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Gesualdo (Fism): “Su digitale alfabetizzare professionisti salute e pazienti”

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(Adnkronos) – La digitalizzazione "offre grandi potenzialità che oggi sono ancora inespresse".Così Loreto Gesualdo, presidente Fism, Federazione delle Società medico-scientifiche italiane, all'Adnkronos illustra i contenuti del convegno 'Tecnologie e competenze nell'era digitale dell'Ia.

L'evoluzione della Salute', organizzato dalla federazione questa mattina al ministero della Salute. "L'incontro di oggi – spiega – parla di competenze.Abbiamo la necessità di alfabetizzare sia i professionisti della salute sia i pazienti perché viviamo un'era rivoluzionaria in medicina.

Da una parte, il Fascicolo sanitario elettronico bisognerà riempirlo di contenuti" e, per questo, "è necessario sviluppare delle competenze, le cosiddette competenze digitali, le soft skills.Siamo" ormai "proiettati verso gli algoritmi di intelligenza artificiale: dobbiamo essere bravi a gestirli e a impostarli.

Ci sono quindi grandi opportunità per una presa in cura del paziente di tipo olistico e non di tipo verticale".  Il convegno di oggi è il secondo appuntamento nel percorso che porterà, a fine anno, agli Stati generali Fism per celebrare i 40 anni della costituzione della Federazione. "Nella prima tappa abbiamo parlato di 'patient journey', cioè del viaggio, il percorso, del paziente – precisa Gesualdo – Oggi parliamo di competenze digitali perché dobbiamo educare i professionisti della salute e i pazienti" a questo nuovo modello di sanità. "A novembre, la terza tappa, parlerà di prevenzione che significa investimento in salute, significa sostenibilità del sistema sanitario nazionale.A dicembre, con la quarta tappa, concluderemo i festeggiamenti" per questo importante traguardo.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Arms, Tajani: “Non posso dare torto a Salvini, intento politico pm”

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(Adnkronos) – Sul processo Open Arms contro Matteo Salvini il ministro degli Esteri Antonio Tajani denuncia "il tentativo di piegare il diritto" da parte dei pm, "non mi sento di dare torto" al leader della Lega.Tajani ritiene che da parte dei pm di Palermo ci sia stata "una forzatura" nella richiesta di condanna a sei anni per Matteo Salvini, "sono eccessivi".

Intervenendo a L'Aria che tira su La, il vice premier ha sottolineato "l'intento politico" nel processo. "Io dico – ha dichiarato Tajani – che la scelta dei Pm palermitani di chiedere sei anni di carcere a un ministro per aver impedito lo sbarco di immigrati illegali nel nostro paese sia una scelta eccessiva, e soprattutto mi pare che il reato contestato non abbia grande fondamento giuridico". "Certamente – ha proseguito rispondendo ad una domanda su un eventuale 'processo politico' – c'è un intento politico da parte di chi amministra …o meglio dalla parte della pubblica accusa palermitana, perché si cerca di ribaltare una posizione politica sull'immigrazione.

Io posso a volte anche non usare gli stessi toni che usa la Lega sull'immigrazione abbiamo a volte visioni diverse, non siamo un partito unico, sul modo di integrare gli stranieri nel nostro paese, ma credo che ci sia veramente una forzatura da parte di questi magistrati nella richiesta di sei anni di carcere mi sembrano veramente eccessivi…sei anni di carcere non li fa nessuno in Italia". Sul fronte Usa, ha poi continuato il ministro riferendosi al nuovo attentato a Donald Trump, "è stata una campagna elettorale dove si sono usati tono molto, molto duri, bisogna evitare che tutti, anche i sostenitori dei presidenti, riducano la conflittualità verbale.Non bisogna estremizzare" "Ma certamente – ha aggiunto – gli Stati Uniti hanno tutti gli anticorpi possibili per fermare questi folli.

Dobbiamo tutti quanti usare in politica – e questo vale anche in Italia – linguaggi diversi, mai fare attacchi personali, sempre combattere le idee se si fa un attacco personale si polarizza l'attenzione su un obiettivo", ha aggiunto.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio all’emporio: procura indaga per strage

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(Adnkronos) – La procura di Milano indaga per strage per l'incendio divampato giovedì sera in un emporio cinese in via Ermenegildo Cantoni in cui hanno perso la vita tre giovani di 17, 18 e 24 anni.Il fascicolo affidato al pm Luigi Luzi e coordinato dal procuratore capo Marcello Viola è a carico di ignoti.

