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Farmaci su misura stampati in 3D, i vantaggi

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(Adnkronos) –
Pillole al gusto di cioccolato per i bambini che odiano prendere le medicine.Molecole diverse combinate in un’unica compressa per gli anziani che hanno difficoltà a ricordare le proprie terapie quotidiane, spesso tante.

I farmaci del futuro?Potrebbero essere personalizzati e stampati in 3D in farmacia o in ospedali e strutture sanitarie.

Il percorso per implementare questo nuovo potenziale sistema per la produzione di farmaci e trattamenti in loco, sfruttando la stampa 3D, è già stato avviato.Negli Usa il National Institute of Standards and Technology (Nist) è al lavoro per lo sviluppo di standard e protocolli di sicurezza che consentirebbero questa attività.

Il vantaggio sarebbe quello di avere dei farmaci ‘stampati’ ai dosaggi su misura per ogni paziente e le sue esigenze di salute.  Non è qualcosa di inedito: nel 2015 l’ente regolatorio statunitense Food and Drug Administration (Fda) aveva già approvato il primo farmaco stampato in 3D, cioè Spritam* (levetiracetam) per l’epilessia.Molti altri produttori e aziende farmaceutiche ne stanno sviluppando di propri, spiegano gli esperti.

Ma l’adozione diffusa della stampa 3D dei farmaci richiederà rigorose misure di controllo della qualità per garantire che le persone ricevano prodotti e dosaggi corretti.Perché anche una minima misurazione errata dell’ingrediente di un farmaco durante il processo di stampa potrebbe mettere a rischio la salute del paziente.

In un nuovo documento, il ricercatore del Nist, Thomas P.Forbes, ha valutato vari approcci per garantire che le stampanti 3D per farmaci funzionino come previsto.

Obiettivo: capire quali sono le migliori procedure e protocolli per ottenere dosaggi corretti e corretto mix di sostanze chimiche.  Sebbene esistano vari metodi per stampare farmaci in remoto, Forbes si è concentrato su uno dei più comuni: stampanti a getto d’inchiostro e sistemi simili.Sono come le classiche che abbiamo anche a casa o negli uffici, solo più grandi: la stampante è dotata di ugelli che depositano i materiali liquefatti del farmaco, o inchiostri, in minuscoli pozzetti su un vassoio o direttamente nelle capsule.

Attraverso la liofilizzazione e altri processi, il liquido può essere trasformato in una compressa o in polvere versata in una capsula.Può anche essere evaporato su una pellicola sottile che si scioglie in bocca.

La ricerca identifica e testa diversi possibili metodi e tecniche per mantenere il controllo di qualità.  Quali sono i vantaggi della stampa 3D di farmaci? “Quando il tuo medico scrive una prescrizione, sa che i farmaci sono disponibili in determinati dosaggi e sceglierà quello che ritiene migliore per te”, spiega Forbes.Ma alcuni prodotti hanno solo una ‘misura’. “La stampa 3D consente di personalizzare il dosaggio.

Puoi farlo in base all’età, alla salute, persino al sistema immunitario o al profilo genetico della persona.Puoi anche personalizzare la forma che assume il medicinale.

Alcuni pazienti, ad esempio, potrebbero preferire un liquido a una capsula.Sono state condotte ricerche anche sulle polipillole, che combinano più pillole in un unico farmaco.

E alcuni scienziati si sono concentrati sui benefici per i bambini a cui non piace prendere le medicine.Con la stampa 3D puoi creare farmaci a forma di stella marina o che sanno di cioccolato”.  La stampa 3D dei farmaci ha anche “l’enorme potenziale di cambiare la distribuzione dei vaccini”, fa notare l’esperto pensando alla possibilità di stamparli vicino a dove verranno poi somministrati.

Si avrebbe “comunque una struttura più grande per produrre le materie prime”, ma si potrebbe diventare “molto più agili e veloci nel portare questi vaccini al pubblico.Sarebbe estremamente utile durante una pandemia”.

L’aspetto della qualità e delle misurazioni corrette nella stampa 3D è cruciale, aggiunge: “Avremo bisogno di metodi in loco per effettuare e convalidare le misurazioni”.Il processo di controllo qualità deve procedere parallelamente al percorso del farmaco stampato in 3D, passo dopo passo.  “Si inizia con la consegna dell’inchiostro da stampa alla località ‘remota’. È necessario verificare che non si sia degradato, evaporato o sia stato esposto a temperature anomale”.

Per farlo “abbiamo utilizzato una tecnica chiamata spettroscopia ultravioletta-visibile (Uv-Vis) – illustra – Ora sul mercato sono disponibili spettrometri Uv-Vis da tavolo e persino portatili relativamente economici”.Successivamente, occorre verificare che la stampante funzioni correttamente. “Nei nostri test, abbiamo riscontrato che Led e fotodiodi hanno funzionato bene”.

Altro passaggio: confermare di aver stampato la quantità corretta di farmaco, e questo è invece “complicato.Serve un modo non distruttivo per confermare il dosaggio corretto.

Stiamo lavorando su questo proprio adesso. È il prossimo grande passo”, assicura Forbes.Obiettivo finale “produrre una serie di protocolli o raccomandazioni.

