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Max Pezzali non si ferma mai: nel 2025 la sua festa arriva all’Autodromo di Imola

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(Adnkronos) – La festa di Max Pezzali non si ferma mai.Dopo il successo del tour estivo negli stadi (con oltre 400 mila biglietti venduti) e la notizia del tutto esaurito della prossima tranche invernale di diciassette date tra Milano e Roma, ora il cantante annuncia il live celebrativo completamente rinnovato che si terrà il prossimo 12 luglio 2025 presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. "Annunciare un evento come Imola rappresenta per me l’emozione totale, la celebrazione assoluta di questo periodo professionale e di vita che non smette di regalarmi incredibili soddisfazioni – commenta Max Pezzali – È un punto d’arrivo importante, e insieme una grande responsabilità. È la chance di dimostrare al pubblico di poter offrire uno show di livello sempre più alto.

Le persone escono da questi live con la voglia di tornare, perché si divertono e vivono un momento di condivisione collettiva, a cui va restituita un’esperienza che si arricchisca di elementi inaspettati e sbalorditivi”.  'Max Forever Grand Prix', la nuova stagione di quello che ormai si può considerare un neverending tour, attinge ancora ispirazione in quello che per Max è una sorta di metaverso, da sempre in parallelo al suo mondo musicale, a partire dallo stile fumettistico delle prime cover dei suoi album.Personaggi simbolo delle sue hit famose, che escono dai versi delle canzoni per popolare le pagine di una serie di comic books, disegnati dalla penna dell’illustratore Roberto Recchioni, che con Max collabora dal primo volume.

L’ultimo volume, pronto ad essere presentato al prossimo Lucca Comics, rende omaggio al mondo dei motori, trasformando l’Autodromo di Imola nella cornice della più pazza delle gare, che vedrà questi grandi protagonisti sfidarsi a bordo di veicoli iconici, animando il concept del prossimo live. “Il vantaggio di avere un repertorio con personaggi che dall’immaginario delle canzoni prendono vita e sono visivamente identificabili ci ha aiutati nella costruzione di un concept preciso, una rivisitazione della corsa più pazza del mondo che ci porterà dritti a vivere quello che immagino come un nostro Woodstock – continua Max – A chi condividerà quella serata vorrei che restasse un ricordo indelebile, vorrei che le persone uscissero felici di poter dire ‘Io C’ero’, e la stessa cosa sarà per noi sul palco.Sarà la festa definitiva, epica”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Mai con Renzi, campo largo non esiste più”. La replica: “Fa battaglia contro Schlein”

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(Adnkronos) – “Regionali?Io non sono disponibile ad affiancare il mio simbolo a quello di Renzi, che si è sempre distinto per distruggere, rottamare, prende i soldi dai governi stranieri, ed è all’origine della contaminazione tra affari e politica.

Fa lobbismo in Italia e all’estero”.Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, a Cinque minuti su Raiuno, ospite di Bruno Vespa. “Campo largo? È una formula giornalistica.

Noi vogliamo veramente un’alternativa di governo seria, vogliamo costruire davvero un progetto alternativo a Meloni che sta affamando gli italiani, famiglie e imprese.Per farlo non possiamo affidarci a un pastrocchio”.

Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, a Cinque minuti, su Rai Uno, ospite di Bruno Vespa.  “Renzi rappresenta una vera incompatibilità per i nostri obiettivi politici, è una mina a orologeria”, insiste Conte.E chiarisce: “Nel momento in cui il Movimento 5 stelle dice ‘qui si è aperta una ferita’ con questa bomba esplosiva che viene messa in questo campo largo che non esiste più, lo certifichiamo questa sera, abbiamo da parte del Pd e della sua segretaria un problema politico vero e serio”. “Non c’è la consapevolezza da parte del Pd che noi stiamo ponendo un problema politico serio, stiamo parlando di etica pubblica, non di simpatie e antipatie”, afferma l'ex premier. Quanto alle frizioni con Beppe Grillo “non vedo all’orizzonte una scissione", rassicura. "Non può esserci perché ora siamo concentrati con entusiasmo e tutte le energie possibili sul processo costituente.

Non può esserci nessuno contrario che arresti il processo costituente.Il Movimento 5 stelle è nato per attuare la democrazia in modo coinvolgente.

Andremo avanti senz’altro”, conclude Conte. "Ho parlato ieri con Michele de Pascale.Italia Viva è già in maggioranza in Emilia Romagna a sostegno di Bonaccini prima e di Irene Priolo dopo.

Abbiamo un assessore e un gruppo di tre consiglieri che hanno lealmente sostenuto il centrosinistra dagli attacchi delle opposizioni di destra e del Movimento cinque stelle".Così Matteo Renzi dopo le parole di Giuseppe Conte.  "Alle prossime elezioni regionali ci presenteremo a fianco di De Pascale con i nostri candidati e con il nostro simbolo, come già concordato.

Se Conte vuole fare una battaglia contro Schlein, la faccia pure.Ma non sulla pelle dell’Emilia Romagna, terra che ha già formalizzato la coalizione.

Noi ci saremo, con il nostro simbolo e i nostri candidati.Non mettiamo veti nei confronti dei grillini anche se hanno fatto l’opposizione a Bonaccini.

