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Fine vita, svolta in Toscana: sì della Asl a richiesta 54enne con sclerosi multipla

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(Adnkronos) – Dopo aver negato per settimane la richiesta di morte assistita a una donna toscana di 54 anni, completamente paralizzata a causa di una sclerosi multipla progressiva, l'Ausl Toscana Nord Ovest ha comunicato il suo parere favorevole.La donna possiede tutti e 4 i requisiti previsti dalla sentenza 242/2019 (Cappato/Dj Fabo) per poter accedere legalmente al suicidio medicalmente assistito in Italia.

Da oggi, se confermerà la sua volontà, potrà procedere a porre fine alle sue sofferenze.La Commissione medica dell'azienda sanitaria ora aspetta di conoscere le modalità di esecuzione e il medico scelto dalla donna, così da assicurare "il rispetto della dignità della persona", rende noto l'Associazione Luca Coscioni. La 54enne aveva inviato la richiesta di verifica delle sue condizioni il 20 marzo e, a causa del diniego opposto, aveva diffidato l'azienda sanitaria, il successivo 29 giugno, alla revisione della relazione finale con particolare riferimento alla sussistenza del requisito del trattamento di sostegno vitale, essendo totalmente dipendente dall'assistenza di terze persone e avendo, legittimamente e consapevolmente, rifiutato la nutrizione artificiale.  La revisione del parere della Asl, inizialmente negativo, è avvenuta alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale 135 del 2024, che ha esteso l'interpretazione del concetto di "trattamento di sostegno vitale".

L'azienda sanitaria, infatti, fino a questo momento, non riconosceva la presenza di questo requisito, in quanto equiparava il rifiuto della nutrizione artificiale (Peg) all'assenza del "trattamento di sostegno vitale".Nella nuova sentenza, però, i giudici costituzionali hanno chiarito che "non vi può essere distinzione tra la situazione del paziente già sottoposto a trattamenti di sostegno vitale, di cui può chiedere l'interruzione, e quella del paziente che non vi è ancora sottoposto, ma ha ormai necessità di tali trattamenti per sostenere le sue funzioni vitali". "E' la prima applicazione diretta della sentenza numero 135 della Corte costituzionale che interpreta in modo estensivo e non discriminatorio il requisito del trattamento di sostegno vitale indicato nella sentenza 242 sul caso Cappato-Antoniani – dichiara Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'Associazione Coscioni, difensore e coordinatrice del collegio legale della 54enne – La signora, dopo mesi di attesa e sofferenze, con il rischio di morire in modo atroce per soffocamento anche solo bevendo, potrà decidere con il medico di fiducia quando procedere, comunicando all'azienda sanitaria tempi e modalità di autosomministrazione del farmaco al fine di ricevere assistenza e quanto necessario.

Le decisioni della Consulta, che hanno valore di legge, colmano il vuoto in materia dettando le procedure da seguire per chi vuole procedere con il suicidio medicalmente assistito.Il Parlamento ora dovrà adeguare i testi dei disegni di legge su cui sono iniziate le audizioni perché risultano non conformi al giudicato costituzionale alla luce delle motivazioni della Corte secondo cui un intervento organico del legislatore in materia dovrà rispettare i principi affermati nella sentenza n. 135 del 2024 e nelle precedenti decisioni sul caso Cappato-Antoniani (ordinanza n. 207 del 2018, sentenza n. 242 del 2019)". —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori annuncia il via libera ai lavori per la condotta adduttrice della Penisola Sorrentina e Capri

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Dopo giorni di attesa e preoccupazioni, è finalmente arrivato il via libera per i lavori di ripristino della condotta adduttrice che alimenta la Penisola Sorrentina e l’isola di Capri.Questa importante infrastruttura, che aveva subito un grave guasto, aveva causato notevoli disagi alla popolazione locale e alle attività economiche della zona.

La Gori annuncia oggi con un comunicato gli orari e i tempi per la sistemazione della condotta:

Sono stati autorizzati dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata i lavori per la sostituzione della condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri.

Gli interventi, in programma a partire dalle ore 21 di martedì 30 luglio, prevedono la sostituzione di un tratto della condotta adduttrice collocata in località “La Palombara”, nel comune di Castellammare di Stabia, e oggetto del guasto verificatosi lo scorso 20 giugno.L’opera prevede, tra le altre cose, la posa di una nuova tubazione lunga circa 50 metri, con un diametro di 60 centimetri.

La posizione impervia dell’infrastruttura, posta a circa 30 metri da terra, renderà necessario il coinvolgimento di numerosi tecnici e mezzi speciali, tra cui 3 piattaforme mobili, di cui una aerea.Il cronoprogramma dei lavori comprende, inoltre, un dettagliato piano degli approvvigionamenti e della distribuzione con lo scopo di garantire la ripresa del servizio in tempi ottimali.

Resta invariata la durata della mancanza d’acqua, prevista dalle ore 21:00 di martedì 30 luglio alle ore 03:00 di giovedì 1°agosto, per un totale di 30 ore di interruzione della fornitura in alcune località dei seguenti comuni: Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense.Per i comuni dell’Isola di Capri è stata disposta la sospensione del servizio nelle fasce orarie notturne, ad eccezione di alcune località maggiormente impattate perché alimentate solo dalla condotta e non dai serbatoi.

