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Rigeneriamo Insieme, la community per azioni a favore dell’ambiente

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(Adnkronos) – Un futuro sostenibile è possibile, ma per raggiungere risultati concreti è necessario l’impegno di tutti, attraverso comportamenti virtuosi verso la salvaguardia del pianeta e delle sue preziose risorse.Levissima inaugura così la sua prima piattaforma della sostenibilità: ‘Rigeneriamo Insieme’ uno spazio pensato per coinvolgere i cittadini ad essere parte attiva per la tutela del pianeta, a partire dall’ecosistema montano, e di se stessi.  Da sempre impegnata per la sensibilizzazione sulle tematiche di sostenibilità sociale e ambientale, Levissima intende compiere un fondamentale passo avanti, rendendo le persone protagoniste di una vera e propria community, unita nella sfida di creare un futuro più sostenibile, per sé e per il pianeta: con questa missione, l’azienda ha avviato diverse nuove partnership e offre sulla piattaforma strumenti ed opportunità che rendono il contributo individuale semplice e ingaggiante.

Grazie al partner AWorld, l’innovativa piattaforma per l’azione individuale sui cambiamenti climatici utilizzata anche a sostegno della campagna ActNow delle Nazioni Unite, gli utenti hanno la possibilità di scoprire e misurare il proprio impatto ambientale in termini di consumi di CO2 nella loro vita quotidiana, dalle scelte alimentari alle abitudini all’interno delle mura di casa, fino ai viaggi e al tempo libero.Ecco che azioni semplici come optare per una doccia al posto del bagno, prediligere lo shopping a Km Zero, spegnere sempre luci e led quando non servono, spostarsi in bicicletta o con il trasporto pubblico sono misurabili e si traducono in un impatto significativo sull’ambiente, specialmente quando coinvolgono la community intera.  “Con Levissima ci impegniamo da anni al fine di raggiungere obiettivi significativi, ma un cambiamento è possibile solo facendo sistema.

Si tratta di una svolta nel nostro modo di comunicare al consumatore, pur rimanendo fedeli al Dna di Levissima.Attraverso rigeneriamoinsieme.it, infatti, non solo desideriamo raccontare come Levissima opera per ridurre il proprio impatto ambientale affinché sia il più leggero possibile, ma collaboriamo anche con chi condivide la nostra visione per estendere questo impegno alla comunità nel suo insieme.

Il progetto mira proprio a questo: invitare le persone a unirsi al movimento per un futuro più sostenibile, che parta dai più giovani e si estenda a tutti fino alle generazioni a venire”, spiega Giacomo Giacani, Head of Marketing&Innovation Italia del Gruppo Sanpellegrino.  Levissima fa sistema ma s’impegna anche in prima persona per la salvaguardia dell’ambiente, a partire dall’ecosistema montano, origine della sua acqua, e dalle foreste, polmoni verdi del nostro pianeta.Infatti, oltre al progetto già avviato con il Consorzio Forestale Alta Valtellina, il Comune di Valdisotto e l’Università degli Studi di Milano per la riforestazione di un’area della Valtellina colpita dalla tempesta Vaia, Levissima sosterrà una nuova iniziativa di ricostruzione del verde boschivo in collaborazione con il partner della piattaforma Vaia, giovane startup nata con lo scopo di rimettere al centro le comunità e le filiere locali e di restituire al territorio ciò che ha perduto dopo la tempesta del 2018.

In particolare, si tratterà di un intervento di riforestazione di 4 ettari di terreno in Val Di Fiemme, che prevede la riqualificazione di una zona impattata dalla tempesta grazie ad un intervento di piantumazione in parte finanziato da Levissima e che mira ad un totale 6000 alberi nel corso dell’anno, grazie al contributo delle persone.A sostegno dell’iniziativa, è stata realizzata una Limited Edition del Vaia Cube, un amplificatore naturale per smartphone costruito dagli artigiani locali con i legni abbattuti recuperati, personalizzato dall’artista Fabio Orioli che vi ha raffigurato la sua personale visione dell’unione tra foresta e montagna: per ogni Vaia Cube acquistato, sarà piantato un nuovo albero.  Proteggere la natura è il cuore dell’impegno di Levissima.

Dalla creazione di nuovi e più ampi spazi verdi alla tutela di quelli esistenti, per Levissima la salvaguardia delle foreste rappresenta una priorità fondamentale.Per questo, grazie alla partnership che vive attraverso la piattaforma Rigeneriamo Insieme, il brand destinerà fondi e darà visibilità al Fondo Forestale Italiano, nato con l’intento di preservare biodiversità conservando e tutelando boschi su terreni di cui acquisisce la proprietà.

Un progetto di cui Levissima condivide i valori e la missione, e che sostiene con lo scopo di espanderne la rete, oggi già presente su tutto il territorio nazionale.  La rigenerazione riguarda prima di tutto il benessere della persona: Rigenera Te Stesso è infatti un altro importante messaggio che Levissima si propone di trasmettere ai cittadini, riservando agli iscritti l’opportunità di vivere esperienze immersive all’insegna del benessere e di fare shopping sostenibile grazie alle numerose partnership avviate, tra cui Cicero Experience, Gite in Lombardia, Rock Experience e Biorfarm.Tali iniziative mirano a incentivare gli utenti, anche con sconti e opportunità esclusive, a vivere esperienze nella natura e sensibilizzarli a uno stile di vita più eco-friendly.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni premiata a prima edizione italiana degli ‘EY Risk Transformation Awards’

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(Adnkronos) – Eni si posiziona al primo posto nella categoria “Corporate Compliance” agli “EY Risk Transformation Awards” che premiano le imprese eccellenti nella gestione del rischio. Gli “EY Risk Transformation Awards”, alla loro prima edizione italiana, si sono svolti nell’ambito del Global Risk Forum 2024 e rappresentano il riconoscimento di EY – leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e di consulenza – per le imprese che con un approccio innovativo si sono distinte nella gestione del rischio trasformandolo in un’opportunità strategica.L’iniziativa conferma la centralità delle funzioni di controllo interno e di gestione dei rischi che assumono un ruolo sempre più determinante e strategico nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il premio è stato attribuito da una giuria indipendente, composta da rappresentanti del mondo accademico ed istituzionale, che ha valutato l’impegno di Eni nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative ed integrate in ambito Compliance.

In particolare, la giuria ha valorizzato la scelta della Società di costituire nel 2016 una struttura dedicata di compliance integrata, alle dirette dipendenze dell’Amministratore Delegato, dimostrando così un approccio proattivo e avanguardistico in questo ambito. Luca Franceschini, Direttore Compliance Integrata di Eni ha dichiarato: “Da tempo Eni ha scelto di impegnarsi per evidenziare il ruolo fondamentale della compliance e dei temi etici nella gestione del business e ciò è stato reso possibile dall’istituzione di una funzione di compliance integrata, nonché dal contributo delle proprie persone nella diffusione di una cultura di conformità etica e responsabilità all’interno dell’azienda.Il riconoscimento di EY – che si aggiunge all’ottenimento quest’anno della certificazione ISO 37301:2021 a conferma della solidità del modello di compliance adottato dalla Società – ci rendono orgogliosi del lavoro svolto finora e ci sostengono nella continua promozione dei valori di integrità e trasparenza”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nutella diventa gelato in vaschetta, segmento da 435 mln

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(Adnkronos) – È arrivato nei primi punti di vendita all’inizio di giugno 2024 ed è già Nutella Ice Cream mania.Sono migliaia i contenuti generati sui social network dagli affezionati fan di Nutella, che sono già riusciti ad assaggiare il nuovo gelato in vaschetta ideato da Ferrero per offrire l’inconfondibile esperienza Nutella in un morbido e cremoso gelato alla nocciola.

Nutella Ice Cream sarà progressivamente disponibile nei principali supermercati della grande distribuzione in Italia.L’evento di presentazione al grande pubblico di Nutella Ice Cream si svolgerà sabato 15 e domenica 16 giugno in Piazza Municipio a Napoli, dove sarà possibile vivere un’esperienza immersiva targata Nutella e assaggiare la cremosa novità.