Ma non siamo disponibili a subirne".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Pisa, quando la capolista è surclassata dalla matricola – La Bastonatura

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Juve Stabia-Pisa è stata per oltre un’ora di gioco una partita a senso unico con i toscani di mister Inzaghi che solo poche volte hanno superato la loro metà campo nel primo tempo e mai si sono visti dalla parti di Thiam se non nella ripresa alla ricerca disperata del pari.

Juve Stabia-Pisa, toscani irriconoscibili al cospetto delle Vespe dominanti.

Il Pisa di mister Filippo Inzaghi era prima del match del Menti una squadra che sembrava dovesse fare un solo boccone della Juve Stabia peraltro reduce da due sconfitte consecutive che avevano minato più di una certezza e nelle quali le Vespe avevano subito sei gol segnandone solo uno peraltro ininfluente contro il Palermo.

 

Lo stesso Inzaghi era parso prima del match molto sicuro di sé e dei suoi parlando di una squadra che andava a Castellammare con lo spirito giusto vogliosa di allungare la striscia positiva.Inzaghi aveva parlato solo del sintetico come possibile minaccia per i suoi come se il terreno sintetico fosse una prerogativa solo dello stadio di Castellammare.Se un marziano a digiuno di calcio fosse atterrato al Menti domenica pomeriggio alle 15 avrebbe fatto fatica a distinguere la capolista Pisa dalla matricola Juve Stabia: di sicuro avrebbe pensato, per quanto visto in campo, che la Juve Stabia fosse la capolista del campionato e il Pisa una squadra che deve lottare per salvarsi.In realtà invece sappiamo che le cose stanno nel senso diametralmente opposto con il livello tecnico che è sicuramente a favore degli uomini di Pippo Inzaghi.Ma tant’è, il campo ancora una volta ha disatteso completamente le prospettive della vigilia.Pisa letteralmente sovrastato dal “morso sul metro” chiesto da mister Pagliuca ai suoi ragazzi in ogni zona del campo.Nel primo tempo soprattutto Juve Stabia autentica dominatrice del terreno di gioco con i toscani che raramente hanno oltrepassato la propria metà campo e con le Vespe che dopo aver punto con Varnier hanno legittimato il proprio meritatissimo vantaggio e hanno sfiorato ancora il gol prima con Adorante e Pierobon sul finire del primo tempo e poi ancora con il bomber Adorante di testa su cross perfetto di Floriani Mussolini dalla destra, prima che poi Artistico nel finale di gara mettesse il timbro di ceralacca su una vittoria strameritata per i ragazzi di mister Guido Pagliuca.Nel mezzo tra le due reti della Juve Stabia, un Pisa sempre balbettante a cui sono state concesse dalle Vespe solo le briciole di un forcing alla metà della ripresa che non ha prodotto frutti (e sarebbe stata nel caso di gol del pareggio un’autentica beffa per la Juve Stabia).

 

Solo il tempo ci dirà ovviamente se la sconfitta netta del Pisa a Castellammare sia stata solo un effimero campanello d’allarme fine a sé stesso e senza conseguenze negative per la squadra di Inzaghi.Ciò che è certo è che questa sconfitta del Pisa dimostra che in Serie B le insidie sono sempre dietro l’angolo: la capolista del campionato può perdere contro chiunque così come squadre che lottano per la salvezza possono fare un solo boccone anche delle cosiddette grandi di questo torneo di cadetteria.

 

Di sicuro invece, a prescindere dai tre punti sempre importanti per la classifica di una squadra come la Juve Stabia che ha come unico obiettivo stagionale la salvezza, per le Vespe è una vittoria importante per due motivi: innanzitutto conferisce tanta autostima ad un gruppo che quando scende in campo con l’atteggiamento giusto e con la giusta attenzione nelle due aree, può dare fastidio a chiunque.Infine la netta vittoria col Pisa (anche stretta nel risultato per occasioni gol create e mole di gioco prodotta) da’ alla Juve Stabia la consapevolezza di poter competere con tutti in questo campionato e soprattutto di potersela giocare con tutti affilando quelle che sono le proprie armi: intensità, fame, concentrazione, attenzione massima nelle due fasi, voglia di aiutare il compagno più vicino in difficoltà, cattiveria agonistica e soprattutto tanto “morso sul metro”…..

 

Tunisia, giallo su 4 ex 007 italiani intossicati a cena: uno morto dopo un liquore

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(Adnkronos) – E' giallo su quanto accaduto a quattro ex agenti dell'intelligence che sarebbero rimasti intossicati dopo aver bevuto del liquore artigianale, una settimana fa, durante una cena in casa tra nove persone ad Hammamet in Tunisia.Uno dei partecipanti, di 62 anni, è morto e altri tre ex 007 si sono sentiti male.

I quattro secondo quanto riferiscono all'Adnkronos fonti qualificate, sono residenti in Tunisia da anni.  Si tratterebbe di agenti non più organici all'intelligence, che dopo aver lasciato il servizio operativo sono andati in pensione.A quanto si apprende dalle stesse fonti i quattro, durante la cena, si sarebbero sentiti male dopo un bicchiere di liquore fatto in casa.

