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Partita la 1000 Miglia 2024, tappe e percorso della storica corsa

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(Adnkronos) –
L’edizione 2024 della 1000 miglia ha preso il via oggi, 12 giungo, alle 12:30 dalla pedana di Viale Venezia a Brescia.Poco prima della partenza, un temporale aveva fatto presagire un inizio di gara complicato, ma qualche istante prima del Controllo Orario delle O.M., come sempre le prime vetture a partire, la pioggia si è fatta lieve e col profumo dei motori nell’aria ha regalato ai presenti un’atmosfera da quintessenza della Corsa più bella del mondo.  Ad attendere il passaggio delle oltre 400 vetture costruite fra il 1927 e il 1957 una folla festante, che ha iniziato a riempire il centro di Brescia sin dalla tarda mattinata di oggi.

Non poteva esserci inizio più emozionante per i piloti e i loro navigatori, che nei prossimi 5 giorni guideranno a bordo dei gioielli d’epoca per più di 2200 chilometri in cinque tappe, misurandosi in 144 Prove Cronometrate, 8 Prove di Media, 30 Controlli Timbro e 21 Controlli Orari. “L’attesa che precede la gara è sempre snervante – la battuta di Andrea Vesco, alla caccia della sua quarta vittoria consecutiva alla 1000 Miglia, dall’abitacolo dell’Alfa Romeo 6C SS Spider Zagato del 1929 – speriamo che non continui a piovere così possiamo tirare giù la capote, in ogni caso una volta partiti mi auguro che entreremo bene in gara come sempre”.Tanta emozione per Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, primi inseguitori della coppia Vesco Salvinelli, dopo il secondo posto dello scorso anno: “Siamo emozionati, oltre che concentrati, nonostante la pioggia l’atmosfera è bellissima.

Speriamo in un grande risultato”. 
Dopo il via le auto sono subito salite verso il Castello di Brescia per le prime Prove Cronometrate, per poi dare l’arrivederci alla città con il Controllo Timbro e la Village Parade in Piazza Vittoria.A seguire, il convoglio si è diretto fra i vigneti e le colline della Franciacorta, dove si è ricongiunto con le auto del Ferrari del Tribute partite da Iseo.

In territorio franciacortino si sono svolte altre 6 Prove Cronometrate concatenate al termine delle quali Palazzolo sull’Oglio ha ospitato un Controllo Timbro ai piedi della torre civica campanaria a sezione circolare più alta d’Europa, preludio all’ingresso in terra bergamasca. 
A Torino il primo storico traguardo di tappa: dopo i passaggi del 1947 e 1948 il convoglio sosterà per la prima volta nella città Sabauda e, accolto dalla Mole Antonelliana illuminata con la Freccia Rossa, sfilerà per le vie del centro sino al benvenuto di Piazza San Carlo.Altra novità sarà Genova, sede del pranzo della seconda giornata.

Viareggio, Roma e San Lazzaro di Savena le altre località di tappa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlinguer, Mattarella: “Le sue scelte coraggiose hanno rafforzato la Repubblica”

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(Adnkronos) – “Quarant’anni or sono moriva Enrico Berlinguer, personalità politica stimata e popolare, capace di scelte coraggiose, che hanno rafforzato le basi della Repubblica e consolidato la crescita democratica del Paese”.Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Berlinguer – ricorda il capo dello Stato – è stato leader del movimento comunista italiano in un decennio particolarmente difficile che lo vide impegnato a difendere la Costituzione e la vita democratica da attacchi eversivi e dagli assalti del terrorismo.

L’assillo della pace e della cooperazione internazionale lo condusse a proporre percorsi e scelte sempre più autonomi, nell’interesse del popolo.Il suo contributo, ideale e culturale, ha concorso ad associare i lavoratori che si riconoscevano nel Pci a quel cammino di integrazione europea che l’Italia è stata capace di percorrere da protagonista”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Individuata, grazie alle telecamere di Villa Rosebery,  la barca pirata che ha travolto Cristina Frazzica

Le telecamere di Villa Rosebery hanno ripreso l’incidente mortale al largo di Posillipo, permettendo di individuare la barca pirata che ha travolto Cristina Frazzica.

Individuata la barca pirata che ha travolto Cristina Frazzica: le telecamere di Villa Rosebery riprendono l’incidente

Un tragico evento al largo di Posillipo
La serena mattina di domenica scorsa è stata tragicamente sconvolta da un drammatico incidente avvenuto al largo della costa di Posillipo.Cristina Frazzica, una giovane donna di 31 anni, è stata travolta e uccisa da una barca pirata mentre praticava kayak in compagnia di un amico, un avvocato penalista.

La tragedia ha avuto luogo in prossimità di Villa Rosebery, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana, le cui telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’intero incidente, permettendo così di identificare il responsabile.

Le riprese delle telecamere: una svolta nelle indagini
Le telecamere di sicurezza installate a Villa Rosebery hanno fornito un contributo cruciale alle indagini.Grazie alla loro alta definizione, le immagini hanno permesso di identificare con chiarezza la barca coinvolta nell’incidente.

Si tratta di un natante di tipo motoscafo, descritto dall’avvocato penalista presente al momento dell’incidente come “un bolide”.Queste immagini sono ora al vaglio degli inquirenti per risalire all’identità del proprietario e per comprendere le dinamiche esatte dell’incidente.

La testimonianza dell’amico: un racconto drammatico
L’amico di Cristina, visibilmente scosso, ha fornito una testimonianza dettagliata dell’accaduto. “Era un bolide”, ha dichiarato, descrivendo la velocità e la potenza della barca che li ha investiti. “Ci siamo tuffati in mare”, ha aggiunto, spiegando come l’impatto li abbia costretti a gettarsi in acqua per tentare di salvarsi.

Purtroppo, per Cristina non c’è stato nulla da fare.La giovane donna è stata travolta e ha perso la vita sul colpo, nonostante i tentativi disperati del suo amico di soccorrerla.