Probabilmente lavoreremo in collaborazione con altri gruppi per realizzarli.Se la stampa 3D dei farmaci verrà adottata su larga scala, vogliamo essere pronti a supportare sia l’industria che gli enti regolatori con una base scientifica di misurazione”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacanze, Altroconsumo: in autostrada conto salato per spuntini, +70% per un panino

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(Adnkronos) – Deve aspettarsi un conto salati chi parte per le vacanze e intende rifocillarsi in un’area di servizio della rete autostradale della penisola.E’ quanto conferma l’ultima indagine Altroconsumo in 22 aree di servizio tra Milano, Napoli, Roma e Venezia che mostra come nel classico spuntino veloce nelle aree di sosta considerate il prezzo medio di un panino si attesta a circa 7 euro, contro i 4,20 euro di un normale bar: ciò significa che di fatto in autostrada si spende circa il 70% in più rispetto al bar sotto casa.

Non va meglio per chi decide di fare colazione: per un cappuccino bisogna mettere in conto in media 1,84 euro, mentre per una brioche 1,72 euro rispettivamente il 12% e il 26% in più.Per un caffè liscio, inoltre, la spesa media si attesta su 1,35 euro, ovvero il 14% in più.

Non solo, se poi ci si vuole dissetare, anche una semplice acqua in bottiglia può risultare “salata”.Naturale o frizzante, l’acqua nelle aree di servizio costa in media oltre 3 euro al litro, contro lo 0,67 euro al litro del supermercato. 
Nell’analisi Altroconsumo sono state prese in considerazione anche le bibite gassate (aranciata e cola) e le sorprese non sono mancate: questi prodotti, infatti, presenti in diversi formati dai 500 ai 330ml, costano circa 8 euro al litro.
 Chi vuole invece concedersi un po’ di ristoro dalla calura e acquistare un gelato confezionato, deve mettere in conto una spesa media di 3 euro, con un prezzo al chilo medio di 38,51 euro.

Per quanto riguarda invece gli snack salati, per un sacchetto di patatine si spende in media 3,13 euro, con un prezzo al medio al chilo di 23,08 euro.Per acquistare una tavoletta di cioccolato da circa 100 g, infine, in autostrada si spende in media 3,70 euro, ma i prezzi possono variare da 1,20 a ben 6,29 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Mi occuparono la casa mentre ero al lavoro, Ilaria Salis lo provi sulla sua pelle”

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(Adnkronos) – “Voglio dire solo una cosa a Ilaria Salis e a chiunque la pensi come lei sulle occupazioni.Dovrebbero provare, almeno una volta, la sensazione di rientrare dal lavoro, dall’ospedale, dal supermercato e vedere che la chiave non apre più la porta di casa tua, che qualcuno si è infilato nel tuo letto e si è disfatto dei tuoi vestiti, ha ripulito il frigo e buttato via i mobili dalla finestra come fossero spazzatura.

Dovrebbero sentirsi, almeno una volta, un fantasma.Proprio come mi sono sentito io quando ho chiamato le forze dell’ordine e mi hanno risposto di tornare alla mia vita, di aspettare fin quando non sarebbe stato possibile liberare l’appartamento occupato da perfetti sconosciuti”.

A parlare all’Adnkronos è Umberto, un inquilino 59enne delle case popolari di Quarto, in provincia di Napoli, che, commentando le dichiarazioni della neoeletta con Avs al Parlamento Europeo Ilaria Salis, racconta la sua odissea: 9 giorni da incubo, costretto a dormire in auto, dopo che la sua casa era stata occupata da estranei mentre lui era a lavoro.A ‘salvarlo’, secondo il suo stesso racconto, è stato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, lo stesso partito della Salis e di Fratoianni, che lo ha aiutato a rientrare nel suo appartamento a tempo di record, 9 giorni appunto.  Sulla Salis Umberto non vuole infierire: “Non auguro il male a chi giustifica gli abusivi, gli auguro semplicemente di trovarsi in quegli stessi panni che io mi sono trovato a indossare una mattina di sei mesi fa”, dice, prima di raccontare la sua storia: “Era novembre scorso.

Come tutte le mattine, sono andato a lavorare.Mi occupo di piccoli lavori di edilizia, per cui sono uscito presto.

Tempo mezz’ora e mi ha chiamato un vicino di casa avvertendomi che tre donne con bambini al seguito avevano occupato l’alloggio a me regolarmente assegnato.Tra noi ci avvertiamo sempre, perché succede continuamente che si abbia paura di allontanarsi, anche per poco, e di non poter rientrare in casa propria.

E quella volta è toccato a me”. Umberto spiega di aver chiamato immediatamente Polizia Locale e carabinieri, già mentre era sulla strada del ritorno. “Le donne che hanno occupato il mio appartamento avevano fatto la stessa cosa sette anni prima in un’altra abitazione, ma in quel caso gli inquilini non c’erano più e i figli che vivevano altrove non se ne sono interessati.Io però ho solo quella casa…

e quando mi sono ritrovato fuori ho dovuto dormire in macchina, terrorizzato all’idea che buttassero tutte le mie cose dalle finestre.Ho staccato le utenze ma sono state riattivate subito, mi è stato detto che dovevo avere pazienza…

A me, che con gli abusivi dentro casa per nove giorni ho dormito in strada.Non mi sono sentito tutelato, garantito.

Mi hanno detto che dovevo aspettare tutte le procedure, se non fosse stato per l’onorevole Borrelli sarei ancora fuori casa”.   Francesco Emilio Borrelli, a Napoli, è un punto fermo per quanti subiscono questo tipo di abusi.Aveva già sostenuto la battaglia di una coppia di anziani a Ercolano, e ha sostenuto Umberto, aiutandolo a rientrare in possesso della casa.

Interpellato dall’Adnkronos, non vuole commentare le dichiarazioni dei compagni di partito, e si limita laconicamente a dire: “Non commento.Io porto avanti le mie battaglie.