I vigili del fuoco che effettueranno ulteriori sopralluoghi non hanno ancora sciolto i dubbi sulla natura dell'incendio: tra le ipotesi c'è quella relativa alla possibilità che il rogo sia partito da un innesco "lento", non facile da rilevare.  Sul fronte delle indagini, i carabinieri stanno approfondendo la pista della tentata estorsione.Il giorno prima dell'incendio, il padre del titolare del negozio ha denunciato ai militari le minacce ricevute da un uomo: "Dammi ventimila euro o ti ammazzo".

Il giorno dopo anche la moglie era stata minacciata.La richiesta di soldi, secondo i primi riscontri, sarebbe legata a un vecchio debito e non a una richiesta di pizzo.  Nelle prossime ore saranno svolti tutti gli accertamenti bancari sulla famiglia e sui loro affari, mentre si prosegue anche alla visione delle immagini delle telecamere presenti in zona: per ora nei frame non si nota nessuno avvicinarsi allo showroom di mobili e arredi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore pancreas, l’oncologo: “Cancro Giorgi difficile da trattare, resiste a chemio”

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(Adnkronos) – "Purtroppo il tumore del pancreas è più difficile da trattare, più resistente alla chemioterapia e risponde peggio ai trattamenti".Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), a margine dell'Esmo 2024 commenta l'intervista a Verissimo con la quale l'attrice 70enne Eleonora Giorgi ha raccontato la sua lotta contro la malattia che va avanti da oltre dieci mesi: "Sto lottando con tutte le forze.

Andrà tutto bene, ma se non dovesse andare bene saluto tutti…". "Il tumore al pancreas è una delle patologie che hanno fatto meno progressi in oncologia negli ultimi anni a differenza degli altri tumori, anche con metastasi, nei quali abbiamo riscontrato avanzamenti anche dal punto di vista della qualità di vita.Esistono trattamenti standard – assicura l'oncologo – ed è giusto che chi è eleggibile a questi trattamenti li faccia con la speranza di avere un beneficio.

Ci sono vari schemi di chemioterapia di efficacia provata, per quanto modesta". Il paziente "può fare più linee di terapia.Gli obiettivi sono il controllo della malattia e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita.

Obiettivi che noi oncologi non sempre riusciamo ad ottenere ma bisogna avere fiducia nelle terapia e nella ricerca" conclude —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, “Salvini eroe”: il messaggio di Orban

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(Adnkronos) – Matteo Salvini è l'eroe di Viktor Orban.Il premier ungherese loda il leader della Lega, che rischia 6 anni di carcere nel processo Open Arms. ''Il patriota più coraggioso d'Europa punito per aver fermato la migrazione.

Chi difende l'Europa viene costantemente penalizzato.Cosa sta succedendo?'', twitta Orban, che su X definisce l'attuale ministro delle Infrastrutture "il nostro eroe''. Salvini risponde e dà appuntamento a Budapest per venerdì, quando è in programma il vertice tra i ministri dei Trasporti dell'Ue. "Processi e minacce non fermeranno il vento del cambiamento e della libertà che soffia in Europa", risponde Salvini- Intanto, Orban ha deciso di "rinviare" tutti i suoi "impegni internazionali", a causa delle "condizioni meteorologiche estreme e delle alluvioni in corso in Ungheria".

Ne dà notizia lo stesso premier magiaro, via social.La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa Centrale e le acque del Danubio, che passa attraverso il Paese, hanno raggiunto livelli pericolosamente alti.

