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Intelligence, nomine: Del Deo e Rizzi vicedirettori Dis e Aisi

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(Adnkronos) – Nomine all'intelligence italiana.Con Dpcm firmato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il vicedirettore dell'Agenzia informazioni e sicurezza interna (Aisi), dott.

Giuseppe Del Deo, è stato nominato vicedirettore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis).Lo comunica Palazzo Chigi.

Nuovo vicedirettore della stessa Aisi – si legge nella nota – sarà nominato il prefetto Vittorio Rizzi, attuale Vicecapo vicario della Polizia di Stato.Entrambi i provvedimenti decorreranno dal 2 settembre. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, ginnastica ritmica: Raffaeli e Baldassarri in finale

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(Adnkronos) – Sofia Raffaeli, prima già dalla seconda rotazione, si qualifica alla finale dell'all around della ginnastica ritmica alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il miglior punteggio.L'azzurra ha infatti chiuso la batteria di qualificazione con 139.100 punti, con un distacco dalla seconda, la tedesca Darja Varfolomeev, di 2250 punti.

Bene anche l'altra azzurra, Milena Baldassarri, che stacca il pass per la finale con il punteggio di 129.250 e la nona posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerti annullati per rischio attentati, i fan di Taylor Swift invadono Vienna e cantano in strada – Video

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(Adnkronos) –
A Vienna i tre concerti di Taylor Swift in programma l'8, il 9 e il 10 agosto sono stati cancellati all'ultimo minuto per il rischio di attentati, ma i fan – gli swifties – hanno trovato comunque il modo per far sentire il loro amore per la cantante statunitense. 'Armati' dei famosi braccialetti dell'amicizia da scambiarsi durante i concerti di Swift, hanno invaso le strade della capitale austriaca e hanno cantato alcune hit della cantante, come 'I Knew You Were Trouble' e 'Long Live'. "È la nostra terapia di gruppo", scrivono i ragazzi condividendo i video sui social.Sollevati di essere al sicuro, ma anche dispiaciuti per aver perso un evento musicale tanto atteso, per cui molti di loro avevano affrontano un lungo viaggio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mezzogiorno, Matacena: “Servono investimenti e infrastrutture, non solo agevolazioni fiscali”

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(Adnkronos) – "Il raddoppio del credito d'imposta per le aziende che investono nella Zes unica del sud è una buona notizia, ma è solo una delle tante misure di cui ha bisogno il Mezzogiorno.I problemi non si risolvono solamente con norme che agevolano la parte fiscale.

Il Sud dovrebbe vivere anche di infrastrutture, di investimenti pubblici e privati".Così Lorenzo Matacena, amministratore delegato di Caronte & Tourist Spa e vicepresidente della Confederazione Italiana Armatori, a Coffee Break su La7. Il tax credit "è sicuramente una buona notizia, ma il Sud ha bisogno di misure del genere e di tante altre.

I problemi del Mezzogiorno non si risolvono solo con le agevolazioni fiscali; servono investimenti pubblici e privati e infrastrutture adeguate.Le agevolazioni fiscali – sottolinea il manager – sono un passo nella direzione giusta, ma devono essere accompagnate da un piano più ampio e strutturato". "I traghettatori non decidono le politiche infrastrutturali ma siamo pronti a fornire supporto logistico per questa grande opera" aggiunge. "Il traghettamento, inoltre, non scomparirà con il ponte, resterà indispensabile durante i lavori e in tutte quelle situazioni in cui il ponte potrebbe non essere operativo, come in caso di vento particolarmente forte e come accade con le infrastrutture fisse tra Francia e Inghilterra o tra Danimarca e Svezia".  "Il Ponte è un'infrastruttura importante – dice Matacena – ma sarà davvero utile solo se inserito all’interno di un più ampio contesto infrastrutturale.

Se lungo i 900 km che separano Napoli da Palermo realizziamo solo 3 km di altissima tecnologia, rischiamo di non risolvere nulla.Tuttavia, sembra che il governo stia prendendo una direzione diversa e, da cittadino italiano che paga le tasse, mi auguro che si proceda rapidamente verso un collegamento stabile nei tempi giusti".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, appello del deputato a Meloni: “Con Maduro fame e censura, Italia ci aiuti”

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(Adnkronos) – "Al governo italiano e alla premier Giorgia Meloni chiedo questo, che ci sostengano nel processo che stiamo portando avanti affinché la sovranità sia rispettata e il Venezuela possa, finalmente, essere in pace". È l'appello che attraverso l'Adnkronos Williams Davila, politico venezuelano e attuale deputato all'Assemblea nazionale del Venezuela per il partito Azione democratica, rivolge alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni mentre nel Paese sudamericano non si placano le proteste dopo l'esito delle ultime elezioni.Il presidente uscente Nicolas Maduro ha proclamato la vittoria con il 51,2% dei voti, ma l'opposizione antichavista denuncia brogli, rivendicando il successo con il 70% delle preferenze.