Secondo le stesse fonti, si tratterebbe quindi di un incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, insediato Cda: Giampaolo Rossi nuovo amministratore delegato eletto a maggioranza

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(Adnkronos) – L’Assemblea degli azionisti Rai, riunita in forma totalitaria alla presenza dell’intero azionariato (Mef e Siae), ha nominato il Cda composto da Simona Agnes, Alessandro di Majo, Davide Di Pietro, Federica Frangi, Antonio Marano, Roberto Natale ed è stato indicato il consigliere Giampaolo Rossi per la posizione di Amministratore delegato. Successivamente il Consiglio di Amministrazione della Rai riunitosi in Viale Mazzini e presieduto da Antonio Marano in qualità di consigliere anziano ha nominato a maggioranza per la carica di Presidente Simona Agnes nomina che diventerà efficace solo dopo il parere favorevole da parte dei due terzi dei componenti della Commissione Parlamentare di Vigilanza.Il nuovo Amministratore delegato è Giampaolo Rossi eletto a maggioranza.

Nella stessa seduta espletate le formalità di rito, il nuovo Amministratore Delegato ha comunicato di voler affidare a Roberto Sergio il ruolo di Direttore Generale Corporate. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Cap: al via sesta edizione progetto ‘Valori in Campo’

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(Adnkronos) – Un investimento complessivo di 160mila euro, 9 progetti, presentati da altrettante società sportive dell’hinterland milanese, dedicati ai 3 macro-temi della Sostenibilità, Inclusione, Diversità e Pari opportunità.Questi i numeri di 'Valori in Campo', il progetto biennale di Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico della Città metropolitana di Milano, che ha l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento per promuovere sostenibilità, inclusione e coesione sociale. Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è stata presentata oggi presso nella sede della società alla presenza di Yuri Santagostino, presidente di Gruppo Cap e Roberto Maviglia, consigliere delegato all’Edilizia scolastica, impiantistica sportiva e gestione Idroscalo di Città metropolitana di Milano.

Inoltre, è stato proiettato un videomessaggio di Marco Riva, presidente del Coni Lombardia. "Le attività sportive -ha detto il presidente di Gruppo Cap, Santagostino- hanno un impatto significativo sull’ambiente.E' quindi fondamentale rendere ecologicamente sostenibili le manifestazioni sportive, promuovendo l’adozione di comportanti virtuosi, come il consumo consapevole dell’acqua e la riduzione di plastica e imballaggi".

Inoltre, "lo sport resta un importante veicolo per l’inclusione sociale e la valorizzazione delle diversità.Ancora oggi, dopo più di 10 anni di storia e sei edizioni, 'Valori in Campo' si conferma uno dei nostri progetti più significativi, che ci permette di contribuire alla formazione dei più giovani affinché diventino i cittadini responsabili del domani, capaci di rispondere alle sfide imprescindibili del nostro tempo, sia a livello sociale che ambientale".

Attraverso 'Valori in Campo", ha sottolineato, "ci poniamo l’obiettivo di supportare le associazioni e gli atleti nel raggiungimento di risultati sportivi di alto livello, così come nella diffusione dei valori di Gruppo Cap". L’iniziativa di Gruppo Cap nasce per coinvolgere in modo attivo le nuove generazioni di atleti e ha una missione molto chiara: promuovere comportamenti virtuosi tra i giovani e favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport.Per i prossimi due anni (2024-2026), le 9 società sportive – dal rugby alla pallavolo passando per il basket – che operano sul territorio e che si sono aggiudicate il nuovo bando, potranno contare sull’investimento complessivo di 160mila euro messo a disposizione da Gruppo Cap e che verrà suddiviso tra i progetti vincitori. Questa sesta edizione ha visto l’introduzione di 3 nuove categorie, attorno alle quali vertono i progetti vincitori delle società sportive: Sostenibilità, con focus sulle iniziative volte alla tutela dell’ambiente, alla riduzione dell’impatto generato dell’attività sportiva e che contribuiscono alla creazione di uno spazio sportivo più rispettoso di ciò che ci circonda; Inclusione, dedicata ai progetti sportivi che mirano ad abbattere barriere di qualsiasi genere e a creare un ambiente accogliente per tutti i partecipanti; Diversità e Pari Opportunità, con focus sull’empowerment femminile e sull’eliminazione degli stereotipi di genere. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieta di pesce in gravidanza, studio Tor Vergata su Nutrients

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(Adnkronos) – Sono molti gli studi che hanno esplorato l'associazione tra il consumo di pesce durante la gravidanza e gli esiti neonatali favorevoli, anche se alcuni hanno dato risultati contrastanti.Una ricerca che ha affrontato approfonditamente la questione e che vede capofila l'Università di Roma Tor Vergata ha ricevuto la copertina della rivista internazionale 'Nutrients', grazie a un recente articolo dal titolo 'Fish Consumption and DHA Supplementation during Pregnancy: Study of Gestational and Neonatal Outcomes'.  Come sottolineato nell'abstract dello studio – riporta una nota – l'American College of Obstetricians and Gynecologists già raccomanda 2 o 3 porzioni di pesce a basso contenuto di mercurio alla settimana per le donne in gravidanza o che allattano.

