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Sinéad O’Connor è morta per una malattia polmonare e per asma: escluso suicidio e overdose

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(Adnkronos) – Sinéad O'Connor è morta per una grave malattia: la broncopneumopatia cronica ostruttiva insieme all'asma bronchiale.E' quanto rivela, scrive il Guardian, il certificato di morte dell'artista e attivista irlandese morta a 56 anni che è stato registrato mercoledì scorso dal suo primo marito, John Reynolds.

La O'Connor è stata trovata senza vita dalla polizia il 26 luglio dell'anno scorso nella sua casa a sud di Londra.All'epoca le forze dell'ordine avevano dichiarato di non considerare la sua morte come sospetta.

A gennaio, il medico legale ha stabilito che è morta per cause naturali. Durante i suoi tre decenni di carriera, la O'Connor ha avuto un successo mondiale con la sua cover di Nothing Compares 2 U di Prince.Era nota anche come attivista, tra le azioni più eclatanti l'aver strappato una foto di Papa Giovanni Paolo II durante un'esibizione al Saturday Night Live nel 1992.  La morte della O'Connor è avvenuta 18 mesi dopo la scomparsa del figlio diciassettenne Shane.

Il suo ultimo post era stato proprio per lui: "Mio figlio 17enne si è tolto la vita nel 2022".Le sopravvivono altri tre figli ancora in vita. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Macchi in finale fioretto: medaglia sicura

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(Adnkronos) – Filippo Macchi accede alla finale del fioretto maschile ed è medaglia sicura per l'Italia della scherma alle Olimpiadi di Pechino 2024.L'azzurro in semifinale si è imposto sullo statunitense Nick Itkin, che aveva eliminato nei quarti l'altro italiano Guillame Bianchi.

Ora il 22enne toscano delle Fiamme Oro tornerà in pedana per contendere l'oro al cinese di Hong Kong, Cheung Ka Long, già campione olimpico tre anni fa a Tokyo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia inizia la stagione sportiva, le parole del DS Scarica

Virtus Stabia inizia la stagione con il primo allenamento allo Stadio Comunale di Casola.Inizia la stagione della Virtus Stabia presso lo Stadio Comunale di Casola di Napoli che si tinge di biancazzurro.

Sotto la guida tecnica di Mister Coppola gli atleti della Virtus iniziano a mettere benzina nella gambe in vista del prossimo campionato di Eccellenza.L’aria è fresca, il cielo inizia a colorarsi di rosso, la voce del tecnico stabiese fa da chiave di violino per l’unica musica che si può ascoltare su quel prato verde: lavorare, lavorare bene, lavorare al meglio per affrontare il campionato di Eccellenza.

La seconda squadra stabiese, guidata dal Patron Francesco Saverio Santoro, dal Direttore Generale Pasquale Ingollingo e dal Direttore Sportivo Alfonso Scarica, ha schierato 27 uomini e quattro portieri, tra riconferme e nuovi acquisti, sul rettangolo verde.Ad aprire la serata i discorsi incoraggianti di Mister Coppola e del Direttore Sportivo Scarica.

La palla, poi, passa a centro campo per la prima seduta di lavoro aerobico.

La Virtus Stabia rinnovata per l’Eccellenza

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Sportivo Scarica, la Virtus ha buone potenzialità: ” Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, sia per i riconfermati che per i nuovi acquisti.Come già comunicato tra noi, ho scelto prima uomini e poi calciatori.

Sono certo di questo, così come dell’allenatore.Un gruppo solido con ben tredici under che saranno la nostra forza.

Un gruppo omogeneo in ogni reparto.La scelta di avere due portieri over ha una duplice motivazione, ci daranno una garanzia maggiore ma soprattutto faranno crescere i due ragazzi dietro di loro.

Circa il Mister Coppola, Scarica dichiara: ” Maurizio Coppola è stata una scelta societaria.

Da calciatore è stato mio amico.Da allenatore non ci siamo mai confrontati ma conosco il suo lavoro fatto con il Sorrento e la Libertas.

Può fare a caso nostro, visto che Mister Di Maio ha dato tanto alla Virtus Stabia

Non ci sono stati acquisti difficili.Bisogna solo trasmettere il progetto Virtus a ragazzi di categoria di Eccellenza che hanno anche vinto il campionato.

Virtus Stabia è una certezza.”

I programmi della Virtus Stabia

La Virtus Stabia ha da poco inaugurato la scuola calcio femminile.A riguardo, il Direttore Scarica dichiara: “La società voleva una scuola calcio femminile che a Castellammare, a causa anche delle strutture, manca.

Abbiamo chiesto aiuto ad una struttura di Castellammare per tingerci di rosa.Al momento abbiamo già quindici iscrizioni ma il calcio femminile è in crescita esponenziale. “

Sulle amichevoli in programma dice: “In settimana vi informeremo la lista delle amichevoli o degli allenamenti congiunti.

Di certo la prima sarà in famiglia.Mi auguro poi di incontrare la nostra amata Juve Stabia. “

Non ci resta che seguire i prossimi allenamenti della Virtus Stabia per scoprire qualche dettaglio tecnico e tattico della seconda squadra stabiese!