La reazione della comunità: dolore e richiesta di giustizia
La comunità di Posillipo è sconvolta e in lutto per la perdita di Cristina Frazzica.

La giovane era molto conosciuta e amata, e la sua tragica morte ha suscitato una forte ondata di commozione e solidarietà.Numerosi cittadini si sono uniti alla famiglia della vittima nel chiedere giustizia e nel sollecitare le autorità a prendere provvedimenti immediati per garantire la sicurezza nelle acque circostanti.

Le indagini in corso: alla ricerca del colpevole
Le forze dell’ordine stanno lavorando senza sosta per rintracciare il proprietario della barca pirata.

Le immagini delle telecamere di Villa Rosebery sono ora al centro delle indagini.Grazie a queste riprese, gli inquirenti sono riusciti a ottenere dettagli importanti sul natante, tra cui il numero di registrazione e alcune caratteristiche distintive.

Questi elementi sono fondamentali per risalire all’identità del responsabile e per assicurarlo alla giustizia.

Le misure di sicurezza: un tema di crescente importanza
Questo tragico evento ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle acque costiere italiane.Molti cittadini e autorità locali stanno chiedendo un aumento dei controlli e l’implementazione di misure più severe per prevenire simili tragedie in futuro.

Tra le proposte più discusse, vi è l’installazione di ulteriori telecamere di sorveglianza, l’introduzione di limitazioni di velocità per le imbarcazioni e l’aumento della presenza di pattuglie marittime nelle zone maggiormente frequentate da bagnanti e sportivi.

Il ricordo di Cristina Frazzica: una vita spezzata troppo presto
Cristina Frazzica era una donna giovane e piena di vita.La sua passione per il mare e gli sport acquatici era ben nota tra amici e familiari.

La sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti coloro che la conoscevano e la amavano.Numerose persone si sono riunite per ricordarla e per rendere omaggio alla sua memoria, partecipando a veglie e cerimonie commemorative organizzate in suo onore.

Conclusione: un impegno per il futuro
La morte di Cristina Frazzica rappresenta una dolorosa perdita per tutta la comunità.

Tuttavia, questo tragico incidente ha anche sollevato importanti questioni sulla sicurezza nelle acque italiane e sulla necessità di adottare misure più efficaci per proteggere tutti coloro che praticano sport acquatici o che semplicemente si godono il mare.Le autorità stanno lavorando per trovare il colpevole e per assicurarlo alla giustizia, ma il ricordo di Cristina resterà sempre vivo nel cuore di chi l’ha conosciuta.

La speranza è che, grazie alle lezioni apprese da questa tragedia, possano essere evitate simili tragedie in futuro.

Minacce a Don Patriciello col coltello, fermato uomo vicino clan Ciccarelli

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(Adnkronos) –
Minacce con un coltello a don Maurizio Patriciello: fermato un 72enne.La polizia di Stato, come conferma la Questura di Napoli, ha fermato il suocero di un uomo, legato al clan Ciccarelli, che si era reso protagonista di un tentativo di aggressione con minacce al prete anticamorra del Parco Verde di Caivano.

La posizione dell’uomo è ora al vaglio degli inquirenti.Il 72enne avrebbe tentato di avvicinare don Patriciello con un coltello che gli fuoriusciva dalla tasca, ma è stato bloccato dalla scorta.  “Il suocero del boss Ciccarelli, armato di coltello, è stato fermato dalle forze dell’ordine mentre cercava di avvicinarsi a don Patriciello, durante il consueto saluto ai fedeli”.

E’ quanto ha detto la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo. “Voglio esprimere” al prete di Caivano “tutta la mia solidarietà e vicinanza per l’ennesimo atto di intimidazione subito”. “Il lavoro, insieme con l’evangelizzazione, che don Maurizio sta portando avanti è fondamentale per strappare quelle terre alla criminalità organizzata e noi saremo sempre al suo fianco in questa battaglia per la giustizia e la libertà”, conclude. “A Don Patriciello la mia totale solidarietà e vicinanza per l’ennesimo atto di intimidazione, fortunatamente sventato dalle forze dell’ordine” scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Il suo lavoro per portare legalità e speranza a un territorio martoriato dalla criminalità avrà sempre il sostegno del Governo e mio personale.Siamo tutti con te!”.  “Quanto accaduto a Caivano, dove il suocero di un boss armato di coltello ha tentato di avvicinare Don Maurizio Patriciello, è gravissimo e dimostra quanto sia fondamentale continuare a stringerci intorno al parroco, esempio di lotta contro la criminalità organizzata” ha detto Michele Schiano Di Visconti, deputato e Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia a Napoli. “A nome della Federazione provinciale di Fdi a Napoli ringrazio le forze dell’ordine per la prontezza del loro intervengo a rivolgo a Don Maurizio Patriciello la più sincera e affettuosa solidarietà”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spese veterinarie 2023, detrazione su modello 730: ecco il vademecum

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(Adnkronos) – Chi ha animali domestici può detrarre, mediante modello 730 o Redditi PF (Persone Fisiche ex Unico), le spese veterinarie sostenute nel corso del 2023 per la loro cura.Tuttavia, è importante precisare che non tutte le spese danno diritto alla detrazione Irpef.

A fare il punto fiscale sulle detrazioni dei nostri amici a quattro zampe l’associazione 50&Più. Alla detrazione per spese veterinarie ha diritto chi detiene legalmente animali per compagnia o attività sportiva, ed effettua pagamenti relativi a: prestazioni professionali veterinarie; acquisto di medicinali; analisi di laboratorio e interventi in cliniche veterinarie; acquisto di farmaci senza obbligo di prescrizione medica effettuato on-line presso farmacie ed esercizi commerciali autorizzati. Non danno invece diritto a detrazione le somme spese per i mangimi speciali destinati ad animali di compagnia (anche se prescritti dal veterinario).Inoltre, non è possibile usufruire della detrazione Irpef per animali: utilizzati in ambito agricolo o commerciale; allevati a scopo riproduttivo o alimentare. L’importo massimo che può essere portato in detrazione è di 550 euro, ed è rimborsato nella misura del 19%, con una franchigia di euro 129,11.