Nutella Ice Cream rappresenta non solo l’ingresso del brand Nutella nel mercato dei gelati confezionati, ma anche l’ingresso di Ferrero nel segmento delle vaschette.  Un mercato, quello del gelato confezionato da consumare a casa, che complessivamente in Italia vale 1,45 miliardi di euro, in crescita del 8,4% a valore, di cui le vaschette rappresentano circa il 30%.La novità si colloca quindi all’interno di un segmento che vale circa 435 milioni di euro. “Nel contesto delle celebrazioni del 60esimo compleanno, Nutella per la prima volta nella sua storia, cambia forma e si trasforma in gelato – afferma Federica Roberto, region marketing manager gelati di Ferrero Italia, intervenuta a margine dell’evento di presentazione ufficiale del nuovo Nutella Ice Cream a Milano -.

Non un gelato alla Nutella, ma la Nutella che diventa gelato.Nonostante Ferrero sia tra gli ultimi player ad essere entrato nel mercato dei gelati in Italia, abbiamo grandi ambizioni: crediamo che Nutella Ice Cream possa presto diventare tra i prodotti più amati dai consumatori nel segmento del gelato in vaschetta”. Il nuovo gelato si presenta come un morbido e cremoso gelato alla nocciola, arricchito da gustosi strati di vera Nutella, e nasce proprio per offrire ai consumatori la stessa inconfondibile esperienza sensoriale della crema spalmabile amata da milioni di fan in tutto il mondo.

Un risultato possibile grazie ai sessant’anni di esperienza di Ferrero nella produzione di Nutella, cominciata nel 1964 ad Alba, in Piemonte, unitamente alla conoscenza, alle competenze e alle tecnologie acquisite frutto dall’ ingresso nell’ecosistema Ferrero nel 2019 di Ice Cream Factory Comaker (Icfc), società con stabilimenti in Spagna e in Italia, leader a livello globale, che vanta anch’essa 60 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di gelati. Nutella Ice Cream sarà prodotta nello stabilimento di Alzira, in Spagna, in provincia di Valencia, grazie all’allestimento di una linea totalmente nuova, caratterizzata da impianti innovativi ed un alto grado di automazione e tecnologia.Alla base dei gelati Ferrero ci sono sempre il gusto e la qualità, che passano attraverso la scelta di ingredienti attentamente selezionati, la cura del dettaglio, il controllo maniacale in ogni fase del processo produttivo e da lunghe sperimentazioni, così da poter garantire sempre al consumatore l’eccellenza e la massima soddisfazione, in stretta coerenza con quello che da sempre è la filosofia aziendale. Nutella Ice Cream, disponibile nel banco freezer dei supermercati, è contenuto in un barattolo da 230g, già destinato a diventare iconico, realizzato con un packaging a base di carta, proveniente da fonti certificate sostenibili, e riciclabile nella raccolta carta.

Per gustarlo al meglio è consigliato attendere circa 10 minuti una volta estratto dal freezer.La novità, che è già o sarà distribuita anche in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Lussemburgo, si affianca alla gamma di gelati Ferrero, che a partire dal 2021 ha abbracciato tanti brand del Gruppo: i coni Kinder Bueno Classico e Kinder Bueno White, gli stecchi Ferrero Rocher e Raffaello nelle versioni Classic e Triple Experience, Kinder Chocolate Ice Cream, Pocket Coffee e, novità anch’essa datata 2024, Pocket Coffee Mocaccino, che si uniscono ai ghiaccioli Estathé Ice, nei gusti limone e pesca. Nell’anno delle celebrazioni per il 60esimo compleanno di Nutella, grazie allo spirito di innovazione e di imprenditorialità che da sempre caratterizza Ferrero, Nutella avrà la possibilità di scrivere una nuova pagina della propria storia, e continuerà a sorprendere il pubblico anche nei prossimi mesi.

Il brand Nutella, dall’arrivo sul mercato del primo snack on-the-go Nutella &GO!nel 2005, passando per Nutella B-ready, lanciato nel 2015, fino a Nutella Biscuits, l’unico biscotto con un cuore cremoso di Nutella nel 2019, Nutella Muffin nel 2020 e Nutella Croissant nel 2023, con Nutella Ice Cream, avrà la possibilità di ampliare ulteriormente la propria gamma di prodotti, entrando in un nuovo mercato e continuando a investire, ad affermarsi come brand globale e a scrivere nuovi capitoli di un successo destinato a non fermarsi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barretta (Fimp): “Anti-meningococco B per adolescenti in tutte le regioni”

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(Adnkronos) – Il pediatra è “fondamentale nel raccomandare la vaccinazione per patologie gravi come la meningite invasiva da meningococco B”, ma sarebbe improntate che tale profilassi “fosse offerta in modo attivo e gratuito in tutte le regioni, anche per gli adolescenti, e somministrata direttamente in ambulatorio”.Lo ha detto Martino Barretta, pediatra e responsabile Vaccini e immunizzazioni della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) all’Adnkronos facendo il punto sull’esperienza del nuovo calendario vaccinale in Calabria. Le vaccinazioni raccomandate presenti nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale – spiega Barretta – sono importanti al pari di quelle obbligatorie perché proteggono da malattie molto gravi.

Il pediatra è importante per informare i genitori anche perché è una figura di riferimento e di fiducia” e può chiarire i dubbi dei genitori che riguardano “soprattutto la sicurezza ed eventuali eventi avversi, e poi l’efficacia del vaccino. È improntate che il pediatra spieghi la malattia grave che viene prevenuta” con l’immunizzazione “e anche informi sugli effetti avversi che esistono, ma che sono abbastanza lievi, come la la febbre e il dolore al braccio, mentre i gravi sono rari”. Nel caso della vaccinazione contro il meningococco B, come vaccinazioni pediatriche, “abbiamo nel calendario un’indicazione nazionale sulla vaccinazione nel primo anno di vita – illustra lo specialista – La malattia invasiva (sepsi e meningite) da meningococco B è una malattia rara, ma molto grave che ha due picchi: nei primi mesi di vita e durante l’adolescenza.Attualmente il calendario nazionale prevede la vaccinazione nel primo anno di vita: una somministrazione a 2 e 4 mesi, poi all’anno di età. È fondamentale rispettare queste tempistiche perché la maggior parte delle malattie invasive avviene tra il quarto e l’ottavo mese.

La malattia invasiva da meningococco B – continua Barretta – ha un rischio del 15% di mortalità, ma anche del 30% per complicanze molto gravi che vanno dall’amputazione degli arti alla sordità. È una malattia che va assolutamente prevenuta, anche perché è difficile da intercettare: ha infatti sintomi iniziali ” aspecifici simili ad una comune infezione virale come “la febbre alta e, quando si manifesta, l’evoluzione è rapidissima e può portare a morte entro 24-48 ore.La prevenzione è veramente l’unico modo per evitare questa malattia”.  Sulla meningite “è fondamentale spiegare ai genitori qual è veramente la malattia che noi possiamo prevenire e questo, il più delle volte, viene compreso – osserva Barretta – anche perché, nel vissuto, la meningite è nota come una malattia grave.

Il meningococco B, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità è responsabile di circa il 90% della malattia invasiva da meningococco nel primo anno di vita e di circa l’80% negli adolescenti e giovani adulti.Negli ultimi tempi abbiamo avuto un aumento delle coperture vaccinali con valori medi nazionali dell’80% per il meningococco B nel primo anno di vita La copertura però varia molto a livello nazionale. “Bisogna lavorare molto nelle regioni dove le coperture sono ancora un pochino basse, soprattutto nell’adolescenza che è gravata dal fatto che la vaccinazione non è prevista dal calendario nazionale – rimarca lo specialista – Speriamo che sia inserita.

Per la meningite, infatti, il secondo picco di incidenza, dopo quello sotto l’anno di vita, è nell’adolescenza.  Al momento solo “9 regioni prevedono per l’anti-meningococco B la somministrazione gratuita e attiva – sottolinea il pediatra – Bisogna superare queste disparità e quindi fare in modo che il calendario nazionale preveda la raccomandazione per tutti gli adolescenti.A tale proposito, sarebbe improntate che il pediatra di famiglia avesse la possibilità di procedere direttamente nel proprio studio alla somministrazione . “Quando facciamo la raccomandazione del vaccino, per esempio durante un bilancio di salute – illustra Barretta – se il genitore deve rivolgersi al distretto, è più probabile che alla fine la vaccinazione salti” non per cattiva volontà, ma per una questione organizzativa.

