L’analisi della vittoria della Gazzetta dello Sport del Napoli contro la Spal
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi della vittoria del Napoli contro la Spal. Ecco quanto scrive la Rosea:
“Nuovi protagonisti e vecchi difetti. Il Napoli resta in scia della Juventus come da copione ma quel copione ha rischiato la stupefacente modifica dell’ultimo respiro. Perché dopo tanto danzare nell’area della Spal, il dominio chiaro, la solita produzione industriale di occasioni e tiri quando gioca in casa (almeno 20 in 8 partite su 9, in questo caso ben 24), il Napoli aveva raccolto un solo gol, e firmato da un difensore. E così è arrivato puntuale il veleno sulla coda che poteva servire la beffa sui tavoli imbanditi per le feste. Ma sul colpo di testa di Fares a un soffio dal fischio finale, è apparso uno degli uomini più attesi a inizio stagione, Alex Meret, a togliere con un guizzo da ghepardo quel pallone destinato in rete. Una prodezza che conferma le grandi aspettative di un baby talento fermato da troppi infortuni. E che mantiene vive le poche speranze di rimonta sui bianconeri”
Agerola, nell’ambito di interventi sul territorio per contrastare, nel periodo natalizio, la vendita di prodotti non certificati e autorizzati, i carabinieri del Nas di Napoli, hanno eseguito un blitz con conseguente maxi sequestro, presso un locale biscottificio. Gli agenti a conclusione di una ispezione igienico-sanitaria, hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre kg. 164 circa di prodotti da forno e natalizi (tozzetti alle noci – tarallucci al vino bianco – tarallucci al vino rosso – freselle – panettoni farciti al cioccolato e non), pronti per la vendita al minuto.
I prodotti erano privi di qualsiasi indicazione in grado di far risalire alle procedure e/o ai sistemi di tracciabilità/rintracciabilità alimentare ed in non conformi condizioni igienico-sanitarie. (InterNapoli)
Meret salva il Napoli con due parate importanti che valgono tre punti fondamentali: le pagelle dei principali quotidiano
Secondo i principali quotidiani in edicola il migliore in campo del match Napoli-Spal è stato l’estremo difensore azzurro Alex Meret, che con due parate ha salvato il risultato. Queste le pagelle in cui esaltano il giovanissimo portiere:
Il Mattino 7 – Due parate da punto escalmativo. L’ultima, al 93′, sul colpo di testa di Fares, mostruosa. Decisivo. Ed è appena alla seconda da titolare. Nel primo tempo se si fosse messoe la barba bianca e un vestito rosso, avrebbe potuto fare le foto con i bimbi travestito da Babbo Natale. Poi si scuote e si trasforma nell’eroe del giorno. Predestinato.
Gazzetta 7 – Il ritorno del baby fenomeno: i guai sono già alle spalle. Salva il risultato su fares con un guizzo da ghepardo a un soffio dalla fine. Come un gol. Bravissimo anche su Paloschi prima.
Repubblica 7,5 – Si esalta contro i suoi ex compagni e mette il sigillo sulla vittoria. Predestinato.
Corriere dello Sport 7,5 – Per il talento (immenso), per la parata (strepitosa) che arriva dopo un’altra significativ, per quel che il destino gli ha tolto negli ultimi due anni: è rinata una stella e che la sorte gli sia amica.
ECCELLENZA – BARANO – GLADIATOR 2-2: Gli aquilotti sfiorano l’impresa ma vengono beffati sul fotofinish e vedono il bicchiere mezzo vuoto
Simone Vicidomini– Il Barano conquista un pareggio che ha il sapore di amaro. Gli aquilotti disputano un’ottima gara con una prova di cuore,grinta e carattere ma non riescono a conquistare l’intera posta in palio contro il Gladiator. Al “Don Luigi Di Iorio” finisce 2-2,nella prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza girone A. Una partita tutto sommato equilibrata per quello che hanno regalato in campo le due squadre. Partono meglio i casertani che sboccano il match dopo appena 5’ con Di Pietro. Il pareggio arriva con un calcio di rigore trasformato da Pistone al 17’,per un fallo in area su Pistola dopo un quarto d’ora di gioco di netto predomino dei neroazzurri. Un primo che dopo i due gol messi a segno dopo pochi minuti ha regalato altrettanto emozioni- con il Gladiator che ha avuto la chance di trovare nuovamente il vantaggio con Pesce che ha colpito il palo e poi Scielzo ha cercato il tiro piazzato sul secondo palo che di poco è terminato fuori. Il Barano ha risposto alle due occasioni da gol,con Pistone dopo la mezz’ora di gioco-il centrocampista ha battuto di destro un calcio di punizione al limite con la sfera è stata salvata da De Lucia all’ultimo instante. Un primo tempo che ha visto chiudere il risultato sull’1-1. Nella ripresa succede poco o nulla,tranne nel finale che regala una partita al cardiopalma. Da segnalare che per la prima volta non ci sono state sostituzioni per entrambe le squadre. Il Gladiator ritornato in campo passa al 4-3-3 con Pesce che si abbassa a centrocampo. I casertani certamente hanno alzato il proprio baricentro dove ha visto più volte mettere in difficoltà i bianconeri,ma proprio nel momento migliore dei neroazzurri a dieci minuti dalla fine il capitano Kikko Arcamone ha tirato dal cilindro magico un’autentica perla. Il numero 10 servito in area controlla e si gira e con il mancino fulmina De Lucia e ribalta il risultato. Tutto sembra presagire ad un impresa storica e straordinaria per la formazione di Gianni Di Meglio. A due giri dalla fine del match,però Scielzo trova il 2-2 finale,su un cross corto di Vitiello che raccoglie una respinta corta della difesa locale. Il Barano vede così sfumarsi la possibilità di una vittoria contro una formazione che punta ai play-off. Gli aquilotti restano all’ultimo posto in classifica con 12 punti. Un punto che nonostante il periodo non positivo,fa ben sperare per porre le basi per il nuovo anno del 2019.
LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare ad Angelo Arcamone per infortunio (piccola lesione al legamento del crociato) Di Chiara per un lutto familiare e Cuomo Raffaele forse per scelta tecnica. Gianni Di Meglio manda in campo dall’inizio l’ultimo arrivato Guidone in un 4-3-3 che vede Migliaccio a difesa della porta,la linea difensiva formata da Errichiello,Chiariello,Di Costanzo e Pistola,il centrocampo composto da Pistone,Conte e Kikko Arcamon, in avanti tridente composto da Montanino,Guidone e Cirelli.