Invariato anche il piano per la gestione del servizio idrico sostitutivo, disposto a seguito degli incontri che si sono svolti presso la Prefettura e presso l’isola di Capri, presieduti dal Prefetto di Napoli Michele di Bari.Il piano, concordato insieme all’Ente Idrico Campano, prevede il potenziamento del servizio di autobotti sulla terraferma e l’eventuale utilizzo di una nave dedicata al trasporto delle necessarie autobotti per l’isola di Capri.

In questa occasione è importante ricordare nuovamente che l’acqua è un bene da salvaguardare ed è essenziale evitarne ogni spreco.Si invitano pertanto i cittadini ad utilizzare l’acqua potabile esclusivamente per esigenze alimentari e di igiene personale, evitando l’impiego della stessa per scopi irrigui, per il lavaggio.

Iscro 2024, cosa è l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa: requisiti

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(Adnkronos) – L'Inps ha emesso una circolare con le istruzioni riguardanti l'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro), che è entrata a regime dal 1° gennaio 2024.Ma cosa è?

E quali sono i requisiti per ottenere la prestazione che può arrivare fino a 800 euro? L'Iscro è destinata ai professionisti iscritti alla Gestione separata che svolgono attività di lavoro autonomo.I requisiti per accedere a questa prestazione includono l'iscrizione alla Gestione separata, non essere percettori di trattamenti pensionistici diretti, non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie e aver prodotto un reddito di lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo degli anni precedenti, comunica l'Inps. La domanda per l'Iscro deve essere presentata all'Inps esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno, utilizzando i canali online dell'Istituto.

Inoltre, in conformità alla Legge di Bilancio 2024, i beneficiari dovranno partecipare a percorsi di aggiornamento professionale e autorizzare la trasmissione dei propri dati di contatto alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano-Alto Adige.  Per l'anno 2024, la domanda di indennità Iscro sarà disponibile dal 1° agosto e potrà essere presentata fino al 31 ottobre 2024.  L'indennità Iscro è pari al 25 per cento, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all'anno precedente alla presentazione della domanda. Ad esempio, per una domanda presentata nel 2024, se l’assicurato ha dichiarato per gli anni 2021 e 2022 (due anni precedenti all’anno che precede la presentazione della domanda) rispettivamente un reddito pari a 6.000 euro e a 5.000 euro, si determina la media degli stessi (€ 6.000 + € 5.000 = € 11.000/2 = € 5.500), ottenendo il valore di 5.500 euro, quindi, si divide quest’ultimo importo per due (base semestrale € 5.500/2 = € 2.750) e si procede a calcolare la misura della prestazione che è pari a 687,50 euro (€ 2.750 x 25/100). Il successivo comma 148 dell’articolo 1 in commento prevede che la prestazione non possa essere di importo mensile inferiore a 250 euro e non possa superare l’importo mensile di 800 euro.In ragione della citata disposizione normativa, pertanto, qualora la misura della prestazione – come sopra determinata – risulti di importo inferiore a 250 euro o superiore a 800 euro, l’indennità è erogata in misura pari, rispettivamente, a 250 euro mensili e a 800 euro mensili. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Una firma per l’Italia: Si ad una nazione Unita, Libera e Giusta

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Mentre oggi la Meloni annuncia il pacchetto di misure ZES Unica per rafforzare il Mezzogiorno di Italia nell’area del Mediterraneo e renderlo attrattivo per investimenti, c’è un gruppo di forze politiche, sindacali e associative che non crede che nella strategia del Governo sia tutto oro quello che luccica.Questo gruppo ha da sempre visto nella legge Calderoli sull’autonomia differenziata uno  strumento per sottrarre risorse economiche dalle regioni meno ricche a vantaggio di altre (l’inversione dello spirito di Robin Hood dare ai ricchi quello che è dei poveri n.d.a.).

Questo Comitato Promotore Nazionale del Referendum totalmente abrogativo della Legge Calderoli sull’autonomia differenziata, costituito da un vasto arco di forze politiche, sindacali e associative, ha finalmente comunicato l’attivazione della piattaforma gratuita e pubblica per firmare per il Referendum totalmente abrogativo della legge Calderoli sull’autonomia differenziata, di cui, dopo anni di lotta dal basso, si cominciano a capire le implicazioni, specie per il Sud e i territori più poveri, ai quali, secondo i calcoli di illustri costituzionalisti, sarebbero sottratti ben 75 miliardi di euro all’anno, che verrebbero attribuiti alle regioni più ricche, per la gestione delle nuove autonomie richieste.La raccolta online delle firme facilita anziani e disabili, ma anche chi è in vacanza.

Non è facile raccogliere 500.000 firme in estate, anche se la campagna sta facendo registrare un enorme successo e lunghe file di persone si formano ogni giorno ai banchetti, nelle piazze di tutta Italia.Ovviamente, i banchetti programmati saranno comunque allestiti.

Ad esempio, a Napoli, nel pomeriggio, si potrà firmare a Via Scarlatti, angolo via Alvino, dalle 17,30, mentre Sabato 27 luglio si potrà firmare a Largo Berlinguer dalle 17,00 (Metro Toledo).

