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Guasto sulla linea ferroviaria Torino-Genova: ritardi e cancellazioni

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(Adnkronos) – Dalle 6.43 di questa mattina la circolazione ferroviaria Torino-Genova è rallentata a causa di un guasto sulla linea tra Busalla e Ronco Scrivia.Sul posto sono in corso gli interventi dei tecnici per ripristinare la regolare viabilità ferroviaria.

I treni Regionali che transitano sulla tratta interessata potrebbero subire ritardi fino a 30 minuti, oltre a limitazioni di percorso e cancellazioni.  Per aggiornamenti in tempo reale sull'andamento del proprio treno e soluzioni di viaggio alternative, i viaggiatori possono utilizzare il servizio "Cerca Treno" disponibile nelle stazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, a Torino al via Festival Multiverso tra sfide etiche e opportunità big-tech

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(Adnkronos) – Torino capitale delle nuove tecnologie, con la cerimonia di opening della Terza Edizione del Festival dedicato all'Ai e alla Realtà virtuale, svoltasi ieri a Torino nella suggestiva cornice del Museo del Cinema.Un grande e prestigioso evento organizzato da Angi Associazione Nazionale Giovani Innovatori alla presenza dei più grandi players del settore e ai rappresentanti delle istituzioni intervenuti in un confronto attivo sulle nuove sfide del mondo del big-tech. "Il Museo del Cinema e il progetto che stiamo portando avanti con esso incarna proprio un aspetto importante: da un lato il concetto di "museo" che racconta il passato e in questo caso la storia del cinema, ma allo stesso tempo vogliamo aggiornarci e attualizzare i linguaggi nei confronti anche delle evoluzioni tecnologiche.

Abbiamo aperto nuovi spazi proprio a queste dedicate, come l'installazione di visori per la realtà aumentata ed esperienze di gaming per esplorare la connessione cinema e videogame e continuiamo a guardare con estrema attenzione tutti gli aspetti che riguardano la fruizione dell'immagine e la sua esplorazione, anche in ambito tecnologico", sottolinea il presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino Enzo Ghigo. "La tecnologia è una grande occasione di democrazia e condivisione.Non è mai neutra, quando di attua c'è sempre qualcuno che ne risponde, che ne è responsabile ed è per questo che bisogna porci oggi interrogativi importanti su quali siano i confini entro i quali poterla utilizzare.

Stiamo vivendo un grande cambiamento epocale, non solo come società immersa nella tecnologia ma anche da un punto di vista filosofico della condizione umana ed è importante affrontarlo dunque con consapevolezza" commenta Anna Rossomando Vice Presidente del Senato. "Incentivare il mondo della digitalizzazione aiuta e facilita soprattutto alcune fasce della popolazione, quelle che hanno meno dimestichezza e che quindi possono usufruirne in modo più diretto e agile.Sarà una grande rivoluzione ed è fondamentale che ci si approcci ad essa con una normativa che metta sì dei paletti ma che sia anche debitamente e strategicamente aperta.

Si tratta di una vera battaglia per il diritto alla digitalizzazione, ormai necessario" sottolinea Alessandro Giglio Vigna, Presidente Commissione Affari Europei della Camera dei Deputati.  "Il digitale è un'evoluzione inevitabile, che altrettanto inevitabilmente ci avrebbe travolto in tutti gli aspetti della nostra condizione umana, dal mondo del lavoro alla società fino all'arte stessa.E' una ricerca costante e continua, una dimensione che si crea e continua a evolversi integrando tante tecnologie che vanno in altrettante direzioni diverse.

Noi dobbiamo guardare verso queste nuove direzioni senza dimenticare però le radici, così da utilizzare la consapevolezza e la conoscenza per analizzarne tutti gli aspetti e accoglierle come risorse preziose e non come minacce" le parole di Maria Grazia Mattei, Fondatrice e Presidente del Meet Digital Cultural Center – Fondazione Cariplo. "C'è sempre più interesse da parte del mondo dell'arte e della cultura nei confronti dell'intelligenza artificiale e della realtà virtuale.Una curiosità che si traduce anche concretamente nell'esperienze che diventano sempre più comuni nelle sale cinematografiche italiane, che tra l'altro diventano ormai un nuovo modello economico.

Un sistema di innovazione in continua evoluzione, tra progetti sempre più audaci e coraggiosi che non vogliono solo inseguire mode ma soprattutto sperimentare e farlo sul campo, sporcandosi le mani" il commento di Carlo Rodomonti, Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema e Presidente Unione Editori e Creators Digitali Anica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, sindaco: “Programmati investimenti nella direzione ambiente e mobilità sostenibile”

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(Adnkronos) – "Abbiamo programmato e programmiamo investimenti nella direzione dell'ambiente e della mobilità sostenibile".Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, lo racconta alla conferenza organizzata da Asstra "Attrarre nuova domanda per il Tpl, soluzioni tecnologiche ed esperienze a confronto".

Il primo cittadino continua: "Penso a un intervento di manutenzione di strade, marciapiedi e illuminazione.Questo perché dobbiamo spingere i cittadini a percorrere, in sicurezza, il mezzo più sostenibile: le gambe".  E aggiunge: "Pensiamo anche a un potenziamento della rete di trasporto pubblico, in accordo con la Regione, l'estensione della rete e una maggiore accessibilità.

Dobbiamo innovare, in questo caso nell'ambito della città metropolitana, con una nuova flotta". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guido Carboni: Il campionato di Serie B è durissimo, ma la Juve Stabia può farcela a centrare la salvezza

Guido Carboni, ex allenatore della Juve Stabia,  è intervenuto nel corso del programma “Il Pungiglione Stabiese”  che va in onda ogni lunedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Mister Carboni, sull’attuale momento della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.

Il ricordo della sua Juve Stabia

La Juve Stabia  che ho allenato era una buona squadra; il rammarico è stato quello di non averla presa prima.Della storia del club mia personale rimane comunque un ricordo di pochi mesi ma intensi.Dal punto di vista anche professionale e  umano è una piazza a cui sono rimasto molto legato.

Le considerazioni sul campionato di serie B e sulle prestazioni della Juve Stabia

La Juve Stabia oggi in serie B sta facendo un campionato di buon livello da neopromossa, sta sorprendendo un po’ tutti.