Davila nei giorni scorsi ha sfilato per le strade di Caracas per chiedere il riconoscimento di Edmundo Gonzalez – candidato dell'opposizione – come presidente eletto: "Lo attestano gli oltre 7 milioni di voti di venezuelani e venezuelane, ed è per questo che continueremo a lottare". "La comunità internazionale", spiega il parlamentare venezuelano, membro dell'Istituto Milton Friedman, può fare pressione dall'esterno "affinché il Cne (il Consiglio nazionale elettorale, ndr) mostri i verbali che sostiene di avere.La premier Meloni sa che la volontà del popolo e la sua sovranità devono essere rispettate, e sono sicuro che sosterrebbe quanto dico.

Quello che è successo il 28 luglio è stato un fenomeno elettorale che non si vedeva dal secolo scorso.La gente si è recata ai seggi in massa e ha votato per Edmundo Gonzalez come nuovo presidente del Venezuela".

Anche l'Unione europea secondo Davila può giocare un ruolo decisivo per tenere i riflettori accesi sulla situazione nel Paese: "Il regime di Maduro deve sapere che qui nessuno riposerà fino a quando la sovranità popolare e la giustizia non prevarranno e non saranno rispettate". Intanto a Caracas proseguono i disordini.Sarebbero almeno 24 le persone morte nelle proteste seguite alle presidenziali del 28 luglio, come denunciato su X dall'organizzazione per i diritti umani Provea.

Il bilancio si riferisce ai giorni tra il 28 luglio e il 5 agosto: "La realtà di ciò che sta accadendo nelle strade del mio Paese è un processo sistematico di repressione, che genera insicurezza e paura per la nostra libertà.I venezuelani e le venezuelane – prosegue Davila – sono stati coraggiosi a scendere in strada in diverse occasioni storiche, ma quello che stiamo vivendo ora non è paragonabile ad altri anni.

Chiunque può essere arrestato senza aver commesso alcun reato.Solo essere un leader politico dell'opposizione, sostenere Edmundo Gonzalez e Maria Corina Machado (politica e attivista per i diritti umani, ndr) è motivo sufficiente per essere arrestato". "Il caso più recente e che ha avuto un grande impatto", racconta il parlamentare dell'opposizione, "è quello di una politologa e professoressa universitaria dell'Ucv, che stava per prendere un volo per Buenos Aires, in Argentina, per le vacanze e non le è stato permesso di imbarcarsi. È stata arrestata e tenuta più di 24 ore in isolamento, senza che ci fosse un ente competente a dare spiegazioni. È solo una professionista che si dedica all'azione umanitaria, e solo per questo è stata arrestata.

Il Venezuela si trova in una situazione insostenibile.I cittadini sono costretti a cancellare chat, eliminare immagini e sbarazzarsi di qualunque cosa possa coinvolgerli come sostenitori dell'opposizione.

E questo è solo un esempio del carattere totalitario che sta assumendo il regime illegittimo di questo Paese". Non è un caso che Maduro abbia dichiarato 'guerra' alla app di messaggistica WhatsApp per motivi di sicurezza: "I social media in Venezuela sono stati il nostro unico mezzo per poterci esprimere nel modo più libero possibile, per informarci e sapere davvero cosa sta succedendo nel Paese, dato che c'è una situazione di censura da anni.I media tradizionali non possono essere totalmente trasparenti, altrimenti vengono chiusi e presi dallo Stato, quindi i social media sono stati lo spazio di comunicazione di tutti noi.

Il governo – sottolinea Davila – cerca di reprimere i social per evitare che le persone si informino, carichino informazioni o prove dei crimini contro l'umanità, delle violazioni dei diritti costituzionali e altro.WhatsApp è stata l'applicazione che Maduro ha ordinato di cancellare dai telefoni perché da lì, afferma, sarebbero nate presunte cospirazioni.

Vogliono eliminare WhatsApp perché è stata fondamentale come mezzo per rivelare le frodi, e per il semplice fatto che non possono controllare il principale canale di diffusione utilizzato per documentare e informare su ciò che stiamo vivendo dal 28 luglio.Il regime ha paura di ciò che non può manipolare e controllare". Davila traccia un quadro devastante quando gli viene chiesto un bilancio dell'esperienza governativa di Maduro: "Il Paese versa in una condizione di povertà estrema, con un'alta percentuale di insicurezza alimentare che ha lasciato una grande parte della popolazione in vari gradi di malnutrizione.

Per non parlare del saccheggio della compagnia petrolifera statale Pdvsa, risultato della cattiva gestione e della grande corruzione che è esistita dai tempi di Hugo Chavez.Inoltre, ci troviamo in una situazione in cui non esiste uno Stato di diritto, per cui i diritti umani vengono sistematicamente violati nel Paese, vengono commessi crimini contro l'umanità.

