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La dieta mediterranea è associata ad un minor rischio di mortalità nelle persone con diagnosi di tumore

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(Adnkronos) – La dieta mediterranea è un potente alleato per la salute anche dopo una diagnosi di cancro.I pazienti che mangiano secondo i dettami della nostra tradizione alimentare vivono più a lungo e hanno un rischio ridotto di mortalità cardiovascolare, -60%.

In generale la mortalità si abbassa del 32%.Lo rivela uno studio italiano realizzato all’interno del Progetto Umberto, condotto dalla Piattaforma comune di ricerca Fondazione Umberto Veronesi – Dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con l’Università Lum ‘Giuseppe Degennaro’ di Casamassima nel barese. La ricerca, pubblicata su Jacc CardioOncology, ha esaminato i dati di 800 adulti italiani, sia uomini che donne, a cui era già stato diagnosticato un cancro al momento dell’arruolamento nello studio Moli-sani, tra il 2005 e il 2010.

I partecipanti sono stati seguiti per oltre 13 anni, e per tutti erano disponibili informazioni dettagliate sul consumo alimentare durante l’anno precedente l’iscrizione. “Il messaggio principale di questo studio – commenta Licia Iacoviello, direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S.Neuromed e Professore Ordinario di Igiene Generale e Applicata dell’Università LUM – è che non bisogna mai smettere di fare prevenzione.

Infatti, i nostri dati mostrano che le persone che avevano avuto un tumore e che riferivano di seguito uno stile alimentare mediterraneo avevano un rischio di mortalità più basso di chi invece non aveva seguito la Dieta Mediterranea.Il beneficio era particolarmente evidente per la mortalità cardiovascolare.

Altro messaggio importante di questo studio -continua Licia Iacoviello- è che tumori e malattie cardiovascolari anche se apparentemente diversi condividono gli stessi fattori di rischio. È quello che in letteratura è noto come ‘common soil’, un terreno comune da cui si originano queste diverse patologie”. “Il ruolo benefico della dieta mediterranea nella prevenzione primaria di alcuni tumori è ben noto in letteratura – afferma Marialaura Bonaccio, prima autrice dello studio e Co-Principal Investigator della Joint Research Platform all’Irccs Neuromed -.Si sa però poco sui potenziali benefici che questo modello alimentare può avere per chi ha già ricevuto una diagnosi di cancro”. I ricercatori hanno dunque analizzato il ruolo della dieta mediterranea in relazione alla mortalità nelle persone che avevano già una storia di cancro al momento dell’arruolamento nello studio Moli-sani, una delle più grandi coorti di popolazione in Europa.

Con l’obiettivo di verificare in che misura una dieta sana può prolungare la sopravvivenza. “I risultati del nostro studio – spiega Bonaccio – indicano che le persone che avevano un tumore e riferivano un’elevata aderenza a uno stile alimentare mediterraneo avevano un rischio di mortalità inferiore del 32% rispetto ai partecipanti che non seguivano la dieta mediterranea.Il beneficio è stato particolarmente evidente per la mortalità cardiovascolare, che si è ridotta del 60%”. “La dieta mediterranea – ricorda Chiara Tonelli, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Umberto Veronesi – è composta prevalentemente da alimenti come frutta, verdura e olio d’oliva, che sono fonti naturali di composti antiossidanti, il che potrebbe spiegare il vantaggio osservato in termini di mortalità non solo per il cancro, ma anche per le malattie cardiovascolari, che possono essere ridotte da diete particolarmente ricche di questi composti bioattivi”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Cerciello, sentenza Appello bis: 15 anni a Elder, a Hjorth 11 anni

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(Adnkronos) – La Corte di Assise di Appello di Roma ha condannato a 15 anni e due mesi Finnegan Lee Elder e a 11 anni e quattro mesi Gabriel Natale Hjorth i due americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, ucciso a coltellate a Roma nel luglio del 2019.La Procura generale di Roma, nel processo d’Appello Bis dopo il rinvio dalla Cassazione, aveva sollecitato una condanna a 23 anni e nove mesi per Elder e a 23 anni per Hjorth.

In aula alla lettura della sentenza erano presenti i due americani e Rosa Maria Esilio, vedova del vicebrigadiere dei carabinieri ucciso. “A noi interessava una affermazione di responsabilità per entrambi.Non abbiamo mai fatto questioni di pena.

La Corte ha riconosciuto la responsabilità sia dell’uno che dell’altro, anche se per Natale con un titolo di reato diverso.Questo era quello che a noi parti civili interessava”.

Così il professor Franco Coppi, legale della vedova di Mario Cerciello Rega, dopo la sentenza. “Certamente rispetto alla gravità del fatto è una sentenza indubbiamente generosa, ma noi non eravamo interessati alla entità della condanna.Eravamo interessati al fatto che venisse riconosciuta la responsabilità di entrambi”, ha sottolineato il penalista. “A noi, come parte civile, non interessa una aggravante o una attenuante, ma l’affermazione della responsabilità.

Per Elder era stata già definita dalla Cassazione”, ha concluso.  “Si tratta di un ridimensionamento assai importante in termini di pena, dimezzata.Siamo passati da 22 anni a 11 anni ed è per noi una soddisfazione.

C’è stato un ridimensionamento soprattutto sotto il profilo della responsabilità perché il riconoscimento del concorso anomalo significa sostanzialmente passare dal dolo alla colpa”.Così l’avvocato Francesco Petrelli, difensore di Gabriel Natale Hjorth dopo la sentenza. “Al ragazzo gli si muove solo un rimprovero per non avere previsto quello che sarebbe potuto accadere e degenerare in un modo così drammatico.

Leggeremo le motivazione ma sicuramente ricorreremo in Cassazione”, conclude.  “Elder dopo la sentenza mi ha detto che era terribilmente stressato ma si rende conto che una pena la meritava e che la sentenza è più giusta delle precedenti”.Lo ha detto l’avvocato Renato Borzone, difensore di Finnegan Lee Elder, dopo la sentenza.  “E’ tutto un altro scenario come è giusto che sia – ha commentato Borzone -.