Non è che c’è tutto questo afflato e questo sostegno.Queste battaglie le ho sempre affrontate da solo e continuerò a vedermela da solo”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biotech, Di Lorenzo (Federchimica): “Ruolo chimica e innovazione cruciali per Italia”

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(Adnkronos) – “Il ruolo dell’innovazione nell’industria chimica è assolutamente cruciale per garantire la competitività del nostro sistema industriale.Ad oggi le aziende sono messe a dura prova dalle inevitabili ripercussione, restrizioni ed incertezze legate alla transizione ecologica, energetica, digitale nonché dall’attuale scenario geopolitico.

Non bisogna quindi dimenticare che la chimica è pervasiva, ha carattere traversale ed ha un impatto diretto su tutte le altre filiere costituendone a tutti gli effetti “l‘abilitatore tecnologico.Rendere la nostra chimica sempre più competitiva e verde, in grado di generare soluzioni innovative permette,quindi, di mantenere una solida base industriale nei settori tradizionali e contribuire allo sviluppo dei settori di frontiera e all’avanguardia.

Se vogliamo perseguire gli obiettivi legati alla sostenibilità ambientale salvaguardando le aziende, essere competitivi e sempre più’ autosufficienti e meno dipendenti dai paesi terzi, dobbiamo essere consapevoli che l’innovazione chimica è il motore della competitività nazionale, del progresso economico, sociale e ambientale del nostro Paese”.Così all’Adnkronos Ilaria Di Lorenzo, vicepresidente di Federchimica con delega a Ricerca e Innovazione in occasione dell’Assemblea pubblica 2024 di Assobiotec – Federchimica dal titolo “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa” che si è tenuta oggi a Roma. “Per sviluppare il biotech in Italia – aggiunge Di Lorenzo – è fondamentale incentivare e agevolare sempre di più una collaborazione pubblico-privato al fine di rafforzare un ecosistema nel quale creare una forte sinergia tra mondo accademico, enti di ricerca, industria ed istituzioni.

Quello della ricerca è un lungo percorso che richiede il necessario coinvolgimento strategico di tutti i soggetti interessati”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giordania, trovati esplosivi ad Amman: sospetti su Iran

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(Adnkronos) – Le forze di sicurezza giordane hanno reso noto di aver scoperto e fatto esplodere degli esplosivi che erano nascosti in un magazzino situato in un’area industriale a sud-est della capitale Amman.Secondo fonti di sicurezza, citate dai media locali, facevano parte di un complotto legato all’Iran per destabilizzare il Paese arabo, alleato chiave degli Stati Uniti nella regione. Le autorità hanno affermato che dietro gli esplosivi rinvenuti c’è lo stesso gruppo che sarebbe dietro un caso analogo avvenuto sabato scorso, quando materiale esplosivo è stato rivenuto in una zona residenziale vicino a un aeroporto militare utilizzato dagli aerei dell’esercito americano. Le autorità, che non hanno rivelato chi sia il responsabile di queste azioni né se siano stati effettuati arresti, hanno annunciato che riveleranno i dettagli una volta completate le indagini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Talebani a conferenza Onu a Doha, la richiesta: niente donne afghane. E’ polemica

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(Adnkronos) – Una delegazione dei talebani guidata da Zabihullah Mujahid, portavoce del movimento che nell’agosto del 2021 riprese il controllo dell’Afghanistan, parteciperà a una conferenza delle Nazioni Unite in programma il 30 giugno e il primo luglio a Doha, in Qatar.Ma la loro presenza è un caso. I talebani, come riporta un articolo del Guardian, hanno espressamente legato la loro presenza al fatto che nessuna afghana sia autorizzata a partecipare alla riunione dell’Onu organizzata per discutere l’approccio della comunità internazionale al Paese e che i diritti delle donne non vengano messi all’ordine del giorno. Nel tentativo di portare i talebani al tavolo delle trattative, l’Onu ha ceduto alle loro richieste, come ha sottolineato l’ex ministra afghana per gli Affari femminili, Sima Samar. “Questa situazione è una sottomissione indiretta alla volontà dei talebani.

Il diritto, la democrazia e la pace sostenibile non sono possibili senza includere metà della popolazione della società che è costituita da donne.Non abbiamo imparato nulla dagli errori del passato.”, ha dichiarato. Habiba Sarabi, un’altra ex ministra e prima governatrice donna dell’Afghanistan, ha affermato che la comunità internazionale sta dando priorità all’impegno con i talebani rispetto ai diritti delle donne. “Purtroppo la comunità internazionale vuole trattare con i talebani ed è per questo che la loro agenda è sempre stata più importante per loro delle donne afghane, della democrazia o di qualsiasi altra cosa”, ha sostenuto Heather Barr, di Human Rights Watch, ha aggiunto: “Ciò che sta accadendo in Afghanistan è la più grave crisi dei diritti delle donne nel mondo e l’idea che le Nazioni Unite convochino un incontro come questo senza discutere dei diritti delle donne e senza includere le donne afghane è incredibile”. I talebani non hanno partecipato a precedenti incontri delle Nazioni Unite all’inizio di quest’anno, con il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che spiegò che il gruppo aveva presentato una serie di condizioni per la sua partecipazione che “ci negavano il diritto di parlare con altri rappresentanti della società afghana” e che erano “inaccettabili”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riscopriamo le storiche acque di Castellammare di Stabia, un evento da non perdere

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Domenica 30 giugno, alle ore 8:30, immergiti nella storia e nella bellezza di Castellammare di Stabia con un evento dedicato alla riscoperta delle sue storiche acque. L’iniziativa, organizzata dalla neonata Fondazione di Partecipazione “Parco delle Acque di Stabia”, presieduta da Nino Di Maio, ha l’obiettivo di riportare alla luce l’identità stabiese di “Città delle Acque” e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del patrimonio idrico locale.

