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Roma, in quota sogno Chiesa, per i bookie è viva la pista Morata

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(Adnkronos) – Sta prendendo forma la prima “vera” Roma di Daniele De Rossi, a comando del club giallorosso per la prima volta da inizio stagione.Sono diversi giocatori seguiti dal club capitolino, la maggior parte di loro impegnati nell’Europeo di Germania: il sogno si chiama Federico Chiesa, un’idea concreta per gli esperti di Snai, che vedono a 2,75 il passaggio dell’esterno bianconero alla Roma, seguito dal capitano della Spagna Alvaro Morata, offerto a 4 su Sisal e dal centravanti azzurro Mateo Retegui, proposto a quota 5.

Un altro reparto in cui potrebbe intervenire la Roma, riferisce Agipronews, è quello degli esterni bassi: in pole la coppia azzurra Raul Bellanova e Giovanni Di Lorenzo, entrambi dati a 3,50 mentre chiude in lavagna il mancino serbo della Juventus, Filip Kostic a 5 volte la posta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna-Italia, una classica con in palio il primato del girone

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(Adnkronos) – Italia e Spagna.Spagna e Italia.

Ininterrottamente dal 2008, quando c’è di mezzo un Europeo, Azzurri e Furie Rosse incrociano le loro strade, un evento che si riproporrà anche a Euro 2024.Che si allargano addirittura a sette edizioni se torniamo indietro alle edizioni del 1980 e 1988, guarda caso proprio in Germania.

Sfide sempre tiratissime, tranne una, con il bilancio che, al novantesimo, sorride ai nostri ragazzi: 2 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, pesantissima, nella finale di Euro 2012 quando la Spagna ci spazzò via con un secco 4-0.Ma stavolta si riparte da zero e, secondo gli esperti Sisal, Yamal e compagni sono favoriti a 2,15 contro il 3,60 azzurro mentre si scende leggermente a 3,20 per il pareggio.

La sfida avrà valenza doppia poiché in palio ci sarà il primato del girone: iberici primi a 1,36, Donnarumma e compagni a 3,00.Quando le due formazioni si incrociano ne vengono fuori sempre partite tiratissime, normale che l’Under, a 1,67, si faccia preferire all’Over, a 2,10.

Proprio in Germania, 36 anni fa, nel girone l’Italia si impose per 1-0: lo stesso risultato esatto giovedì sera alla Veltins-Arena è offerto a 9.75 per i ragazzi di Spalletti mentre pagherebbe 7 volte la posta quello in favore degli iberici.I cambi potrebbero risultare decisivi in una partita tirata, gol dalla panchina a 2,25, ma anche i calci da fermo tanto che un goal di testa si gioca a 3,00. In sfide come queste tutti sognano di essere protagonisti a cominciare da chi, con l’Italia, ha un rapporto strettissimo per averci giocato quattro stagioni (e chissà che non possa tornarci visto l’interesse da parte della Roma nei suoi confronti) e aver trovato l’amore. Álvaro Morata, già a segno nel match con la Croazia, però non farà sconti agli Azzurri tanto che un suo gol è dato a 2,75.

Insieme a lui ci sarà, ancora una volta, il gioiellino Lamine Yamal che, a soli 16 anni, sta infrangendo ogni record: un gol o un assist del giocatore blaugrana è offerto a 2,30.In casa Italia ci si affida un po’ alla storia e un po’ alla voglia di riscatto.

Tre anni fa, nella semifinale di Euro 2020, Federico Chiesa aprì le danze proprio contro la Spagna e vederlo ancora una volta primo marcatore è in quota a 9,50.Chi sogna il primo gol all’Europeo è invece Gianluca Scamacca: un goal del numero 9 di Spalletti si gioca a 4,00.

Ma chi potrebbe innescare i due attaccanti?Per questo c’è Lorenzo Pellegrini il cui secondo assist a Euro 2024 è offerto a 6,00. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpito da trave in ferro, muore operaio 58enne nel frusinate

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(Adnkronos) – Incidente mortale sul lavoro nel frusinate.Un operaio di 58 anni di Pontecorvo è morto dopo essere stato colpito da una trave in ferro mentre stava lavorando in un’azienda di Ceprano.

L’incidente è avvenuto questa mattina verso le 11.30.I sanitari hanno tentato di rianimare l’uomo ma non c’è stato nulla da fare.

Sul posto i Carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo pronto a ricucire con Harry ma le ‘condizioni’ non piacciono al principe

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(Adnkronos) – Il principe Harry dovrebbe dare a re Carlo alcune “garanzie di ferro” prima di poter di nuovo essere ammesso in famiglia.Lo ha detto al Mirror l’esperto reale Tom Quinn, secondo cui, se è vero che il duca di Sussex desidera riconciliarsi, dovrebbe prima attuare grandi cambiamenti. “Re Carlo vorrebbe essere più vicino a Harry e avere un rapporto con suo figlio che funzioni davvero.

Ma questo dipende dal fatto che il figlio dia al padre garanzie ferree che non ci saranno più libri e interviste imbarazzanti”, ha dichiarato l’esperto al tabloid britannico.Tutto troppo bello e semplice per funzionare, perché, secondo Quinn, resta il problema che Harry si sente ancora l’unica “vittima” per ciò che è accaduto tra lui e la sua famiglia.  E dunque, per Harry, “sarebbe piuttosto la sua famiglia a dovergli fare delle promesse, non il contrario”, sostiene l’esperto.

Non è un segreto che il duca di Sussex abbia un rapporto difficile con la sua famiglia ormai da diversi anni, ma dopo le notizie sulla cattiva salute del padre e della cognata, la principessa Kate, si è più volte ipotizzato che Harry volesse ricongiungersi al nucleo familiare.Cosa che, tuttavia, sembra fin troppo complicata.

Harry ha rilasciato molte interviste insieme alla moglie Meghan Markle, oltre a realizzare libri e documentari, che hanno creato un’ulteriore divisione tra lui e la sua famiglia a causa dei commenti taglienti sui Windsor.  Quinn ha recentemente affermato che Harry sta lasciando che “la storia si ripeta”, seguendo le orme materne nel combattere contro i reali.Il figlio di Carlo e della principessa Diana ha parlato della madre nel suo libro di memorie ‘Spare’, esprimendo il desiderio di “pace” all’interno della sua famiglia.

L’esperto crede che Harry corra il pericolo di perpetuare semplicemente la situazione, se continua a concentrarsi su ciò che Diana ha sopportato. “Il commento di Harry in ‘Spare’, secondo cui ‘vuole la pace’ con la famiglia reale per il bene di sua madre, è senza dubbio sincero, ma essendo così concentrato su Diana, Harry in realtà sta permettendo alla storia di ripetersi”, ha affermato Quinn.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea Nord-Russia, accordo tra Kim e Putin: cosa prevede l’intesa

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(Adnkronos) –
Kim Jong Un e Vladimir Putin firmano un accordo tra Corea del Nord e Russia.L’intesa consolida un legame che si è rafforzato dal settembre 2023, quando Kim si è recato in Russia.

La Corea del Nord da mesi fornisce armi a Mosca, in particolare artiglieria, e ha un ruolo rilevante nella strategia militare elaborata dalle forze armate russe nella guerra in contro da oltre 2 anni con l’Ucraina.  Il documento, siglato oggi durante la visita di Putin a Pyongyang, porta le relazioni tra i due paesi “ad un nuovo livello”.Prevede “l’assistenza reciproca nel caso in cui uno dei due Paesi venga attaccato”.