Noi poche ore dopo aver parlato con Finnegan avevamo messo le nostre facce per spiegare come lui non si fosse mai reso conto di trovarsi davanti a degli agenti della forza pubblica.Ci sono voluti cinque anni, finalmente abbiamo una corte che potrà dormire tranquilla perché in coscienza ha preso una decisione giusta.

Era importante dare conferma all’opinione pubblica anche internazionale che in Italia ci sono anche magistrati che sono attenti al recupero dei detenuti”.  “E’ chiaro che Finnegan dovrà trascorrere ancora tempo in galera, e con questo con le sue caratteristiche sarà una sofferenza ma ci rendiamo conto della grande sofferenza della famiglia.E questa è l’occasione per esprimere ancora una volta dolore e dispiacere a nome della famiglia Elder.

Mentre in primo grado dissi che quella sentenza era una vergogna per l’Italia io credo che questa di oggi sia un onore per l’Italia, senza sacrificare il dolore che proviamo per la morte del vicebrigadiere Cerciello”, ha concluso il penalista. “Non c’è stato giorno in questi cinque anni di carcere che non abbiamo pensato a quello che è successo.Non bisogna dimenticare che questo processo è collegato alla tragedia della morte di una persona, al lutto della sua famiglia e anche di tutti noi”.

Così Ethan Elder, padre di Finnegan, dopo la sentenza.  “Abbiamo comunque ritenuto giusto continuare a cercare di fare emergere la verità dei fatti per essere in qualche modo d’aiuto per Finnegan: mio figlio, fin dal primo momento, ha dichiarato che non aveva capito che erano carabinieri e di aver reagito ad un tentativo di bloccaggio.Ma non riusciva a darsi pace perché nessuno gli credeva.

Mi auguro che, pur pagando per l’errore commesso, si apra per lui anche una speranza di vita per il futuro”, ha concluso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve, Calafiori vicino all’Arsenal

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(Adnkronos) – L’Arsenal è sempre più vicino all’acquisto di Riccardo Calafiori.Nonostante le varie proposte del Psg, Chelsea e Bayer Leverkusen, la squadra di Arteta, secondo Sky Sport, ha presentato un progetto e un’offerta più intrigante per il calciatore e per il Bologna.

L’obiettivo dei Gunners, al momento in pole sul difensore che è stato a lungo accostato alla Juventus, sarebbe quello di trovare l’accordo definitivo entro la fine di questa settimana.Punto di riferimento del Bologna nel corso di questa stagione, con la conquista della qualificazione alla prossima Champions League, Calafiori vanta 37 partite disputate, con 2 gol e 5 assist.

Numeri importanti, ancor di più se si pensa al suo ruolo di difensore.Statistiche positive anche all’Europeo svolto da protagonista con l’Italia, nonostante l’eliminazione agli ottavi di finale contro la Svizzera.

Su 4 partite, infatti, Calafiori ne ha giocate 3 (una saltata per squalifica) con 1 assist realizzato.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore seno, Cinieri (Aiom): “Biopsia liquida sempre più importante”

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(Adnkronos) – “La biopsia liquida è diventata importante anche nel cancro della mammella.In pratica consiste in un prelievo di sangue, quindi non c’è più necessità di fare un prelievo di materiale dal tumore e questo dà un grosso vantaggio alle pazienti.

Nel cancro della mammella serve specificatamente in questo campo, ma ci saranno varie e tantissime altre applicazioni, a dimostrare la presenza o l’assenza di una mutazione di un gene che si chiama Esr1″.Così all’Adnkronos Salute Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom e direttore Oncologia medica e Breast Unit ospedale Perrino di Brindisi, in occasione di una conferenza stampa promossa oggi a Roma, con il contributo non condizionante di Menarini Stemline, con esperti di Fondazione Aiom e Fmp (Fondazione per la medicina personalizzata) per chiedere che le nuove ormonoterapie orali siano disponibili anche in Italia.  “La mutazione del gene Esr1 è intorno al 30% – spiega Cinieri – ma i dati stanno aumentando man mano che si raffinano le tecniche di laboratorio, quindi potrebbe arrivare anche al 40% in donne affette da cancro della mammella con recettori ormonali positivi che hanno fallito una prima linea di terapia endocrina con inibitori delle cicline e degli inibitori dell’aromatasi.

Pertanto, avere la mutazione favorisce l’assunzione del nuovo farmaco elacestrant che ha dato dei risultati importanti in questo campo e che noi stiamo usando in uso compassionevole in Italia perché al momento siamo in attesa dell’autorizzazione da parte di Aifa, che spero avvenga al più presto”.  La biopsia liquida “ha cambiato la storia dell’oncologia perché, ribadisco, una volta bisognava fare le biopsie del tessuto.Spesso queste donne hanno una patologia solo ossea, e fare una biopsia ossea è impegnativo e più complesso di un esame di un tessuto.

Il test è fondamentale perché, se non hai la mutazione di Esr1, il farmaco potrebbe funzionare meno”, conclude l’oncologo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore seno, oncologo Marchetti: “Con nuove terapie evitiamo ricorso a chemio”

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(Adnkronos) – “Con le nuove terapie mirate per il tumore al seno metastatico Er+/Her2-, tra queste elacestrant, evitiamo il ricorso alla chemioterapia per un sottogruppo di pazienti che, secondo le stime, in Italia sono circa 2.000.E’ la prima volta che abbiamo un trattamento a bersaglio molecolare su una popolazione già trattata con terapia antiormonale e inibitori delle chinasi ciclino-dipendenti”.

Lo ha detto all’Adnkronos Salute l’oncologo Paolo Marchetti, presidente della Fondazione per la medicina personalizzata, in occasione di una conferenza stampa promossa oggi a Roma con il contributo non condizionante di Menarini Stemline, con esperti di Fondazione Aiom e Fmp per chiedere che le nuove ormonoterapie orali siano disponibili anche in Italia.  “Parliamo di un gruppo di donne abituato per tanti mesi, a volte per 3-4 anni – spiega Marchetti – ad un trattamento ormonale relativamente poco impegnativo e che non turbava la loro vita quotidiana.Quindi poter proseguire con un nuovo trattamento, ancora una volta basato su una terapia ormonale orale, diretta su un specifico bersaglio, ovviamente rappresenta un grande vantaggio”.