Questo è ancora più probabile nel caso di un adolescente che, come è noto, è particolarmente “restio a rivolgersi ad altri ambulatori.Se il pediatra è messo nelle condizioni di somministrare direttamente il vaccino, quando per esempio l’adolescente arriva per un bilancio di salute – chiarisce lo specialista – per il rapporto di fiducia instaurato negli anni, se il pediatra spiega l’importanza della vaccinazione e può somministrarlo, si ottiene con più probabilità l’adesione alla vaccinazione ed un aumento della copertura”.

Si tratta di “accorciare la filiera – conclude – il pediatra spiega la gravità della malattia che si può prevenire, il genitore acconsente, quindi apre il frigo e somministra il vaccino all’adolescente: si ottiene la copertura con maggiore soddisfazione di tutti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esperti: “In Calabria cosomministrazione vaccini risparmia 3 sedute pediatriche”

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(Adnkronos) – “La co-somministrazione di quattro vaccini contemporaneamente (Esavalente, anti pneumococco, antimeningite B, anti rotavirus) ci ha consentito di risparmiare tre sedute vaccinali sotto i due anni: in Calabria le sedute sono infatti quattro anziché sette determinando anche una maggiore adesione e il tempestivo completamento dei cicli vaccinali, senza alcun aumento di reazioni avverse.Obiettivamente”, le 4 sedute vaccinali anziché 7 migliorano la compliance, “producendo una maggiore copertura vaccinale, soprattutto per quelle vaccinazioni cosiddette raccomandate e non obbligatorie.

E, naturalmente, consentono un risparmio di tempo e di risorse umane, ma anche minore discomfort dei genitori che devono presentarsi soltanto quattro volte nei primi due anni, anziché sette”.Così Sandro Giuffrida, direttore del dipartimento di Prevenzione e Uoc Igiene e Sanità Pubblica Asp Reggio Calabria, all’Adnkronos, commenta i risultati dei due anni di esperienza di calendario vaccinale in Calabria, in occasione dell’incontro Ecm dedicato al tema e organizzato recentemente a Vibo Valentia. “La co-somministrazione – continua Giuffrida – esperienza di ‘best practice’, che in Calabria estendiamo, da parecchio tempo, anche alla popolazione adulta/ anziana è uno strumento straordinario che consente di fare più vaccinazioni nello stesso soggetto riducendo il rischio che qualche vaccinazione venga saltata e che, quindi, il bambino non venga adeguatamente immunizzato.

La co-somministrazione è uno strumento straordinario perché consente di somministrare più vaccini contemporaneamente e conseguire maggiori risultati sia in termini di adesione alle vaccinazioni che di risparmio di risorse”. Ricordare ai genitori anche le vaccinazioni raccomandate e non solo le obbligatorie “è importantissimo – osserva Giuffrida – perché le vaccinazioni sono tutte importanti e non dovrebbe esserci alcuna distinzione tra obbligatorie e raccomandate.Purtroppo la distinzione ancora esistente induce alcuni genitori a rinunciare a quelle raccomandate, soprattutto se le programmi in giorni diversi dalle obbligatorie.

La co-somministrazione di tutti i vaccini disponibili, in questi casi, ci permette invece di prevenire anche delle malattie estremamente pericolose, come le meningiti che sono molto frequenti soprattutto tra i 4 e gli 8 mesi di vita.Infatti co-somministrando si raggiunge la protezione del neonato entro questi ristretti limiti temporali.

Se si rimandasse l’inoculazione, il bambino potrebbe contrarre la malattia quando non è ancora protetto. È inoltre importantissimo, al di là della co-somministrazione, promuovere tutte le vaccinazioni non obbligatorie nel neonato perché proteggono da malattie di cui adesso non sentiamo più parlare, proprio perché negli anni si è vaccinato talmente bene che sono quasi scomparse, ma pronte a ricomparire – aggiunge – nel momento in cui si abbassa la guardia e si riduce la copertura vaccinale.Per esempio in questo momento si stanno manifestando focolai di pertosse e morbillo. Infine, “la co-somministrazione non fa paura ai genitori – sottolinea Giuffrida – Se l’operatore sanitario è adeguatamente formato, è assertivo e magari accompagnato dalle raccomandazioni da parte del pediatra di libera scelta, come succede in Calabria, non c’è alcun dubbio sull’adesione dei genitori”.

A conferma “c’è il dato che a Reggio Calabria si è raggiunta una adesione del 95% alla co-somministrazione.Quando viene adeguatamente presentata, i genitori aderiscono serenamente, anche considerando proprio il fatto che gli eventuali eventi avversi – conclude – si riducono perché un bambino che viene vaccinato soltanto quattro volte, rischia di avere la febbre, ove si manifestasse, soltanto quattro volte e non sette”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EY risk transformation awards in Italia, premiate imprese con approcci innovativi della gestione rischio

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(Adnkronos) – Proclamati i vincitori della prima edizione italiana degli EY risk transformation awards, il riconoscimento conferito da EY in tutto il mondo e da quest’anno anche alle aziende italiane che si sono distinte per le capacità di innovazione e di gestione dei rischi, trasformando elementi di incertezza e complessità in occasioni di crescita.Questi riconoscimenti confermano la centralità delle funzioni di controllo interno e di gestione dei rischi che, anche per via dei significativi impatti che l’evoluzione tecnologica sta avendo sul business, assumono un ruolo sempre più determinante e strategico nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.

La capacità di governare adeguatamente i rischi si conferma, infatti, una tematica cruciale nell’agenda dei board italiani che identificano i rischi connessi alla disruption tecnologica e digitale tra quelli che potrebbero impattare maggiormente in futuro le performance aziendali. Alberto Girardi, partner e risk consulting leader, EY Italia, commenta: “Siamo orgogliosi di celebrare queste realtà che sono state in grado di implementare approcci innovativi, strutturali e interfunzionali alla gestione del rischio, contribuendo significativamente allo sviluppo economico, sociale e ambientale del Paese.In un panorama geopolitico ed economico in continua evoluzione e incerto, risulta sempre più importante per le aziende essere pronte al cambiamento per rafforzare la propria competitività sul mercato, consolidare la crescita e trasformare le sfide in opportunità strategiche”. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Milano presso Allianz MiCo, nell’ambito del Global risk forum, l’evento dedicato ai professionisti del risk management, tenutosi all’interno del Business leaders summit, organizzato da Business international, la knowledge unit di Fiera Milano, quale occasione di dialogo e di confronto tra professionisti del settore. Alessandro Costantini, partner risk consulting EY Italia, aggiunge: “Le funzioni di controllo interno assumono un ruolo sempre più strategico nell’attuale contesto socio-tecnologico, caratterizzato da un’innovazione non lineare e da crescenti complessità.

Rappresentano un pilastro fondamentale nella più ampia governance aziendale per una gestione responsabile e sostenibile, supportando il board nel raggiungimento degli obiettivi strategici e nel mantenimento della fiducia degli stakeholder”. Per l’occasione, EY ha organizzato un momento di approfondimento dedicato in particolare al tema dell’IA (Intelligenza Artificiale) per esaminare l’impatto che tale innovazione sta avendo su tutto il Sistema Paese con una riflessione specifica sulle misure di governance e di controllo necessarie per gestire i rischi e garantire la conformità normativa.Si tratta di una risorsa, l’IA, che richiede a sua volta una gestione consapevole, etica e trasparente non solo in termini tecnologici, ma anche di processi e tra le persone.