Il Gladiator giunge alle chianole senza Liccardi,Celio e Manzi per squalifica,e viene schierato da Giovanni Sannazzaro in maniera molto speculare a trazione offensiva con un 4-2-4. I casertani giocano con De Lucia fra i pali,la difesa formata da Landolfo,Caccia,Ioio e Lombardi,con a centrocampo Vitiello e Di Pietro,più Di Paola,Pesce,De Rosa e Scielzo in attacco.
FULMINE DI PIETRO– Avvio sprint della formazione casertana che parte con il piglio giusto. Dopo appena 5’ Di Pietro sblocca il match: al secondo calcio d’angolo per gli ospiti il centrocampista ha la meglio su un parapiglia in area di rigore dove sul secondo palo di testa insacca in rete per il gol dello 0-1. Avvio da brividi per il Barano che forse non si aspettava un inizio così devastante dei casertani. Dopo 15’ di gioco il Gladiator è padrone del campo,riuscendo a schiacciare nettamente la formazione baranese nella proprio metà campo.
rigore di Pistone per l’1-1
PISTONE DI RIGORE– Al minuto 16’ il Barano dopo un avvio sofferto riesce ad uscire dalla sua metà campo: azione insista dal limite dell’area nello stretto con Conte che serve Pistola e viene atterrato in area. Il direttore di gara Ramondino decreta il calcio di rigore con proteste anche forti da parte dei casertani. Dagli undici metri calcia Pistone con la sfera che prende prima il palo interno per poi terminare in rete per l’1-1. Il Barano prende fiducia ed inizia ad affacciarsi prepotentemente verso la porta di De Lucia ma con conclusioni solo velleitarie. Al minuto 27’ i neroazzurri colpiscono un palo con Pesce,azione fotocopia del gol del vantaggio: calcio d’angolo scodellato in mezzo con Conte che la sbuccia di testa e favorisce sul secondo palo l’attaccante che in scivolata colpisce in pieno il palo. Brivido per gli aquilotti! Al minuto 34’ calcio di punizione battuto rapidamente dai neroazzurri sul versante sinistro con i bianconeri che si fanno sorprendere con il pallone che arriva a Scielzo in area che cerca il piazzato a giro che fa la barba al palo. Un giro di lancette dopo gli aquilotti sfiorano il vantaggio: fallo dal limite dell’area di De Rosa su Kikko Arcamone che viene ammonito. Sul piazzato va Pistone che prova la conclusione di destro a giro con De Lucia che la vede all’ultimo sul secondo palo e respinge di pugno. Il Barano dopo un avvio schok riesce a controllare il pallino del gioco. Nel primo dei due minuti di recupero concessi: punizione defilata per i casertani con Vitiello dalla sinistra che scodella sul secondo palo con Caccia che la rimette in mezzo di testa con De Rosa che sotto porta non riesce ad impattare per il tap –in vincente.
MAGIA DI KIKKO ARCAMONE– La ripresa si apre con il tecnico Sannazzaro ridisegna i suoi passando ad un 4-3-3 con Vitiello, Di Pietro e Pesce che si abbassa sulla linea di centrocampo. Al minuto 48’ colpo di testa di Di Paola su calcio d’angolo con Migliaccio che blocca. Al minuto 53’ risponde il Barano: azione insista del Barano con Guidone che si porta la sfera avanti la cui conclusione colpisce l’esterno della rete e termina di poco a lato. Al minuto 55’ colpo di testa di Scielzo a botta sicura con Kikko Arcamone che salva il risultato allontanando il pallone sulla linea. Il Gladiator alza il proprio baricentro e schiaccia nuovamente la formazione bianconera,imbastendo buone trame di gioco ma senza impensierire la retroguardia difensiva locale. Il cronometro scorre e si arriva al minuto 80’, Kikko Arcamone servito al bacio in area,controlla si gira e col mancino mette il pallone all’incrocio dei pali. Un gol da rivedere altre mille volte da parte del capitano baranese che firma il 2-1 e sembra mettere in sigillo il risultato.
SCIELZO PAREGGIA– Gli ospiti non ci stanno assolutamente e nonostante il risultato li vede in svantaggio per 2-1,vanno vicini al gol con un tiro da fuori area di Vitiello al minuto 82’. Ma è il preludio al gol che arriva all’88’,assedio dei casertani che conquistano l’undicesimo calcio d’angolo dell’incontro,pallone allontanato dove arriva sulla sinistra a Vitiello che scodella in mezzo per lo stacco di testa vincente di Scielzo che buca Migliaccio e fa 2-2. E’l’ultima azione da segnalare al termine di una partita che ha regalato spettacolo ed emozioni,che però vede il Barano con il bicchiere mezzo vuoto perché si è lasciato sfumare via due punti proprio sul finale.
Barano 2
Gladiator 2
Barano ( 4-3-3) : Migliaccio, Errichiello, Di Costanzo, Chiariello, Pistola, Pistone, Cirelli, Conte, Guidone, Arcamone, Montanino. A disposizione: Punzo, Manieri, Di Meglio, Aiello, Cuomo, Sarracino, Matarese, Mattera, Scritturale. Allenatore: Gianni Di Meglio
Gladiator (4-2-4) : De Lucia, Landolfo, Lombardi, Vitiello, Caccia, Ioio, Di Paola, Di Pietro, De Rosa, Scielzo, Pesce. A disposizione: Merola, Andreozzi, Tartaglione, Montano, Iovino, Boiano, Saccavino, Stellato, Romagnoli. Allenatore: Giovanni Sannazzaro.
Arbitro: Fabrizio Ramondino della sez. di Palermo (Ass. Luca Chianese di Napoli e Giovanni Ciannarella di Napoli)
Reti: 5′ Di Pietro (G), 17′ rig. Pistone (B), 80′ Arcamone (B), 88′ Scielzo (G)
Ammoniti: Errichiello, Pistola, Pistone, Chiariello, Arcamone (B) De Rosa (G)
Ercolano, tragedia in città: una donna anziana, nella serata di venerdì è stata stroncata da un malore mentre si trovava all’interno della sua vettura. Le cause della sua morte sono ancora da accertare, ciò che è certo è che la donna si trovava all’interno della sua vettura quando si è accasciata perdendo conoscenza.