Orban era atteso mercoledì mattina a Strasburgo nella plenaria del Parlamento Europeo per illustrare il programma della presidenza di turno ungherese. Il servizio stampa del Parlamento Europeo conferma che, a causa delle condizioni meteorologiche estreme in Ungheria e in altre parti d'Europa, la presidente Roberta Metsola ha parlato conOrban per comunicargli che il Parlamento Europeo "è pronto a fare tutto il possibile per aiutare tutte le persone colpite".La presidente Metsola "ha compreso la situazione e parlerà con i gruppi politici per il dibattito previsto questa settimana con il primo ministro sulle priorità della presidenza, da rinviare ad una prossima seduta".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Sempre al Tuo Fianco’ vince la prima serata

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(Adnkronos) – Serata all'insegna dell'equilibrio quella di ieri sera, con Rai 1 e Canale 5 a contendersi lo scettro degli ascolti.Ad avere la meglio nel prime time è stata la fiction di Rai 1 'Sempre al Tuo Fianco', che ha conquistato 2.436.000 spettatori (15.6% di share), superando di poco 'La Rosa della Vendetta' su Canale 5, ferma a 2.317.000 spettatori (15.1%).

Terzo gradino del podio per Rai 3 con il programma 'Presadiretta' visto da 1.056.000 spettatori (6.3%).  Su Rete 4, quindi, 'Zona Bianca' raggiunge 747.000 spettatori (6.1%).Su Rai 2, la serata è stata dedicata alle serie tv, con '9-1-1' che ha intrattenuto 669.000 spettatori (3.7%) e '9-1-1: Lone Star' che ha raccolto 752.000 spettatori (4.5%).

Italia 1 ha puntato su Roberto Lipari e il suo show '…E ho detto Tutto', seguito da 624.000 spettatori (4.2%). A seguire: Tv8 con 'The Karate Kid – La leggenda continua' (435.000 spettatori, 3.1% share); La7 con 'Eden – Un Pianeta da Salvare' (387.000 spettatori, 2.8% share) e Nove con 'Little Big Italy' (395.000 spettatori, 2.5% share).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, intervento al polpaccio per Bennacer: stop di 4 mesi

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(Adnkronos) – Stop di 4 mesi per il centrocampista del Milan Ismaël Bennacer che "è stato operato questa mattina in Finlandia" dopo l'infortunio al polpaccio. "L'intervento al polpaccio destro è stato eseguito dal Dr.Lasse Lempainen.

I tempi di recupero sono stimati in quattro mesi", ha reso noto il club rossonero in merito alle condizioni del calciatore. Era stato lo stesso club in una nota di 5 giorni a comunicare che "gli esami a cui è stato sottoposto Ismael Bennacer hanno confermato una lesione severa del muscolo gemello mediale del polpaccio destro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni accoglie Starmer, il premier Gb: “Siamo alleati stretti”

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(Adnkronos) – Bilaterale tra la premier Giorgia Meloni e il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer nella tenuta di Villa Doria Pamphilj.Roma e Londra sono "alleati molto stretti, ovviamente partner nel G7, partner nella Nato" e le loro relazioni bilaterali sono "molto forti", ha dichiarato Starmer, durante una colazione di lavoro con alcuni rappresentanti del mondo dell'imprenditoria. "Qui ci sono state delle riduzioni (di arrivi di migranti irregolari, ndr) piuttosto drastiche.

Quindi voglio capire come sia accaduto", ha poi detto Starmer parlando con la stampa prima dell'incontro incentrato – ha precisato – sulla gestione dell' "immigrazione irregolare". Il capo del governo britannico ha spiegato che l'obiettivo della sua missione è apprendere l'approccio dell'Italia per fermare l'immigrazione irregolare, concentrandosi in particolare sul "lavoro a monte" svolto dal governo Meloni per ridurre i flussi dai Paesi di partenza. "Sembra che ciò sia dovuto al lavoro a monte svolto in alcuni dei Paesi da cui provengono le persone", ha aggiunto Starmer, sottolineando di credere "da tempo" che prevenire e fermare i migranti nei Paesi di partenza sia "uno dei modi migliori per affrontare questo particolare problema". "Quindi sono molto interessato a conoscere come si sia svolto questo lavoro a monte, esaminando ovviamente altri schemi, e non vedo l'ora di incontrare il primo ministro questo pomeriggio – ha concluso il capo del governo britannico – ma abbiamo già un intento comune di lavorare insieme su questo vile commercio di spingere le persone oltre i confini". Dopo i colloqui ristretti e la colazione di lavoro, i due leader rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro della prostata, terapia riduce la progressione della malattia o la morte del 46%

