Napoli, camionista morto carbonizzato sull’A24: tutti assolti

Napoli, camionista morto nel 2012, carbonizzato sull’A24:tutti assolti

Nel maggio 2012 Giovanni Di Natale, 45 anni, camionista di Napoli, morì  in un incidente lungo l’autostrada A24, all’ingresso della galleria di Colledara. Una morte per la quale il giudice ha assolto tutti gli imputati dall’accusa di omicidio colposo: Alessandro Di Matteo, legale rappresentante della ditta per cui lavorava l’uomo e Giovanni Senatore, responsabile della Motorizzazione civile di Napoli, che il 12 maggio, pochi giorni prima dell’incidente, aveva effettuato la revisione dell’autocisterna, con la formula «perché il fatto non sussiste» e Igino Lai, funzionario responsabile per Strada dei Parchi della manutenzione e della predisposizione degli interventi di messa in sicurezza sul tratto autostradale con la formula «perché il fatto non costituisce reato».

La vicenda: l’incidente  si consumò in pochi istanti all’ingresso della galleria di Colledara, dove il tir  si ribaltò prendendo fuoco. Per l’uomo, che morì carbonizzato, non ci fu scampo. Una morte per la quale la Procura, al termine delle indagini, aveva chiesto e ottenuto il processo a carico dei tre imputati, anche sulla base di una perizia che aveva stabilito come i freni del tir non funzionassero correttamente e alcuni altri problemi riscontrati dopo la perizia. Si tratta di accuse che però non hanno retto in aula.

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