Un percorso affascinante

Guidati dall’idrogeologo stabiese Marco Cesario, i partecipanti si avventureranno alla scoperta delle sorgenti Ferrata e Visanola, quest’ultima quasi sconosciuta ai più. Il viaggio inizierà presso il “Circolo della Legalità” in Corso Garibaldi, 6, dove il Prof. Cesario introdurrà i presenti all’affascinante storia e alla rilevanza delle sorgenti stabiesi.

Un patrimonio da riscoprire

Per circa 10 anni, gli stabiesi sono stati impossibilitati a fruire appieno del loro tesoro ambientale: le acque. Questo patrimonio, alla luce dell’incombente minaccia del surriscaldamento globale, assume un’importanza cruciale per il pianeta intero. Tuttavia, per troppo tempo, è stato trascurato e dimenticato, rischiando di scomparire dalla memoria delle nuove generazioni. Gran parte di questa ricchezza è vincolata da un legato testamentario che ne garantisce la fruizione gratuita alla cittadinanza stabiese, ma che è stato reso inaccessibile per anni.

Partecipa all’evento!

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire una parte fondamentale dell’identità di Castellammare di Stabia e per sensibilizzare la comunità sull’importanza della tutela e valorizzazione delle risorse idriche locali.

Per partecipare:

  • Invia un messaggio WhatsApp al numero 379 203 25 41, indicando nome, cognome e il numero dei partecipanti.
  • La partecipazione è gratuita.

La Fondazione Parco delle Acque di Stabia invita tutti a unirsi a questa passeggiata per riscoprire e valorizzare il prezioso patrimonio idrico di Castellammare di Stabia.

Insieme, possiamo fare la differenza!

Roma, incendio nella notte a San Basilio: capannone in fiamme

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(Adnkronos) –
Vasto incendio nella notte in zona San Basilio, periferia di Roma.Le fiamme si sono sviluppate, per cause ancora da accertare, in un capannone in via Scorticabove, presso la ditta Barone Autotrasporti.

Il rogo ha interessato un’area di circa 3mila metri quadri e una grossa colonna di fumo si è alzata nel cielo.Sul posto, poco prima della mezzanotte, sono intervenuti i vigili del fuoco con vari mezzi, tra cui 4 autobotti.

Non ci sono stati feriti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, ucciso contrabbandiere d’armi di Hamas. Raid Israele in Libano

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(Adnkronos) – Un agente di Hamas coinvolto nel contrabbando di armi al gruppo terroristico attraverso il valico di frontiera di Rafah e attraverso i tunnel che attraversano l’Egitto è stato ucciso in un attacco aereo.Lo ha annunciato l’Idf secondo cui Wissam Abu Ishaq è stato preso di mira ieri da un attacco di droni nel sud della Striscia di Gaza. L’IDF afferma che aerei ieri da combattimento e altri aerei hanno colpito dozzine di altri obiettivi in tutta Gaza, inclusi edifici con trappole esplosive, edifici utilizzati da gruppi terroristici, tunnel e celle di uomini armati.  I caccia dell’aeronautica israeliana hanno colpito nella notte diverse infrastrutture militari di Hezbollah nelle aree di Matmoura e Chebaa, in Libano.

Lo ha reso noto l’Idf.  L’esercito israeliano ha arrestato 20 persone negli ultimi raid compiuti in Cisgiordania.La maggior parte degli arresti sono avvenuti nei governatorati di Hebron e Jenin, mentre altri sono avvenuti a Betlemme e Qalqilya, secondo la Società dei prigionieri palestinesi.

Tra gli arrestati c’è la madre di un palestinese ricercato dalle autorità israeliane e molti altri ex detenuti, ha riferito il gruppo. Dal 7 ottobre, secondo la Società dei prigionieri, le forze israeliane hanno effettuato 9.400 arresti in raid giornalieri in tutta la Cisgiordania occupata.Almeno 553 persone, tra cui 137 minorenni, sono state uccise e circa 5.300 sono rimaste ferite.  Un missile è stato segnalato nelle vicinanze di un mercantile a 52 miglia nautiche a sud del porto di Aden, nello Yemen.

Lo ha reso noto il Maritime Trade Operations (Ukmto) su X.Secondo il rapporto sull’incidente diramato dal capitano della nave, l’Ukmto ha aggiunto che l’equipaggio non è stato colpito.  La Resistenza Islamica in Iraq ha rivendicato la propria responsabilità di aver “attaccato un obiettivo vitale a Eilat”, utilizzando un drone.

L’Idf aveva riferito in precedenza che l’Uav era esploso nello spazio marittimo vicino alla città israeliana sulle rive del Mar Rosso.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, Mark Rutte nominato prossimo segretario generale

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(Adnkronos) – L’olandese Mark Rutte è stato nominato come prossimo segretario generale della Nato, al posto di Jens Stoltenberg.Lo annuncia l’Alleanza, in una nota. Rutte assumerà le sue funzioni a partire dal primo ottobre 2024, quando scadrà il mandato del socialdemocratico norvegese, che guida l’Alleanza da un decennio. “Mi rallegro caldamente per la scelta degli alleati di nominare Mark Rutte come mio successore – scrive Stoltenberg via social – Mark è un vero atlantista, un forte leader e un costruttore di consenso.

