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Siena, donna trovata morta in casa con ferita d’arma da fuoco

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(Adnkronos) – Una donna è stata trovata morta per un colpo d'arma da fuoco in una casa a Siena.Sul posto, su segnalazione del 118, è intervenuta la polizia.

Nella casa, in via del Villino, sarebbero state presenti anche altre persone, per lo più familiari.La vittima, 31 anni, è straniera.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, il fisioterapista: “Tamberi? Mente ha potere enorme su controllo dolore”

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(Adnkronos) –
"Tamberi sta per affrontare une delle sfide probabilmente più difficili della sua vita.Indubbiamente andare a fare una gara con delle coliche renali è estremamente difficile e doloroso, mi auguro che la fase acuta più dolorosa sia passata.

Dal punto di vista fisioterapico, indubbiamente è molto importante la mente, ha un potere enorme anche dal punto di vista del controllo del dolore".Questa l'opinione di Andrea Tiberi, fisioterapista e preparatore atletico di Promove di calciatori e atleti di spicco all'Adnkronos, sulle possibilità di Gimbo Tamberi di gareggiare questa sera nel salto in alto ai Giochi di Parigi 2024 nonostante la colica renale accusata nella notte. "Possono aiutare l'atleta esercizi di respirazione che sono molto potenti per calmare il dolore e aiutare ad aumentare la concentrazione oltre a esercizi di visualizzazione che nel mondo di elite vengono spesso usati.

Si vedono in molte discipline dove l'atleta si concentra nel visualizzare il gesto motorio che andrà a fare.In questa maniera replica quel gesto che sarà più facile fare, è come rivedere quel film che già si è visto.

In ultima analisi prima della competizione sarebbero utili lavori di attivazione neuromuscolare, esercizi mirati nell'aumentare la forza muscolare, in modo tale quando da preparare, nel momento della gara, i muscoli a dare il 100%.Ad ogni modo un gradissimo in bocca al lupo a Gimbo e spero riesca a dare il suo 100%", ha concluso Tiberi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonato trovato morto in giardino, Ris al lavoro su Dna per rintracciare la madre

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(Adnkronos) – I carabinieri del comando provinciale di Parma, coordinati dal procuratore Alfonso D'Avino, indagano a 360 gradi sul caso del neonato trovato morto ieri in un giardino di una villa a Traversetolo, in provincia di Parma.Sul corpicino del bimbo è stata disposta l'autopsia, affidata alla responsabile dell'istituto di Medicina Legale di Parma e a un fetologo, per accertare modalità, cause ed epoca della morte, oltre all'età della piccola vittima.

Subito dopo il ritrovamento sono state avviate le indagini con l'intervento sul posto del magistrato di turno esterno e dei carabinieri del Comando Provinciale di Parma.In campo anche il Ris di Parma per risalire al Dna e acquisire ulteriori elementi conoscitivi che consentano di rintracciare la madre del neonato.  Sono inoltre in corso accertamenti nei locali presidi sanitari per identificare le donne in attesa di parto in questo periodo e restringere il cerchio dei possibili responsabili.

I carabinieri chiedono a chi fosse in possesso di elementi utili ad agevolare le ricerche di rivolgersi ai Carabinieri delegati per le indagini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Tamberi e il calcolo renale: cos’è e come si cura

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(Adnkronos) – Si complica l'Olimpiade di Parigi 2024 di Gianmarco 'Gimbo' Tamberi.Il campione di salto in alto è stato colpito da colica renale.

Ora è stato dimesso e ha annunciato che parteciperà alla finale di salto in alto in programma oggi.Ma cos'è un calcolo renale?

Da cosa dipende?E come si cura?

Lo spiegano gli esperti dell'ospedale Niguarda di Milano, in un approfondimento pubblicato sul sito dell'Asst Grande Ospedale Metropolitano.  "Il calcolo renale (o nefrolitiasi)", descrivono, si crea "quando nelle urine la concentrazione dei sali litogeni (calcio, acido urico, ossalato), aumentando, forma i primi cristalli che poi, aggregandosi tra di loro, costituiscono il calcolo vero e proprio.Si tratta di un problema che interessa dal 5 al 10% della popolazione, con un trend di crescita negli ultimi decenni, imputabile al maggior consumo di proteine animali nella nostra alimentazione".

Per evitare i calcoli renali bisogna "mantenere le urine in condizione di sottosaturazione, cioè ben diluite, garantendo una costante e frazionata idratazione per produrre diuresi superiore a 2 litri".Quando si formano, comunque, "i calcoli non sono tutti uguali.

Ne esistono di diversi tipi: ci sono quelli più comuni formati dai sali di calcio, ci sono quelli di acido urico e quelli di struvite, conseguenti ad una particolare infezione urinaria.Poi possono esserci quelli di cistina, causati da una rara patologia ereditaria", precisano da Niguarda. "Per la diagnosi del tipo di calcolosi è essenziale analizzare la composizione del calcolo una volta espulso, mediante un esame chimico o cristallografico". Ma come si manifesta un calcolo ai reni? "Il sintomo più tipico", appunto, "è la colica renale, cioè un violento dolore al fianco accompagnato da vomito e irrequietezza, dovuto allo spostamento del calcolo lungo le vie urinarie.

A volte può essere solo presente una lombalgia sorda, tipo un mal di schiena.Un'altra possibilità è l'evenienza di una macro o microematuria anche senza sintomi, cioè la presenza di sangue nelle urine.