Il presidente russo ha garantito che Mosca e Pyongyang si daranno pieno sostegno reciproco come veri amici e buoni vicini.La Russia, in particolare, “non esclude lo sviluppo” di cooperazione tecnico-militare con la Corea del Nord. Kim Jong-un dal canto suo ha definito la Russia ”l’amico e alleato più onesto” della Corea del Nord e Putin ”il più caro amico del popolo coreano” nel corso della conferenza stampa con Putin.

E ha dichiarato che ”in questo momento, in cui il mondo intero presta molta attenzione a Pyongyang, sono insieme ai compagni russi, che sono i nostri amici più onesti, in questa sala delle cerimonie”. Kim Jong-un ha, quindi, notato che il ”potentissimo accordo” firmato tra la Russia e la Corea del Nord non sarebbe stato possibile senza la ”eccezionale lungimiranza” e la determinazione di Putin, che è ”l’amico più caro del popolo coreano”.  Armi in cambio di cibo e beni di prima necessità.Ma anche di petrolio raffinato e satelliti per migliorare le capacità militari e nello spazio.

Questo la Corea del Nord guadagnerebbe dai buoni rapporti con la Russia e dagli accordi firmati.Oltre al sostegno politico e internazionale di Mosca che, come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha reso più difficile l’inasprimento delle sanzioni contro Pyongyang.  La Russia, infatti, insieme alla Cina ha votato contro nuove sanzioni in risposta ai lanci di missili balistici nel 2022 e a marzo ha posto il veto al rinnovo di un gruppo di esperti delle Nazioni Unite incaricato di monitorare l’attuazione delle sanzioni del Consiglio di sicurezza, come ricorda il Guardian.

La Russia ha, inoltre, cercato di aggirare le sanzioni per evitare il collasso economico della Corea del Nord, inviando ad esempio petrolio raffinato nei limiti superiori di quelli imposti dal Consiglio di sicurezza Onu. A settembre, il presidente russo Vladimir Putin aveva chiarito di voler aiutare la Corea del Nord nello sviluppare il suo programma spaziale e satellitare.Agli Stati membri delle Nazioni Unite è vietato aiutare direttamente o indirettamente i programmi missilistici della Corea del Nord, nonché trasferire armi a Pyongyang. Secondo quanto scrive la Cnn, citando esperti, il leader nordcoreano Kim Jong-un sta anche valutando l’accesso al know-how per armi avanzate russe, così come alla tecnologia legata all’arricchimento dell’uranio, alla progettazione di reattori o alla propulsione nucleare per i sottomarini.

Secondo gli analisti citati dalla Cnn, il leader nordcoreano ritiene che i suoi programmi di armamento siano essenziali per la sopravvivenza del suo Paese. Isolata a livello mondiale e Paese tra i più poveri al mondo, la Corea del Nord ha comunque solo da guadagnare dal rapporto con la Russia.E anche Putin ha voluto dimostrare, recandosi a Pyongyang, che Mosca non è sola. ”Putin ha sottolineato che la Russia ha degli amici e sta diffondendo l’idea che la guerra non può essere vinta dall’Ucraina perché la Russia non rimarrà senza armi”, ha affermato John Erath, direttore politico senior del Centro per il controllo degli armamenti e la non proliferazione di Washington. Dall’ultima visita di Putin a Pyongyang nel 2000, molto è cambiato.

La Russia era membro del G8 e alla Corea del Nord, allora governata dal padre di Kim, Kim Jong-il, mancavano ancora sei anni per condurre il suo primo test nucleare.Il clima geopolitico è cambiato, Putin è diventato più intransigente e Kim più determinato a trasformare il suo paese in una vera potenza nucleare. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, insieme a un numero record di test missilistici nordcoreani nello stesso anno, hanno aggravato l’isolamento internazionale di entrambi i paesi sottolinea il Guardian.

Questo ha spinto Putin e Kim verso una sfida vantaggiosa agli Stati Uniti ”ostili” e ai loro alleati in Europa e nel nord-est asiatico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piccoli droni armati e non solo a Taiwan, isola guarda a tattiche usate in Ucraina

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(Adnkronos) –
Piccoli droni armati a Taiwan.La Cnn dà notizia della luce verde degli Stati Uniti alla vendita per 360 milioni di dollari di oltre mille piccoli droni armati all’isola di fatto indipendente, ma che la Cina considera una “provincia ribelle” da “riunificare”.

E, sottolinea la rete americana, l’obiettivo di Taipei è rafforzare le proprie capacità di guerra asimmetrica con lo sguardo rivolto alle tattiche utilizzate sul campo in Ucraina.Tutto in un momento in cui aumenta la pressione militare cinese su Taiwan, dove da un mese alla presidenza c’è Lai Ching-te (William Lai), considerato dal Dragone un “pericoloso separatista”. Taiwan riceverà 720 sistemi Switchblade 300, munizioni circuitanti simili a piccoli droni che possono essere rapidamente lanciati da piattaforme di diverso tipo, e sistemi di controllo per il valore di oltre 60 milioni di dollari.

Gli Stati Uniti forniranno inoltre a Taiwan fino a 291 droni Altius 600M-V e relative attrezzature per 300 milioni di dollari.Entrambi, sottolinea la Cnn, possono essere utilizzati per operazioni di ricognizione. Taiwan assicura che “continuerà a rafforzare le capacità di autodifesa e di difesa asimmetrica, a intensificare la deterrenza”. “Difenderemo con determinazione il nostro sistema costituzionale di democrazia e libertà – ha detto la portavoce dell’ufficio presidenziale Karen Kuo – e lavoreremo con i Paesi che hanno idee simili per tutelare l’ordine internazionale basato sulle regole”. Taiwan “non si arrenderà”, non cederà alle pressioni della Cina e “difenderà la sovranità nazionale, tutelando lo stile di vita democratico e costituzionale”, ha affermato il presidente dell’isola.

Lai Ching-te (William Lai), visto da Pechino come un “pericoloso separatista”, è intervenuto a un mese dall’insediamento, il 20 maggio scorso, coinciso con maxi manovre militari cinesi. “L’annessione di Taiwan è una politica nazionale” della Repubblica Popolare cinese, ha detto Lai durante una conferenza stampa secondo le dichiarazioni rilanciate dalla Cna.E ha accusato il Dragone per il ricorso, negli ultimi anni, a “metodi coercitivi non tradizionali per tentare di costringere Taiwan a sottomettersi”, ma – ha ripetuto – “Taiwan non cederà”. Le vendite di armi a Taiwan suscitano sempre le ire di Pechino.

In base al Taiwan Relations Act Washington è impegnata sostenere le capacità di difesa dell’isola.E molti analisti, evidenzia la Cnn, hanno sollecitato Taiwan a concentrarsi maggiormente sulle strategie di guerra asimmetrica ritenendo renderebbero più difficile il contrasto alla Cina rispetto alle armi convenzionali in caso di invasione dell’isola. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La ‘seconda’ limousine, un pugnale e tazze da tè: i doni di Putin a Kim

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(Adnkronos) –
Ancora un’auto di lusso.Il leader russo Vladimir Putin ha regalato al nordcoreano un’altra Aurus.

