Gattuso: “Quando indossiamo questa maglia abbiamo il dovere di lottare. La squadra mi è piaciuta, tranne che per l’atteggiamento. Non stiamo a fare delle scampagnate qui”
L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa virtuale al termine della partita persa contro l’Atalanta (RILEGGI LIVE). Queste le sue parole:
Oggi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Prima dell’errore di Fabian Ruiz, ricordo solo un tiro di Gomez da 25 metri. La squadra stava giocando bene, mi è piaciuta, tranne l’atteggiamento: dobbiamo alzare l’asticella, si fanno troppe chiacchiere.
La partita era nelle nostre mani. Un errore ci può stare, ma dobbiamo crescere. Non stiamo andando a fare delle scampagnate qui. Quando indossiamo questa maglia abbiamo il dovere di lottare.
Rincorsa al piazzamento in Champions? Era già un’impresa difficile. L’Atalanta può sbagliare una gara, ma 15 punti sono tanti. Noi dobbiamo migliorare dove siamo carenti. Quando subiamo poi facciamo troppa fatica a rialzarci.
L’emergenza Covid? Quando ho visto le foto con le bare e i carri armati, mi sono commosso: qui si è sofferto troppo.
Rapporto con Gasperini? Ci sentiamo a volte, tra noi c’è una grande stima. Ha fatto tanti sacrifici ed ora è tra i migliori allenatori al mondo. I suoi complimenti mi fanno piacere. La voglia di tenere il campo e la voglia di sorprendere dell’Atalanta deve essere presa da esempio da noi.
Mercato e Osimhen? Interverremo poco: il 70-80% della squadra resterà, i nuovi ci daranno una mano. In questo momento Osimhen è un giocatore del Lille. Quando e se sarà un giocatore del Napoli, dirò cosa mi piace”.
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