Alla donna sono stati prestati i primi soccorsi, grazie anche all’intervento di alcuni esperti presenti nella farmacia vicina, ma all’arrivo del 118, a cui è seguito il tentativo di rianimazione, per la donna non c’è stato nulla da fare.ù
Sono giunti sul posto anche i carabinieri per i rilievi del caso ed indagare sulle cause che hanno portato al decesso dell’anziana. (Fonte Internapoli)
Il Paris Saint-German torna a corteggiare Allan, fatta un’offerta importante: la risposta del Napoli
Il Corriere dello Sport torna a parlare dell’interesse del Paris Saint-German nei confronti del centrocampista brasiliano del Napoli Marques Allan. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo, sono arrivate conferme sull’offerta da 50 milioni per portare il giocatore nella capitale francese. Inoltre il Corriere dello Sport scrive che ci sarebbe stato anche un incontro tra le parti a Roma, ma che poi il Napoli ha bloccato tutto. Per la società partenopea Allan è incedibile e quindi al momento è respinto ogni corteggiamento da parte dei parigini.
Le ragazze della Givova Ladies vincono facile contro il Basket Club Irpinia, ed accedono alla seconda fase di Coppa Campania
Nella serata di giovedì, all’interno dello scenario casalingo del PalaFusco di Angri, le Givova Ladies del patron Antonio Prete hanno salutato l’anno 2018, dal punto di vista agonistico, disputando il primo turno di Coppa Campania e superando il Basket Club Irpinia agli ottavi di finale in gara unica ad eliminazione diretta.
Una sfida che non ha avuto storia vista la differente categoria, le irpine giocano in serie C, e la caratura dei roster. 74-20 il finale con la cronaca della gara che ha visto le ragazze allenate da coach Nicola Ottaviano partire con Giusy Sicignano, Valentina Iozzino, Giorgia Codispoti, Mari Panteva e Marilù Sapienza Salerno in quintetto ed alternarsi sul parquet anche Valeria Manna, Anna Stoyanova, Chiara Tinello, Martina Gatti e Maria Giuseppone con minutaggio ben distribuiti per tutti. Il match non ha avuto storia con una partenza decisa dello StartingFive NeroArancio capace di piazzare un break di 17-0 nei primi minuti firmato da Iozzino, Sapienza e Codispoti e subendo il primo canestro dopo 7’ di partita. Nei 6’ successivi è arrivato un altro parziale a cavallo dei primi due quarti di 12-0 che ha portato il tabellone del PalaFusco a segnare un 29-2 per le ragazze del team dell’agro. Il resto del match è stato di ordinaria amministrazione per le dieci atlete schierate sul parquet da coach Ottaviano che grazie all’ottimo contributo anche di coloro che sono partite dalla panchina hanno esteso il vantaggio in progressione fino al +54 di fine gara. Nei quarti di finale, che si disputeranno a febbraio, le Givova Ladies affronteranno la vincente della gara tra Polisportiva Battipagliese e Family Basket Caserta (match in programma domani a Battipaglia).
Il commento della gara come sempre lo abbiamo affidato alle sapienti parole di coach Nicola Ottaviano il quale dichiara: “E’ stato un match molto utile per rivedere in campo Valeria Manna, la quale ha fatto bene, ed inoltre abbiamo di nuovo potuto schierare, dopo i rispettivi stop, sia Anna Stoyanova sia Chiara Tinello. Sono soddisfatto di aver provato vari schemi e quintetti che ci potranno esser utili alla ripresa e in varie fasi della seconda parte di stagione. Tutto questo l’abbiamo fatto anche perché dopo aver salutato Roberta Dentamaro e Sharon Baglieri, dovevamo provare le nostre ragazze per valutare chi potrà avere un impatto quando torneremo in campo a gennaio”.
Della gara non hanno fatto parte Roberta Dentamaro e Sharon Baglieri le quali, per scelta tecnica, non continueranno la loro avventura cestistica in nero arancio e alle quali la società Free Basketball augura le migliore fortune sportive, professionali e personali con un ringraziamento di ogni componente societaria e tecnica per il loro amore per il basket e per i colori nero arancio che hanno profuso nei rispettivi tempi nei quali hanno difeso i colori sociali della famiglia sportiva Givova Ladies Free Basketball.
Il tabellino delle Givova Ladies
Givova Ladies-Basket Club Irpinia: 74-20 (23-2/37-7/51-13)
Operazione al Savorito, Cuomo (Sos Impresa): «Lo Stato è più forte della camorra»
«Chi ha deciso di sfidare pubblicamente e in maniera forte lo Stato, dopo lo striscione sul falò dell’Immacolata, doveva attendersi una risposta così dura». A dirlo è il presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità Luigi Cuomo dopo l’operazione interforze di ieri pomeriggio al Savorito.
Castellammare di Stabia, «Lo Stato è più forte della camorra, dei clan e delle famiglie criminali. Il blitz di ieri al Savorito è un segnale importante per tutta la città di Castellammare». A dirlo è Luigi Cuomo, presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia dopo l’operazione interforze di ieri pomeriggio nella periferia nord stabiese.
«Chi ha deciso di sfidare pubblicamente e in maniera forte lo Stato, dopo lo striscione sul falò dell’Immacolata, doveva attendersi una risposta così dura. Un grazie alle forze dell’ordine che hanno setacciato per tutto il pomeriggio uno dei quartieri più complicati di Castellammare dove era stato lanciato il messaggio di odio contro i pentiti». Nel corso delle operazioni sarebbero stati individuati e denunciati alcuni protagonisti di quel gesto mentre gli agenti hanno sequestrato anche ingenti quantitativi di droga pronta per lo spaccio.
«Per Castellammare siamo alla vigilia di una nuova fase – conclude Cuomo -. Ancora una volta le forze dell’ordine e i cittadini stabiesi onesti riusciranno ad avere la meglio contro gli uomini e le donne della camorra».
Le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al termine del match contro la Spal
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, in occasione del match pre-natalizio in casa contro la Spal, si è presentato in sala stampa per dare gli auguri ai giornalisti presenti. Come riportato dall’edizione di oggi del Mattino, il patron azzurro ha anche rilasciato delle dichiarazioni:
“E infatti siamo appena a meno un punto rispetto alla gestione di Sarri di un anno fa. Meret è un portiere che para, Non butta palloni dall’altra parte del campo. Ha fatto due parate che valgono come due gol”
Dopo l’ennesima giornata al cardiopalma il Senato ha approvato la manovra con 167 sì e 78 no con uno stop all’adeguamento all’inflazione per le pensioni oltre i 1.500 € e taglio agli investimenti per 5 miliardi. La monovra ora dovrà tornare alla Camera per il via libero definitivo il 28 o il 29 dicembre, a poche ore dall’incubo dell’esercizio provvisorio.