Anche chi ha sostenuto spese veterinarie per più di un animale deve attenersi al tetto massimo di 550 euro.A partire dall’anno d’imposta 2020 può usufruire dell’agevolazione Irpef chi ha un reddito complessivo inferiore o uguale a 120.000 euro.

Se il reddito è superiore, l’importo detraibile si riduce, fino ad azzerarsi in caso di reddito complessivo fino a 240.000 euro. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, per ottenere il rimborso Irpef non è necessario conservare la prescrizione medica, è sufficiente presentare: l’autocertificazione in cui venga dichiarato che l’animale è legalmente detenuto a scopo di compagnia o per la pratica sportiva; e in copia: (per l’acquisto di farmaci) lo scontrino parlante, anche detto scontrino descrittivo, contenente informazioni dettagliate su natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati, oltre al codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa; (per prestazioni professionali veterinarie) fattura del medico veterinario; (per prestazioni non erogate da strutture pubbliche o private accreditate) ricevute fiscali o documenti commerciali comprovanti l’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili. I pagamenti devono essere stati effettuati tramite carta di debito o credito, o bollettino postale/MAV/PagoPA, estratto conto, ed essere documentati attraverso relativa ricevuta di versamento.I veterinari devono comunicare al sistema TS i dati relativi alle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nell’anno precedente e ammesse al beneficio della detrazione fiscale.

Nella dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate sono, infatti, presenti anche le spese per l’acquisto di farmaci veterinari e le spese relative a prestazioni veterinarie comunicate dagli iscritti agli albi professionali dei veterinari, riguardanti animali da compagnia o per la pratica sportiva.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colloquio lavoro, “quali sono i tuoi punti deboli?” Ecco come rispondere

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(Adnkronos) –
Quali sono i tuoi punti deboli?E’ una di quelle domande che, in fase di colloquio, può mettere in difficoltà anche i professionisti più navigati.

Rispondere senza essere banali, riuscendo a parlare di sé, delle proprie capacità e della propria volontà di migliorarsi può fare la differenza.Conoscere i propri punti deboli e ammettere con onestà di essere disposti a lavorare per trasformarli in punti di forza è un aspetto generalmente apprezzato da ogni datore di lavoro.  Indeed, portale per chi cerca e offre lavoro, ha stilato una lista dei ‘punti deboli’ più frequenti suggerendo anche come argomentarli al meglio durante un colloquio.

Per essere il più possibile naturali e sinceri, è necessario riflettere in anticipo su quali possano essere le proprie debolezze e su cosa si è disposti a fare per correggerle.  Ecco alcuni esempi di punti deboli e come valorizzarli al meglio.  1) Mi focalizzo troppo sui dettagli: una caratteristica che dimostra la capacità di prevenire errori, anche minori.Allo stesso tempo, i datori di lavoro possono considerarla un punto debole se portata all’eccesso.

Dichiarare la volontà di voler migliorare attraverso il monitoraggio del tempo dedicato a un task specifico aiuterà a condividere come pensate di correggere il vostro approccio. 2) Non riesco a dire di no: dal punto di vista del datore di lavoro, una persona sempre disponibile ad aiutare è una risorsa di valore.Eppure, può diventare una debolezza quando porta a consegnare un lavoro in ritardo perché si è dedicato troppo tempo agli altri.

Il suggerimento è quello di rendersi disponibile a pianificare in anticipo la gestione dei propri compiti, fissando dei limiti al tempo da dedicare agli altri o dei momenti specifici da dedicare alla collaborazione. 3) Non chiedo aiuto ai colleghi: l’indipendenza è una qualità positiva per molti lavori ma è importante anche saper chiedere aiuto o riconoscere quando è necessario confrontarsi con colleghi più esperti o con competenze diverse dalle nostre.Sapere che in caso di difficoltà il lavoratore cercherà il supporto dei colleghi senza improvvisare soluzioni sarà certamente apprezzato dal datore di lavoro. 4) Non riesco a bilanciare lavoro e vita privata: dedicare molto tempo ed energia al lavoro dimostra una forte etica lavorativa, ma trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata è importante, anche per mantenere alta la motivazione.

Se questo è il proprio punto debole, è bene spiegare cosa si sta facendo per mantenere un buon work-life balance. 5) Non mi sento all’altezza: essere umili quando si lavora con gli altri può essere utile, ma è anche importante essere sicuri di sé per svolgere il proprio lavoro al meglio.La mancanza di fiducia è un limite abbastanza comune che può limitare nel lavoro.

Se si vuole presentare questo punto debole al colloquio, è bene parlare dei passi che si stanno facendo per lavorare sul proprio livello di sicurezza.  A fronte di ogni punto debole, se gestito correttamente, c’è un punto di forza che può aiutare a distinguersi come candidato.L’obiettivo non è nascondere le proprie debolezze, ma piuttosto riconoscerle, affrontarle e trasformarle in punti di forza.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Irene Pivetti, chiesti 4 anni per evasione fiscale

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(Adnkronos) –
Condannare a 4 anni l’ex presidente della Camera Irene Pivetti accusata di autoriciclaggio ed evasione fiscale.E’ la richiesta pronunciata in aula dal pm di Milano Giovanni Tarzia che ha chiesto altre tre condanne.  L’inchiesta vede al centro una serie di operazioni commerciali, in particolare, la compravendita di tre Ferrari Gran Turismo, che sarebbero servite per nascondere un’evasione fiscale.