A Castellammare ovviamente c’è una grande pressione sempre sulle squadre, quindi, c’è qualcuno che in questo momento è rammaricato per la sconfitta con la Cremonese.Nonostante la sconfitta, la Juve Stabia ci ha provato e ha fatto un bellissimo primo tempo fino al sessantesimo.Ho fatto tanti campionati in B, non ricordo esattamente quanti ma posso affermare che il campionato di B è estremamente lungo e bisogna saper vivere i momenti positivi e negativi con un certo equilibrio.La Juve Stabia è una squadra che innanzitutto ha un’identità precisa e che, a mio modesto parere, è messa molto bene in campo.

Una squadra che anche sabato con la Cremonese ha fatto un ottimo primo tempo.Per un’ora la Juve Stabia ha giocato alla grande e io forse parlo da tifoso perché in questo momento vi dico che se questa squadra quest’anno non subisce troppo le pressioni è una squadra che potrà raggiungere l’obiettivo di mantenere la categoria.Quest’anno se la Juve Stabia non giocherà le partite con una grande tensione e pressione potrà togliersi grandi soddisfazioni.la Juve Stabia è una squadra che viene da un grande campionato di Lega Pro e che può ripetere il campionato del Catanzaro fatto lo scorso anno.

L’allenatore conosce l’ambiente, è un sanguigno e un tecnico molto preparato e deve mantenere il coraggio di far giocare così la squadra: secondo me è la strada giusta.

Dove può arrivare la Juve Stabia?Bisogna avere fiducia?

Dobbiamo innanzitutto non perdere di vista l’obiettivo principale che è quello di mantenere la categoria perché quest’anno il campionato sarà durissimo e difficilissimo.Ci sono tante squadre in questo momento che sono attardate come Sampdoria, Bari e Frosinone.Conosco molto bene questi ambienti in cui le aspettative sono alte e dove si sono costruite rose importanti.  Il lavoro del Direttore Sportivo Lovisa, che è un ragazzo molto giovane ma molto molto preparato, è importante.

Il binomio tra allenatore e direttore sportivo è perfetto: entrambi rappresentano delle certezze per questa società e per questa squadra.Bisogna dar loro fiducia e soprattutto nei momenti in cui c’è bisogno di non essere troppo critici.

Cosa manca alla Juve Stabia come elemento per poter vedere qualcosa di più?

La Juve Stabia ha mantenuto un’intelaiatura importante dopo aver fatto lo scorso anno un campionato sicuramente da grande protagonista; ha meritato ampiamente le sue vittorie e, nonostante il girone molto difficile, quello che piace della Juve Stabia è l’identità e questa è una prerogativa importante perché a volte vedi squadre anche sulla carta più forti che giocano senza identità.Non sta a me dire quello che manca.Il  campionato quest’anno è  difficilissimo ed è chiaro che a gennaio qualcosa il club dovrà fare in vista di quelli che saranno gli obiettivi da raggiungere.

Chi è la favorita per la vittoria finale?

Oggi chi è la rivelazione  e chi  la delusione di questo torneo?

Sicuramente la Cremonese, il Sassuolo e La Spezia che, secondo me, è una squadra che arriverà in fondo con il Frosinone.La Sampdoria è un po’indietro ma credo che rientrerà nel gruppo.Un’altra squadra forte e costruita bene è il Pisa di  Inzaghi che è una grande candidata alla vittoria finale.La Juve Stabia è una squadra che a me piace, mi piacciono nomi come Adorante e Maistro.

Resta il fatto che in serie B per vincere bisogna avere una mentalità propositiva.Facendo i dovuti scongiuri, la Juve Stabia raggiungerà l’obiettivo solo se avrà la forza di crederci fino in fondo.Per rispondere alla domanda sul flop della stagione dico il Frosinone, mi dispiace dirlo.A Frosinone ho tanti amici ed è una società a cui sono molto legato, ma è in un momento di difficoltà e questo inizio di campionato è più frutto della retrocessione dello scorso anno che delle difficoltà di quest’anno.

Sulle possibilità di tornare ad allenare

Nello svolgere il mio lavoro ho bisogno di emozionarmi, di avere stimoli.

In questi anni ho creato un bel centro sportivo con mio fratello ma non vi nascondo che, se dovessi trovare una squadra che mi emozioni, potrei pensare di guidarla e allenarla.

Il pensiero su Lovisa

Ritornando alla Juve Stabia e, in particolare, a Lovisa, posso affermare che  è un giovane molto preparato, un ragazzo che conosce le dinamiche dello spogliatoio e sa gestire anche il tecnico; ha svolto un bel tirocinio e ha  dimostrato di capire di calcio.

Pensando ad allenatori importanti come Allegri, Spalletti, Sarri, per arrivare a Braglia, Pagliuca e tanti altri che cosa dà la Toscana agli allenatori?

Si parte sempre dal carattere e si deve considerare che allenare vuol dire gestire risorse umane.Potrai anche essere bravo e preparato dal punto di vista tecnico, avere i concetti giusti ed esprimerli bene ma se non metti un po’ di passione, un po’ di cuore e un po’ di sentimento anche in quello che fai non sempre riesci ad avere appeal sui giocatori.Quando svolgi questo lavoro con grande passione sai che riesci a trasmettere qualcosa se hai dentro il fuoco.

Tpl, Gibelli (Asstra): “Serve interazione tra infrastrutture fisiche e digitali”

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(Adnkronos) – Il presidente di Asstra, Andrea Gibelli, ne è sicuro: “L’interazione tra le Infrastrutture fisiche e quelle digitali sono una delle possibili soluzioni per dare servizi sempre più orientati tra i bisogni”.Lo ha dichiarato alla conferenza internazionale dal titolo "Attrarre nuova domanda per il Tpl, soluzioni tecnologiche ed esperienze a confronto", cominciata ieri a Cagliari. “La ricetta di Asstra nella quale crediamo”, prosegue il presidente poco dopo essere intervenuto alla conferenza, “è quella di costruire, nel futuro, un sistema di trasporto pubblico orientato realmente al bisogno degli utenti finali”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tenta di recuperare il telefono ma rimane incastrata nelle rocce: salvata dopo 7 ore

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(Adnkronos) – Ha cercato di recuperare il cellulare caduto tra le rocce, ma è scivolata rimanendo bloccata a testa in giù per sette ore prima di essere salvata.E' accaduto all'inizio di ottobre nella Hunter Valley, in Australia.

