mancini – Vivicentro https://vivicentro.it Thu, 05 Sep 2024 00:32:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png mancini – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Mancini: Juve Stabia, crescita esponenziale che continuerà https://vivicentro.it/ultime-notizie/mancini-juve-stabia-crescita-esponenziale-che-continuera Tue, 06 Feb 2024 06:28:15 +0000 https://vivicentro.it/?p=546447 Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione "Il Pungiglione Stabiese"

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: Juve Stabia, crescita esponenziale che continuerà

]]>

Mancini, le sue dichiarazioni nel corso de “Il Pungiglione Stabiese” sul momento della Juve Stabia.

Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento delle Vespe dopo la grande vittoria col Cerignola e alla vigilia dell’importante match di Monopoli.

Le dichiarazioni di Renato Mancini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia sta facendo benissimo, non bene.Quest’anno il girone è tosto a livello di piazze, tutte piazze grosse con trascorsi importanti che hanno una possibilità economica molto grande rispetto ad una città come Castellammare.

Sono riusciti con poco in proporzione alle altre piazze a costruire qualcosa di duraturo e stanno facendo benissimo in fase difensiva sia in Italia che in Europa e non solo.

La Juve Stabia ha perso una sola partita e questo la dice tutta.E’ una squadra che può continuare nel suo grande percorso.

L’attaccare alto deve avere caratteristiche e un’idea e fa sì che arrivino meno palle pulite nella propria area di rigore.

Mi piace questo calcio aggressivo e sono convintissimo che mister Pagliuca possa spiccare realmente il volo.E’ una squadra dura da battere e lo dicono i numeri.

Adorante si è adattato benissimo in un gruppo sano che lavora benissimo e così le giocate vengono in maniera naturale.

Prima la Juve Stabia ci aveva abituato a vittorie risicate.Per me il calciatore pensante è la migliore cosa in una squadra ed Adorante lo è.

Le squadra che vincono qualcosa sono quelle con la migliore difesa.

Ma se la migliore difesa parte dall’attacco è ancora meglio perchè facilità il lavoro sia dei centrocampisti che dei difensori.

Thiam ha permesso questa classifica quando le cose non andavano al massimo.Ma sarebbe riduttivo parlare di singoli.

Il merito lo do agli undici o ai venti in toto.Fino a qualche tempo fa si è giocato da squadra, ora hai anche individualità per portare a compimento tutto ciò che la squadra esprime.

Il Renato Mancini di questa squadra?

Non mi piace fare nomi.Ora siamo abituati a giocare di reparto, noi eravamo più abituati a giocare individualmente.

Non va sminuito niente di questa squadra.Sono quasi tutti giovani in questa squadra.

Io sto vedendo dei ragazzi terribili ed è una cosa bellissima.Sono dei ragazzi che seguono alla lettera i dettami di Guido Pagliuca.

Se hanno fatto bene lo hanno fatto grazie al gruppo.

La classifica non è lunghissima, ci sono squadre a 7 punti ma gli scontri diretti ci sono sia per la Juve Stabia che per le altre.Il consiglio che do a questo gruppo è quello di divertirsi e così la pressione la sentono solo gli altri.

Importante giocare in maniera spensierata.Il connubio che si è creato con l’ambiente è un qualcosa che non si vedeva da anni.

La pressione la dovranno avvertire gli altri.

Adorante e Castaldo hanno caratteristiche diverse.Castaldo è diventato un grande attaccante e auguro ad Adorante di diventare un grande attaccante come lui.
Ho un ricordo bellissimo del presidente D’Arco, persona squisita che teneva tantissimo alla Juve Stabia, una persona perbene come poche.

Mi sono lasciato in maniera sempre ottimale con lui.Nicola Pannone è stato un grande direttore, ho una stima immensa di lui e di D’Arco e sono persone che non rivedremo facilmente nel mondo del calcio.

La crescita della Juve Stabia è stata esponenziale e per me c’è la possibilità di ulteriore crescita.