Parigi 2024, nel braciere niente fuoco: la fiamma olimpica è acqua e luce

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(Adnkronos) –
La cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Parigi 2024 tra le diverse sue particolarità ha messo in mostra il suggestivo braciere che, sollevato da una mongolfiera, con il bagliore della sua fiamma ha illuminato la Piramide del Louvre circostante e l'Obelisco di Place de la Concorde. Un design senza precedenti che dietro nasconde un'innovazione ancora più grande: è il primo braciere principale nella storia delle Olimpiadi senza una vera fiamma.Il fuoco visto dal pubblico è in realtà un effetto visivo creato da una combinazione di flusso di luce e nebbia d'acqua. "Si tratta di un'iniziativa completamente nuova.

Vogliamo creare le Olimpiadi più ecologiche e verdi, quindi abbiamo abbandonato l'uso tradizionale dei combustibili fossili a favore dell'elettricità, formando la 'fiamma elettrica' del braciere principale per queste Olimpiadi", ha affermato Tony Estanguet, presidente del comitato organizzatore di Parigi 2024.   Il design del braciere principale, come quello della torcia, è stato realizzato da Mathieu Lehanneur.Nascosti al centro del braciere di 7 metri di diametro ci sono 40 faretti a led in grado di emettere 4 milioni di lumen, insieme a 200 ugelli di nebulizzazione ad alta pressione.

Lo spruzzo controllato di nebulizzazione d'acqua e il potente flusso di luce creano l'effetto visivo di una fiamma dai colori caldi.Estanguet ha spiegato che per ottenere l'effetto di accensione perfetto, quando gli ultimi tedofori, il campione olimpico francese di judo Teddy Riner e la campionessa di atletica Marie-José Pérec, hanno "acceso" il braciere principale la sera della cerimonia di apertura, lo staff dietro le quinte ha attivato simultaneamente le luci a led e gli ugelli di nebulizzazione, completando all'istante la trasformazione delle due diverse fiamme. L'altezza totale dell'installazione è di circa 30 metri.

Secondo le indicazioni, dalle 11:00 alle 19:00 tutti i giorni, lo staff controllerà il braciere con cavi, avvicinandolo al suolo affinché i visitatori possano vederlo da vicino.Di notte, viene sollevato a 60 metri da terra per ricreare la suggestiva atmosfera della cerimonia di apertura.

Quando la mongolfiera sale, la nebulizzazione consuma circa 3 metri cubi di acqua all'ora; più vicino al suolo, il consumo è di 2 metri cubi all'ora. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Marchesa Poggiomarino, termina 17-0 l’allenamento congiunto

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Juve Stabia, termina col risultato di 17-0 l’allenamento congiunto disputato al “Romeo Menti” oggi pomeriggio con la Marchesa Poggiomarino.E’ stata l’occasione per mister Guido Pagliuca per far giocare coloro che non avevano preso parte ieri all’amichevole con l’Arezzo di ieri a Roma o che non avevano giocato dal primo minuto, terminata con la vittoria per le Vespe per 2-1 con le reti di Mignanelli sul finire del primo tempo e di Artistico nel cuore del secondo tempo.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’allenamento congiunto disputato oggi allo stadio “Romeo Menti” con la Marchesa Poggiomarino.

“Allo stadio “Romeo Menti” si è disputato l’allenamento congiunto Juve Stabia-Marchesa Poggiomarino terminato con il risultato di 17-0 per le Vespe.

Cosi in campo:

Juve Stabia (1’ tempo): Esposito; Rocchetti, Varnier, Folino, Baldi; Da Riva, Gerbo, Pierobon, Romeo; Piscopo, Artistico

Juve Stabia (2’ tempo): Signorini; Baldi, Varnier, Bachini; Guarracino, Di Marco, Gerbo, Da Riva; Piscopo, Artistico (55’ Candellone), Di Dio

Marchesa Poggiomarino: Longobardi (55’ De Caro); Esposito (40’ Micicche), Saporito, Tortora, Bifulco; Giaridello (33’ Viscardi), Conò, Blasio (33’ Porzio); Boccardo, Chadli (55’ Acanfora), Polise (55’ Ascione)

Reti: 4’ Baldi, 6’ Artistico, 9’ Romeo, 13’ Artistico, 20’ Piscopo, 23’ Piscopo, 29’ Da Riva, 31’ Artistico, 36’ Autogol, 39’ Rocchetti, 41’ Romeo, 47’ Romeo, 49’ Da Riva, 60’ Guarracino, 63’ Candellone, 68’ Di Dio, 71’ Piscopo

Ammoniti – /

Espulsi – /

Ufficio stampa e comunicazione

S.S.

Juve Stabia 1907″. 

Francesca Deidda, risultati autopsia: uccisa con un colpo alla fronte

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(Adnkronos) – Un colpo sulla parte frontale della testa assestato con un oggetto pesante è stato letale per Francesca Deidda.L'autopsia, eseguita dal medico legale Roberto Demontis, rivela le cause della morte della donna di San Sperate (Sud Sardegna) scomparsa nel nulla il 10 maggio.

Il marito Igor Sollai è stato arrestato con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere, ma ha sempre negato le sue responsabilità. Dopo il ritrovamento del cadavere in un borsone sono emerse anche tracce del delitto nell'auto della donna e nel divano della loro abitazione.Proprio l'intervento del Ris nella casa dove Francesca Deidda viveva con Igor Sollai sarebbe stato risolutivo: il legale del fratello della vittima aveva parlato di tracce inequivocabili dell'omicidio.

Mancano ancora il movente e il corpo del reato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sacerdote produce metanfetamina in casa, arrestato

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(Adnkronos) – 'Don Breaking Bad' in manette.Un sacerdote è stato arrestato in Austria con l'accusa di aver prodotto metanfetamina.

