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Autonomia, su referendum tutte le opposizioni unite: pronti alla raccolta firme

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(Adnkronos) – La battaglia in aula è ieri mattina presto con l’approvazione finale dell’autonomia, dopo una seduta fiume durata l’intera la notte.Le opposizioni sono già pronte a portare la battaglia fuori dal Parlamento, avviando la raccolta firme per il referendum abrogativo.

Ci sono tutti.A Pd, M5S, Avs e Più Europa, martedì insieme a Santi Apostoli per la piazza unitaria contro le riforme del governo Meloni, si uniscono anche Italia Viva e Azione.

Sul referendum insomma il campo è extra large.Un primo passo verso quel “basta divisioni” richiamato da Elly Schlein alla manifestazione a Roma davanti a una piazza che ha chiesto, a gran voce e a più riprese, unità.  “Ci hanno tenuto tutta la notte in Parlamento pur di approvare l’autonomia differenziata e brandire – ha scritto nella mattinata di ieri Schlein su Instagram – lo scalpo del Sud prima dei ballottaggi.

E così Fratelli d’Italia si piega all’antico sogno secessionista della Lega.Suggerirei che a questo punto cambiassero il nome in Brandelli d’Italia.

O Fratelli di mezza Italia, visto che la stanno spaccando in due.Continueremo a batterci contro l’autonomia differenziata e il premierato insieme alle altre opposizioni, come abbiamo fatto ieri sera in una piazza unitaria e pienissima”.  E poi più tardi la segretaria del Pd torna a incalzare Giorgia Meloni: “Meloni ha piegato la testa davanti ai ricatti della Lega che ha minacciato di far cadere il governo sullo Spacca Italia.

E meno male che diceva di non essere ricattabile”.Giuseppe Conte rilancia la critica ai tempi di quando era premier, nel campo della destra: “Spaccano l’Italia col favore delle tenebre”, scrive sui social poco prima del voto finale sull’autonomia.

E ancora: “Fratelli d’Italia, pur di portare a casa il premierato, ha ceduto allo scambio con la Lega e all’approvazione dell’autonomia differenziata che spacca il Paese.Si fanno chiamare Fratelli d’Italia ma poi dividono gli italiani in serie A,B,C”.  Pronti alla raccolta firme anche Avs e Più Europa che con Riccardo Magi chiede di darsi subito da fare: “Le opposizioni si mettano subito al lavoro per costruire l’ipotesi referendaria e il governo renda accessibile finalmente la piattaforma per la raccolta delle firme digitali, come previsto dalla legge da oltre due anni”.  Assenti martedì in piazza, sul referendum ci sono anche Iv e Azione. “Anche Italia Viva raccoglierà le firme contro la riforma dell’autonomia differenziata -annuncia Matteo Renzi- insieme a quelli che vorranno starci.

Questa riforma non serve al nord e fa male al sud.Abbiamo votato contro in Aula, saremo conseguenti sul referendum”.

Anche il partito guidato da Carlo Calenda sarà della partita: “Azione è pronta a unirsi alla battaglia referendaria”.Con una avvertenza: “Va considerato il quorum necessario ed allo stesso tempo evitare di fare regali alla maggioranza”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, “Usa chiedono a mediatori pressioni su Hamas per via libera a piano Biden”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti “hanno chiesto ai mediatori egiziani e qatarini di esercitare nei prossimi giorni la massima pressione su Hamas affinché accetti la proposta del presidente Joe Biden” in tre fasi per porre fine alla guerra a Gaza.A dirlo è il giornale libanese online al-Nashra citando fonti arabe. Secondo le stesse fonti “la proposta di schierare forze arabe nella Striscia di Gaza non è accettata da Hamas e non è sostenuta dal Cairo, ma sono in corso ricerche su garanzie di sicurezza alternative”. “E’ chiara la posizione” di Hamas, che chiede a “Israele di ritirarsi da tutta la Striscia di Gaza”, ha intanto dichiarato Razi Hamed, membro dell’ufficio politico di Hamas, ad al-Jazeera. “La nostra posizione è chiara e diretta.

Israele che occupa deve ritirarsi dall’intera Striscia di Gaza.Siamo determinati a che le truppe si ritirino completamente dal valico di Rafah e dal corridoio Philadelphia”. Secondo Hamed “gli Stati Uniti sono complici dell’aggressione e del genocidio a Gaza” per cui ”non sono un mediatore onesto e cercano di spingere le parti a raggiungere un accordo tenendo conto degli interessi dell’occupazione”. “L’ambasciatore americano in Israele, Jack Lew, ha detto al primo ministro Netanyahu ieri che le munizioni e le armi a cui ha fatto riferimento il premier sono in procinto di essere consegnate a Israele”.

Lo scrive sul social X l’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo il video in lingua inglese in cui il capo del governo di Tel Aviv ha definito “inconcepibile” il fatto che negli ultimi mesi l’Amministrazione Usa abbia bloccato “armi e munizioni per Israele”. Secondo il Wall Street Journal, che funzionari statunitensi, l’amministrazione Biden non avrebbe portato avanti la vendita a Israele di una flotta di caccia F-15, anche dopo che i leader del Congresso hanno dato il via libera ad un importante accordo sulle armi il mese scorso.La vendita di 50 aerei da guerra per 18 miliardi di dollari è uno dei più grandi accordi di armi con Israele negli ultimi anni. L’Egitto ha intanto smentito la notizia secondo la quale invierà proprie truppe nella Striscia di Gaza per un periodo limitato nell’ambito di una missione delle Nazioni Unite dopo il completo ritiro delle Forze di difesa israeliane.

Lo ha dichiarato una fonte egiziana di ”alto rango” al quotidiano Al-Araby Al-Jadeed, di proprietà del Qatar, definendo ”totalmente e completamente false” le notizie circolate in merito.La posizione dell’Egitto, ha affermato il funzionario, è di non inviare truppe a Gaza in alcuna forma.  In precedenza era circolata la notizia che l’Egitto era pronto a partecipare a una task force araba nella Striscia di Gaza sotto gli auspici dell’Onu per un periodo limitato e dopo che le Idf si saranno ritirate dall’enclave palestinese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiori, bimbi e palloncini: la festa di Kim per Putin come un vecchio film sovietico

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(Adnkronos) – Girasoli di carta, che in Asia sono simbolo di longevità e buona fortuna – a Taiwan il segno di riconoscimento delle proteste anti governative del 2014, ma a questo il protocollo di Kim Jong-un non deve averci pensato.Folla in festa lungo trenta chilometri di strada al passaggio del corteo di auto del presidente russo Vladimir Putin (secondo l’inviato di Rossiya) a Pyongyang.

Bambini felici con i pantaloncini dei colori coincidenti delle due bandiere, o rossi o bianchi o blu.  Tanti palloncini, bandierine, mazzi di fiori.Coreografie e giravolte.

Una parata militare, ma senza mezzi.L’accoglienza riservata a Putin nella Piazza Kim Il-sung è festosa ma con i colori sbiaditi di un vecchio film sovietico.

La banda infatti intona “Grande è la mia patria”, con i versi “non conosco nessun altro Paese dove l’uomo respiri con tante libertà” e “al nostro tavolo nessuno è escluso, a ognuno viene riconosciuto il suo merito, in lettere dorate scriviamo, la legge della gente di Stalin”, composta nel 1936 per il film “Circo” e usata come sigla di radio Mosca durante la guerra (il riferimento a Stalin fu cancellato in epoca krusceviana, oggi chissà).  Il Presidente russo sfila per le vie della città in piedi su una limousine aperta, con Kim Jong-un accanto.Putin e Kim fanno i complimenti su chi deve salire per primo sull’auto.

Putin ha la meglio.Al termine del loro colloquio al Geumsusan, il Presidente russo invece non ha esitazioni e sale deciso al posto di guida di una Aurus, Kim al posto del passeggero (VIDEO).

A velocità sostenuta attraversano un parco.L’auto si ferma e i due scendono per fare un tratto a piedi.