In caso di colica renale in corso", si raccomanda di "non sottovalutare il fenomeno che potrebbe ripresentarsi nel tempo.Inoltre è consigliato effettuare delle analisi del sangue e delle urine per identificare i cosiddetti fattori di rischio metabolici.

E' poi importante eseguire dei controlli radiologici, come un'ecografia delle vie urinarie e/o una Tac all'addome senza contrasto". La terapia?I calcoli renali vanno sempre rimossi o possono andarsene da soli? "Un calcolo intorno ai 6 millimetri ha elevate possibilità di espulsione spontanea – rispondono gli specialisti di Niguarda – mentre la percentuale si riduce con l'aumentare delle dimensioni.

Quando raggiungono dimensioni maggiori, è necessario l'intervento terapeutico.Fino a qualche anno fa l'unica speranza era quella chirurgica, che attraverso tecniche diverse risolveva la situazione mediante asportazione o frammentazione dei calcoli.

Adesso invece si è diffusa la litotrissia, che permette di curare senza tagli.Il litotritore è una macchina in grado di produrre delle onde d'urto che vengono inviate con precisione, con l'aiuto dei raggi X o dell'ecografia, in modo da essere concentrate sui calcoli stessi.

Queste onde attraversano i tessuti molli dell'organismo e scaricano la loro energia sui calcoli così da frammentarli.L'ecografia è in grado di evidenziare numero e dimensione dei calcoli, sede ed eventuale presenza di dilatazione delle vie escretrici". Anche l'alimentazione può aiutare. "La terapia comune per tutte le calcolosi prevede la diluizione urinaria: bere molti liquidi, molta acqua, va bene anche quella del rubinetto – chiariscono gli esperti -.

Ci sono studi che lo confermano: avere un'idratazione giornaliera pari o superiore ai 2 litri limita le recidive, che sono frequenti per questo tipo di patologia".Un altro consiglio è "ridurre sensibilmente il consumo di sale e di proteine animali, come carne, pesce e uova". "Contrariamente a quello che si pensava fino a qualche anno fa – puntualizzano infine da Niguarda – la dieta deve essere normo-calcica.

Cioè non bisogna bandire alimenti come latte, formaggi e yogurt".Fra l'altro, a volte, "questo poteva creare dei grossi problemi a livello scheletrico, soprattutto se il paziente aveva dei livelli alti di dispersione di calcio nelle urine.

In alcuni casi, infatti, calcoli e osteoporosi possono correlarsi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Leonie Beck: “Ho vomitato 9 volte e avuto diarrea”

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(Adnkronos) – "Ieri ho vomitato 9 volte e ho avuto la diarrea.La qualità dell’acqua della Senna è approvata".

Così su Instagram la nuotatrice di fondo Leonie Beck che due giorni fa ha chiuso al nono posto la 10 km di nuoto di fondo ai Giochi di Parigi 2024.La tedesca, tre volte campionessa del mondo, era tra le grandi favorite della prova ma non è mai riuscita a tenere il ritmo delle migliori.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, bronzo alle Farfalle della ritmica: oro alla Cina

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(Adnkronos) – Le Farfalle conquistano il bronzo nella finale all-around a squadre anche ai Giochi olimpici di Parigi 2024.Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Laura Paris ottengono 68.10 punti (36.10 nella rotazione con i cinque cerchi, e 32 in quella con i tre nastri e le due palle), e sono dietro alla Cina, che chiude con 69.80 e Israele, che invece stupisce nell'ultimo esercizio e fa 68.85.

Ai gradini del podio la Bulgaria con 67.80, mentre l'Ucraina chiude settima con 67.50. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esodo, Polstrada: “Traffico da bollino nero fino a sera, 3 ore attesa agli imbarchi per la Sicilia”

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(Adnkronos) – ''Oggi la previsione del bollino nero si è rivelata pienamente coerente: fin dalla mattinata il traffico è stato molto intenso un po' ovunque.Abbiamo avuto un particolare incremento di spostamenti verso il Sud sia sull'autostrada del Mediterraneo sia sul versante Adriatico e sulla statale 16.

Code in uscita si sono registrate anche sull'A30 Caserta-Avellino alla barriera di San Severino.Inoltre attualmente all'imbarco di Villa San Giovanni per la Sicilia ci sono tre ore di attesa''.

Lo spiega all'Adnkronos Fabrizio Fossati, funzionario del Servizio di Polizia Stradale, facendo il punto della situazione sulle strade nella prima vera giornata di esodo per le vacanze. ''Il traffico intenso da bollino nero è previsto ancora per le prossime ore e si dovrebbe andare ad attenuare in serata'', precisa. ''Per quanto riguarda domani – chiarisce – prevediamo una mattinata più tranquilla con traffico intenso ma moderato e con rientri minimi perché siamo a ridosso di Ferragosto.Il primo vero controesodo è atteso invece per domenica 18 e lunedì 19 agosto.

Nella settimana successiva poi il controesodo sarà più importante''.  Il funzionario della Polstrada scatta una fotografia della circolazione sulle strade aggiornata alle 14.Per quanto riguarda il Centro Nord, sottolinea, ''sull'A1 tutta la zona del fiorentino è stata ed è interessata da traffico intenso.