Sulla disponibilità anche in Italia di elacestrant, Marchetti precisai: “Non dipende dagli oncologi, ma dall’Aifa che sta valutando il dossier registrativo e che dovrebbe esprimersi o immediatamente prima o immediatamente dopo l’estate.Quindi presumo che sarà disponibile entro la fine dell’anno”. Dal punto di vista dell’importanza di questo trattamento, “dobbiamo considerare quella che è la popolazione a cui è rivolto – conclude Marchetti – Un altro grande vantaggio è che noi, anziché fare una biopsia sul tessuto, possiamo riconoscere queste alterazioni attraverso un semplice prelievo di sangue”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Cavendish vince 5a tappa: successo record numero 35

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(Adnkronos) – Mark Cavendish vince allo sprint la quinta tappa del Tour de France, la Saint Jean de Maurienne-Saint Vulbas di 177 km.Il 39enne britannico dell’Astana centra il successo record numero 35 alla Grande Boucle precedendo in volata il belga Jesper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e il norvegese Alexander Kristoff (Uno-X Mobility).

Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae team Emirates) conserva la maglia gialla di leader della corsa.Domani sesta frazione, con partenza da Macon e arrivo a Digione dopo 163 km.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wimbledon, impresa Fognini: batte Ruud e va al terzo turno

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(Adnkronos) – Impresa di Fabio Fognini oggi al secondo turno del torneo di Wimbledon.Il 37enne ligure, numero 94 del ranking, batte il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 8, per 6-4, 7-5, 6-7 (1-7), 6-3 in 3h17′.

Fognini, avanti 5-2 nel terzo set, cede il servizio 2 volte e poi si sbriciola nel tie-break.Nel quarto set, però, riesce a riprendere in mano la sfida: break decisivo nell’ottavo game e chiusura al quarto match point.

Fognini aspetta ora il vincente della sfida tra l’azzurro Lorenzo Sonego e lo spagnolo Roberto Bautista Agut. Sorpresa negativa dal doppio, con gli attesissimi Simone Bolelli e Andrea Vavassori fuori al primo turno.Gli azzurri, quinti favoriti del seeding, cedono alla doppia composta dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten, con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 22 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiuliano: “I musei italiani sono cresciuti per qualità dell’offerta” – Video

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(Adnkronos) – “Questa App rappresenta un’ulteriore tappa nel segno della modernizzazione e della digitalizzazione, che è tra gli obiettivi che ci ha affidato l’Unione europea”.Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano ha presentato stamane, nella sede del Mic, l’app Musei Italiani, l’applicazione ufficiale e gratuita del Sistema museale nazionale.

Presentata ufficialmente ad un anno esatto dalla sua attivazione – era stata lanciata il 3 luglio del 2023 con il solo museo del Pantheon – l’app rappresenta un sistema moderno e digitale per l’acquisto dei biglietti, che permette di avere in tempo reale informazioni sulla storia dei musei, sulle mostre, sulle collezioni, sugli eventi e sugli orari delle istituzioni museali, e di ottenere indicazioni aggiornate per i diversamente abili. “Negli ultimi anni i musei italiani sono enormemente cresciuti come qualità dell’offerta -ha spiegato Sangiuliano-.Avevano già un valore intrinseco ovviamente, ma al loro valore storico noi abbiamo abbinato la qualità dell’offerta, perché un museo deve essere anche fruibile.

Accanto alla tutela bisogna dunque mettere la valorizzazione”.E i dati dimostrano che il sistema paga: nel 2023 sono infatti aumentati quasi esponenzialmente sia visitatori che introiti.

Il trend in crescita mostra infatti, nei dati del Mic, che il 2023 si è chiuso con quasi 314 milioni di euro di introito e quasi 58 milioni di visitatori, ovvero +22,68% rispetto al 2022. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New York Times: Biden valuta se ritirare la candidatura

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(Adnkronos) –
Joe Biden ha detto a suoi alleati che sta valutando se continuare la corsa per la Casa Bianca o ritirare la candidatura per le elezioni di novembre.E’ quanto rivela oggi il New York Times sottolineando che la conversazione tra il presidente e un anonimo alleato è “una prima indicazione del fatto che stia seriamente considerando se sia in grado di riprendersi dal disastroso dibattito” televisivo con Donald Trump “della scorsa settimana”.  Biden venerdì sarà intervistato da George Stephanopoulos su Abc News.

Quindi, nel weekend sarà in Pennsylvania e Wisconsin per la campagna elettorale.Il presidente, dice l’alleato, “sa che se avrà altri due eventi” come il dibattito televisivo “ci troviamo in un’altra situazione”.

Il NYT, contestualmente, fa sapere che Andrew Bates, un portavoce della Casa Bianca, definisce le affermazioni “totalmente false”. Lo stesso quotidiano si sofferma sulla salute del presidente evidenziando che i lapsus sono diventati “più frequenti, più pronunciati e preoccupanti”.Il New York Times cita la testimonianza di persone che in questo periodo sono state vicine all’81enne presidente ed hanno notato che è apparso “confuso o disattento” più spesso che in passato. “Il dibattito della scorsa settimana ha spinto alcune delle persone che gli sono vicine ad esprimere il timore che il declino sia in qualche modo accelerato negli ultimi tempi – si legge sul quotidiano americano – diversi consiglieri, attuali ed ex membri dell’amministrazione che incontrano Biden regolarmente, ma non tutti i giorni o tutte le settimane, hanno detto che sono rimasti sconvolti dalla sua performance al dibattito perché si trattato della forma peggiore in cui l’hanno visto”.  Intanto, secondo l’ultimo sondaggio diffuso da Cbs News, Trump aumenta il vantaggio su Biden.

L’ex presidente ora ha un vantaggio di 3 punti negli stati chiave e di 3 a livello nazionale. Trump infatti viene dato al 50% a livello nazionale, con Biden al 48%, e al 51% contro il 48% negli stati chiave presi nel loro insieme.Un mese fa Trump aveva nello stesso sondaggio appena un punto di vantaggio negli stati chiave.