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(Adnkronos) – I risultati dello studio di fase III Aranote mostrano che darolutamide più terapia di deprivazione androgenica (Adt) ha ridotto significativamente il rischio di progressione radiologica o di morte del 46% rispetto a placebo più Adt nei pazienti con tumore della prostata metastatico ormonosensibile.I risultati sono stati presentati in occasione del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) a Barcellona. "Darolutamide ha dimostrato una forte efficacia e sicurezza, con o senza chemioterapia, in questi pazienti – spiega Sergio Bracarda, presidente Società italiana di uro-oncologia (Siuro) – Ci auguriamo che l'approvazione regolatoria sia rapida, in questo modo i clinici avranno una maggiore flessibilità per adattare il trattamento alle esigenze e caratteristiche di ogni paziente".  "In Italia, nel 2023, sono stati stimati 41.100 nuovi casi di tumore della prostata con un incremento di 5.100 diagnosi in 3 anni – ricorda Orazio Caffo, direttore di Oncologia all'Ospedale Santa Chiara di Trento -.

Dall'altro lato, sono importanti i progressi nella ricerca e nella prevenzione.In 12 anni (2007-2019), in Italia sono stati evitati 30.745 decessi.

Si tratta di vite salvate, con pazienti guariti o che riescono a convivere a lungo, anche con la malattia metastatica".  L'impatto del "tumore della prostata metastatico sulla quotidianità dei pazienti che sviluppano sintomi correlati alla malattia, però, può essere importante – avverte Caffo – Da qui il forte bisogno clinico di terapie innovative, come darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni di nuova generazione.La riduzione del 46% del rischio di progressione radiologica o di morte è un dato molto importante, perché evidenzia l'efficace controllo della malattia metastatica.

Darolutamide non solo è in grado di ritardare la progressione di malattia, ma ha anche un ottimo profilo di tollerabilità riducendo l'impatto del trattamento sulla vita dei pazienti colpiti dalla neoplasia in fase metastatica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, in Italia nasce il comitato di sostegno: Pappalardo in campo

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(Adnkronos) –
In Italia il sostegno a Donald Trump prende forma dopo il rischio di un nuovo attentato contro l'ex presidente degli Stati Uniti.E nascie il Comitato 'Trump Liberator' con la firma di Antonio Pappalardo, in passato leader dei gilet arancioni. "A seguito degli attentati subiti in pochi giorni da Donald Trump da parte di fanatici, armati da una propaganda politica organizzata dai signori dei Nuovo Ordine Mondiale", è stato costituito "in Italia il Comitato 'Trump Liberator' per sostenere Donald Trump nella elezione a Presidente degli Stati Uniti d’America, anche a seguito di quanto accaduto nel dibattito televisivo, svoltosi l’11 settembre 2024 a Philadephia negli studi di Abc News fra Donald Trump e Kamala Harris, in cui due giornalisti, che dovevano limitarsi a fare da mediatori, sono intervenuti pesantemente per zittire Trump.

Un atto indegno, che è peggio di una censura", il comunicato che annuncia la nascita del nuovo organismo. "I giornalisti, artisti e politici italiani, per la gran parte, sono schierati con la Harris, il popolo italiano, invece, in maggioranza, simpatizza per Donald Trump", osserva Pappalardo. "Va detto che, con Biden Presidente e la Harris Vice Presidente, si inasprisce la guerra in Ucraina, determinata dalla occupazione della Nato degli ex Stati dell’Urss, con minaccia diretta ai confini della Russia; continua l’invasione di Israele dei territori dei Palestinesi, che ha causato oltre 40.000 morti, di cui 16.500 bambini, e la denuncia e richiesta di arresto di Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità da parte del Tribunale Penale Internazionale.Donald Trump appare come l’unico statista che può ergersi a difensore dei valori identitari dei Popoli, ai quali la mafia politica internazionale sta cercando di sottrarre la sovranità, per cui può divenire il Liberatore dell’Umanità dalle dittature sanitaria, mediatica, climatica, in atto da oltre 30 anni". Pappalardo invita "gli Italiani, residenti nel territorio nazionale e all’estero, a riunirsi per sostenere fattivamente e compattamente Donald Trump affinché divenga il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America e a iscriversi al Comitato chiedendo l’adesione alla email libertalibertacatone@gmail.com".

