa malattia metabolica rara di origine genetica che accompagna, chi ne è affetto, per tutta la sua esistenza.La Pku – si legge in una nota – limita la capacità dell’organismo di metabolizzare gli alimenti proteici, in particolare quelli contenenti la fenilalanina (Phe) che, se accumulata, può portare nel tempo a effetti tossici anche gravi che influiscono sulle capacità neurocognitive.

Si tratta di una condizione che interessa circa 1 neonato su 10 mila in Europa, mentre in Italia i pazienti sono circa 1 su 4 mila.  “Sappiamo – spiega Alberto Burlina, direttore del Centro regionale Malattie metaboliche ereditarie della Regione Veneto, Direttore Uoc di Malattie metaboliche ereditarie dell’Ao di Padova – che la Pku, se non curata adeguatamente, può causare problemi di apprendimento e memoria, disturbi motori e dell’umore – ansia e depressione, ma anche iperattività e aggressività – e causare perfino un ritardo neurocognitivo. È fondamentale quindi un attento controllo periodico dei livelli di fenilalanina, ma anche mantenere un dialogo costante con i pazienti per valutare la capacità di gestione della malattia, l’aderenza terapeutica e l’eventuale insorgere di problemi neurocognitivi”.La terapia primaria della Pku consiste in un rigido regime alimentare ipoproteico con alimenti contenenti aminoacidi sintetici, con lo scopo di ridurre e mantenere i livelli di fenilalanina entro i limiti raccomandati dalle linee guida europee, in base all’età. In Italia dal 1992 la Pku è inserita nello screening neonatale obbligatorio: questo ha consentito di compiere importanti passi avanti nella diagnosi precoce della malattia e nell’inserimento dei pazienti nel corretto percorso di cura.

Sono però ancora molte le persone, nate prima di quella data, che hanno ricevuto una diagnosi tardiva e che hanno avuto, e continuano ad avere, difficoltà cognitive.Inoltre, anche chi è in cura deve affrontare difficoltà che rendono meno efficace l’aderenza al regime dietetico. “L’intervento dietetico per la Pku, ad oggi identificato come approccio terapeutico primario – Valentina Rovelli, Clinica Pediatrica Ao San Paolo, Asst Santi Paolo e Carlo, Università di Milano – può comportare un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti, poiché limitante fortemente sulle scelte alimentari nelle situazioni quotidiane di vita di un paziente, scuola, lavoro, vita sociale.

Questo, nel lungo periodo, rappresenta uno dei principali motivi per cui i pazienti spesso riducono la propria aderenza al regime dietetico, con danni per la propria salute dovuti al crescente accumulo dell’effetto tossico della fenilalanina”. Il video ‘Dietro le mie scelte’, basato su storie reali che diversi pazienti e caregiver hanno condiviso, rispondendo a una richiesta promossa online e sui social con una campagna di comunicazione ‘Conoscere la Pku’, intende proprio mostrare le sfide, le difficoltà e l’impegno che i pazienti e i caregiver devono affrontare ogni giorno per la gestione della malattia.In rappresentanza delle associazioni di pazienti italiane – Amegep Domenico Campanella Odv; Cometa Asmme; Cometa Emilia-Romagna Odv; Ammec; Aps l’Ape Associazione Pku- Campania e Iris – la vicepresidente Associazione italiana sostegno malattie metaboliche ereditarie (Aismme), Manuela Vaccarotto, osserva: “Dal momento della diagnosi neonatale di Pku inizia un percorso che accompagna le famiglie e i pazienti per tutta la vita.

Quindi è fondamentale non lasciare i pazienti e le loro famiglie da soli a gestire il peso della malattia; compito delle associazioni dei pazienti è quello di facilitare la condivisione delle esperienze, lo scambio di informazioni e le buone pratiche per aiutarli ad affrontare una sfida che resta complessa”.  Promuovere una maggiore consapevolezza e informazione sulla Pku, non solo presso i pazienti e le loro famiglie, ma anche presso le Istituzioni, gli operatori sanitari e l’opinione pubblica, è quindi importante per creare le condizioni di una migliore gestione della malattia. “BioMarin è profondamente impegnata nella ricerca scientifica e nello sviluppo di farmaci per aiutare i pazienti affetti da Pku e chi se ne prende cura – conclude Maria Tommasi, Senior Medical Director di BioMarin Italia – La nostra nuova campagna video intende”, anche per questo, “mostrare le storie di vita delle persone affette da Pku e le realtà che devono affrontare vivendo con una rara condizione genetica”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperto nuovo gene collegato a epilessia, coinvolto anche un microbiota intestinale

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(Adnkronos) – Fare luce sulle alterazioni genetiche coinvolte nell’epilessia e sui trattamenti più efficaci nei bambini, ma anche sul ruolo giocato dal microbiota intestinale.Questo l’obiettivo del macro-progetto coordinato dall’Università Federico II di Napoli all’interno di Mnesys, il ‘Cern italiano’ per lo studio del cervello.