Kim, ricorda la Tass, possiede almeno due Aurus di fabbricazione russa, la prima acquisita dopo la sua visita al cosmodromo di Vostochny, lo scorso anno, occasione per riportare a casa anche tecnologia spaziale russa, la seconda portata ora da Putin in dono. Putin – accompagnato a Pyongyang dal vice premier, Denis Belousov e dai ministri degli Esteri e della Difesa, Sergei Lavrov e Sergei Shoigu – e Kim hanno firmato un accordo di partenariato strategica globale e “diversi altri documenti importanti”, secondo la Tass.Il Trattato porta le relazioni bilaterali “a un nuovo livello”, con la promessa di “assistenza reciproca in caso di aggressione a una delle due parti”.

L’agenzia russa si riferisce esplicitamente alle dichiarazioni di Usa e altri Paesi Nato sul rifornimento di sistemi offensivi di precisione con colpire il territorio russo.  
L’ex analista della Cia: “Kim non sembra stare bene”
 “Non si tratta solo di parole, sta già accadendo, in grossolana violazione dei limiti accettati dai Paesi occidentali nel quadro dei diversi impegni internazionali presi”, riporta l’agenzia, mantenendo l’ambiguità dell’accordo di cui non è stato diffuso il testo.Nel quadro di questo accordo, la Russia non esclude quindi lo sviluppo di cooperazione tecnico militare con la Corea del Nord.

Un’altra intesa, prevede l’invio di orfani dei caduti sul fronte ucraino alla colonia Songdowon.L’interscabio, giudicato ancora basso, è aumentato di nove volte nel 2023, dopo che Pyongyang ha iniziato a rifornire munizioni e missili balistici che la Russia invia sul fronte ucraino, e per i primi cinque mesi dell’anno si è registrato un ulteriore aumento del 54 per cento.  Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby, non nasconde che fra i due Paesi “ci può essere una qualche forma di reciprocità che ricade sulla sicurezza della Penisola Coreana”.

Anche se “non c’è ancora nulla di concreto”.Ma di certo, l’avvicinamento fra i due Paesi eremita l’uno, isolato il secondo, sono sviluppi che Washington “guarda molto, molto da vicino”.  
In serata, dopo che Putin e Kim hanno deposto una corona ai piedi del monumento della Liberazione eretto nel 1946 in onore dei soldati dell’Armata rossa caduti nella liberazione della Penisola coreana dalle forze di occupazione giapponese, un concerto di gala.

Eseguiti brani del cantante russo Shaman, grande sostenitore di Putin, fra cui “Ci alzeremo” uscita nel 2022 per celebrare i caduti nell’operazione speciale in Ucraina, come Putin, e Kim in ossequio, chiamano la guerra, assimilati ai caduti nella Grande guerra patriottica.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 20 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 20 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #20Giugno

ACCADDE OGGI 20 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

ALMANACCO COSA RESPIRIAMO OGGI

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali.
(Marco Aurelio)

ACCADDE OGGI: Nati il 20 giugno …
Nicole Kidman Berlin_2015 (foto da wikipedia)Jacques Offenbach (1819)
Jean-Claude Izzo (1945)
Nicole Kidman (1967)

ACCADDE OGGI: e morti …
Silvio Spaventa (1822)
Georges Lemaître (1966)
Emil Cioran (1995)

In questo giorno accadde …
1819 – Il vascello statunitense Savannah arriva a Liverpool. È il primo vascello a vapore ad attraversare l’Atlantico, anche se gran parte del viaggio venne effettuato a vela.
1837 – Vittoria del Regno Unito sale sul trono britannico.
1990 – Il parlamento tedesco decide di spostare la capitale da Bonn a Berlino.
2003 – Annunciata la costituzione della Wikimedia Foundation.

Oggi è la Giornata mondiale dei profughi, indetta dalle Nazioni Unite (dal 2001); la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Metodio di Olimpo.

Feste e ricorrenze

ONU – Giornata mondiale dei profughi (dal 2001)

Religiose 
Cristianesimo:
Santa Elia di Ohren, badessa
Sant’Ettore, martire
San Giovanni da Matera, abate
San Lucano, presunto vescovo di Sabiona
San Metodio, vescovo di Olimpia e martire
San Gobano, eremita
San Giovanni Battista Zola, sacerdote e martire
Beati Francesco e Mario Pacheco e compagni, gesuiti martiri in Giappone
Beato Giovanni Gavan, martire in Inghilterra
Beata Margherita Ebner, domenicana
Beato Paolo Xinsuki, martire in Giappone
Beata Margherita Ball, madre di famiglia, martire
Beato Dermot O’Hurley, vescovo e martire
Beato Tommaso Whitbread e compagni, martiri
San Silverio,papa e martire

Laiche
Lucca, Festa europea della musica, (18,19,20,21 giugno);

Eventi 

1214 – L’Università di Oxford riceve il suo statuto
1756 – La guarnigione inglese è imprigionata nel buco nero di Calcutta
1789 – I deputati del terzo stato francese effettuano il Giuramento della Sala della Pallacorda
1791 – Il Re francese Luigi XVI tenta la fuga dalla Francia travestito da servo, ma viene riconosciuto e fermato nella città di Varennes-en-Argonne.
1819 – Il vascello statunitense SS Savannah arriva a Liverpool. È il primo vascello a vapore ad attraversare l’Atlantico, gran parte del viaggio venne effettuato a vela
1837 – La regina Vittoria del Regno Unito sale sul trono britannico
1859 – Stragi di Perugia. A Perugia i mercenari svizzeri di Pio IX abbattono il Governo Provvisorio che chiede l’indipendenza dallo Stato Pontificio e dopo essere entrati in città risalgono verso il centro massacrando sia i cittadini armati che bambini, donne e anziani rifugiati nelle case.
1862 – Barbu Catargiu viene assassinato
1863 – La Virginia Occidentale viene ammessa come 35o stato degli USA
1866 – L’Italia si allea alla Prussia contro l’Austria iniziando di fatto la Terza guerra di indipendenza italiana
1877 – Alexander Graham Bell installa il primo servizio telefonico commerciale a Hamilton Ontario
1888 – Promulgazione dell’enciclica Libertas da parte di Leone XIII
1919 – 150 persone muoiono nell’incendio del Teatro Yaguez, a Mayaguez (Puerto Rico)
1939 – La Song School di Benny Goodman termina la sua serie radiofonica
1941 – Vengono istituite le United States Army Air Forces, predecessori dell’attuale aeronautica statunitense
1944 – Perugia: Liberazione dal nazi-fascismo
1946 – Apre a Parigi sugli Champs-Élysées il cabaret Lido
1960 – Indipendenza del Mali e del Senegal
1963 – viene stabilita la “linea rossa” tra Unione Sovietica e Stati Uniti
1966 – Il Canada vende 12 milioni di metri cubi di frumento all’Unione Sovietica
1969 – Jacques Chaban-Delmas diventa Primo Ministro della Francia
1976 – Italia: si svolgono le elezioni politiche
1977 – Il petrolio inizia a scorrere attraverso il Trans-Alaska Pipeline System (TAPS)
1978 – L’Italia aderisce alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche
1979 – Per la prima volta in Italia una donna Nilde Iotti viene eletta Presidente della Camera dei Deputati.
1983 – L’LZW viene brevettato negli USA
1990
Il parlamento tedesco decide di spostare la capitale da Bonn a Berlino.
Viene scoperto l’asteroide 5261 Eureka
2001 – Pervez Musharraf diventa presidente del Pakistan
2020 – Italia: Luca Palamara, magistrato, viene espulso dalla Magistratura, per gli scambi di favori ai partiti politici italiani

Napoli, incendio sulla collina dei Camaldoli: fiamme lambiscono case

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(Adnkronos) – Incendio, con ogni probabilità di origine dolosa, sulla collina dei Camaldoli, a Napoli.Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni, l’allarme è stato lanciato verso le 19.

Al momento nelle vicinanze della collina e nel vicino quartiere Vomero sono ancora visibili tracce di cenere.Si apprende che il prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è recato sul luogo dell’incendio.