Tuttavia, il pesce può essere una fonte di sostanze inquinanti, come il metilmercurio, che influiscono negativamente sullo sviluppo neurologico.Studi contrastanti sull'integrazione di acido docosaesaenoico (Dha) esistono in letteratura, probabilmente a causa dei diversi dosaggi degli integratori. Questa indagine, che ha coinvolto 501 donne – dettaglia la nota – ha esaminato il consumo di pesce e l'assunzione di tali integratori in capsule di Dha, in relazione alla fase gestazionale e neonatale.

In particolare, il 92,1% delle partecipanti consumava pesce a cadenza settimanale, con differenze significative nell'aumento di peso gestazionale, nel peso alla nascita e nella lunghezza dei neonati rispetto a coloro che consumavano pesce più di 3, o 3 volte alla settimana, rispetto a non consumatrici.Questo studio supporta la raccomandazione per le donne in gravidanza di includere il pesce nella loro dieta limitando l'esposizione agli inquinanti ambientali.

Gli integratori di acidi grassi Omega-3 sono consigliati per ottenere benefici nutrizionali senza rischi di mercurio. "Abbiamo studiato il consumo di pesce e l'assunzione di integratori di Dha per quanto riguarda gli esiti gestazionali e neonatali in 501 donne – commenta Laura Di Renzo, ordinaria di Scienze e tecniche dietetiche applicate del Dipartimento di Biomedicina e prevenzione dell'Università di Roma Tor Vergata e coordinatrice della ricerca – I nostri risultati supportano l'attuale raccomandazione alle donne incinte di includere pesce e frutti di mare come parte di una dieta equilibrata, limitando al contempo l'assunzione di specie con elevate concentrazioni di inquinanti ambientali".  L'uso "di integratori di n-3 o olio di pesce sembra essere sicuro – aggiunge – e offre i benefici di Dha ed Epa senza il rischio di esposizione a mercurio e tossine; questa esposizione può altrimenti portare a una perdita di nutrienti cruciali nel pesce che sono essenziali per la salute umana generale.Le raccomandazioni future – conclude Di Renzo – dovrebbero evidenziare l'importanza di aumentare l'assunzione di Dha durante la gravidanza, attraverso una combinazione di consumo di pesce e integratori contenenti Dha". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, La Russa: “Offrire nuove opportunità per valorizzare competenze”

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(Adnkronos) – Il progetto di formazione e inserimento nel lavoro nell'ambito della sanità di Generali e The Human Safety Net "mira a offrire nuove possibilità di aiuto in campo sanitario, contemporaneamente alla capacità di offrire una mano importante ai rifugiati, che magari arrivano in Italia con competenze superiori a quelle che noi immaginiamo e che però, se non hanno il luogo dove poterle esercitare o migliorare, finiscono poi nella migliore delle ipotesi a fare 'lavoretti' e nella peggiore nel campo della criminalità".Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del progetto dedicato ai rifugiati e migranti, promosso dalla Fondazione del gruppo Generali.  Il progetto "segna una volontà di legalità anche nell'aiuto di coloro che arrivano in Italia bisognosi effettivamente di scappare dalle loro terre per motivi che sono quelli noti, come le guerre o le epidemie", sottolinea La Russa.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Zuppi: “Da Generali grande contributo per rifugiati e bisognosi di cure”

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(Adnkronos) – Dare "la possibilità a 300 rifugiati di qualificarsi in qualcosa di cui abbiamo un bisogno, cure e assistenza per i fragili, è straordinario".Lo ha detto l'arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), Matteo Zuppi, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del progetto dedicato ai rifugiati e migranti, promosso dalla Fondazione del gruppo Generali, The Human Safety Net. "Questa opportunità apre una qualificazione molto attesa per i rifugiati, perché qualche volta li lasciamo in un limbo, quando invece hanno un grande desiderio di futuro", sottolinea. "Saranno 300 i rifugiati" coinvolti "e io mi auguro che tra 1 anno o 2 ci metteremo uno zero in più, perché ne abbiamo un bisogno straordinario", aggiunge.  L'arcivescovo Zuppi ha inoltre evidenziato il valore dell'iniziativa di Generali e della sua Fondazione per il sistema sanitario italiano. "Il tema della cura della fragilità è ovviamente uno dei problemi più grandi a cui l'umanesimo dell'Europa e dell'Italia deve garantire una risposta", rimarca. "E mi auguro che l'esperienza possa essere potenziata perché è proprio nella dimensione giusta, quella di curare la fragilità dando opportunità a chi non cerca altro che questo", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Macellari (Assolombarda): “Trasformazione digitale tema urgente per competitività pmi”

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(Adnkronos) – Affrontare la trasformazione digitale è "urgente per le piccole e medie imprese con l'obiettivo di recuperare competitività, di aprirsi a nuovi mercati e di costruire una strategia di medio-lungo periodo per il proprio sviluppo".Lo ha affermato oggi Mattia Macellari, vicepresidente Piccola Industria Assolombarda, a margine del convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano.  Le piccole e medie imprese rappresentano circa il 90% del tessuto imprenditoriale italiano, "l'ossatura cardine in tutti i settori della nostra economia". "Questa sfida che passa da competenze, che passa da investimenti, che passa da piani a medio lungo termine, è fondamentale per garantire competitività e apertura verso nuovi mercati" ha poi concluso Macellari. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Lusetti (Conad): “Imperativo è ricerca efficienza e maggiore capacità produttiva”