In una delle foto dell'incidente pubblicate lunedì sui social media dal servizio ambulanze del Nuovo Galles del Sud (NSW) si vedono solo le piante dei piedi nudi della donna, mentre intorno i soccoritori cercano di rimuovere diversi grandi massi per avvicinarsi abbastanza e tirarla fuori. Secondo quanto ricostruito, la 23enne stava camminando con degli amici in una proprietà privata a Laguna, una cittadina di campagna nella Hunter Valley a circa 120 chilometri da Sydney, quando le è caduto il telefono.In qualche modo, mentre cercava di recuperarlo, è scivolata a faccia in giù in una fessura profonda 3 metri tra due grandi massi. 
I suoi amici hanno provato per un'ora a liberarla, ma alla fine hanno rinunciato e hanno chiamato i soccorsi.

Per le successive sette ore, la polizia, un'ambulanza, i vigili del fuoco e i volontari hanno cercato di liberarla.  Sono stati rimossi diversi massi pesanti per creare un punto di accesso sicuro, poi i soccorritori hanno costruito una struttura per eseguire quella che stava diventando un'operazione molto delicata. "Con entrambi i piedi accessibili, il team ha dovuto trasportare il paziente attraverso una stretta curva a "S" nel giro di un'ora", ha spiegato la NSW Ambulance in un post su Facebook.Per liberare la donna è stato utilizzato anche un argano per spostare un masso da 500 chili. Peter Watts, paramedico specialista in ambulanze del NSW, ha affermato di non aver mai visto nulla di simile. "Nei miei 10 anni da paramedico di soccorso non avevo mai incontrato un lavoro come questo, è stato impegnativo ma incredibilmente gratificante", ha detto Watts. "Ogni agenzia aveva un ruolo e abbiamo lavorato tutti incredibilmente bene insieme per ottenere un buon risultato per il paziente". La donna, il cui nome non è stato reso pubblico, è stata portata in ospedale per osservazione.

Miracolosamente, se l'è cavata riportando solo lievi graffi e lividi.Il suo telefono, tuttavia, rimane incastrato tra le rocce.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Mele (Lundbeck): “Occuparsi di neuroscienze è anche abbattere stigma attorno alle patologie del Sistema nervoso centrale”

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(Adnkronos) – “Parlare e occuparsi di neuroscienze significa anche cercare di abbattere lo stigma attorno alle patologie del sistema nervoso centrale.Lundbeck è un'azienda multinazionale farmaceutica che da oltre 70 anni è impegnata nell'ambito delle neuroscienze.

Iniziative come quella a cui abbiamo avuto il piacere e l'onore di assistere ci consentono di avvicinare il grande pubblico, con un linguaggio semplice e potentissimo, allo stesso tempo: quello dell'arte.Con ‘Pinocchio: una favola alla rovescia’ la compagnia del Teatro Patologico ci ha fatto vivere emozioni straordinarie: la bellezza delle scenografie, la straordinaria capacità degli attori, la bellezza dei costumi, ci hanno immerso in un mondo di unicità.

Queste sono iniziative che come azienda portiamo avanti affinché si possa veramente valorizzare l'essere unico di ciascuno di noi”.Lo ha detto Tiziana Mele, amministratore delegato Lundbeck Italia in occasione dello spettacolo che si è svolta ieri sera al Teatro Parioli di Roma.

L’evento è realizzato grazie al contributo non condizionato di Lundbeck Italia, con il patrocinio del Senato, del ministero della Salute, dell'Iss, del Cng, Consiglio nazionale giovani e di Università Tor Vergata. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Scattoni (Iss): “Aspetti sociali poco considerati ma sono fondamentali”

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(Adnkronos) – “E' fondamentale che la ricerca scientifica includa anche degli aspetti legati all'integrazione e al supporto sociale per le persone con disabilità perché gli aspetti sociali vengono quasi sempre disattesi e non considerati, invece sono gli aspetti fondamentali della vita di tutti noi e importanti, ancora di più, per superare lo stigma legato sia alla salute mentale che alla disabilità.Bisogna considerare non solo le compromissioni e le loro problematiche, ma anche quello che possono fare e le loro abilità”.

Lo ha detto Maria Luisa Scattoni, dirigente di Ricerca Istituto superiore di sanità, in occasione della prima dello spettacolo teatrale ‘Pinocchio: una favola alla rovescia’, a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, che si è svolta ieri sera al Teatro Parioli di Roma e che oggi sarà portata di nuovo in scena per la replica conclusiva. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie mentali, Locatelli: “Vedere nelle persone potenzialità e non limiti”

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(Adnkronos) – "L'arte, la musica e il teatro consentono di esplorare nuove forme di espressione e sono fondamentali per favorire quel nuovo approccio che stiamo promuovendo, partendo dalla consapevolezza che dobbiamo iniziare a vedere in ogni persona le potenzialità e non i limiti. È stato uno dei temi prioritari che abbiamo affrontato negli step, inclusione e disabilità, il primo della storia, e che ha rappresentato un'occasione fondamentale per tracciare con rinnovato coraggio, tutti insieme, la strada per il futuro.Grazie di cuore a tutti voi per il vostro costante impegno e per quello che continuerete a fare".

Così il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli in un messaggio inviato in occasione dello spettacolo "Pinocchio: una favola alla rovescia", a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico in programma oggi e domani al Teatro Parioli di Roma.Obiettivo dell'iniziativa promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benessere psicologico, Santamaria: “Per me il teatro è stato fondamentale”

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(Adnkronos) – "Se parliamo del legame tra la recitazione e il benessere psichico, per esperienza personale posso dire che a me il teatro ha dato tantissimo da questo punto di vista perché mi ha insegnato ad esprimere cose che non riuscivo a esternare, e quindi per questi ragazzi è fondamentale.Se per me è stato importante per loro è vitale, quindi c'è bisogno davvero di sostenerli, di incoraggiarli e far loro capire che intorno c'è un mondo che magari non li comprende fino in fondo ma dà loro la possibilità di esprimersi, di esprimere quello che sono".