E’ stato anche attivato il centro coordinamento soccorsi.  “In costante contatto con prefetto e VdF per l’incendio che ha colpito la collina dei Camaldoli.Al momento, grazie al tempestivo intervento, l’incendio non minaccia le zone abitate.

Stanotte lasciate squadre a presidio e domani riprenderanno le operazioni aeree di spegnimento”, scrive intanto su X il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grecia, incendi in tutto il Paese: dichiarato stato di massima allerta

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(Adnkronos) – Le autorità hanno decretato lo stato di massima allerta a seguito degli incendi boschivi che si sono diffusi in tutta la Grecia, alcuni dei quali sono stati appiccati deliberatamente, come quello scoppiato vicino all’autostrada che conduce all’aeroporto internazionale di Atene. “L’incendio si è propagato alla velocità della luce, ma ci sono prove documentate che la causa non è stata solo il meteo”, ha affermato all’emittente Ert il ministro dell’Emergenza climatica e della Protezione civile, Vassilis Kikilias. “Ci sono video che mostrano chiaramente un piromane appiccare un incendio bruciando l’erba secca”, ha aggiunto. Kikilias ha sottolineato che le squadre dei vigili del fuoco si trovano ad affrontare “decine di fronti”, alcuni dei quali “molto pericolosi”.Il ministro ha quindi reso noto che da mezzogiorno “quasi ogni dieci minuti” è stata confermata la presenza di un nuovo incendio.

Il servizio meteorologico prevede venti fino a 74 chilometri orari per il resto della settimana e temperature che raggiungeranno i 40 gradi in alcune parti del Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, Spalletti: “Contro la Spagna sarà una battaglia, ma noi siamo pronti”

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Il ct azzurro, Luciano Spalletti, non fa mancare parole forti nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Spagna, decisiva per le ambizioni dell’Italia nel gruppo B di Euro 2024.

Un match da non fallire

“È una delle partite più importanti della mia carriera”, sottolinea Spalletti. “Tutti hanno una storia da raccontare, questa è una di quelle partite che può determinare quella storia. Non dovremo avere rimpianti. Sarà più difficile contro una delle migliori scuole di calcio al mondo, ma noi siamo pronti: vestiti bene con l’eleganza di Giorgio Armani e disposti a sporcarci la maglia se necessario”.

Squadra e individualità

“Ci sono due strade per vincere: il gioco di squadra e le prodezze dei singoli”, spiega il ct. “A noi manca un campione che possa risolvere le partite da solo, quindi dobbiamo puntare sulla prima strada. La chiave sarà giocare bene a calcio e tenere più possesso palla. Contro la Spagna servirà anche verticalizzare di più, perché loro non si chiudono a riccio in area. Se la squadra avversaria ti pressa alta, non ha senso insistere con verticalizzazioni inutili. Bisogna saper leggere la situazione e adattarsi”.

Spagna: pressing alto e linea difensiva alta

“La Spagna è una squadra che pressa alta, anche dal portiere”, afferma Spalletti. “Questo li porta ad alzare la linea difensiva, creando spazi alle nostre spalle. Dobbiamo essere bravi a riconoscerli e sfruttarli al meglio”.

Un messaggio ai tifosi

“Ai tifosi dico di crederci”, conclude Spalletti. “Sappiamo che sarà dura, ma noi daremo tutto per vincere. Insieme, possiamo centrare un altro grande risultato per questa Nazionale”.

La sfida contro la Spagna si preannuncia come una battaglia tattica e agonistica. Spalletti ha caricato i suoi e l’atmosfera è fiduciosa. L’Italia è pronta a dare battaglia per conquistare un posto ai quarti di finale di Euro 2024.

M5S, monta l’insofferenza verso Grillo: “Beppe ci ha stufato”

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(Adnkronos) – “Grillo ci ha stufato…”.Montecitorio, primo pomeriggio.

Un parlamentare del Movimento 5 Stelle al secondo mandato allarga le braccia, quando un collega gli chiede un commento sull’ultimo post di Beppe Grillo.  Nelle chat dei parlamentari per ore rimbalza l’intervista a sé stesso che l’Elevato ha pubblicato sul suo blog.L’ennesimo intervento a difesa del doppio mandato, vero pallino di Grillo, è una doccia gelata per chi alla Camera e al Senato aspira ad archiviare la regola aurea del M5S e spera ancora di ottenere qualche concessione dal comico genovese.  Per ora, il garante del Movimento non vuole sentire ragioni e tra una battuta su Giuseppe Conte (“sono d’accordo con le cose che dice, che sono tre”) e un affondo contro la collocazione ‘progressista’ del nuovo corso M5S (parlare di sinistra e destra “è come parlare di ghibellini e guelfi”) alza la voce invocando “un’azione politica diversa”.

Per poi aprire le porte a una sorta di riedizione del direttorio: “Mi piacerebbe riprendere a fare gli stessi incontri che facevamo con Casaleggio.Quindi non solo con Conte, ma anche chi vuole darci una mano a tracciare la rotta dei prossimi anni”, scrive Grillo sul blog. Il lungo post del cofondatore del M5S non è certo passato inosservato ai piani alti di Campo Marzio, dove però non si batte ciglio.

Resta silente Giuseppe Conte.A intervenire, interpellata dall’Adnkronos, è la fedelissima contiana Vittoria Baldino: “Beppe dice sempre di essere più presente, ma poi…

Il progetto del Movimento non può essere quello di 15 anni fa”, dice la deputata e vicecapogruppo alla Camera dei 5 Stelle, “Il Paese ci chiede di scegliere da che parte stare.Non si chiama destra, non si chiama sinistra, ma da una parte c’è chi vuole tornare al passato e rinnegare un progresso e dall’altra c’è chi vuole guardare al futuro.

Grillo ha sempre guardato al futuro”, osserva ancora la parlamentare pentastellata, secondo la quale il M5S “ha bisogno di tutti, se tutti abbiamo l’intenzione di crescere e non di evaporare.Ma bisogna capire qual è l’intenzione: crescere o evaporare”. 
Le fibrillazioni proseguono, soprattutto dopo le parole di Virginia Raggi.

L’ex sindaca di Roma nei giorni scorsi – dopo l’incontro con Grillo nella Capitale – aveva elogiato lo spirito post-ideologico del Movimento della prima ora.E all’interno del corpaccione parlamentare 5 Stelle più di qualcuno ipotizza un “gioco di sponda” con Grillo. “Né di destra né di sinistra.

Lo sento dire da molti anni.Da quelli di destra”, la replica sui social del capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli, dove però non viene citata la Raggi.

Per i fedelissimi di Conte valgono le parole pronunciate ieri dall’ex presidente del Consiglio: commentando le recenti dichiarazioni di Grillo, il leader del M5S ha rimarcato come il destino del Movimento non sia “nelle mani di Beppe” ma in quelle “di un’intera comunità di uomini e donne che deciderà del suo futuro all’assemblea costituente del prossimo settembre”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ermal Meta diventa papà. La compagna Chiara Sturdà mette al mondo la piccola Fortuna Marie

È proprio vero! Ermal Meta è diventato papà della piccola Fortuna Marie, nata proprio oggi, 19 giugno 2024.

L’annuncio è stato dato dallo stesso cantautore albanese sui social, con un post dolcissimo su Instagram che mostra la manina della neonata stretta tra le sue e quelle della compagna, Chiara Sturdà.

La mia mano non è mai stata così grande, e nemmeno il cuore. 19.06.2024“, ha scritto Ermal a didascalia della foto, trasmettendo tutta la gioia e l’emozione di questo nuovo capitolo nella sua vita.

Tanti auguri al neo papà e alla mamma per questa lieta notizia!

Fortuna Marie è la prima figlia per entrambi. La coppia, molto riservata sulla propria vita privata, aveva annunciato la gravidanza lo scorso aprile, con un’immagine di un maglioncino da neonato e una collana con un ciondolo.

Ora, con l’arrivo di Fortuna, la loro famiglia si allarga e si arricchisce di un amore ancora più grande.

Ai tanti messaggi di auguri e felicitazioni ricevuti sui social da fan e colleghi, Ermal ha risposto con un semplice “Grazie di cuore“, lasciando trasparire la sua immensa gioia in questo momento così speciale.