A tutti coloro che aderiranno "saranno dati in omaggio testo e video delle due composizioni in onore di Trump: 'New Song' e 'Trump Liberator'". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arianna Meloni: “Non sono il Richelieu di Fratelli d’Italia”

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(Adnkronos) – "Noi siamo un partito strutturato, abbiamo coordinamenti comunali, provinciali, regionali, nazionali.E i dipartimenti.

Io nella struttura nazionale seguo il dipartimento delle adesioni e della segreteria politica.Mi occupo esclusivamente di partito e non di tutte quelle cose che mi sono vista attribuire in questi giorni sui giornali.

Credo sia giusto raccontare le cose come sono".Lo dice Arianna Meloni, responsabile del tesseramento e della segreteria politica di Fdi, intervistata da 'L'aria che tira' su La7.  Non è, quindi, il Richelieu di Fratelli d'Italia? "Assolutamente no.

Le nomine, come sapete, le fa il governo.E anche volendo, non stando al governo non mi compete.

Mi occupo di quelle che sono le mie competenze.E' una ricostruzione esclusivamente giornalistica.

Non so proprio come si potrebbe dimostrare il contrario.Di gente che inventa, per carità, siamo pieni.

Ognuno dice quello che vuole…", risponde la sorella della presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno triplo negativo, oncologo Curigliano: “Oltre l’86% delle donne guarisce”

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(Adnkronos) –
Il cancro al seno triplo negativo "paradossalmente è una delle forme tumorali più guaribili insieme alla forma Her2 positiva.Per quest'ultima la percentuale dei pazienti vive dopo 5 anni è superiore al 95% se diagnosticate precocemente e trattate adeguatamente.

Adesso avere una percentuale superiore all’86% anche per il tumore al seno triplo negativo significa che abbiamo fatto progressi enormi.Un risultato impensabile fino a 5 anni fa con terapie standard".

Lo ha detto Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo, durante la presentazione – al Congresso della Società europea di oncologia medica in corso a Barcellona – di uno studio sull’immunoterapia prima e dopo chirurgia nelle donne con la forma più aggressiva di tumore al seno, ad alto rischio di recidiva, con l'utilizzo di pembrolizumab in combinazione con la chemioterapia. Nella popolazione generale "abbiamo l’87% di pazienti guariti in tutti gli stadi – spiega Curigliano che è anche professore ordinario di Oncologia medica all'Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all'Istituto europeo di oncologia di Milano – Ma se andiamo a vedere in quelli con risposta completa nei tumori più piccoli siamo intorno al 98 % delle donne guarite".Per il "triplo negativo il 95% delle recidive si verifica nei primi 3 anni.

Se superi la quota dei tre anni vuol dire che la paziente è guarita.Non ho mai visto recidive tardive da tumore al seno triplo negativo, una malattia che fa ancora paura ma contro la quale abbiamo cure efficaci", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Massimo Canalini, il talent scout di Brizzi che pubblicò ‘Jack Frusciante’

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(Adnkronos) – L'editore Massimo Canalini, una delle figure più influenti e visionarie dell'editoria italiana contemporanea, fondatore della casa editrice Transeuropa, è morto all'età di 66 anni.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla stessa Transeuropa.

Il funerale si terrà domani, martedì 17 settembre, alle ore 10,30, presso la chiesa di Santa Maria dei Servi in via del Conero ad Ancona. Canalini ha rivoluzionato il mondo della narrativa, portando alla ribalta autori che avrebbero segnato un'epoca.Grazie alla sua straordinaria capacità di scoprire nuovi talenti, ha dato voce a scrittori come Enrico Brizzi, che con "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" (1994) è diventato un classico della letteratura giovanile italiana, e Silvia Ballestra, autrice di opere memorabili come "Il compleanno dell'iguana" (1991) e "I giorni della rotonda", ma ha pubblicato anche Angelo Ferracuti e la già anziana Joyce Lussu che ha contribuito a far riscoprire.  
Nato ad Ancora nel 1956, Canalini nel 1979 fondò la casa editrice Il lavoro editoriale nella sua città e nel 1987 Transeuropa sempre ad Ancona, con una precisa visione di impegno morale, intellettuale e civile.