Così l'attore Claudio Santamaria in occasione dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva. L’evento, nato da un’idea del senatore Antonio Guidi, neuropsichiatra, membro della commissione Affari sociali-Sanità, è realizzato grazie al contributo non condizionato di Lundbeck Italia e ha il patrocinio di Senato, ministero della Salute, Iss, del Consiglio Nazionale Giovani e di Tor Vergata. "Il teatro dà questa grande possibilità – sottolinea Santamaria – perché è uno spazio protetto in cui si può essere ciò che si vuole e in cui non si viene giudicati.L'arte ha sempre raccontato la fragilità in questo mondo competitivo in cui si sgomita per emergere e apparire a tutti i costi".

La "fragilità a volte rischia di essere schiacciata, invece noi dobbiamo sostenere e proteggere questa fragilità perché alla base di tutta la poesia e l'arte c'è sempre una grande sensibilità e una grande fragilità" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, D’Ambrosi (Teatro Patologico): “In manicomio ho capito l’importanza del teatro”

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(Adnkronos) – "Il Teatro Patologico nasce dopo un'esperienza che ho fatto all'interno del manicomio 'Paolo Lupini' di Milano.Ho capito e deciso che bisognava raccontare la storia di questi ultimi".

Così all'Adnkronos Salute Dario D'Ambrosi, fondatore, ideatore e presidente Teatro Patologico, durante lo spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, oggi e domani al Teatro Parioli di Roma. "Il teatro è importante per le persone che devono lavorare sulla propria salute mentale – spiega D'Ambrosi – perché il teatro è quella funzione, quell'esercizio dove metti in gioco le tue emozioni e quando lo fai capisci esattamente il tuo stato di malattia, patologico, e nel momento che tu sai che cosa veramente ti senti, riesci anche a gestirlo e non c'è niente meglio del teatro.In 'Pinocchio: una favola alla rovescia', è molto bello quello che racconta Geppetto all'inizio, quando dice 'voglio vedere l'umanità come ti tratta' e come è diverso perché è un burattino.

E' la metafora dei ragazzi speciali ed è una storia secondo me struggente, soprattutto questo adattamento che veramente ridà fiducia a tantissime famiglie e persone cosiddette speciali".   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie mentali, Vaccaro (Censis): “Su giovani pesano incertezza futuro e paura”

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(Adnkronos) – "Siamo tutti un po' sommersi dai temi dell'ansia, del disagio anche legati sicuramente a un'esperienza totalmente fuori dal comune come quella della pandemia però ancora oggi tutti noi ci sentiamo minacciati da cose che non comprendiamo: la guerra, il cambiamento climatico e i nostri destini individuali.Questo naturalmente pesa molto di più sui giovani, la cui condizione è caratterizzata soprattutto da un'incertezza per il futuro.

Li abbiamo in qualche modo condannati ad una precarietà esistenziale che è una cosa che le generazioni precedenti non hanno conosciuto, perché tutti noi avevamo la certezza di poter migliorare la nostra condizione rispetto a quella dei nostri genitori.Adesso non è più così e per di più viviamo in questo clima di minacce poco conosciute dietro l'angolo che possono cambiare la nostra situazione in un modo che non ci aspettavamo".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Ketty Vaccaro, direttore area welfare e salute Censis, in occasione dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva.  L’evento, nato da un’idea del senatore Antonio Guidi, neuropsichiatra, membro della commissione Affari sociali-Sanità, è realizzato grazie al contributo non condizionato di Lundbeck Italia e ha il patrocinio di Senato, ministero della Salute, Iss, del Consiglio Nazionale Giovani e di Tor Vergata. "Tra figli e genitori rispetto al passato c'è uno scambio di beni materiali a cui corrisponde però una sorta di disattenzione sostanziale – fa notare Vaccaro – È come se dessimo tutto ai nostri figli, ai nostri ragazzi.Siamo apparentemente molto attenti alle loro esigenze ma li conosciamo poco. È come se non volessimo essere disturbati e siamo tutti immersi in una socialità apparente, con una quotidianità resa più complessa dal rapporto con internet e con i social network".  "Dobbiamo confrontarci con un modello difficile da raggiungere, questo vale soprattutto per i più giovani, sempre sottoposti all'onere della prova, nel mondo social il nostro valore si misura con un like o un pollice alzato.

E' una condizione – conclude Vaccaro – che accomuna giovani e adulti e che crea una situazione di incertezza e danni maggiori su chi ancora l'identità se la deve costruire, su chi strutturalmente è più fragile".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Girelli (Pd): “E’ giunta l’ora di superare lo stigma per le malattie mentali”

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(Adnkronos) – "La politica deve avere piena comprensione della gravità delle melattie mentale.Un fenomeno presente nella nostra società ma spesso sottovalutato, per il quale non si sono organizzate le necessarie risposte.

E allora penso che in maniera anche molto trasversale, proprio come situazione di responsabilità, si debba girare in due direzioni.La prima, sconfiggendo un pregiudizio sociale.

A volte chi soffre di malattie mentali sembra che abbia uno stigma.In realtà bisogna entrare nella logica che è una cosa che può colpire chiunque in maniera diversa, con gravità diverse, è una malattia come tante altre e così deve essere affrontata".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Gian
Antonio Girelli (Pd), membro della Commissione Affari Sociali della Camera, in occasione dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva.  "La seconda direzione" che dobbiamo intraprendere "è attivare una rete di risposta, intercettando la malattia e prendendo il paziente in carico fin dall'inizio – spiega Girelli – e prevedere dei percorsi di cura calibrati a seconda della gravità, che portino le persone ad essere il più possibile recuperate e reinserite nella vita quotidiana.E questo va fatto attraverso figure come lo psicologo di base nelle varie realtà associative, nella scuola, nel mondo della ricreazione, dello sport, del lavoro.

Dunque, in tante situazioni, ma avere poi anche veri e propri percorsi di specialisti che possano affrontare le questioni più complesse". L’evento al Teatro Parioli nasce da un’idea del senatore Antonio Guidi, neuropsichiatra, già ministro per la Famiglia e attualmente membro della commissione Affari sociali-Sanità, ed è realizzato grazie al contributo non condizionato di Lundbeck Italia.L'iniziativa ha il patrocinio del Senato, del Ministero della Salute, dell'Iss, del Consiglio nazionale Giovani e di Tor Vergata.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Costa: “Per salute mentale sono necessari maggiori investimenti e una rete sul territorio”

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(Adnkronos) – "Due anni di pandemia hanno sicuramente fatto emergere un problema ancora maggiore per quanto riguarda la salute mentale.C'è bisogno di maggiori investimenti e di una rete sul territorio.