Un grande abbraccio a Ermal Meta e Chiara Sturdà per la nascita della piccola Fortuna Marie!

Saviano, al via nuovi interventi della Gori per la rete fognaria e contro gli allagamenti

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Sono in arrivo a Saviano importanti novità per il servizio fognario e la mitigazione del rischio allagamenti.Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano stanno infatti lavorando in sinergia per realizzare una serie di interventi che porteranno benefici concreti al territorio.

Questo il comunicato stampa della Gori:

Nuovi interventi alla rete fognaria anche nel comune di Saviano, per restituire un servizio più efficace ed efficiente, mitigare il fenomeno degli allagamenti e rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio.

È questo l’obiettivo che vede in prima linea Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania, nell’ambito di un grande progetto che sta interessando l’Area Nolana.

In particolare, nel comune di Saviano, Gori è al lavoro per la realizzazione della rete fognaria in via Ponte di Sirico: un intervento significativo e molto atteso dalla comunità, che contribuirà a mitigare il fenomeno degli allagamenti che storicamente affliggono la zona.Tale opera, che sarà ultimata e collaudata entro fine 2024, rientra nel più ampio piano di interventi per la distrettualizzazione e il completamento degli schemi fognari comunali e comprensoriali dell’Area Nolana, finanziati con circa 7 milioni di euro provenienti da fondi PNRR intercettati dall’Ente Idrico Campano.

Questa mattina il sopralluogo sull’area di cantiere, a cui ha fatto seguito la presentazione degli interventi in Aula Consiliare.Presenti il Sindaco di Saviano, Vincenzo Simonelli, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, e il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Le dichiarazione del Sindaco di Saviano,  Vincenzo Simonelli

Insieme a Gori ed Ente Idrico Campano presentiamo oggi le attività organiche e programmatiche sulle questioni idriche e fognarie nonché sull’annoso problema degli allagamenti.

Questo è il frutto di un lavoro certosino in cui si sono incrociate in maniera sinergica le priorità degli enti competenti e dell’ente comunale con confronti, studi di settore e sopralluoghi continui.Sono lavori finalizzati ad incrementare la potenza idrica in talune zone e alla realizzazione del sistema fognario nella parte di territorio che ne è ancora sprovvista“.

Le parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi

Siamo impegnati nel comune di Saviano, ma anche nell’intera Area Nolana, per risolvere l’annoso problema degli allagamenti.

Contiamo di mitigare fortemente tale fenomeno entro la fine di quest’anno grazie ai numerosi interventi programmati e avviati.Gori inoltre è al lavoro per un altro importante obiettivo che è la tutela della risorsa idrica: entro il 2025, nel comune di Saviano, porteremo le perdite idriche dal 54% al 27%.

Un risultato ambientale importante, frutto di una sinergia costruttiva che ci permetterà di raggiungere traguardi significativi anche su questo territorio”.

Il progetto

Il comune di Saviano, infatti, è interessato anche dal maxiprogetto Azioni per l’Acqua, volto all’ottimizzazione della rete idrica e alla riduzione delle perdite.L’obiettivo è recuperare 1.500.000 litri di acqua al giorno.

Gli interventi prevedono la posa di 3 km di nuova condotta, con la suddivisione dell’infrastruttura idrica comunale da 4 a 11 distretti, al fine di avere porzioni di rete più omogenee e ridurre l’impatto sull’utenza in caso di manutenzione o guasti.Saranno installati  21 misuratori smart di portata che si avvalgono di tecnologie IoT e 6 valvole di regolazione della pressione per il monitoraggio e la gestione costante e da remoto dei flussi idrici.

Durante l’incontro è stato anche presentato il masterplan sviluppato da Gori per mitigare il rischio allagamenti sull’intero territorio comunale e contribuire alla resilienza delle infrastrutture.Gli interventi progettati si pongono come obiettivo una gestione sostenibile delle acque meteoriche, alterando il meno possibile la naturale circolazione delle acque e favorendo processi di infiltrazione diffusa ricreando le cosiddette “città spugna”.

Essi puntano alla gestione separata delle acque con opere sostenibili e non invasive, perseguendo anche il miglioramento dell’aspetto estetico ed ambientale del contesto urbano.Si prevedono, pertanto, la realizzazione di collettori per la raccolta di acque di pioggia, che hanno come recapito aree d’infiltrazione che diventeranno giardini pubblici, l’estensione della rete fognaria, prevedendo comunque la separazione delle acque nere dalle acque meteoriche, ed il ripristino della funzionalità del collettore di acque bianche esistente e della vasca di via Tasso.

Le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese – Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola

“Oggi abbiamo presentato a Saviano soluzioni innovative e sostenibili che ci permetteranno di trasformare il problema degli allagamenti in una grande opportunità: il riuso di acqua.

Questo progetto è frutto di una visione concreta, articolata in cantieri già avviati e in alcuni casi realizzati e collaudati, ai quali associamo il percorso legato alla posa di condotte idriche nuove.Insieme a Gori testimoniamo un impegno concreto, con una presenza forte e determinante per il futuro migliore di questo territorio”.

Il commento del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo

L’estensione della rete fognaria, al servizio delle famiglie che da tempo attendevano un potenziamento infrastrutturale, produrrà un’autentica svolta per l’Area Nolana, in cui sono in corso gli interventi previsti nell’ampio e articolato progetto per il quale l’Ente Idrico Campano è riuscito ad intercettare circa 6.8 milioni di euro.

Andiamo avanti senza sosta per dare slancio al nostro percorso virtuoso per la riduzione delle perdite ed una gestione sostenibile della risorsa idrica, al fine di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini e delle future generazioni”.

https://www.youtube.com/watch?v=sWcXIbw3GGk&t=1s

Maturità, il tema dei politici: Giorgetti per la ‘guerra fredda’, Ciriani e Zangrillo su Ungaretti

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(Adnkronos) – Tra elezioni, compiti governativi e ‘battaglie’ nelle Aule parlamentari gli esami non finiscono mai, anche per i politici italiani.Ma prima di fare il loro ingresso a Montecitorio e Palazzo Madama, ministri e onorevoli sono stati seduti tra i banchi di scuola.

Proprio come gli oltre 500mila studenti italiani che oggi hanno iniziato la maturità con la prima prova.Ungaretti, Pirandello, l’atomica e Rita Levi Montalcini…

Quale traccia avrebbero scelto i parlamentari e rappresentanti del governo, se si fossero trovati al posto dei nostri studenti?L’Adnkronos ha provato a chiederlo ad alcuni esponenti politici, che hanno detto la loro sui temi sottoposti quest’anno ai maturandi.  Per il presidente della Camera Lorenzo Fontana sono “molto belle le tracce” di questa maturità 2024, “ma due – spiega la terza carica dello Stato – mi avrebbero intrigato maggiormente: ‘Riscoprire il silenzio’ di Nicoletta Polla-Mattiot e ‘Storia d’Europa’ di Giuseppe Galasso”.

Diversa la scelta del ministro della Pubblica amministrazione di Forza Italia Paolo Zangrillo, padre di una ragazza che proprio oggi ha sostenuto la prima prova alla maturità: “Condivido la scelta di mia figlia, che oggi ha privilegiato la traccia su Ungaretti”, racconta l’esponente azzurro. Che a proposito del poeta dell’iconica “M’illumino d’immenso” osserva: “In un’epoca in cui si fa un gran parlare di tutto, non sempre a proposito, il richiamo di un autore straordinario come l’ermetico Ungaretti è quasi irresistibile.Un uomo che con poche parole, ma giuste, ti costringe a riflettere”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro di Fdi per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che interpellato in merito concorda sulla scelta di Ungaretti. Il titolare dell’Economia Giancarlo Giorgetti punta invece – proprio come il collega di partito Fontana – sul testo tratto da ‘Storia d’Europa’ dello storico Giuseppe Galasso, incentrato sulla guerra fredda e sull’equilibrio del ‘terrore’ tra il blocco occidentale e quello sovietico determinato dalle armi atomiche.  Al ‘gioco’ non si è negata nemmeno l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che attualmente ricopre il ruolo di preside di un istituto superiore: “Nella mia scuola, dove sono dirigente scolastico, ho seguito gli esami della secondaria di primo grado, per quanto riguarda invece le tracce dei temi usciti alla maturità molto probabilmente avrei fatto quello con il testo di Galasso, il B1, facendo riferimenti all’attualità”, spiega l’ex ministro del secondo governo Conte, secondo la quale la traccia sulla guerra fredda “si presta infatti molto, molto bene a quanto sta accadendo nella storia degli ultimi tempi, alle guerre in corso”.Opta invece per l”Elogio dell’imperfezione’ di Rita Levi Montalcini il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia. 
Matteo Renzi affida ai social una riflessione sulle tracce assegnate oggi. “Un grande abbraccio al mezzo milione di studenti che iniziano oggi la maturità.