Gli auguro ogni successo, mentre continuiamo a rafforzare la Nato”.Anche la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si congratula con Rutte: “La tua leadership e la tua esperienza saranno cruciali per l’Alleanza in questi tempi difficili – scrive – non vedo l’ora di lavorare con te per rafforzare ulteriormente la partnership tra la Nato e l’Ue”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, superbonus 120% per chi assume a tempo indeterminato

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(Adnkronos) – Arriva un superbonus più utile di quello edilizio, che ha prodotto più danni per i conti pubblici che benefici per l’economia.Sale del 20% il costo del lavoro ai fini della determinazione del reddito, che diventa il 30% nel caso delle categorie protette, per chi fa assunzioni a tempo indeterminato.

Quella che si può definire un ‘superbonus 120%’ è una agevolazione fiscale che viene introdotta dal decreto appena emanato dal Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, che contiene le modalità di attuazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, ovvero la riforma dell’Irpef.  La maggiorazione del costo del lavoro, si legge nel decreto, “spetta per le assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, con contratto in essere al termine del periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023, se il numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato alla fine del periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 è superiore al numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato mediamente occupato nel periodo d’imposta precedente”.In sostanza, deve salire anno su anno il numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato per far scattare la maggiorazione.  Il costo del personale da assumere ai fini del beneficio, si legge ancora nel testo, “è maggiorato, ai fini della determinazione del reddito, di un importo pari al 20 per cento”.

Lo stesso costo “è incrementato di un ulteriore 10 per cento in relazione alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di dipendenti ricompresi in ciascuna delle categorie meritevoli di maggiore tutela”.  Si tratta di un passo nella giusta direzione, per quanto riguarda le misure che possono realmente stimolare la crescita dell’occupazione stabile, andando a ‘correggere’ un dato che continua a preoccupare, quello della ‘qualità’ della nuova occupazione.Un vantaggio fiscale concreto può essere uno stimolo a rinunciare almeno a una quota del lavoro precario. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, bimba annegata in canale scolo: indagato per omicidio colposo il padre

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(Adnkronos) – La procura di Padova ha indagato per omicidio colposo il papà della bambina di 3 anni morta domenica scorsa, dopo essere caduta in un canale di scolo a Ponte San Nicolò (Padova). È stata inoltre disposta l’autopsia sul corpo della bambina per capire se possa essere stata vittima di un malore.  La bimba, che era in compagnia del padre, un 39enne camerunense, e altri suoi connazionali per un pic-nic, si è allontanata sfuggendo alla vigilanza dei familiari e del gruppo di amici.Poco dopo è stata rinvenuta esanime in un vicino canale di scolo.

Malgrado l’immediato intervento dei presenti e del personale medico del 118, la bambina, trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale pediatrico di Padova, è deceduta poco dopo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, epidemia record in 2024: negli Usa alert ai medici

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(Adnkronos) –
Alzare il livello di attenzione sulla Dengue, dal momento che l’andamento dell’infezione nel 2024 è da record.E’ il messaggio lanciato dai funzionari sanitari Usa ai medici, dopo che nella regione delle Americhe in 6 mesi è già stato sforato il numero massimo di casi storicamente segnalati in un anno, come evidenzia l’ultimo aggiornamento epidemiologico della Paho (Pan American Health Organization), il ‘braccio’ regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).  “L’incidenza globale della Dengue nel 2024 è stata la più alta mai registrata per questo anno solare”, hanno evidenziato i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie in un avviso, riporta ‘Cbs news’ online.

L’agenzia statunitense ricorda che finora nel 2024 i Paesi delle Americhe hanno segnalato più di 9,7 milioni di casi, il doppio rispetto al 4,6 milioni di casi denunciati in tutto il 2023. Il virus, che si diffonde attraverso le zanzare, è in aumento in tutto il mondo, aiutato dai cambiamenti climatici.Tanto che per esempio Porto Rico ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria pubblica a marzo.

La Dengue rimane meno comune negli Stati Uniti continentali, ma nei 50 Stati finora quest’anno si sono verificati 3 volte più casi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.La maggior parte erano infezioni che i viaggiatori hanno contratto all’estero e i funzionari notano che non ci sono prove di un’epidemia in corso.

Ma avvertono anche che le zanzare locali rappresentano una minaccia.  I Cdc hanno dunque raccomandato ai medici di conoscere i sintomi, porre domande su dove hanno viaggiato di recente i pazienti e prendere in considerazione la possibilità di ordinare test per la Dengue quando appropriato.In tutto il mondo, lo scorso anno sono state segnalate più di 6,6 milioni di infezioni da circa 80 Paesi.

Secondo l’Oms, nei primi 4 mesi di quest’anno sono stati segnalati 7,9 milioni di casi e 4mila decessi.Il carico del virus è stato particolarmente intenso nelle Americhe, inclusi Brasile e Perù. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni: “Astensionismo è segnale, serve cambio passo”

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(Adnkronos) – L’astensionismo è “un fenomeno che ha attraversato molte nazioni in tutto il continente e che non può lasciarci indifferente”.Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo. “Non può lasciare indifferente questo Parlamento e a maggior ragione non può e non deve lasciare indifferenti le classi dirigenti europee – ha sottolineato – a partire da quelle che anche in questi giorni sembrano purtroppo tentate dal nascondere la polvere sotto il tappeto, dal continuare con vecchie e deludenti logiche come se nulla fosse accaduto, rifiutandosi di cogliere i segnali chiari che giungono da chi ha votato e dai tanti che hanno deciso di non farlo”.  Dalle elezioni europee invece “dobbiamo trarre alcune importanti indicazioni”, “tutte le forze politiche in questi mesi hanno sostenuto la necessità di un cambiamento nelle politiche Ue, nessuno ha detto che sarebbe stato sufficiente mantenere lo status quo.