Questa pluralità di interventi si riflette anche nelle diverse categorie che sono state premiate in occasione degli EY risk transformation awards: corporate compliance, sustainability e digital transformation.  I vincitori sono stati selezionati da una giuria indipendente di esperti e rappresentanti accademici e istituzionali composta da Massimo Michaud, presidente Cineas (Consorzio universitario ingegneria delle assicurazioni fondato dal Politecnico di Milano nel 1987), Patrizia Misciattelli delle Ripe, Presidente, Aifo (Associazione italiana family officer) e Antonio Sorrentino, professore Sistemi informativi a supporto delle decisioni aziendali – Facoltà di Economica Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il premio relativo alla categoria corporate compliance è stato assegnato ad Eni a cui “si riconosce un impegno costante verso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative ed integrate in ambito Compliance, supportato dalla scelta avanguardistica di aver costituito fin dalla fine del 2016, alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato, una struttura dedicata di compliance integrata.La capacità di affrontare la complessità derivante da un contesto normativo in continua evoluzione e da cambiamenti strutturali dimostrano una visione lungimirante e un approccio proattivo verso una gestione della compliance dal respiro internazionale”. Nella categoria sustainability è stata premiata Poste Italiane.

Secondo la giuria “Poste Italiane si distingue da anni per il suo impegno verso lo sviluppo sostenibile.La strategia di sostenibilità così come definita dalla funzione sviluppo sostenibile, risk & compliance di gruppo, non solo si integra perfettamente nel piano industriale, ma diventa un fattore critico di successo per il raggiungimento degli obiettivi strategici del piano stesso.

La complessità del Gruppo e la sua dislocazione territoriale rendono ancor più notevole il lavoro di definizione strategica compiuto.La sofisticazione del modello adottato e l’approccio olistico alla sostenibilità rappresentano una best practice per il mercato, fornendo un esempio concreto di come un’organizzazione influenzando positivamente l’ambiente e la società, riesce a mantenere in maniera ancora più stabile un alto livello di performance aziendale”. Edison si aggiudica il premio nella categoria Digital Transformation: “la vittoria è il risultato di un impegno costante verso l’innovazione e l’efficienza, come dimostrato dal percorso di digitalizzazione delle funzioni di controllo interno e dallo studio dell’applicazione dell’intelligenza artificiale alle attività del Gruppo.

In particolare, l’utilizzo di tecniche avanzate di process mining nelle attività di Internal Auditing ha permesso di elevare il livello di controllo e di trasparenza all’interno dell’intera organizzazione ed ha convinto la Giuria della leadership del Gruppo Edison nel campo della Digital Transformation”.Sono stati inoltre assegnati due premi, rispettivamente il premio speciale EY a Nexi e il premio speciale della giuria ad Amplifon.

Riconoscimenti che mirano a valorizzare realtà che si sono distinte per la loro capacità di reagire e trasformare il proprio framework di controllo interno e la gestione dei rischi a fronte di una repentina evoluzione del contesto di riferimento e un approccio capillare multi-Paese. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, anziani rapinati in casa: rubati gioielli e soldi per 300mila euro

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(Adnkronos) – Una coppia di coniugi, 82 anni lui e 79 lei, è stata rapinata nella loro abitazione in via Antonio Gallonio, nel quartiere Nomentano.Intorno alle 21.45 di ieri, tre uomini, dall’accento sudamericano, sono entrati dalla finestra dello studio con il volto coperto e armati di cacciavite. 
Dopo aver minacciato i due anziani, in quel momento in sala da pranzo, li hanno obbligati a farsi portare alla cassaforte che era nella camera da letto e ad aprirla.

Lì, dove era anche il figlio 56enne della coppia, hanno rubato gioielli e soldi per un totale di 300mila euro.Nessuno è rimasto ferito, mentre i ladri sono fuggiti: sulle loro tracce gli agenti di Porta Pia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk ritira improvvisamente causa contro Sam Altman e OpenAI

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(Adnkronos) – Elon Musk ha ritirato la sua causa contro OpenAI e due dei cofondatori della società, Sam Altman e Greg Brockman, presso il tribunale dello stato della California, ponendo fine a una battaglia legale durata mesi tra i co-fondatori della startup di intelligenza artificiale.La decisione è arrivata appena un giorno dopo aver criticato pubblicamente OpenAI e la sua nuova partnership con Apple.

Il caso è stato archiviato senza pregiudizio, secondo una documentazione giudiziaria consultata dalla Cnbc.Oggi era previsto che un giudice della corte superiore di San Francisco ascoltasse le argomentazioni degli imputati a favore dell’archiviazione del caso. Musk, che ha co-fondato OpenAI nel 2015, ha citato in giudizio la società a febbraio, accusando il produttore di ChatGPT di abbandonare la sua missione originale senza scopo di lucro riservando parte della sua tecnologia AI più avanzata per i clienti privati.

La causa aveva richiesto un processo con giuria e la società, il Ceo Altman e il co-fondatore e presidente Greg Brockman dovevano rimborsare qualsiasi profitto ricevuto dall’attività. Ma OpenAI ha rapidamente respinto le affermazioni di Musk, definendole “incoerenti” e “frivole” e sostenendo in tribunale che il caso dovrebbe essere archiviato.La società ha anche pubblicato un post sul blog che includeva molte delle e-mail di Musk dei primi giorni di OpenAI.

Le e-mail sembravano mostrare che Musk riconosceva la necessità per l’azienda di guadagnare ingenti somme di denaro per finanziare le risorse informatiche necessarie per alimentare le sue ambizioni di intelligenza artificiale, il che era in contrasto con le affermazioni della causa secondo cui OpenAI aveva abbandonato la missione di creare intelligenza artificiale per il bene dell’umanità per avere dei profitti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlusconi, un anno fa la morte: il ricordo dei figli, le parole di Meloni e Tajani

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(Adnkronos) – ”Dolcissimo papà il tuo amore vivrà per sempre dentro di noi”.Così i figli di Silvio Berlusconi, Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi lo ricordano a un anno dalla scomparsa – avvenuta il 12 giugno 2023 – facendo pubblicare sui principali quotidiani italiani questa frase sopra una foto a pagina intera del fondatore di Mediaset e Forza Italia.  “Nel primo anniversario della scomparsa di Silvio Berlusconi, desidero ricordare un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia politica italiana.

Abbiamo condiviso molte battaglie e momenti decisivi per la nostra Nazione.Anche nel suo ricordo, continueremo a dare il massimo per ridare visione e grandezza all’Italia.

Ciao Silvio”.Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 
Berlusconi star dei social, 54 milioni di interazioni a un anno dalla morte
 “E’ stato un grande leader che ha fondato il bipolarismo in Italia, che ha creato la coalizione di centrodestra alternativa alla sinistra ma con un posizionamento in un contesto europeista e atlantista, cioè con un rapporto privilegiato di politica internazionale con gli Stati Uniti, guardando all’Africa, al Medio Oriente, una grande forza popolare”, il commento del vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su Rtl 102.5. “Anche il governo attuale è figlio della sua intuizione.

Ha concluso la carriera politica e di vita portando ancora una volta Forza Italia al governo e – ha aggiunto – oggi grazie alle sue idee Forza Italia con il mondo popolare è la terza forza politica del Paese.Significa che la sua eredità è un’eredità feconda”. “Berlusconi è la radici del nostro movimento politico.

Le sue idee sono idee che sono ancora vive, il suo progetto è un progetto che oggi è di una straordinaria attualità – ha proseguito Tajani – questo ci permette di continuare a essere protagonisti della politica”. “Stiamo lavorando per far sì che le sue idee continuino a essere feconde – ha rimarcato – è un partito che guarda al futuro”.  Berlusconi “non è stato il Re Sole della politica degli anni 2000, dopo di me nulla ma….Così nel momento della sua morte tutti si sono rimboccati le maniche forti di 30 anni di suoi insegnamenti guardando al futuro.E abbiamo avuto risultati straordinari diventando la terza forza politica del Paese grazie ad accordi fatti, è stato il più bel regalo che gli potevamo fare”, ha poi detto Tajani a Mattino 5. Un anno fa era inimmaginabile che Lei potesse fare il 10 per cento? “Io ho seguito gli insegnamenti di Berlusconi e un percorso politico per rafforzare l’anima del popolarismo europeo in Italia.