Spostandoci sul versante Adriatico della A14 Bologna-Taranto sin da questa mattinata e ancora adesso il traffico è molto molto intenso nel tratto Bologna-Cesena-Rimini in entrambe le direzioni e nel tratto marchigiano e in quello abruzzese, con code, rallentamenti e code a tratti''.  Quanto alla parte della A4 Torino-Firenze, continua Fossati, ''il traffico è molto intenso all'altezza del Lago di Garda.La criticità di grande rilievo è stato il grave incidente con più veicoli e feriti che è avvenuto questa mattina sulla A4, nel tratto Venezia-Trieste tra Meolo e San Donà, che ha appunto causato la chiusura dell'autostrada per ore, le code sono state massive e malgrado sia stata riaperta da un po' sono ancora in via di smaltimento''.  ''Nella parte Nord molto interessata da spostamenti è l'A22 che è un'autostrada di confine e soprattutto nel tratto che va tra l'allacciamento con l'A4 fino a Bolzano in entrambe le direzioni – aggiunge – Se ci spostiamo invece nella parte Ligure, quindi ad ovest, abbiamo forti rallentamenti con code per il traffico intenso su tutta l'A10, sia per chi entra dalla Francia e va verso Genova ma anche per chi è diretto verso Ventimiglia all'altezza di Arenzano''. ''Nella parte ovest questa mattina c'è stata una grave criticità che si è poi risolta sull'A26 Genova-Gravellona Toce dove un mezzo pesante in avaria purtroppo ha causato code importanti di 8-10 km tra Ovada e il bivio dell'allacciamento A10'', spiega precisando che la ''situazione è ora risolta''.

Infine, conclude il funzionario della Polstrada, ''i passaggi di confine sono interessati da flussi veicolari importanti e in particolar modo il traforo del Monte Bianco: lì ci sono attese di un'ora dal lato italiano e di un'ora e quarantacinque dal lato francese''. (di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pozzuoli, imbrattano muro ospedale per nascita del figlio Bryan – Video

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(Adnkronos) – Hanno imbrattato una parete dell'ospedale di Pozzuoli (Napoli) con la scritta 'E' nato Bryan' per celebrare la nascita del figlio.Il video, pubblicato su Facebook dal deputato di Avs Emilio Borrelli, è diventato subito virale scatenando le polemiche.

I parenti autori della scritta non si sono scusati, ma hanno risposto alla denuncia social. "Non siete degni di giudicare gli altri, l’unico che ci può giudicare è il Signore e nessun altro più.Piuttosto di applicarvi su una scritta applicatevi su cose che in televisione non fanno vedere, su quest’ospedale ci sono persone che soffrono e nessuno li prende in considerazione.

Persone che attendono 5,6 ore per farsi visitare da qualcuno poi vi lamentate quando succede qualcosa", così le parole riportate dal parlamentare Borrelli.  "Questa mentalità è davvero inaccettabile.Cosa insegneranno – scrive sui social il deputato Borrelli – ai figli persone che invece di mortificarsi e chiedere scusa difendono le loro azioni da incivili e sottosviluppati?

Bene ha fatto la Asl a denunciarli e mi auguro che ci sia una condanna educativa ed esemplare per questi soggetti inqualificabili".   Su X interviene l'infettivologo Matteo Bassetti: "Per festeggiare la nascita del figlio hanno imbrattato le pareti del reparto di ginecologia dell'ospedale di Pozzuoli e poi hanno pubblicato il video su TikTok.Pare che non sia la prima volta che la nascita di un bimbo viene accompagnata da graffiti dei parenti sulle pareti dei reparti di ginecologia.

Si tratta di un’usanza incivile, purtroppo abbastanza diffusa, come si vede anche in altri ospedali e strutture sanitarie italiani.Un modo di esprimere una grande gioia, ovviamente sbagliato nelle modalità.

Sapete perché lo fanno?Perché sono certi dell’impunità!

Questo è un Paese che non sa e non vuole difendere i suoi ospedali e i suoi sanitari.Alcuni cittadini meriterebbero di vivere dove l’assistenza sanitaria non è gratuita per tutti.

Vergogna". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Francia ancora oro nella pallavolo: battuta la Polonia 3-0

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(Adnkronos) – La Francia di Andrea Giani, dopo aver costretto l'Italia a giocarsi la finalina per il bronzo, si conferma campionessa olimpica nella pallavolo maschile dopo Tokyo.Ai Giochi olimpici di Parigi 2024, i padroni di casa battono anche la Polonia per 3-0, con i parziali di 25-19, 25-20, 25-23. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudia Mancinelli, chi è l’allenatrice di Sofia Raffaeli diventata virale

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(Adnkronos) – L'espressione del viso, di chi sa il fatto suo, e la camminata decisa non hanno lasciato spazio a dubbi sulla grinta di Claudia Mancinelli.Ed è così che l'allenatrice di Sofia Raffaeli, medaglia di bronzo nell'all-around individuale di ginnastica ritmica a Parigi 2024, è diventata virale.

Il video in cui si vede la 39enne, cresciuta a pane e ginnastica e diventata poi attrice (diversi i film italiani in cui ha recitato come 'Cenere', 'Loro' e 'Non è mai troppo tardi'), presentare un reclamo sul punteggio per la sua atleta non è passato inosservato.   Anche quel super abbraccio di Claudia Mancinelli, classe 1985, da meno di un anno allenatrice delle ginnaste azzurre, a Sofia ha colpito tutti.L'azzurra 20enne, entrata in finale con il miglior punteggio, è la prima azzurra a conquistare una medaglia individuale ai Giochi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AUTONOMIA DIFFERENZIATA: Cosa sono i LEP e l’assioma dei LEA

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In questi giorni, abbiamo assistito all’ approvazione del DDL Calderoli, che non è una riforma costituzionale, ma è una legge ordinaria che attua la riforma del Titolo V della costituzione, avente come obiettivo ultimo dare una maggiore autonomia alle regioni.Il DDL, prevede, che le Regioni possono acquisire, dopo una trattativa con il Governo Centrale, alcune competenze che sono prerogativa dello Stato.