L’epilessia, che nei Paesi industrializzati interessa mediamente 1 persona su 100, colpisce prevalentemente i bambini: nel 60% dei casi insorge, infatti, prima della pubertà, entro i 13-14 anni, con possibili conseguenze negative sullo sviluppo psicomotorio e ricadute sul piano sociale.  Gran parte delle epilessie non presenta una causa specifica o una chiara trasmissione ereditaria, ma in circa il 40% dei casi è possibile identificare un’origine genetica, ovvero la presenza di varianti in geni direttamente correlati alla funzione cerebrale.E’ il caso della variazioni nel gene dei canali del potassio Kcna3, proteine della membrana cellulare, che possono causare encefalopatie epilettiche e dello sviluppo in età pediatrica, secondo uno studio internazionale coordinato dai gruppi di Maurizio Taglialatela, ordinario di Farmacologia alla Federico II, e di Johannes Lemke, dell’Università di Lipsia, e pubblicato sugli ‘Annals of Neurology’.  Nello studio, spiega Taglialatela, “sono stati selezionati individui portatori di una variante del Kcna3 e l’86% di questi ha manifestato encefalopatie epilettiche e dello sviluppo con marcato ritardo del linguaggio con o senza ritardo motorio, disabilità intellettiva, epilessia e disturbo dello spettro autistico.

Lo studio ha inoltre mostrato che il farmaco antidepressivo fluoxetina potrebbe rappresentare un potenziale trattamento mirato per gli individui portatori di alcune varianti di Kcna3″. L’obiettivo è anche individuare i trattamenti più efficaci nei piccoli con epilessia.Nonostante sia una malattia che colpisce soprattutto i bambini, il trattamento in età pediatrica è ostacolato dalla bassa specificità delle terapie disponibili. “Storicamente, gli studi di efficacia dei farmaci contro le convulsioni sono stati condotti sugli adulti e, solo in un secondo momento e non in modo sistematico, su bambini.

Il giudizio di efficacia è quindi prodotto, in modo assai indiretto, tramite un processo deduttivo derivante da studi sugli adulti, inevitabilmente condotti su popolazioni con forme di epilessia scarsamente paragonabili a quelle tipiche dell’età infantile – sottolinea Taglialatela – Uno degli obiettivi che si pone lo Spoke 3 di Mnesys è proprio quello di andare a studiare i meccanismi responsabili dell’epilessia e di comprendere come questi possano offrire nuove opportunità di trattamento per l’epilessia pediatrica”. Riflettori accesi anche sulla connessione tra microbiota intestinale e cervello come potenziale meccanismo causale nell’epilessia acquisita, su cui ha indagato una ricerca pubblicata su ‘Neurobiology of Disease’ a marzo, condotta in collaborazione tra i gruppi coordinati da Pasquale Striano, dell’Università di Genova e dell’Irccs Gaslini di Genova, e di Teresa Ravizza, dell’Irccs Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.  “E’ stato indotto uno stato epilettico in modelli animali ed è stata monitorata la presenza di crisi spontanee 5 mesi dopo l’episodio iniziale.Il 56% ha sviluppato epilessia e, a un confronto con le cavie che non hanno mostrato crisi e con quelli del gruppo di controllo, sono state riscontrate alterazioni strutturali, cellulari e molecolari che riflettono un intestino disfunzionale, specificamente associato all’epilessia – racconta Ravizza – Lo studio fornisce, quindi, nuove prove di alterazioni intestinali a lungo termine, insieme a cambiamenti metabolici legati al microbiota, che si verificano specificamente nei ratti che sviluppano epilessia dopo una lesione cerebrale all’inizio della propria vita”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia tra l’incudine e il martello: Bisognerà conquistare punti contro la Croazia per evitare l’eliminazione

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Dopo la bruciante sconfitta contro la Spagna, l’Italia si presenta all’ultima sfida della fase a gironi degli Europei contro la Croazia con le spalle al muro. Un passo falso significherebbe l’eliminazione anticipata dal torneo, scenario da evitare a tutti i costi per Donnarumma e compagni.