Il 38enne religioso, versione in tonaca di Walt White – il protagonista della fortunatissima serie tv – è stato arrestato nella città di Sankt Pölten.Nella sua casa, la polizia ha trovato un laboratorio dotato di tutte le attrezzature per produrre crystal meth.

La diocesi di Sankt Pölten ha immediatamente sospeso il sacerdote, che provverrebbe dall'arcidiocesi polacca di Varsavia e sarebbe in Austria dal 2021. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, l’attentatore avvistato 90 minuti prima degli spari

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(Adnkronos) –
Thomas Matthew Crooks, il ventenne che ha sparato a Donald Trump lo scorso 13 luglio, era stato avvistato da una squadra speciale anticrimine della Pennsylvania 90 minuti prima che premesse il grilletto.Lo scrivono il New York Times e l'Abc News citando messaggi di testo condivisi da agenti di polizia che, come prima segnalazione, avevano indicato la presenza sospetta dell'uomo seduto a un tavolo da picnic.

Molto prima di quanto non si credesse finora. Il primo ad avvistare Crooks, quindi, sarebbe stato alle 16:19 ora locale un cecchino della polizia.L'agente ha inviato un messaggio a due colleghi che si trovavano al secondo piano di un magazzino dicendo loro che stava per staccare, il suo turno era finito.

Proprio mentre usciva dal magazzino ha visto Crooks seduto a un tavolo da picnic e nel messaggio ai colleghi ha scritto: "Qualcuno ci ha seguito, si è intrufolato e ha parcheggiato vicino alle nostre auto, giusto per farvelo sapere". Alle 17:38 Crooks si era spostato dal tavolo del pic nic al magazzino, un edificio dell'American Glass Research.E' in questo momento che gli vengono scattate alcune foto poi condivise in una chat di gruppo. "Un ragazzino si aggira attorno all'edificio dove ci troviamo.

Credo sia nell'Agr.L'ho visto con un telemetro (una sorta di binocolo, ndr) che guardava verso il palco.

Per vostra informazione.Se volete avvisare i cecchini del Secret Service di stare attenti.

L'ho perso di vista'', aggiunge.Trentatré minuti dopo, Crooks era morto, colpito dai Secret Service dopo aver aperto il fuoco contro Trump dal tetto di un magazzino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosa c’è dietro l’attacco di Elon Musk a Google

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(Adnkronos) – Google ha davvero “oscurato” il candidato nonché ex presidente Donald Trump?Questa è l’accusa di Elon Musk, ceo di Tesla, SpaceX e di X.com, l’ex Twitter che ha acquistato per 44 miliardi di dollari e che è diventata la piattaforma dei suoi attacchi e delle sue campagne politiche.

Oggi Musk ha pubblicato lo screenshot di una ricerca Google in cui chi prova a scrivere “President Donald” ottiene come suggerimenti “President Ronald Reagan” o “President Donald Duck”, ovvero Paperino.L’Adnkronos ha chiesto a Matteo Flora, imprenditore e docente di Sicurezza delle AI all’ESE se davvero il motore di ricerca stia compiendo una ‘interferenza elettorale’ (così l’ha definita Musk). “Ho fatto una prova usando un VPN, cioè fingendo di collegarmi da Austin, Texas, e il primo risultato è quello ‘istituzionale’, dunque Donald Trump.

Ma credo che sicuramente qualcuno sia intervenuto, dopo l’accusa di Musk, a ripristinare un primo risultato corretto.Quello che è più strano è vedere il secondo risultato: anche a me suggerisce Ronald Reagan, come se la categoria di chi cerca il defunto presidente repubblicano e sbaglia il suo nome di battesimo sia più ampia di chi cerca “President Trump shooting” (sparatoria) o “President Trump indictment” (incriminazione).

L’attentato e i suoi processi penali sono decisamente più recenti e rilevanti, bizzarro che Google restituisca un errore di battitura così in alto”.  Le piattaforme non sono ‘neutre’, e Google lo scorso febbraio ha dovuto sospendere la creazione di immagini del suo chatbot Gemini perché stava ‘esagerando’ nell’offrire risultati troppo inclusivi (gerarchi nazisti di pelle nera, imperatori romani con tratti somatici dei nativi americani, donne indiane scolpite su Mount Rushmore).Ci sono segnali che le grandi aziende tecnologiche stanno orientando i loro algoritmi a favore di un candidato o di un altro? “No, al momento non ho registrato nessun movimento in questo senso”, spiega Flora, “anche perché sarebbe un grosso rischio per loro.

Al momento sono protette dalla Section 230, la norma che ha quasi 30 anni e che permette alle piattaforme di non essere considerate responsabili per i contenuti che ospitano.Se dovessero agire come editori, con mosse politiche ‘pesanti’ come oscurare un candidato, perderebbero questa tutela e si esporrebbero a contenziosi miliardari.

Non è un caso se alla fine hanno tutte sbloccato Donald Trump, che era stato bandito dopo i fatti del 6 gennaio 2021”. Flora nelle sue lezioni all’università insegna “l’allineamento” dell’intelligenza artificiale, cioè quel processo per cui gli obiettivi del sistema di IA devono corrispondere a quelli dei suoi progettisti, degli utenti o a valori ampiamente condivisi, a standard etici oggettivi o alle intenzioni che i progettisti avrebbero se fossero più “informati e illuminati”.E questo ovviamente è un terreno scivoloso, con la Silicon Valley che incarna una serie di valori non per forza condivisi dal resto degli Stati Uniti (o del mondo).