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(Adnkronos) – La situazione attuale è caratterizzata da un'alta inflazione e "quindi i consumi stentano" perché "le persone sono in difficoltà dal punto di vista economico". "Crediamo che la filiera agroalimentare, da chi produce, trasforma a chi distribuisce non può non considerare questo aspetto".Lo ha affermato oggi Mauro Lusetti, presidente di Adm e Conad, a margine del convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano.  "La ricerca di maggiore efficienza, maggiore capacità produttiva da investire sui nostri clienti sui nostri consumatori è un imperativo – ha poi spiegato Lusetti -.Fare questo vuol dire misurarsi con problemi di efficientamento, significa misurarsi con tutto il tema dell'innovazione tecnologica".  In questo senso "credo che alcuni luoghi come Gs1, dove produzione e distribuzione si incontrano per affrontare queste tematiche, per avere una visione strategica e per costruire progetti, siano luoghi di grande importanza e di grande valore – ha poi concluso -.

Vengono considerati i luoghi pre-competitivi dove industrie di diffusione si incontrano.Noi crediamo che diventino sempre di più elementi per costruire delle pre-condizioni per stare in maniera efficiente in questa filiera".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: Generali, formazione e inserimento di 300 rifugiati e migranti

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(Adnkronos) – Formare e inserire nel mondo del lavoro rifugiati e migranti e allo stesso tempo contribuire a rispondere al crescente bisogno di assistenza sanitaria in Italia.E' questo il duplice obiettivo del progetto che Generali e The Human Safety Net, la fondazione del gruppo, hanno presentato questa mattina a Roma.

Saranno 300 i rifugiati e i migranti, provenienti da 18 Paesi diversi e attualmente residenti in Italia, a cui verrà data la possibilità di diventare ausiliari socio assistenziali (Asa), caregiver e operatori socio sanitari (Oss) nelle regioni Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna.Oggi in Italia gli over 65 rappresentano il 24% della popolazione.

Si stima che questa percentuale crescerà di 10 punti entro il 2050, mentre i caregiver professionali sono circa 1,2 milioni.Nel nostro Paese risiedono 5 milioni di cittadini stranieri, di cui oltre 3 non comunitari, e tra il 2021 e il 2022 si è registrato un aumento del 556% di richieste di asilo e protezione internazionale, seguite dai ricongiungimenti familiari e dai motivi di lavoro.

In questo contesto, l'iniziativa di Generali e The Human Safety Net punta a dare una risposta concreta al bisogno del Paese di avere professionisti qualificati della salute e della cura, che siano in grado di supportare le sfide del cambiamento demografico in atto, e di creare opportunità di lavoro a chi giunge in Italia alla ricerca di una nuova vita.  "Generali ha l'obiettivo di creare valore condiviso nel lungo periodo per contribuire a dare una maggiore qualità della vita alle persone – dichiara Andrea Sironi, presidente di Assicurazioni Generali – Questo progetto di formazione e inserimento lavorativo guarda a una delle sfide più cruciali del nostro tempo, le trasformazioni demografiche e le migrazioni, ed è frutto del modello di partnership pubblico-privato in cui crediamo fermamente.Generali con la propria Fondazione The Human Safety Net lavora dal 2017 su questo tema e punta a proporre possibili percorsi che mettono insieme i partner nell'ecosistema per aiutare fattivamente le persone a inserirsi in maniera qualificata nel mondo del lavoro.

Al tempo stesso la Fondazione punta a creare modelli replicabili che, una volta testati e avviati, siano scalabili e adottabili in Italia e non solo".  Gianluca Perin, General Country Manager di Generali Italia, sottolinea: "Coerentemente con la visione di sostenibilità del Gruppo Generali, in Italia ci impegniamo e agiamo quotidianamente per essere un 'Corporate Citizen Responsabile' restituendo alla comunità e a tutto il territorio valore reale, concreto e condiviso.Oggi, con Fondazione The Human Safety Net, presentiamo un progetto di grande impatto sociale che vuole dare il proprio contributo per la costruzione di una società più inclusiva e solidale, che permetta alle persone di guardare al futuro con fiducia". Gli aderenti al progetto hanno l'opportunità di scegliere diversi percorsi formativi per diventare caregiver familiari, ausiliari socio assistenziali o operatori socio sanitari; inoltre, gli studenti vengono sostenuti nello studio della lingua italiana, nel percorso di riconoscimento dei titoli di studio necessari all'ottenimento delle certificazioni professionali e nel placement presso strutture attive nel settore socio-sanitario, inclusi ospedali, cliniche ed Rsa.  Il progetto, partito a gennaio 2024 e che si concluderà a giugno 2026, vede attualmente oltre 100 beneficiari in fase di tirocinio, dopo la formazione teorica in aula, e rappresenta il rinnovato impegno di The Human Safety Net e Generali Italia a favore di rifugiati e migranti nel Paese.