A determinare il rafforzamento delle posizioni dell’ex presidente è soprattutto la maggiore determinazione degli elettori repubblicani a recarsi “sicuramente” a votare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Lega: più pubblicità per tagliare canone. Forza Italia contraria

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(Adnkronos) –
Si accende lo scontro tra Lega e Forza Italia sulla questione del canone Rai.Il partito di Matteo Salvini ha depositato una proposta di legge a firma del deputato Stefano Candiani che punta ad “aumentare i limiti di affollamento del tetto pubblicitario della Rai” in modo da abbassare il canone. Aumentare di un punto percentuale la pubblicità della Tv di Stato, argomenta l’esponente leghista, garantirebbe una raccolta di quasi 600 milioni che darebbero all’azienda “la possibilità di una maggiore autonomia sul mercato”.  Ma l’iniziativa del Carroccio trova subito contrari gli alleati di Forza Italia, che attraverso fonti azzurre parlano di iniziativa non concordata: non vogliamo trasformare la Rai in un’azienda commerciale, il ragionamento che filtra da Forza Italia.  
Scettico anche il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi: “Eliminare il canone Rai – spiega – non è nel programma di governo del centrodestra e non condividiamo la proposta.

La Rai è la più grande industria culturale italiana ed ha la responsabilità di garantire il servizio pubblico, che non può e non deve essere sottoposto a incertezze sugli introiti”.Secondo Lupi, modificare il tetto pubblicitario, peraltro, “potrebbe provocare degli squilibri sul mercato e danneggiare sia la Rai sia altre realtà editoriali radiotelevisive”. 
Ai malumori degli alleati la Lega risponde con una nota dei suoi parlamentari in Vigilanza (Giorgio Maria Bergesio, Ingrid Bisa, Stefano Candiani, Elena Maccanti, Clotilde Minasi ed Elena Murelli): “La proposta della Lega per ridurre il canone Rai, fino a eliminare completamente quella che per gli italiani resta la tassa più odiata, aumentando dell’1% i limiti di affollamento del tetto pubblicitario dell’emittente pubblica, è una prospettiva di puro buonsenso.

Sorprende quindi che, all’interno della maggioranza, vi sia chi non è d’accordo.Siamo certi che i cittadini la pensino diversamente”, si legge nel comunicato.  La senatrice leghista Nicoletta Spelgatti si rivolge polemicamente ai partner del centrodestra: ”Ma Forza Italia difende un’azienda privata a danno della Tv di Stato?

Non comprendiamo chi agita inutili dubbi sulla proposta della Lega di aumentare i limiti di affollamento del tetto pubblicitario della Rai così da abbassare il canone”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ministro della Difesa lituano: “Accordi con Leonardo e più spese militari”

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(Adnkronos) – “L’Europa deve fare di più per l’industria della difesa.Ci sono dei progressi, delle nuove linee produttive, ma non nuove fabbriche. È in corso un’evoluzione, non una rivoluzione, e a noi serve una rivoluzione.

Il 2% del Pil dedicato alle spese militari è un tema ormai di ieri.Al summit Nato di Washington saranno 23 su 32 i Paesi che hanno raggiunto o superato il 2%.

Posso confermarle che la Lituania è arrivata al 3%, ma per noi è un punto di partenza, non di arrivo, soprattutto visto che la Russia viaggia verso il 6% e ha adottato un’economia di guerra.L’idea di un commissario europeo alla difesa è buona, sono stato tra i primi a proporla, serve qualcuno che coordini lo sforzo militare che è destinato ad aumentare nei prossimi anni”.

Esordisce così nel suo colloquio con l’Adnkronos il ministro per la Difesa lituano, Laurynas Kasčiūnas, che ricopre il ruolo dallo scorso marzo dopo aver guidato per anni la Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Difesa del parlamento lituano.  L’Italia è ancora lontana dalla soglia del 2%, ma Kasčiūnas ha ribadito gli ottimi rapporti con il nostro paese, in particolare dopo aver incontrato il suo omologo Guido Crosetto, con il quale ha discusso il contributo italiano alla “Baltic air policing mission”, in cui gli Eurofighter Typhoon e gli F35 della nostra Aeronautica garantiscono la sicurezza nei cieli di Estonia, Lettonia e Lituania.I due ministri hanno poi concordato sulla necessità di una difesa europea forte in ambito Nato e sull’integrazione della difesa aerea a livello europeo.

Tra i temi sul tavolo, la dimensione subacquea, la protezione delle infrastrutture sensibili, l’addestramento congiunto e la cooperazione G2G (Government to Government): “Abbiamo già un rapporto consolidato con Leonardo, che ci fornisce gli aerei da trasporto Spartan.Ma siamo interessati ad andare oltre nella cooperazione industriale, anche ad aprire linee di produzione di Leonardo in Lituania, magari di munizioni “smart” Vulcano.

Potremmo creare società a capitale misto italo-lituano, progetti comuni, o addirittura firmare un accordo quadro in cui inserire tutte queste possibilità di cooperazione”, prosegue il ministro.  Il vertice Nato a Washington si terrà dal 9 all’11 luglio, e segue quello di Vilnius dell’anno scorso. “Abbiamo messo in atto una nuova generazione di piani di difesa regionale, siamo passati dalla deterrenza tramite punizione alla deterrenza tramite negazione (deterrence by denial), siamo in grado di prendere decisioni in modo più veloce e flessibile.Ora la sfida principale è dotare questi piani di una forza concreta.

Dobbiamo essere più veloci nell’investire in munizioni, difesa aerea, capacità di attacco a lungo raggio.Al summit dobbiamo mettere per iscritto che il processo di adesione dell’Ucraina alla Nato è irreversibile, non possiamo certo lasciare che sia la Russia a mettere il veto su chi può o non può aderire”.  Parlando di Russia, da mesi è in corso un’operazione di “jamming”, disturbo dei satelliti Gps, che rende più difficile gestire il traffico aereo nella regione baltica, tanto che ad aprile due aerei della finlandese Finnair sono stati costretti a fare marcia indietro e tornare a Helsinki, impossibilitati a proseguire il volo. “E’ sicuramente parte della guerra ibrida russa”, spiega Kasčiūnas, “come i migranti illegali che vengono portati ai nostri confini con la Bielorussia.