Che emozione!Amo molto Pirandello, ma il testo proposto non mi convince per niente.

Interessante la riflessione di Galasso, anche se forse io avrei scelto Ungaretti.E voi?

In ogni caso un grande in bocca al lupo, con affetto.La maturità è un’esperienza tosta, ma troppo bella!Forza!”, scrive su X l’ex premier.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Germania-Ungheria 2-0: gol di Musiala e Gundogan, tedeschi agli ottavi

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(Adnkronos) – La Germania batte 2-0 l’Ungheria in un match valido per il gruppo A di Euro 2024, disputato alla Mhp Arena di Stoccarda, e si qualifica per gli ottavi di finale con una gara d’anticipo.A decidere la partita i gol di Musiala al 22′ e del capitano Gundogan al 67′.

La nazionale del ct Nagelsmann sale a quota 6 in classifica, segue la Svizzera con 3 punti, Scozia e Ungheria ferme a zero.Stasera alla 21 in campo Svizzera e Scozia.  La prima iniziativa dell’incontro è dei magiari al 1′ con Neuer che compie una coraggiosa uscita e sventa il pericolo.

Al 5′ ci prova Havertz che si accentra e calcia con il sinistro, facile parata di Gulacsi.Al 7′ pericolosissima l’Ungheria, palla sul secondo palo per Bolla che calcia in diagonale, palla deviata in angolo.

Al 12′ Havertz recupera palla in area si presenta a tu per tu con Gulacsi, che riesce a deviare in corner il tiro dell’attaccante dell’Arsenal.Al 22′ i tedeschi sbloccano la partita.

Azione un po’ confusa e in percussione con Musiala che serve Gundogan che va a contrasto con Orban, la palla torna a Musiala che da pochi passi batte Gulacsi.  Al 27′ Ungheria vicinissima al pareggio: calcio di punizione di Szoboszlai, respinge Neuer, ci prova Varga che non riesce nel tap in vincente da pochi passi.Alla mezz’ora altra opportunità per la nazionale di Rossi, inserimento di Szoboszlai che calcia al volo, palla ancora deviata in angolo.

Al 40′ ci prova Wirtz dalla distanza ma il suo tiro termina fuori.Nel recupero gol del pari annullato.

Calcio di punizione insidioso di Szoboszlai, colpo di testa di Varga, Neuer repinge, Sallai la mette dentro ma la posizione precedente di Varga era irregolare.  Al 10′ azione insistita della ‘Mannschaft’ nella tre quarti avversaria, alla fine arriva al tiro Gundogan ma Gulacsi riesce a respingere.Al 12′ prime sostituzioni per Nagelsmann.

Escono Wirtz e Havertz, entrano Sané e Fullkrug.Al 15′ chance del pari per i magiari.

Cross dalla sinistra di Sallai per Varga ma il suo colpo di testa finisce di poco alto.Al 22′ arriva il raddoppio con Gundogan.

Mittelstadt va sul fondo sulla sinistra e mette un pallone delizioso arretrato per il centrocampista del Barcellona che incrocia e batte Gulacsi.  Alla mezz’ora ancora Germania con una conclusione di Kimmich: il portiere ungherese ci mette i pugni.Al 43′ Sané sfiora il tris con un diagonale fuori di poco.

Al 45′ l’ultima occasione della partita frutto di un errore di Neuer che sbaglia l’uscita, bravo Kimmich a respingere e a salvare la sua porta.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Vavassori (Anfia): “A due settimane da uscita incentivi, tiraggio molto buono”

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(Adnkronos) – “Sono passate due settimane dall’entrata in vigore degli ecoincentivi e il tiraggio degli incentivi è molto buono.C’è stata qualche polemica di troppo con l’utilizzo immediato in poche ore dei fondi destinati alla fascia con più basse emissioni, che è la fascia elettrica e che in realtà comprende anche qualche Plug-In, ma bisognava aspettarselo, in quanto per molti mesi i concessionari hanno dovuto attendere e quindi hanno creato una lista di attesa abbastanza corposa.

Anche le altre fasce stanno registrando dei buoni progressi.Crediamo che entro settembre il lavoro sarà completato e i fondi saranno ben impiegati per il cambio e il rinnovamento del parco di cui c’è grande bisogno in Italia”.

Con queste dichiarazioni, il presidente di Anfia – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, Roberto Vavassori, è intervenuto in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  Il presidente di Anfia, poi, ha scattato una fotografia dei punti essenziali del manifesto sulle priorità dell’industria italiana: “La prima priorità è creare una pausa rispetto alla bulimia regolatoria europea, abbiamo almeno otto provvedimenti diversi che hanno per oggetto sempre le nostre aziende e i nostri prodotti. È necessario un coordinamento, è necessario un ridisegno della transizione perché si parla di questo e non di rinegoziare gli obiettivi di decarbonizzazione – spiega – Ovviamente, dobbiamo introdurre in maniera più estesa la neutralità tecnologica, non demonizziamo alcuna tecnologia, ma i vettori energetici devono essere impiegabili a 360°.La circolarità per l’Italia è un asset da giocare e può diventare una carta tecnologica molto importante anche da esportare in altri Paesi”.  Vavassori ha concluso parlando della proposta congiunta di un tavolo automotive esposta ⁠⁠all’Automotive Dealer Day e spiegando come questa possa essere la strada per accelerare la transizione ecologica del parco auto: “Aumentando la possibilità delle flotte e dei noleggiatori di utilizzare una fiscalità più e meglio allineata rispetto ai competitor europei, possiamo accelerare il rinnovo del parco.

Questo in quanto le auto aziendali e le auto delle flotte hanno un ciclo di vita abbastanza rapido per poi passare all’usato.Di conseguenza, veicoli ancora molto nuovi aiutano a rinnovare il parco, quindi è un sistema indiretto.

Chiediamo al governo di venirci incontro creando un percorso, anche in tempi dilazionati, ma chiediamo chiarezza di tempi e obiettivi, è necessario che venga dato un segnale”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Di Loreto (Bain&Company): “Oltre 70% spostamenti italiani si effettua in auto”

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(Adnkronos) – “Dall’indagine emerge che le abitudini di mobilità degli italiani di fatto non cambiano, può cambiare il modo di soddisfare il bisogno di mobilità ma il bisogno rimane lo stesso.Gli italiani sono attaccati all’auto, più del 70% degli spostamenti che effettuano sono fatti in auto perché è il mezzo più conveniente e flessibile in assoluto”.

Lo ha detto Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  “Emerge anche che l’operazione transizione è riuscita ma nella direzione ‘sbagliata’.In 10 anni siamo passati dal 56-58% di immatricolato diesel, al 60% di auto a benzina.

Anziché andare verso le motorizzazioni alternative – spiega Di Loreto – il consumatore ha scelto di preferire il veicolo a benzina.Questo dovrebbe far riflettere, perché il diesel di fatto è sceso a percentuali molto piccole ma le emissioni di Co2 delle auto immatricolate continuano ad aumentare.

Questo significa che l’obiettivo era sbagliato.Lancio quindi una piccola provocazione: siamo sicuri che sia la Co2 e solo la Co2 il dato effettivo da controllare e da monitorare per una reale ed effettiva transizione green?”.