È importante, infatti, non solo raggiungere il traguardo delle 500,000 firme, ma informare i cittadini e le cittadine desiderosi di riprendere la parola e di rovesciare politiche che penalizzano terre storicamente sfruttate e colonizzate.Pubblichiamo volentieri il link cui collegarsi per accedere alla piattaforma.

Occorrono solo due minuti. È possibile scaricare il certificato attestante la correttezza della procedura di firma.

https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/500020

“Troppo pericoloso tornare nel Regno Unito”: la preoccupazione del principe Harry per Meghan

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(Adnkronos) –
Per Meghan Markle "è ancora troppo pericoloso tornare nel Regno Unito''.Parola del marito, il principe Harry, che in una intervista a Tabloids On Trial della ITV ha detto che teme che la duchessa del Sussex possa essere presa di mira se fosse tornata in patria. ''C'è troppa attenzione su di me e su mia moglie.

Mi hanno spinto troppo oltre'', ha detto il duca di Sussex nella prima intervista rilasciata dopo la fine della sua causa in tribunale contro il Mirror Group Newspapers (Mgn). Parlando dell'attenzione che attira la coppia reale e delle battaglie legali intraprese, Harry ha detto che "è ancora pericoloso'' tornare nel Regno Unito. ''Basta una singola persona, che legge queste cose e che agisce in base a ciò che ha letto, che si tratti di un coltello o di un acido, qualsiasi cosa sia…queste sono cose che mi preoccupano sinceramente'', ha affermato. "E' uno dei motivi per cui non riporterò mia moglie in questo Paese'', ha aggiunto. 
Harry ha anche accusato la stampa di aver avuto un ruolo ''fondamentale'' nella rottura dei rapporti con la sua famiglia.

E ha ricordato come la regina Elisabetta II, sua nonna, avesse "sostenuto" le sue azioni contro la News Group Newspapers (Ngn), editore di The Sun e dell'ormai chiuso News Of The World. "Vorrei che avessimo avuto molte conversazioni prima che morisse e questa è una cosa che lei ha molto sostenuto.Lei sapeva quanto questo significasse per me ed era pronta a sostenermi senza fare domande", ha aggiunto. 
La regina avrebbe voluto che il magnate dei media Rupert Murdoch si "scusasse" con Harry, ha dichiarato lo stesso duca in una testimonianza.

Harry sta portando avanti una causa contro la Ngn per presunta raccolta illegale di informazioni, ma non per intercettazione telefonica.Il processo si terrà a gennaio.

La Ngn ha negato che al The Sun si siano verificate attività illecite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi a Caltanissetta, scossa 3.6 tra Villalba, Marianopoli e Vallelunga Pratameno

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata oggi 26 luglio in provincia di Caltanissetta.L'evento è stato rilevato dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, poco dopo le 13, tra i comuni di Villalba, Marianopoli e Vallelunga Pratameno.

Il sisma è stato localizzato a 37 chilometri di profondità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alzheimer, Ema blocca farmaco Lecanemab: “Rischio di gravi effetti collaterali”

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(Adnkronos) –
No dell'Agenzia europea del farmaco Ema a una terapia anti Alzheimer.Il Comitato tecnico per i medicinali a uso umano dell'ente regolatorio Ue, "Chmp, ha raccomandato di non concedere l'autorizzazione all'immissione in commercio per Leqembi* (lecanemab), un farmaco destinato al trattamento della malattia di Alzheimer", informa l'Ema nel resoconto dell'ultima riunione del Chmp (22-25 luglio). "Il comitato – si legge – ha ritenuto che l'effetto osservato di Leqembi sul ritardo del declino cognitivo non controbilancia il rischio di eventi collaterali gravi associati al medicinale, in particolare il frequente verificarsi di anomalie nell'imaging correlate all'amiloide (Aria), che comportano gonfiore e potenziali sanguinamenti nel cervello dei pazienti che hanno ricevuto Leqembi". Alzheimer Europe esprime "rammarico" e "profonda delusione" per il parere negativo formulato dal Comitato tecnico Chmp dell'Agenzia europea del farmaco Ema .

Il no dell'Ema, che riguarda Ue, Islanda, Liechtenstein e Norvegia, sottolinea l'associazione in una nota, "significa che gli europei con malattia di Alzheimer in fase iniziale non avranno accesso alle opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti negli Stati Uniti e in altri Paesi".  "Le persone che vivono con la malattia di Alzheimer e le loro famiglie nutrivano grandi speranze e aspettative riguardo all'introduzione di nuove opzioni terapeutiche in Europa", scrive Alzheimer Europe, ricordando che la Fda statunitense ha concesso l'approvazione a lecanemab un anno fa, nel luglio 2023, dopo che un comitato consultivo ha riconosciuto in modo unanime l'efficacia clinica del farmaco per il quale le principali assicurazioni Usa, fra cui Medicare, hanno garantito "un'ampia copertura" nei pazienti idonei a riceverlo.Hanno dato il via libera al trattamento anche le autorità regolatorie di Giappone (25 settembre 2023), Cina (3 gennaio), Corea del Sud (27 maggio), Hong Kong (11 luglio) e Israele (12 luglio), elenca l'associazione, mentre in Europa si attendono ancora i pronunciamenti degli enti regolatori svizzero e britannico, che Alzheimer Europe auspica positivi. "Le persone affette da malattia di Alzheimer in Europa saranno escluse dall'accesso a lecanemab senza poter compiere scelte individuali basate su un'analisi personale del profilo rischi-benefici", rimarca l'associazione.