Berlusconi si battè molto per farci entrare nel Ppe, ci teneva tantissimo a farne parte citando sempre De Gasperi e don Sturzo, la cultura cristiana e liberale fonte di sua ispirazione continua”. “Un anno fa ci lasciava un imprenditore geniale, un innovatore rivoluzionario in molteplici campi, uno statista di quelli in grado di definire un’epoca, innamorato dell’Italia e della Libertà”.Inizia così il lungo post pubblicato sui social da Matteo Salvini, leader della Lega, vice premier e ministro, il ricordo del leader azzurro.

Con il post, anche un video dedicato al Cav. “A lui – scrive – ho dedicato il mio libro perché negli anni, al di là della nostra alleanza politica, mi fece l’onore della sua amicizia, e per me divenne davvero un Amico, con la “A” maiuscola, a cui mi legava un affetto tenerissimo.Ricordo il nostro ultimo incontro e le nostre ultime telefonate, ricordo l’energia e lo sguardo sempre rivolto al futuro, ai suoi figli e nipoti, ai giovani, persino ai nuovi strumenti di intelligenza artificiale, da cui era stupito e affascinato e di cui, da sempre lucido precursore, comprendeva già l’impatto dirompente”, le parole di Salvini.  “Nel tuo ricordo, Silvio, mi commuovo ancora e sii certo: ti vorremo sempre bene e non ti dimenticheremo mai. ‘Nella vita, anche se magari qualcuno ne sorriderà, ponetevi sempre dei traguardi ambiziosi ed elevati.

Chi ci crede combatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince!'”, cita Salvini, che conclude: “Silvio Berlusconi, un grande italiano”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, nuova sferzata ai parroci: “Durante omelie la gente si addormenta”

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(Adnkronos) – Il Papa, all’udienza generale in piazza San Pietro, sferza di nuovo i parroci sulla durata dell’omelia: non più di otto minuti, dice, o la gente si addormenta “e ha ragione”.Bergoglio, in occasione della catechesi, staccandosi dal testo ha osservato: “L’omelia deve aiutare a trasferire la Parola di Dio dal libro alla vita.

Per questo deve essere breve.Non deve andare oltre gli otto minuti perché dopo si perde attenzione e la gente si addormenta e ha ragione”.

Da qui il monito ai parroci: “Questo voglio dire ai preti che parlano tanto e non si capisce di cosa parlano.Non più di otto minuti!

Perché l’omelia deve aiutare a trasferire la parola di Dio dal libro alla vita”.  “Tra le tante parole di Dio che ogni giorno ascoltiamo nella Messa o nella Liturgia delle ore, ce n’è sempre una destinata in particolare a noi.Accolta nel cuore, – ha osservato – essa può illuminare la nostra giornata e animare la nostra preghiera.

Si tratta di non lasciarla cadere nel vuoto!Concludiamo con un pensiero che può aiutare a farci innamorare della Parola di Dio.

Come certi brani musicali, la Sacra Scrittura ha anch’essa una nota di fondo che l’accompagna dall’inizio alla fine, e questa nota è l’amore di Dio”.  Il Pontefice ha quindi esortato i fedeli a portare con sé una piccola Bibbia tascabile per leggerla nei momenti liberi: “Fratelli, sorelle, avanti con la lettura della Bibbia, non dimenticate il Vangelo tascabile.Portatelo In borsa, in viaggio.

Lo Spirito Santo, che ha ispirato le Scritture e ora spira dalle Scritture, ci aiuti a cogliere questo amore di Dio nelle situazioni concrete della nostra vita”.  Ieri, nell’incontro a porte chiuse avuto oggi coi parroci di mezza età, il Papa è tornato sul concetto di “frociaggine”.Lo hanno riferito all’Adnkronos fonti che erano presenti all’incontro.

Bergoglio ci è tornato sopra di sua spontanea volontà, utilizzando lo stesso termine colorito, usato nel discorso a porte chiuse coi vescovi italiani, che aveva suscitato una bufera e che lo aveva portato poi a scusarsi tramite il Vaticano.Nel dettaglio, chi era con presente all’incontro, racconta che il Papa è tornato sull’argomento “con grande equilibrio” dicendo che un giovane omosessuale “non è prudente che entri in seminario”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, tre giorni di manifestazioni contro: “Vogliamo un corteo pacifico e di massa”

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(Adnkronos) – Una ‘cena dei poveri’, dibattiti, incontri e un corteo finale che attraverserà le strade di Fasano.Il Coordinamento No G7 è pronto nei tre giorni in cui i capi di Stato e di governo si ritroveranno a Borgo Egnazia a portare in piazza la protesta.

In occasione della cena inaugurale a Brindisi nel castello Svevo di giovedì 13 giugno, a Piazza Vittoria a partire dalle ore 18 si terrà la “Cena dei poveri” “contro chi affama il mondo con guerre e cambiamenti climatici” con gli interventi del “Tavolo di coordinamento NoG7” che raggruppa associazioni, movimenti, sindacati di base e cittadini.  Una cena di protesta a base di frise e cous cous e pizzica che verrà preceduta in mattinata da un confronto nella biblioteca provinciale sul tema dei cambiamenti climatici.Dibattiti che proseguiranno anche il 14 giugno alla Masseria Refrigerio, vicino a Costa Merlata, con un’intera giornata dedicata a guerre, riarmo, migrazioni e ambiente e il 15 mattina sul tema delle grandi opere.Tre giornate che si concluderanno sabato 15 con il corteo a Fasano con appuntamento alle ore 15 in Piazza Palmina Martinelli, in un percorso che si snoderà per 3 km.  “Noi vogliamo, come si diceva negli anni ‘70 un corteo pacifico e di massa, fatto di partecipazione popolare”, sottolinea all’Adnkronos Roberto ‘Bobo’ Aprile, uno dei promotori del tavolo di coordinamento ‘No G7’.

Aprile ha alle spalle la partecipazione ai passati summit, da Napoli a Genova all’Aquila, “e ora me lo fanno in casa”, ironizza. “Vogliamo le famiglie in piazza.Non deve prevalere la paura, dobbiamo esserci e in tanti, far vedere che la Puglia reagisce a queste presenze che non sono di pace ma di guerra.

Ci aspettiamo arrivi soprattutto dalla stessa Puglia, dalle regioni limitrofe con delegazioni anche dal Centro e dal Nord.La gente non deve avere paura di scendere in piazza”, conclude Aprile.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Francoise Hardy, la cantante di ‘Tous les garçons et les filles’ aveva 80 anni

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(Adnkronos) – La cantante francese Francoise Hardy, icona della cultura pop, idolo yéyé, che con la sua canzone “Tous les garçons et les filles” (1962) divenne simbolo del disagio adolescenziale dei giovani di tutto il mondo, è morta martedì 11 giugno a Parigi all’età di 80 anni dopo una lunga malattia.Nel 2004 le era stato diagnosticato un linfoma.

Nel giugno 2019 aveva rivelato di essere ammalata di cancro e lo scorso marzo aveva annunciato che “non avrebbe mai più potuto cantare”.Da mesi in Francia si parlava solo della sua malattia e del suo desiderio, pubblicamente espresso, di farla finita.

L’annuncio della scomparsa è stato dato sui social network dal figlio Thomas Dutronc, nato dalla relazione con il cantante e attore Jacques Dutronc, durata dal 1967 al 1988. “Maman est partie…”, ha scritto semplicemente il figlio, musicista che ha accompagnato la madre in tante produzioni, aggiungendo tredici cuoricini rossi e una foto che lo mostra piccolino con la madre sorridente. 
Nata a Parigi il 17 gennaio 1944, Francoise Hardy debuttò a soli 16 anni, nel 1960, e fu lanciata nel 1962 dalla trasmissione televisiva “Salut les copains” che rese popolare la sua canzone “Tous les garçons et les filles”: il suo primo 45 giri in breve tempo vendette due milioni di copie solo in Francia e riscosse grande successo in tutta Europa, Italia compresa (dove, tradotta con il titolo “Quelli della mia età”, fu portato in classifica dalla stessa Hardy e da Catherine Spaak).Da allora iniziò a godere di un’immensa popolarità in patria e all’estero grazie a una serie di canzoni, in gran parte scritte da lei stessa, ricche di riferimenti alla vita degli adolescenti con la sua voce, sfuggente ed eterea, che dava voce alla malinconia.  Nel 1963 Hardy partecipò all’Eurovision Song Contest con “L’amour s’en va” e si classificò al quinto posto.