Ma Flora legge le battaglie anti-woke di Elon Musk, che nell’ultima settimana si è scagliato contro la sua stessa figlia transgender, con una chiave decisamente più prosaica. “Il ceo di Tesla dà di sé l’immagine di un paladino libertario, ma in realtà il grosso dei suoi affari dipendono dai sussidi del governo federale americano, o dagli sgravi fiscali promessi dai singoli Stati.Sta spostando la sede delle sue aziende in Texas, ma mica per ragioni ideologiche, è solo convenienza.

SpaceX vive di contratti con la Nasa, Tesla s’impenna o crolla in borsa in base agli investimenti green del governo, o in funzione dei dazi sui veicoli elettrici cinesi.Il suo obiettivo, ed è stato chiaro con l’acquisizione a prezzi folli di Twitter, è di condizionare il dibattito politico, perché dalla politica deriva buona parte del suo fatturato.

I ricavi pubblicitari di X sono sprofondati, ma lui non l’ha comprata mica per gli utili (che erano scarsi pure prima), è il suo strumento di pressione, vuole diventare imprescindibile per il sistema di potere americano.Non si è inventato lui questa strategia, è la stessa di Murdoch, Bezos o di Berlusconi prima della discesa in campo”. Dietro all'attacco potrebbero esserci anche le ruggini tra Elon Musk e Larry Page, co-fondatore di Google e un tempo suo grande amico. "In generale, a Musk brucia ancora per quanto è successo con OpenAI, di cui era uno dei fondatori e da cui è uscito sbattendo la porta prima del successo planetario.

Page è stato richiamato in Google per gestire lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale, ed è dunque un ennesimo rivale di Musk in questo campo, in cui si è buttato con Grok, un'alternativa a ChatGpt e Gemini.Più indebolisce i concorrenti, più spazio può guadagnare con il suo prodotto.

Difficile trovare oggettività in questi attacchi". Le critiche a “X” non mancano: chi la considera un megafono dei trumpiani, chi rimpiange quella capacità di far scoprire voci fuori dalle rispettive bolle, chi si lamenta di avere un feed pieno di contenuti discutibili.Eppure resta ancora centrale: Joe Biden l’ha usata per annunciare il suo ritiro dalla corsa, e lo stesso hanno fatto i coniugi Obama per pubblicare (prima dell’alba, con un post programmato) i video di sostegno per Kamala Harris. “Non c’è niente da fare, resta la piattaforma più letta da giornalisti, politici e lobbisti, anche perché garantisce piena disintermediazione.

Un post lo controlli completamente, un’intervista a un grande media subirà sempre una qualche forma di intervento editoriale”.E i concorrenti? “Threads, l’alternativa costruita da Meta, sta andando meglio di quanto pensassi, ma non è riuscita a detronizzare il vecchio Twitter nella rilevanza politica. È popolata da chi non ama “X” e da chi non ha mai usato Twitter ma aveva un account Instagram, infatti spesso si incontrano i pensieri di bellissime influencer in grado di influenzare il successo di marchi più che di un candidato.

TikTok sarebbe un ottimo strumento per raggiungere i più giovani, ma i politici occidentali lo usano poco o nulla per ragioni geopolitiche (è cinese e il Congresso americano vuole forzarne la vendita)”. —media-comunicazionewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alta Velocità Roma-Napoli, guasto sulla linea e ritardi fino a 70 minuti

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(Adnkronos) – Disagi, oggi, sulla linea dell’Alta Velocità tra Roma e Napoli.La circolazione è fortemente rallentata per un guasto alla linea tra Labico e Anagni.

In corso l'intervento dei tecnici per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria, spiega Trenitalia nel suo sito. I treni Alta Velocità possono essere instradati sulla linea convenzionale tra Roma e Napoli via Formia o via Cassino e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 70 minuti.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Peaty positivo al Covid dopo l’argento nei 100 rana

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(Adnkronos) – Il britannico Adam Peaty, argento ieri nella finale dei 100 rana vinta dall'azzurro Nicolò Martinenghi, è risultato positivo al Covid.Ieri Peaty aveva dichiarato di essere stato leggermente male e di aver "avuto un po' di fastidio alla gola".

In una nota il team britannico ha affermato che le condizioni del 29enne sono peggiorate durante la notte e che ora è risultato positivo al Coronavirus. Peaty avrebbe dovuto far parte delle staffette britanniche con un possibile ritorno in vasca già venerdì. "Speriamo possa tornare in gara.Come in ogni caso di malattia, la situazione viene gestita in modo appropriato, adottando tutte le precauzioni usuali per mantenere in salute l'intera delegazione", si legge in una nota del team britannico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autovelox illegali e multe, possibile contestare la sanzione: ecco come

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(Adnkronos) – Le multe elevate da apparecchi autovelox non a norma possono essere contestate, purché la sanzione non sia stata già pagata dagli automobilisti.Lo afferma il Codacons, commentando la raffica di sequestri in tutta Italia disposti dal Gip del Tribunale di Cosenza relativamente agli apparecchi T-Exspeed v 2.0, non omologati e carenti dei requisiti necessari per garantire la validità delle sanzioni emesse. La legge stabilisce criteri e tempi precisi per impugnare le sanzioni: dalla data di contestazione o notifica della violazione, 60 giorni davanti al Prefetto, ricorso gratuito ma che determina il pagamento del doppio della sanzione qualora l’istanza venga respinta, o 30 giorni dinanzi al giudice di pace, ma pagando il contributo unificato.