Ma anche un set da tè e un pugnale.A ‘raccontare’ dei doni di Putin a Kim Jong Un è il consigliere della presidenza, Yury Ushakov.

E, riporta l’agenzia Tass, Ushakov precisa che “questa è la seconda” Aurus, “non la terza” donata a Kim.  Putin, durante la visita dello scorso settembre di Kim in Russia, aveva mostrato il suo bolide, ‘firmato’ Aurus, al leader nordcoreano che avrebbe una collezione di auto di lusso straniere.Quella di Putin è una Aurus Senat.

E, dopo il ‘primo regalo’ di febbraio, Kim ha ‘debuttato’ in pubblico il 15 marzo con l’auto ricevuta in “dono” da Putin.I nordcoreani ne hanno parlato come di un’ “auto privata speciale”, “perfetta” e “completamente affidabile”. Alla conferma del “dono”, arrivata a febbraio dal Cremlino, la Corea del Sud aveva subito protestato, ricordando come “tutti gli Stati membri dell’Onu siano obbligati a rispettare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza Onu sulle sanzioni contro la Corea del Nord” che “vietano la fornitura diretta e indiretta, la vendita o il trasferimento di tutti i mezzi di trasporto alla Corea del Nord, comprese le auto di lusso”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Renato Vallanzasca, medici Bollate: “Va curato fuori dal carcere”

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(Adnkronos) – Il carcere è “carente” nel fornire le cure e gli “stimoli cognitivi” di cui Renato Vallanzasca ha bisogno e per questo andrebbe trasferito in un “ambito residenziale protetto”, ossia in un “luogo di cura esterno data la sua patologia”.Lo scrivono i medici del carcere di Bollate in merito alle condizioni dell’ex protagonista della mala milanese.  La relazione è stata acquisita dai suoi difensori, gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, che puntano a una nuova richiesta di detenzione domiciliare in una struttura ad hoc, per motivi di salute legato a un decadimento neurologico e cognitivo.  Oggi il 74enne è davanti ai giudici della Sorveglianza, perché gli sono stati revocati i permessi premio per frequentare una comunità utile per alleviare il suo stato, secondo i giudici invece la struttura indicata non è in grado di garantirgli l’assistenza necessaria.

I giudici si riserveranno dopo l’udienza di oggi, diversa, invece, sarà la strada dell’istanza per la detenzione domiciliare in una casa di cura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hydrogen Expo, dall’11 al 13 settembre nei padiglioni del Piacenza Expo

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(Adnkronos) – Scalda i motori Hydrogen Expo, mostra-convegno italiana interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno, la cui terza edizione è in programma nei padiglioni del Piacenza Expo dall’11 al 13 settembre.Ad oltre tre mesi dall’apertura dei cancelli, la kermesse organizzata da Mediapoint&Exhibitions può già contare su oltre 125 espositori accreditati. La fiera riunisce le principali novità del comparto, con particolare riguardo agli aspetti legati a produzione, trasporto e stoccaggio dell’idrogeno oltre che alle varie applicazioni ed all’utilizzo finale.

La III edizione del Hydrogen Expo potrà contare sulla stretta collaborazione con H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno, l’organismo di riferimento per il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti alle tecnologie e ai sistemi per la produzione e l’utilizzazione dell’idrogeno.L’associazione organizzerà una parte importante del ricco palinsesto di incontri, convegni e workshop della tre giorni piacentina.  Un particolare focus sarà dedicato alle prospettive di utilizzo dell’idrogeno nei settori dei trasporti su gomma, ferro e mare.

Ampio spazio sarà destinato alle novità di mercato dei comparti delle macchine per le costruzioni, il sollevamento, la movimentazione, ma anche la pulizia industriale.Il programma degli eventi, in via di definizione, sarà poi stilato in strettissima collaborazione con le associazioni di categoria e gli enti che patrocinano l’Hydrogen Expo, ma anche con le stesse aziende espositrici chi proporranno ai partecipanti le ultime novità tecnologiche e offriranno la loro esperienza attraverso workshop e case-history.  “Siamo molto soddisfatti di un così già elevato numero di adesioni al nostro evento, anche perché da ciò risulta evidente che i principali operatori anche esteri del mercato si sono accorti del valore della mostra piacentina rispetto alle altre manifestazioni presenti in Italia”, afferma il Fabio Potestà, organizzatore della mostra-convegno.

Giovedì 12 settembre si terrà inoltre la II edizione degli Ihta-Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare maggiore visibilità (anche internazionale) al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo ed il ruolo strategico.  Come tradizione per tutti gli eventi organizzati dalla Mediapoint&Exhibitions, è stata programmata per mercoledì 11 settembre (giornata inaugurale della manifestazione) la cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse che si terrà nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, serata che darà modo agli espositori di fare networking in un’atmosfera conviviale e rilassata. Hydrogen Expo gode di numerosi patrocini istituzionali, a partire da quelli del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di Enea-Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile, della Regione Emilia-Romagna, fino al Comune di Piacenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo è già allerta, venerdì 21 giugno 8 città da bollino rosso

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(Adnkronos) – Inizio d’estate ‘hot’ per l’Italia.Il 21 giugno inaugurerà la stagione e sarà anche il giorno più caldo dei 3 monitorati nell’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute.

Venerdì 8 città saranno da bollino rosso.Ad Ancona, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti e Roma il livello di rischio salirà a 3, che indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.  Su Perugia, in particolare, il bollino sarà rosso già domani, giovedì 20 giugno, giornata in cui si prevedono 15 capoluoghi con bollino arancione (livello 2): Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.

Venerdì bollino arancione su 10 città: Bari, Bologna, Brescia, Catania, Messina, Napoli, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Viterbo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venditti spara a zero su Virgina Raggi: “Ha fatto solo una cosa buona”

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(Adnkronos) – “L’unica cosa buona che ha fatto la Raggi… ma vi ricordate la Raggi?Sono passati 40 anni dall’album ‘Cuore’, e in questi anni ce ne sono stati anche cinque con la Raggi sindaco.

Ma vi rendete conto del livello?”.Antonello Venditti, durante il primo dei tre concerti alle Terme di Caracalla di Roma per celebrare i 40 anni dell’album che contiene ‘Notte prima degli esami’, non si trattiene nelle critiche all’ex sindaca, in carica dal 2016 al 2021. “Praticamente l’unica cosa sensata che ha fatto è stato mettere una targa fuori dalla casa dove aveva vissuto Lucio Dalla.

E dire che le ho dovuto rompere i cog**ni per mesi, eh.Ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.  Venditti si riferisce alla targa, inaugurata da lui e da Virginia Raggi nel giugno 2017, a vicolo del Buco, a Trastevere, con su inciso ‘In questa casa ha vissuto Lucio Dalla (1943-2012), protagonista della musica italiana. ‘È la notte dei miracoli, fai attenzione, qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone’.  Venditti nel 1983 torna a Roma dalla Brianza, dopo essersi lasciato con Simona Izzo, su spinta proprio di Dalla, al quale dedica ‘Ci vorrebbe un amico’, singolo che uscì con ‘Notte prima degli esami’ come lato B, e poi fu incluso nell’album ‘Cuore’ del 1984.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, parte ufficialmente la campagna abbonamenti per la prossima stagione di Serie B 2024-2025

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Come anticipato nei giorni scorsi dalla nostra redazione sportiva parte ufficialmente la campagna abbonamenti della Juve Stabia che la vedrà disputare il prossimo campionato di Serie B 2024-2025.Da giovedì 20 giugno i botteghini e lo store saranno aperti per la sottoscrizione delle tessere di abbonamento.