Il Pnrr va in questa direzione.Dobbiamo assolutamente soddisfare i bisogni di salute che ci sono, condividere percorsi e garantire quella omogeneità territoriale nell'accesso alle cure che certamente vanno prima all'attenzione del Ministero".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Andrea Costa, consigliere del ministro della Salute, in occasione dello spettacolo 'Pinocchio: una favola alla rovescia', a cura della Compagnia stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità fisiche e psichiche, in programma oggi e domani al Teatro Parioli per promuovere il dialogo sul diritto alla salute e ad una socialità inclusiva. L’evento nasce da un’idea del senatore Antonio Guidi, neuropsichiatra, già ministro per la Famiglia e attualmente membro della commissione Affari sociali-Sanità, ed è realizzato grazie al contributo non condizionato di Lundbeck Italia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Nordcorea nega invio truppe per aiutare i russi: “Voci infondate”

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(Adnkronos) – Truppe nordcoreane in Russia?La Corea del Nord nega.

Pyongyang ha affermato di non aver messo a disposizione di Mosca truppe che potrebbero essere mobilitate nel conflitto in Ucraina.Un rappresentate di Pyongyang all'Onu ha bollato le notizie degli ultimi giorni come "voci prive di fondamento". "Per quello che riguarda la cosiddetta cooperazione militare con la Russia, la mia delegazione non sente la necessità di commentare queste indiscrezioni stereotipate, infondate", ha detto nelle scorse ore dopo che Seul aveva convocato l'ambasciatore russo in Corea del Sud per chiedere il ritiro "immediato" delle truppe inviate, secondo Seul, da Pyongygang per sostenere Mosca mentre prosegue il conflitto in Ucraina, innescato dall'invasione russa su vasta scala iniziata nel febbraio di due anni fa. Venerdì l'intelligence sudcoreana aveva denunciato il dispiegamento di truppe su "vasta scala" da parte di Pyongyang per aiutare i russi, affermando che 1.500 forze speciali si stanno già addestrando a Vladivostok, in Russia, e sono pronte a essere dispiegate presto al fronte mentre prosegue la guerra in Ucraina. Per il rappresentante nordcoreano le notizie diffuse da Seul, mai commentate dai media ufficiali di Pyongyang né confermate dalla Russia, puntano a "diffamare l'immagine" della Corea del Nord e a "compromettere le relazioni legittime, amichevoli e di cooperazione tra due Stati sovrani". La Russia difende la sua cooperazione militare con la Corea del Nord.

Dopo la convocazione dell'ambasciatore russo a Seul, il diplomatico ha "sottolineato che la cooperazione tra Russia e Corea del Nord non è rivolta contro gli interessi di sicurezza della Corea del Sud".   Intanto secondo quanto scrive l'agenzia sudcoreana Yonhap, che cita fonti governative sudcoreane, Seul "valuta l'invio di personale in Ucraina per monitorare tattiche e capacità di combattimento delle forze speciali nordcoreane dispiegate come supporto per la Russia".  In caso di dispiegamento, potrebbe trattarsi di personale militare di unità di intelligence, precisa la Yonhap, aggiungendo che il governo sudcoreano sta anche valutando sostegno militare all'Ucraina. "Analizzando i segnali della cooperazione militare tra Corea del Nord e Russia, le misure di risposta verranno adottate per fasi", ha detto la fonte, sottolineando che "si darà la priorità ad armi difensive".  Intanto sul fronte della cronaca, almeno tre persone, tra le quali un bambino, sono morte in un attacco russo con droni che nella notte ha colpito la città ucraina di Sumy, nel nordest del Paese.Le autorità militari della regione hanno confermato il bilancio su Telegram, precisando che nonostante siano stati intercettati e abbattuti 25 droni, un bombardamento ha colpito un appartamento e un'infrastruttura. Le Forze aeree di Kiev hanno invece riferito che la difesa ucraina ha distrutto 42 dei 60 droni lanciati dalla Russia nel corso degli attacchi sferrati la notte scorsa.

I droni sono stati abbattuti nelle zone del centro, del sud e dell'est del paese.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Libano, Hezbollah: “Raffica di razzi contro base intelligence a Tel Aviv”

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(Adnkronos) – Gli Hezbollah libanesi affermano di aver lanciato razzi contro due siti "nella periferia di Tel Aviv".Un comunicato parla di una "raffica di razzi" contro "la base Glilot dell'Unità 8200 dell'intelligence militare", dopo una rivendicazione analoga arrivata ieri sera.

Il gruppo ha anche rivendicato il lancio di razzi contro un altro sito "alla periferia di Tel Aviv".  Gli Hezbollah libanesi rivendicano anche il lancio di razzi in direzione di una "base navale" nei pressi della città di Haifa, nel nord di Israele.Una dichiarazione del gruppo parla di una "raffica di razzi" contro "la base navale Stella Maris a nordovest di Haifa".  Le sirene dei raid aerei sono tornate a suonare a Tel Aviv per cinque razzi lanciati dal Libano in direzione del centro di Israele e altri 15 lanciati contro il nord di Israele e la zona settentrionale delle Alture del Golan.

I militari israeliani con notizie diffuse via Telegram hanno precisato che la maggior parte dei razzi sono stati intercettati, mentre uno è caduto in campo aperto nel centro di Israele.Nel nord, "alcuni" sono stati intercettati, altri sono caduti in zone aperte. Nella notte sono risuonate le sirene anche ad Haifa, Acre e in altri territori israeliani limitrofi per avvisare i residenti di un possibile attacco dal Libano.   Intanto, negli attacchi israeliani a Beirut, secondo soccorritori legati a Hezbollah., darebbero morte 4 persone.

Israele ha lanciato altri attacchi sul bastione di Beirut sud di Hezbollah, a quanto riferito dai media statali libanesi, dopo aver avvisato i residenti di diverse aree di evacuare. "Un attacco aereo israeliano ha preso di mira l'area di Ouzai.Questo è il primo attacco al distretto di Ouzai dall'inizio dell'aggressione israeliana al Libano", ha affermato la National News Agency. La densamente popolata area residenziale di Ouzai era ancora piena di persone perché non era mai stata presa di mira prima.