Queste sono le condizioni, ed è per questo che il cambiamento politico è necessario e urgente".  Con Gonzalez, sostiene Davila, il Venezuela potrebbe avere "ciò che realmente non ha mai avuto: una solidità istituzionale che possa sempre mantenere la democrazia nel Paese e che riesca a evitare un sistema autocratico".Nel frattempo su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Farnesina ha istituito una "task force" permanente per seguire gli sviluppi in Venezuela. "In coordinamento con l'Ambasciata d'Italia a Caracas e con i due consolati di Caracas e Maracaibo – si legge in una nota del Ministero – verrà effettuato un monitoraggio continuo dell'evoluzione della situazione politica nel Paese e delle problematiche relative agli oppositori politici e ai cittadini italiani soggetti a provvedimenti da parte delle autorità locali". (di Antonio Atte) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, avvelena l’avversaria durante il torneo di scacchi: “Era stata scortese”

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(Adnkronos) – La sua avversaria le era antipatica, così l'ha avvelenata con il mercurio durante la partita di scacchi. È accaduto a Makhachkala, nel corso del campionato di scacchi del Dagestan, regione nel sud della Russia, dove ora la donna rischia tre anni di carcere.  Amina Abakarova, 40 anni e vincitrice ne 2023 del Campionato di scacchi del distretto federale nord-caucasico, ha deciso di estrarre del mercurio da un termometro e versarlo sulla postazione della sua avversaria, la trentenne Umayganat Osmanova, utilizzando un pezzo del gioco per cospargere anche il bordo del tavolo.La scena è stata ripreda dalle telecamere di sicurezza, che hanno incastrato Abakarova dopo la competizione, che la sua avversaria è riuscita a continuare nonostante avesse accusato nausea e forti vertigini.  Amina Abakarova, di professione insegnante di scacchi in una scuola di Makhachkala, è accusata di aver intenzionalmente inflitto danni fisici alla sua avversaria.

La donna ha motivato il gesto riferendo di antipatie personali, dopo essere stata battuta in un altro torneo, e accusando Osmanova di essere stata scortese verso di lei e i suoi familiari alle sue spalle.La ministra dello sport del Dagestan Sazhida Sazhidova, come riportato anche dal Mirror, si è detta "perplessa per quanto accaduto: le motivazioni che hanno portato una giocatrice come Amina Abakarova a commettere tali azioni sono inspiegabili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Meloni sente presidente Iran: “Evitare escalation e riaprire dialogo”

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell'ambito dei contatti che sta tenendo in questi giorni sulla situazione in Medio Oriente, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente della Repubblica Islamica d'Iran, Masoud Pezeshkian.Lo rende noto Palazzo Chigi. La premier Meloni, si legge nel comunicato, "ha sottolineato la necessità di scongiurare un allargamento del conflitto in corso a Gaza, anche con riferimento al Libano, invitando l'interlocutore a evitare un'ulteriore escalation e a riaprire la via del dialogo". Meloni "ha infine reiterato il costante impegno dell'Italia a favorire la pace e la stabilità della regione attraverso il necessario raggiungimento del cessate il fuoco nella Striscia, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento dell'aiuto umanitario alla popolazione civile", conclude Palazzo Chigi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

West Nile, in Italia 24 nuovi casi nell’ultima settimana: salgono a 3 i morti

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(Adnkronos) – In Italia sono stati 24, nella prima settimana di agosto, i nuovi casi di infezione da virus West Nile nell'uomo.Dall'inizio di maggio 2024 sono stati segnalati nel nostro Paese 52 casi confermati, mentre si attestavano a 28 nel precedente bollettino.

Tra i casi confermati sono stati notificati 3 decessi – uno in Veneto, uno Friuli Venezia Giulia, uno in Emilia Romagna – uno in più rispetto alla scorsa settimana. Tra le infezioni confermate, 29 si sono manifestate nella forma neuro-invasiva (1 Lombardia, 8 Veneto, 3 Friuli Venezia Giulia, 13 Emilia Romagna, 2 Puglia, 1 caso importato dagli Stati Uniti e 1 dall'Albania), 8 sono stati i casi asintomatici identificati in donatori di sangue (8 Emilia Romagna), 15 i casi di febbre (9 Veneto, 4 Emilia Romagna, 1 caso importato da Oman e 1 dal Marocco).  Il bollettino di sorveglianza integrata del West Nile e dell'Usutu virus, diffuso dall'Istituto superiore di sanità e aggiornato al 7 agosto, non rileva, però, casi di Usutu virus. La sorveglianza veterinaria attuata su cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici ha confermato la circolazione del West Nile virus in Abruzzo, Puglia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e Lombardia.Sono in corso di conferma positività in provincia di Treviso, Padova, Cuneo, Torino, Oristano. Salgono a 28 le Province con dimostrata circolazione del West Nile virus appartenenti a 9 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Campania, Puglia e Sardegna.

La presenza del virus, inoltre, è stata confermata dal Cesme (Centro referenza nazionale) in 82 pool di zanzare catturate in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu si scusa per attacchi 7/10: “Mi dispiace”

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso di rimanere in carica il più a lungo possibile e per la prima volta ha detto inoltre di essere “profondamente” dispiaciuto per non essere riuscito a prevenire il massacro del 7 ottobre.  "Scusarsi?", domanda nell'intervista a Time. "Certo, certo.Mi dispiace, profondamente, che sia successo qualcosa del genere.

E ti guardi sempre indietro e dici: Avremmo potuto fare qualcosa che avrebbe potuto impedirlo?".Quindi ha promesso: "Resterò in carica finché crederò di poter aiutare a guidare Israele verso un futuro di sicurezza, sicurezza duratura e prosperità.