Vedo tantissimo entusiasmo che non vedevo gli anni precedenti anche con squadre più forti.E’ una squadra sbarazzina che darà filo da torcere a tutti e anche la giovane età non farà avere cali fisici”.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: Juve Stabia, crescita esponenziale che continuerà

]]>
546447
Mancini: impressionato dall’anima della Juve Stabia https://vivicentro.it/ultime-notizie/mancini-juve-stabia-anima-pagliuca Tue, 03 Oct 2023 05:12:33 +0000 https://vivicentro.it/?p=532665 Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso de "Il Pungiglione Stabiese"

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: impressionato dall’anima della Juve Stabia

]]>
Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è amarezza perché perdiamo una bellissima persona quale era Nicola Pannone. Un direttore molto preparato e scrupoloso, uno che ha sempre svolto il suo lavoro in maniera maniacale. Non posso che ricordarlo nel migliore dei modi. Insieme a Paolo D’Arco è stato l’artefice della rinascita della Juve Stabia.

Sono rimasto impressionato dall’anima della Juve Stabia. Anima che non hanno tutte le squadre come Benevento e Avellino che hanno speso più del doppio della Juve Stabia. Si sta creando entusiasmo, la Juve Stabia ha una solidità difensiva che fa paura.

E’ una squadra che farà bene ma quest’anno rimanendo un po’ sotto traccia la Juve stabia disputerà un grande campionato. C’è una solidità di una squadra che ha fame e vuole crescere.

Castellammare è tra le più mature tra le piazze. L’entusiasmo che si crea è contagioso, forse vai a perdere qualche certezza a livello caratteriale ma è giusto che il mister voli molto basso. Lui sa come si evolve una stagione. Bisogna fare i conti con l’attuale rosa ed è giusto che si cresca gradualmente. Solo avendo unità d’intenti tra stampa, squadra e tifosi si potranno ottenere risultati importanti.

Bisognerà navigare a vista e dando il massimo di gara in gara. Le somme si tireranno alla fine. Ci vuole una prova di maturità da parte di tutti, è bello vincere, stare in vetta. Poi avendo una squadra giovane è facile che ci si esalti. Spetterà al mister tenerli con i piedi ben saldi a terra. Da ciò che ho visto Pagliuca ha già le redini ben salde. Servirà la coesione di tutti.

Le emozioni che ho provato a Castellammare difficilmente potrò riprovarle. Il modo di stare a Castellammare, mi sono sentito sempre apprezzato, sempre responsabilizzato da quel magnifico stadio. Eravamo davvero dei leoni perché avevamo una spinta che si faceva sentire. Allo stadio c’erano sempre non meno di 5-600 persone per ogni allenamento. Credo che siano stati anni irripetibili.

La Coppa Italia è un’opportunità per il mister per fare minutaggio con quelli che di solito giocano di meno. Un buon allenamento per far giocare chi lo ha fatto di meno. Serve a sperimentare qualcosa e a dare minutaggio”.

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: impressionato dall’anima della Juve Stabia

]]>
532665
Mancini: “Mi piace Pochesci ma le sue idee hanno bisogno di tempo” https://vivicentro.it/ultime-notizie/mancini-juve-stabia-pochesci-catanzaro Tue, 21 Feb 2023 13:29:16 +0000 https://vivicentro.it/?p=518922 Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia e attuale allenatore del Locri, è intervenuto nel corso de "Il Pungiglione Stabiese"

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: “Mi piace Pochesci ma le sue idee hanno bisogno di tempo”

]]>
Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia e attuale allenatore del Locri, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Renato Mancini sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Castellammare è una piazza importantissima. Una piazza che ti aiuta nel raggiungimento degli obiettivi, ti mette pressione ma ti da visibilità e sostegno.

Umilmente dico che Pochesci è un grandissimo allenatore ma ha delle idee per le quali ci vorrebbe molto più tempo. Confermando Pochesci, si potranno ottenere tutti gli obiettivi possibili ma col tempo. Subentrando non è facile cambiare mentalità ad una squadra che aveva un’ottima difesa e che ora deve cambiare tipo di gioco. Finora la Juve Stabia non ha incontrato squadrette e non le incontrerà perché sabato si affronterà un Catanzaro che è già in Serie B.