L’attribuzione di questi attacchi non convenzionali ormai è chiara, è il momento di adottare una ‘cassetta degli attrezzi’ per far capire a Mosca che pagherà un prezzo.Non è facile, perché stanno attenti a restare sotto la soglia dell’Articolo 5 del Trattato Nato, che prevede la risposta collettiva in caso di attacco contro uno Stato membro.

Ma c’è margine per aumentare le sanzioni, sulle navi che passano nei nostri mari, sulle merci russe che si muovono nei nostri mercati.In molti settori è la Russia a essere dipendente dall’Occidente, e bisogna usare questa leva per farle capire che non staremo fermi davanti alla sua guerra ibrida”.  Quando gli chiediamo quali sono le priorità per la Lituania in questo campo, non ha dubbi: “La difesa aerea.

Nei prossimi mesi ci doteremo di tre batterie di sistemi a medio raggio, ma in prospettiva intendiamo adottare sistemi a lungo raggio come Patriot e Samp/T.Gli UAV, i droni, sono una delle nostre urgenze strategiche.

Dobbiamo sbrigarci ad adottare un ecosistema di velivoli senza pilota, e un apparato di difesa contro questi strumenti, che permetta una risposta radio-elettronica ma anche cinetica.In poche parole, essere in grado di abbatterli.

In Lituania ci muoviamo verso un sistema di difesa totale, che coinvolga tutto il governo, tutta la società.Autodifesa territoriale, medici, ingegneri, funzionari pubblici addestrati a intervenire in caso di bisogno, a supporto delle forze militari.

Quando ho visitato Kharkhiv, il sindaco mi ha detto che senza la componente civile la città non sarebbe mai riuscita a sopravvivere.Dobbiamo abituarci a vedere il mondo attraverso il prisma della sicurezza”. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istruzione, 30 milioni di insegnanti e 20 milioni di allievi nel mondo: i numeri di Superprof

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(Adnkronos) – Cinquanta Paesi, 30 milioni di prof e 20 milioni di allievi nel mondo, +2000 materie insegnate, 60% di allievi che scelgono i corsi in presenza e 40% di allievi che scelgono i corsi a distanza.Sono i numeri di Superprof, azienda 100% made in France con 30 country manager nativi delle loro zone di attività, numero uno per la condivisione delle conoscenze in Europa.

Un’azienda con 44 milioni di euro di fatturato senza alcuna raccolta fondi, 250 collaboratori in 18 lingue e 35 nazionalità, 50% di crescita annuale.  I risultati eccellenti di Superprof derivano dal bisogno universale di apprendimento, di condivisione delle esperienze e l’importanza del fattore umano nel mondo, quindi, più di connessione fra le persone.In meno di 10 anni, Superprof ha rivoluzionato il settore dei corsi privati e si impone come leader del mercato in Europa.

Con più di 44 milioni d’euro di fatturato nel 2023 e un tasso di crescita eccezionale ogni anno, Superprof rientra tra al 65esimo posto dei campioni francesi della crescita (Les Echos/Statistica), avendo avuto un progresso del +376% tra il 2017 e 2021. Superprof conferma la sua ambizione di rincorsa alla crescita esterna, forte già di 15 acquisizioni, e continua ad estendersi in tutti i paesi del mondo.Dalla sua creazione, lo sviluppo di Superprof è stato pensato per essere internazionale.

Nel 2014, l’azienda fidelizzava di già la più grande comunità di professori in tutta Francia.Italia, Messico, India, Sud Africa, Australia, Nigeria.

Fra il 2015 e il 2022, Superprof si estende in cinque continenti fino a oggi, che propone corsi in più di 20 lingue e più di 50 paesi in tutto il mondo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arte, Federica Zianni vince la prima edizione di ‘Immagina’

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(Adnkronos) – La scultura “Vortice di eccellenza” di Federica Zianni (classe 1993) vince la prima edizione di “IMMAGINA”, bando di concorso gratuito under 35 promosso dal Gruppo MAG – presieduto dal Cavaliere del Lavoro Pierluca Impronta – per la selezione di un’opera identificativa dei valori dell’azienda attraverso la meraviglia dell’arte.Sarà realizzata – nei prossimi quattro mesi – in resina patinata a bronzo l’opera vincitrice, sublimazione dei cinque valori fondanti di MAG intorno ai quali gli artisti sono stati incoraggiati a trarre ispirazione: Italianità, Stile, Coraggio, Cultura e Visione Internazionale a partire dall’iconico “quadrato”, prima e unica linea grafica identificativa del Gruppo, espressione della ricchezza degli universi possibili.  “Propongo un’opera che incarna l’essenza di MAG e la sua leadership nel mercato assicurativo internazionale.

La forma quadrata simboleggia la solidità e la struttura dell’azienda mentre il vortice al centro rappresenta la forza e la determinazione nel superare sfide e conquistare nuovi orizzonti”, così Federica Zianni descrive il suo progetto e, ottenuta la vittoria, si dice “entusiasta di far parte di questa grande realtà e felice che MAG abbia individuato nell’opera i valori trainanti dell’azienda”. Il connubio di materiali e forme e la cura dei dettagli dell’opera richiamando lo stile inconfondibile dell’impresa italiana nel mondo, trasmettendo un messaggio di eccellenza globale: “Metterò tutta me stessa in questa nuova sfida” conclude l’artista. Significativo il successo di questa prima iniziativa promossa dal Gruppo MAG con circa cinquanta progetti presentati che sono stati valutati dal comitato scientifico presieduto dal Presidente del Gruppo Pierluca Impronta e composto da Cecilia Casorati (Critico d’Arte e Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Roma); Milo Goj (Storico dell’arte e Professore di Semiotica visiva presso l’Accademia di Belle Arti di Milano); Daniela Piscitelli (Architetto, Grafico e Professore di Disegno Industriale presso l’Università Luigi Vanvitelli di Caserta); Sergio Risaliti (Direttore del Museo Novecento di Firenze); Antonio Valentino (Presidente dell’Associazione Giovani Collezionisti) e Alessandro Vitiello (Giornalista e Gallerista), privilegiando criteri legati alla qualità tecnica ed esecutiva, all’originalità e alla forza comunicativa delle idee. All’artista vincitore un premio del valore di 5.000 euro – di cui una parte in denaro e un’altra da convertire in borsa di studio per l’iscrizione ad un corso/master nel settore artistico – che sarà consegnato durante la cerimonia di premiazione che si terrà giovedì 14 novembre 2024 alle 18 presso il Maxxi.In questa occasione altri nove artisti, le cui proposte sono state reputate lodevoli, riceveranno un attestato di merito, segno della sensibilità dell’azienda nella promozione della creatività emergente e nella valorizzazione della capacità di esprimere innovazione e competenza. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Aubry (Sinistra): “M5S vogliono entrare nel gruppo, non faremo sconti”