Da allora ha cantato spesso in inglese, italiano, spagnolo e tedesco.In Italia ebbe un grande successo nel 1963 oltre che con la cover “Quelli della mia età” con le canzoni “È all’amore che penso”, “L’età dell’amore” e “L’amore va”.

Nel 1966 partecipò anche al Festival di Sanremo con “Parlami di te” cantata in coppia con Edoardo Vianello.E tra le sue canzoni c’è “La Maison où j’ai grandi”, cover di “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano.

Nel 1967 venne pubblicata la compilation “Antoine & Françoise” con 6 canzoni di Antoine e 6 canzoni di Françoise Hardy.Nel 1968 ottenne con “Comment te dire adieu” (su testo di Serge Gainsbourg) un altro dei suoi maggiori successi discografici, cantata anche in italiano con il titolo “Il pretesto”. Nonostante alcuni periodi di oblìo, a partire dai primi anni ’70, la cantante francese non è scomparsa mai davvero dalle scene e ha continuato a incidere dischi e a esibirsi.  Ma l’astro della sua popolarità resterà per sempre quello legato agli anni Sessanta.

La ventenne Françoise Hardy fu un’icona per milioni di giovani donne in Francia e all’estero.Il suo look retrò fu fonte di ispirazione: indossando una minigonna e stivali bianchi, si nascondeva pudicamente dietro la frangia sulle copertine delle riviste che le dedicavano sempre più articoli.

E conquistò la simpatia dei grandi couturier, influenzando, ad esempio, le creazioni di Nicolas Ghesquière, stilista di Balenciaga, e vestendosi in scena con abiti espressamente disegnati da André Courréges o Emmanuelle Khanh.Yves Saint-Laurent le confezionò una giacca da sera; Paco Rabanne optò per una tuta metallica, seguita da un miniabito fatto di lastre d’oro e incrostato di diamanti.  
Negli anni ’60 Hardy tentò anche la carriera di attrice sull’onda del successo canoro, apparendo nei film “Il castello in Svezia” (1963) di Roger Vadim, “Ciao Pussycat” (1965) di Clive Donner, nel musicarello “Altissima pressione” (1965) di Enzo Trapani, “Resa dei conti per un pezzo da 90” (1966) di Jean-Daniel Pollet, “Il maschio e la femmina” (1966) di Jean-Luc Godard, nuovamente nel musicarello “Per un pugno di canzoni” (1966) di José Luis Merino, “Grand Prix” (1966) di John Frankenheimer.

Hardy partecipò anche a diversi programmi televisiva della Rai, tra i quali “Chez Vous” (1967) di Enzo Trapani, “Diamoci del tu” (1967) condotto da Caterina Caselli e Giorgio Gaber e “Pistaaa!!! (1969) con Vittorio Salvetti. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Usa invieranno nuovo sistema missilistico Patriot a Kiev

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(Adnkronos) – Il Presidente americano Joe Biden ha approvato il dispiegamento di un altro sistema missilistico Patriot in Ucraina.A dichiararlo sono stati alti funzionari dell’amministrazione e dell’esercito, citati dal New York Times.  La decisione di Biden è arrivata la scorsa settimana dopo una serie di incontri ad alto livello e un dibattito interno su come rispondere alle pressanti richieste dell’Ucraina per un rafforzamento delle difese aeree. Il nuovo sistema Patriot – il secondo che gli Stati Uniti inviano in Ucraina – arriverà dalla Polonia.

Il sistema potrebbe essere schierato in prima linea in Ucraina nei prossimi giorni, hanno detto i funzionari statunitensi, una volta verificate le necessità di manutenzione o modifiche di cui necessita.  “Abbiamo bisogno di almeno sette sistemi Patriot per poter proteggere le nostre città e i nostri centri urbani dagli attacchi aerei e perché la nostra gente possa continuare a vivere normalmente”, ha detto ieri il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, nel suo intervento alla conferenza internazionale sulla ricostruzione dell’Ucraina. “Ogni giorno piovono bombe sulle teste del popolo ucraino.Assisteremo alla distruzione ad opera di missili e droni finché non saremo in grado di privare la Russia della capacità di terrorizzare”, ha proseguito il presidente ucraino, secondo cui la Russia “non ha un interesse genuino a sedersi ad un tavolo e negoziare la pace, ma non le permetteremo di distruggere la vita delle persone con i suoi missili”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultimi giorni di maltempo, poi arriva il super caldo africano: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Ultimi giorni di maltempo sull’Italia, con temporali, acquazzoni vento e grandine sulla penisola.Poi, a partire dal weekend, ecco arrivare l’Anticiclone con il ‘super caldo africano’.

Dalla prossima settimana previsto quindi sole pieno in tutto il territorio, con picchi di 38°C non solo al Sud ma anche al Centro.Una ‘seconda fase’ torrida del 2024 che potrebbe risultare addirittura più intensa di quella che si sta chiudendo in questi giorni su alcune parti del Paese e che durerà a oltranza almeno fino al prossimo 20 giugno.

E’ questo il quadro meteo delineato dagli esperti per la giornata di oggi, 12 giugno, e per i prossimi giorni. Intanto Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma il passaggio di altri due fronti temporaleschi principali, uno al Nord e uno al Centro-Nord.In pratica, ritroveremo altri acquazzoni diffusi, prima di una fase più stabile e soleggiata ovunque. Nelle prossime ore l’instabilità sarà ancora decisamente marcata al Nord con temporali che localmente potranno essere forti: si prevedono anche colpi di vento e grandinate con i fenomeni attesi al mattino tra Lombardia e Triveneto, poi dal pomeriggio a macchia di leopardo su tutto il settentrione.  Si tratterà di scrosci importanti, ma di breve durata, con fasi asciutte in giornata.

Al Centro il tempo sarà buono salvo locali acquazzoni pomeridiani dall’Appennino verso le Marche, al Sud vivremo invece ancora il super caldo africano: le massime più calde sono previste in Sicilia con Agrigento e Caltanissetta a 36°C, in Puglia con Lecce e Taranto a 35°C insieme a Matera in Basilicata.Sono previsti anche 32-33°C diffusi in Calabria, temperature quasi normali per il periodo in questa regione. 
Giovedì 13 giugno, Sant’Antonio, vedrà l’ultimo impulso perturbato attraversare il Nord e poi il Centro: sono attesi temporali al mattino sul Nord-Est e tra Toscana, Umbria e Marche; in seguito troveremo ancora tuoni e fulmini sulle medesime zone e in estensione parziale ad Abruzzo, Molise e zone interne del Lazio.

Al Sud i termometri segneranno ancora 37°C in Sicilia, 35°C in Puglia, 33°C in Calabria e Basilicata.Sarà l’ultimo giorno di super caldo africano durante questa ‘prima fase’ torrida del 2024. Da venerdì il caldo, infatti, si attenuerà anche al meridione e il tempo sarà in prevalenza buono da Nord a Sud salvo modesti addensamenti nella prima parte della giornata sul settore adriatico. Dal weekend il sole dominerà l’Italia senza l’incubo dei nubifragi e della grandine: al più troveremo qualche acquazzone di calore sulle Alpi.

Ma attenzione, questa previsione per il weekend, stando alle ultime emissioni dei supercalcolatori, potrebbe rimanere valida addirittura per una decina di giorni, con una nuova espansione graduale dell’Anticiclone Africano. I supercalcolatori prevedono, infatti, alta pressione ad oltranza almeno fino al Solstizio d’Estate (quest’anno cade il 20 giugno alle ore 22.50): come ben sappiamo, purtroppo, alta pressione di origine africana a giugno, con sole pieno per più giorni, significa forte aumento delle temperature. Ecco che, dalla prossima settimana, torneremo a vivere lo spettro del ‘Super Caldo Africano alla riscossa’: non si escludono picchi di 38°C anche al Centro.Prepariamoci al bel tempo da venerdì e al nuovo super caldo africano della prossima settimana. Mercoledì 12.