Canalini ha trasformato Transeuropa in una fucina di sperimentazione e creatività, offrendo una piattaforma a oltre 600 opere e lanciando più di 40 autori.Insieme all'amico e complice intellettuale Pier Vittorio Tondelli, ha creato un laboratorio di narrativa, Under 25, che non solo ha scoperto nuovi talenti, ma ha anche spinto i confini della scrittura e della cultura italiana degli anni '80 e '90​.  "Canalini non era solo un editore, ma un maestro per molti, che condivideva la sua passione e il suo fiuto infallibile per le storie – scrive Transeuropa nel comunicato di ricordo – Al Salone del Libro di Torino, gli aspiranti scrittori facevano la fila per parlare con lui, per cercare quel consiglio prezioso che avrebbe potuto aprire loro la porta del mondo editoriale​.

Oggi perdiamo un visionario, un innovatore che ha cambiato per sempre la narrativa italiana.Il suo contributo alla letteratura, la sua dedizione e il suo spirito indomito ci accompagneranno sempre.

A nome di tutti noi di Transeuropa, vogliamo dirti grazie, Massimo, per tutto quello che ci hai dato.La tua eredità vivrà nelle pagine che hai pubblicato e nei cuori che hai toccato.

Ciao, Massimo.Grazie di tutto". 
Tanti i messaggi social di cordoglio. "Massimo Canalini è stato un editore geniale, divertentissimo, punk, completamente pazzo, coltissimo, imprevedibile, sovversivo.

Grande è la tristezza", scrive la scrittrice Silvia Ballestra. "Gli dobbiamo tutti moltissimo.La letteratura italiana gli deve moltissimo", sottolinea Paolo Repetti di Einaudi Stile Libero. Enrico Brizzi, che dopo 30 anni ha deciso di scrivere il seguito del suo esordio-cult ("Due", in uscita per HarperCollins Italia), su Facebook ha scritto: "Ho ricevuto la notizia sconvolgente che Massimo Canalini, il primo editore di 'Jack Frusciante' e una figura unica nel panorama editoriale italiano, se n’era andato.

Conobbi Max nel febbraio '92 quando aveva il doppio dei miei anni; mi ha insegnato a prendere la scrittura sul serio e a divertirmi nello sperimentare.Abbiamo portato in giro insieme il mio primo romanzo fra licei, convegni e platee discretamente pazzesche come il Maurizio Costanzo Show, e per dieci anni ancora è stato il mio editor.

Né lui né il sottoscritto sono persone facili, presumo, se dopo avere condiviso avventure impagabili e avere visto molte volte sorgere il sole dall'Adriatico, ci si è tenuti lontani l'uno dall’altro per vent'anni.Dopo tanto tempo, l'ho visto l'ultima volta due settimane fa in Ancona, provato ma determinato nell'espormi nuovi progetti (…) Servirà tempo per capire cosa ci ha colpiti; poi sarà il caso che tutti noi, non solo gli ex Under 25 e i Tondelliani hardcore transitati dalle stanze di Transeuropa, ma tutti noi che abbiamo a che fare con i libri, cominciamo a fare i conti sul serio con l'eredità di Max.

Un uomo, sia detto per inciso, che in ufficio riceveva gli ospiti sotto un ingrandimento formato poster di un articolo che lo definiva ‘il migliore talent scout d’Italia‘, ma al tempo stesso non ha mai smesso di definirsi con orgoglio ‘un piccolo editore‘.Ci metteva anche un’ombra di compiacimento, da primattore qual era, ma su un fatto non l’ho mai sentito scherzare.

Penso precisamente a quando definiva la propria opera con un termine solenne e avventuroso, che tanta editoria di oggi farebbe bene a rivalutare: 'ricerca'". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ozieri, padre del bimbo morto attacca Fedez: “Potevi non cantare”

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(Adnkronos) – "Ciao Fedez, ti facevo una persona più umana, visto che hai dei figli".E' questo l'amaro commento di Ivan Putzu, padre di Gioele, il bimbo morto sabato sera schiacciato da una porta nel campo da calcio di Ozieri, in provincia di Sassari.