Dal punto di vista delle immatricolazioni “il mercato dell’auto si sta riprendendo ma è ancora sotto le soglie delle pre-pandemia – sottolinea – il 2023 ha visto un aumento del 19% delle immatricolazioni rispetto al 2022 ma siamo sempre a -17% rispetto ai livelli pre pandemici.Sicuramente l’andamento è positivo”.  “L’anno scorso la quota di auto full electric era circa del 4,2%, con grande preponderanza di vetture medie e grandi.

Quindi quel 4% è una media che non dà effettivamente contezza della diversità e che, comunque, sfata il mito comune della piccola utilitaria da città, che non esiste in realtà.Il primo trimestre del 2024 ha dato un’ulteriore estremizzazione a questa fotografia – conclude Di Loreto – la quota di full electric è scesa al 2,9%, continuando il trend di decrescita, ma le compatte sono di fatto sparite.

Quindi è quasi tutto vetture medie e vetture grandi, addirittura anche le medio grandi sono calate”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei scherma 2024, Errigo oro nel fioretto

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(Adnkronos) – La portabandiera azzurra a Parigi 2024 Arianna Errigo conquista la medaglia d’oro nel fioretto individuale ai campionati europei di scherma di Basilea.La 35enne lombarda supera in finale la 22enne ucraina Dariia Myroniuk con il punteggio di 15-10, piazzando undici stoccate di fila, dopo essere stata in svantaggio 4-10.  Michele Gallo è medaglia d’oro nella sciabola individuale ai campionati europei di scherma di Basilea.

Il 23enne di Salerno supera in finale per 15-10 il 29enne napoletano Luca Curatoli in un derby tutto azzurro.A completare il trionfo italiano il bronzo del foggiano Luigi Samele, battuto in semifinale da Curatoli.

Bronzo anche per il francese Jean Philippe Patrice. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Serie B sorteggio calendario il 10 luglio a La Spezia

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Juve Stabia, oggi assemblea di Lega B con tutte le altre 19 società collegate in videoconferenza.Ufficiale la scelta di La Spezia come località che ospiterà il sorteggio del calendario del prossimo campionato 2024-2025 di cadetteria.

Inoltre formulata una nuova offerta per il tema diritti tv per la Serie B. 

Il comunicato ufficiale della Lega di Serie B sul sorteggio del calendario a La spezia il prossimo 10 luglio e sulla nuova offerta per i diritti tv

“Assemblea di Lega B in videoconferenza con tutte le società presenti.In apertura, il presidente Mauro Balata ha salutato le nuove associate che hanno fatto oggi il loro ingresso nella sede assembleare.

Balata ha quindi riferito gli esiti del Consiglio Federale dello scorso 14 giugno, sottolineando come in quella sede si sia confermata la contrarietà della Lega alle seconde squadre in Serie B e, allo stesso modo, la reintroduzione dell’istituto delle multiproprietà, meccanismi che incidono sulla regolarità e integrità della competizione, oltre a violare lo statuto federale nella parte in cui richiama il diritto di intesa con le Leghe interessate, che non ha trovato applicazione al momento della decisione.

Balata ha infine ribadito come in tutte le scelte sul sistema calcio sia necessaria la garanzia dell’equa competizione.

Ufficializzata anche la data di pubblicazione del calendario della Serie BKT 2024/2025, con l’evento che si terrà nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 luglio a La Spezia in piazza Europa in collaborazione con lo Spezia calcio e il Comune della città ligure ai quali sono stati rivolti, durante l’Assemblea, i ringraziamenti della Lega B.

Capitolo Audiovisivi.L’Assemblea ha deliberato la pubblicazione dell’offerta finale al mercato relativa ai diritti audiovisivi 2024-2027, strutturata “per prodotto” e non più “per piattaforma”, con un valore minimo non derogabile e senza previsione di un termine di adesione.

L’oggetto dell’offerta prevede un pacchetto dirette riservato agli utenti domestici e un secondo riservato ai pubblici esercizi.

I corrispettivi richiesti sono modulati a seconda del numero degli aderenti.I valori indicati sono stati quantificati in considerazione del giusto equilibrio fra il trend del mercato delle TV e il significativo incremento di ascolti delle ultime stagioni delle partite di Lega B (+1 milione di contatti mel solo anno scorso).

Numeri, quelli dell’audience, che sono certificati e hanno registrato un amr (ascolto medio) cumulativo di 23,57 milioni durante tutto l’arco del campionato e di 2,6 milioni per le dieci gare di post season (playoff – playout), con anche partite che hanno superato alcune gare di A.

Cifre che qualificano in maniera precisa il valore del prodotto Serie BKT.

In questo modo la Lega B adotta una nuova strategia per tutelare il valore del proprio prodotto e rispondere all’allargamento delle competizioni internazionali che, senza alcun riequilibrio di sistema, hanno e stanno contraendo gli investimenti dei broadcaster sulle competizioni domestiche di tutte le categorie e di tutti i Paesi europei.

Lega B”. 

Mobilità, Viano (Aniasa): “Cambiata rotta su incentivi e tornato 100% noleggio”

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(Adnkronos) – “Quest’anno presentiamo il 23° rapporto Aniasa e durante questi anni abbiamo visto crescere doppiamente l’associazione in quanto siamo riusciti ad attrarre importanti risultati nel governo nelle scorse edizioni, ma non solo: nell’arco di 18 mesi siamo riusciti a far cambiare la rotta sugli incentivi, quando qualcuno aveva pensato di escludere completamente il noleggio delle auto aziendali, fino a tornare al 100% per il noleggio e per tutte le società.Per noi questo successo è importante”.

Sono le parole di Alberto Viano, presidente di Aniasa – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing mobility e dell’Automotive digital, durante l’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, in cui è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  “E’ stato un mercato, quello dello scorso anno, con aspetti di chiaro e scuro.Il primo elemento è quello delle immatricolazioni: le immatricolazioni dello scorso anno sono state record per il nostro settore.

Il che significa che nel lungo termine, non mi riferisco al noleggio, c’è sempre più appetito per le soluzioni di mobilità pay-per-use.Allo stesso modo, c’è stato comunque il record di immatricolazioni – spiega Viano – Le immatricolazioni arrivate nel 2023 sono state in larga misura derivanti da modelli precedenti, per cui c’è sempre un effetto che segue di 6/8 mesi.

Quindi, il 2023 è stato un grande anno, c’era un arretrato di ordini, con un portafoglio ordini che si è quasi portato a livelli fisiologici e, che, di conseguenza, ha portato sul 2023 un incremento fortissimo di immatricolazioni”. “L’ultimo elemento è quello di non dimenticarci che siamo un mercato automotive ancora significativamente inferiore al livello pre pandemico.Nel 2018-2019 speravamo in 2 milioni di immatricolazioni e sognavamo di raggiungere i 3 milioni – afferma il presidente di Aniasa – Per cui i 3 milioni, che sono stati i livelli più alti con incentivi, con i passaggi di euro 2, 3 e 4, sono un livello che questo mercato ha saputo esprimere, con una curva demografica diversa”.  “Il noleggio a lungo termine nel 2024 subisce un rallentamento per le immatricolazioni a causa della mancanza del portafoglio ordini precedente, ma si inizia a sentire la mancanza totale di incentivi, che fino allo scorso anno è il 50%.

Poi, c’è stato l’annuncio di febbraio che annunciava gli incentivi a maggio.E sapere che il nostro livello di crescita economica e demografica difficilmente poi può esprimere molto di più – continua -Quindi, dovremmo essere in grado di avere un tasso di rinnovo della flotta più alto e la flotta per essere rinnovata ha bisogno di nuove tecnologie, in quanto con le vecchie tecnologie non c’è più abbastanza pressione per trovare una flotta che pone 42 milioni di auto per l’Italia è più che sufficiente a servire la popolazione esistente”.   “La popolazione esistente è servita ancor meglio dal breve termine: quest’anno ha aiutato molto a compensare nella grande famiglia del noleggio, quello che il noleggio a lungo termine ha lasciato indietro e l’ha fatto in termini eroici perché il breve termine ha avuto Pasqua presto e noi eravamo al Mise a febbraio, quando il ministro Urso ha detto che gli incentivi sarebbero arrivati entro la fine del mese di febbraio – dichiara Viano – Nella realtà il breve termine ha improntato con un programma incentivante, che non era quello promesso perché gli incentivi sono arrivati a maggio.