Le materie che possono essere affidate alle Regioni in totale sono 23, di cui 14 quali: Ambiente;

Istruzione; Energia; Sicurezza sul lavoro; Ricerca scientifica e Tecnologica; Tutela della Salute; Alimentazione; Ordinamento sportivo; Governo del territorio; Porti ed Aeroporti; Grandi reti di trasporto e di navigazione; Ordinamento della comunicazione; Produzione; Beni Culturali.Mentre le altre 9 sono: Rapporti internazionali con l’UE; Commercio Estero; Professioni; Protezione civile; Previdenza integrativa; Coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; Casse di risparmio, casse rurali, Aziende di Credito regionali; Enti di credito Fondiario e agrario; Giudici di Pace.

Per le prime 14 materie, l’elemento chiave è il LEP, tanto che nel DDL Calderoli si fa riferimento, che devono essere garantiti i diritti civili su tutto il territorio nazionale.I servizi che verranno erogati devono rispettare degli standard, sotto i quali, non bisogna scendere, al fine di non creare nessun divario tra Nord e Sud.

Quindi il Governo ha 24 mesi di tempo e non può trasferire queste 14 materie se non prima si determinano i LEP, che hanno il compito di garantire i diritti civili e prestazionali a tutti i cittadini italiani in egual modo.Mentre per le restanti 9 Materie, i Governatori possono fare subito richiesta al Governo centrale per il trasferimento delle competenze.

Naturalmente tale DDL ha determinato uno scontro politico di chi è a favore e di chi è contro.

I sostenitori affermano: che le Regioni saranno più efficienti nell’erogare servizi di qualità in quanto riuscirebbero a trattenere un maggior gettito fiscale, per finanziare le attività dei servizi regionali.

I non favorevoli, sostengono: che il DDL Calderoli, aumenta il divario tra Nord e Sud.Quindi le Regioni ricche, trattengono le proprie risorse e non trasferiscono una parte allo Stato Centrale, che in seguito dovrà poi ridistribuire tra le varie regioni.

Quindi le Regioni povere, si troverebbero con meno soldi da gestire per erogare i propri servizi, dando vita ad una equazione: Regioni più povere uguale a più disservizi.Tutto ciò ha portato ad una confusione ed uno stato d’ansia nei cittadini e mette in moto un ulteriore approfondimento.

Infatti ciò porta a pensare a degli intoppi e controsensi e vediamo il perché: “Se si legge l’art.9 e l’art.4 del DDL forse si arriva ad una visione più chiara”.L’art.9 fa riferimento che non devono derivare , nuovi o maggiori oneri a carico della Finanza

Pubblica, se poi analizziamo l’art.4 e cioè quello relativo alla funzione chiave dei LEP(Fondamentali per trasferire le Competenze delle 14 Materie), in questo articolo, paradossalmente sembra che si ammette, che nel determinare i LEP , possono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della Finanza Pubblica e che i LEP vanno delineati insieme ai relativi costi e fabbisogni, nei limiti delle risorse rese disponibili dalla legge di bilancio.

Anche se non è chiaro come effettivamente bisogna risolvere la questione delle risorse dei LEP. “sembra che l’art.9 e l’art4 facciano a cazzotti”.Un concetto simile ai LEP e l’esperienza dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) già in vigore dal 2010 al 2017 e riguarda in particolare la Sanità delle Regioni.

Garantire un livello Sanitario uguale in tutta Italia.Analizzando dati e statistiche si evince che non è cosi e il Livello Essenziale Sanitario è ancora diverso tra regioni e regioni ed assistiamo sistematicamente ad un turismo sanitario tra Sud e Nord dell’Italia.

Da questo grafico (fonte Gimbe) si evince bene quale è la situazione nel 2019 dei LEA.

Lea Autonomia differenziata

Bassetti: “Non c’è solo il Covid, serve monitoraggio nazionale malattie infettive”

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(Adnkronos) – "Serve un sistema di sorveglianza che vada oltre il Covid".Così all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova.  "Noi oggi sorvegliamo le malattie infettive che sono soggette a obbligo di notifica (dalle epatiti virali alle meningiti) ma ci sono da seguirne altre che sono diventate più frequenti e che non prevedono nessun obbligo di notifica, ad esempio le polmoniti ospedaliere, quelle comunitarie, quelle associate a ventilazione, oppure le sepsi, le forme di infezioni anche gravi, nessuno in Italia conosce questi numeri – sottolinea Bassetti – Le società scientifiche fanno degli studi ma sono circoscritti a periodi limitati, poi alcune regioni hanno sistemi di sorveglianza virtuosi come la Toscana, l'Emilia Romagna e il Fvg.

Ma altre non hanno nulla e il dato nazionale è fuorviante e limitato.Siamo molto lontano da altri Paesi Ue.