Per le multe già pagate o quelle per cui siano scaduti i termini, non è possibile proporre ricorso – afferma il Codacons -.Nel caso in cui sia ancora possibile contestare la sanzione, per avere certezze circa l’omologazione del dispositivo autovelox che ha accertato la violazione, occorre presentare istanza d’accesso presso il comune dove è installato l’apparecchio e, una volta ottenuti gli atti, analizzare le specifiche tecniche sull’autovelox. “Chi viola i limiti di velocità e mette a rischio la sicurezza stradala va sempre punito, ma gli enti locali devono agire nella piena legalità utilizzando apparecchi omologati e che rispettino le normative, per evitare l’inevitabile raffica di ricorsi che scatterà ora a seguito dei sequestri degli autovelox disposti dalla magistratura”, conclude il presidente Carlo Rienzi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, minacce di morte a protagonista cerimonia d’apertura

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(Adnkronos) –
La Dj francese Barbara Butch, attivista per i diritti Lgbtq e al centro delle polemiche per il ruolo svolto durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024, ha presentato denuncia per ''molestie informatiche''.Dopo la sua esibizione venerdì, in cui è stata protagonista di quella molti telespettatori hanno interpretato come una parodia dell'Ultima Cena, la dj è diventata ''bersaglio di cyberbullismo particolarmente violento''.

Come si legge in una nota condivisa dal suo avvocato su Instagram, l'artista è stata "minacciata di morte, tortura e stupro''.Ebrea, ''è anche presa di mira da numerosi insulti di carattere antisemita, omofobo, sessista e grassofobico", denuncia l'avvocato Audrey Msellati. In un'altra nota, l'attivista femminista e lesbica si è detta ''estremamente onorata di aver potuto partecipare alla cerimonia di apertura'' e di aver ''condiviso la mia visione della celebrazione''.

Butch ha spiegato che "se all'inizio ho deciso di non parlare per far calmare gli haters, i messaggi che ricevo sono sempre più estremi.Tutto questo per aver avuto la possibilità di rappresentare la diversità del mio Paese attraverso l'arte e la musica, insieme ad altri artisti e gli artisti che ammiro''. L'artista ha aggiunto che "attraverso la mia attività di Dj e il mio attivismo, ho sempre promosso l'amore e l'inclusività: per me, questo è ciò che salverà il mondo, anche mentre cade a pezzi". Barbara Butch si è esibita durante il tableau intitolato "Festivity" che iniziava con l'immagine di un gruppo di persone seduto al tavolo, tra cui alcune famose drag queen (Nicky Doll, Paloma e Piche, riconoscibile dalla barba bionda).

Secondo alcuni era una rappresentazione dell'ultima Cena di Gesù Cristo, tanto che la Conferenza episcopale di Francia ha per prima contestato quelle che ha definito ''scene di scherno nei confronti del cristianesimo''. Il direttore artistico della cerimonia, Thomas Jolly, ha però negato di essersi al dipinto di Leonardo da Vinci che evoca la cena di Gesù con i suoi apostoli e ha affermato che si è trattato piuttosto di una ''grande festa pagana''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Specializzandi, Siaarti: “Per sistema formativo una riforma seria e concreta”

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(Adnkronos) – “Contrapporre ospedale e università, alimentando una contrapposizione ideologica tendente a stroncare la funzione per la quale dovrebbe esistere l’università e svilendo la funzione stessa dell’ospedale, è un errore madornale che vogliamo urlare a tutti.Un percorso formativo di qualità, per definizione, è sempre composto dalla giusta miscela di teoria/conoscenza e pratica/competenza.

Altrimenti si arriva al disastro di oggi” per questo il sistema formativo ha bisogno di una riforma seria e concreta”.Così Antonello Giarratano, presidente Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), in una lettera aperta al direttore di Quotidiano Sanità, Luciano Fassari, esprime la sua posizione volta a superare la contrapposizione ideologica tra ospedalieri e universitari, nel dibattito aperto, negli ultimi giorni, sul parere del ministero dell’Università e la ricerca (Mur) che intende ripristinare l’esame per il passaggio d'anno dei medici specializzandi assunti con il cosiddetto ‘Decreto Calabria’, che è stato accolto dall’opposizione di alcune associazioni di categoria dei medici specializzandi e di alcuni assessori regionali del welfare.  La società scientifica Siaarti, nella lettera del presidente, oltre a ribadire che la sicurezza dei pazienti e la qualità della sanità devono essere al primo posto, evidenzia la necessità di una riforma urgente della formazione post laurea per gli specializzandi, nella quale non si possono prevedere contratti in ospedali periferici con una certificazione finale di competenze che, in quel contesto, non si potrebbero acquisire.  “Il nostro sistema formativo – spiega Giarratano – ha bisogno di una riforma seria e concreta, lontana da condizionamenti ideologici.