Dal 2019 ad oggi, infatti, sono state più di 1.200 le persone formate e 470 quelle inserite nel mondo del lavoro grazie ai progetti attivi in Italia.  L'iniziativa, che si pone l'obiettivo di creare un modello che possa essere esteso e replicato in altre regioni italiane, conta sulla collaborazione di soggetti impegnati nel mondo dell'accoglienza e della formazione professionale in grado di creare percorsi virtuosi e inclusivi: enti del terzo settore e del non profit, enti di formazione e strutture socio-sanitarie sul territorio nazionale.In particolare, tra gli enti del terzo settore il progetto è sostenuto dal Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana, dalla Comunità di Sant'Egidio e dal Consorzio Communitas.

Tra gli enti di formazione e agenzie per il lavoro sono coinvolti Acof Olga Fiornini, Ascolom, Randstad Hr Solutions, Galdus Formazione, la Asl Roma 1 e Umana spa.Infine, la valutazione del progetto è coordinata dalla Fondazione Politecnico di Milano con il supporto di Tiresia, il centro di ricerca della School of Management del Politecnico di Milano dedicato allo studio dell'innovazione, dell'imprenditorialità e della finanza a impatto, diretto da Mario Calderini. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Ferretti (IBC): “Coprire gap strutturale su digitalizzazione o rimarremo indietro”

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(Adnkronos) – "Per crescere abbiamo bisogno di produttività, parola che si sposa con maggiore efficacia ed efficienza dei processi aziendali.E a capo di questo c’è la digitalizzazione.

In Europa, a riguardo, dobbiamo coprire un gap strutturale consistente e dobbiamo farlo velocemente o rimarremo indietro".Lo ha detto oggi il presidente di IBC e amministratore delegato di Noberasco, Flavio Ferretti, durante il suo intervento al convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano. La competitività delle industrie -ha sottolineato- dei beni di consumo "è un fattore particolarmente importante in questo momento proprio per quello che sta succedendo dal punto di vista economico". "Abbiamo visto i dati dell'inflazione che risultano essere molto bassi, per cui in questo caso l'inflazione è anche inflazione positiva.In questo frangente noi stiamo cercando di trovare delle modalità che possano, all'interno delle nostre aziende, riuscire a ridare competitività". "Questo passa attraverso processi di digitalizzazione, di miglioramento ed efficienza logistica – ha spiegato Ferretti – e quindi stiamo cercando di lavorare in questa direzione, anche perché la nostra base associativa è formata da un numero altissimo di aziende di piccole dimensioni".

Sulle 35.000 aziende associate ad Ibc, circa 20.000 fatturano meno di 1 milione di euro l'anno. "Capite bene che in questi casi, con dimensioni di questa natura, l'efficienza diventa assolutamente indispensabile". Gli obiettivi del ciclo di incontri organizzato da IBC sul tema della digitalizzazione della logistica sono "di dare degli strumenti alle piccole e medie imprese, perché normalmente, nelle aziende di più piccole dimensioni, c'è un'intenzione delle aziende di cercare di investire su determinate tematiche ma poi mancano appunto tempi e competenze".Lo ha affermato il presidente di IBC e ad di Norasco, Flavio Ferretti, a margine del convegno "La digitalizzazione al servizio delle PMI: dalla trasformazione aziendale alla logistica.

Problemi, proposte, soluzioni", in corso a Milano. L'altro fattore rilevato da Ferretti riguarda gli investimenti. "Chiaramente le aziende immaginano grossi investimenti per cercare di ottenere quel tipo di efficienza.In realtà non è così vero: esistono degli strumenti già abilitanti per quanto riguarda la digitalizzazione e la modernizzazione di tutto l'apparato logistico che possono essere tranquillamente messi a loro disposizione".

L'obiettivo del ciclo di incontri organizzato da IBC è proprio fornire questi strumenti e informazioni a quelle imprese che non li hanno a disposizione "per aiutarli a trovare delle soluzioni che possano implementare il giorno dopo". In programma ci sono incontri analoghi anche a Verona e a Bologna perché "l'intento che ci poniamo è quello di avvicinarci noi per primi alle geografie dei nostri associati e non aspettare sempre che l'associato ci venga a trovare". "Questa modalità dovrebbe consentire loro di rubare poco tempo alle loro attività e ottenere comunque questo tipo di risultato" ha chiosato Ferretti. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caffè al bar, prezzo +14,3% in 3 anni: Bolzano la città più cara

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(Adnkronos) – Aumentano i prezzi del caffè al bar del 14,3% in tre anni da luglio 2021 a luglio 2024.E' quanto rileva Fipe, in occasione della Giornata internazionale del caffè, in una indagine per l'Adnkronos.

Si tratta di un aumento maggiore rispetto all'aumento dei prezzi dei vari prodotti al bar, dai cornetti alle paste e al cappuccino, che nello stesso periodo hanno segnato +13%. Tuttavia, sottolinea l'associazione degli esercenti pubblici di Confcommercio, sono aumenti al di sotto del tasso di inflazione che da agosto 2021 ad agosto 2024 è stato di 15,5%.A determinare l'aumento del costo della tazzina, spiega Fipe, c'è il forte incremento dei prezzi all'origine.