Serve un sistema di sorveglianza che vada oltre il Covid: laddove c'è una diagnosi microbiologica di una infezione accertata dai laboratori, pubblici e privati, si dovrebbe compilare un report con indicato l'infezione e il tipo, il tutto dovrebbe essere gestito da un organismo centralizzato".  "Poi si potrebbe fare un report mensile con tutti i dati – che dovrebbero essere obbligatori per asl e gli ospedali – così si potrebbe capire quali sono i batteri resistenti", le infezioni "da batteri sensibili e che sindromi abbiamo – aggiunge – Ci vorrebbe poi un organismo centralizzato che analizzi per bene questi dati regionali con un sistema di sorveglianza delle infezioni.Solo così si capirebbe la grandezza del fenomeno delle infezioni, sappiamo solo del Covid ma del resto non interessa molto e questo è molto sbagliato".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, incursione Ucraina sposterà equilibri offensiva?

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(Adnkronos) – "L’incursione delle truppe ucraine in territorio russo, nella regione di Kursk, e la loro penetrazione per circa dieci km oltre i confini internazionalmente riconosciuti è un fatto nuovo che ha colto di sorpresa tutti, a cominciare dai russi, il cui scopo è tuttora da decifrare nei suoi intendimenti di fondo.Certo è che un evento tattico di tali caratteristiche ha un significato molto contenuto dal punto di vista operativo, una semplice smagliatura nel sistema di difesa russo che sarà prontamente rammendata".

Così all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare e attuale presidente della Fondazione Icsa, commentando l'avanzamento dell'esercito ucraino verso la centrale nucleare di Kursk. "Inverosimile quindi pensare a uno spostamento degli equilibri militari che quindi continuano a mantenere le caratteristiche, ormai consolidate fin dalle fasi iniziali dell’invasione russa, di una guerra di posizione e di logoramento, una condizione di stallo che, se dovesse perdurare, farà registrare limitati progressi territoriali russi a fronte di impegno e perdite enormi, anche umane.Diverso è il dividendo che Zelensky può incassare dal punto di vista politico, e della percezione pubblica, internazionale ed interna su ambedue i fronti russo e ucraino – continua – E’ la prima volta che truppe regolari ucraine invadono il territorio russo e incassano un successo militare limitato ma di tutta evidenza.

Lo smacco è sotto gli occhi di tutti anche se i suoi effetti saranno in breve tempo riassorbiti, tanto da far ritenere poco sensato che Zelensky se ne possa avvalere in un ipotetico futuro tavolo negoziale.Diverso è ciò che è accaduto nelle più recenti operazioni offensive ucraine in cui sono stati colpiti obiettivi militari paganti ed altamente significativi quali una base aerea di caccia tattici e alcune installazioni radar e missilistiche della difesa aerea russe".  "Operazioni che, almeno secondo quanto riportato da fonti mediatiche, sono apparse 'pulite' e precise, quasi gli ucraini stiano impiegando in maniera professionalmente corretta l’armamento di lancio di precisione fornito dall’Occidente e magari anche i primi F16 operativi – aggiunge il generale – Questo sì, potrebbe costituire un significativo irrobustimento delle capacità militari ucraine anche se la quantità dei sistemi è ben lungi dall’aver raggiunto la massa critica necessaria a stabilire nuovi equilibri.

Anche i tipi di obiettivi battuti fanno ritenere che, meglio tardi che mai, si sia collocato nella giusta priorità la neutralizzazione progressiva delle forze aerotattiche e della difesa, e la necessità di concentrare su di loro tutte le energie disponibili".  "Venendo da un periodo piuttosto lungo di passività o meglio di atteggiamento difensivo, credo che con l'offensiva di Kiev si sia voluto far arrivare a a Mosca il messaggio 'possiamo farvi ancora tanto male'.Un modo eventualmente per suggerire che forse è la davvero il momento di mettersi a un tavolo, ma con delle proposte serie, non irricevibili come quelle che fino adesso ha fatto Mosca", ha detto dal canto suo all'Adnkronos il generale Vincenzo Camporini, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa, commentando l'avanzata dell'esercito ucraino verso la centrale nucleare di Kursk. "Quello che è impressionante – continua – è l'impreparazione dei russi, come avessero dato per scontato che non c'era nessun rischio e quindi si poteva tranquillamente lasciare sguarnita una parte così importante della zona di confine.

E' abbastanza sorprendente che non sia stata fatta alcuna azione preventiva". Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha evidenziato però il rischio di un allontanamento ulteriore della pace. "Per una volta non sono della sua stessa idea – commenta il generale Camporini – e capita molto di rado.L'offensiva ucraina è un fatto nuovo che potrebbe indurre a qualche ripensamento, a qualche riflessione da parte russa, magari non immediata ma certamente a questo punto la consapevolezza di poter essere vulnerabili, cosa che finora sembra non fosse nella mente di Putin e dei pianificatori militari, potrebbe in qualche modo far riflettere circa la necessità di formulare delle proposte che non siano del tutto irricevibili".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Istituto Friedman scrive a ministro Esteri: “Immediato rilascio Davila e de Grazia”

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(Adnkronos) – "Signor Gil, Le scriviamo, pur disconoscendo la sua carica di Ministro degli Esteri del Venezuela, nella sua veste di rappresentante del Regime violento e sanguinario guidato dal criminale Nicolas Maduro, il quale ha ripetutamente violato la vostra Costituzione, usurpando il potere e commettendo ogni tipo di violazione dei diritti democratici, civili e umani nei confronti del Popolo venezuelano".E' quanto si legge in una lettera al ministro degli Esteri venezuelano, Yvan Gil, di Alessandro Bertoldi, Direttore esecutivo dell'Istituto Milton Friedman, in cui si chiede "l'immediato rilascio" di Williams Davila e Americo de Grazia, ricordando che Davila è stato "sequestrato a Caracas da degli individui armati e portato in una località sconosciuta con delle auto prive di targa", poco dopo aver "rilasciato un’intervista all’agenzia italiana Adnkronos in cui si è appellato al Governo italiano, chiedendo il supporto dell’Italia nel sostenere la richiesta di trasparenza nel processo elettorale in Venezuela".  "Nella giornata dell’8 agosto scorso l’On.