Al Nord: tempo diffusamente instabile con forti temporali.Al Centro: temporali su Marche, alta Umbria e aretino.

Al Sud: contesto asciutto e ancora molto caldo. Giovedì 13.Al Nord: rovesci al Nord Est.

Al Centro: peggiora con rovesci sparsi specie sulle Adriatiche.Al Sud: sole e clima caldo, rare piogge. Venerdì 14.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: soleggiato.

Al Sud: sole e clima meno caldo. TENDENZA: rimonta l’alta pressione africana; weekend soleggiato; prossima settimana con probabile nuova fiammata africana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FOCUS sulle Elezioni Comunali a Palazzo Farnese: Risultati, composizione Giunta e Analisi

Scopri i risultati e le implicazioni delle recenti elezioni comunali a Palazzo Farnese, con la vittoria schiacciante di Luigi Vicinanza e le dinamiche politiche emergenti.

Elezioni Comunali Palazzo Farnese: Analisi e Risultati Dettagliati

Le elezioni comunali rappresentano un momento cruciale per la vita politica di una comunità.I risultati non solo delineano il nuovo volto dell’amministrazione locale, ma riflettono anche le preferenze e le aspettative dei cittadini.

Nel recente scrutinio a Palazzo Farnese, Luigi Vicinanza ha trionfato con un’ampia percentuale di voti, consolidando il suo sostegno e garantendosi una solida rappresentanza nel consiglio comunale.In questo articolo, esamineremo in dettaglio i risultati e le implicazioni di queste elezioni, analizzando le performance dei principali attori politici e le dinamiche che ne hanno determinato l’esito.

Il Trionfo di Luigi Vicinanza
Il candidato Luigi Vicinanza ha ottenuto una vittoria schiacciante con il 65,7% delle preferenze, un risultato che riflette un ampio consenso da parte degli elettori.

Totalizzando 22.454 voti, ha superato nettamente il suo avversario più prossimo, assicurandosi una solida base di 16 consiglieri comunali.Questo risultato conferma la fiducia che la comunità ha riposto in lui e nelle sue proposte politiche.

Performance dell’Opposizione: Mario D’Apuzzo
Dall’altra parte dello spettro politico, Mario D’Apuzzo ha raccolto il 34,3% dei voti, pari a 11.722 preferenze.

Sebbene il suo risultato sia significativo, rappresenta comunque una sconfitta rispetto al candidato vincitore.Con soli 7 consiglieri e una minoranza nel nuovo consiglio comunale, D’Apuzzo si trova ad affrontare una sfida nel bilanciare le sue posizioni con quelle della maggioranza.

La Forte Presenza del Partito Democratico
Tra i partiti che hanno ottenuto seggi nel nuovo consiglio comunale, il Partito Democratico emerge come il gruppo più numeroso, conquistando il 12,14% dei consensi e 4.093 voti.

Con 4 consiglieri e una solida base di sostegno, il Partito Democratico sarà un attore chiave nel determinare l’agenda politica e le decisioni amministrative a Palazzo Farnese.

Altri Partiti e Liste
Oltre al Partito Democratico, diverse altre liste hanno ottenuto rappresentanza nel consiglio comunale.La lista Futuro Democratico e Riformista si è aggiudicata 3 seggi con l’8,4% dei voti, mentre la lista del sindaco Vicinanza ha ottenuto 2 seggi con il 7,67% dei voti.

Un ampio spettro di partiti minori ha guadagnato ciascuno un seggio, riflettendo la diversità e la complessità del panorama politico locale.

Analisi dei Risultati e Implicazioni Future
L’esito di queste elezioni comunali riflette le dinamiche politiche e sociali presenti a Palazzo Farnese.La vittoria di Luigi Vicinanza indica un sostegno diffuso alle sue politiche e alla sua leadership, mentre l’opposizione rappresentata da Mario D’Apuzzo dovrà trovare modi per influenzare il dibattito politico nonostante la minoranza.

Nuovi Consiglieri Comunali
Oltre alla panoramica generale sui risultati e le dinamiche politiche, è importante anche esaminare i nuovi consiglieri comunali e le loro affiliazioni politiche.

Questi individui svolgeranno un ruolo cruciale nell’orientare le decisioni e le politiche del consiglio comunale nei prossimi anni.

Maggioranza

Partito Democratico (4 consiglieri)
– Roberto Elefante (989 voti)
– Sandro Ruotolo (742 voti)
– Giusy Amato (594 voti)
– Giovanni Tuberosa (455 voti)

Futuro Democratico e Riformista (3 consiglieri)
– Rachele Iovino (1.056 voti)
– Nello Cuomo (867 voti)
– Teresa D’Angelo (820 voti)

Opposizione

Forza Italia (2 consiglieri)
– Antonio Cimmino (463 voti)
– Nicola De Filippo (439 voti)

Altre Affiliazioni
– Stabia Unica: Antonio Federico (600 voti)
– Mario D’Apuzzo Sindaco: Rosanna De Simone (388 voti)
– Progetto Stabia: Pasquale D’Apice (702 voti)
– Stabia al Centro: Antonio Alfano (651 voti)
– Italia Viva: Teresa Cesarano (285 voti)

Conclusioni
Le elezioni comunali a Palazzo Farnese hanno portato a una netta vittoria per Luigi Vicinanza e il suo partito, consolidando il loro controllo sul consiglio comunale.Tuttavia, l’opposizione rappresentata da Mario D’Apuzzo e altri partiti continuerà a esercitare una voce critica e a influenzare il processo decisionale.

Il risultato finale di queste elezioni avrà un impatto duraturo sulla vita politica e sociale della comunità locale.

Lavoro minorile in Italia, oltre 78mila under 17 occupati nel 2023: report Unicef

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(Adnkronos) – Oggi, in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l’Unicef Italia presenta il 2° Rapporto statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”.Nel 2023 sono 78.530 i lavoratori minorenni 15-17 anni (il 4,5% della popolazione totale dei minorenni di quella fascia d’età), in aumento rispetto ai 69.601 del 2022 e ai 51.845 del 2021.

Se invece si considera la fascia di età entro i 19 anni, nel 2022 i lavoratori erano 376.814, rispetto ai 310.400 nel 2021.L’aumento dei lavoratori minorenni è evidente non solo rispetto alla fase pandemica, ma anche in confronto all’anno 2019.
 Non solo.

Il reddito medio settimanale stimato per i lavoratori di sesso maschile oscilla dai 297 euro nel 2018 ai 320 euro nel 2022, mentre nelle donne passa dai 235 euro nel 2018 ai 259 euro nel 2022.Viene confermata una retribuzione costantemente più alta per il genere maschile.

Nel periodo compreso tra il 2018 e il 2022 le denunce di infortunio presentate all’Inail a livello nazionale, relative ai lavoratori entro i 19 anni di età, ammontano a 338.323 di cui: 211.241 per i minori di età fino a 14 anni e 127.082 nella fascia 15-19 anni.Le denunce di infortunio mortale sono state in totale 83 nel periodo tra il 2018 e il 2022 (9 denunce nella fascia di età

Macron, il “piano di battaglia” dopo la debacle alle Europee

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(Adnkronos) – Il presidente francese, Emmanuel Macron, terrà questa mattina alle 11 una conferenza stampa “per svelare il suo piano di battaglia”, scrive Bfmtv.Macron aveva promesso di intervenire nuovamente a breve davanti ai concittadini dopo l’annuncio della convocazione delle elezioni legislative anticipate.  Macron esclude le dimissioni dalla presidenza della Repubblica “quale che sia il risultato” al termine delle elezioni legislative anticipate che si terranno il 30 giugno e il 7 luglio, spiegava ieri a Figaro Magazine, con cui ha commentato l’ipotesi secondo cui il Rassemblement National potrebbe chiedere la sua uscita di scena in caso di vittoria alle elezioni. “Non è Rn che scrive la Costituzione, né il suo spirito.

Le istituzioni sono chiare, l’incarico di presidente, quale che sia il risultato, lo è altrettanto.Per me è intangibile”, afferma. “Ho fiducia nella capacità del popolo francese di fare la scelta più giusta per sé e per le generazioni future.