La speranza di Alzheimer Europe è che "i risultati dal mondo reale raccolti dal registro imposto dalla Fda, o dagli studi in corso su lecanemab forniranno le evidenze scientifiche necessarie affinché i regolatori Ue riconsiderino la loro posizione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, si amputa un dito per non perdere i Giochi

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(Adnkronos) – Allenamenti intensi ma non solo.In vista delle Olimpiadi di Parigi 2024, gli atleti hanno intensificato la loro preparazione, ma c'è stato anche chi, pur di partecipare, ha dovuto prendere decisioni sofferte.

E' in caso del giocatore australiano di hockey su prato Matt Dawson che ha scelto di farsi amputare parte del dito per poter prender parte ai Giochi. Il 33enne si è infortunato l'anulare della mano destra dopo essere stato colpito da una mazza da hockey durante una partita di allenamento, appena due settimane prima di rappresentare i Kookaburras a Parigi, in quella che sarebbe stata la sua terza apparizione olimpica L'impatto gli ha reciso quasi completamente la parte superiore del dito, mettendo a repentaglio i suoi sogni olimpici. "È stato piuttosto significativo l'infortunio al dito.Quando le persone intorno a te lo vedono e non dicono niente, capisci che è piuttosto grave", ha raccontato alla Cnn. "Le cose si sono mosse molto rapidamente.

E tutto quello che ricordo è che qualcuno ha detto è stato: 'Dobbiamo vedere un chirurgo plastico.'" 
Al due volte olimpionico sono così state date due opzioni: i chirurghi avrebbero potuto provare a ricostruirgli il dito inserendovi un filo metallico, il che avrebbe significato quattro-sei mesi di riposo per riprendersi completamente e perdere le Olimpiadi, oppure avrebbero potuto rimuovere la parte interessata del dito. Dawson, che faceva parte della squadra nazionale vincitrice della medaglia d'argento a Tokyo 2020, ha optato per la seconda opzione e si è amputato la parte interessata del dito per assicurarsi un'altra possibilità di gloria olimpica.Il 27 luglio si unirà ai Kookaburras per affrontare l'Argentina, appena nove giorni dopo il suo infortunio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariella Nava e Matteo Montalto: “Una romanza pop, atto d’amore per l’Italia”

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(Adnkronos) – "Sanremo?Magari.

Il festival non può certo essere disdegnato, è sempre un bellissimo campo dove operare.Se Carlo Conti ce lo chiede, è sempre una grande occasione.

Anzi, ci proponiamo: noi siamo qui".Mariella Nava e Matteo Montalto, ospiti negli studi di Adnkronos, partono subito col 'botto' e fanno un appello al nuovo direttore artistico del festival di Sanremo Carlo Conti per una partecipazione, magari in coppia, all'edizione 2025 della kermesse.

L'inedito duo è su tutte le piattaforme con il progetto 'Italia è il mio nome' (etichetta Suoni dall’Italia, distribuzione Believe), una romanza pop scritta e composta da Mariella Nava, un inno alla storia e alla bellezza del nostro Paese all’insegna della tradizione del bel canto.  Il brano è corredato da un videoclip girato nel suggestivo sito archeologico di Castrum Novum nel territorio laziale di Santa Marinella, con la regia di Saria Cipollitti e le ricostruzioni grafiche di Giorgio Capaci, per contribuire attraverso la musica alla divulgazione e valorizzazione del patrimonio italiano.Su un prezioso arrangiamento scritto e diretto dal maestro Peppe Vessicchio e le note del flauto offerte dal Maestro Andrea Griminelli, si dispiega il canto di Matteo Montalto, giovane interprete della scena musicale lirico leggera e del musical, Serenante nel 'Rugantino' al Teatro Sistina di Roma, accompagnato dal controcanto di Mariella Nava che con il suo timbro così intenso e graffiante interviene a dare colore e immagine all'Italia che si racconta.  "L'Italia è storia, è bellezza, è ricchezza culturale -spiega Mariella Nava- E' rappresentata da mille aspetti, amata nel mondo, cercata, rispettata, stimata, copiata.

Noi abbiamo messo in musica questo amore facendola cantare.E' una donna che ha conosciuto l'amore e che ha l'urgenza di ritrovarlo e di risentirlo".

Nel brano "è l'Italia stessa a parlare di sé e lo fa incarnando una donna, non più giovane, che si descrive con le sue peculiarità, il suo carattere, i suoi pregi e la sua storia non semplice ma colma di ricordi".Un progetto nato "con la voglia di parlare di identità culturale, di valorizzare del patrimonio culturale -spiega Matteo Montalto – Per la prima volta la musica diventa veicolo di divulgazione culturale, unendo a questo anche le nuove tecnologie che sono al servizio del racconto". Musicalmente è "una romanza pop, nella quale ho voluto rappresentare la nostra scrittura, che vogliamo non vada persa.