Il ko con le Furie Rosse ha evidenziato le fragilità degli Azzurri, sia in fase difensiva che offensiva. La preoccupazione del ct Spalletti è che il morale del gruppo possa risentire del pesante contraccolpo psicologico subito.

Per questo motivo, il tecnico italiano è pronto a cambiare assetto tattico, schierando una formazione più prudente con il 4-1-4-1. I sacrificati potrebbero essere Pellegrini e Scamacca.

L’obiettivo è chiaro: fare muro contro la Croazia, squadra tecnicamente superiore grazie a Modric e Kovacic, e sfruttare le loro pecche difensive per colpire in contropiede. Cristante avrà il compito di proteggere la difesa, mentre Chiesa e Cambiaso avranno il compito di scatenare la loro velocità sulle fasce. In attacco, il compito di spaccare la partita sarà affidato al fiuto del gol di Retegui e alle incursioni di Barella.

L’Italia si prepara ad affrontare una Croazia motivatissima, reduce dal pareggio con l’Albania e desiderosa di chiudere in bellezza un ciclo storico con una vittoria. I croati, guidati dal veterano Modric, non hanno intenzione di mollare facilmente e venderanno cara la pelle.

Per gli Azzurri, dunque, sarà una battaglia all’ultimo respiro. Serve una vittoria per invertire la rotta negativa contro la Croazia (mai battuta dal 1994) e per evitare un’uscita anticipata dal torneo che sarebbe un vero e proprio flop dopo il trionfo in Serie A con Spalletti.

I precedenti:

La Croazia e l’Italia si sono affrontate 12 volte in gare ufficiali, con un bilancio di 5 vittorie per l’Italia, 4 per la Croazia e 3 pareggi. Il primo incontro ufficiale tra le due nazionali risale al 17 novembre 1994, quando l’Italia vinse 1-0 in amichevole a Zagabria.

Milano, ubriaco investe e trascina con auto ragazza: gravissima 24enne

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(Adnkronos) – Gravissimo incidente domenica sera a Milano, dove un 21enne ubriaco al volante ha investito due donne che stavano attraversando la strada all’incrocio tra via Ricotti e via Mercantini, nel quartiere di Dergano.Una delle due, di 29 anni, è stata sbalzata di pochi metri, l’altra di 24 è rimasta incastrata e trascinata dall’auto che proveniva da piazza Schiavone fino a piazza Bausan, per alcune centinaia di metri. A fermare il 21enne è stata una volante della polizia.

Il giovane è risultato positivo all’alcoltest.La 24enne portata ieri sera in codice giallo all’ospedale di Niguarda, si trova in prognosi riservata.

La 29enne è stata portata in codice verde all’ospedale San Carlo.  Sul grave incidente sta indagando la Polizia locale di Milano.Il 21enne al momento – a quanto si apprende – è indagato solo per la guida in stato di ebrezza, ma sono in corso ulteriori verifiche per accertare la sua condotta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Circolo Nautico Stabia: Giovedì 27 giugno sarà la presentato il libro “Calcio, Politica e Potere”

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Giovedì 27 giugno alle ore 19:00 presso il Circolo Nautico Stabia, un evento imperdibile per gli appassionati di calcio e non solo.

Gli scrittori Valerio Mancini e Narcís Pallarès-Domènech, autori del libro “Calcio, politica e potere”, ci sveleranno il lato oscuro e luminoso di questo sport che tanto ci appassiona.

Un connubio tra passione e potere

Il calcio, lo sport più amato al mondo, non è solo divertimento e tifo. Dietro la sua popolarità si nasconde un potere immenso, utilizzato spesso in modo inquietante da Stati, imprenditori e gruppi di potere. Il libro di Mancini e Pallarès-Domènech ripercorre la storia del calcio fin dalle sue origini, mostrando come sia stato sfruttato per scopi politici e finanziari ben lontani dai valori sportivi.

Ma il calcio non è solo questo.