Solo attraverso un’adeguata formazione possiamo garantire ai futuri medici la competenza necessaria per affrontare le sfide della sanità moderna. È essenziale – chiarisce – mantenere standard elevati per garantire che i medici siano adeguatamente preparati.Nella parcellizzazione formativa attuale, uno specializzando di secondo o terzo anno dovrebbe andare, con un contratto a tempo determinato che lo vincola – per restare alla mia specialità di anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore – in un ospedale anche periferico a formarsi dove non ‘vedrebbe’ mai un neonato, un paziente neurochirurgico, un paziente cardiochirurgico o una procedura di terapia del dolore avanzata o di area intensiva e tanto tanto altro”.  Sull’esame, che è “secondo un 44 quater scritto francamente in modo poco comprensibile”, il presidente Siaarti osserva che “consisterebbe in una certificazione delle procedure svolte che, in molti degli ospedali dove alcune regioni vorrebbero colmare i buchi, nessuno potrebbe certificare semplicemente perché non si fanno”.

A questo, si aggiunge il fatto che “poi a fine anno con questa certificazione ‘farlocca’, un consiglio di docenti dovrebbe, facendo finta di non sapere che quelle attività non le ha svolte e senza alcuna valutazione anche degli studi e conoscenze acquisite, certificare che si è specialista?A fine anno faremo esami ai medici in formazione con 2 o 3 modalità diverse, per chi ha accettato di essere assunto e per chi invece è rimasto nel percorso ‘tradizionale’?”, domanda retoricamente Giarratano.  Il presidente Siaarti, evidenziando le numerose criticità del sistema attuale, propone però una soluzione. “Facciamo una riforma, facciamola seria abbandonando il sistema per decreti e per articoli, che porterà il caos a fine anno alla prossima tornata di esami o di diplomi e anche come società scientifiche, non solo come docenti che tanto fanno per la formazione.

Abbiamo idee e contributi che possiamo portare ai tavoli del legislatore puntando al risultato che a tutti interessa: la qualità dei nostri futuri medici”, conclude Giarratano.L’alternativa a una riforma di tale tipo, secondo il presidente Siaarti, non potrebbe che essere la definitiva compromissione “della qualità della sanità italiana”, con esiti nefasti per i pazienti e per la loro sicurezza. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, bombola di gas esplode in casa: ferito 69enne

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(Adnkronos) – Poco fa i carabinieri della stazione Napoli Marianella sono intervenuti in una abitazione in via Antonio Cinque 94, dove una bombola del gas per uso domestico sarebbe esplosa, poco prima, per cause in corso di accertamento.Ferito in modo grave, ma non in pericolo di vita, un 69enne trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli.

Illesa la moglie 66enne con lui in casa.Sul posto anche i vigili del fuoco e i sanitari del 118.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sainz alla Williams dal 2025, spagnolo firma con nuovo team dopo Ferrari

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(Adnkronos) – Carlos Sainz correrà con la Williams dal Mondiale 2025 di Formula 1 dopo l'addio alla Ferrari.Il pilota spagnolo lascerà il Cavallino alla fine della stagione 2024 per lasciare il volante a Lewis Hamilton, destinato a far coppia con Charles Leclerc a Maranello.

Sainz si lega alla Williams con un contratto biennale che prevede l'opzione per il prolungamento. Nel circus il 29enne spagnolo ha ottenuto tre vittorie, 23 podi, oltre 1.100 punti in carriera, attualmente è quinto nel campionato piloti.Dopo essere diventato l'unico pilota non Red Bull Racing a ottenere una vittoria in gara nel 2023, Sainz ha recentemente ottenuto la vittoria al Gran Premio d'Australia di quest'anno, appena dieci giorni dopo l'intervento chirurgico per appendicite, e ha ottenuto finora altri quattro podi in questa stagione.

Alla Williams, Sainz correrà al fianco di Alex Albon, lo spagnolo continuerà a correre utilizzando il numero 55. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maduro ‘vince’, dubbi su elezioni: quali Paesi non riconoscono il risultato

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(Adnkronos) – La comunità internazionale accoglie con perplessità il risultato delle elezioni venezuelane: diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti e alcune nazioni dell'America Latina, hanno reagito con scetticismo all'esito delle presidenziali e hanno chiesto trasparenza nel conteggio dei voti dopo che la Commissione nazionale elettorale ha dichiarato vincitore Nicolás Maduro. Secondo la Commissione elettorale del Venezuela, infatti, Maduro avrebbe ottenuto il 51% dei voti contro il 44% del candidato dell'opposizione Edmundo González, nonostante i sondaggi indipendenti suggeriscano che González abbia ottenuto il doppio dei voti del presidente uscente.Maduro è al potere dal 2013 e molti gli attribuiscono la responsabilità del collasso economico del Paese ricco di petrolio e dell'esodo di milioni di cittadini, centinaia di migliaia dei quali fuggiti negli Stati Uniti. Intanto l'opposizione ha rivendicato la vittoria nella tarda serata di ieri: "Quello che è successo nel nostro Paese è un enorme movimento sociale che non si fermerà", ha detto María Corina Machado, la forza trainante della campagna di opposizione venezuelana, durante una conferenza stampa. "Siamo un movimento civico e pacifico, ed è così che continueremo a lavorare finché non faremo prevalere la verità, che prevarrà". "Abbiamo serie preoccupazioni sul fatto che il risultato annunciato non rifletta la volontà o i voti del popolo venezuelano", ha dichiarato a Tokyo il Segretario di Stato americano Antony Blinken esortando i funzionari della Commissione elettorale a pubblicare la "tabulazione dettagliata" dei voti, e aggiungendo: "La comunità internazionale sta osservando molto da vicino questa situazione e risponderà di conseguenza". In America Latina – la Colombia, che ha legami amichevoli con Maduro – ha espresso scetticismo sui risultati, così come in Europa hanno fatto la Spagna, l'Italia e altre nazioni europee. "Ho molte perplessità sul regolare svolgimento delle elezioni in Venezuela.