Williams Davila è stato sequestrato a Caracas da degli individui armati e portato in una località sconosciuta con delle auto prive di targa" si legge ancora nella lettera in cui si ricorda che "Davila fa parte del Comitato scientifico del nostro Istituto, è cittadino europeo e gode della protezione internazionale del Comitato latinoamericano per i diritti umani".Vengono poi ricordate le condizioni di salute dell'esponente dell'opposizione venezuelana che necessita di una terapia quotidiana.  Si denuncia anche la scomparsa dell'On.

Americo de Grazia, italo venezuelano: "Di entrambi non vi sono notizie da oltre 24 ore e in entrambi i casi le Autorità venezuelane abusive che lei rappresenta, le quali detengono l’uso esclusivo della forza in Venezuela, non hanno fornito alcuna notizia su quanto accaduto e sulle sorti dei due deputati".  "Anche su nostra richiesta le istituzioni italiane, portoghesi ed europee stanno chiedendo a gran voce a voi delle spiegazioni circa quanto accaduto e l’immediato rilascio dei due deputati e di tutti gli oppositori politici.Rinnoviamo questo appello", prosegue la lettera in cui si comunica che la protesta continuerà fino "al loro rilascio e che voi sarete ritenuti responsabili della loro incolumità in ogni sede, finanche all’incriminazione individuale dinanzi alla Corte penale internazionale, di cui saremo solleciti sostenitori.

Ogni ulteriore vostro sostegno a politiche criminali e violente non farà che aggravare la vostra posizione personale dinnanzi alla giustizia".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Paltrinieri e Fiamingo portabandiera Italia a cerimonia chiusura

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(Adnkronos) –  Gregorio Paltrinieri e Rossella Fiamingo saranno i due portabandiera per l'Italia alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici di Parigi 2024.  I due atleti e fidanzati sono stati informati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, della decisione.La schermitrice azzurra ha conquistato la medaglia d’oro assieme a Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio nella prova a squadre di spada, mentre Paltrinieri, suo compagno anche nella vita, ha raccolto due medaglie nelle gare di nuoto: il bronzo negli 800 metri stile libero e l’argento nei 1500.  La Cerimonia andrà in scena allo Stade de France dalle 21 di domenica 11 agosto: attese oltre 200 delegazioni per un grande spettacolo in cui si esibiranno oltre 270 artisti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo record, l’esperto: “No a fai da te su uso integratori, sì a magnesio e cibi ricchi d’acqua”

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(Adnkronos) – L'estate 2024, l'ennesima da record di temperature negli ultimi anni, propone in questo nuovo weekend di caldo estremo e afoso – che porterà poi al Ferragosto – l'allerta massima per le ondate di calore e bollino rosso oggi 10 agosto in 9 città tra le 27 monitorate dal bollettino del ministero della Salute e domani saliranno a 14.  Il caldo "sta mettendo a dura prova il nostro corpo con temperature elevate e un’umidità opprimente, soprattutto nelle regioni meridionali.Questo clima afoso può facilmente portare a sensazioni di stanchezza e debolezza, influenzando negativamente il benessere quotidiano.

Le temperature molto alte possono facilmente provocare astenia, svogliatezza, crampi, malesseri, stordimento e turbe della concentrazione, edemi e, talvolta, malori che, se di per sé non gravi, potranno comunque aggravare le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.I maestri del fai-da-te, per combattere questa stanchezza da canicola, vanno in farmacia ad acquistare integratori, creatina, vitamine a caso.

Fanno bene?La risposta è no".

Lo afferma all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione all'Università Lum.  "Mi capita, talvolta, di soffermarmi su quel che abitualmente si verifica in qualunque settore delle umane attività: nella ristorazione ci si affida a riconosciuti e qualificati chef, nella tecnologia a periti elettronici ed informatici, nelle costruzioni ad architetti e ingegneri.Quello che non comprendo è perché mai, nel delicato ambito della salute, si preferisca ascoltare convincimenti autonomi, ignorando il consulto dei medici – si chiede Minelli – Acquistare integratori, creatina e vitamine senza una specifica raccomandazione medica non va bene. È importante prima capire la causa della stanchezza che magari il caldo esaspera, ma che potrebbe partire da dinamiche più remote.

Ed ecco, allora, che un uso indiscriminato di integratori può portare a sovradosaggi o interazioni negative con altri farmaci".  "Certo, nell’era dei social, sappiamo bene quanto il circuito incontrollato di una comunicazione a tutto campo possa talvolta contaminarsi con linguaggi impropri, avventurosi e talvolta deliranti che generano confusione e addirittura dissidio ed ostilità pregiudiziale.Ma, oggettivamente, non si può non ritenere come consultare un medico per identificare le necessità specifiche del proprio corpo rimanga sempre e a tutti gli effetti la scelta più sensata.