Se il prezzo medio del caffè al bar si attesta a 1,20 euro lungo lo Stivale, tra le città la tazzina più cara si consuma a Bolzano (1,37 euro), seguita da Bologna (1,27) e Venezia (1,23).
 A determinare l’aumento del costo della tazzina di caffè al bar c’è il forte incremento dei prezzi all’origine.La crisi climatica che ha devastato i raccolti nei Paesi produttori, Vietnam in particolare, le tensioni geopolitiche che stanno cambiando le tradizionali rotte alle forniture, l'esplosione dei noli marittimi, sono le cause principali che stanno determinando i rialzi dei prezzi all'origine alle borse merci di Londra e New York, con l'Arabica che ha avuto in un anno incrementi superiori al 60% e la Robusta di oltre il 90%. "In questo contesto, i bar stanno facendo grandi sforzi per assorbire gli aumenti, contenendo il costo finale per il consumatore" sottolineano dalla Fipe, che in un'indagine, diffusa sempre oggi, rileva un aumento dell'espresso al bar del 14,3% in 3 anni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mese prevenzione orale, Ghirlanda (Andi): “In 44 anni ottenuti grandi risultati”

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(Adnkronos) – "Sono 44 anni che Andi e Mentadent promuovono il Mese della prevenzione, un'iniziativa molto importante che quest'anno si è arricchita della collaborazione con i pediatri di Fimp.Un'alleanza fondamentale perché significa che ora siamo in grado di raggiungere tutte le famiglie italiane dalla più tenera età dei bambini e di insegnare loro metodiche di prevenzione odontoiatrica".

Lo ha detto il presidente nazionale dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), Carlo Ghirlanda, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via al 44esimo Mese della prevenzione dentale, che visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’Andi, di Mentadent e della Federazione italiana medici pediatri. "I risultati raggiunti nel corso dei 44 anni con il Mese della prevenzione orale sono molto importanti e ci hanno fornito una serie di dati – aggiunge Ghirlanda – Il primo è che nel 1980 i bambini italiani di 12 anni avevano circa 12 denti malati, poi trattati.Oggi, invece, hanno meno di un dente che va incontro alle patologie".

Non solo. "Contemporaneamente abbiamo un dato che evidenzia che nel corso del tempo l'attenzione alla prevenzione viene meno e questo anche in relazione alla possibilità di spesa del cittadino paziente.Un dato che ha creato attenzione anche fra i nostri parlamentari con cui siamo alla ricerca di una soluzione", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pediatri: “Prevenzione orale sia inserita nei bilanci di salute”

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(Adnkronos) – "La sinergia tra i pediatri di famiglia e gli odontoiatri è fondamentale perché entrambi ci occupiamo di prevenzione.Mai come in questo caso possiamo dire che sin dai primi giorni prendiamo in carico i lattanti, creando una relazione di cura con le famiglie ed un'alleanza terapeutica che poi ci porterà ad un rapporto di fiducia".

Lo ha detto il presidente nazionale della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), Antonio D'Avino, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via oggi al 44esimo Mese della prevenzione dentale e che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), di Mentadent e della Fimp. "La salute orale ci consente, a costo zero, di iniziare un percorso con la famiglia sull'importanza di avere tutti i giorni degli accorgimenti rivolti ad essa – sottolinea D'Avino – Per questo, auspichiamo un bilancio di salute orale che si vada a sommare a quelli ad età filtro.Ci sono delle epoche prestabilite in base alle quali il genitore viene presso il nostro studio professionale e, al di là della valutazione dei dati antropometrici di crescita, discutiamo proprio di educazione sanitaria.

Tutto questo perché i bambini dovranno diventare degli adulti sani, partendo dalla prevenzione della salute orale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasrallah, ultimo addio è un mistero: verso sepoltura in luogo segreto in Libano

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(Adnkronos) – Sepoltura il prima possibile, prevede la tradizione islamica.Ma ancora non si sa nulla dell'ultimo addio a Hasan Nasrallah, leader degli Hezbollah libanesi, ucciso in un raid israeliano a Beirut venerdì scorso.

Sabato fonti della sicurezza libanese hanno confermato che il corpo di Nasrallah è stato recuperato intatto dal luogo del raid nella periferia sud della capitale libanese, storica roccaforte del gruppo sciita.Potrebbe anche essere già stato sepolto.

Dopo la sepoltura, l'Islam non consente lo spostamento della salma, salvo in casi eccezionali. Difficile organizzare "un grande funerale" per il numero uno del gruppo sciita nel mirino delle operazioni israeliane, "alla luce dell'attuale situazione in Libano dal punto vista della sicurezza", ha detto ai media iracheni una "fonte della resistenza irachena".Tra rischi e difficoltà, secondo la fonte, "si parla di un piano alternativo" ovvero della "sepoltura del martire in un luogo segreto", almeno per il momento, ma con tutta probabilità in Libano.

Non a Kerbala, città santa sciita in Iraq, come da voci circolate nei giorni scorsi.  Il 'mistero' rievoca quanto accadde con il mullah Omar, il leader dei Talebani (sunniti), morto nel 2013.Il movimento ne confermò il decesso nel 2015, ammettendo che la sua 'guida' era morta due anni prima.

E solo nove anni dopo, nel 2022, ormai tornati al potere in Afghanistan, i Talebani hanno fatto sapere che la tomba del loro leader si troverebbe nella provincia di Zabul.  Torna alla mente anche il 'nodo' della sepoltura di Osama bin Laden, ucciso in Pakistan in un blitz dei Navy Seal la notte del primo maggio del 2011.Sepolto in mare, secondo quella che è ormai la storia.