Lega e 5 stelle apportano correzioni fino all’ultimo minuto e poi giunge la richiesta di fiducia del ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. L’aula si ritrova così a dover votare un testo mai esaminato dalla commissione bilancio e la cosa ha suscitato la reazione dell’opposizione.
Ecco cosa è successo in commissione Bilancio:#M5S e #Lega nel caos @LauraBottici La nostra protesta contro i #ladridifuturo
FI ha lasciato la commissione prima del voto sulla modifica del testo, il Partito democratico ha chiesto le dimissioni del presidente della commissione, Daniele Pesco, Leu e FdI non hanno partecipato al voto.
Più tardi, quando dopo l’ennesima capigruppo il testo è finalmente giunto in Aula dove però si è sfiorata la rissa allorché i senatori dem si sono avvicinati ai banchi del governo.
Per tutti, poi, è il PD Misiani che preannuncia un ricorso alla consulta ed aggiunge: “tirate a campare per i prossimi mesi ma avete compromesso il futuro di questo paese”
Ricorso alla consulta confermato, nell’Aula del Senato, dal capogruppo Andrea Marcucci che specifica:
“Viste le gravissime violazioni dell’articolo 72 della Costituzione, il gruppo parlamentare del Pd esprime la volontà di sollevare ai sensi dell’art. 134 della Costituzione il ricorso diretto alla Consulta affinchè si pronunci sulla enormità che si sono compiute sotto i nostri occhi e sotto quelli del Paese da parte di questo governo violento che se ne frega dei diritti del Parlamento”.
Anche Forza Italia protesta e, con Ronzulli, afferma: “questa manovra è un enorme fake news” e, parafrasando lelenco diffuso da Di Maio delle cose che avrebbero fatto, enuncia: “Umiliata la democrazia parlamentare, Fatto. Violata la sovranità popolare, fatto”.
Ovviamente, Salvini ed i pentastellati sono di parere nettamente opposto e, al solito, esultano anche e soprattutto per il polverone sollevato per cui ecco che, alla fine della maratona notturna, Salvini affermi che, seppur stanchi, sono contenti e rivendica l’intervento sulle pensioni.
I 5 stelle, dal canto loro, squittiscono su quella che loro definiscono la battaglia in difesa del reddito di cittadinanza, ed ecco quindi lì pronto Gianmauro Dell’Olio a propinare il solito elencuccio:
“Dal prossimo anno – dice – possiamo mettere in campo il reddito di Cittadinanza ed il superamento della legge Fornero, l’aumento delle pensioni minime, il riconoscimento dei sacrosanti diritti dei risparmiatori traditi dalle banche”
Il testo sarà ora trasmesso alla camera per un ennesimo passaggio (presunto) finale con l’aula prevista per il 28 e 29 dicembre ma intanto, proviamo a ben vedere cosa hanno (a quanto è dato capire tra le chiacchiere e la polvere sollevata dai gialloverde) in cosa dovrebbe (potrebbe, il condizionale, visti i soggetti, è obbligatorio) consistere il tanto decantato intervento sulle pensioni di Salvini come anche il parallelo reddito di Cittadinanza ed il superamento della legge Fornero, l’aumento delle pensioni minime, il riconoscimento dei sacrosanti diritti dei risparmiatori traditi dalle banche decantato dai pentastellati.
Questi alcuni dei punti principali in tema a quanto sopra:
Stop all’adeguamento delle pensioni all’inflazione per tutti gli assegni superiori ai 1521 € (per i gialloverde, evidentemente, una pensione da 1.521 euro è già una pensione da nababbi con la quale si può scialacquare pur senza adeguarla ai costi della vita pur se ora di sicuro saliranno. Più sicuramente ancora, i gialloverde si sono adeguati anche in questo alla vulgata del perché si tartassano i poveri invece dei ricchi, e la risposta è sempre la stessa: perché sono tanti e, come ha insegnato Totò: è la somma che alla fine dà il totale. SIC)
taglio alle pensioni d’oro per 5 anni. Il prelievo sarà modulato per fasce a partire dal 15% per gli assegni superiori a €100.000 fino al 40% per le pensioni oltre i €500.000 SIC (5 anni? E perché? Ah già, è il periodo per cui si augurano di durare e quindi SOLO per questo periodo provano ad assicurarsi un certo prelievo poi, dopo, che si arrangino gli altri quando, grazie alla loro clausola di salvaguardia, dovranno provvedere a far fronte a decine e decine di miliardi da mettere sul tavolo per evitare aumenti automatici dell’Iva, di Accise e/o tagli dolorosi).
proposta di un’aliquota al 7% ai pensionati residenti all’estero se rientreranno in Italia per trasferirsi nei paesi del Sud con meno di 20.000 abitanti SIC (domanda: ma al Nord non ce ne sono di paesini? E poi, perché 20.000 abitanti? Se di più cosa cambia per loro se non la “libera scelta” del pensionato di andare dove gli pare? Ma forse è proprio il concetto di libera scelta che fa loro venire l’orticaria ed inoltre e per chiudere questo punto, sanno che all’estero, se e laddove si paghi qualcosa – e spesso lo si farà dopo 10 anni di esenzione totale -, la percentuale è notevolmente inferiore come inferiore è, in generale, il costo della vita per cui i soldi percepiti – che oltretutto sono al netto da ogni italica trattenuta – valgono molto di più? NO, non lo sanno o comunque, e questo è l’importante, non lo sanno i bovini e gli ovini italioti che li osannano e che tutto mangiano e bevono, ringraziando)
sforbiciata al fondo per gli investimenti che passa dai 9 miliardi in tre anni inizialmente previsti a 3,6 miliardi. Per il 2019 il fondo scende a 740 milioni di euro (contro i 2.750 precedenti), nel 2020 a 1.260 milioni (da 3.000 milioni) e nel 2021 a 1.600 (da 3.300). Il governo assicura però che non ci sarà alcun “taglio agli investimenti. Nel passaggio al Senato, le risorse destinate nel prossimo triennio agli investimenti restano invariate, per un valore complessivo di circa 15 miliardi” ma intanto, a conti fatti, ruisulta un taglio agli investimenti per 5 miliardi nel prossimo triennio. SIC
saldo e stralcio delle cartelle esattoriali per chi è in difficoltà economica (ndr: l’accordo a saldo e stralcio è la possibilità offerta dal sistema giuridico di estinguere il proprio debito nei confronti di una banca o di una società finanziaria pagando un importo inferiore a quello dovuto ma poi resta da vedere e valutare il come ed il quanto. Intanto la dichiarazione fa scena. SIC)
Salta invece la norma sulle auto a noleggio con conducente, norma che nei giorni scorsi aveva scatenato le proteste in Piazza degli NCC mentre le assunzioni nella pubblica amministrazione slittano al 15 novembre 2019.