Peraltro con il riaffiorare delle infezioni da Sars-Cov-2 ci potrebbe essere anche il rischio di scambiare una stanchezza da Covid con una stanchezza dovuta alle temperature altissime di questo periodo.Nel dubbio di aver contratto la malattia da Covid-19, sarà sempre il caso di fare un tampone e, semmai, di consultare un medico", osserva l'immunologo.  In conclusione l'immunologo consiglia alcune tipologie di integratori, il cibo o una pratica, per avere più energia. "Uno degli integratori più comuni e utili per combattere la stanchezza estiva è il magnesio, che aiuta a prevenire i crampi muscolari e a mantenere l'equilibrio elettrolitico.

Anche le vitamine del gruppo B possono supportare l'energia e il metabolismo – sottolinea – Consumare cibi ricchi di acqua come frutta e verdura (anguria, cetrioli, insalate) può aiutare a mantenere l'idratazione.Anche alimenti ricchi di potassio, come banane e avocado, possono essere utili. È importante che i pasti abbiano un carico glicemico basso, per evitare che un innalzamento repentino della glicemia porti ad una ulteriore sensazione di sonnolenza successiva ai pasti".  "Si può mantenere una buona idratazione bevendo almeno 2 litri d'acqua al giorno, riposare adeguatamente e cercare di evitare sforzi fisici nelle ore più calde può contribuire a ridurre la sensazione di stanchezza. È opportuno anche mantenere l'ambiente casalingo sempre fresco e confortevole, facendo però attenzione agli sbalzi termici", conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamberi: “E’ finita”. Il post e le risposte di vip, atleti e tv: tutti con Gimbo

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(Adnkronos) – Colleghi e non solo.Da Francesca Michielin a Rossella Fiamingo e Armand Duplantis passando per Saturnino e Antonella Clerici.

Sono decine i messaggi di solidarietà a Gianmarco Tamberi, vittima di una nuova colica renale a poche ore dalla finale del salto in alto in programma oggi alle 19 alle Olimpiadi d Parigi 2024. "E' tutto finito…", scrive il 32enne marchigiano nel suo post su Instagram. "Gimbo hai già vinto tutto quello che si poteva vincere, sei uno degli atleti più forti della storia e hai sempre dimostrato di essere forte più di qualsiasi avversità.Conosco bene il dolore che provi e devi fare quello che ti senti.

Sei già un campione, vivi ora per ora con serenità e se vuoi scendere in pedana fallo.Siamo con te", scrive Francesca Michelin.

Il bicipite piegato, per incoraggiarlo, e un cuore da parte di Sanìturnino mentre nel messaggio di Antonella Clerici si legge: "Sei un grande comunque". Non mancano i messaggi dei colleghi.Un cuore nero e un "Dai Gimbo" per Rossella Fiamingo, medaglia d'oro nella spada femminile con Giulia Rizzi, Mara Navarria e Alberta Santuccio. "Sei il migliore Capitano!

Hai già vinto per noi", scrive Gabriel Soares, atleta del team azzurro di canottaggio che a Parigi 2024 ha vinto due medaglie.Una faccina che esprime tristezza e sconforto e un cuore fasciato per augurargli la guarigione.  Messaggi anche dalla trasmissione 'Che tempo che fa' dal Corriere dello sport che scrive: "Comunque vada sempre con te".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi tra caldo, Covid e Senna inquinata: effetti su sforzo atleti

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(Adnkronos) – Non solo le gare.Gli atleti di Parigi 2024 hanno dovuto sfidare anche i rischi per il caldo, la Senna inquinata, il Covid.

Le Olimpiadi rappresentano, per la maggior parte degli sportivi, il coronamento di un sogno, l'apice della carriera. "Un obiettivo non facile da raggiungere e che sottopone ogni atleta a stress psico-fisici difficilmente eguagliabili.Per comprendere bene le problematiche alle quali possono andare incontro gli atleti dobbiamo in primo luogo fare una distinzione tra infortunio (injury), termine con il quale si descrivono problematiche a carico principalmente all'apparato muscoloscheletrico come ad esempio distorsioni, contusioni, lesioni muscolari, tendinopatie, e malattia (illness), termine con il quale si descrivono le altre problematiche come ad esempio il Covid-19, le infezioni da E.Coli, l'ipertermia da sforzo".

Così all'Adnkronos Salute Andrea Bernetti, vice presidente della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa (Simfer), fa un bilancio delle Olimpiadi 2024 di Parigi.  "Secondo uno studio condotto relativamente alle Olimpiadi di Tokyo sono stati segnalati in totale 1.035 infortuni e 438 malattie, pari a 9,1 infortuni e 3,9 malattie per 100 atleti durante il periodo di 17 giorni, su 11.315 atleti (5.423 donne, 48%; 5.892 uomini, 52%) provenienti da 206 Comitati Olimpici Nazionali (Noc).L'incidenza degli infortuni è stata più alta nel pugilato (27%), nel Bmx racing (27%), nel Bmx freestyle (22%), nello skateboard (21%), nel karate (19%) e nella pallamano (18%) – sottolinea Bernetti – Ci sono state poi condizioni particolari come il Covid-19 e l'ipertermia da sforzo che si sono aggiunte agli infortuni tipici di ogni singola disciplina.

Potendo al momento fare un confronto assolutamente parziale con le Olimpiadi di Parigi 2024, possiamo aggiungere a questo quadro alcuni elementi che hanno caratterizzato questa recente edizione.Ad esempio si è parlato tanto degli eventi natatori svolti nella Senna – ricorda – e del rischio di infezioni contratte a causa dell'inquinamento delle sue acque, tuttavia ad oggi poche segnalazioni sono state riportate alla cronaca.