Dal 24 sarà possibile acquistare l’abbonamento anche sul sito ETES.Dopo il ritorno in Serie B ci si aspetta che tanti tifosi diano fiducia alla società per regalarsi un campionato entusiasmante anche nel campionato cadetto.

Questo il comunicato ufficiale della S.S.

Juve Stabia con gli orari e i dettagli.

Più Bella cosa non c’è #vivilaconnoi e corri allo stadio Romeo Menti perchè vivere al nostro fianco la Serie B ha un altro sapore.Parte la campagna abbonamenti per la stagione 2024/2025, l’attesa sta per finire, da giovedì 20 giugno a partire dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15:30 alle 18, dal lunedì al venerdì e il sabato dalle ore 10 alle 12:30, presso il botteghino dello stadio Romeo Menti, e negli orari di apertura dell’Official Store sito in Corso Garibaldi n° 24 a Castellammare di Stabia, sarà possibile acquistare il proprio abbonamento.

Si ricorda che per sottoscrivere la tessera è fatto obbligo di presentazione di un documento di riconoscimento con foto.Sarà anche possibile acquistare la propria tessera direttamente online, a partire da lunedì 24 giugno, sul portale www.etes.it .

Il termine per l’acquisto degli abbonamenti è fissato per la vigilia della prima gara ufficiale interna di campionato.La società ha deciso di premiare coloro che sottoscriveranno l’abbonamento dal 20 giugno al 7 luglio con un diritto di prelazione:

Curva San Marco 170,00 €
Tribuna Varano (distinti) 230,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 290,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 370,00 €
Vip Club 1500,00 €

Campagna abbonamenti per la stagione 2024/2025, questi i prezzi valevoli dal 7 luglio alla vigilia della prima gara interna ufficiale di campionato:

Curva San Marco 200,00 €
Tribuna Varano (distinti) 260,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 320,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 410,00 €
Vip Club 1500,00 €

La società offre anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ridotto (riservato a donne, Under 16 ed Over 65):

Curva San Marco 120,00 €
Tribuna Varano (distinti) 180,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 220,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 300,00 €
Vip Club NO

La società, per questa stagione, offre anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ridotto Under 12:

Curva San Marco 70,00 €
Tribuna Varano (distinti) 90,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 120,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 180,00 €
Vip Club NO

L’abbonamento è valido per n° 17 ingressi.

Al costo dell’abbonamento vanno aggiunti i diritti di prevendita di € 2.La società si riserva di indire durante la stagione due giornate gialloblu nel corso delle quali gli abbonamenti non saranno validi per l’accesso allo stadio Romeo Menti.

S.S.Juve Stabia 1907

Deficit eccessivo, Italia e altri 6 Paesi Ue verso procedura infrazione

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(Adnkronos) – Sette Paesi dell’Ue, cinque dei quali membri dell’Eurozona, si avviano ad essere sottoposti alla procedura per deficit eccessivo.Tra i sette, come ampiamente atteso, ci sono Italia e Francia.

La Commissione europea ha preparato un rapporto ex 126.3 per 12 Stati membri per valutare il rispetto del parametro del 3% nel rapporto deficit/Pil: Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Spagna, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia, Slovacchia e Finlandia.  Nella valutazione si tiene conto dei fattori rilevanti indicati dagli Stati membri nel caso in cui il loro rapporto debito pubblico/Pil sia inferiore al 60% del Pil o il loro disavanzo sia valutato vicino al valore di riferimento del 3% e temporaneo.Per la Commissione, è “giustificata” l’apertura di una procedura per disavanzo eccessivo basata sul deficit per sette Stati: Belgio, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia.

La relazione ex articolo 126.3 è solo il primo passo verso l’apertura delle procedure.Dopo il parere del Comitato economico e finanziario, la Commissione intende proporre al Consiglio di avviare procedure per disavanzo eccessivo basate sul deficit per questi Stati membri nel luglio 2024.  Nell’ambito del pacchetto autunnale del semestre europeo la Commissione proporrà al Consiglio raccomandazioni volte a porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo.

I Paesi sotto procedura diventeranno dunque otto, poiché la Romania, in procedura per deficit dal 2020, vi rimane, dato che non ha adottato misure efficaci per correggere questa situazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, lite al ristorante tra Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì: “Volavano sedie e piatti”

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(Adnkronos) –
Prima un’accesa discussione, poi una lite violenta, con lancio di sedie e piatti, tanto da rendere necessario l’intervento dei carabinieri e di un’ambulanza.Protagonisti il regista Paolo Virzì e la ex moglie, l’attrice Micaela Ramazzotti, il ‘set’ un ristorante romano all’Aventino.

L’episodio, secondo quanto riporta ‘Il Messaggero’, risale alla sera di lunedì quando, intorno alle 22, la Ramazzotti era seduta a un tavolo del ristorante con il nuovo compagno, il personal trainer Claudio Pallitto, e la figlia di 11 anni.Virzì sarebbe passato da lì con l’altro figlio della coppia, 14 anni, e la figlia maggiore, avuta da un precedente relazione.

La discussione sarebbe iniziata.  La separazione tra i due, annunciata lo scorso anno e tuttora in corso, è stato l’argomento che ha fatto scattare la discussione.Poi degenerata, e conclusasi solo con l’intervento dei carabinieri e dei genitori dell’attrice, che è stata soccorsa dagli operatori del 118 per un malore.  Spettatori per diversi minuti alcuni clienti del ristorante. “Sono volati piatti, posate e sedie.

Non abbiamo capito subito cosa stava accadendo e solo dopo ci siamo resi conto che si trattava di personaggi così famosi” hanno raccontato due ragazze che stavano cenando nel locale.Nessuno dei due protagonisti ha sporto denuncia.  Le immagini delle telecamere presenti nel ristorante sono state acquisite dai carabinieri per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

La figlia di Virzì è stata anche medicata sul posto dal 118 per alcuni graffi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siaarti, oltre 500 anestesisti e rianimatori al congresso Area culturale dolore

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(Adnkronos) – Si apre questo pomeriggio a Palermo il 23.esimo Congresso nazionale dell’Area culturale dolore (Acd) organizzato dalla Società italiana di anestesia analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti).L’evento, presieduto da Antonino Giarratano dell’Università di Palermo, riunisce, fino al 21 giugno a Palazzo Fondazione Sant’Elia, oltre 500 specialisti in anestesia e rianimazione che si dedicano alla medicina del dolore e alle cure palliative. “Il Congresso Acd – spiega Giarratano, responsabile scientifico dell’evento – rappresenta un’occasione di confronto e accrescimento culturale e professionale imperdibile per tutti i professionisti interessati a gestire la complessità del paziente con dolore, nelle sue molteplici presentazioni: dall’acuto, al persistente, al cronico.