Il mio gol a Caserta arrivò su punizione battuta da Rufini. Purtroppo a Caserta fummo espulsi sia io che l’attaccante della Casertana e finì 1-1.

Un allenatore vive lo spogliatoio h24 per 7 giorni. Conosce gli umori, il carattere dei ragazzi e non può essere messo in discussione e non ci devono essere intrusioni nel suo lavoro. Un allenatore deve essere libero, ha responsabilità e se le prende ma le scelte devono essere sue.

Il Catanzaro è fuori classifica come il Catania nel nostro campionato. E’ un 3-5-2 ma molto propositivo e ha giocatori di qualità in ogni reparto. Una proposizione di gioco che passa dal centrocampo. Dopo il passo falso di Viterbo solo un calo di pressione potrebbe giocare a favore della Juve Stabia. E’ una squadra che non ha punti deboli secondo me. Una gara da attenzionare al massimo secondo me.

Mi piacciono le idee di Pochesci ma hanno bisogno di tempo. E’ un rivoluzionario ma mi piacciono le sue idee. Se vai ad affrontare il Catanzaro a viso aperto paghi dazio perché hanno tante qualità. Anche io ho affrontato il Catania in modo sfrontato e ho subito una lezione. Spesso si commette questo errore ma sappiamo che il Catanzaro ha tantissima qualità. Non lo affronterei a viso aperto.

I giocatori esperti in una rosa devono restituire qualcosa di personale e sono quelli che si devono prendersi le responsabilità. Nel calcio non è segnato nulla. I risultati inaspettati sono dietro l’angolo. La responsabilità che ha un esperto è giusto che la metta in campo.

Penso che la Juve Stabia faccia una partita di attesa contro il Catanzaro che davanti ha tanta fantasia e tanta qualità. Queste sono gare che si preparano da sole. Con il Catania noi del Locri non avevamo nulla da perdere. Al cospetto del Catania però ci siamo un po’ indeboliti nelle gambe. E abbiamo sbagliato l’approccio.

L’obiettivo della Juve Stabia era quello di fare un campionato tranquillo e si sta rispettando. Qualcosa di più si poteva fare in prospettiva per costruire. Questo non c’è stato. E forse dopo tre anni qualcosa in più si poteva fare non per vincere ma per programmare per il futuro”.

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: “Mi piace Pochesci ma le sue idee hanno bisogno di tempo”

]]>
518922
Giornata Internazionale dei Mancini: 13 Agosto https://vivicentro.it/ultime-notizie/giornata-internazionale-dei-mancini Sat, 13 Aug 2022 03:00:24 +0000 https://vivicentro.it/?p=491195 La giornata internazionale dei mancini è un evento internazionale che ricade annualmente il 13 agosto. È stato istituito ufficialmente dal club Lefthanders International nel 1992 #giornatainternazionale #mancini #mancinismo #13agosto

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giornata Internazionale dei Mancini: 13 Agosto

]]>
La giornata internazionale dei mancini è un evento internazionale che ricade annualmente il 13 agosto. È stato istituito ufficialmente dal club Lefthanders International nel 1992, sebbene la stessa data sia stata una ricorrenza legata al mancinismo sin dal 1973.

Giornata Internazionale dei Mancini: 13 Agosto

Il 13 agosto è la Giornata internazionale dei mancini istituita nel 1992 dal Left Handers Club, nel Regno Unito e le specificità non mancano per i mancini, in positivo e in negativo secondo la scienza.

Il mondo ragiona con l’emisfero sinistro e usa preferibilmente il lato destro del corpo. O almeno, la maggior parte del mondo. Perché i mancini esistono e non sono neanche pochi.

La destra non viene preferita per niente da almeno un decimo della popolazione e di questa fetta, la maggioranza è al 100% mancina anche se sono costretti ad affrontare più di un problema pratico, in un mondo pensato per destrimani.

Ma per la scienza hanno una marcia in più.

Ricordano meglio gli eventi, secondo una ricerca del 2001, perché i loro emisferi cerebrali sono più strettamente connessi, sono più abili in matematica, nella risoluzione dei problemi complessi più che nell’aritmetica semplice, secondo uno studio del 2017 che ha coinvolto 2314 studenti italiani.