Preferisco avere cattiva pubblicità piuttosto che un buon necrologio".  Continua intanto ad essere alta la tensione per la minaccia dell'Iran di un attacco su larga scala a Israeleminacciato dopo l'uccisione del capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, e di un alto funzionario di Hezbollah in un attacco a sud di Beirut, la capitale del Libano.Da allora, sia Hezbollah che l'Iran hanno avvertito Israele che effettueranno attacchi in risposta a quanto accaduto, il che significa che le autorità e la popolazione israeliana aspettano da diversi giorni un possibile attacco.

La diplomazia è al lavoro per portare ad una de-escalation nella regione con gli Usa che parlano di una tregua a Gaza "mai così vicino".  "Nessuna pressione o intimidazione può dissuaderci dalla decisione di rispondere al nemico israeliano", afferma il leader del gruppo sciita yemenita di Ansar Allah, Abdul Malik Al-Houthi spiegando, nell’oramai consueto discorso settimanale del giovedì, che "il ritardo nella risposta dell’Asse della Resistenza all’escalation israeliana è una questione puramente tattica, con l’obiettivo che tale risposta abbia un impatto sul nemico proporzionata ai suoi preparativi supervisionati dagli americani e ai quali collabora l’Occidente".   Oggi il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, l'ultranazionalista Itamar Ben Gvir, ha rivolto un appello a Netanyahu, per ricordargli che il capo del governo all'epoca della Guerra dei Sei Giorni, Levi Eskhol, "non ha aspettato" per lanciare attacchi preventivi contro possibili offensive dei rivali. "Signor primo ministro, Eskhol non ha aspettato", ha detto Ben Gvir in una breve pubblicazione sui suoi profili social.Il controverso ministro della Sicurezza Nazionale ha più volte chiesto di intensificare gli attacchi nella Striscia di Gaza e di opporsi il più presto possibile alla milizia sciita libanese Hezbollah. Menzionando Eskhol, Ben Gvir allude direttamente alla Guerra dei Sei Giorni, un conflitto scoppiato nel 1967 che contrappose Israele all’Egitto, alla Siria, alla Giordania e all’Iraq.

La guerra scoppiò quando l'esercito israeliano lanciò un attacco preventivo contro le posizioni egiziane, temendo un'imminente offensiva araba.  E' salito a 39.699 il numero delle vittime palestinesi a Gaza dal 7 ottobre a causa della guerra di Israele nella Striscia.Lo rende noto il ministero della Salute di Gaza controllato da Hamas.

La Protezione civile di Gaza ha segnalato che oggi un bombardamento israeliano ha colpito la scuola al-Zahraa e la scuola Abdel Fattah Hamoud, entrambe nella zona orientale di Gaza City, nel nord della Striscia di Gaza. 15 sono le persone rimaste uccise. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito i centri di comando di Hamas situati nelle vicinanze delle due scuole, utilizzati per compiere attacchi contro le truppe israeliane. "Prima dell'attacco, sono state adottate numerose misure per mitigare il rischio di danneggiare i civili, tra cui l'uso di munizioni di precisione, sorveglianza e intelligence aggiuntiva", ha affermato l'esercito. “I complessi scolastici vengono utilizzati dai terroristi e dai comandanti di Hamas come centri di comando e controllo, dai quali pianificano e realizzano attacchi contro le truppe israeliane e lo Stato di Israele”, ha aggiunto l'Idf.  L'esercito israeliano ha riferito oggi della morte nella Striscia di Gaza di un alto dirigente del Movimento di resistenza islamica (Hamas), coinvolto per più di un decennio nell'organizzazione di attacchi "terroristici" in Cisgiordania. "In un'operazione congiunta delle Forze di difesa israeliane (Idf) e dello Shin Bet, il 24 luglio, è stato attaccato un luogo nella Striscia di Gaza dove si trovava il terrorista Nayal Sakal, un alto funzionario di Hamas.Pochi giorni dopo l'attacco, abbiamo appreso che Sakal era stato eliminato", si legge in una dichiarazione dell'Idf pubblicata via social.

Secondo quanto riferito, Sakal ha lavorato "per più di un decennio nel quartier generale della Cisgiordania", dove è stato coinvolto nella direzione di attacchi in Cisgiordania contro coloni e personale militare, oltre che nel finanziamento e nell'approvvigionamento delle milizie di Hamas.  
Ita estende la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 10 agosto compreso.Lo rende noto Ita Airways sul proprio sito dopo che in precedenza aveva deciso di sospendere i voli fino all'8 agosto (e in precedenza fino al 6). "In virtù delle evoluzioni geopolitiche in Medio Oriente e al fine di preservare la sicurezza dei propri passeggeri ed equipaggi, Ita Airways ha deciso di estendere la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 10 agosto compreso", sottolinea la compagnia aerea italiana. Anche Air France ha annunciato di aver prorogato la sospensione fino all'11 agosto.