Intanto la nuova versione della manovra ha suscitato anche i dubbi dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) perché, anche se la nuova stima di crescita del Pil all’1% per il 2019 (a fronte dell’1,5% precedente) è ritenuto ora “plausibile, restano non trascurabili rischi di revisione al ribasso”. E i rischi “risultano amplificati se si considerano le previsioni per il 2020 e 2021” per cui punta il dito, e mette in guardia, sui saldi: senza gli aumenti dell’Iva previsti nelle nuove clausole di salvaguardia, il deficit italiano nel 2020 e nel 2021 arriverà alla soglia limite del 3% “con evidenti rischi sulla sostenibilità futura della finanza pubblica”.
E questo è (o sembra o dovrebbe essere) ad ora. Poi si vedrà cos’altro salterà (fuori)
I Comuni della Regione Campania si preparano ai festeggiamenti per il Capodanno 2019. Quest’anno si cercherà di non arrivare impreparati, almeno per quanto riguarda la prevenzione. Ma nonostante le tante ordinanze emanate dai sindaci, senza la collaborazione dei cittadini è praticamente impossibile frenare gli eccessi che ogni anno causano decine e decine di feriti. “Ho chiesto a tutti i sindaci della Campania di adottare ordinanze che facciano divieto di sparare fuochi illegali nella notte di Capodanno. Si tratta di una misura importante per tutelare l’incolumità dei cittadini e dei nostri amici a quattro zampe. In molti comuni sarà possibile assistere ai fuochi pirotecnici organizzati dalle amministrazioni locali, oppure sarà possibile brindare festeggiando con i fuochi legali, colorati, divertenti e, soprattutto sicuri. Davvero non c’è necessità di rischiare la vita o di rimanere invalidi per il folle gesto di sparare un petardo illegale”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha indirizzato una nota in tal senso a tutti i primi cittadini della Campania.
“Sempre più comuni hanno scelto negli ultimi anni di aderire al nostro appello – ha proseguito Borrelli – e abbiamo assistito alla progressiva riduzione del numero di tragedie di fine anno che si consumavano in Campania. Dobbiamo proseguire sulla strada di un Capodanno di divertimento senza sparare botti, puntando all’obiettivo ‘feriti zero’. Il consigliere comunale del Sole che Ride di Napoli, Marco Gaudini, ha chiesto al Sindaco de Magistris di adottare nel più breve tempo possibile un’ordinanza per vietare i fuochi d’artificio per salvare le migliaia di animali che subiscono trami gravissimi tra cui anche la morte. Da non sottovalutare l’effetto negativo per la salute che comporta anche un sensibile innalzamento dei livelli di polveri sottili nell’area. È stato stimato che nella notte di capodanno i livelli degli inquinanti nell’aria tra cui la diossina si impennano drammaticamente mettendo a repentaglio anche la salute di tutti i cittadini. Occorre infine prevenire l’innesco degli incendi causati da fuochi pirotecnici che spesso sono stati causa di veri e propri incendi che hanno devastato abitazioni, aree verdi e soprattutto cumuli di rifiuti”.
PROMOZIONE-ORATORIO DON GUANELLA-PROCIDA 0-2: i biancorossi continuano la loro corsa conquistando una vittoria su un campo molto ostico
Allo stadio “A.Landieri” di Scampia entrano in scena Oratorio Don Guanella e Procida per l’ultima gara del 2018 con i ragazzi di Mister Iovine vogliosi di chiudere l’anno con una vittoria, dopo l’amara eliminazione dalla Coppa Italia Promozione.
La Partita che comincia su ritmi blandi, con le due squadre che si studiano e si affrontano con estremo ordine in campo. Al 10’ primo squillo dei biancorossi con Antonio Napolitano che su punizione calcia una traiettoria pericolosa ma la palla termina di poco sopra la traversa. Al 12’ ancora il centrocampista biancorosso Napolitano che questa volta chiude dall’area di rigore una bellissima azione orchestrata dai ragazzi di Mister Iovine, tiro che termina di pochissimo lontano dalla porta di Monteleone. Al 14’ ci provano anche i padroni di casa che si rendono pericolosi con Luca Viola, nulla da fare però. Al 21’ occasione per l’Oratorio Don Guanella con Pellecchia che taglia la retroguardia avversaria e calcia, ma Lamarra gli dice di no. I ragazzi di Mister Iovine iniziano ad attaccare con insistenza ed al 31’ arriva il gol che sblocca il match, a siglarlo è il solito Raffaele Pianese. Il bomber biancorosso si mette in proprio e finalizza una bell’azione biancorossa con il suo mancino mortifero, il tiro viene anche deviato e Monteleone non può nulla, è 0-1 per il Procida. La prima frazione di gioco prosegue con il Procida che difende il prezioso vantaggio con la fame e l’attenzione della grande squadra ed i padroni di casa che dopo l’azione di Pellecchia, non riescono ad affacciarsi più dalle parti di Lamarra. Termina dunque 0-1 un primo tempo ordinato e tutto sommato equilibrato, con Raffaele Pianese che alla mezz’ora ha però spezzato questo equilibrio.
LA RIPRESA- Al 5’ si ripresenta la sfida Pellecchia-Lamarra con l’attaccante di casa che calcia ma l’estremo difensore biancorosso gli chiude ancora la porta in faccia. Al 7’ risponde il Procida con Pianese, questa volta anche Monteleone dice di no alla conclusione avversaria. Al 10’ Pellecchia si invola verso la porta di Lamarra, fa tutto bene l’attaccante casalingo ma si emoziona sul più bello calciando malissimo col pallone che scivola sul fondo. Brivido per un Procida ben messo in campo che stava per essere punito all’unica vera sbavatura. Al 15’ ci prova il Procida con una fantastica giocata del neo acquisto Dario Buono, quest’oggi schierato da terzino, ruolo che sembra calzargli meglio, il difensore biancorosso dopo un’ottima serpentina calcia forte col destro dal limite dell’area, tiro potente e angolato ma salva Monteleone. I padroni di casa ci provano seppur timidamente a rispondere al vantaggio biancorosso ma la precisione difensiva di Mister Iovine dà i suoi frutti, con il Procida che uccide sul nascere ogni fiammata avversaria. Al 25’ ci prova Michele Mammalella con un siluro da fuori area, Monteleone para la conclusione del centrocampista biancorosso, senza dubbio però uno dei migliori in campo quest’oggi. Al 27’ ancora il Procida questa volta con l’attaccante Pianese che trova bene i tempi di inserimento e stacca di testa, pallone di poco sopra la traversa. Al 38’ sale in cattedra il subentrato Gio Cibelli con una giocata delle sue, il talento procidano si libera magnificamente dell’avversario e calcia a giro col destro, conclusione parata da Monteleone, ma primo lampo di genio di Cibelli, entrato bene in partita. Neanche a dirlo, al 43’ arriva il raddoppio del Procida che mette in ghiaccio la partita ed a firmarlo è proprio Gio Cibelli con un pallonetto dolcissimo in area di rigore che scavalca Monteleone, è 0-2, colpo del KO dei ragazzi di Mister Iovine che assaporano gli ultimi 3 punti del 2018. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro infatti dice che può bastare così, vince il Procida, si può gioire in casa biancorossa, 3 punti su un campo difficile per concludere l’anno nel migliore dei modi e poter festeggiare queste feste natalizie con una vittoria.