In valore assoluto 20mila unità in più in 4 mesi”. “Quindi, oggi il mondo del noleggio sta dando un contributo fondamentale a migliorare anche la mobilità e non solo a riattivare il mercato dell’automotive, ma in particolare a migliorare le soluzioni di mobilità, in quanto a breve termine significa maggiore disponibilità a un costo qualche volta ancora inferiore”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Ficili (Stellantis Italy): “Bene incentivi, governo sostenga transizione”

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(Adnkronos) – “In merito alle aspettative sugli effetti degli incentivi, dei quali sono state lanciate diverse tipologie, abbiamo visto che gli incentivi dedicati ai veicoli elettrici ad emissioni zero si sono esauriti praticamente in un giorno, a conferma dell’attesa che c’era sul mercato per questo genere di sostegno.Il cliente ce lo sta chiedendo.

Abbiamo bisogno di far crescere e migliorare l’accessibilità al prodotto, per l’acquisto o il noleggio del veicolo.La disponibilità degli incentivi aiuta ad andare in questa direzione.

Ad oggi c’è ancora la disponibilità per gli incentivi dedicati ai veicoli ibridi con la spina e anche per i veicoli con ibridazione leggera, è quindi assolutamente importante che anche il governo agisca in questa direzione per sostenere la transizione verso i veicoli ad emissioni zero”.A dirlo è Santo Ficili, managing director di Stellantis Italy, intervenuto in occasione dell’evento ‘Pay per Use, muoversi in un mondo che cambia’, durante il quale è stata presentata l’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company.  Guardando poi agli obiettivi europei sullo stop alla vendita dei veicoli a benzina e diesel, Ficili spiega: “E’ ancora presto per capire che cosa succederà.

Il Parlamento si è insediato da circa dieci giorni, quindi è molto difficile capire quelle che possano essere le evoluzioni.Noi siamo pronti, rispettiamo sempre quelle che sono le direttive della Comunità europea.

Abbiamo una gamma di prodotto pronta per poter soddisfare qualsiasi eventuale richiesta, anche di cambiamento rispetto alle tempistiche.Abbiamo delle piattaforme che ci consentono di proporre ai nostri clienti veicoli elettrici, ibridi o, in qualsiasi caso, pronti agli eventuali cambiamenti che dovessero arrivare dalla Comunità Europea”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, post Grillo scuote parlamentari. Baldino: “Non si torni indietro di 15 anni”

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(Adnkronos) – “Beppe dice sempre di essere più presente, ma poi…Il progetto del Movimento non può essere quello di 15 anni fa”, dice all’Adnkronos la deputata 5 Stelle Vittoria Baldino dopo l’ultimo post del garante Beppe Grillo.

L’auto-intervista dell’Elevato ha scosso il Movimento 5 Stelle.Sul suo blog Beppe Grillo è intervenuto per blindare, ancora una volta, la regola del doppio mandato, invocando “un’azione politica diversa”.

Parlare di sinistra e destra “è come parlare di ghibellini e guelfi”, scrive il co-fondatore dei pentastellati, al quale piacerebbe tornare a fare “gli stessi incontri che facevamo con Casaleggio”. “Quindi non solo con Conte, ma anche chi vuole darci una mano a tracciare la rotta dei prossimi anni”.Parole che vanno in una direzione diversa dalla convinta collocazione nel campo progressista, immaginata dal M5S targato Conte. A ribadire la linea dell’attuale dirigenza ci pensa la fedelissima contiana Baldino, vicecapogruppo alla Camera dei 5 Stelle: “Il Paese – afferma la deputata – ci chiede di scegliere da che parte stare.

Non si chiama destra, non si chiama sinistra, ma da una parte c’è chi vuole tornare al passato e rinnegare un progresso e dall’altra c’è chi vuole guardare al futuro.Grillo ha sempre guardato al futuro”.

Il M5S, sostiene la parlamentare calabrese, “ha bisogno di tutti, se tutti abbiamo l’intenzione di crescere e non di evaporare.Ma bisogna capire qual è l’intenzione: crescere o evaporare”. “Non capisco – osserva ancora Baldino – quale convenienza Grillo potrebbe avere a indebolire il Movimento.

Conte in questo momento è un elemento di grande forza che noi abbiamo.Quindi, per me si può solo accrescere la forza che abbiamo con Conte attraverso la partecipazione di tutti alla crescita di un progetto, che non può essere un progetto di 15 anni fa…”.  Secondo la pentastellata, “quando Grillo parla di temi conferma la sua vocazione di visionario e deve continuare a essere un impulso per noi, continuare a darci una visione che è la cosa più importante”.

A chi le chiede se le uscite di Grillo rappresentino un danno per il M5S, Baldino risponde: “Non vedo nulla di diverso da quello che Grillo è sempre stato”. “Dobbiamo vederci tutti insieme nell’assemblea costituente per decidere insieme che direzione dare e crescere tutti quanti insieme”, conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il trapper Shiva a processo: “In carcere compreso errori, voglio solo fare musica”

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(Adnkronos) – “I mesi in carcere mi hanno fatto riflettere sull’importanza del mio ruolo di artista, so di essere un veicolo di valori e mi impegnerò, attraverso la mia musica, a trasmettere messaggi ed esempi più sani e soprattutto a non dar più spazio ed importanza a stupide rivalità che nulla hanno a che vedere con la musica.Vorrei solo ritornare a fare la mia musica e ho perfettamente compreso gli errori fatti in passato”.

E’ uno dei passaggi delle dichiarazioni spontanee rese da Andrea Arrigoni, in arte Shiva, ai giudici del tribunale di Milano.Il trapper di 24 anni è stato arrestato lo scorso ottobre per il reato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose per la sparatoria avvenuta in via Cusago, a Settimo Milanese, la sera dell’11 luglio del 2023, nel corso della quale due giovani erano stati gambizzati. “Dopo l’episodio del luglio scorso ho deciso di vivere al centro di Milano con la mia compagna e con mio figlio di soli cinque mesi.

Non ho visto nascere mio figlio perché ero in quel momento ristretto e questa cosa mi ha fatto soffrire tantissimo e al tempo stesso ho riflettuto sui miei comportamenti” aggiunge. “Ora sono una persona diversa, molto più responsabile e mai più mi troverò in situazioni come quelle oggetto del processo, perché voglio essere un esempio per mio figlio e per tutti i miei fan” spiega ancora Shiva, difeso dall’avvocato Daniele Barelli. Nelle lunghe dichiarazioni spontanee, il 24enne parte dal raccontare chi è: “Sono un musicista, la mia passione, sin da bambino, è sempre stata la musica.Grazie a tanti sacrifici e molta determinazione sono riuscito, negli ultimi anni, ad affermarmi a livello nazionale e internazionale, realizzando così il mio sogno di fare la cosa che più amo nella mia vita”. Un successo che gli ha permesso di fondare uno studio di registrazione, la Milano Ovest, “nata con il preciso intento di offrire uno spazio e degli strumenti alla creatività dei giovani ragazzi della periferia milanese e non, consentendogli di coltivare le proprie passioni musicali come alternativa ad una vita spesso caratterizzata da emarginazione sociale e culturale” dice rivolgendosi ai giudici.

Il trapper è anche presidente di una squadra di calcio, iniziativa nata per “dare un’occasione ai giovani meno fortunati di me, per toglierli, appunto, dalla strada e incoraggiarli verso un regolare percorso sportivo.Ho una particolare attenzione verso il sociale e per tutti coloro che vivono una vita difficile” spiega chi con un’infanzia “difficile” prova a mettere in comune “una parte della mia fortuna”.  La Milano Ovest “per me quindi rappresenta, tutt’oggi, la mia casa, il luogo dove riesco ad accrescere il mio lavoro e trasmetterlo a tutte le persone dentro e fuori.