La NNA ha anche segnalato attacchi al quartiere di Haret Hreik, appena a sud di Ouzai e vicino al più grande ospedale pubblico del Libano. I soccorritori affiliati a Hezbollah hanno detto all'Afp che stavano cercando sopravvissuti in mezzo alla devastazione di Ouzai, aggiungendo che l'ordine di evacuazione, poi l'attacco, hanno causato "panico tra i residenti" che "hanno iniziato a correre per le strade". "Non hanno lasciato spazio alle persone per scappare.L'attacco è arrivato subito dopo l'avvertimento". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuba, 6 morti per uragano Oscar: blackout per quarta notte consecutiva

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(Adnkronos) – E' di almeno sei morti il bilancio che arriva da Cuba a causa dell'uragano Oscar, che ha flagellato la parte orientale dell'isola.Il bilancio è stato confermato nelle scorse ore dal presidente Miguel Díaz-Canel, mentre buona parte dell'isola con circa dieci milioni di abitanti è rimasta al buio per la quarta notte consecutiva.  Nella provincia di Guantánamo, intere aree sono allagate e i soccorritori non sono riusciti a raggiungere le zone colpite, ha detto Díaz-Canel.

Le autorità parlano di almeno mille case danneggiate.Sinora, secondo Díaz-Canel che ha fatto sapere che per seguire l'emergenza non sarà al summit dei Brics a Kazan (in Russia), la fornitura di elettricità è stata ripristinata solo per un terzo.

A L'Avana è finito il blackout per circa il 90% delle utenze. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta rossa in Emilia-Romagna oggi: preoccupa piena del Po

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(Adnkronos) – Nuova allerta meteo rossa oggi, martedì 22 ottobre, in Emilia-Romagna.La situazione a rischio riguarda in particolar modo costa e pianura ferrarese a causa del transito della piena del Po.

Allerta arancione, per criticità idraulica, per la pianura bolognese, modenese e reggiana verso il Po, ma anche per la costa Romagnola, in Lombardia e in Veneto.   Per la giornata di oggi sono previste precipitazioni a carattere di locale rovescio in veloce transito da sud verso nord, più intense nella sera-notte sul settore centro-orientale della regione, e non significative ai fini dell’allertamento. È previsto il transito della piena di Reno e Secchia.Per quanto riguarda la piena del Po è prevista in transito con livelli superiori alla soglia 2 nella pianura centrale e, dalle prime ore del mattino, con livelli intorno alla soglia 3 nella pianura orientale.

Si potranno ancora generare occasionalmente fenomeni franosi sui settori collinari e montani. Le intense precipitazioni del fine settimana hanno provocato danni anche alle strutture sanitarie.A Bentivoglio, nel bolognese, sono una settantina gli evacuati dai reparti di chirurgia, medicina e geriatria trasferiti a Budrio e San Giovanni in Persiceto.

L'alluvione ha provocato danni anche alla telefonia fissa e alle connessioni dati in diverse strutture dell’Ausl a Bologna, Loiano, Pianoro, Budrio e Bentivoglio.  Oggi intanto nidi e scuole di ogni ordine e grado a Bologna saranno aperti.   In Calabria oggi è allerta gialla e intanto si fa la conta dei danni del maltempo dei giorni scorsi.Il territorio più colpito è stato in seguito dell'esondazione del fiume Amato.

Un'autovettura è sprofondata in una voragine sulla Ss 280 ed è stata recuperata dai vigili insieme agli occupanti, rimasti illesi.Successivamente si è registrato il crollo di un ponte in prossimità di Maida, Comune già isolato dalle prime ore del mattino per via dell'esondazione di un torrente.

Un anziano, invece, è rimasto intrappolato all'interno di un furgoncino sulla strada che costeggia l'aereoporto di Lamezia Terme, in località Trigna, ed è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco.Completamente sott'acqua l'area industriale di Lamezia dove si trovano il centro commerciale 'Due Mari', l'ex Fondazione Terina, gli uffici Inail così come l'aula bunker.

A San Pietro a Maida, a causa della pioggia incessante, è crollata un'intera palazzina, per fortuna disabitata.Il centro del catanzarese è attualmente isolato.

Non meno allarmante la situazione nel reggino dove, a causa dei violenti temporali nel territorio di Cataforio e San Sperato, la strada comunale che da quest’ultima frazione porta all’abitato di Cataforio è tuttora interessata da fenomeni franosi, smottamenti e versamento sul manto stradale di materiale argilloso che rende la viabilità a rischio.  Oltre all'allerta rossa in Emilia-Romagna – Costa ferrarese, Pianura ferrarese -, è allerta arancione per moderata criticità per rischio idraulico in Emilia- Romagna (Pianura modenese, Costa romagnola, Pianura reggiana di Po, Pianura bolognese), in Lombardia (Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale) e Veneto (Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige).  E' allerta gialla in Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Sicilia, Umbria, Lazio, Toscana —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Governo oggi al giro di boa dei 2 anni, Meloni: “Avanti finché avremo sostegno italiani”

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(Adnkronos) – Un altro anno alla guida di Palazzo Chigi.Il governo Meloni spegne oggi, 22 ottobre, la seconda candelina. "Finché avremo il sostegno dei cittadini – ha scritto alla vigilia dell'anniversario, la premier Giorgia Meloni sui social – continueremo a lavorare con determinazione, a testa alta, per realizzare il nostro programma e aiutare l'Italia a crescere, diventare forte, credibile e rispettata.

Lo dobbiamo agli italiani, a chi ci ha scelto e a chi, pur non avendo votato per noi, spera che facciamo bene il nostro compito".Il post arriva in ore difficili per il governo – forse non a caso Meloni chiude con un "al lavoro senza sosta, senza paura" – : in atto uno scontro con la magistratura che ha portato al varo del decreto sui 'Paesi sicuri' che punta a blindare i due hotspot realizzati in Albania, di fatto 'disinnescati' dalla sentenza di mancata convalida dei fermi emessa del tribunale di Roma venerdì scorso.  Ed è proprio la 'scommessa' albanese, messa a segno con un Memorandum siglato lo scorso novembre con il presidente Edi Rama, uno dei momenti più significativi, salienti ma anche burrascosi del secondo anno di governo a guida Meloni.