A sorpresa il presidente del Napoli si è presentato in mixed zone per fare gli auguri ai giornalisti presenti
Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, si è presentato in mixed zone per salutare ed augurare un buon Natale ai giornalisti presenti. Il patron azzurro ha stretto la mano a tutti i giornalisti presenti allo stadio San Paolo di Fuorigrotta.
Dal nostro inviato allo stadio San Paolo Antonio Gargiulo
Napoli, controlli straordinari nelle stazioni: i risultati dell’Operazione Christmas Clean Stations
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, i controlli straordinari su stazioni ferroviarie si sono intensificati in tutto il Paese.
“Christmas clean stations”, questo il nome dell’operazione condotta dalle forze dell’ordine, ha riguardato in particolare 10 grandi stazioni italiane, tra cui Napoli Centrale.
Qui la polizia ha impegnato 23 pattuglie di polizia ferroviaria che hanno operato in sinergia con Unità Operative Pronto Intervento della Questura e con la Squadra Cinofili antidroga del Gruppo Pronto Impiego di Napoli della Guardia di Finanza.
589 le persone controllate ai varchi di accesso dello scalo ferroviario verso i quali sono stati convogliati, attraverso percorsi ideali delimitati da nastri tendiflex ed evidenziati dai desk della Polfer, tutte le persone in ingresso in stazione.
Sono stati sottoposti a controllo 400 bagagli, con i metal detector in dotazione a tutte le pattuglie, mentre le verifiche alle persone sospette nelle banche dati delle forze dell’ordine, sono state eseguite con smartphone di ultima generazione che consentono, tramite lettura ottica del documento, una identificazione immediata del soggetto sottoposto a controllo.
L’attività è stata costantemente monitorata dalla Sala Operativa della Polizia Ferroviaria che, mediante i sistemi di geolocalizzazione delle pattuglie e la remotizzazione delle immagini di stazione, tiene sotto controllo h24 la stazione di Napoli Centrale per garantire costantemente i più elevati livelli di sicurezza.
Nel corso dell’operazione è stato rintracciato e denunciato 1 straniero irregolare e grazie al cane antidroga Fagott sono stati eseguiti due sequestri di hashish. L’operazione ad alto impatto è stata disposta dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza rispetto agli scali ferroviari anche alla luce del maggior afflusso di viaggiatori legato alle festività natalizie.
Nella stessa filosofia il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha intensificato quotidianamente nello scalo partenopeo, snodo fondamentale del traffico ferroviario nord – sud, particolarmente affollato in questi giorni di esodo prefestivo, le misure di vigilanza già predisposte per garantire la regolarità e la sicurezza del trasporto ferroviario, sia all’interno degli impianti sia a bordo dei convogli.
Sono stati attuati inoltre controlli straordinari nei confronti di passeggeri e bagagli mediante la predisposizione simultanea, nelle principali stazioni campane, del descritto dispositivo di sicurezza di restringimento delle vie di accesso in corrispondenza dei varchi presidiati da personale della Polizia Ferroviaria.
I citati controlli hanno permesso al Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania di conseguire importanti risultati sia sul piano repressivo che su quello della prevenzione:
• 1 persona arrestata;
• 16 persone deferite all’Autorità Giudiziaria
• 8027 persone identificate;
• 6043 bagagli a seguito di viaggiatori controllati;
• 29 sanzioni amministrative;
• 20 sequestri.
Le parole di Raul Albiol in mixed zone al termine del match tra Napoli e Spal al San Paolo
Termina con la vittoria del Napoli contro la Spal al San Paolo. Queste le parole del difensore azzurro, nonché autore del gol della vittoria, Raul Albiol in mixed zone:
“Volevamo fare il secondo gol nel secondo tempo ma non ci siamo riusciti. E’ stato importante fare gol alla fine del primo tempo perché così parti il secondo tempo molto carico e senza ansie, peccato non aver fatto il secondo nella ripresa. Juventus? Pensiamo alla nostra strada, dobbiamo vincere un’altra gara prima delle vacanze. E’ difficile stare dietro alla Juve, noi pensiamo al nostro percorso. Europa League? Vogliamo vincerla ma sono 8 partite che ci separano dalla finale e ci sono squadre forti e giocare senza pensare di partire favoriti. Contro l’Inter? Contro l’Inter è sempre difficile, mercoledì vogliamo fare una bella partita e speriamo nei tre punti”.
Dal nostro inviato allo stadio San Paolo Antonio Gargiulo
L’associazione StabiAmore che nella giornata di ieri ha premiato l’eccellenza stabiese, Angela Procida, ha voluto informare che da quest’anno collaborerà con l’associazione RHO A.P.S.
L’obiettivo di StabiAmore è sempre stato quello di creare rapporti di collaborazione con le altre associazioni per ottenere risultati importanti per la città di Castellammare di Stabia.
La Dott.ssa Giuseppina Donnarumma, membro di StabiAmore e RHO A.P.S. ha presentato alla città le finalità e gli scopi dell’associazione RHO A.P.S.
Questa è la sintesi delle sue parole:
“Rho A.P.S. è un’associazione di promozione sociale che offre un servizio sul territorio Stabiese rivolto a bambini, ragazzi, adulti ed anziani con disturbi del comportamento.
Le famiglie stabiesi, in passato, sono state abbandonate a se stesse nella gestione di queste problematiche, per cui da mamma ho pensato bene insieme ad altre persone di creare questa associazione per dare la possibilità di fornire alle famiglie stabiesi un supporto concreto.