Mi piace non considerarla mai desueta, vecchia, dimenticata, perché sono le nostre radici", spiega all'Adnkronos Mariella Nava, indimenticata autrice di brani iconici come 'Spalle al muro', e 'Vecchio' scritto per Renato Zero, solo per citarne due a caso. "Il rischio oggi è di emulare troppo ciò che viene da fuori, il nostro obiettivo è far capire ai giovani che è un patrimonio da conservare perché contiene davvero il nostro passato, presente e futuro". Il 'bel canto', spiega il giovane Montalto, "viene considerato appannaggio di estimatori attempati, ma non è così.Non è vero che i giovani non amano questo tipo di vocalità, perché quando si tratta di riconoscere il bello, il bello si riconosce.

Ci appartiene, siamo noi".La speranza, l'auspicio, è di continuare la divulgazione della nostra cultura attraverso altri video di siti archeologici anche meno conosciuti su cui puntare il faro della musica. "Sarebbe bello che 'Italia è il mio nome' diventasse l'inno della cultura italiana", osa il duo. "Facciamo un appello anche al ministro Sangiuliano".

Dopotutto "a Parigi, alle Olimpiadi, le star del momento stanno omaggiando Aznavour, Edith Piaf, i grandi classici francesi e loro radici musicali.Perché noi non dovremmo omaggiare le nostre?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Vicinanza, restituiti il mare e la spiaggia della villa comunale: Un traguardo storico per gli stabiesi

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Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha annunciato con grande soddisfazione il ritorno alla balneabilità del tratto di mare antistante il lungomare della città.Dopo anni di divieti e preoccupazioni per la qualità delle acque, questo risultato rappresenta una vera e propria svolta per la città, aprendo le porte a future stagioni di turismo e valorizzazione del litorale.

Questo il comunicato stampa che ci è stato inviato:

“Restituiamo il mare e la spiaggia della villa comunale agli stabiesi.

Quella di ieri, mercoledì, è stata una giornata storica per la nostra Castellammare di Stabia: prima l’esito delle analisi dell’ARPAC che ha sancito il ripristino della balneabilità e la possibilità di revocare il divieto di balneazione e poi l’esito positivo della conferenza dei servizi in Regione Campania che ha sancito la fruibilità dell’arenile, oltre 50mila metri quadri.Nei prossimi giorni sarò nelle condizioni di firmare il decreto per revocare il divieto di balneazione” – ha dichiarato Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia.

“Il mare restituito è una realtà e rappresenta una delle opportunità per rendere Grande Stabia, una restituzione che arriva con un anno di anticipo rispetto a quanto avevo ribadito nel corso della campagna elettorale.

Un risultato importantissimo.Di concerto con gli uffici comunali e con l’ASL, stiamo provvedendo a una serie di interventi di pulizia, derattizzazione e disinfestazione.

Un vivo ringraziamento va alla Regione Campania, all’EIC e alla GORI per lo sforzo enorme e il lavoro portato avanti in questi anni” – ha concluso il primo cittadino.

Marco Gautieri pronto a difendere i colori della Virtus Stabia

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Marco Gautieri, figlio d’arte di Carmine, che  vanta oltre 200 presenze in Serie A, classe 1999 cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Empoli e con all’attivo diverse convocazioni in nazionale Under-17, è un nuovo difensore della Virtus Stabia.Marco Gautieri, che ha vestito  anche le casacche di Sangiovannese, Chieti, Tuttocuoio, Terranuova Traiana, con cui ha conquistato la Promozione in Serie D tramite Playoff nel 2021/22, nell’ultima stagione ha difeso i colori della  Scafatese.

La Virtus Stabia rinforza attacco e difesa, con un centrocampo di tutto rispetto per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza 2024-2025.Gautieri ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la firma per l’accordo delle prestazioni sportive: “Quando ho saputo dell’interesse della società nei miei confronti non ho avuto dubbi sulla mia scelta.

Si parla molto bene della Virtus Junior Stabia nell’ambiente e non vedo l’ora di partire.Lavorerò ogni giorno per raggiungere più obiettivi possibili, individuali e collettivi.”

Il comunicato della Virtus Stabia per l’ufficialità di Marco Gautieri

La Virtus Junior Stabia annuncia di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Marco Gautieri.

Nato il 20 giugno 1999, il difensore è cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli indossando le maglie di Tuttocuoio, Scafatese, Gavorrano e Chieti, tra le altre, collezionando grande esperienza.Nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Scafatese, con cui ha trionfato nel campionato di Eccellenza.”

Weinstein ricoverato per Covid con polmonite bilaterale

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(Adnkronos) – Harvey Weinstein, condannato a 16 anni di carcere a Los Angeles per stupro, è stato ricoverato questo venerdì al Bellevue Hospital di Manhattan, a New York, dopo essere risultato positivo al Covid-19 e affetto da polmonite bilaterale.Lo ha confermato il suo rappresentante Craig Rothfeld alla rivista specializzata 'The Hollywood Reporter'.