Esattamente un anno fa, tracciando un primo bilancio, la premier aveva ammesso la delusione per i risultati nella lotta all'immigrazione irregolare, con la promessa di non voler arretrare ma di avere chiara una strategia a medio/lungo termine con cui mettere ko i "trafficanti di vite umane".A distanza di un anno, nelle comunicazioni al Parlamento del 15 ottobre scorso, Meloni rivendica un calo degli sbarchi del 60% sul 2023.

Passa anche da qui, a suo dire, l'accordo con l'Albania, con due hotspot dall'"effetto deterrente" attivi a Gjader e Schengjin per il rimpatrio rapido a seguito dell'esame delle domande di asilo.  Il centro per il trattenimento e il Cpr – che a regime dovrebbero veder transitare un flusso annuale di 36-39mila persone- tardano ad aprire i battenti, quando lo fanno vedono arrivare un 'carico' di 18 migranti: 4 vengono rispediti subito in Italia (2 minori e 2 fragili, ndr), gli altri 12 seguono a distanza di 48 ore, causa la mancata convalida dei fermi.Il resto è cronaca di questi giorni.

Sempre sul fronte della lotta alla immigrazione illegale, ma non solo, si inquadra il piano Mattei per l'Africa, uno dei cavalli di battaglia del governo Meloni.  Il Piano che prende il nome dell'indimenticato presidente dell'Eni punta a inaugurare un nuovo partenariato tra Italia e Stati del continente africano, puntellando la partnership con una serie di intese e progetti da portare avanti in sinergia, secondo "un approccio non predatorio", come ama ripetere la presidente del Consiglio.  Sul fronte internazionale, nel secondo anno a guida Meloni la premier conferma il sostegno senza se e senza ma all'Ucraina, "fino a quando sarà necessario", anche con il proseguo dell'invio di armi a Kiev.La guerra in Medio Oriente vede il governo al fianco di Israele dopo i sanguinari attacchi del 7 ottobre, il sostegno allo sforzo di mediazione portato avanti dagli Usa, la richiesta di un cessate il fuoco e di una soluzione all'insegna dei due popoli e due stati.  Come da attese, Meloni dice addio alla 'via della Seta' e vola in Cina da Xi Jinping cercando di salvaguardare il rapporto con Pechino.

Mentre in Ue fa mancare il suo voto al bis di Ursula von der Leyen, pur mantenendo con lei un rapporto solido, e incassando la 'chiamata' in Commissione del fedelissimo Raffaele Fitto, destinato, esame permettendo, al ruolo di vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione e alle Riforme.  Dal 1 gennaio alla guida del G7, Meloni ha dato appuntamento ai 7 grandi del mondo in Puglia, a Borgo Egnazia, chiudendo, tra le altre cose, un accordo sul prestito garantito all'Ucraina da asset russi, su cui tuttavia ancora si arrovellano le diplomazie. Sul fronte delle riforme, il secondo anno dell'esecutivo ha visto andare avanti i tortuosi cammini dell'autonomia differenziata, diventata ormai legge, e del premierato, per la presidente del Consiglio "madre di tutte le riforme", tanto da dirsi pronta a sfidare le opposizioni alla prova del referendum.  Sul fronte della giustizia, il 2024 ha visto l'abolizione dell'abuso di ufficio con l'approvazione definitiva della legge Nordio, mentre sono ancora in discussione la contestata riforma sulla separazione delle carriere e quella della Corte dei Conti, e continua, imperterrito, il braccio di ferro con le opposizioni sulle intercettazioni.Altra legge bandiera portata avanti con determinazione, approvata la scorsa settimana in via definitiva, quella che rende la gestazione per altri, meglio nota come maternità surrogata, reato universale, perseguibile anche per chi ne fa ricorso all'estero (in Italia non è mai stata consentita, ndr). Il 2024 è anche l'anno del 'modello Caivano', con la premier che, dopo una terribile storia di violenza ai danni di due cuginette di 11 e 12 anni emersa nell'ottobre dello scorso anno, stringe un 'patto di ferro' con don Maurizio Patriciello, il parroco del degradato Parco Verde, e vara un progetto di riqualificazione che il governo mira a replicare in tutte le altre periferie difficili d'Italia.  Sul fronte economico, la scorsa settimana è stata approvata la manovra, ancora una volta dando il disco verde a una legge di bilancio con un occhio attento ai conti pubblici.

Pochi i margini, vista la coperta corta, ma non così esili da rinunciare al taglio del cuneo fiscale, reso dal 2025 strutturale.La manovra, con una chiara impronta meloniana, 'premia' soprattutto le famiglie numerose, con benefici per quelle che contano almeno tre figli e un mese di congedo parentale in più pagato all'80%.

Si aggiunge un bonus da 1.000 euro per i nuovi nati in famiglie con Isee fino a 40mila euro.Domani sarà la premier a spiegarla agli italiani, in una conferenza stampa sulla legge di bilancio che cade esattamente a due anni dall'inizio della suo arrivo a Palazzo Chigi, prima donna nella storia d'Italia ad assumerne la guida.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Austin da Zelensky tra i progressi russi e le imminenti elezioni Usa

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti danno un altro segnale, il sostegno all'Ucraina nella guerra con l'Ucraina è costante come dimostra la visita a sorpresa del segretario alla Difesa Lloyd Austin a Kiev.La visita del capo del Pentagono, per la quarta volta nel Paese, arriva in un momento cruciale per l'Ucraina, che nel conflitto dipende dagli aiuti Usa, condizionati dal risultato delle imminenti elezioni presidenziali.

Intanto, la Russia continua a fare piccoli ma costanti progressi sul campo di battaglia. Nel suo colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky Austin ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari del valore di 400 milioni di dollari che include "munizioni, equipaggiamento militare e armamenti", ha annunciato Zelensky via X.Il leader ucraino ha poi spiegato di aver parlato con Austin ''delle priorità critiche della difesa, tra cui le capacità di difesa aerea dell'Ucraina, i preparativi per il periodo invernale e dell'uso di armi a lungo raggio contro obiettivi militari russi''. Inoltre, ha aggiunto Zelensky, "ci siamo concentrati sugli sforzi per aumentare la produzione di droni da attacco, missili da crociera, proiettili di artiglieria e sistemi di difesa aerea".