Accanto all’ombra, c’è anche la luce. Il calcio può essere un faro di ispirazione e speranza per le persone, un modo per riscattare se stessi e la propria comunità. Da Maradona, idolo dell’America Latina, alle squadre che hanno dato voce a nazioni oppresse, il calcio ha dimostrato la sua capacità di unire e dare forza agli ultimi.

Un confronto sul calcio a Stabia

La presentazione del libro sarà un’occasione per riflettere sul calcio locale e sulla realtà stabiese. Insieme agli autori e al Presidente della S.S. Juve Stabia 1907 Dott. Andrea Langella, si discuterà dell’impatto che la squadra ha avuto sulla cultura e identità della città, soprattutto in questi anni di militanza in Serie B.

Un evento per tutti gli appassionati

Se ami il calcio, la storia e la lettura, questo evento, organizzato dall’Associazione Achille Basile – Le Ali della Lettura, è per te. Un’occasione unica per approfondire il legame tra calcio, politica e potere e per riflettere sul ruolo di questo sport nella nostra società.

Inside Out 2 trionfa al box office, è miglior incasso dell’anno

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(Adnkronos) –
Marcia trionfale per ‘Inside Out 2’.Dopo una partenza straordinaria da quasi 4 milioni (3.934.462 euro raccolti nelle anteprime di martedì 18 e al debutto ufficiale di mercoledì 19), il cartoon Disney e Pixar domina il botteghino del weekend 20-23 giugno portando a casa ben 12.792.412 euro (1.662.017 spettatori, 569 schermi con una media monstre di 22.482 euro).

Nella sola giornata di ieri, domenica 23, ha incassato 4.718.402 euro e giovedì, in cui si scontrava con la partita dell’Italia, ha comunque sfiorato i 2 milioni.Il totale è 16.774.526 euro, gli spettatori sono 2.200.893: superare il dato finale del primo capitolo, che nel 2015 raccolse 25 milioni, sembra una formalità. Il trionfo è storico: il film, già miglior incasso dell’anno, realizza il miglior primo weekend degli ultimi quattro anni (per tornare a qualcosa di simile dobbiamo tornare al mondo pre-pandemico con il successo di Tolo Tolo, che però uscì a Capodanno) e il miglior risultato per un’animazione.

Va da sé che la performance fuori dal comune traina tutto il mercato, con un 2024 già migliore del 2023 (219.431.728 euro al 23 giugno contro 215.640.115).A livello mondiale, ‘Inside Out 2’ è già superato i 724 milioni di dollari: facile immaginarlo a breve oltre la soglia del miliardo. Dopo le emozioni, il nulla o quasi.

Al secondo posto del box office si piazza ‘Bad Boys: Ride or Die’, che tutto sommato tiene bene: 474.386 euro per un totale di 1.583.388 euro.Debutta in terza posizione ‘The Bikeriders’ con la neostar Austin Butler e un autore come Jeff Nichols in regia: 242.444 euro, 303.712 euro considerando le anteprime.

Fuori dal podio reggono ‘Me contro te il film – Operazione spie’ con 110.615 euro e un totale di 2.464.439 e ‘Kinds of Kindness’ che grazie a 89.117 è quinto e supera il milione (1.069.975).Esordiscono al sesto posto il senior movie ‘Fuga in Normandia’ (88.309 euro) e al settimo il film-concerto ‘Ghost: Rite Here Rite Now’ – (66.889).

Completano la classifica l’horror ‘The Watchers – Loro ti guardano’ (ottavo con 64.349 euro per un totale di 636.891), la seconda parte della miniserie ‘L’arte della gioia’ (nono con 44.474, totale 191.761) e il titolo family ‘If – Gli amici immaginari’ che supera i 2 milioni (decimo con 29.314, 2.026.393). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Euro 2024 vincono ancora: Svizzera-Germania domina prime time

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(Adnkronos) – Ancora un ottimo risultato per gli Europei di calcio che, con la sfida Svizzera-Germania, in diretta su Rai 1, dominano la prima serata di ieri, con una media di 5 milioni 27 mila spettatori e uno share del 29,1%. ‘Segreti di Famiglia’ su Canale5, con 1.862.000 di spettatori e il 12.9% di share, si posiziona al secondo posto, seguito da ‘Report’ su Rai3 (1.290.000 spettatori, 7.6% share). Su Italia1 ‘Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo’ raggiunge 928.000 spettatori (5.8% share) mentre ‘Il velo nuziale – Viaggio a Venezia’ su Rai2 è stato visto da 765.000 spettatori (4.4% share).Seguono: Rete4 com ‘Zona Bianca’ (693.000 spettatori, 5.6% share), Tv8 con ‘Italia’s got talent Best Of’ (411.000 spettatori, 2.8% share), il Nove con ‘Che Tempo Che Fa – Best Of’ (270.000 spettatori, 1.6%share) e La7 con ‘Propaganda Live – Best’ (206.000 spettatori, 1.6% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Satnam Singh, autopsia: “Poteva essere salvato, morto per dissanguamento”