La mia unica ambizione è essere utile al nostro Paese che amo tanto”, le parole del presidente francese su ‘X’ all’indomani dell’annuncio dello scioglimento dell’Assemblea nazionale a seguito della debacle elettorale della sua maggioranza alle europee e la schiacciante vittoria dell’estrema destra. Per la prima volta dal 1979, anno in cui si tennero le prime elezioni europee a suffragio universale, i partiti europeisti in Francia (Lr, Renaissance, Eelv, PS-Place publique) rappresentano una minoranza di elettori, pari al 41,5%, mentre i partiti euroscettici di destra e sinistra (Rn, Reconqutee!, Lfi, Pcf) conquistano quasi un elettore su due (48,8%). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Napoli: giovane uccisa in kayak, indagato il noto avvocato Guido Furgiuele

Tragedia a Napoli: una giovane donna travolta e uccisa in kayak.Indagato per omicidio colposo il noto avvocato Guido Furgiuele.

Napoli, travolta e uccisa in kayak: indagato per omicidio colposo Guido Furgiuele, noto avvocato locale

Il tragico evento accaduto a Napoli ha scosso l’intera comunità locale.

Una giovane donna è stata travolta e uccisa mentre era in kayak, e ora Guido Furgiuele, un avvocato di spicco della zona, è indagato per omicidio colposo.Di seguito, riportiamo i dettagli dell’accaduto, le reazioni della comunità e gli sviluppi delle indagini.

L’incidente: dinamica dei fatti
Il drammatico incidente è avvenuto nelle acque del Golfo di Napoli, un’area frequentata da numerosi appassionati di sport acquatici.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima, una giovane di 27 anni, stava navigando in kayak quando è stata travolta da una barca a motore.Le circostanze precise dell’incidente sono ancora oggetto di indagine, ma sembra che la barca a motore fosse guidata da Guido Furgiuele, un avvocato molto conosciuto nella zona.

Reazioni della comunità
La comunità napoletana è sotto shock per quanto accaduto.

La giovane vittima era benvoluta da molti e la sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.Amici e familiari si sono riuniti per ricordarla con commozione, descrivendola come una persona piena di vita e appassionata del mare.

L’indagine: i primi passi
Le autorità hanno immediatamente avviato un’indagine per accertare le responsabilità dell’incidente.

Guido Furgiuele, che al momento dell’accaduto era al timone della barca, è stato indagato per omicidio colposo.Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le prove per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Tra gli elementi al vaglio ci sono le condizioni meteo, la visibilità e la velocità della barca al momento dell’impatto.

Il profilo di Guido Furgiuele
Guido Furgiuele è un avvocato noto nella città di Napoli, con una carriera brillante e un’ottima reputazione professionale.La notizia del suo coinvolgimento in questa tragica vicenda ha sorpreso molti, considerando il suo profilo pubblico.

Furgiuele è conosciuto non solo per le sue capacità professionali, ma anche per il suo impegno in diverse cause sociali.

Le implicazioni legali
L’accusa di omicidio colposo è un reato grave, che implica la morte di una persona causata da negligenza o imprudenza.Se riconosciuto colpevole, Guido Furgiuele potrebbe affrontare pene severe, che includono la reclusione e sanzioni pecuniarie.

L’andamento delle indagini sarà cruciale per determinare il grado di responsabilità dell’indagato.

La sicurezza in mare: un tema cruciale
Questo tragico evento riaccende il dibattito sulla sicurezza in mare e sull’importanza di rispettare le normative vigenti.Le acque del Golfo di Napoli, pur essendo un’attrazione turistica, possono presentare pericoli, specialmente in situazioni di traffico intenso. È fondamentale che tutti gli utenti del mare, dai professionisti agli amatori, adottino comportamenti responsabili per prevenire incidenti.

Conclusioni preliminari
Mentre le indagini proseguono, la comunità napoletana rimane in attesa di ulteriori sviluppi.

La tragica morte della giovane donna in kayak è un monito sulla fragilità della vita e sull’importanza della prudenza in ogni attività.Guido Furgiuele, sebbene colpito da questa pesante accusa, merita un processo equo in cui tutte le circostanze dell’incidente siano chiarite.

La nostra redazione continuerà a seguire da vicino questa vicenda, fornendo aggiornamenti costanti sull’andamento delle indagini e sulle eventuali decisioni giudiziarie.La verità è un diritto di tutti, e noi ci impegniamo a raccontarla con precisione e rispetto

Israele, raid nel sud del Libano: ucciso alto comandante Hezbollah

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(Adnkronos) – Hezbollah ha annunciato la morte di un suo alto comandante in un presunto attacco aereo israeliano nel sud del Libano: Taleb Abdullah, della città di Aadachit, nel sud del Libano, è stato ucciso “sulla strada di Gerusalemme”, ha reso noto la milizia alludendo ad un attacco israeliano.Nel darne notizia Times of Israel sottolinea come nel corso della giornata di ieri la milizia filo-iraniana abbia sparato circa 80 razzi contro le comunità settentrionali in un contesto di crescenti ostilità. Abdullah è stato ucciso nella città costiera di Jouaiyya, circa 25 chilometri a nord del confine con Israele.

Il giornale Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, ha riferito che almeno altre quattro persone sono state uccise nell’attacco.  Nella sua dichiarazione, Hezbollah si è riferito ad Abdullah come a un comandante, espressione usata molto raramente per indicare un esponente di alto grado.L’unico altro agente indicato come comandante è Wissam al-Tawil, il vice capo della forza d’élite Radwan, ucciso a gennaio. Intanto il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha parlato con il Ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant per congratularsi con lui per il salvataggio di quattro ostaggi detenuti nella Striscia di Gaza.

I due hanno anche discusso degli sforzi di “de-escalation delle tensioni lungo il confine tra Israele e Libano sulla scia dell’accresciuta aggressività degli Hezbollah libanesi”, aggiunge il comunicato.Lloyd ha ringraziato Gallant per “il sostegno di Israele al cessate il fuoco e all’accordo sugli ostaggi”.  “Ho parlato oggi con il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant per congratularmi con lui per il salvataggio di quattro ostaggi israeliani – ha scritto il segretario alla Difesa Austin su X – e per evidenziare le mie preoccupazioni per le tensioni lungo il confine tra Israele e Libano in seguito alla crescente aggressione degli Hezbollah libanesi.

Ho ribadito il sostegno degli Stati Uniti all’accordo globale sul cessate il fuoco e sugli ostaggi, e abbiamo concordato che spetta ad Hamas accettare l’accordo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Google, nuove funzioni Ai antifurto per smartphone Android

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(Adnkronos) – Google ha annunciato nuove funzioni che utilizzeranno l’intelligenza artificiale per proteggere i dati degli utenti in caso di furto di uno smartphone Android.Il Brasile, dove ogni minuto vengono rubati circa due telefoni cellulari, sarà il primo Paese in cui verrà testato il nuovo sistema, ha dichiarato Fabio Coelho, direttore di Google per il Brasile, in un post sul blog di martedì. “Il feedback degli utenti brasiliani ha ispirato queste funzioni antifurto e il paese sarà il primo a testarle”, ha dichiarato Coelho. A partire da luglio, gli utenti brasiliani che possiedono dispositivi Android compatibili potranno accedere a una versione beta del nuovo blocco di Google per il rilevamento dei furti, del blocco offline del dispositivo e del blocco remoto.

Il blocco per il rilevamento dei furti utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare i movimenti comunemente associati a un furto e bloccare rapidamente lo schermo del telefono, con l’obiettivo di impedire ai ladri di accedere facilmente ai dati presenti sul dispositivo. Il blocco remoto consentirà agli utenti di accedere a Trova il mio dispositivo senza dover ricordare la password dell’account Google, permettendo così di cancellare e bloccare il dispositivo da remoto.Il blocco del dispositivo offline, invece, blocca automaticamente lo schermo del dispositivo per proteggere i dati anche quando non è collegato alla rete.

Lo schermo del telefono viene bloccato anche in caso di più tentativi di autenticazione falliti.Google ha anche lanciato nel Paese sudamericano un progetto pilota per una maggiore protezione dalle frodi, già sperimentato a Singapore e in Thailandia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)