Le famiglie si possono rivolgere all’Associazione per avere informazioni, consulenze e servizi di natura socio-sanitaria, che comprendono interventi terapeutici-abilitativi a domicilio, consulenza scolastica e tanti altri servizi.
Proprio nelle scuole si concretizza gran parte della nostra opera, perchè i bambini passano a scuola gran parte del loro tempo.
Gli insegnanti, grazie ai nostri servizi, possono avere degli strumenti concreti per gestire queste situazioni in classe. Tra l’altro è difficile da soli individuare problemi di comportamento che non sempre sono visibili chiaramente. La disabilità resta così per tanto tempo nascosto.
Ringrazio Gianfranco Piccirillo per aver aperto le porte di StabiAmore a questa associazione con cui collaboro.
L’Associazione si propone di offrire, oltre all’attività associativa e di sostegno, un servizio specialistico che possa operare in totale collaborazione e rispetto dei ruoli delle varie Istituzioni, integrandosi perfettamente con i servizi già esistenti, per ottenere l’intento comune di un miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie sul territorio stabiese.
Collaboriamo già con tanti istituti scolastici di ogni ordine e grado e spero che questa apertura si estenda a tutti gli istituti del territorio.”
Castellammare di Stabia– In vista della gara di domani tra Juve Stabia e Matera, ha parlato il tecnico dei lucani Eduardo Imbimbo. Ecco le sue parole riportate dai colleghi di TuttoMatera:
Sulla scelta di non convocare alcune pedine? “È stata una mia decisione in base ad una serie di valutazioni. Niente di così eclatante, alcuni giocatori sono infortunati altri sono stati esclusi per scelta tecnica. Non dobbiamo cercare nessun alibi per questa scelta. Sono uno che va avanti e che non vuole assolutamente mollare”
Settimana difficile per i lucani? “È cominciata in un certo modo. Io, volutamente faccio di tutto per estraniarmi da determinate situazioni per questo non ho ascoltato nemmeno la conferenza stampa di Lamberti di ieri. Si fa di tutto per poter pensare solamente al campo e naturalmente cerco di trasmettere tutto questi ai ragazzi. Poi, ognuno sviluppa le cose in maniera diversa. Mi auguro solamente che la squadra tenga duro e capisca effettivamente che ne vale la loro professione. Sarebbe un peccato perdere quanto di buono fatto finora. Per rendere al meglio, nel calcio come nella vita c’è bisogno di avere la testa libera. Ho notato qualche situazione che non mi è piaciuta e ho preferito mettere da parte queste cose per non buttare via tutti i sacrifici fatti. Lamberti? Ci siamo sentiti più volte in questi giorni. Ho fiducia in lui e mi ha rassicurato che farà di tutto per sistemare le cose. Ci siamo parlati per come sviluppare le cose. Sappiamo che il tempo stringe e dovremo essere organizzati per sapere cosa fare quanto prima”.
Juve Stabia? “La Juve Stabia è la più inquadrata per questo campionato. Ben allenata con i risultati che le stanno dando ragione. Hanno tutti giocatori importanti per questo campionato. Comunque, affronteremo le vespe come abbiamo fatto in tutte le partite finora. Questa settimana è cominciata in maniera particolare ma mi auguro che possa terminare in un altro modo. Le prove contro le big? Abbiamo sempre retto l’urto contro squadre più quotate e costruite per vincere questo campionato. Abbiamo steccato con squadre meno forti sulla carta rispetto alle altre che abbiamo incontrato. Ce la giochiamo a viso aperto e mi auguro di fare un’ottima partita perché i ragazzi se lo meritano”.
Napoli, De Magistris: “Siamo pronti ad accogliere i migranti soccorsi da Open Arms, disobbediamo al razzismo di Stato”
“Siamo pronti ad accogliere i 311 migranti sopravvissuti grazie ai soccorritori di Open Arms, il porto di Napoli è e sarà sempre aperto per salvare vite umane“. Questa la provocazione lanciata dal primo cittadino partenopeo, Luigi de Magistris e dai vertici del movimento politico demA. Parole affidate ad una nota con cui si risponde positivamente all’appello lanciato via Twitter dai volontari dell’ong spagnola Proactiva, i quali nelle ultime ore hanno strappato da morte certa centinaia di migranti a bordo di tre navi a rischio naufragio nel Mediterraneo e che ora cercano un porto in cui attraccare dopo il rifiuto di Malta.
“Il Ministro dell’Insicurezza – sostiene il movimento demA – tenta di distogliere l’opinione pubblica dalla catastrofe politica della Legge di Bilancio che non c’è, e torna a parlare di trafficanti di essere umani, rispolverando il suo vocabolario xenofobo. È giunto il momento di disubbidire a questo razzismo di Stato, di non girarsi dall’altra parte e divenire complici di questa barbarie. Ed è per questo – conclude demA – che diciamo ai volontari della Open Arms: avvicinatevi pure alle nostre acque territoriali, verremmo a prendervi noi, poi vedremo se Salvini e Tonienelli avranno il coraggio di fermarci“.
Gazzetta anticipa i regali di Natale per Ancelotti: “Il Napoli ha preso Almendra! Manca solo la firma”
La Gazzetta si sbilancia e dà per ormai in fase di conclusione la trattativa per Agustin Almendra. Ma ci sarebbe ancora distanza tra la richiesta degli argentini, 20 milioni di euro, e la proposta dei campani col d.s. Giuntoli che si fermerebbe a 15.
“Il Napoli sta trattando Agustin Almendra, classe 2000, centrocampista del Boca Juniors. L’operazione è in fase di conclusione, in pratica dovrebbe mancare soltanto la firma. Il club argentino aveva chiesto 20 milioni di euro per cedere il capitano della Nazionale Under 21, ma la proposta del Napoli non è andata oltre i 15 milioni di euro, comprensivi di bonus. Resta soltanto da capire se Cristiano Giuntoli vorrà portarlo a Napoli già da gennaio o farlo arrivare a giugno, quando si programmerà la prossima stagione.”
StabiAmore premia Angela Procida: presenti Peppiniello Di Capua, Cinzia Toricco e Oreste Alfano
Castellammare di Stabia – Ieri sera nella sede sociale dell’Associazione StabiAmore si è tenuta, come da tradizione, la premiazione di un’eccellenza stabiese.
Il comitato preposto ha individuato in Angela Procida, ragazza stabiese di 18 anni, la destinataria di questa premiazione.
Chi è Angela Procida
Angela è una ragazza solare e disponibile a cui la vita sembrava aver scelto un destino diverso da quello che ogni ragazza si augura. Il suo impegno nello sport, in particolare nel nuoto, però le ha permesso di trovare l’equilibrio personale, perché come dice lei in acqua siamo tutti uguali.