La compagnia aerea francese ha cancellato tutti i voli per il Libano dal 29 luglio e all'inizio della settimana aveva prorogato tale decisione fino all'8 agosto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna, scatta l’operazione ‘Gabbia’ per catturare Puigdemont

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(Adnkronos) – La polizia della Catalogna dà la caccia a Carles Puigdemont: malgrado il mandato di cattura, l'ex presidente della Generalitat de Catalunya, è rientrato oggi nel paese dal Belgio per impedire lo svolgimento del voto di investitura del nuovo governo socialista nel parlamento catalano e per fare pressione sulle autorità affinché applichino la nuova legge di amnistia – che mette al riparo da azioni legali i nazionalisti catalani – anche a lui, dopo che la Corte suprema lo ha escluso dalla sua applicazione per motivi tecnici.Vuole inoltre disturbare l'investitura del socialista Salvador Illa a nuovo presidente della Catalogna. Puigdemont era stato denunciato per ribellione, sedizione e appropriazione indebita dopo la dichiarazione di indipendenza della Catalogna dalla Spagna il 27 ottobre 2017 in seguito al referendum celebrato all'inizio dello stesso mese e dichiarato illegale dalla Corte Costituzionale spagnola.

In applicazione dell'articolo 155 della Costituzione da parte dell'allora premier Mariano Rajoy la Catalogna venne commissariata e Puigdemont destituito con tutto il suo governo.Il leader separatista evitò l'arresto rifugiandosi in Belgio – dove è vissuto per gran parte degli ultimi anni – con 4 consiglieri.   L'operazione 'Gabbia' per la sua cattura è iniziata con posti di blocco all'uscita di Barcellona: gli agenti cercavano l'auto sulla quale viaggiava l'ex presidente della Generalitat, poi le operazioni si sono estese a tutta la Catalogna, con posti di blocco su tutte le autostrade.  Questa mattina Puigdemont è infatti riapparso a Barcellona davanti ai suoi sostenitori fuori dal Parlamento catalano, è salito sul palco in presenza di quasi 3500 persone. "Nonostante tutti gli sforzi per farci del male, sono venuto qui oggi per ricordare loro che siamo ancora qui e che non dobbiamo arrenderci", ha detto Puigdemont alla folla. "Viva la Catalogna libera!". Dopo aver concluso il suo breve discorso, è sceso dal palco, teoricamente per partecipare a una marcia in direzione del Parlamento.

Ma è scomparso tra la folla mentre un gruppo di legislatori entrava nell'edificio, sigillato e circondato da agenti di polizia.  Un portavoce della forza di polizia regionale della Catalogna, i Mossos d'Esquadra, ha confermato che uno dei suoi agenti è stato arrestato in relazione alle indagini sulla fuga dell'ex leader separatista Carles Puigdemont.Nella fuga sarebbe stata usata l'auto appartenente ad un ufficiale dei Mossos d'Esquadra.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump nervoso per la sfida con Harris, sondaggio premia la vicepresidente

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(Adnkronos) –
"E' ingiusto che ho battuto Joe Biden e ora devo battere anche lei".I sondaggi premiano Kamala Harris e Donald Trump si sfoga scorsi con un amico, esprimendo un chiaro nervosismo, e preoccupazione, per la discesa in campo della vicepresidente degli Stati Uniti.

Harris, candidata democratica al posto di Joe Biden per le elezioni del 5 novembre, in poche settimane ha stravolto una partita che Trump e i repubblicani consideravano chiusa e vinta.  Meno di un mese fa Trump, sopravvissuto al tentato assassinio il 13 luglio, aveva il ottenuto alla convention il solido ed entusiasta sostegno del partito, aveva azzoppato molti dei procedimenti giudiziari a suo carico e volava nei sondaggi di fronte di fronte al sempre più debole e in difficoltà Biden.  "Alla convention, la partita era chiusa, e i democratici si sono resi conto di questo", racconta al Washington Post, Richard Porter, membro del comitato repubblicano, che poi però ammette: "Sembrava che fosse troppo bello per essere vero e in effetti è stato così, è incredibile come si siano velocemente riuniti intorno alla nuova candidata".E se poche settimane fa Trump giudicava "patetica" la possibile candidatura della vice presidente, dal 21 luglio – data della rinuncia di Biden – ha visto assottigliarsi il suo vantaggio, e ora di fatto la corsa per la Casa Bianca è diventata un testa a testa.  Harris intanto è in vantaggio di 6 punti su Trump a livello nazionale, secondo un sondaggio della Marquette Law School.

Il rilevamento, ripreso dal sito di 'The Guardian', registra come la vicepresidente dem abbia il 53% dei favori tra i probabili elettori delle prossime presidenziali, contro il 47% dell'ex presidente.Il vantaggio della democratica scende però a 4 punti, 52% a 48%, se si considerano solo gli elettori già effettivamente registrati.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos Alta Velocità, incendio e guasto sui binari: treni in ritardo fino a due ore

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(Adnkronos) – Da Nord a Sud Alta Velocità in tilt, treni in ritardo, oggi 8 agosto, di oltre un'ora rispetto agli orari.Ritardi di circa un'ora sulla linea AV Milano-Roma per un guasto sui binari vicino a Bologna su cui stanno lavorando i tecnici.  La circolazione ferroviaria sull'AV tra Napoli e Roma è sospesa, invece, per la segnalazione di un incendio nelle vicinanze della linea ferroviaria a Labico.