Irene Pivetti, in qualità di legale rappresentante di una società con sede in Polonia e di un’altra a Hong Kong, viene contestato, insieme agli altri indagati, di avere aiutato a evadere imposte per oltre 5 milioni di euro.  Per la pubblica accusa a Pivetti “non vi è possibilità” di riconoscerle le attenuanti: “Al contrario, perché è stata una persona che ha avuto modo di conoscere dall’interno le istituzione, ha rivestito la terza carica dello Stato, beneficia di un vitalizio pagato dai cittadini ed è quindi lecito pretendere il rispetto degli obblighi di legge”.Inoltre c’è stata “un’assenza di collaborazione durante le indagini e ha reso una ricostruzione confusa”. A processo, oltre a Irene Pivetti, anche il pilota di rally Leonardo Isolani, la moglie Manuela Mascoli, la figlia di lei Giorgia Giovannelli, per ciascuno dei quali la pubblica accusa ha chiesto una condanna a tre anni.

Per l’accusa l’ex presidente della Camera sarebbe stata consapevole “delle difficoltà finanziarie di Isolani” e l’avrebbe aiutato “a sottrarre i beni”, come le tre Ferrari, dalle procedure di riscossione dell’erario.E avrebbe usato “mezzi fraudolenti idonei ad ostacolare l’accertamento e indurre in errore l’amministrazione finanziaria”.  La stessa Pivetti avrebbe evaso tasse per circa 3,5 milioni, poi rimpiegati in attività imprenditoriali e finanziarie che le costano l’accusa di autoriciclaggio.

Nella sua requisitoria il pm Tarzia ha spiegato “la natura simulata dei contratti” e di come “nessuna delle società coinvolte, tranne quella cinese, ha visto transitare i soldi sul proprio conto corrente”.Irene Pivetti “si è servita di scatole vuote, di società del tutto inconsistenti dove è assente qualsiasi fattura” e per questo ne ha chiesto la condanna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron: “No dimissioni qualunque sia risultato elezioni”

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(Adnkronos) – Emmanuel Macron esclude le dimissioni dalla presidenza della Repubblica “quale che sia il risultato” al termine delle elezioni legislative anticipate che si terranno il 30 giugno e il 7 luglio.E’ quanto si legge su Figaro Magazine con cui Macron commenta l’ipotesi secondo cui il Rassemblement National potrebbe chiedere la sua uscita di scena in caso di vittoria alle elezioni. “Non è Rn che scrive la Costituzione, né il suo spirito.

Le istituzioni sono chiare, l’incarico di presidente, quale che sia il risultato, lo è altrettanto.Per me è intangibile”, afferma.  Intanto il presidente di Les Républicains (Lr) Eric Ciotti ha confermato le voci su un accordo tra il partito e il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella.

Oggi, LR “è troppo debole per opporsi ai due blocchi che sono i più pericolosi”, ha affermato intervenendo al Tg delle 13 su Tf1. “Credo che ci sia la necessità di servire il paese che è in pericolo.Abbiamo bisogno di un’alleanza pur restando noi stessi…un’Alleanza con il Rassemblement National”.  Poco prima le trattive, anticipate da ‘Le Figaro’, erano state negate ufficialmente dagli stessi senatori di LR che all’unanimità hanno rivendicato l'”indipendenza” attraverso un comunicato. Mentre per il capogruppo Lr all’Assemblea Nazionale francese, Olivier Marleix, “Ciotti, che non impegna altri che se stesso, deve lasciare la Presidenza di Les Republicains”.  Anche la segretaria generale Les Républicains, Annie Genevard, aveva nega qualsiasi alleanza con il Rassemblement National. “LR deve correre con i propri colori”. “Con Gérard Larcher, Bruno Retailleau, François-Xavier Bellamy e Éric Ciotti, abbiamo messo agli atti una posizione che è una posizione di indipendenza”, ha affermato, definendo “grave” il caso in cui l’ipotesi anticipata da ‘Le Figaro’ fosse confermata.  Dal canto suo Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, su X scrive che: “rispondendo all’appello all’unità, Éric Ciotti sceglie gli interessi dei francesi prima di quelli dei nostri partiti.

Uniamo le forze per lottare contro il caos migratorio, ripristinare l’autorità e l’ordine e sostenere il potere d’acquisto dei francesi.L’unione fa la Francia”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Va in caserma col cadavere della moglie nel furgone: arrestato

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(Adnkronos) – Un uomo di 48 anni si è presentato al comando provinciale dei carabinieri di Modena con il cadavere della moglie nel suo furgone, che aveva parcheggiato all’esterno.E’ successo nella tarda serata di ieri.

I militari hanno trovato la vittima nel bagagliaio, rannicchiata in posizione fetale con un sacchetto di plastica nero stretto al collo con un filo elettrico plastificato.La donna, identificata in una 40enne italiana di origini russe, era stata precedentemente soffocata, secondo una prima ricostruzione effettuata dal medico legale sul posto, con una cintura ancora stretta al collo, coperta inizialmente dalla busta.

Il marito, un 48enne italiano, che l’aveva portata ormai cadavere davanti alla caserma, è stato arrestato per omicidio aggravato e portato nella casa circondariale di Modena, in attesa della successiva udienza di convalida.  Dalle prime indagini effettuate, è emerso che la donna aveva avviato davanti all’autorità giudiziaria di Innsbruck, in Austria, una procedura per la regolamentazione dell’affidamento prevalente dei figli minori e l’esercizio del diritto di visita, procedimento poi definito con decisione il 17 maggio 2023.L’uomo, a gennaio scorso, aveva presentato ricorso al tribunale civile di Modena per separazione giudiziale con addebito a carico della donna, contestando la giurisdizione dell’autorità giudiziaria austriaca.