In alcuni momenti della mia vita la notorietà ha, purtroppo, rischiato invece di travolgermi perché sono partito dal nulla e all’improvviso mi sono ritrovato ad avere tutto, rischiando, delle volte, di sentirmi catapultato in una dimensione quasi surreale” conclude Shiva la cui intenzione è di concentrarsi solo sulla musica.  “Questa esperienza mi ha sconvolto completamente la vita, sento dentro di me anche il peso di aver dato un pessimo esempio ai tanti ragazzi che mi seguono e apprezzano le mie canzoni, di averli delusi con il mio comportamento”, dice ancora. “Vi assicuro che questo fatto non mi ha portato niente di positivo in ambito musicale se non un danno gigantesco di immagine ed economico, perché ripeto io ero già conosciuto e noto senza aver mai avuto bisogno di fare cose di questo genere per ottenere fama perché non rientrano nei miei valori, nei miei principi e nelle cose in cui credo” aggiunge.  “lo non ho mai riportato condanne, non ho precedenti, non sono un criminale e non sono una persona capace di uccidere un essere umano” spiega il giovane che si dice “profondamente rattristato per il danno arrecato, mio malgrado, ai due ragazzi, ho cercato di porre rimedio alle conseguenze della mia condotta offrendo una cifra a titolo di risarcimento danni che è stata anche accettata.Nonostante fossero loro gli artefici di questa brutta storia”, conclude Shiva.  “Il mio istinto di sopravvivenza mi ha portato a sparare dei colpi, ma, ribadisco solo ed esclusivamente per allontanare i malintenzionati, per spaventarli e costringerli a desistere dalla violenza e a fuggire.

Nel momento in cui ho sparato l’aggressione era ancora in atto”, ha continuato il trapper. “Ho mirato volutamente al suolo, non era mia intenzione nemmeno ferirli, volevo solo intimidirli e farli allontanare il prima possibile dalla mia proprietà privata.Dalla stessa visione rallentata del video risulta che al suolo compaiono tre nuvolette di fumo, a testimonianza che tre colpi avevano impattato a terra.

Ho sparato volutamente verso il basso, sono allenato a sparare, e se avessi voluto ucciderli o ferirli avrei mirato al busto o alla testa, invece ho tenuto volutamente la pistola verso il basso mirando al suolo.Ho sparato 3 o 4 colpi, non ricordo precisamente” aggiunge.  “Quando si sono allontanati mi sono messo in posizione da tiro solo perché avevo paura e pensavo potessero rientrare e continuare la brutale aggressione.

Ho assunto, quindi, una posizione di difesa era questa la mia intenzione ma vi posso assicurare che, in quel momento, non ho sparato. (…) Quando sono uscito in strada, pur avendoli sotto tiro, ho deliberatamente scelto di non sparare, perché ho capito che finalmente si stavano definitivamente allontanando dalla mia dimora” sottolinea il trapper che chiosa: “Si è trattata di una vera e propria spedizione punitiva nei miei confronti, studiata a tavolino, per la quale sono stati ingaggiati due o più lottatori di Mma”.  Il giovane trapper, appassionato di armi, definisce “un grave errore, una stupidissima leggerezza” l’acquisto di una pistola, ma precisa: “non ho mai comprato l’arma con l’idea di utilizzarla, ma solo ed esclusivamente perché, ero affascinato dall’idea di possederla.Ho pensato anche di fare il porto d’armi, ma a causa del mio lavoro e della mia vita frenetica ho continuato a rimandare il corso prendendo con molta leggerezza e sottolineo, stupidamente, il possesso della stessa” dice rivolgendosi alla corte.  Prima di luglio del 2023 “sono stato vittima di numerose minacce ed aggressioni, sia fisiche che verbali, poste in essere verosimilmente da gruppi di altri artisti.

Ritengo che le origini di tale astio e violenza risiedessero in parte nella competitività in ambito musicale e in parte in gelosie dovute alla fortuna del mio rapido successo”.Minacce che crescono anche via social “e, pertanto, avevo timore per la incolumità mia e dei miei collaboratori.

Ho chiaramente sbagliato perché avrei dovuto denunciare il tutto ma stupidamente ritenevo che ciò non mi avrebbe tutelato abbastanza.In questo clima teso, l’11 luglio decisi di uscire con la pistola in mio possesso, nell’assoluta certezza che mai l’avrei usata”.  Poi alle ore 20.15 nel cortile della “Milano Ovest”, appena uscito dall’auto, “subivo improvvisamente una brutale aggressione alle spalle.

Ricordo di essere stato colpito al volto da un pugno fortissimo scagliato con un tirapugni di ferro.Dopo il primo colpo finivo a terra, ero completamente inerme e in parte stordito.

Mi chiusi a riccio per cercare di proteggermi” da “pugni e calci che mi venivano inferti in maniera rapida e ripetitiva.Provavo un forte dolore, ero totalmente incapace di reagire e ricordo che pensai che mi avrebbero ammazzato, che sarei morto.

Persi quasi conoscenza, tanto è vero che ho subito la frattura della mandibola che ha richiesto ben due delicati interventi chirurgici”.Poi, invece, riesce a impugnare la pistola. “La mia intenzione era quella di allontanare gli aggressori, ero confuso e non ebbi nemmeno la percezione di quante persone in quel momento fossero li per aggredirmi, a mente fredda e grazie anche alla visione delle immagini di videosorveglianza posso dire che era presente all’interno del cortile un’altra persona che registrava la brutale e vile violenza, si è trattata di una vera e propria spedizione militare” conclude Shiva.  Sette anni di carcere.

E’ questa la richiesta pronunciata dalla procura di Milano per il trapper 24enne. Nel processo, con rito abbreviato, il giovane si è difeso e nelle dichiarazioni spontanee “ha ricostruito la sua carriera, si è detto dispiaciuto, ma ha ribadito di essersi difeso da una brutale aggressione e di non aver mai avuto intenzione di uccidere” spiega il difensore Daniele Barelli.Nella prossima udienza in programma il 3 luglio la parola passerà alla difesa, mentre il 10 luglio è attesa la sentenza di primo grado.  E’ la rivalità tra gruppi il movente che si cela dietro la duplice gambizzazione che era costata – grazie a un’intensa attività della squadra Mobile – l’arresto del rapper Shiva per l’episodio avvenuto a poca distanza dall’indirizzo in cui ha sede la società di registrazioni musicali ‘Milano Ovest’ che annovera tra i sui cantanti più noti proprio il trapper da poco diventato papà.

Nel cortile la polizia aveva sequestrato alcuni bossoli e tracce di sangue (trovate anche 11 cartucce inesplose e un silenziatore ‘fai da te’), mentre da ricostruzioni e testimonianze era emerso il contrasto tra Shiva e un gruppo di rapper milanesi noti come SevenZoo, che gravitano in zona San Siro.  Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrano l’arrivo, in auto, di Shiva e di alcuni suoi amici e la presenza dei due ‘rivali’ e di un giovane che inizia a filmare la scena con il cellulare. “Questa circostanza dimostra che i due gruppi rivali per ragioni connesse all’attività musicale da loro praticata, come ammesso dallo steso Luca Arrigoni (fratello di Shiva, ndr), volevano condividere sui social network l’aggressione in corso” scriveva la gip Stefania Donadeo nella sua ordinanza.Un frame mostrerebbe Shiva che rovista con la mano destra all’interno del suo zaino ed estrae l’arma da fuoco, quindi le due vittime e l’amico che scappano mentre il 24enne spara cinque colpi e colpisce, in modo non grave, i due fuggitivi.  “L’intento omicidiario di Andrea Arrigoni, già evidente dalla visione delle immagini che riprendono lo stesso che punta, saldo sui piedi e braccia tese, l’arma ad altezza uomo, è suffragato anche dai rilievi effettuati” dalla polizia Scientifica.

L’episodio, concludeva il gip, va inquadrato “nel più ampio contesto di una faida tra gruppi musicali gravitanti nel mondo rap-trap: la Milano Ovest – Santana Gang riferibile al cantante Shiva e la Seven Zoo – Ssg di cui Rondo da Sosa è il membro di spicco”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)