I treni percorrono la linea convenzionale con rallentamenti che possono arrivare fino anche a due ore.  Sono state segnalate possibili riduzioni dell'offerta sia dell'Alta Velocità che del trasporto regionale.Per domare le fiamme e consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria sono intervenuti i vigili del fuoco.

Sul posto ci sono anche i tecnici di Rete ferroviaria italiana.Possibili limitazioni di percorso per gli Intercity.  Trenitalia fornisce l'elenco dei treni coinvolti, con gli orari aggiornati e i ritardi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musolino: “35 milioni dal Mit al porto di Civitavecchia è punto di svolta, un grazie al ministro Salvini”

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(Adnkronos) – "La notizia dell'assegnazione da parte del Mit dei 35 milioni al porto di Civitavecchia per l'acquisto dell'area denominata Polo di convergenza turistica Civitavecchia Porto – Fiumaretta e per la realizzazione dell'asse stradale per una nuova viabilità di accesso al porto, tramite acquisto e la riqualificazione dell'area di proprietà dell'ex cementificio Italcementi, certifica, ancora una volta, quanto il Governo sia sempre molto attento allo sviluppo infrastrutturale del porto di Civitavecchia e del suo territorio.Fiumaretta sarà così finalmente destinata alla sua naturale vocazione di area a servizio del porto".

Ad affermarlo è il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino. "Voglio esprimere un sentito ringraziamento per il grande lavoro del Ministro e Vicepremier Salvini e del ministero, certi che questa operazione possa rappresentare un punto di svolta importante per il futuro di Civitavecchia", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Nord Italia, raffica di eventi estremi in 48 ore

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(Adnkronos) – Con il maltempo nelle ultime 48 ore si sono abbattuti sul Nord Italia 101 eventi estremi tra nubifragi, grandinate e tempeste di vento, con campi di ortaggi e mais devastati, cascine e stalle allagate e tetti di capannoni divelti.E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti su dati Eswd in merito all’ondata di maltempo che ha colpito le regioni settentrionali con effetti pesanti per l’agricoltura.

Nel Milanese pioggia e grandine si sono abbattute sui campi di mais, già messi a dura prova dalle semine partite in forte ritardo a causa dell’eccesso di precipitazioni dei mesi scorsi.  Distrutti anche pomodori e ortaggi mentre le bombe d’acqua hanno allagato le stalle e i capannoni delle imprese agricole, sottolinea Coldiretti.Tante le strade di campagna interrotte dalla caduta degli alberi a causa del vento, che ha anche scoperchiato i tetti dei capannoni.

Problemi anche in Veneto, tra Vicentino e Padovano, dove si teme per l’imminente vendemmia ma anche per i campi coltivati a mais, soia, ortaggi e frutteti. Situazione opposta al Sud dove Coldiretti stima danni per siccità intorno ai 5 miliardi tra Puglia, Sicilia, Sardegna e Basilicata.La mancanza di pioggia ha causato un crollo della produzione di grano, tra il 40 e il 50%, con molte aziende che in Sicilia hanno addirittura rinunciato a raccogliere.

I campi di foraggi ed erba medica sono letteralmente bruciati e anche le coltivazioni di frutta e ortaggi sono in difficoltà, mentre nelle stalle continuano a morire di sete gli animali.Sono attesi cali anche nella raccolta delle olive, considerato che in Puglia, da cui viene 1/3 della produzione nazionale, si stima un -50%, conclude Coldiretti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Rossetto e caffè’, il tormentone di Sal Da Vinci che sbanca sui social

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(Adnkronos) – Un ritmo frizzante e note che toccano subito il cuore trasmettendo emozioni forti e piacevoli.Sonorità che richiamano subito l'estate e le passioni che si risvegliano nella stagione del sole e del mare per eccellenza.

Passioni che Sal Da Vinci, il cantante napoletano nato a New York, interpreta in modo spensierato nel suo brano 'Rossetto e caffè'.Parole, le sue, che hanno colpito l'immaginario sentimentale di milioni di appassionati.

E sì perché il singolo, che presto farà parte di un album di inediti, è diventato un vero e proprio tormentone dell'estate 2024.Qualche prova?

Il brano, pubblicato il 14 giugno, ha registrato finora
numeri da capogiro: 9 milioni di visualizzazioni su Youtube, oltre 10 milioni su Tik Tok e 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su Amazon Music.Non solo: il brano è nella top 50 Viral di Spotify ed è primo nella Local Pulse Naples Spotify.  Un grande successo, insomma, che segue strade non convenzionali.

In una recente intervista, infatti, l'artista 55enne si è lamentato sostenendo di essere 'snobbato' dai media 'tradizionali'. "La mia canzone – ha detto – si sta rivelando una hit su Spotify ma nessuno mi invita.I miei agenti provano a propormi ai programmi tv, ma ricevono tutti 'no'.

E poche radio mi passano, peraltro non quelle dei grandi network".Eppure, i tanti fan che hanno ascoltato 'Rossetto e caffè' ne sono rimasti letteralmente folgorati.  E' sufficiente scorrere i loro commenti: "Parole che ti toccano mente e cuore…

una dedica per chi è innamorato e solo con queste note potrà riavere ciò che ha lasciato.L'amore nasce sempre da un sorriso…

e chi ama lo sa!!!", scrive ad esempio un fan.Un altro follower confessa di essere rimasto sorpreso dal brano: "Non sono una fan di Sal Da Vinci anche se conosco parecchi suoi brani, sempre belli, ma questo li ha superati tutti!