Il produttore hollywoodiano, ha sottolineato Rothfeld, soffre anche di "un'infinità di problemi di salute" che lo colpiscono "quotidianamente" come diabete, ipertensione e una stenosi alla colonna vertebrale. Rothfeld ha espresso la sua gratitudine al personale sanitario di New York, "che ha fatto sì che che Weinstein fosse immediatamente trasferito nell'ala carceraria del Bellevue Hospital.Continueremo a lavorare con loro", ha detto.

Weinstein stava scontando una pena detentiva di 23 anni a New York, dopo essere stato giudicato colpevole di stupro nel 2020.Tuttavia, la giustizia di New York ha annullato la sentenza a causa della "errata ammissione" di testimonianze di donne vittime di una serie di abusi che non rientravano nel processo. La Corte ha ordinato un nuovo processo, che si terrà a novembre.

Anche se la condanna è stata annullata, Weinstein non è stato rilasciato dal carcere perché è stato anche condannato a 16 anni a Los Angeles per un altro caso di stupro che il produttore nega di aver commesso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, allarme al media center prima di cerimonia: area isolata

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(Adnkronos) – Allarme al Media center delle Olimpiadi di Parigi 2024, con migliaia di giornalisti al suo interno in attesa di partecipare alla Cerimonia di apertura dei Giochi.La polizia francese ha per sicurezza transennato tutto il perimetro del Palazzo dei Congressi.  "C'è stato un allarme fuori dal centro.

Allarme bomba?Non lo sappiamo ancora", riferisce la polizia nazionale francese ai giornalisti all'esterno mentre allarga il perimetro di controllo.

Dopo alcuni minuti l'allarme è comunque rientrato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Vannacci, il sito con il suo nome in vendita? Cosa ha detto il generale

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(Adnkronos) –
Nessun sito in vendita.Il generale Roberto Vannacci, interpellato dall'AdnKronos, sulla vicenda del sito web www.robertovannacci.it, da oggi proposto in vendita con tanto di annuncio in home page, resta interdetto.  "Non so di cosa si parla", dice. "Qualcuno vende un sito che porta il mio nome?

Se è legale lo faccia, sicuramente non lo comprerò io e non permetterò che vi si parli in mio nome", aggiunge l'ex capo della Folgore. "Se non è una truffa è un modo forse lecito, ma non eticamente corretto, per lucrare sul mio nome e sulla mia notorietà". Il dominio www.robertovannacci.it, come risulta all'AdnKronos, registrato lo scorso 23 agosto, è proposto al miglior offerente.Da oggi infatti nella home page compare la scritta, con tanto di maiuscolo 'SITO IN VENDITA!' – 'Invia la tua offerta al seguente indirizzo: robertovannacci.it@gmail.com.    Nella pagina di dominio segue un profilo dell'ex capo della Folgore, voluto ora al suo fianco da Matteo Salvini, dove si ricordano i principali incarichi ricoperti in ambito militare, con riferimento poi al caso editoriale della "pubblicazione, nell'agosto 2023, del suo libro 'Il mondo al contrario'" che "lo ha portato al centro di una considerevole attenzione mediatica, seguita da polemiche e anche denunce, a causa dei contenuti controversi espressi su omosessuali, immigrati, femminismo e ambientalismo.

Il libro è salito al primo posto dei più venduti in Italia nella settimana dal 14 al 20 agosto".  Poche righe che si concludono con un cenno all'esordio in politica: "Candidatosi con la Lega alle elezioni europee del 2024, viene eletto, risultando il candidato con il maggior numero di preferenze dopo Giorgia Meloni".Il sito www.robertovannacci.it, che fino a pochi giorni fa veniva dato in fase di realizzazione ("In Allestimento", si leggeva in Hp) ora è così finito all'asta. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diana, l’ultimo desiderio? Rendere pubbliche le lettere d’amore di Carlo

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(Adnkronos) – L'ultimo desiderio di Diana fu che fossero rese pubbliche le lettere d'amore che Carlo le scriveva, a testimonianza di un tempo nel quale il futuro re e la sua prima moglie si erano amati.Lo scrive il Times, citando la biografa reale Ingrid Seward, secondo cui, "poco prima di morire, Diana mi disse che avrebbe voluto che la gente potesse vedere le lettere d'amore che aveva ricevuto da Charles".

Nonostante la loro relazione tumultuosa, che sfociò nel divorzio, Lady D.avrebbe voluto che il mondo sapesse che fra lei e Carlo ci fu vero amore.  La 'principessa triste', "voleva davvero che la gente sapesse che amava Charles e che lui amava lei", ha aggiunto Seward. "E me lo sono sempre ricordato.

Desiderava inoltre che anche i figli, i principi William e Harry, sapessero che un grande amore esisteva tra loro all'inizio della loro relazione".Parlando durante un pranzo per Oldie Magazine, la Seward ha raccontato che Diana le rivelò il suo desiderio solo poche settimane prima di morire nel tragico incidente automobilistico del 1997 a Parigi.