Il comitato scientifico del congresso – aggiunge – ha coinvolto i maggiori esperti sul tema dolore in ambito nazionale” e vede “la partecipazione anche di ospiti internazionali che tratteranno i contenuti scientifici di maggior interesse per la disciplina di medicina del dolore nell’ambito di sessioni, tavole rotonde e letture distribuite in tre grandi sale”.Gli argomenti “seguiranno un filo logico, per coloro che sceglieranno un percorso monotematico, lasciando tuttavia la possibilità anche di spaziare tra i diversi approcci al dolore, acuto e cronico, nel paziente adulto e pediatrico, a seconda dell’interesse specifico”. L’attenzione – si legge in una nota – sarà puntata su tematiche fondamentali come i livelli di riferimento nazionale nella disciplina di fisiopatologia e terapia del dolore, gli aspetti gestionali dei pazienti nei centri, le ultime linee guida e buone pratiche cliniche di Siaarti, ma anche gli aspetti medico-legali.

Come spiega Alessia Violini, responsabile scientifica del Congresso, insieme al professor Giarratano, e responsabile Siaarti Area culturale Medicina del dolore e cure palliative, “si discuterà di medicina di genere, di dolore pelvico, di personalizzazione delle cure sia in ambito di dolore cronico benigno, sia nel paziente affetto da neoplasia, oltre che della gestione delle cure palliative in terapia intensiva, che riveste oggi un’importanza fondamentale e una competenza da acquisire”.Il Congresso prevede inoltre una sessione interattiva su casi clinici con la possibilità di interagire con i relatori e i colleghi per potersi confrontare e formare.

Nell’ambito delle terapie interventistiche verranno presentate inoltre le tecniche più recenti, dalla neuromodulazione alla neurostimolazione, dalla microendoscopia, alla medicina rigenerativa. “Questa edizione di Acd – sottolinea Silvia Natoli, responsabile della sezione Dolore cronico Siaarti- sarà anche l’occasione per condividere lo stato di avanzamento dei progetti supportati e promossi” dalla società scientifica “nell’ambito del dolore e delle cure palliative, tra cui i progetti di ricerca in essere, i documenti di buona pratica clinica e le linee guida.Inoltre, sarà un momento di confronto multidisciplinare sul trattamento del dolore sia osteoarticolare, sia neuropatico, grazie all’intervento di esperti di altre discipline coinvolte nella gestione dei pazienti”.

Al congresso sono previsti anche momenti formativi teorico-pratici nell’ambito di workshop che si svolgeranno presso i locali dell’Università di Palermo e tratteranno gli approcci locoregionali, le tecniche interventistiche e la partoanalgesia. L’evento Acd può avere anche un impatto sulla cittadinanza. “Il dolore acuto e cronico è la prima causa di accesso presso gli studi dei medici di medicina generale – illustra Laura Demartini, responsabile della Sezione Siaarti Tecniche invasive e interventistiche – e, con il passare degli anni, la consapevolezza che gli specialisti in terapia del dolore possano essere un nodo fondamentale nella gestione di questi pazienti ha fatto sì che vi sia stato un aumento delle richieste di visite e prestazioni con la necessità di incrementare l’offerta”.  I dati sono eloquenti.In Italia, “su un campione di mille pazienti con dolore cronico non oncologico di intensità moderata o grave, della durata di almeno tre mesi – precisa Violini – la prevalenza è del 19,7%, che equivale a 9.800.000 italiani affetti da questa condizione, di cui il 18,1% sono uomini e il 21,2% donne”.

In particolare “ il dolore – elenca – è localizzato al livello lombosacrale (30,5%), al collo (16,7%), alla parte alta della schiena (15,6%), al ginocchio (13,2%), alla testa (12,7%), alle spalle (12,6%), alle gambe (11,6%) e ai piedi (8,1%) ed ha origine da patologie (50,8%) o da traumi fisici (25,5%), mentre in un numero significativo di casi (27,9%) le cause del dolore non sono identificabili.Questi numeri evidenziano quanto la trattazione delle tematiche sul dolore abbiano una importante ricaduta non solo sui professionisti della salute che si trovano a gestire il sintomo in qualsiasi momento del percorso clinico del paziente, ma anche sui cittadini”. Il Congresso rappresenta dunque un’importante occasione di aggiornamento scientifico e, al tempo stesso, una piattaforma di dibattito e di confronto, con un occhio particolare al contesto delle diverse realtà regionali.

Come descrive Clelia Esposito, responsabile Siaarti Macroarea Sud Italia, “il presidente Giarratano aprirà il Congresso assieme al dottor Antonio Corcione, responsabile Siaarti del Comitato Congressi, e alla presidente designata, professoressa Elena Bignami, con una sessione istituzionale che si terrà alla presenza del direttore generale Iss”, Istituto superiore di sanità, “Andrea Piccioli e nella quale si discuteranno gli aspetti organizzativi dei centri e delle reti di terapia del dolore con uno sguardo critico ed analitico al panorama normativo vigente.Le Reti – ricorda Esposito – sono nate per migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di dolore cronico o acuto e rappresentano un’aggregazione funzionale e integrata delle attività terapeutiche erogate nei diversi setting assistenziali.

L’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore deve prevedere, quindi, la creazione di processi di cura e di interventi che favoriscano l’uniformità, la congruità e la continuità di interventi così come previsto dalla legge 38/2010, che riconosce la dignità di ‘malattia’ a tutte le forme di dolore cronico”.  La partecipazione al congresso nazionale Acd “è cresciuta fortemente nell’ultimo triennio – conclude Giarratano – grazie a un prezioso lavoro di squadra e anche questo evento vedrà la partecipazione di centinaia di professionisti che ogni giorno si dedicano a migliorare la qualità della vita dei pazienti e auspicano una riorganizzazione delle reti ospedaliere e territoriali non più differibile”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inquinamento aria, nel mondo 8,1 milioni di morti nel 2021: il report

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(Adnkronos) – L’inquinamento atmosferico è stato responsabile di 8,1 milioni di decessi a livello globale nel 2021.In aggiunta a questi decessi, milioni di persone convivono con malattie croniche debilitanti, mettendo a dura prova i sistemi sanitari, le economie e le società.

E’ quanto ha rilevato la quinta edizione del Rapporto State of Global Air (Soga), pubblicato oggi dall’Health Effects Institute (Hei, organizzazione di ricerca indipendente no-profit con sede negli Stati Uniti) e realizzato per la prima volta in collaborazione con l’Unicef.Secondo il report, l’inquinamento atmosferico sta avendo un impatto crescente sulla salute umana, diventando il secondo principale fattore di rischio di morte a livello globale. Il Rapporto rileva, poi, che i bambini al di sotto dei cinque anni sono particolarmente vulnerabili, e gli effetti sulla salute includono nascita prematura, basso peso alla nascita, asma e malattie polmonari.

Nel 2021, l’esposizione all’inquinamento atmosferico è stata collegata a più di 700mila decessi di bambini al di sotto dei cinque anni, rendendolo il secondo fattore principale di rischio di morte a livello globale per questa fascia di età, dopo la malnutrizione.Ben 500mila di questi decessi di bambini erano legati all’inquinamento atmosferico domestico dovuto alla cottura in casa con combustibili inquinanti, soprattutto in Africa e in Asia.  Il nuovo Rapporto Soga offre un’analisi dettagliata dei dati recentemente pubblicati dallo studio Global Burden of Disease del 2021, che mostra il grave impatto sulla salute umana di inquinanti come il particolato fine esterno (Pm2,5), l’inquinamento atmosferico domestico, l’ozono (O3) e il biossido di azoto (NO2) in tutto il mondo.