L'ho ascoltato infinite volte, ed ogni volta mi emoziona!".E ancora: "I veri abbracci sono le parole di questo capolavoro….Sal ci regala emozioni uniche, meravigliose!!!".

Giudizi che suggellano gli ottimi riscontri registrati dal brano dell'artista. "Questa canzone – scrive un altro fan in un commento che dà la misura di quanto il brano sia diventato un tormentone – ti entra nella testa e non va più via….inizio le mie giornate con colazione e rossetto e caffè.Grande Sal". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi e Covid, Lopalco contro le ‘coppette succhia-niente’: “Erano meglio i vaccini”

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(Adnkronos) – "Al posto di applicare coppette succhia-niente, i medici sportivi farebbero meglio una volta per tutte ad inserire le vaccinazioni fra le pratiche utili in vista di eventi sportivi importanti".Così l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, torna sulla cupping therapy o coppettazione, finita nuovamente sotto i riflettori delle Olimpiadi per i nuotatori che ai Giochi di Parigi ne hanno sfoggiato i segni sulla schiena. "Arti magiche", scrive l'esperto in un post su Facebook.  "I segni sulla schiena del nuotatore finlandese", commenta in riferimento alla foto di uno dei tanti campioni immortalati in vasca con dei 'pois' sul dorso, "sono il segno evidente che il pensiero magico non risparmia neanche i medici sportivi delle squadre nazionali.

Quei segni sono il risultato della 'coppettazione', una pratica mediata dalla medicina orientale.Si crea il vuoto sulla pelle dell'incauto atleta e quei brutti segni non sono altro che ematomi.

Inutile dire che non esiste uno straccio di prova sperimentale che questa pratica serva a nulla.Ma tant'è.

La magia fa presa". "Leggo invece – aggiunge Lopalco – di almeno 40 atleti positivi al Covid-19" o ad altre malattie respiratorie, come ha precisato ieri l'Organizzazione mondiale della sanità. "Probabile, come spero, che si tratti di positività legate a forme asintomatiche o molto lievi.Ma anche un raffreddore può diventare davvero fastidioso per un atleta che si gioca il titolo su una manciata di decimi di secondo", ammonisce il medico suggerendo appunto, "al posto delle arti magiche, magari un vaccino". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro tra super yacht nel mare di Napoli: uno è il ‘Venus’ appartenuto a Steve Jobs – Video

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(Adnkronos) – Il superyacht 'Venus', appartenuto a Steve Jobs e ora di proprietà della moglie Laurene Powell Jobs, si è scontrato con 'Lady Moura', yacht del miliardario messicano Ricardo Salinas, ancorato davanti a Napoli: 78 metri il primo, 105 il secondo.Nel filmato si sentono le urla e i fischi provenienti dal 'Lady Moura' nei momenti precedenti alla collisione per attirare l'attenzione dell'equipaggio del Venus che però non evita l'impatto. Il video è stato girato a bordo del Lady Moura e condiviso sui social dallo stesso Salinas. "Vorrei sapere cosa facevano il capitano e l'equipaggio che non hanno visto uno yacht grande quanto il mio", ha scritto il miliardario su Instagram. "Meno male – ha aggiunto – che non è successo niente, ma è un graffio grande che costerà molto sistemare". Realizzato dalla società di design Ubik, di Philippe Starck, lo yacht voluto da Steve Jobs è stato inaugurato circa un anno dopo la morte del fondatore di Apple, nell'ottobre del 2011.

Costato oltre 100 milioni di dollari, è stato battezzato col nome della dea romana dell'amore, Venere.
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Femminicidio a Fonte Nuova, pm contesta anche motivi abietti

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(Adnkronos) – Si terrà domani l’interrogatorio di convalida per Domenico Ossoli, l'uomo di 73 anni che martedì mattina ha ucciso la moglie Annarita Morelli a Fonte Nuova, alle porte di Roma, con un colpo di pistola mentre la donna era in auto.La procura di Tivoli, guidata dal procuratore capo Francesco Menditto, con la richiesta di convalida del fermo contesta all’uomo oltre all’aggravante della premeditazione anche quella dei motivi futili o abietti.  In queste ore, intanto, prosegue da parte degli investigatori l’analisi sulle registrazioni audio di conversazioni con la vittima, conservate su una decina di supporti, trovate nel corso della perquisizione nella casa di Ossoli a Norcia.