Sebbene all'epoca uscisse con Dodi Fayed, morto anche lui nell'incidente, voleva che "i primi giorni della sua storia d'amore con l'erede al trono fossero adeguatamente riferiti". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cortina, pesce scaduto nei ristoranti dei vip: sequestro da 1,4 tonnellate

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(Adnkronos) – I militari della Capitaneria di Venezia, coordinati dal centro controllo Area pesca del Veneto, hanno sequestrato 1400 kg tra prodotti ittici e alimentari scaduti, non tracciati o non etichettati in tre rinomati ristoranti di Cortina d'Ampezzo.  Gli operatori della Capitaneria, col personale del servizio di igiene degli alimenti dell'Azienda sanitaria Ulss 1 Dolomiti, ha sequestrato in quantità branzini, ricciole, seppie, calamari, gamberi rossi, polpo, salmone e altri prodotti alimentari non ittici che erano stipati nei congelatori delle cucine vip.  Tutti i prodotti risultavano sprovvisti delle informazioni minime di tracciabilità obbligatorie in ogni fase della commercializzazione e con termine minimo o di scadenza già superata.L’attività di sorveglianza nella zona di Cortina ha portato a elevare 8 sanzioni amministrative per un totale di 22.000 euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 81enne uccisa da proiettile vagante: per gip un'”azione spropositata”

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(Adnkronos) – “Il fatto è di inaudita gravità dal momento che gli indagati non hanno esitato a sparare numerosi colpi d'arma da fuoco, in pieno giorno, a volto scoperto e sulla pubblica via per risolvere una bega con un tossicodipendente albanese.Si tratta di un'azione spropositata nella stessa ottica criminale che ha messo a concreto rischio l'incolumità di più persone e che in sé denota come pericolosi coloro che l'hanno realizzata”.

E’ quanto scrive il gip di Roma Paolo Scotto di Luzio nell’ordinanza con cui ha disposto il carcere per i due ventenni accusati dell’omicidio di Caterina Ciurleo, la donna di 81 anni colpita alla schiena lo scorso 23 maggio da un proiettile vagante mentre era in auto in via della Riserva Nuova.Si tratta di due stranieri.

La vittima, colpita per errore, era seduta al lato passeggero di una Smart guidata da un’amica quando è stata raggiunta dal proiettile partito da una macchina in corsa poi fuggita: il colpo ha attraversato il bagagliaio dell'utilitaria e poi il sedile.I due, uno alla guida e l’altro che ha aperto il fuoco, sono stati arrestati dopo le indagini della Squadra mobile, coordinate dal pm della Dda Carlo Villani. “La Fiat 500 con a bordo gli autori del fatto nella disponibilità di un'arma da sparo altamente letale e pienamente efficiente ha viaggiato per quasi due ore nel tentativo di imbattersi nella Polo; vale a dire che si è trattato di una vera e propria caccia protrattasi per un tempo del tutto apprezzabile senza che gli indagati abbiano mai desistito dal proprio intento”, si legge ancora.

Dalle indagini è emerso che la vittima non era il reale bersaglio dell’agguato, in quanto i colpi, almeno 5 calibro 9, erano stati esplosi in direzione di un’altra macchina che si trovava sulla stessa carreggiata percorsa dalla vittima.  “Quando per la prima volta le due vetture si sono incrociate e dunque si sono trovate a brevissima distanza tale da costituire un più facile bersaglio gli autori del fatto non hanno esitato a esplodere una pluralità di colpi indirizzandoli all'altezza dell'abitacolo – scrive il gip – Proprio la circostanza che gli indagati abbiano valutato conveniente sparare solo quando l'auto si è trovata a più facile tiro induce a escludere la natura dimostrativa del gesto perché oggetto dell'azione erano proprio gli occupanti dell'auto lungamente inseguita allo scopo.Nel medesimo senso depone il numero di colpi esplosi tutti indirizzati verso la medesima vettura che ha superato la macchina su cui viaggiava la signora Ciurleo per sottrarsi al fuoco”.  Il gip sottolinea inoltre come “hanno mostrato per questa via sicurezza nei propri mezzi criminali, sintomo di una particolare propensione al delitto, che deve essere valutata quale elemento significativo di pericolosità sociale.

Nemmeno si può tacere che gli intenti delittuosi, sono stati perseguiti con particolare caparbietà circostanza questa che pure va letta per qualificare la personalità di entrambi.La condotta successiva mantenuta, l'abbandono dell'auto, l'aver fatto scomparire l'arma (su quella rinvenuta e sequestrata sono in corso accertamenti), pure deve essere letta nel senso della capacità criminale degli indagati”. Il giudizio è avvalorato per uno degli arrestati “anche dai precedenti penali che lo qualificano come delinquente nel settore del traffico illecito di stupefacenti” mentre la condanna dell’altro arrestato “per resistenza a pubblico ufficiale pure lo indica come soggetto violento.

Il giudizio si fonda quindi sulle modalità del fatto oggettivamente gravissimo, al di là della morte di una persona del tutto estranea all'ambiente in cui è maturato il fatto, e sulla negativa personalità degli indagati ampiamente dimostrata a prescindere dalla loro giovane età”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Kitzbuhel, Berrettini in finale: Hanfmann ko in due set

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(Adnkronos) – Uno straordinario Matteo Berrettini agguanta di potenza la finale dell'Atp di Kitzbuhel, sulla terra rossa austriaca, sconfiggendo con un doppio 6-4 Yannick Hanfmann in semifinale.L'azzurro, n. 50 del mondo, ha superato il tedesco, n. 116, in un'ora e mezzo esatta di gioco.