Chiediamo risultati verificabili ed accesso agli atti: il risultato che annuncia la vittoria di Maduro rispecchia veramente la volontà del popolo?", si è chiesto su X il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.  
Cautela nei paesi della regione: il ministro degli Esteri colombiano, Luis Gilberto Murillo, ha chiesto una verifica e un controllo indipendente del conteggio dei voti "il prima possibile".Il presidente cileno Gabriel Boric ha detto che è "difficile credere" ai risultati ufficiali. "Dal Cile, non riconosceremo alcun risultato che non sia verificabile", ha scritto su X.  All'altro estremo dello spettro politico, anche il presidente argentino Javier Milei ha dichiarato che non riconoscerà una "frode", scrivendo su X che “i venezuelani hanno scelto di porre fine alla dittatura comunista di Nicolás Maduro".

Il leader dell'estrema destra sudamericana ha invitato le forze armate del Venezuela a "difendere la democrazia e la volontà popolare".Il ministro degli Esteri peruviano Javier González-Olaechea ha accusato il regime di Maduro di avere "l'intenzione di compiere una frode" e ha richiamato l'ambasciatore del Perù in Venezuela per consultazioni. "Il Perù non accetterà la violazione della volontà popolare del popolo venezuelano", ha dichiarato su X. Anche Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Panama, Paraguay, Repubblica Dominicana e Uruguay hanno chiesto un conteggio trasparente dei voti da parte di osservatori indipendenti.  Nel frattempo, Russia, Cina, Iran, Cuba, Bolivia e Honduras – tutti alleati del Venezuela – hanno inviato messaggi di congratulazioni a Maduro per l'annunciato risultato elettorale. Dopo che l'ambasciatore russo a Caracas ha definito "attendibile" il conteggio dei voti della commissione elettorale, il presidente Vladimir Putin si è congratulato con Maduro. "Ricordati che sei sempre un ospite gradito sul suolo russo", ha detto Putin in un messaggio a Maduro.

Il Ministero degli Esteri cinese si è congratulato con il vincitore e con il Venezuela per il "successo" delle elezioni. "Cina e Venezuela sono buoni amici e partner che si sostengono a vicenda", ha dichiarato il portavoce del ministero Lin Jian durante una conferenza stampa.Il Ministero degli Esteri di Cuba ha dichiarato che Raúl Castro ha chiamato Maduro per congratularsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autovelox ‘illegale’, scatta il sequestro in tutta Italia

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(Adnkronos) – Autovelox considerato 'illegale', scatta il sequestro in tutta Italia.Dal Piemonte all'Emilia, dalla Puglia alla Sicilia, dalla Basilicata alla Calabria: nel mirino, in particolare, la strumentazione denominata T-EXSPEED v 2.0 con postazioni fisse per il rilevamento della velocità sia media che puntuale. La Squadra di polizia giudiziaria della Sezione Polizia stradale di Cosenza, per specifica competenza normativa, al termine delle indagini delegate dalla procura dopo gli accertamenti sulla non legittimità del sistema di rilevamento delle violazioni della velocità effettuate con la strumentazione denominata T-EXSPEED v 2.0, sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip di Cosenza. "Una indagine lunga, complessa ed articolata, irta di ostacoli in considerazione della delicatezza della materia e delle implicazioni economiche che riguarda il settore" sottolineano gli investigatori.  Gli operatori della Polizia Stradale, in particolare, sono riusciti a cristallizzare elementi che hanno consentito al gip di emettere provvedimenti di sequestro che riguarda misuratori di velocità denominati T-EXSPEED V.2.0 con postazioni fisse per il rilevamento della velocità sia media che puntuale, dislocate lungo la SS 107 e la SP 234 del territorio della provincia di Cosenza, la SS.106 delle Calabrie.  Gli accertamenti effettuati hanno consentito di appurare non solo la mancata omologazione ma anche l’assenza del prototipo del sistema di rilevamento, elementi indispensabili per accertare la legittimità delle violazioni rilevate da tali sistemi, di proprietà di società private che vengono date in noleggio a enti locali, con il rischio concreto di danno erariale nel caso di ricorso da parte di utenti a cui spesso i giudici riconoscono oltre l’annullamento del verbale anche il risarcimento delle spese.

Un principio fatto proprio dalla Cassazione con una recente sentenza.  Il sequestro riguarda apparecchiature dislocate su tutto il territorio nazionale ed in particolare quelli presenti in vari comuni e città quali Venezia, Vicenza, Modena, Reggio Emilia, Pomarico, Cerignola, Pianezza, Piadena, Formigine, Arcola, Carlentini, San Martino in Pensiliis. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, il ‘pescatore di cuffie’ idolo dei bagnini: “Niente Giochi senza di noi”

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(Adnkronos) – "In questi giochi olimpici le gare di nuoto non sarebbero state possibili senza la presenza dei bagnini".Così, con Adnkronos/Labitalia, Guido Ballarin, presidente di Anab, Associazione nazionale assistenti bagnanti, commenta l'intervento del bagnino che alle Olimpiadi di Parigi 2024 si è tuffato, con fisico non proprio scolpito e costume colorato, in piscina per recuperare una cuffia persa dalla statunitense Emma Weber, scatenando l'ovazione del pubblico presenti e i successivi commenti su media e social.