Un elemento che avvalora il quadro di controllo ossessivo emerso già dalla testimonianze raccolte anche tra i familiari della vittima e dalla scoperta di un gps installato nell'auto della moglie per monitorare i suoi spostamenti.  Ossoli, secondo il racconto dei figli, era geloso e non aveva mai accettato la decisione della donna di volersi separare, affermando più volte “piuttosto l’ammazzo ma non le do la separazione”.L’uomo, fermato subito dopo il delitto dai carabinieri, aveva con sé un borsello dove custodiva una Beretta calibro 7,65 con 8 colpi nel caricatore e un proiettile che era già stato esploso a bruciapelo contro la moglie.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, reportage Klaus Davi: insulti a Netanyahu, Biden e Segre da musulmani, “sono bastardi” – Video

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(Adnkronos) – No al diritto a Israele di esistere, 7 ottobre un atto della resistenza araba, ebrei popolo di sadici; ma anche critiche feroci a Netanyahu, a Joe Biden, al presidente egiziano Al-Sisi e alla senatrice Segre.Il reportage lungo quasi 30 minuti e girato in questi giorni da Klaus Davi tra i fedeli dei centri islamici di via Padova, via Maderna e viale Jenner mostra intolleranza e odio di molti cittadini milanesi di fede musulmana verso il popolo ebraico e il mondo occidentale in generale.  "I soldi ce li hanno gli ebrei e comandano l'Europa e gli Stati Uniti.

E Hitler avrebbe fatto bene a sterminarli tutti". "Io sono egiziano e anche palestinese, questa terra è la nostra terra.Israele prima abitava con Germania, ti ricordi Hitler, lui voleva far morire tutti gli ebrei però lui ha fatto male a lasciare la metà in vita e questa metà fa casino in tutto il mondo, per primi i Rothschild: sono tutti bastardi".

Trenta minuti di risentimento feroce e odio verso ebrei, israeliani, europei e occidentali in generale e chi li difende e li rappresenterebbe.  "Ma se le critiche a Netanyahu, a Biden e alla Meloni per certi versi sono comprensibili – si legge in una nota diffusa dallo staff di Klaus Davi – colpisce la violenza verbale di quasi tutti gli intervistati nei confronti della senatrice Liliana Segre, ritenuta da molti musulmani 'una quinta colonna israeliana', verso la quale non sono mancate espressioni molto forti. 'È una b……., una falsa, una israeliana', dicono in molti dando sfogo a espressioni di odio senza freni e senza rispetto. 'La Segre non conosce il dolore', arriva a dire un intervistato tra i frequentatori della Moschea di via Padova.E ancora: 'Questa è una bugiarda, una b……., come Netanyahu, come Joe Biden, tutti bastardi, tutti i presidenti del mondo bastardi; giudica i palestinesi stando a Milano ma dovrebbe andare in vacanza a Gaza'".  Klaus Davi ci tiene a sottolineare di essersi qualificato con tutti come giornalista (anche se spesso non sarebbe stato neanche necessario) e di non aver carpito in alcun modo dichiarazioni celando la propria identità di cronista: "Ho solo posto delle domande a oltre 100 persone per una serie giunta alla terza puntata dedicata proprio a Milano".

Pressoché unanime il giudizio degli intervistati sul 7 ottobre: "Tutti gli israeliani sono militari, anche i bambini.Per cui il 7 ottobre è stato una goccia nel mare, nulla in confronto a quello che subiscono i palestinesi". "Abbiamo festeggiato perché Hamas si è solo difesa dagli attacchi israeliani e ha dimostrato che Israele può essere annientato".

Laconici alcuni residenti di via Padova sulle condizioni di legalità della zona: "Qui lo Stato non c'è.Ci sono clan arabi organizzati che lavorano nel settore del narcotraffico.

Sono un'organizzazione ma nessuno vuole vedere la realtà".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Taddeucci bronzo nella Senna: “Gara durissima, speriamo di non star male”

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(Adnkronos) – "Una medaglia inattesa, una gara durissima.Ora speriamo di non stare male.

Teniamo le dita incrociate, speriamo di non rivederci all'ospedale".Ginevra Taddeucci si gode lo straordinario bronzo nella 10 km di fondo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il terzo posto conquistato nella Senna.

La 27enne azzurra sale sul podio nella prima gara di fondo disputata nel fiume che attraversa la capitale francese.Una prova tormentata, preceduta da allenamenti annullati per le acque inquinate, in condizioni particolare per gli atleti.

In particolare per gli azzurri, che non hanno provato personalmente 'il tracciato'. "È stata una gara durissima, un'incognita.Non sapevamo esattamente come fosse.

Campo gara mai preparato.Abbiamo mandato Stefano (Rubaudo, coordinatore tecnici) ieri in avanscoperta che ci ha detto 'acqua insapore, acqua inodore, state tranquilli'", spiega al sito della Federnuoto. "Abbiamo seguito un protocollo vaccinale prima e dopo, speriamo di non stare male.

Ho letto molto bene la gara, cercavo sempre di stare insieme alle altre, sempre davanti per non evitare scherzi.Sapevo che il lato controcorrente era imprendibile perché se ti allargavi anche di 20 cm la corrente era molto più forte di quelle stava attaccata al muro", aggiunge. "Fino a un mese fa ero fuori dai Giochi, questa medaglia è incredibile", dice a RaiSport. "Non credevo di vincere una medaglia, quando ho toccato al traguardo ho pensato ci fosse anche qualcun altro davanti.

Poi ho visto il tabellone…In un tratto ho faticato moltissimo, quando ho visto che Johnson e van Rouwendaal acceleravano mi sono agganciata.

Alla fine ero cotta, ho cercato di rimanere con loro e di resistere".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)