Il rapporto include dati relativi a più di 200 Paesi e territori in tutto il mondo, indicando che quasi ogni persona sulla terra respira ogni giorno livelli malsani di inquinamento atmosferico, con implicazioni di vasta portata per la salute.Oltre il 90% dei decessi dovuti all’inquinamento atmosferico, 7,8 milioni di persone, è attribuito all’inquinamento atmosferico da Pm2,5, compreso quello ambientale e domestico.  “Ci auguriamo che il nostro Rapporto State of Global Air fornisca sia le informazioni che l’ispirazione per un cambiamento – ha dichiarato la presidente dell’Hei, Elena Craft – L’inquinamento atmosferico ha enormi implicazioni per la salute.

Sappiamo che migliorare la qualità dell’aria e la salute pubblica globale è pratico e realizzabile”.  L’inquinamento atmosferico da Pm2,5 deriva dalla combustione di combustibili fossili e biomassa in settori quali i trasporti, le abitazioni, le centrali elettriche a carbone, le attività industriali e gli incendi boschivi.Queste emissioni non solo hanno un impatto sulla salute delle persone, ma contribuiscono anche ai gas serra che stanno riscaldando il pianeta.

Le popolazioni più vulnerabili sono colpite in modo sproporzionato sia dai rischi climatici che dall’aria inquinata.Nel 2021, l’esposizione a lungo termine all’ozono ha contribuito a 489.518 decessi stimati a livello globale, tra cui 14mila decessi per Bpco legati all’ozono negli Stati Uniti, più alti rispetto ad altri Paesi ad alto reddito.

Con il continuo riscaldamento del mondo dovuto agli effetti del cambiamento climatico, le aree con alti livelli di NO2 possono aspettarsi livelli più elevati di ozono, con effetti ancora più gravi sulla salute.  Per la prima volta, il Rapporto di quest’anno include i livelli di esposizione e i relativi effetti sulla salute del biossido di azoto (NO2), compreso l’impatto dell’esposizione a NO2 sullo sviluppo dell’asma dei bambini.I gas di scarico del traffico sono una delle principali fonti di NO2, il che significa che le aree urbane densamente popolate, in particolare nei Paesi ad alto reddito, registrano spesso i livelli più elevati di esposizione all’NO2 e di impatto sulla salute. “Questo nuovo Rapporto ci ricorda con chiarezza l’impatto significativo che l’inquinamento atmosferico ha sulla salute umana, con un onere troppo elevato a carico dei bambini piccoli, delle popolazioni più anziane e dei Paesi a basso e medio reddito – ha dichiarato Pallavi Pant, responsabile del settore Salute globale dell’Hei, che ha supervisionato la pubblicazione del rapporto Soga – Questo indica chiaramente l’opportunità per le città e i Paesi di considerare la qualità dell’aria e l’inquinamento atmosferico come fattori ad alto rischio quando si sviluppano politiche sanitarie e altri programmi di prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili”.   Il report ricorda che alcuni dei maggiori impatti sulla salute dell’inquinamento atmosferico si registrano nei bambini.

I bambini sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento atmosferico e i suoi danni possono iniziare già nel grembo materno, con effetti sulla salute che possono durare tutta la vita.Ad esempio, i bambini inalano più aria per chilogrammo di peso corporeo e assorbono più inquinanti rispetto agli adulti mentre i loro polmoni, i loro corpi e i loro cervelli sono ancora in fase di sviluppo.

L’esposizione all’inquinamento atmosferico nei bambini piccoli è legata alla polmonite, responsabile di 1 decesso su 5 di bambini a livello globale, e all’asma, la malattia respiratoria cronica più comune nei bambini più grandi.  Non solo, evidenzia il report, le disuguaglianze legate all’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute dei bambini sono impressionanti.Il tasso di mortalità legato all’inquinamento atmosferico nei bambini al di sotto dei cinque anni in Africa orientale, occidentale, centrale e meridionale è 100 volte più alto rispetto alle loro controparti nei Paesi ad alto reddito. “Nonostante i progressi nella salute materna e dei bambini, ogni giorno quasi 2.000 bambini sotto i cinque anni muoiono a causa degli impatti sulla salute legati all’inquinamento atmosferico – ha dichiarato Kitty van der Heijden, vicedirettrice generale dell’Unicef – La nostra inazione sta avendo effetti profondi sulla prossima generazione, con ripercussioni sulla salute e sul benessere per tutta la vita.

L’urgenza globale è innegabile. È indispensabile che i governi e le imprese prendano in considerazione queste stime e i dati disponibili a livello locale e li utilizzino per elaborare azioni significative e incentrate sui bambini per ridurre l’inquinamento atmosferico e proteggere la salute dei bambini”.  Il rapporto Soga contiene anche buone notizie.Dal 2000, il tasso di mortalità dei bambini sotto i cinque anni è diminuito del 53%, grazie soprattutto agli sforzi volti ad ampliare l’accesso all’energia pulita per cucinare, oltre che ai miglioramenti nell’accesso all’assistenza sanitaria e alla nutrizione e a una maggiore consapevolezza dei danni associati all’esposizione all’inquinamento atmosferico domestico.

Molti Paesi, in particolare quelli che registrano i livelli più elevati di inquinamento atmosferico, stanno finalmente affrontando il problema di petto.Le azioni per la qualità dell’aria in regioni come l’Africa, l’America Latina e l’Asia, come l’installazione di reti di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, l’attuazione di politiche più severe sulla qualità dell’aria o la compensazione dell’inquinamento atmosferico dovuto al traffico con il passaggio a veicoli ibridi o elettrici, stanno avendo un impatto misurabile sull’inquinamento e sul miglioramento della salute pubblica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura nucleare in Danimarca, esaurite le compresse di iodio

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(Adnkronos) – In Danimarca c’è stata una corsa ad acquistare le pasticche di iodio. È già successo in altri paesi, ad esempio in Francia, quando cresce il pericolo di attacco o incidente nucleare: ingerire una pasticca di iodio (o meglio, di ioduro di potassio, KI) ridurrebbe gli effetti negativi sulla tiroide, uno degli organi più a rischio di sviluppare tumori e malformazioni dopo l’esposizione ad alti livelli di radiazioni.  Ma a cosa è dovuto questo improvviso aumento dell’acquisto di farmaci?L’Agenzia nazionale danese per la gestione delle emergenze ha pubblicato una serie di consigli su come proteggersi da un emergenza nucleare, e i cittadini hanno letto questa mossa – in un paese in cui la trasparenza delle istituzioni è un dogma – come il segnale che il rischio nucleare è improvvisamente diventato più alto.  Kresten Breddam, responsabile dell’unità per la radioprotezione presso l’Autorità sanitaria danese, ha parlato con “DR”, la radio-televisione pubblica, precisando che oltre i 40 anni l’effetto delle pastiglie di ioduro di potassio sulla salute umana è meno marcato. “Il consiglio più importante, in caso di incidente, è quello di rimanere in casa”.

Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sconsiglia l’assunzione di compresse di iodio alle persone di età superiore ai 40 anni, perché “non è stata trovata alcuna connessione tra l’esposizione allo iodio radioattivo e il cancro alla tiroide in questa fascia di età”.Per chi è più giovane, invece, il consiglio è addirittura di portarsele sempre dietro, così da poterne prendere una appena le autorità diffondono l’allarme. La Danimarca, quasi sei milioni di abitanti e al nono posto tra i paesi più ricchi al mondo, non usa energia atomica, ma Finlandia, Svezia e Francia sono dotate di centrali nucleari, che potrebbero, in caso di incidente, avere effetti sul suolo danese.

Breddam ha messo l’accento anche su quanto può succedere nel Baltico e nel Mare del Nord: “Ogni tanto nei nostri mari passano rompighiaccio russe, alimentate da reattori nucleari.In caso di avaria, le sostanze radioattive possono diffondersi nell’aria”. La Russia è l’unico paese al mondo a costruire e operare rompighiaccio alimentate con energia nucleare, e ne ha svariate in costruzione. È anche l’unico paese al mondo ad avere ancora una nave cargo alimentata con un reattore nucleare, la “Sevmorput”.

Stati Uniti, Giappone e Germania, che in passato avevano fatto esperimenti con questo tipo di imbarcazioni, le hanno nel frattempo tutte smantellate o riconvertite con motori diesel.  Il rischio di un attacco cyber che metta fuori uso una centrale nucleare dei paesi vicini è più concreto che mai. “La realtà è che la Danimarca e i nostri alleati sono minacciati da una guerra ibrida”, ha dichiarato il ministro della Difesa Troels Lund Poulsen. “Ognuno di noi dovrebbe prepararsi al fatto che, per un breve periodo, potrebbe non avere accesso all’elettricità o all’acqua, o non poter acquistare beni di prima necessità”. E così i danesi hanno obbedito alle linee guida, correndo a fare scorta di cibo non deperibile e che non richiede cottura, e di almeno 9 litri di acqua in bottiglia a persona, sufficienti per tre giorni. “I cittadini devono anche prepararsi a eventuali interruzioni di corrente tenendo a portata di mano batterie, torce e candele, ed essere in grado di scaldarsi senza riscaldamento”, si legge nelle raccomandazioni.  Le autorità non parlano espressamente di un aumento del rischio, ma poiché dovevano aggiornare le loro raccomandazioni, “era giusto includere un ampio spettro di possibilità”, precisa Beddam alla tv pubblica.  Subito dopo la pubblicazione di questi consigli, le forniture di compresse di iodio sono esaurite in molte città.Anche perché devono essere di un tipo particolare, disponibile solo in farmacia: “negli integratori che si trovano nei supermercati e nelle erboristerie, ad esempio, non c’è abbastanza iodio”, conclude Beddam. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inveo Group, ecco Tia tool, passaporto per trasferimento dati extra Ue

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(Adnkronos) – Inveo group ha rilasciato nella sezione Privacy tools Tia, valutazione d’impatto del trasferimento, un nuovo documento scaricabile liberamente, utile per effettuare un audit preliminare per la progettazione di un trasferimento in ambito data protection, verso territori al di fuori dello spazio economico europeo.Ispirato dal ‘Draft practical guidetransfer impact assessment’ dell’Autorità Garante per la protezione dei dati francese Cnil pubblicato a febbraio 2024. Questo strumento si articola in 6 fasi, progettate per assistere il risk manager nel censimento dei ruoli di importatore o esportatore all’interno di un trasferimento di dati.

Attraverso queste fasi, vengono identificati i dati trattati e le modalità di gestione, consentendo di scegliere lo strumento più appropriato per il trasferimento. Una volta selezionato lo strumento, si procede con la verifica delle leggi e delle pratiche del paese di destinazione, determinando se il trasferimento può essere effettuato immediatamente o se richiede ulteriori misure aggiuntive.A tal fine, una fase specifica è dedicata alla creazione e implementazione di un piano di azione correttivo, che include il parere di esperti di data protection come il Dpo o il Ciso. Il processo è costantemente monitorato nel tempo, garantendo una revisione continua dei rischi e un’adeguata protezione dei dati. Commenta Cinzia Maria Gagliardi, ceo di Inveo Group: “L’approccio proattivo e dinamico di Inveo Group rappresenta un elemento distintivo del nostro impegno nel condividere conoscenze e risorse.

Dopo il successo della data processing assessment checklist del 2023, abbiamo sviluppato un nuovo strumento, Tia, per supportare i professionisti nell’autovalutazione, nel controllo e nel monitoraggio dei trasferimenti di dati extra Ue”.  “Il nostro obiettivo – spiega – è affrontare le criticità della Transfer impact assessment, considerando i rischi associati ai trasferimenti transfrontalieri, come normative meno rigorose, vulnerabilità alla sicurezza, accessi governativi non autorizzati e complessità nella compliance. È essenziale implementare misure di sicurezza adeguate e metodi di controllo efficaci, e lo strumento Tia è stato creato proprio per questo scopo”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce, violenza sessuale di gruppo durante finte visite: medico e viceprocuratore ai domiciliari

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(Adnkronos) – Un vice procuratore onorario, all’epoca dei fatti in servizio alla Procura della Repubblica del tribunale di Lecce, e un medico cardiologo in servizio all’ospedale di Benevento, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari dalla Guardia di finanza.Entrambi sono accusati del delitto di violenza sessuale di gruppo, aggravata per il medico beneventano che avrebbe agito come pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni con la partecipazione attiva del presunto complice, il viceprocuratore.  I fatti si sarebbero verificati in un ospedale nel territorio di Benevento nel corso di visite mediche apparenti.

In quelle circostanze si sarebbero verificati “atti fortemente intrusivi nella libertà sessuale delle ignare pazienti che venivano indotte a spogliarsi e a essere palpeggiate dal medico e dal viceprocuratore onorario- scrive la Procura in una nota – qualificatosi quale collega del cardiologo”.Tutto sarebbe stato ripreso in video dai due presunti autori. Le indagini della Procura di Benevento sono partite dalla trasmissione degli atti per competenza da parte della Procura di Potenza, in quanto durante una attività investigativa che riguardava altri fatti, è emerso che il viceprocuratore onorario in servizio a Lecce, si sarebbe recato nell’ospedale campano e che durante le trasferte avrebbe avuto l’abitudine di fingersi un professionista della sanità.

In quelle occasioni, insieme al cardiologo, avrebbe compiuto atti di violenza sessuale e palpeggiamenti nei confronti di donne inconsapevoli sottoposte formalmente a visita medica. Dopo aver assunto la notizia iniziale e averla approfondita grazie a intercettazioni informatiche, sia dalla Procura di Potenza che dalla Procura di Benevento, a giugno 2023 è stata chiesta la misura cautelare nei confronti dei due per violenza sessuale di gruppo aggravata e per ulteriori condotte: esercizio abusivo della professione medica, interferenze illecite nella vita privata e diffusione illecita di immagini e video con contenuti sessualmente espliciti realizzati da pubblico ufficiale in servizio nell’ospedale.  La richiesta di misura cautelare è stata rigettata inizialmente dal gip del tribunale campano ma il pubblico ministero ha presentato ricorso al Riesame di Napoli.Il giudizio di appello si è concluso a febbraio 2024 con l’accoglimento dell’appello del pm e con l’applicazione della misura dei domiciliari per entrambi, limitatamente alla violenza sessuale di gruppo.