Di contro, il tribunale di Modena, ritenendo di non dover assumere provvedimenti temporanei urgenti, essendovi già la decisione del giudice straniero comunitario con decisione riconoscibile nel nostro Stato, ha assunto la causa in decisione a maggio sulla questione preliminare della giurisdizione.A febbraio, due mesi prima, la vittima aveva presentato istanza al tribunale di Innsbruck per ottenere l’affidamento esclusivo dei figli minori.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mirabilandia, torna la notte rosa firmata da Claudio Cecchetto

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(Adnkronos) – Torna l’attesissimo appuntamento con il Capodanno dell’estate della Riviera: la Notte Rosa.Sabato 6 luglio Mirabilandia presenta Weekend Dance, un evento esclusivo firmato da Claudio Cecchetto che farà ballare e divertire tutti i visitatori fino alle 23.

Una serata molto speciale animata da un fantastico djset in collaborazione con il Samsara di Riccione, che vedrà alternarsi in consolle Danilo Saclì, Cristina Oliveira e Fabio Marzo.Sulle note delle hit estive, due squadre di ballerini professionisti si sfideranno in una Dance Battle tutta da seguire, in cui il supporto del pubblico farà la differenza.

I team in gara saranno guidati da star e personaggi famosi della televisione italiana, tutti magistralmente interpretati da Claudio Lauretta e Leonardo Fiaschi.I due comici e imitatori porteranno in scena i loro migliori successi, in uno spettacolo in cui il divertimento è assicurato.

Una serata indimenticabile all’insegna della musica per festeggiare tutti insieme il Capodanno dell’estate e godere, in modo diverso, delle tante attrazioni del Parco divertimenti più grande d’Italia.Dal 5 al 7 luglio sarà inoltre attiva una speciale promozione con entrata serale (dalle 17) al Parco – evento incluso – da soli 12,90 euro.  “Lo spettacolo a Mirabilandia quest’anno supera ogni aspettativa.

Sarà completamente dedicato al ballo con 2 amici considerati da tutto il pubblico televisivo gli imitatori/showman più bravi d’Italia.Con loro e i loro personaggi ci divertiremo a ballare tutti i balli del mondo, spiega Claudio Cecchetto.

L’anno scorso la notte Rosa è stata spettacolare.Quest’anno Weekend Dance, la Notte Rosa 2024, con Claudio Lauretta, Leonardo Fiaschi, Fabio Marzo e i DJ del Samsara di Riccione lo sarà ancora di più!

Vi aspettiAMO!”. “Anche per quest’anno abbiamo rinnovato la collaborazione con Claudio Cecchetto per regalare al pubblico un evento incredibile ed esclusivo, dice Sabrina Mangia, Sales and Marketing Director di Mirabilandia.Un appuntamento che è ormai entrato nel nostro calendario e che fa registrare ogni anno molto entusiasmo e grandi numeri, non solo nelle fasce di età più giovani.

Tutti hanno voglia di musica, di fare festa e godere della nostra offerta di divertimento!”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Rai2 vince prime time con Europei atletica

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(Adnkronos) –
Vittoria di Rai2 nel prime time di ieri sera, lunedì 10 giugno, con gli Europei di Atletica 2024 che ha totalizzato 2.448.000 telespettatori e uno share del 13,3%, con due picchi di 3 milioni, uno per l’oro di Sara Fantini nel lancio del martello, l’altro per l’argento di Filippo Tortu nei 200, e l’ultima ora di trasmissione tutta oltre il 15% di share.Secondo gradino del podio per ‘Io Canto Family’ su Canale5 che ha ottenuto 2.399.000 telespettatori raggiungendo uno share del 18,55%.

Terzo posto per Italia1 con ‘Vanguard – Agenti Speciali’, visto da 901.000 telespettatori (share del 5,37%). Fuori dal podio La7 con ‘Propaganda live Speciale Elezioni’ che ha realizzato 894.000 telespettatori pari a uno share del 7,47%.Su Rai1 ‘Speciale Porta a Porta’ è stata vista da 886.000 telespettatori (share del 5,87%) mentre su Rai 3 ‘Far West’ è stato seguito da 862.000 telespettatori (share del 4,47%).

Su Retequattro ‘Quarta Repubblica’ ha interessato invece 864.000 telespettatori (share del 6,48%) mentre su Tv8 ‘GialappaShow’ è stata seguita da 377.000 telespettatori (share del 2,5%).Chiude gli ascolti del prime time Nove con ‘Faking it’ che ha conquistato 315.000 telespettatori (share dell’1,8%).  
Europei atletica, Fantini oro nel martello femminile.

Tortu argento nei 200
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, coppia aggredita con roncola: fermato l’ex della figlia

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(Adnkronos) –
E’ in stato di fermo l’ex fidanzato della figlia della coppia che la notte tra domenica e lunedì è stata aggredita al’interno della propria casa a San Colombano Certenoli in provincia di Genova.I due coniugi di 62 e 65 anni sono stati colpiti al volto e alla testa e l’aggressore ha ucciso il loro cane di piccola taglia.

L’aggressore, un 25enne, ha poi rubato le chiavi delle due auto, riuscendo poi a fuggire una Fiat 500.  L’accaduto è stato scoperto dai vicini di casa che avevano sentito rumori strani e i lamenti della coppia ferita e che hanno chiamato i carabinieri.Sono intervenuti i militari del Nucleo Investigativo di Genova e la Compagnia di Chiavari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura al rodeo, il toro salta e se ne va – Video

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(Adnkronos) – Un toro salta la recinzione durante un rodeo e incorna due spettatori.Momenti di panico al Sisters Rodeo di Sisters, in Oregon.

Il toro Party Bus, ha agevolmente saltato la recinzione e ha invaso gli spalti, prima di uscire dalla struttura per aggirarsi liberamente nella zona esterna.   I video pubblicati sui social documentano l’attacco del toro ad una persona, scaraventata in aria.Alla fine, due persone sono state trasportate in ospedale in condizioni non critiche.