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(Adnkronos) –
Satnam Singh poteva essere salvato.Il 31enne indiano rimasto vittima di un incidente sul lavoro a Latina e abbandonato in strada davanti casa è morto per dissanguamento secondo quanto emerge dai primi risultati dall’autopsia.

L’uomo aveva perso un braccio e aveva subito gravi lacerazioni alle gambe mentre lavorava a un macchinario.Se fosse stato tempestivamente soccorso quindi, probabilmente si sarebbe potuto salvare.

Il titolare dell’azienda è indagato dalla procura di Latina che procede per i reati di omissione di soccorso e omicidio colposo. Il questore della provincia di Latina, dopo il parere positivo della procura di Latina, ha rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di protezione speciale (articolo 18 del Testo Unico dell’Immigrazione) alla vedova di Singh. Dura la condanna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla morte del bracciante. “Sono atti disumani che non appartengono al popolo italiano, e mi auguro che questa barbarie venga duramente punita”, ha sottolineato la premier durante la riunione del Cdm dopo aver espresso il suo cordoglio e quello dell’intero governo per la tragica scomparsa e la sua vicinanza alla moglie, alla famiglia e ai cari del 31enne. Monito di Mattarella contro il caporalato.Intervenendo a Solferino alle celebrazioni per i 160 anni della Croce rossa italiana, il presidente della Repubblica ha parlato della tragedia del “giovane Satnam Singh, lavoratore immigrato è morto, vedendosi rifiutati soccorso e assistenza, dopo l’ennesimo incidente sul lavoro”. “Contro la grande civiltà dell’Italia stridono – gravi ed estranei – episodi e comportamenti come quello avvenuto tre giorni fa”, ha detto il capo dello Stato, parlando di “una forma di lavoro che si manifesta con caratteri disumani e che rientra in un fenomeno – che affiora non di rado – di sfruttamento del lavoro dei più deboli e indifesi, con modalità e condizioni illegali e crudeli.

Fenomeno che, con rigore e fermezza, va ovunque contrastato, eliminato totalmente e sanzionato, evitando di fornire l’erronea e inaccettabile impressione che venga tollerato, ignorandolo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, uccidono cane a coltellate e lo gettano in un fosso: denunciati

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(Adnkronos) – Un cane è stato ucciso con un coltello e poi gettato in un fosso vicino alla stazione ferroviaria di Ponte Galeria, a Roma.Sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato e successivamente denunciato due italiani, senza fissa dimora, perché responsabili dell’uccisione del cane.

Era stato il proprietario dell’animale, un rumeno anche lui senza fissa dimora, a dare l’allarme e i carabinieri grazie alle immagini delle telecamere all’interno della stazione hanno potuto identificare gli autori dell’uccisione del cane che sono stati denunciati.I carabinieri hanno poi chiamato il servizio veterinario dell’Asl per il recupero della carcassa del dell’animale.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, il 28 Mattarella a Ostia per campagna ‘Mare di Legalità’ di Lega Navale Italiana

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(Adnkronos) – Il 28 giugno alle ore 10 al Porto Turistico di Roma a Ostia, si terrà l’evento inaugurale della campagna della Lega Navale Italiana “Mare di Legalità”, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.La campagna “Mare di Legalità” – si sottolinea in una nota – costituisce il principale progetto nazionale della Lega Navale Italiana per il biennio 2024-25 e prevede l’impiego di imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata che sono state affidate dall’autorità giudiziaria all’associazione per lo svolgimento di attività di pubblico interesse orientate all’educazione ai valori della legalità. “Mare di Legalità” nasce come un programma contenitore di iniziative trasversali ai compiti istituzionali della Lega Navale Italiana, che riguardano la promozione della cultura marittima, l’avvicinamento allo sport e alla formazione nautica per tutti, l’inclusione sociale e la protezione ambientale, con particolare attenzione al coinvolgimento nelle diverse attività associative di giovani e persone con disabilità o in condizione di disagio socio-economico. L’evento inaugurale della campagna a Ostia – conclude la nota – “intende dare testimonianza del diverso utilizzo in favore della collettività di otto “barche della Legalità”, che saranno associate alla memoria e all’impegno di alcune vittime della mafia e del terrorismo”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prix Galien International a Eli Lilly per la molecola più innovativa dell’anno

