La Juve Stabia è intervenuta con una nota ufficiale in merito alle notizie diffuse dalla stampa relative a un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo del club e del presidente Alfredo Guerri.
La società ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, precisando come i fatti contestati siano riferiti ad attività risalenti agli anni 2021 e 2022 e legate a lavori eseguiti nell’ambito della normativa sul cosiddetto Superbonus.
Secondo quanto riferito dal presidente Alfredo Guerri, si tratta di circostanze che non hanno alcuna attinenza con la gestione della Juve Stabia e che non incidono in alcun modo sull’operatività del club gialloblù. La società ha quindi ribadito che le proprie attività proseguiranno regolarmente e senza alcuna interruzione.
Nel comunicato, il presidente ha inoltre manifestato il massimo rispetto per il lavoro dell’Autorità Giudiziaria, accompagnandolo alla volontà di affrontare la vicenda con la massima trasparenza.
Guerri ha espresso piena fiducia nella possibilità di chiarire ogni contestazione e di dimostrare la correttezza del proprio operato, ribadendo al contempo la propria convinzione circa l’insussistenza di qualsiasi ipotesi di reato.
Il messaggio lanciato dalla società è dunque chiaro: la vicenda giudiziaria riguarda fatti precedenti e distinti rispetto all’attuale gestione del club e, secondo quanto comunicato dalla Juve Stabia, non avrà ripercussioni sulla regolare attività della società sportiva.