Party Bus è stato bloccato e riportato nel suo box, il rodeo è proseguito regolarmente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggredita in casa dal cane del nipote, morta 97enne

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(Adnkronos) – E’ morta all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce la donna di 97 anni aggredita in casa dal cane corso del nipote.La tragedia è avvenuta giovedì nell’abitazione della donna ad Alessano.

La 97enne era ricoverata nel reparto rianimazione con gravi ferite alla testa e al volto.Sul posto al momento dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri che per allontanare il cane dalla vittima sono stati costretti a sparare colpi di pistola. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Schlein: “Non è più tempo di divisioni e veti”

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(Adnkronos) – I dati delle elezioni europee hanno consegnato ai dem un “risultato straordinario ma non è un punto di arrivo, è solo l’inizio.Noi dobbiamo continuare a insistere sulla questione sociale di cui Meloni non si occupa”.

Elly Schlein parla all’assemblea dei gruppi Pd esprimendo un auspicio: “Speriamo – dice – che questo risultato abbia convinto tutti che non è più tempo di divisioni e veti, noi di veti non intendiamo più subirne”.  La leader del Partito Democratico sottolinea subito il dato della distanza da Fdi: “Abbiamo dimezzato la distanza da Fratelli d’Italia rispetto alle scorse politiche.Stiamo arrivando, ma dobbiamo continuare a insistere sulle nostre proposte, a cominciare dalla sanità pubblica con la proposta di legge a mia prima firma”. “Meloni – afferma Schlein – ha cercato di spostarci costantemente dai nostri temi ma noi non siamo caduti nella sua trappola e allora avanti sui nostri temi, martelliamo sulla questione sociale e la distanza con Fdi si accorcerà ancora”. Inoltre, “non dobbiamo smettere di stare sul territorio e in mezzo alle persone, andiamo avanti e rilanciamo.

Serve una grande riflessione sul fatto che più della metà degli aventi diritto non è andata a votare.C’è un dato allarmante dell’astensionismo”, rimarca la segretaria del Partito Democratico. Quanto ai dati delle elezioni amministrative, “noi abbiamo vinto 10 comuni capoluogo al primo turno, il centrodestra 6 – evidenzia – E 12 andranno al ballottaggio.

Facciamo un ringraziamento a Pentenero, sapevamo che in Piemonte era una sfida complessa”.La leader dem scherza anche su alcuni risultati: “Vinto a Pontida e perso a Capalbio.

Succedono cose…”. Schlein ringrazia poi “i capigruppo per il lavoro fatto per fermare il cinico baratto fra autonomia differenziata e premierato.Si devono fermare e invito i gruppi a continuare nell’opposizione forte e senza sconti.

Dobbiamo fare opposizione dura e inserirci nelle divisioni della maggioranza”. “Il fatto che siamo il primo a partito al Sud dà un’indicazione chiara: si devono fermare sull’autonomia”, avverte la leader dem.  Guardando all’Europa, “siamo la prima delegazione del gruppo parlamentare dei Socialisti e Democratici.Questo – sottolinea – ci consegna una grande responsabilità.

Il nostro obiettivo era evitare una maggioranza di destra-destra e questo lo abbiamo raggiunto, non c’è una maggioranza senza la forza socialista”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spettacolare furto nel cuore di Parigi, svaligiato negozio Chanel

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(Adnkronos) – Una gioielleria Chanel situato a due passi dagli Champs-Elysée di Parigi è stata svaligiata lunedì mattina da una banda di rapinatori che hanno utilizzato un’auto-ariete per entrare nel negozio. Secondo quanto ha riferito la polizia, il furto è avvenuto intorno alle 5:15 in avenue Montaigne.I rapinatori hanno utilizzato un primo veicolo per sfondare le vetrine ed entrare nella boutique, fuggendo poi a bordo di una seconda auto con il bottino che, secondo fonti vicine all’inchiesta, si aggira fra i 6 e i 10 milioni di euro.

Prima di fuggire, i rapinatori hanno dato fuoco all’auto e poi si sono lanciati contro un altro veicolo, indica BFMTV.Fortunatamente l’incendio è stato rapidamente domato.

Secondo le prime informazioni, sono quattro le persone sospettate di aver messo a segno il colpo.  Il 18 maggio, a cinque minuti a piedi, sulla stessa avenue Montaigne, anche il gioielliere Harry Winston è stato vittima di una rapina con una pistola.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Tajani annuncia nuovo pacchetto di sostegno da 140 milioni di euro

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(Adnkronos) – Un nuovo pacchetto di sostegno all’Ucraina da 140 milioni di euro per interventi urgenti sulle infrastrutture critiche, le ferrovie, la salute, il settore agro-alimentare e il settore umanitario, incluso lo sminamento.E’ quanto ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento alla conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina a Berlino.

Il titolare della Farnesina ha indicato come nel pacchetto ci siano 45 milioni di euro a sostegno della ricostruzione di Odessa e ha annunciato che più tardi sarà firmato un memorandum con il governo ucraino sul patronato su Odessa.  Il memorandum segue l’assunzione del patronato per la ricostruzione della città e della regione di Odessa che Tajani ha deciso insieme al primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, in occasione della sua visita a Kiev il 2 ottobre 2023. Tajani, rivolgendosi nel corso della conferenza al suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba, si è detto “totalmente d’accordo” con lui. “La prima strategia per la ricostruzione dell’Ucraina è proteggere gli edifici e le infrastrutture attraverso i sistemi di difesa aerea.L’Italia è pronta a inviare un nuovo pacchetto di aiuti militari con Samp/T”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Streptococco, boom di casi: raddoppiate complicanze renali in bimbi