Senza i bagnini, "lo ricordiamo, non si possono aprire le piscine".  "Quindi al di là della nota di colore con quel costume un po' atipico, noi crediamo nella rilevanza della figura del bagnino non solo come autorità in piscina, ma anche come chi in caso di problemi sarà pronto a mettersi all'opera.Di sicuro l'immagine di quel bagnino sarà anche divertente, ma penso che se succedesse qualcosa in piscina lui sarebbe pronto anche a intervenire".  I media americani l'hanno ribattezzato 'Bob the cap catcher', ossia 'il pescatore di cuffie'.

L'assistente de La Défense Arena, diventato famoso per essersi tuffato a recuperare una cuffia, persa dalla statunitense Emma Weber, non ha voluto rendere noto il proprio nome.Grazie alla sua performance con costume coloratissimo e fisico non proprio scolpito ha raccolto una vera e propria ovazione dal pubblico di oltre 15mila spettatori e la sua performance è stata salutata dall'ovazione del pubblico.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allattamento e Olimpiadi 2024: un passo avanti per le atlete madri

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(Adnkronos) – Essere un’atleta mamma può rappresentare una grande sfida nel mondo dello sport e dei Giochi olimpici.Le Olimpiadi di Tokyo 2020 hanno segnato un momento cruciale nel campo della genitorialità nello sport, ma è con Parigi 2024 che c’è la vera svolta. Poco fuori dal perimetro del Villaggio Olimpico, quattro anni fa, c’era una stanza speciale all’interno della quale gli atleti con bambini piccoli potevano prendersi cura dei loro neonati.

Tuttavia, le restrizioni dovute al contenimento della pandemia da Covid-19 hanno rappresentato, in quell’occasione, un limite per i più piccoli e gli assistenti che non potevano accedere al Villaggio Olimpico.Questo ha reso difficile per gli atleti andare a trovare i loro figli, se mai fossero stati autorizzati a viaggiare con loro. Ma le Olimpiadi di Parigi 2024 sono diverse.

Gli atleti e le atlete hanno manifestato il proprio entusiasmo per il Village Nursery, una struttura del Villaggio olimpico: il primo asilo nido per genitori atleti olimpici e paralimpici.
 L’iniziativa è stata lanciata dalla Commissione Atleti del Comitato Olimpico Internazionale in collaborazione con il CIO e il Comitato Organizzativo di Parigi 2024 e con il partner P&G. Come funziona il Village Nursery a Parigi Gli atleti possono prenotare appuntamenti privati o condivisi presso la struttura, nel cuore del Village Plaza, che può ospitare fino a sei membri della famiglia.Qui, hanno accesso a spazi privati per l’allattamento, un lounge per la famiglia con la quale trascorrere il proprio tempo libero e un fasciatoio dedicato ai neonati. Il progetto rientra nella partnership con P&G che ha così contribuito a soddisfare le esigenze quotidiane di circa 22.250 atleti e del personale del Villaggio Olimpico e Paralimpico, offrendo il supporto di un asilo nido all’interno del Villaggio Olimpico: “un ambiente confortevole e pratico per i genitori atleti per trascorrere del tempo con i loro neonati e bambini piccoli durante i Giochi.

Con il supporto del marchio Pampers, marchio di Fater (Jv tra P&G e Angelini), l’asilo nido del Villaggio Olimpico offrirà l’accesso a pannolini e salviette di alta qualità, fornendo anche uno spazio per il gioco e il legame familiare”, si legge in una nota. L’asilo nido, che rientra nell’impegno costante del CIO e della Commissione Atleti del CIO per garantire che gli atleti genitori siano accuditi e supportati durante i Giochi, è situato in una posizione comoda nell’area non residenziale dell’Olympic Village Plaza e è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00. Genitorialità e sport “Molti atleti stanno cercando di bilanciare la loro carriera sportiva con la famiglia.So cosa si prova perché ho gareggiato ai Giochi olimpici invernali del 2014 come madre con un bambino piccolo”, ha affermato Emma Terho, presidente della Commissione atleti del CIO. “La gravidanza e la maternità – ha aggiunto – non devono necessariamente significare la fine della carriera per le atlete.

Sono molto grata per il forte supporto di P&G fin dal primo giorno in cui la nostra Commissione ha avanzato la proposta. È molto utile sia per i genitori che per i neonati poter trascorrere del tempo insieme, soprattutto in un momento così importante nella vita sportiva di un’atleta.Questo asilo nido consente che ciò accada, offrendo anche alle atlete l’opportunità di concentrarsi sui Giochi”. Secondo Laura Kenny, cinque volte medaglia d’oro olimpica nel ciclismo, il cui figlio aveva solo tre anni quando ha gareggiato alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l’asilo nido del Village fornisce ai genitori atleti una risorsa preziosa durante i Giochi: “È incredibile vedere i marchi P&G riconoscere ciò che più conta per gli atleti e sostenerli durante i Giochi Olimpici e Paralimpici in modi significativi”, ha affermato. “Per gli atleti che devono anche destreggiarsi tra il ruolo di genitori, entrare in contatto con i propri bambini in uno spazio accessibile come l’asilo nido supportato da Pampers sarà una risorsa straordinaria, che fornirà un prezioso supporto agli atleti olimpici e paralimpici durante i Giochi”, ha concluso. L’asilo nido è l’ultimo passo di una lunga e storica “battaglia” degli atleti neogenitori e delle mamme e sportive che allattano nel periodo dei Giochi olimpici. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)