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(Adnkronos) – Il ‘Premio Nobel della farmacologia’ per la molecola più innovativa dell’anno va a tirzepatide, sviluppato da Eli Lilly.Il Prix Galien International è stato assegnato nei giorni scorsi a Roma e il farmaco si è distinto nella categoria ‘Best Pharmaceutical Product’.

Lo rende noto l’azienda farmaceutica.Tirzepatide – riporta una nota – è un trattamento per il diabete e l’obesità, che ha dimostrato importanti benefici in termini di riduzione dei livelli di glucosio nel sangue e del peso corporeo.

Già approvato a maggio 2022 dall’ente regolatorio americano Fda, da allora, tirzepatide è stato autorizzato nel trattamento del diabete di tipo 2 in più di 50 Paesi, tra cui l’Unione Europea, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Svizzera e Cina e in circa 30 Paesi, tra cui l’Unione Europea, per la gestione del peso. Ogni due anni – si legge – la Galien Foundation contribuisce alla valorizzazione di farmaci e dispositivi medici innovativi attraverso un riconoscimento internazionale, il Prix Galien International, che rappresenta la sintesi di tutti i Prix Galien assegnati a livello mondiale.La valutazione delle candidature al Galien International Award è compito di un Comitato ‘nternazionale composto dai Presidenti di ciascuna edizione internazionale del Prix Galien. “Siamo orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio internazionale, che celebra il valore della ricerca Lilly – afferma Ilya Yuffa, Presidente di Lilly International – Il nostro impegno nella scienza e nelle competenze mediche ha creato un farmaco innovativo che aiuta le persone in tutto il mondo e risponde a esigenze cliniche non soddisfatte”. “Lilly è impegnata nell’ambito del diabete da oltre 100 anni, da quando abbiamo introdotto la prima insulina commerciale al mondo – continua Yuffa – Oggi inoltre siamo impegnati a ridefinire il trattamento dell’obesità, una patologia cronica e progressiva che colpisce più di un miliardo di persone in tutto il mondo ed è associata ad alcune delle principali cause di morte, tra cui patologie cardiache, cancro, ictus e diabete.

Affrontare questa malattia richiede un approccio olistico alla cura, al pari di altre malattie croniche, che comprenda una diagnosi precoce, un trattamento appropriato e il supporto di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita sano”.Il diabete di tipo 2 è una malattia cronica progressiva che colpisce 537 milioni di adulti nel mondo.

Tra le persone affette da diabete di tipo 2, solo una su 2 raggiunge gli obiettivi di glicemia prefissati, il che evidenzia la complessità della gestione della malattia.L’approvazione di tirzepatide per il diabete di tipo 2 – conclude la nota – si è basata sui dati del programma clinico di fase 3 Surpass (che comprende cinque studi registrativi globali e studi aggiuntivi condotti per le richieste regolatorie in Giappone e in Cina).

Nel mondo più di un miliardo di persone è obeso e sono 2,8 milioni ogni anno le morti correlate a questa condizione o al sovrappeso.L’approvazione di tirzepatide per la gestione cronica del peso si è basata sui risultati degli studi di fase 3 Surmount-1 e Surmount-2. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Ce approva nuova terapia target in cancro colon-retto metastatico già trattato

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(Adnkronos) – La Commissione europea (Ce) ha approvato fruquintinib in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con cancro del colon-retto metastatico (mCrc) precedentemente trattati con le terapie standard disponibili, incluse le chemioterapie a base di fluoropirimidina, oxaliplatino e irinotecan, agenti anti Vegf e agenti anti Egfr, e che hanno manifestato progressione o sono risultati intolleranti al trattamento con trifluridina-tipiracil o con regorafenib.La decisione segue il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) del 25 aprile 2024.