Uguale a quella raccontata per il leader dell'Is Abu Bakr al Baghdadi, che si sarebbe fatto saltare in aria a ottobre 2019 durante un raid americano.Certezze in tutti i casi non ce ne sono. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gallotta (Unilever): “Igiene dentale ok per 1 italiano su 2, male per bambini”

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(Adnkronos) – "L'obiettivo del Mese della prevenzione dentale rimane quello di portare le persone presso l'odontoiatra di fiducia.Ci sono oltre 10mila dentisti volontari Andi che insieme a Mentadent invitano alla prevenzione orale presso uno studio odontoiatrico.

Nel nostro Paese, solo una persona su due si reca regolarmente dal dentista.Un dato che scende drammaticamente quando parliamo di bambini sotto i 14 anni di età.

Quindi, ringrazio la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) per affermare un messaggio chiaro: l'igiene orale inizia a partire dal secondo anno di età".Lo ha detto Cristiano Gallotta, Head of Marketing Oral Care Italia di Unilever, in occasione della conferenza stampa a Palazzo Montecitorio che ha dato il via al 44esimo Mese della prevenzione dentale, che visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell'Andi, di Mentadent e della Fimp. "Il test 'Come cresce il suo sorriso?' è un importante strumento di prevenzione orale.

Durante il Mese della prevenzione – sottolinea Gallotta – permette alle persone di fare un'autovalutazione di quelle che sono le abitudini generali dei genitori nei confronti dei figli e, quindi, anche l'importanza di recarsi presso uno studio odontoiatrico.E' un test che già lo scorso anno, nella versione per gli adulti, ha registrato oltre 200mila visite, con incrementi significativi di quella che è la preoccupazione e la consapevolezza dell’importanza dell'igiene orale".

Per questo motivo "invitiamo tutti i genitori a portare i propri figli presso uno studio odontoiatrico nel Mese della prevenzione orale", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Carnevali (sindaca di Bergamo): “Strategia transizione climatica è tra principali impegni”

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(Adnkronos) – “Bergamo ha fatto della strategia per la transizione climatica uno dei suoi obiettivi più importanti da qui al 2030.Della strategia fanno parte 41 enti e più di 261 azioni – tra cui l'implementazione del teleriscaldamento, l'elettrificazione e la riqualificazione urbana – che ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo molto ambizioso della riduzione di 460.000 tonnellate di Co2 da qui al 2030”.

Lo ha detto la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, intervenuta a margine della presentazione del Bilancio di sostenibilità Territoriale di Bergamo, parte del progetto A2a: “Territori sostenibili: un’impresa comune”.  Oltre alla riqualificazione di impianti ed edifici e all’implementazione del teleriscaldamento, che grazie all’ultimo progetto ha raggiunto altri 11 mila abitazioni bergamasche, fanno parte della strategia di transizione climatica e di riduzione delle emissioni anche i progetti di mobilità sostenibile, come spiega la sindaca: "Penso alla stazione europea, penso alla eBrt e alla T2, la tramvia delle valli.Ma non solo: penso anche ai processi di riforestazione urbana per diminuire le zone di calore.

Tutto questo concorre a fare in modo che il raggiungimento di quell'obiettivo sia centrato e, soprattutto, diventi un progetto collettivo della città, delle imprese e dei partner, come A2a”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Mazzoncini (A2a): “160 mln di valore distribuiti sul territorio”

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(Adnkronos) – “Quest'anno abbiamo portato un bilancio con 160 milioni di valore distribuito sul territorio.Solo 116 milioni sono il valore che distribuiamo ai nostri fornitori, quindi con l'enorme supply chain di Bergamo che lavora con noi.

Gli investimenti sono cresciuti del 37%, arrivati a quasi 40 milioni di euro.In particolare sulle reti, basta ricordare l'inaugurazione del nuovo collegamento al teleriscaldamento del termovalorizzatore di Dalmine che consente di avere 11mila appartamenti equivalenti collegati.

Potremmo andare avanti parlando dell'illuminazione pubblica, delle infrastrutture di ricarica delle auto elettriche che hanno consentito centinaia di migliaia di chilometri fatti a C02 zero e tutti gli investimenti che l'azienda sta facendo sul territorio”. È quanto affermato dall’amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, in occasione della presentazione del Bilancio di sostenibilità Territoriale di Bergamo, parte del progetto A2a: “Territori sostenibili: un’impresa comune”.  Bergamo è una delle nove città italiane ad aver partecipato ai Climate City Contract: “Fa parte di un cluster di 100 città europee che hanno deciso di accelerare sul fronte della decarbonizzazione – specifica l’ad Mazzoncini – È un impegno molto importante perché si tratta di andare più veloci degli altri.A2a è un partner essenziale del progetto Climate City Contract.

Mobilità privata la cui elettrificazione passa tramite le infrastrutture di ricarica e il tema della climatizzazione degli edifici con lo sviluppo del teleriscaldamento e l'elettrificazione delle reti con pompe di calore sono i due grandi driver per decarbonizzare la città.Contiamo che Bergamo possa fare bella figura in questo contesto europeo”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)