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(Adnkronos) – Il gruppo della Sinistra nel Parlamento Europeo “ha ricevuto” la richiesta di adesione da parte degli eurodeputati del M5S e ne discuterà “domani” in un incontro.Lo dice la copresidente del gruppo della Sinistra Manon Aubry, a Bruxelles a margine dell’assemblea costitutiva del gruppo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia, Teatro Karol. Presentazione del libro “Pioggia Per i Bastardi di Pizzofalcone”

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Ieri sera, si è conclusa in bellezza la rassegna “Platealmente – dal libro alla scena” al Teatro Karol, a cura di Pierluigi Fiorenza con la presentazione del libro “Pioggia Per i Bastardi di Pizzofalcone”.Sul palco Maurizio De Giovanni, l’autore di thriller ambientati a Napoli più amato e prolifico, che ha presentato il suo ultimo avvincente romanzo.

A conversare con l’autore il noto giornalista Pierluigi Fiorenza e la brava attrice Federica Citarella, che ha letto alcuni passi significativi del libro.Con le sue acute domande, il noto giornalista stabiese è riuscito a carpire all’autore considerazioni interessanti, catalizzando l’attenzione del folto pubblico intervenuto.

Dalla voce del famoso romanziere le motivazioni di alcune scelte che incuriosiscono, per esempio, perché il romanzo si chiama “Pioggia”.

“Avrei voluto chiamare il romanzo “Rabbia”, come linea principale della narrazione – ha risposto Maurizio De Giovanni – poi la pioggia è diventa così invadente, presente e costante che il romanzo ha preso questa atmosfera”.Secondo lo scrittore partenopeo “Napoli non è una città preparata alla pioggia, essa ti prende in contropiede, ti allontana, cambia la luce, cambia anche le nostre relazioni sociali, cambia le cose.”

L’atmosfera surreale creata dalla pioggia nel romanzo rende ancora più misterioso il caso, apparentemente privo di movente, su cui “I Bastardi” stanno indagando e più elettrizzante il finale a sorpresa.

Il famoso scrittore ha sottolineato che la conclusione imprevista lo è stata anche per lui: “Molto spesso uno crede che sia un vezzo dell’autore che i personaggi vadano per conto loro.” – ha chiarito.Secondo Maurizio De Giovanni “i personaggi non sono attori che recitano un ruolo, ma sono vivi nella storia, assumono degli atteggiamenti autonomi, una loro traiettoria.”

Per il nostro autore i personaggi non sono mai tutto bianco o tutto nero, non esistono buoni da una parte e cattivi dall’altra.

“La divisione tra buoni e cattivi la fa solo chi non vuole raccontare la realtà – ha affermato De Giovanni – Esistono varie forme di egoismo che in diverse dimensioni sono all’interno delle persone.”

“Nella realtà dei fatti i Bastardi di Pizzofalcone sono personaggi sostanzialmente buoni,” ma con i loro lati oscuri.

Altro personaggio controverso è quello della vittima, uno stimato professionista che si è sempre comportato seguendo la legge.Allora perché è stato ucciso?

E perché hanno infierito sul suo cadavere?La risposta è nel passato.

C’è sempre un lato oscuro che emerge dalle fitte nebbie del tempo.Non sono mancate nell’intervento dello scrittore anche significative riflessioni su scottanti tematiche sociali, come quella sulla guerra, con gli oltre trentamila bambini uccisi in pochi mesi.

“La loro morte ormai non fa più notizia e i telegiornali non ne parlano più”, ha sottolineato, denunciando anche come le stragi dei migranti, dei tanti bambini morti a causa dei naufragi sulle nostre coste, dopo poco tempo vengano dimenticate.

Altro tema trattato quello della triste piaga del caporalato, un altro problema che fa molto riflettere e scuote le coscienze dal torpore generalizzato.Anche le domande sul calcio – Che cosa manca al calcio italiano e che cosa manca a Napoli? – hanno offerto a Maurizio De Giovanni lo spunto per trattare tematiche sociali.

“L’Italia è l’unica squadra che non ha giocatori di seconda generazione – ha risposto -I migliori giocatori negli altri paesi appartengono agli immigrati di seconda generazione.”

“Noi non abbiamo nessuno perché un bambino nato e cresciuto in Italia per diventare italiano deve essere maggiorenne, poi fare una domanda e sperare che venga accolta in tempi brevi.”

“Siamo un paese a crescita zero – ha rilevato, presentando dati sconfortanti: Facciamo sei figli ogni mille abitanti.”

“Per quanto riguarda quello che manca a Napoli – ha continuato – in molte zone della terza città d’Italia, c’è una dispersione scolastica del 40%: quattro ragazzi su dieci non sono noti all’anagrafe scolastica.”

“Per questi quattro ragazzi nella migliore delle ipotesi c’è il lavoro nero, nella peggiore la criminalità organizzata.”

“Per me quello che manca a Napoli è questo – ha concluso il noto scrittore napoletano – Finché quattro ragazzi su dieci resteranno per strada, rimarrà sempre la situazione in cui ci troviamo.”

All’incontro erano presenti, tra altri, anche la cantante Fiorenza Calogero, che ha presentato il suo nuovo spettacolo “Vico Viviani” e l’attore Giuseppe De Rosa che ha ricordato il regista Armando Pugliese, recentemente scomparso.

Il noto attore ha interpretato, tra i tanti nella sua lunga carriera, anche un ruolo nella fiction televisiva tratta da “I Bastardi di Pizzofalcone”.Un saluto è andato a Gianfelice Imparato, altro famoso attore stabiese, che interpreta nella stessa fiction Giorgio Pisanelli, uno dei personaggi più amati.