Fruquintinib è la prima nuova terapia target approvata nella Ue per il cancro del colon-retto metastatico in oltre un decennio, informa Takeda in una nota. L’approvazione – si legge – è basata sui risultati dello studio internazionale di fase 3 Fresco-2 che ha valutato fruquintinib in aggiunta alla migliore terapia di supporto (Bsc) rispetto al placebo più Bsc in pazienti con mCrc precedentemente trattato.Lo studio ha raggiunto tutti gli endpoint chiave di efficacia primari e secondari e ha mostrato un beneficio significativo tra i pazienti trattati con fruquintinib, indipendentemente dalle terapie precedentemente ricevute nello stesso studio.

Fruquintinib – che è un potente inibitore delle tirosin-chinasi che agisce selettivamente sui tre recettori Vegf (-1, -2 e -3) e sulle conseguenti vie di segnale che regolano l’angiogenesi, limitando così la crescita tumorale – ha inoltre dimostrato un buon profilo di sicurezza.I dati dello studio Fresco-2 sono stati pubblicati su ‘The Lancet’ nel giugno 2023. Il cancro del colon-retto metastatico, secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, è il terzo più diffuso al mondo ed è stato associato a più di 1,9 milioni di nuovi casi e 900mila decessi nel 2022.

Secondo il Rapporto Aiom Airtum ‘I numeri del cancro in Italia’, nel 2023 sono state stimate circa 50.500 nuove diagnosi e sono 513.500 le persone viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore del colon retto.In Europa, il Crc è stato il secondo cancro più comune nel 2022, con circa 538mila nuovi casi e 248mila decessi.

Anche se il Crc in fase iniziale può essere asportato chirurgicamente, la forma metastatica resta una patologia con un bisogno clinico insoddisfatto con esiti negativi e opzioni di trattamento limitate.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr, Meloni: “Smentiti pronostici negativi, avanti così”

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(Adnkronos) – “Più di qualcuno, fuori da qui, aveva formulato pronostici negativi e aveva scommesso che con questo governo il Pnrr sarebbe fallito, e che avremmo perso i soldi dell’Europa.Con il nostro lavoro di questi mesi abbiamo smentito quei pronostici, e abbiamo dimostrato che si sbagliavano e che abbiamo tutte le carte in regola centrare un obiettivo molto ambizioso: portare a compimento l’intero Piano, e utilizzare nel modo meglio le risorse europee”.

Così Giorgia Meloni, in un passaggio del suo intervento in cabina regia a Palazzo Chigi sul Pnrr, sottolineando che “la Cabina di regia di oggi è chiamata ad avviare la procedura per richiedere alla Commissione europea il pagamento della sesta rata del Pnrr da 8,5 miliardi di euro”.  “È un momento molto importante, perché questo ci consente di centrare un doppio primato e di essere la prima Nazione in Europa a richiedere il pagamento della sesta rata, dopo essere stati anche i primi a richiedere la quinta”, ha quindi sottolineato affermando poi: “Arriviamo a questo appuntamento dopo un lavoro complesso e molto impegnativo, soprattutto negli ultimi giorni”. “Non aggiungo altro, se non ribadire che la messa a terra del Pnrr rimane una priorità assoluta dell’intero governo – ha proseguito Dobbiamo essere fieri di ciò che siamo riusciti a fare in questo anno e mezzo, e andare avanti così.E continuare a mettere nel nostro lavoro quotidiano quella stessa determinazione, costanza e la attenzione che ci hanno consentito di essere i primi in Europa per obiettivi centrati e avanzamento finanziario” “I dati di questi giorni sul Pil e sull’incremento dell’occupazione, che vedono il Mezzogiorno crescere di mezzo punto in più rispetto alla media nazionale rappresentano un ulteriore stimolo ad intensificare la pianificazione di politiche virtuose, finalizzate a colmare concretamente i divari territoriali di competitività e produttività della Nazione.

Anche per la sesta rata come accaduto per la quinta l’Italia è il primo a livello europeo a presentare la sesta richiesta di pagamento”, ha detto inoltre la premier che ha ringraziato “il ministro Fitto e la Struttura di missione per aver coordinato una settimana particolarmente intesa di incontri tecnici con la delegazione della Commissione europea per il monitoraggio e la verifica dello stato di avanzamento del Piano”. “Ci lasciamo, quindi, alle spalle un lavoro estremamente produttivo, che ha permesso di confermare un risultato di cui andiamo orgogliosi: l’Italia è al primo posto in Europa per obiettivi raggiunti e avanzamento finanziario del Pnrr.Primato certificato dalla Valutazione a medio termine della Commissione europea, e che è frutto dei tanti traguardi che abbiamo superato in questi mesi, come la revisione e l’approvazione del nuovo del Pnrr comprensivo anche del REPowerEU e il pagamento della terza e della quarta rata, per un totale di 35 miliardi di euro.