Inizia la sua carriera molto giovane, all’età di 14 anni e già dalle prime gare mostra un buon rapporto con l’acqua. Ad oggi è una giovane promessa della Nazionale Italiana.
La sua settimana tipo si divide tra gli studi liceali al “Severi” di Castellammare e gli allenamenti presso una piscina di Portici per la squadra “Nuotatori Campani” di Portici, dove si allena regolarmente per quattro volte a settimana.
Inizia ad ottenere i primi successi già nel 2015 quando firma il suo primo record italiano assoluto nei 50 dorso. Sempre nel 2015 fa segnare due ottime prestazioni nei 50 stile libero e 50 rana che per un soffio non le permettono di far parte della spedizione italiana alle Paraolimpiadi di Rio 2016 qualificandosi undicesima su dieci posti possibili.
Nel 2017 agli Europei Giovanili di Genova registra l’argento nei 50 rana con due record assoluti in vasca corta (50 stile e 200 stile) e si conferma l’atleta più promettente della sua categoria. E pensare che lei non ama lo stile “Rana”.
Nel 2018, nella World Series di Lignano, ottiene ancora una medaglia d’argento nei 50 rana e conquista il podio anche nei 50 dorso, posizionandosi tra le prime 3 atlete a livello internazionale.
Esattamente 20 giorni fa ha partecipato ai campionati assoluti in vasca corta a Loano (Genova), portando a casa 3 ori e registrando ben due nuovi record italiani.
L’intervista
Alla domanda qual è il tuo limite? Lei risponde il tempo! E spiega che diversamente dagli altri ci mette più tempo per fare le cose ed anche che il tempo è il suo nemico nel nuoto, ma non le manca la caparbietà di riuscire in tutto ciò che fa.
Durante la serata abbiamo avuto modo di ascoltare le sue considerazioni sulla sua città e sullo sport che pratica.
Angela si dimostra subito agli occhi di tutti come una ragazza amante della sua città. Alla domanda quando ti presenti agli altri che vivono in altre città come ti identifichi? Ci ha risposto che dice subito di essere una stabiese e non una napoletana, termine quest’ultimo troppo generico per lei.
Ama la sua città a tal punto da definirla la sua preferita e, nonostante presenta dei problemi e delle mancanze, per lei resta sempre la migliore.
Il risultato sportivo che le ha dato la massima soddisfazione è stato quello nei 50 rana, da sempre ostici per lei a dispetto poi degli ottimi risultati che riesce a conseguire.
Ci confida che la scuola, e in particolare alcuni docenti, non l’hanno mai spronata a dovere nel suo sport, per il timore che poi fosse una distrazione per gli studi. Proprio per questo motivo Angela ha voluto dimostrare a tutti che quando ami una cosa, per lei il nuoto, non è un fastidio o un peso. Negli studi riesce a cavarsela a dovere conquistando la media del 7,5.
La sua materia preferita è la matematica.
Il suo prossimo obiettivo a livello sportivo è conquistare la qualificazione ai prossimi mondiali di nuoto, anche se come ci rivela, non sarà affatto facile in considerazione della classificazione dei tempi in base anche ai diversi livelli di disabilità.
La premiazione da parte di Peppiniello di Capua
A premiare a livello sportivo la nostra Angela è stato invitato lo stabiese Peppiniello di Capua, campione olimpico di canottaggio con i fratelli Abagnale e che oggi fa parte dello staff tecnico della nazionale paraolimpica di canottaggio.
Peppiniello si mostra a tutti anche un po’ emozionato nel premiare con una targa l’atleta stabiese Angela Procida, e la sprona a non mollare mai, perché qualcuno potrebbe pensare che quello che fa siano sacrifici, ma uno sportivo sa che non è vero.
In merito a Castellammare di Stabia, Peppiniello si esprime in maniera categorica: “La città non è amata abbastanza dagli stabiesi”. Che sia proprio questo il vero motivo del degrado sempre più pressante che avvolge la città termale?
In chiusura ci trasmette le sensazioni che ha provato quando ha avuto, come dice lui, la “fortuna” di entrare a far parte del mondo delle paraolimpiadi, la frase che ci ha colpito è stata: “Tutti gli atleti si amano, proprio per questo è un mondo ancora puro”.
Peppiniello da eccellente stabiese è stato anche lui destinatario di una targa che ha ricordato la sua carriera ed è stato contestualmente insignito della qualifica di socio ad Honorem di StabiAmore.
La premiazione da parte della Dirigente Scolastica dell’ITS Luigi Sturzo.
Cinzia Toricco, Dirigente Scolastico dell’ITS “Luigi Sturzo”, chiamata dall’associazione StabiAmore per questa bella serata ha accettato di buon grado l’invito e ha voluto spendere due parole nei confronti di Angela. Ci rivela come non aveva dubbi sul fatto che Angela potesse ottenere risultati importanti non solo nello sport ma anche nello studio.
Le sue speranze sulla città sono riposte nella capacità del popolo stabiese di fare quadrato per collaborare alla risoluzione dei problemi: solo uniti si vince, in tutto!
La presentazione dell’associazione RHO A.P.S.
Nell’ottica della collaborazione, l’associazione StabiAmore è da sempre stata aperta a nuove tematiche.
Grazie proprio alla presenza nell’associazione della Dott.ssa Giuseppina Donnarumma da quest’anno StabiAmore collaborerà con l’associazione RHO A.P.S. che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, nel campo dell’assistenza sociale e sociosanitaria, della ricerca scientifica, della formazione, della tutela dei diritti civili a favore di persone aventi disturbi di varia eziologia organica e non; affinché a tali persone sia garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità. L’associazione persegue il proprio scopo anche attraverso lo sviluppo di attività atte a promuovere, costituire ed amministrare strutture riabilitative, sanitarie, assistenziali, sociali, anche in modo tra loro congiunto, centri di formazione, strutture diurne e/o residenziali idonee a rispondere ai bisogni dei disabili intellettivi e/o relazionali.
In chiusura ha voluto salutare i convenuti anche lo stabiese Oreste Alfano, ex dirigente della sezione A.I.A. di Castellammare di Stabia. Da sportivo si complimenta con Angela e anche lui come gli altri conferma che Castellammare è una città bellissima e non è quella che è stata descritta ultimamente dai mass media nazionali dopo le celebrazioni della festa dell’Immacolata.
La serata si è conclusa con il brindisi di auguri per le prossime festività natalizie.