Il leader ucraino ha sottolineato che ''il Segretario Austin ha ribadito che gli Stati Uniti continueranno a sostenere la sicurezza come parte dell'accordo di difesa in corso tra i nostri Paesi.Ha anche condiviso i piani per convocare una nuova riunione in formato Ramstein per coordinare ulteriori aiuti con i partner internazionali". Zelenksy ha ribadito la sua gratitudine al presidente degli Stati Uniti Joe Biden e alla leadership americana per il sostegno dimostrato a Kiev dall'inizio dell'invasione russa. "Siamo grati al presidente Biden, a entrambi i partiti del Congresso degli Stati Uniti e al popolo americano per tutto il loro sostegno dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia'', ha scritto Zelensky su 'X'. "Insieme a tutti i nostri alleati lavoriamo per garantire la vittoria e la pace all'Ucraina e a tutte le nazioni che amano la pace", ha aggiunto. Parlando ancora dell'incontro oggi a Kiev con il capo del Pentagono Lloyd Austin, Zelensky ha detto di aver "sottolineato l'importanza delle nostre recenti negoziazioni con il presidente Biden, durante le quali abbiamo parlato del nostro Victory Plan e dei continui sforzi per rafforzare la difesa dell'Ucraina". La visita del segretario è stata anche occasione per "fare un passo indietro" e analizzare "le relazioni tra Stati Uniti e Ucraina negli ultimi due anni e mezzo di guerra", scrive la Cnn, citando un alto funzionario della difesa, che ha sottolineato quanto gli ucraini si trovino in una situazione "difficile" contro i russi in vista dell'inverno.

Questo, nonostante le pesanti sanzioni occidentali imposte all'economia russa in risposta all'invasione, i miliardi di dollari di equipaggiamento militare che gli Stati Uniti hanno inviato all'Ucraina e le alleanze che l'amministrazione Biden ha ottenuto fin dai primi giorni della guerra per aiutare le truppe ucraine a respingere l'avanzata russa. Austin, e più in generale l'amministrazione Biden, considera le coalizioni multinazionali un aspetto fondamentale del suo ruolo di segretario alla Difesa, in particolare l'Ukraine Defense Contact Group, un'alleanza di 57 Paesi e dell'Unione Europea che Austin ha convocato per la prima volta due mesi dopo l'inizio della guerra per coordinare gli aiuti militari immediati all'Ucraina. "È assolutamente straordinario che l'Ucraina sia stata in grado di fare ciò che ha fatto", ha detto Austin ai giornalisti. "È stata in grado di farlo, ovviamente, perché l'abbiamo supportati fin dall'inizio e abbiamo unito circa 50 Paesi nel sostenerla".I funzionari statunitensi sperano che le coalizioni resisteranno, ma una potenziale vittoria di Donald Trump potrebbe mettere in discussione il sostegno di Washington a Kiev.

L'ex presidente ha rifiutato il mese scorso di dire se vuole che l'Ucraina vinca la guerra e ha descritto Zelensky come un "venditore" che "non avrebbe mai dovuto lasciare che quella guerra iniziasse". Un alto funzionario della difesa ha affermato che il Pentagono sta ancora pianificando come e se il sostegno continuerà e Austin ha affermato venerdì che "ogni giorno, stiamo costruendo capacità a lungo termine per l'Ucraina.Nessuno di noi è estraneo all'incertezza politica negli Stati Uniti o in Ucraina, per quel che conta".

I funzionari statunitensi sperano che il sostegno bipartisan all'Ucraina rimanga al Congresso.Ma anche questo è imprevedibile: ci sono già stati grandi contrasti a Capitol Hill quest'anno sull'approvazione di finanziamenti aggiuntivi per l'Ucraina, una disputa alimentata dai repubblicani di estrema destra contrari agli aiuti a Kiev, la cui influenza non potrà che crescere sotto l'eventuale amministrazione Trump.  L'Ucraina ha impedito al presidente russo Vladimir Putin di raggiungere "un singolo obiettivo strategico" durante la guerra, ha detto Austin domenica, senza tuttavia proporre uno scenario su come l'Ucraina possa vincere la guerra.

Le truppe russe hanno continuato a conquistare il territorio ucraino, stanno surclassando gli ucraini sul campo di battaglia e mantengono un vantaggio "significativo" in termini di personale e munizioni, ha affermato un alto funzionario della Nato la scorsa settimana.Nel frattempo, l'Iran ha inviato alla Russia tre spedizioni di missili balistici e la Corea del Nord ha fornito 11.000 container di munizioni e sembra prepararsi a schierare truppe per combattere con la Russi.

Anche la Cina continua a essere un "facilitatore critico" dello sforzo bellico della Russia, ha aggiunto il funzionario della Nato.  Di sicuro, la guerra ha avuto un costo elevato per la Russia, che a settembre ha subito più di 1.250 vittime al giorno, il tasso più alto dall'inizio della guerra, ha detto il funzionario.Ma Mosca sta anche mobilitando 30.000 nuove truppe al mese e producendo più di 3 milioni di munizioni all'anno, un ritmo che probabilmente potrà continuare per "i prossimi anni", ha aggiunto il funzionario.

L'Ucraina ha un armamento più sofisticato grazie all'Occidente, il che potrebbe dare al paese un vantaggio strategico, ha detto ancora. "In termini di capacità, l'Ucraina è in una posizione molto più forte quest'anno rispetto a un anno fa".Anche il flusso di munizioni è ora "molto più costante". Ma la Russia mantiene il vantaggio in termini di massa di personale e munizioni.

E gli Stati Uniti non sono ancora pronti a consentire all'Ucraina di usare missili a lungo raggio forniti dagli Stati Uniti per colpire in profondità la Russia, cosa che Zelensky ha ripetutamente richiesto.Austin ha comunque affermato di essere fiducioso che gli Stati Uniti e i loro alleati continueranno a impegnarsi anche il prossimo anno per sostenere l'Ucraina, indipendentemente da chi sarà al potere. "Penso che alleati e partner continueranno a essere all'altezza della situazione", ha affermato domenica sera. "E abbiamo investito in obiettivi che presto si concretizzeranno, in termini di sistemi aggiuntivi come i Nasams (missili terra-aria).

Abbiamo fatto quegli investimenti un anno e mezzo, due anni fa, e presto inizieremo a vedere alcuni di questi concretizzarsi". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)