L’attore Gigi Longobardi sul palco ha recitato la poesia molto divertente, dedicata a De Giovanni, “Le metamorfosi di un impiegato di banca”.In sala anche il campione di canottaggio Ciccio Esposito e il pluricampione dello sport olimpionico Taekwondo, Angelo Longobardi.

Una serata carica di emozioni al Karol per la presentazione del dodicesimo episodio della serie, edito da Einaudi, “Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone”, ricco di suspense e dal finale sorprendente.

Caso Scurati, Serena Bortone sospesa per sei giorni dalla Rai

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(Adnkronos) – Serena Bortone sarà sospesa per sei giorni dalla Rai.E’ la sanzione che, a quanto si apprende, l’azienda ha deciso di comminare alla conduttrice e giornalista in seguito alla vicenda relativa alla presenza dello scrittore Antonio Scurati nella sua trasmissione ‘Chesarà…’ e all’apertura di un procedimento disciplinare nei suoi confronti.

Al momento non c’è un’ufficialità della notizia da parte della Rai. A quanto apprende l’Adnkronos, la sospensione avrà “effetto immediato”, a patto però che la giornalista non decida di opporsi attraverso un ricorso.Qualora infatti la Bortone decidesse di opporsi, il provvedimento nei suoi confronti verrebbe automaticamente sospeso. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, attacco con coltello in centro commerciale: Hamas esulta – Video

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(Adnkronos) – Un uomo armato di coltello ha colpito due persone in un centro commerciale di Karmiel in Galilea, in Israele.Un giovane è morto, l’assalitore è stato ucciso dalla polizia.  Hamas ha lodato l’attacco con coltello commesso in un centro commerciale di Karmiel, nel nord di Israele, costato la vita a un ventenne. ”Uno degli eroi del nostro popolo”, ha scritto Hamas in una nota per definire l’aggressore, ma senza rivendicare la paternità del gesto.

Hamas ha anche fatto appello ad aumentare le azioni contro i soldati e i civili israeliani perché è il solo modo per ”difendere i diritti” dei palestinesi e per ”liberare la loro terra”. Le forze della sicurezza israeliane hanno identificato l’aggressore in Jawwad Omar Rubia, 21 anni, originario della città araba di Nahf.Alcuni dei suoi parenti che lavorano nel centro commerciale sono stati arrestati, come scrive il quotidiano Haaretz.

Il sindaco di Nahf Muhammad Zuri ha condannato l’attacco rivendicando le buone relazioni con la comunità ebraica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Gran Bretagna, Nigel Farage: ora Mr Brexit vuole una ‘rivolta politica’ nel Paese

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(Adnkronos) – Per quasi tre decenni Nigel Farage è stato il volto dell’euroscetticismo nel Regno Unito, diventando uno dei campioni della Brexit alla guida dell’Ukip prima e poi del Brexit Party.Ora che l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è una realtà, il 60enne istrionico leader populista, grande amico e fan di Donald Trump che lo voleva ambasciatore britannico a Washington, vuole riformare il Paese abbassando drasticamente le tasse e dichiarando guerra a criminalità e, soprattutto, all’immigrazione.  Alla guida di Reform Uk Farage afferma di volte guidare “una rivolta politica, voltando le spalle allo status quo politico che non funziona, niente funziona più”.

Iniziata la campagna con l’11%, il partito di Farage è costantemente salito, arrivando anche a metà giugno a 19% e facendo precipitare i Tories al terzo posto.Gli ultimi sondaggi lo danno intorno al 16%, che sarà confermato sarà un enorme risultato per il partito.  Farage è candidato a Clacton, la cittadina dell’Essex dove nel 2016 si registrò la percentuale più alta, il 70%, in favore della Brexit.

Si tratta dell’ottava volta che Farage tenta di ottenere un seggio ai Comuni, impresa finora sempre fallita a causa del sistema maggioritario, mentre invece, ironia della sorte, è stato eletto più volte al Parlamento Europeo, grazie al proporzionale che Farage ora propone tra le riforme per rivoluzionare il Regno Unito.  Figlio di un agente di cambio, Farage è nato nel Kent ed ha frequentato una scuola privata, il Dulwich College, nel sud di Londra.Suoi ex compagni lo ricordano come sempre incline a provocare altri studenti ed insegnanti con affermazioni controverse.

A 18 anni decine di non andare all’università e nel 1982 diventa trader al London Metal Exchange.  Farage abbandona i Tories quando il Regno Unito ratifica il Trattato di Maastricht nel 1992, unendosi alla formazioni euroscettica UK Independence Party (Ukip).Dal 2006 è il leader del partito, diventando un volto noto televisivo, soprattutto quando nel 2009 il suo partito alle Europee prende più voti di laburisti e liberali.

Protagonista della campagna che porta alla vittoria dei sì al referendum per la Brexit nel 2016, dopo il voto lascia l’Ukip e nel 2019 fonda il Brexit Party che dopo l’effettiva uscita dall’Unione diventa Reform Uk.  A questo punto però si allontana dalla politica, iniziando nel 2021 una carriera televisiva sul nuovo canale di destra Gb News.Non mancano poi le partecipazioni a reality come I’m a Celebrity…Get Me Out of Here.

E nei mesi che hanno preceduto la convocazione delle elezioni per il 4 luglio ha continuato a ripetere che non si sarebbe candidato ai Comuni, salvo poi cambiare idea lo scorso 3 giugno ed annunciare la candidatura a Clacton.  
Caposaldo del suo programma elettorale è il congelamento dell’ingresso dei migranti non essenziali, la deportazione immediata dei migranti con pendenze penali e il blocco dei barchini sulla Manica.In materia di politica estera si propone un taglio del 50% degli aiuti allo sviluppo e anche l’uscita di Londra dalla Convenzione europea dei diritti umani, oltre che l’abolizione del Windsor Framework, il complesso protocollo firmato nel 2023 per risolvere il problema delle barriere commerciali tra Irlanda del Nord, Gran Bretagna e Ue.  Sul piano fiscale promette un drastica riduzione delle tasse, sollevando a 100mila sterline la soglia minima per la tassazione delle imprese, a 20mila per i redditi individuali, abolendo la tassa di successione sotto i due milioni di sterline e in generale tutte le “non necessarie regolamentazioni”.  Infine, si impegna ad un programma di ‘law and order” aumentando il numero dei poliziotti, realizzando altri 10mila posti nei penitenziari ed abolendo tutte le regole considerate ‘woke’, liberal, che limitano, a detta di Farage, l’azione della polizia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sperimborgo (Accenture): “Dobbiamo imparare a dialogare con l’Ai”

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(Adnkronos) – “Il settore finanziario ha un’attenzione verso l’area tecnologica e l’Italia spesso è un’eccellenza nell’adozione delle nuove tecnologie nel settore finanziario.Dobbiamo imparare a dialogare dall’IA.