Dati definitivi dai quali trarre ragionevoli conclusioni saranno eventualmente disponibili nelle prossime settimane".  Sicuramente tutti i comitati Olimpici Nazionali "hanno staff sanitari di altissimo livello che sono pronti ad affrontare sia il rischio di infortunio che la prevenzione delle malattie.Esistono protocolli specifici di preparazione che minimizzano il più possibile ciascun rischio e trattamenti riabilitativi che vengono applicati in condizioni di necessità, senza parlare poi della definizione di tutti gli aspetti biomeccanici che per alcune discipline sono fondamentali.

Terapie – continua il medico-fisiatra e professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa all'Università del Salento – come la crioterapia, la massoterapia, l'idrochinesiterapia vengono generalmente inserite nel protocollo di recupero di molteplici sport, accanto all'attenzione all'approccio nutrizionale e mentale.L'atleta olimpico deve essere valutato in modo personalizzato, conoscendo a priori le sue caratteristiche peculiari che permettono di individualizzarne la gestione da ogni punto di vista".  "In caso di infortunio esistono poi, a seconda della gravità dello stesso, una serie di trattamenti riabilitativi che possono permettere in caso di gestire la situazione: terapia fisica strumentale (laserterapia, elettroterapia, onde d'urto), terapia infiltrativa sotto guida ecografica per meglio raggiungere il target (prp, ossigeno-ozonoterapia, acido ialuronico), rieducazione motoria e posturale.

Naturalmente, in considerazione dei tempi stretti dell'evento olimpico, non è sempre possibile gestire l'infortunio durante la competizione stessa, ma dobbiamo anche considerare che a volte gli atleti giunti alla competizione hanno effettuato alcune tipologie di trattamento durante la stagione che ha portato alle Olimpiadi, e che in alcuni casi possono e devono continuare i trattamenti", precisa Bernetti.  Inoltre, "molti dei trattamenti riabilitativi vengono applicati anche a scopo preventivo e per minimizzare il rischio di infortunio stesso.Non dimentichiamo inoltre che a breve inizieranno anche i Giochi Paralimpici, anche in questo caso la gestione degli atleti è cruciale, con alcune criticità particolari come ad esempio l'utilizzo di attrezzatura specifica (ortesi, ausili e protesi sport dedicate) e il sovraccarico biomeccanico in alcune misure anche maggiore", conclude il medico-fisiatra.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, break dance debutta: l’australiana disastrosa è una star – Video

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(Adnkronos) –
La break dance debutta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e convince a metà.Le competizioni di breaking, inserite nel programma dei Giochi, non sembrano conquistare i fan a livello globale.

Le evoluzioni degli atleti funzionano così e così, a giudicare dalle reazioni di chi sui social commenta con scetticismo: "Quindi hanno lasciato fuori il baseball per inserire questo.Ok". Alla causa del breaking, a giudicare da tweet e commenti, non pare giovane l'esibizione in particolare di un'atleta: la 36enne australiana Rachael Gunn, iscritta ai Giochi con il nickname Raygun, non ha lasciato una traccia indelebile a livello tecnico.

Anzi…Il suo nome però rischia di oscurare quello della giapponese Ami Yuasa, prima medaglia d'oro nella storia della disciplina.  
Nelle 3 'battaglie' della fase a gironi, Raygun è stata battuta sempre per 18-0: i giudici non hanno bocciato la sua tecnica, le sue qualità verbali (che vanno esibite nella battle), l'esecuzione, l'originalità.

Un disastro, poco da dire.Su X, l'atleta è diventata protagonista assoluta: i video della sua prestazione, in particolare con la surreale 'mossa del canguro', sono ovunque.

I meme di ogni tipo si sprecano.   "Non ho mai pensato che avrei potuto battere queste ragazze in ciò che fannno meglio", ha ammesso candidamente Raygun – docente alla Macquarie University di Sydney – alla fine della sua avventura.L'australiana si è confrontata con teenager tecnicamente stellari.

Lei, invece, ha iniziato a cimentarsi nel breaking a 20 anni suonati. "Volevo muovermi diversamente, volevo fare qualcposa di artistico e creativo.Quante chance ci sono, nella vita, di farlo su un palcoscenico internazionale?", ha detto.   Il breaking non sarà inserito nel programma di Los Angeles 2028, dove entreranno il flag football e il lacrosse. "Il breaking è un'attività chiaramente atletica.

Richiede dedizione e allenamento a diversi livelli, ritengo soddisfi i criteri" tipici di uno sport olimpico. "D'altra parte, cos'è uno sport olimpico?E' una definizione così ampia.

Che analogie ci sono tra il dressage, il nuoto sincronizzato, i 100 metri e il pentathlon?E' un contesto così ampio, non so nemmeno cosa definisca uno sport olimpico". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, appello per donne afghane: atleta squalificata alle Olimpiadi

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(Adnkronos) – Mostra la scritta 'Donne afghane libere' e viene squalificata dalle Olimpiadi di Parigi 2024.La 21enne afghana Manizha Talash, in gara nella breakdance ai Giochi, ha indossato un mantello con la scritta 'Free Afghan Women'.

La World DanceSport Federation, l'organo che gestisce la disciplina, ha sancito la squalifica dell'atleta del team dei rifugiati "per l'esposizione di uno slogan politico" prima della sua prova nella competizione femminile. "Non ho lasciato l'Afghanistan perché ho paura dei talebani o perché non posso vivere lì.Me ne sono andata perché voglio fare il possibile per le ragazze afghane, per la mia vita, per il mio futuro, per tutti", ha detto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)