Secondo un altro studio del 2017 hanno un vantaggio anche negli sport interattivi, come ping-pong o baseball, che richiedono reattività. Sono forti nel pugilato.

Dal punto di vista della salute, se è vero che hanno un maggiore rischio di tumore al seno, dall’altro hanno un vantaggio ad esempio per il recupero post-ictus.

Insomma, per i mancini, che sono circa il 10% della popolazione mondiale, i motivi per festeggiare sono tanti. Anche perché la lista di coloro che si sono distinti nelle arti, nelle scienze, nello sport e nella politica è lunga:

dall’ex presidente Usa Barack Obama, al bassista dei Beatles Paul McCartney, fino al fondatore di Microsoft Bill Gates, il principe William e l’attrice Angelina Jolie. Ma anche Marie Curie, Albert Einstein, Leonardo Da Vinci.

Giornata Internazionale dei Mancini: 13 Agosto

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giornata Internazionale dei Mancini: 13 Agosto

]]>
491195
Mancini: “Abbiamo avuto occasioni più clamorose di quelle degli inglesi ma dobbiamo fare gol” https://vivicentro.it/ultime-notizie/mancini-italia-inghilterra Sat, 11 Jun 2022 21:40:12 +0000 https://vivicentro.it/?p=479736 Roberto Mancini, tecnico della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara pareggiata 0-0 con l'Inghilterra e valevole per il terzo turno di Nations League

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: “Abbiamo avuto occasioni più clamorose di quelle degli inglesi ma dobbiamo fare gol”

]]>
Roberto Mancini, tecnico della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara pareggiata 0-0 con l’Inghilterra e valevole per il terzo turno di Nations League. 

Le dichiarazioni di Roberto Mancini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo avuto diverse occasioni, forse più clamorose delle loro, ma i ragazzi nel complesso sono stati molto bravi. Hanno fatto una buona gara, non era semplice. Prestazione? Dobbiamo migliorare molto, soprattutto quando attacchiamo dobbiamo far gol. Nel primo tempo abbiamo avuto tre occasioni che non dobbiamo sbagliare. Però dobbiamo migliorare.

A volte sbagliavamo qualche passaggio in uscita ma ci stanno, fa parte del percorso di crescita. Gatti oggi all’esordio era un po’ teso prima della partita poi si è un po’ rilassato. Se l’ho fatto giocare – prosegue Mancini – è perché penso che possa diventare un bravissimo difensore per il futuro. Ma anche Esposito ha fatto bene. Anche quando è entrato Gnonto ha dato vivacità ma nel complesso hanno fatto tutti molto bene.

Mancini
FONTE FOTO: Nazionale Italiana di Calcio Facebook

Non pensavamo di fare abbastanza bene come abbiamo fatto. Questa gara non era semplice. Alcuni ragazzi hanno debuttato, altri venivano da un paio di partite ma sono stati bravi. La Germania martedì prossimo? Vanno a casa Florenzi e Tonali che sarà squalificato. Pensavo andasse peggio e non me l’aspettavo, ma dobbiamo lavorare ancora su tante cose – conclude Mancini – perché la strada è ancora lunga e piena di insidie”.

Oltre al CT Roberto Mancini, nel post-partita ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Federico Gatti, difensore del Frosinone, oggi all’esordio in nazionale: “Io ho giocato in Serie B e trovarsi a giocare una partita del genere contro calciatori che hanno giocato la Champions League mi ha emozionato. Poi, quando entro in campo, non guardo in faccia nessuno. Giocavo così già in Promozione e, per me, è rimasto tutto uguale. In questa settimana avevo capito che avrei giocato. Ho dormito poco, ma è stata un’emozione stupenda. Abbiamo fatto una grande partita e poi non abbiamo preso gol. Io vivo per queste partite. Quelli dell’Inghilterra sono giocatori importanti e fortissimi. Abbiamo dato il massimo”. 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mancini: “Abbiamo avuto occasioni più clamorose di quelle degli inglesi ma dobbiamo fare gol”

]]>
479736