Ora l'altra semifinale tra il francese Hugo Gaston, n. 91, e l'argentino Facundo Diaz Acosta, n. 77, per sapere chi sarà domani l'avversario di Berrettini.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virus Oropouche, cos’è e che sintomi dà: chi rischia e come proteggersi

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(Adnkronos) – Che cos'è la malattia da virus Oropouche?Quali sono i sintomi che permettono di riconoscerla?

Quali i rischi, chi li corre e come proteggersi?Lo spiega l'Istituto superiore di sanità, che ha aggiornato il proprio sito web con una Faq sull'infezione. La malattia da virus Oropouche – descrive l'Iss – è una arbovirosi causata dal virus Oropouche (Orov), un virus a Rna che circola nell'America centrale e meridionale e nei Caraibi.

Orov può essere trasmesso agli esseri umani principalmente attraverso la puntura di Culicoides paraensis, un piccolo dittero ematofago di 1-3 millimetri, simile a un moscerino, che nelle aree endemiche si trova in zone boschive nei pressi di ruscelli, stagni e paludi, o di alcune zanzare come Culex quinquefasciatus. "Nessuno di questi vettori al momento è presente in Italia o in Europa", assicura l'istituto che precisa: "Non è stata al momento confermata la possibilità di una trasmissione da uomo a uomo del virus". Perché si parla di Oropouche?Il ministero della Salute brasiliano – ricorda l'Iss – ha riferito oggi di 2 morti causate dal virus, che al momento risultano le prime mai registrate al mondo, e sono attualmente in corso di indagine 6 possibili casi di trasmissione verticale di Orov associati ad aborto spontaneo, morte fetale e/o microcefalia, comunicati dall'Organizzazione panamericana della sanità (Paho).

Nel 2024, al 23 luglio, sono stati registrati oltre 7.700 casi nel mondo in 5 Paesi: Brasile, Bolivia, Peru, Cuba e Colombia. "Nelle scorse settimane sono stati registrati alcuni casi del virus anche in Italia, tutti importati e senza conseguenze gravi", puntualizza l'istituto. 
Chi rischia l'infezione da virus Oropouche?E quali precauzioni prendere?

Il rischio di infezione – prosegue l'Iss – è presente se si viaggia nei Paesi in cui è presente il virus.Per chi si trova in queste zone, si raccomanda di mettere in atto tutte le precauzioni necessarie a evitare il contatto con gli insetti vettori: usare repellenti chimici, indossare vestiti che coprano braccia e gambe, soggiornare in case dotate di zanzariere e cercare di ridurre le attività all'aperto nei periodi di maggiore attività vettoriale (all'alba e al crepuscolo). 
Come capire se si è stati infettati?

I sintomi principali dell'infezione – elenca l'istituto – sono febbre, mal di testa, dolore articolare e, in qualche caso, fotofobia, diplopia (visione doppia), nausea e vomito.Se si è di ritorno da un viaggio nei Paesi in cui è presente il virus e si hanno questi sintomi, il consiglio è di rivolgersi al proprio medico, specificando le zone in cui si è soggiornato. L'Iss – si legge sul sito dell'istituto – offre supporto tecnico scientifico al sistema sanitario nazionale e al ministero della Salute in qualità di laboratorio nazionale di riferimento per attività di conferma diagnostica e caratterizzazione microbiologica e, grazie ad un team multi-disciplinare di esperti, monitora il rischio per la sanità pubblica di questo evento in Italia per gli aspetti virologici, entomologici ed epidemiologici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Malagò: “Sinner? Dispiacere innegabile” – Video

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(Adnkronos) – "Sinner?Il rammarico, il dispiacere c'è, è innegabile perché è inutile essere ipocriti o falsi ma al tempo stesso c'è la certezza dell'assoluta impossibilità di Sinner di partecipare al torneo".

Così il presidente del Coni Giovanni Malagò. "L'assenza di Sinner cosa significa, cosa determina, insomma, ognuno di noi addetti ai lavori con la preparazione olimpica sappiamo – prosegue – che quando uno si presenta, da numero uno del singolare, in questo caso anche era del seeding del doppio, già sulla carta erano due medaglie quantomeno potenziali.Adesso viene sostituito, sappiamo benissimo che è molto più complicato farlo, però io ho detto dal primo giorno, l'ho raccontato anche ieri al Villaggio quando c'è stato il discorso all'Atleta degli Atleti: noi dobbiamo fare in modo che, siccome sappiamo che delle medaglie le perdiamo per strada – tipo questa situazione di Sinner – qualcheduno che sulla carta non ce la doveva portare faccia gli straordinari, se vogliamo fare qualcosa meglio di Tokyo (complicatissimo)". "Era impossibile venire a Parigi per Sinner?

Sarei molto poco serio se rispondessi a questa domanda, io ho fiducia cieca in quello che mi è stato detto, ho parlato anche con il suo manager, non posso e secondo me non è giusto aggiungere nulla", conclude Malagò. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)