Per la restante parte, l’appello del pubblico ministero è stato rigettato.Ne è seguito un ricorso in Cassazione sia della difesa che dell’accusa.

La suprema Corte il 13 giugno scorso ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa degli indagati e ha accolto quello della Procura per i restanti capi.E’ divenuto così esecutivo il punto dell’ordinanza del tribunale di Napoli relativo alla misura dei domiciliari. Ora toccherà al tribunale del riesame di Napoli pronunciarsi nuovamente sull’appello del pm relativamente alle richieste allo stato non accolte.

Sono state, inoltre, disposte dal pubblico ministero ed eseguite dalle Fiamme Gialle di Lecce numerose perquisizioni locali e domiciliari che hanno portato al sequestro di computer, tablet e smartphone dei due indagati oltre che video camere e registratori digitali nella disponibilità loro e di altre persone.Sono state infine ascoltate persone informate sui fatti e le persone offese con l’acquisizione delle relative querele/denunce.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima prova della Maturità 2024: tracce di Ungaretti, Pirandello e Levi Montalcini

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La Maturità 2024 inizia con la prima prova: tra le tracce, spiccano Giuseppe Ungaretti, Luigi Pirandello e Rita Levi Montalcini.

Maturità 2024, si parte con la prima prova: tra le tracce anche Ungaretti, Pirandello e Rita Levi Montalcini

La Maturità 2024 è ufficialmente iniziata, e con essa arriva la tanto attesa prima prova scritta.Gli studenti di tutta Italia si sono trovati di fronte a una varietà di tracce, tra cui spiccano i nomi illustri di Giuseppe Ungaretti, Luigi Pirandello e Rita Levi Montalcini..

Quest’anno, il Ministero dell’Istruzione ha deciso di offrire una gamma di opzioni che spaziano dalla letteratura alla scienza, in modo da permettere a ogni studente di esprimere al meglio le proprie capacità e conoscenze.

Le Tracce della Prima Prova

Giuseppe Ungaretti: Un Simbolo dell’Ermetismo Italiano
La traccia dedicata a Giuseppe Ungaretti ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con uno dei massimi esponenti della poesia ermetica italiana.Ungaretti, con il suo stile sintetico e profondo, ha saputo catturare l’essenza dei sentimenti umani attraverso versi brevi ma intensi.

Gli studenti sono stati invitati ad analizzare uno dei suoi componimenti più celebri, “Soldati”, e a riflettere sul tema della precarietà dell’esistenza umana.

Analisi del Testo: “Soldati” è un componimento breve ma ricco di significato.Il poeta utilizza un linguaggio semplice per esprimere concetti complessi, come la fragilità della vita durante la guerra.

La scelta delle parole e la struttura del verso sono stati oggetto di analisi approfondita da parte degli studenti, che hanno dovuto esaminare come Ungaretti riesca a trasmettere un senso di precarietà e transitorietà.

Luigi Pirandello: Il Maestro del Relativismo
La seconda traccia ha coinvolto Luigi Pirandello, un altro gigante della letteratura italiana, noto per la sua esplorazione dei temi del relativismo e della crisi dell’identità.Gli studenti hanno avuto la possibilità di analizzare un brano tratto dal romanzo “Uno, nessuno e centomila”, in cui il protagonista si confronta con la disgregazione della propria identità.

Tematica del Brano: Il brano scelto invita gli studenti a riflettere sulla complessità dell’identità umana e su come essa possa essere influenzata dalle percezioni altrui.

Pirandello esplora il concetto di maschera sociale e di come ogni individuo possa apparire diverso a seconda delle circostanze e delle persone con cui interagisce.Gli studenti sono stati chiamati a discutere queste tematiche, esaminando il modo in cui Pirandello utilizza la narrativa per esplorare le sfaccettature dell’identità umana.

Rita Levi Montalcini: Esempio di Eccellenza Scientifica e Umana
La terza traccia ha reso omaggio a Rita Levi Montalcini, una delle più grandi scienziate italiane, vincitrice del Premio Nobel per la Medicina nel 1986.

La traccia ha chiesto agli studenti di riflettere sulla sua straordinaria carriera e sul suo contributo alla scienza e alla società.

Contributo alla Scienza: Rita Levi Montalcini è celebre per la scoperta del fattore di crescita nervoso (NGF), una scoperta rivoluzionaria che ha aperto nuove strade nella ricerca neurologica.Gli studenti hanno analizzato il significato delle sue scoperte e l’impatto che hanno avuto sulla medicina moderna.

Esempio di Vita: Oltre ai suoi successi scientifici, la vita di Rita Levi Montalcini è un esempio di determinazione e resilienza.

Ha affrontato numerose difficoltà, inclusi gli ostacoli posti dalle leggi razziali durante il periodo fascista, ma ha continuato a perseguire i suoi obiettivi con passione e dedizione.Gli studenti sono stati invitati a riflettere su come la sua vita e il suo lavoro possano ispirare le future generazioni di scienziati e cittadini.

La Struttura della Prova di Maturità
La prima prova della Maturità è costituita da diverse tipologie di tracce, ognuna delle quali offre un’opportunità unica di espressione e analisi.

Gli studenti possono scegliere tra:

Analisi del Testo Letterario: Come nel caso delle tracce su Ungaretti e Pirandello, questa tipologia richiede una comprensione approfondita del testo e la capacità di esprimere un’analisi critica e personale.
Saggio Breve o Articolo di Giornale: Questa tipologia permette agli studenti di confrontarsi con temi di attualità o di interesse culturale, utilizzando una forma di scrittura più libera e personale.
Tema di Argomento Storico o di Attualità: Gli studenti possono scegliere di affrontare un tema storico o di grande rilevanza sociale, dimostrando le loro capacità di ricerca e argomentazione.

Preparazione e Strategie per Affrontare la Prima Prova
Affrontare la prima prova della Maturità richiede una preparazione accurata e una strategia ben definita.

Ecco alcuni consigli utili per gli studenti:

Conoscenza Approfondita dei Temi: È fondamentale avere una solida conoscenza dei temi proposti.Gli studenti dovrebbero dedicare tempo allo studio dei principali autori e delle loro opere, così come delle figure storiche e scientifiche di rilievo.
Esercitazione Costante: La pratica è essenziale.

Gli studenti dovrebbero esercitarsi regolarmente nella scrittura di saggi, analisi del testo e articoli, cercando di migliorare continuamente le proprie capacità espressive e argomentative.
Gestione del Tempo: Durante la prova, la gestione del tempo è cruciale. È importante pianificare il lavoro in modo da avere abbastanza tempo per riflettere, scrivere e revisionare il testo.

Conclusione
La prima prova della Maturità 2024 rappresenta un’importante occasione per gli studenti di dimostrare le loro competenze e la loro capacità di analisi critica.Le tracce proposte quest’anno, che includono figure di grande rilevanza come Giuseppe Ungaretti, Luigi Pirandello e Rita Levi Montalcini, offrono un’opportunità unica di confrontarsi con temi profondi e stimolanti.

Auguriamo a tutti gli studenti il miglior successo in questa tappa fondamentale del loro percorso educativo.