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(Adnkronos) – Non solo faringite o tonsillite: il boom delle infezioni da streptococco mette in pericolo i reni dei bimbi. “Lo Streptococcus Pyogenes può determinare nei bambini colpiti anche la glomerulonefrite acuta”, una complicanza che “può portare allo sviluppo della malattia renale cronica”, avvertono i nefrologi lanciando un appello a “non sottovalutare i sintomi che potrebbero segnalare la presenza di questa condizione” nei piccoli.Alcuni studi retrospettivi condotti a Milano, Varese, Napoli e in Emilia Romagna, presentati all’ultimo Congresso della Società italiana di nefrologia pediatrica (Sinepe), indicano infatti che “nell’ultimo anno, nella popolazione pediatrica, sono raddoppiati i casi di glomerulonefrite acuta, strettamente correlati all’aumento delle infezioni da streptococco”.  La glomerulonefrite acuta – spiegano gli esperti Sinepe e Sin (Società italiana di nefrologia) – è caratterizzata da presenza di sangue nelle urine (ematuria anche microscopica, ovvero rilevabile con l’esame delle urine), diuresi scarsa (escrezione di urine inferiore a 500 millilitri al giorno), gonfiore del viso o delle gambe (edemi).

Un campanello d’allarme è il cambiamento nel colore delle urine, che si presentano in genere più scure (color coca cola).Un altro sintomo precoce della glomerulonefrite acuta è l’ipertensione arteriosa.  “In alcuni casi – descrive Stefano Bianchi, presidente Sin – la glomerulonefrite si presenta con sindrome nefritica, insufficienza renale rapidamente progressiva e necessità di terapia dialitica.

In questa casistica minoritaria si potrebbero quindi presentare i sintomi tipici di questa condizione, come la fatigue dovuta ad anemia, le alterazioni del sonno, i crampi muscolari notturni, la riduzione dell’appetito, la nausea e il vomito.In presenza di tali sintomi – raccomanda l’esperto – è necessario rivolgersi tempestivamente allo specialista per le indagini di approfondimento.

Le glomerulonefriti sono infatti tra le cause di malattia renale cronica, patologia aumentata progressivamente negli ultimi decenni, che oggi colpisce 850 milioni di persone e che entro il 2040 rappresenterà la quinta causa di morte nel mondo”. Se durante la pandemia di Covid – da marzo 2020 e per tutto il biennio successivo – si è registrata una netta diminuzione del numero di ospedalizzazioni dei bambini con glomerulonefrite acuta, calo che può essere imputato alle misure di contenimento adottate in emergenza, “nel corso dell’ultimo anno c’è stata un’inversione di tendenza importante – segnala Andrea Pasini, presidente Sinepe e responsabile del Programma di Nefrologia e Dialisi presso l’Uo di Pediatria dell’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna – con un aumento esponenziale dell’incidenza delle glomerulonefriti acute post-infettive in età pediatrica, sia rispetto al biennio coinvolto nella pandemia da Sars-CoV-2, sia rispetto al biennio precedente.Le glomerulonefriti più recenti, inoltre, sembrano caratterizzate da più alti livelli di proteinuria e maggior rischio di insufficienza renale acuta”.  Questi dati – rimarcano i nefrologi – risultano in accordo con quanto riportato in letteratura riguardo l’aumentata incidenza e invasività delle infezioni streptococciche nel periodo post-pandemico, dovuta probabilmente a co-infezione con virus respiratori e agli interventi non farmacologici messi in atto durante la pandemia, che hanno avuto un impatto negativo sull’immunità della popolazione pediatrica. “Sebbene si tratti di uno studio con limiti dovuti alla ristrettezza del campione di riferimento – conclude Pasini – è evidente che i casi sono più che raddoppiati nel 2023, caratterizzati dallo sviluppo di complicanze per quasi un paziente su 10 e da un’età d’esordio risultata complessivamente maggiore”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, spaghi e clip in Mater-Bi contro il rifiuto plastico in agricoltura

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(Adnkronos) – Uno studio sperimentale di un anno effettuato nelle serre spagnole di Bayer CropScience ha confermato che è possibile contribuire a risolvere il problema del fine vita dei prodotti di scarto delle colture agricole, utilizzando spaghi e clip in bioplastica compostabile Mater-Bi di Novamont.I dispositivi in Mater-Bi – fa sapere Novamont in una nota – hanno soddisfatto tutte le esigenze di tenacità, resistenza e flessibilità necessarie nell’arco dell’intero ciclo e nelle condizioni climatiche più estreme.  A termine coltura i dispositivi sono stati raccolti con gli scarti vegetali e trattati in un impianto di compostaggio industriale Sach (Servicios Ambientales Las Chozas – azienda con esperienza nella gestione e nel trattamento dei rifiuti agricoli con strutture di compostaggio) generando un compost finale di elevata qualità.

I nuovi dispositivi compostabili, che hanno un’impronta di carbonio certificata ISO 14067:2018 – si legge – hanno così contribuito a semplificare e rendere più efficiente la gestione del rifiuto vegetale, permettendone il compostaggio senza la necessità di separazione dei materiali plastici ed evitando il conseguente accumulo accidentale di sostanze plastiche non deteriorabili nel terreno. “In Bayer CropScience, azienda impegnata nell’innovazione in agricoltura, abbiamo cercato alternative alle plastiche convenzionali utilizzate nei nostri campi sperimentali.L’obiettivo era individuare soluzioni innovative che supportassero una gestione più sostenibile del fine vita dei prodotti di scarto delle colture agricole.

La risposta l’abbiamo trovata nei dispositivi biodegradabili e compostabili in Mater-Bi di Novamont, sperimentati su diverse colture nell’arco di un anno in oltre 80 ettari con risultati ottimali”, ha dichiarato Alejandro Caravaca, Head Emea Veg R&D Sustainability and Outreach di Bayer CropScience.  “Il Mater-Bi, frutto di oltre 30 anni di ricerca e innovazione di Novamont, è un prodotto in continua evoluzione verso una maggiore sostenibilità e circolarità, per un uso sempre più efficiente delle risorse rinnovabili grazie a una filiera tutta europea e sempre più integrata.Siamo davvero orgogliosi che le nostre soluzioni per l’agricoltura siano ritenute applicabili da un’azienda leader come Bayer CropScience.