Siamo ora in attesa che la Commissione europea adotti la valutazione positiva per il pagamento della quinta rata, e se la valutazione sarà positiva come siamo sicuri che sia il via libera di Bruxelles ci consentirà di incassare altri 10,6 miliardi di euro e far salire complessivamente le risorse ricevute a oltre 113 miliardi sui 194,4 stanziati dalla UE per il Pnrr italiano”, ha sottolineato il premier. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La casa della principessa Diana è in vendita, chiesti circa 12 milioni di euro

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(Adnkronos) – La casa della principessa Diana a Mayfair a Londra è stata messa in vendita, per la prima volta dopo 22 anni.Per la richiesta si parla di 10,95 milioni di sterline, l’equivalente di circa dodici milioni di euro.

Nel dettaglio, la casa è composta da quattro piani, collegati tra loro da un ascensore interno.Ci sono una sala ricevimenti, un salotto, una biblioteca, due camere da letto con cabine armadio e bagno privato e un parcheggio sotterraneo privato. L’ultimo piano, poi, è composto una suite indipendente, con camera da letto, soggiorno, terrazza, spogliatoio e bagno.

Ci sono anche due camere da letto al piano seminterrato, con due bagni, un altro spogliatoio e una cucina, spiega Sky News. Ma al di là della planimetria, la casa è il luogo in cui la principessa Diana venne presentata per la prima volta alla famiglia Al Fayed durante un pranzo nel 1996.Era stata la moglie del padre di Diana, la contessa Raine Spencer, a incoraggiarla a conoscere la famiglia al-Fayed, incluso Dodi, con cui la principessa ebbe una relazione dopo la separazione d Carlo e fino alla morte a Parigi nel 1997. Dall’inizio degli anni 2000, la casa appartiene ai fondatori della Pyms Gallery di Mayfair, Alan e Mary Hobart.

Ma dopo la morte di Alan Hobart nel 2021 e di Mary Hobart all’inizio di quest’anno, la casa ora viene venduta su istruzioni dei suoi esecutori testamentari. “Con i suoi legami aristocratici e reali, prevediamo un notevole interesse per questa casa da parte di acquirenti esigenti in tutto il mondo.E’ una casa trofeo con una storia illustre”, ha affermato il danese Arif, responsabile delle vendite Mayfair presso l’agenzia immobiliare Chestertons. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padre Georg è il nuovo Nunzio apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia

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(Adnkronos) – Il Papa ha nominato Nunzio Apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia mons.Georg Gänswein, Arcivescovo titolare di Urbisaglia, Prefetto emerito della Casa Pontificia.

Lo fa sapere il Vaticano.Il caso dell’ex segretario particolare di Ratzinger si trascinava da oltre un anno dopo che il Pontefice aveva deciso il suo allontanamento dal Vaticano rimandandolo in Germania, nella sua diocesi di Friburgo, senza un incarico.  I rapporti tra Papa Francesco e padre Georg sono sempre stati problematici.

Nel libro intervista El Sucesor, Bergoglio, parlando di don Georg, ha detto che “c’è stata una mancanza di nobiltà e di umanità” riferendosi all’avere deciso di pubblicare dopo la morte di Benedetto XVI un libro di memorie nel quale don Georg criticava Francesco . “Mi hanno provocato un grande dolore: che il giorno del funerale venisse pubblicato un libro che mi ha messo sottosopra, raccontando cose che non sono vere, e’ molto triste.Mi ha fatto male che Benedetto sia stato usato”, disse Bergoglio nel libro intervista.  Dopo la decisione del Papa di allontanare don Georg – già da tempo congelato dal ruolo di prefetto della Casa Pontificia – dal Vaticano, l’ex segretario di Ratzinger, in un incontro con il pontefice, aveva fatto presente che per lui era umiliante non fare più nulla.

Quindi, la decisione del Papa di usare misericordia nei confronti di padre Georg.Oggi la ufficializzazione della nomina come suo ambasciatore in Lituania. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)