Tutti hanno concordato su un punto: l’Europa deve intraprendere una direzione diversa rispetto al posizionamento preso finora”, ha aggiunto Meloni. L’Europa ha davanti a sé “un compito arduo: ripensare le sue priorità, il suo approccio e la sua postura”, ha quindi affermato la premier, rimarcando la “necessità di fare meno e fare meglio”, e lasciar “decidere agli Stati nazionali ciò che non ha bisogno di essere centralizzato”.  “Penso che il nuovo Presidente della Commissione europea dovrebbe immaginare una delega specifica alla sburocratizzazione, dando così un segnale immediato del cambio di linea che intende imprimere”.Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla Camera per le comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo, al via da domani a Bruxelles. “L’obiettivo è rendere l’Europa un luogo dove sia conveniente investire.

Applicare anche in Europa il principio che questo governo sta applicando in Italia, ovvero non disturbare chi vuole fare.Significa creare le condizioni per consentire a chi vuole investire e fare impresa di farlo al meglio – ha proseguito – Significa riuscire a essere più attrattivi degli altri.

E questo comporta prima di tutto disboscare pesantemente quella selva burocratica e amministrativa che ha finito con rendere il quadro normativo europeo un percorso a ostacoli per le imprese, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, a più riprese richiamate nelle dichiarazioni di principio che abbondano tra i documenti dell’Unione, ma poi spesso dimenticate o addirittura penalizzate quando dalle parole si passa ai fatti.Contestualmente è necessario – per la premier – elaborare una strategia che protegga le aziende europee dalla concorrenza sleale, le faccia crescere, tuteli le filiere produttive industriali, difenda i marchi e le eccellenze, concretizzando il principio secondo il quale il mercato può essere libero solo se è anche equo”. “Dobbiamo ricordarci che libertà e sicurezza hanno un costo” e “dobbiamo essere capaci di esercitare la deterrenza” costruendo “un solido pilastro europeo della Nato affianco a quello statunitense.

L’Italia si farà interprete” di questa visione “al vertice Nato” in programma tra due settimane a Washington, ha detto poi Meloni, affermando la necessità di “dotarsi di una politica” europea “di sicurezza e difesa” e di una “politica industriale comune nel campo della difesa”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rapina e spari in parcheggio hotel: 55enne ferito grave

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(Adnkronos) –
Tentata rapina finita male nel sangue a Roma, in zona Eur.Un 55enne è rimasto gravemente ferito da un colpo di pistola sparato da un 47enne.

Il fatto è avvenuto in un parcheggio di un hotel in via dell’Oceano Pacifico.Il 55enne, colpito all’addome, è stato trasportato all’ospedale San Camillo dove si trova ricoverato in gravi condizioni in terapia intensiva.

Anche il rapinatore è rimasto ferito a una gamba e si trova ora al Sant’Eugenio.Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Squadra mobile che indagano sul caso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero metro, bus e tram oggi 26 giugno a Milano: orari e modalità

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(Adnkronos) – Oggi, mercoledì 26 giugno 2024, sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale a Milano. “Il sindacato Al Cobas ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze sulle nostre linee dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio”, si legge sul sito Atm che sottolinea come nel capoluogo lombardo siano chiuse le linee della metro M2 e M5, che riaprono alle 15. Restano aperte le linee M1, M3 e M4.Tram, bus e filobus sono in servizio con maggiori attese, comunica ancora Atm. Il perché dello sciopero Lo sciopero è stato proclamato “contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo Atm e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL in appalto e/o sub-appalto; contro il progetto ‘Milano Next’, per la trasformazione di Atm S.p.A.

in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità; riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti; tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; fruizione ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale; aumento di 150 euro netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali; ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro, a indennità ferie, turni particolari, vestiario ecc.” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assange libero, fondatore WikiLeaks torna in Australia

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(Adnkronos) – L’aereo con a bordo Julian Assange è volato in Australia.Lo riferisce il canale televisivo australiano Abc.

Un filmato mostra un piccolo jet privato grigio che si alza nel cielo.Il tribunale delle Isole Marianne Settentrionali aveva precedentemente dichiarato il fondatore del sito WikiLeaks uomo libero.

Successivamente, Assange si è recato all’aeroporto dell’isola di Saipan. La giudice del tribunale del territorio americano di Saipan, Ramona Manglona, ha accettato il patteggiamento per il fondatore di WikiLeaks.Assange è uscito dall’aula del tribunale da uomo libero, alzando una mano in segno di saluto a un gruppo di giornalisti provenienti da tutto il mondo, prima di dirigersi in auto all’aeroporto, dove ha preso un volo per la capitale australiana Canberra. Parlando fuori dal tribunale, l’avvocato americano di Assange, Barry Pollack, ha affermato di aver “sofferto tremendamente nella sua lotta per la libertà di parola e la libertà di stampa”. “Il procedimento giudiziario contro Julian Assange non ha precedenti nei 100 anni dell’Espionage Act”, ha detto Pollack ai giornalisti. “Assange ha rivelato informazioni veritiere… Crediamo fermamente che il signor Assange non avrebbe mai dovuto essere accusato ai sensi della legge sullo spionaggio”. “Julian esce dalla corte federale di Saipan da uomo libero.

