Nel ritiro della Juve Stabia si respira grande entusiasmo attorno alla nuova freccia nell’arco delle vespe. Si chiama Luigi Caccavo, arrivato di recente in prestito dal Bologna, e sta già conquistando compagni, staff tecnico e tifosi nei primi test prestagionali.
Il classe 2004, alto 1,92 metri, sta stupendo tutti non soltanto per la sua prestanza fisica straripante, ma anche per un killer instinct sotto porta che potrebbe trasformarlo nella vera arma segreta dei gialloblù per il via del campionato.Oltre alla protezione palla e al dominio nel gioco aereo, Caccavo ha mostrato una lucidità realizzativa non comune negli ultimi metri durante le prime uscite e partitelle di preparazione. La sua capacità di attaccare la profondità pur con una struttura imponente gli permette di aprirsi varchi nelle difese avversarie, fornendo sia una sponda ideale per i compagni di reparto che una minaccia costante nell’area piccola.
Con il campionato alle porte, la Juve Stabia potrebbe aver trovato l’elemento in grado di spezzare gli equilibri fin dalle prime giornate. Se Caccavo confermerà queste doti anche nelle prime uscite ufficiali, la sua fisicità e il suo senso del gol si riveleranno decisive per indirizzare fin da subito la stagione delle vespe.
L’ingaggio di Caccavo rientra appieno nel progetto tecnico guidato dal Direttore Sportivo Stefano Stefanelli, fortemente concentrato nell’individuare e valorizzare i migliori prospetti del panorama calcistico italiano. Il DS sta lavorando intensamente sul mercato dei giovani, scommettendo su profili affamati e pronti al salto di qualità per costruire una rosa solida e futuribile.
Se Caccavo saprà confermare questa fame e la medesima spietatezza sotto porta anche quando la palla comincerà a scottare nei novanta minuti ufficiali, la Juve Stabia si ritroverà tra le mani non solo un’arma tattica imprevedibile, ma la benzina perfetta per far decollare la propria stagione fin dal primo minuto.