E che possano aiutare gli agricoltori a migliorare la sostenibilità dei cicli produttivi e contribuire a garantire la qualità dei suoli”, ha dichiarato Marco Pecchiari, Novamont Head of Ecology of Product and Environmental Communication.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nausea e vomito per 66% donne in gravidanza, studio italiano indaga impatto

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(Adnkronos) – La nausea e il vomito colpiscono il 66% delle donne durante la gravidanza in Italia, un dato che evidenzia la rilevanza numerica di questo disturbo; solo il 25% delle donne con nausea e vomito ha ricevuto un trattamento per contrastare i sintomi.E’ quanto emerge dallo studio Purity avviato dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che ha indagato l’impatto della nausea e del vomito in gravidanza (Nvp) determinando prevalenza, gravità, durata dei sintomi e loro conseguenze sulla qualità della vita, oltre alla valutazione degli esiti neonatali e dello stato di salute della donna dopo il parto. Purity – riporta una nota – rappresenta, ad oggi, il primo e unico studio multicentrico che ha esaminato in modo approfondito la prevalenza della Nvp nelle donne italiane e il suo impatto sulla qualità di vita, sull’attività lavorativa e sulla vita personale, in un campione ampio e rappresentativo delle gestanti italiane.

Questi disturbi sono sempre stati vissuti, nell’immaginario collettivo, come tipici delle prime fasi della gravidanza e in quanto tali, destinati a scomparire con l’evolvere dell’epoca gestazionale.Gli studi più recenti su questa tematica hanno invece dimostrato che non è così. “Nella maggior parte dei casi la Nvp si manifesta in maniera moderata, anche se la durata dei sintomi può superare il primo trimestre di gravidanza.

Sebbene il disturbo più frequente sia la nausea, vi è un’alta percentuale, circa il 37% dei casi, in cui alla nausea si associa anche il vomito – commenta Romolo Di Iorio, professore associato di Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Roma Sapienza – In una casistica più rara, circa il 4%, ritroviamo inoltre donne in stato interessante in cui la Nvp può peggiorare e diventare iperemesi gravidica, una condizione patologica che può portare anche al ricovero e che nei casi più gravi comporta rischi significativi sia per la donna che per il bambino”. Nel nostro Paese la Nvp è stata spesso sottovalutata e sottotrattata – si legge nella nota – Purity è nato proprio per colmare tale vuoto conoscitivo ed ha coinvolto un campione omogeneo di 528 pazienti gravide afferenti a tre strutture ospedaliere italiane: l’Ospedale dei Bambini ‘Vittore Buzzi’ di Milano, il Presidio Ospedaliero SS.Annunziata di Chieti e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

Alle donne intervistate è stato somministrato un questionario in due fasi: nella prima, tra la diciottesima e la ventiduesima settimana di gravidanza, si valutava la prevalenza e la gravità della Nvp, l’insorgenza e la durata dei sintomi, il loro trattamento e l’impatto sulla qualità della vita; la seconda fase, entro 14 giorni dopo il parto, ha esaminato invece la correlazione tra i sintomi della Nvp in gravidanza e gli esiti neonatali, nonché lo stato di salute post-parto delle donne. “Ci siamo posti come obiettivo non solo quello di esaminare la gravità del disturbo e le possibili terapie, ma anche gli aspetti legati alla qualità di vita della gestante.Ed è proprio per questo motivo che abbiamo inserito domande specifiche che hanno evidenziato come le donne richiedano una maggiore attenzione al problema, che in quanto tale deve essere riconosciuto e curato – spiega Irene Cetin, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano e direttore dell’Ostetricia del Policlinico di Milano – In questo senso il professionista sanitario svolge un ruolo fondamentale per dare sollievo e fornire un aiuto concreto alla donna.

E’ nostro compito, infatti, rendere consapevole la donna che è possibile vivere questa fase della vita in tutti i suoi aspetti senza sacrificare il rapporto di coppia, né dover rinunciare alla propria vita sociale o lavorativa.In situazioni difficili o invalidanti si può infatti ricorrere ad una terapia efficace e sicura che permetta di vivere a pieno i nove mesi della gravidanza, senza più limitazioni”. Lo studio ha evidenziato che in alcuni casi la Nvp può portare le donne a star male al punto di essere obbligarle a smettere di lavorare o, in casi estremi, a pensare di interrompere la gravidanza; questo porta il fenomeno a essere considerato di grande impatto anche nell’opinione pubblica, che invece lo ha sempre sottovalutato e associato a una condizione quasi normale della gravidanza.  Inoltre, sulla base di una scala utilizzata a livello internazionale, che ha valutato la gravità del disturbo (Puqe – Pregnancy-Unique Quantification of Emesis and Nausea), è emerso che 348 donne su 528 hanno sofferto di nausea e vomito in gravidanza nelle prime 22 settimane.

Nello specifico i sintomi si sono presentati in forma lieve in 118 donne pari al 34% dei casi, moderata in 217 donne pari al 62% e grave in 13 donne pari al 4%.L’indagine evidenzia che solo il 25% delle donne coinvolte ha ricevuto un trattamento (farmacologico o non farmacologico) per contrastare i sintomi.

Tra queste, la maggior parte delle intervistate, pari al 67,7%, ha dichiarato di aver utilizzato l’associazione di doxilamina 10 mg e piridossina 10 mg. “Oltre a questi dati, uno dei risultati più importanti e statisticamente significativi raccolti nella seconda fase dello studio è stato quello riferito al tempo gestazionale: infatti le donne che presentano nausea e vomito in gravidanza – conclude Cetin – hanno avuto in media un tempo gestazionale più corto; quindi, hanno avuto un parto pretermine, in quanto non sono arrivate alla quarantesima settimana”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)