Non riesco a smettere di piangere”, ha scritto su X Stella Assange, moglie del fondatore di WikiLeaks, postando sul social una foto del marito mentre esce dal tribunale della capitale delle Isole Marianne Settentrionali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, allerta arancione in Lombardia ed Emilia Romagna

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(Adnkronos) –
Ancora maltempo sull’Italia.Le regioni più a rischio sono l’Emilia Romagna e la Lombardia (Bassa pianura orientale) dove l’allerta della Protezione civile è arancione.

E’ allerta gialla invece su Veneto, Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, e su parte di Emilia Romagna e Lombardia.  Intanto ieri è stata registrata una vittima a causa del maltempo.E’ stato recuperato senza vita il corpo di un uomo di 85 anni scomparso dalla mattina.

A trovarlo i vigili del fuoco, vicino al torrente Termina, affluente del fiume Enza esondato, nel parmense.  A Rovigo sono state 210 le chiamate di intervento ricevute dalla sala operativa dei vigili del fuoco dopo la tromba d’aria e la bomba d’acqua che in mattinata hanno colpito la città e parte della provincia.Gli interventi si sono concentrati nella città per allagamenti di strade, negozi, scantinati e garage.

Interventi per rimozione di elementi pericolanti, tetti scoperchiati e alberi pericolanti.In provincia i comuni più colpiti sono stati Lendinara e Lusia.  “Ho già fatto predisporre la dichiarazione per lo stato di emergenza regionale a seguito del maltempo che sta colpendo il Veneto in queste giornate e i conseguenti danni.

Si va dalla tempesta sull’Altopiano di Asiago di domenica scorsa alla perturbazione che oggi (ieri, ndr) ha flagellato Rovigo e le aree meridionali del Veneto, provocando non poche situazioni critiche oltre a danni significativi”, ha affermato il presidente Luca Zaia annunciando la dichiarazione dello stato di emergenza formalizzata dalla Regione del Veneto attraverso il DPCR n. 58 del 25 giugno 2024.  “Ricordo a tutti i cittadini e alle imprese colpite di raccogliere i materiali documentali che saranno utili ai fini delle ricognizione dei danni e al conseguente riconoscimento dell’eventuale indennizzo”, ha concluso Zaia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, è il giorno della presentazione di Conte: dove vederla e a che ora inizierà

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Il giorno tanto atteso è arrivato.Questo pomeriggio, mercoledì 26 giugno, alle ore 15.15, Antonio Conte sarà ufficialmente presentato alla stampa come nuovo allenatore del Napoli.

Dopo l’annuncio arrivato nei primi giorni del mese di giugno, l’ex Tottenham sarà presentato a Palazzo Reale, facendo capire senza dubbio il grande clima ed entusiasmo che ci sarà.Quelle di Conte, dunque, saranno le prime parole di fronte ai giornalisti e le prime da allenatore azzurro, escludendo alcuni messaggi lanciati sui social.

Già ormai famosissimo il suo “amma faticà”, detto in napoletano e soprattutto rivolto ai giocatori che partiranno con l’allenatore tra qualche settimana per il ritiro di Dimaro.

Antonio Conte a Castel Volturno
FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

I nodi sul mercato

Dopo l’arrivo a Napoli e la cena svolta nella serata di ieri con il presidente De Laurentiis, è tempo di prendere il microfono e di rispondere alle domande.Su tutte, oltre a quelle riguardanti le ragioni che lo hanno spinto ad accettare un progetto come quello del Napoli, vista anche l’assenza dalle coppe europee e il decimo posto della scorsa stagione, i nodi da sciogliere sul futuro di Di Lorenzo e di Kvaratskhelia.

Due giocatori che, in base a quanto viene riportato, pare che l’allenatore abbia ritenuto incedibili e parte fondamentale del suo progetto tecnico che dovrebbe esser basato sulla difesa a 3.E poi il mercato: Buongiorno è il primo nome della difesa, ma intanto è in arrivo Rafa Marin, mentre sulla fascia piace Leonardo Spinazzola che dal 30 giugno sarà svincolato e libero di firmare con qualsiasi club voglia.

Napoli, dove vedere la conferenza stampa di Conte

Sarà possibile seguire la conferenza stampa di Conte in diretta alle ore 15.15 dal Teatro di Corte di Palazzo Reale sul canale Youtube ufficiale del Napoli, su Sky Sport 24 e in streaming su NOW.

Ue, accordo su nomine: Von der Leyen-Costa-Kallas. Offerta e ruolo dell’Italia

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(Adnkronos) – Hanno trovato un accordo i leader dell’Ue che stanno negoziando i posti di vertice del blocco.Accordo che prevede di nominare Ursula von der Leyen (Ppe) per un secondo mandato come presidente della Commissione europea, l’ex primo ministro portoghese António Costa (Pse) sarà il prossimo presidente del Consiglio europeo mentre l premier estone Kaja Kallas (Alde) sarà l’Alta rappresentante dell’Unione europea.  L’accordo arriva prima del vertice dei leader europei che si terrà domani e venerdì a Bruxelles, per decidere chi guiderà le istituzioni dell’Unione europea per i prossimi cinque anni.