L’interazione è semplice, ma per essere produttivi bisogna fare le domande giuste, domande migliori di quelle che facciamo oggi.L’AI ha bisogno di una domanda ricca di contesto.

Maggiori sono le informazioni che riesco a mettere nel contesto alla domanda e maggiore sarà l’efficacia della risposta e la sua profondità e, di conseguenza, la sua utilità al mio task”.Parole del managing director di Accenture, Stefano Sperimborgo, a valle della Banking Conference della società di servizi, “Prompt Banking – Reinventare le banche nell’era dell’Ai”, che si è svolta oggi a Milano.  L’evento dedicato all’innovazione nel settore bancario e della finanza ha coinvolto banche e Istituzioni in un dibattito sul futuro del settore fra Intelligenza Artificiale e open banking.

Per la prima volta, la Accenture Banking Conference è stata trasmessa sui canali Sky, una preziosa opportunità per il grande pubblico di assistere al dibattito.Il managing director di Accenture ha preso parte al panel “L’Intelligenza artificiale nel futuro delle banche e della Finanza”: “Negli ultimi 12-18 mesi abbiamo osservato molte sperimentazioni, ora si tratta di applicare l’Ai in maniera pervasiva.

Non è facile, perché parliamo di una tecnologia ancora “bambina”, anche se evolve rapidamente.Bisogna avere un programma strutturato che può andare in tutte le divisioni della banca.

Un programma che deve passare per processi di data governance.La produttività ha un nemico che è il costo di consumo da tenere sotto controllo.

Stanno nascendo architetture nuove che permetteranno di dare l’accesso a varie Ai che permetteranno di utilizzare quella giusta nel posto giusto”, le parole di Sperimborgo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blitz a Castellammare di Stabia: sequestrate attrezzature balneari, multe salate per 10 mila euro

Operazione congiunta contro l’abusivismo a Castellammare di Stabia: sequestrate attrezzature balneari e inflitte multe per 10 mila euro.

Blitz contro l’abusivismo a Castellammare di Stabia: sequestrati sdraio e lettini, multe per 10 mila euro

Il 3 luglio a Castellammare di Stabia si è svolto un blitz contro l’abusivismo, che ha portato al sequestro di sdraio, lettini e ombrelloni, oltre a multe per un totale di 10 mila euro.Questo intervento è il risultato di un’operazione congiunta tra Polizia Locale, Carabinieri e Capitaneria di Porto.

Il contesto dell’operazione
L’operazione è stata organizzata per contrastare l’abusivismo lungo le spiagge di Castellammare di Stabia, un problema crescente che minaccia la sicurezza e il benessere dei cittadini e dei turisti.

I dettagli dell’intervento

La località interessata
Il blitz ha avuto luogo lungo il tratto di spiaggia di via De Gasperi, una zona spesso frequentata da bagnanti.Qui, le forze dell’ordine hanno individuato e sequestrato diverse attrezzature balneari illegali.

Le attrezzature sequestrate
Durante l’operazione sono stati rinvenuti numerosi lettini, sdraio e ombrelloni, tutti utilizzati senza autorizzazione.

Questo materiale era destinato al noleggio illegale, una pratica che danneggia l’economia locale e crea disordini.

La scoperta nel locale di proprietà demaniale
In Traversa Cantiere Mercantile, all’interno di un locale di proprietà demaniale acquisito al patrimonio comunale, sono stati trovati 88 lettini solari in alluminio.Questi erano stati abbandonati da ignoti, presumibilmente per il noleggio abusivo.

I due stabiesi sanzionati
Due cittadini stabiesi, noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi mentre svolgevano attività di noleggio di attrezzature balneari lungo via De Gasperi.

Entrambi sono stati multati con 5 mila euro ciascuno e le attrezzature sono state sequestrate.

Le forze dell’ordine coinvolte

La Polizia Locale
La Polizia Locale di Castellammare di Stabia ha giocato un ruolo cruciale nell’operazione, coordinando le attività di controllo e garantendo l’ordine durante il blitz.

I Carabinieri
I Carabinieri hanno fornito supporto essenziale, contribuendo alla sicurezza dell’operazione e assistendo nel sequestro delle attrezzature.

La Capitaneria di Porto
La Capitaneria di Porto ha collaborato attivamente, specialmente nella gestione delle operazioni lungo il litorale, assicurando che tutte le procedure fossero seguite correttamente.

Le dichiarazioni ufficiali
Il sindaco Luigi Vicinanza

Le sue parole di ringraziamento
Il sindaco Luigi Vicinanza ha espresso gratitudine verso le forze dell’ordine per il loro impegno e la loro dedizione nella protezione del litorale.Ha sottolineato l’importanza di tali operazioni per garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti.

L’importanza della tutela del litorale
Vicinanza ha ribadito che la tutela del litorale è fondamentale per il benessere della comunità e ha promesso di continuare a intensificare i controlli per assicurare il rispetto delle regole.

Le sanzioni inflitte

I dettagli delle multe
I due stabiesi coinvolti sono stati multati con 5 mila euro ciascuno, una somma significativa che dimostra la severità delle conseguenze per chi viola le leggi sull’abusivismo.

Le attrezzature confiscate
Oltre alle multe, tutte le attrezzature illegali sono state confiscate, impedendo così ulteriori attività di noleggio abusivo e liberando spazio per l’uso pubblico legittimo.

Il contesto legale

La legge sull’abusivismo
Le leggi italiane sono molto chiare riguardo l’abusivismo, prevedendo pene severe per chiunque violi le normative in vigore.

Questo blitz è un esempio di come la legge venga in aiuto di chi vuole lottare contro l’illegalità.