Per essere nominata, von der Leyen ha bisogno del sostegno di una maggioranza qualificata rafforzata dei leader dell’Ue, che rappresenti almeno 20 Paesi e il 65% della popolazione dell’Unione europea. L’accordo raggiunto dai negoziatori del Ppe, del Pse e di Renew a livello di capi di Stato e di governo viene confermato anche da fonti diplomatiche Ue.In particolare, i negoziatori hanno anche concordato di proseguire, per quanto riguarda il Consiglio europeo, con la prassi seguita finora, cioè quella di riconfermare, a metà legislatura, il presidente in carica, in questo caso il portoghese Antonio Costa.  “Il prossimo vertice dei capi di Stato e di governo sarà un’occasione molto importante per discutere dei nuovi assetti istituzionali dell’Unione europea e l’Italia intende esercitare in questa discussione un ruolo di primo piano, adeguato al suo status di Paese fondatore”, ha affermato il ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto, che ieri ha partecipato a Lussemburgo ai lavori del Consiglio Affari generali, l’ultimo della presidenza belga del Consiglio dell’Unione europea.  “Abbiamo discusso soprattutto della preparazione del prossimo Consiglio europeo del 27 e 28 giugno – ha spiegato – quello delle nomine non è l’unico tema rilevante dell’agenda del Consiglio europeo.

Per noi è molto importante che dal vertice esca un messaggio chiaro su temi per noi cruciali come la competitività dell’economia europea, la difesa, la migrazione e l’Agenda strategica oltre, ovviamente, ai temi di politica estera come l’Ucraina ed il Medio Oriente, sui quali si sono registrati molti progressi grazie al recente vertice del G7, presieduto dal presidente Giorgia Meloni”. Nei giorni scorsi sull’argomento si era già espressa la premier. “Chiunque ricoprirà gli incarichi apicali”, in Europa “tutti sanno quale è il ruolo che spetterà all’Italia, fondatrice e terza economia d’Europa, col governo più solido di tutti”, ovvero “un ruolo di massimo rango che intendo rivendicare”, ha affermato Giorgia Meloni. E proprio Fitto potrebbe fare le valigie. “Per fare un Fitto ce ne vogliono tre…”, confida un ministro.Ma anche “squadra che vince non si cambia”.

E così, a una manciata di ore dal via alle trattative a Bruxelles sui cosiddetti ‘top jobs’ – e a cascata sulle altre nomine che definiranno la Commissione europea che verrà – nei Palazzi romani si fanno i conti su quel che accadrà se e quando il super ministro – il peso di ben 4 deleghe all’attivo – andare in Europa.Perché a pensare che il ‘trasloco’ del ministro salentino sia ormai scritto sono in tanti, dentro e fuori il governo.

A vedere di buon occhio un possibile accordo sul suo nome (volto moderato e benvisto in Ue, stimato, raccontano, persino da Emmanuel Macron che per l’esecutivo italiano non ha certo un gran debole) sarebbe la stessa Ursula Von der Leyen, a lavoro per mettere in sicurezza il suo bis al timone della Commissione.  La partita è tutta ancora da giocare.A Bruxelles, come a Strasburgo, le pedine sono tante ed è difficile andare a dama.

Ma cosa accadrà a Roma se Fitto dovesse davvero trovare un suo posto a Bruxelles come super commissario alla coesione e al Recovery plan?A quanto apprende l’Adnkronos da fonti qualificate, l’ipotesi di un rimpasto di governo sarebbe da “escludere a priori”, nonostante i rumors che rimbalzano tra Camera, Senato e Palazzo Chigi parlino addirittura di uno ‘spacchettamento’, con il superministero di Fitto -Affari europei, Pnrr, Coesione e Sud- spaccato in due, diviso in due dicasteri.

Così non sarà, assicurano fonti vicine alla premier.Che, di voler vedere la sua squadra arrivare a fine corsa – “squadra che vince non si cambia”, giustappunto – non ha mai fatto mistero.  Privarsi di uno come Fitto, poi, per lei vorrebbe dire “togliere un pezzo da 90”, perché è noto – ma anche evidente dalle deleghe che gli sono state assegnate, a partire dai 194,4 miliardi del Pnrr – che la presidente del Consiglio si fida di lui come di pochi altri. “Fiducia ben riposta, in questi 18 mesi ha lavorato per tre”, ragiona un ministro in quota Fdi.

Eppure sembra che la premier – che proprio per questo vedrebbe bene l’ipotesi di incassare un altro ruolo ‘di peso’ in Commissione, evitando così di dover fare a meno di Fitto – sia decisa a non assegnare, nel caso, il superdicastero ad altri, ma a ‘ripartire’ il pacchetto di deleghe che oggi Fitto gestisce in solitaria.Innanzitutto puntando su Palazzo Chigi, dove la premier può contare su due sottosegretari come Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

E giocando più avanti la carta di un sottosegretario ad hoc – due i posti venuti meno nel sottogoverno, con le dimissioni di Vittorio Sgarbi e Augusta Montaruli – creandone uno agli Affari europei. Deleghe da distribuire dunque, tutt’al più un sottosegretario di nuova nomina.Nessun rimpasto, nessun nuovo ministro a rinforzare le file del governo.

Ma Meloni riuscirà a fare a meno di uno dei suoi pupilli senza rimettere mano alla squadra? “Chiaro che sì – si dicono certe le stesse fonti – e non solo perché il Pnrr italiano ormai è ben avviato, siamo entrati nella fase 2, ma soprattutto perché, se tutto andrà come deve a Bruxelles, su Pnrr e coesione in futuro da Roma dovremo interfacciarci con Raffaele, sarà lui il nostro referente, dunque avremo la vita più facile di quanto l’abbia avuta lo stesso Fitto in questo anno e mezzo”. Nessun ‘maquillage’, dunque, probabilmente anche per evitare che, toccando una pedina, si generi un effetto domino, accendendo gli appetiti degli alleati e minando l’equilibrio su cui regge il governo.La partita resta comunque tutta da giocare: “E’ presto, vediamo che accade a Bruxelles”, la parola d’ordine.

Meno 48 ore. (di Ileana Sciarra) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)