Quando il corpo senza vita del piccolo – 10 anni da compiere a dicembre – era circondato dai parenti, nel paese sono continuati i festeggiamenti in programma.La gestione dell'ordine pubblico ha portato a non interrompere la 131esima Festa della Beata Vergine del Rimedio, con migliaia di persone accorse per il concerto di Fedez: a pochi passi dal campo dove si è consumata la tragedia.  "In quel momento che cantavi ad Ozieri – ha scritto il genitore su un gruppo Facebook dedicato al rapper – io, padre di Putzu Gioele il bambino deceduto a 200 metri da te, ero per terra con mio figlio.

Chiedendogli di riaprire gli occhi e chiedendo di prendere la mia vita e di lasciare vivere lui".  Il padre di Gioele chiarisce che non si tratta solo di una tragedia vicino a una festa, ma che il piccolo era stato portato nel paese dei nonni proprio per il concerto di Fedez. "Noi abitiamo a Olbia e siamo venuti a Ozieri perché mio figlio cantava le tue canzoni e voleva vederti cantare dal vivo – conclude Ivan Putzu -.Tutto questo non gli è stato possibile.

Potevi non cantare per una sera e rispettare il mio dolore". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Liguria, Aldo Spinelli chiede di patteggiare a 3 anni e due mesi

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(Adnkronos) – L'imprenditore Aldo Spinelli, arrestato lo scorso maggio nell'inchiesta per corruzione che ha segnato un terremoto nella politica ligure, ha chiesto di patteggiare a tre anni e due mesi, più la confisca di 400mila euro.La proposta, in accordo con la procura di Genova, dovrà ottenere ora l'ok di un giudice.

Il 13 settembre scoros a patteggiare, raggiungendo un accordo con la procura, era stato Giovanni Toti. "Avremmo voluto affrontare il dibattimento certi di dimostrare nei fatti l’innocenza di Aldo Spinelli, ma la prospettiva di affrontare – peraltro come unico imputato – un processo che si sarebbe protratto per anni, su consiglio dei difensori, ha fatto prevalere la volontà primaria del nostro assistito di preservare le aziende e la famiglia dal danno mediatico che ne sarebbe derivato" dichiarano i suoi legali, gli avvocati Alessandro Vaccaro ed Andrea Vernazza.  "Per questa ragione – concludono i difensori – seppur a malincuore, Aldo Spinelli ha deciso di accettare la proposta di patteggiamento della Procura che, nel contempo, riconosce che tutte le pratiche amministrative oggetto del procedimento penale siano state corrette e legittime, nel rispetto dell’interesse pubblico". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Arms, ecco la memoria dei pm: “Indubbia illegittima condotta di Salvini”

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(Adnkronos) – Sul caso Open Arms, "l'illegittimità della privazione della libertà personale è testimoniata, anche indirettamente, dalle reazioni delle diverse autorità coinvolte nella vicenda le quali cercarono, ciascuna secondo l’ambito di propria competenza, di sollecitare l’interruzione di quella situazione antigiuridica proprio ad opera di chi l’aveva generata, e cioè il Ministro dell'Interno.Così, la Guardia costiera, così il Presidente del Consiglio, così i Ministri Trenta e Moavero, così il Tribunale per i minorenni e la relativa Procura della Repubblica, per non parlare degli accorati interventi del Garante dei diritti dei detenuti e del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza".

E' quanto si legge nella memoria della Procura di Palermo depositata al processo Open Arms contro Matteo Salvini, per il quale i pm hanno chiesto 6 anni di carcere per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. "La indubbia illegittima condotta dell’imputato ha dunque dato luogo all’altrettanto indubbia e illegittima privazione della libertà personale di 147 persone, inflitta in violazione di precise norme di rango primario, non giustificata dall’esistenza di norme giuridiche che la potessero disporre o consentire, ed anzi posta in essere da chi rivestiva una posizione di garanzia (propria delle condotte omissive) derivante dalla attribuzione di pubblici poteri", dicono i pm. "Particolarmente eloquente è lo stato di enorme difficoltà della Capitaneria di Porto che si ritrovò stretta nella morsa tra il dovere di salvare le vite in mare e quello di rispettare il diniego ministeriale del POS", si legge ancora. "Invero, a fronte del peggioramento delle condizioni meteo-marine del 14 agosto 2019 e pur mai avendo formalmente assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio, essa dovette e volle consentire il ridosso della Open Arms (già legittimamente giunta in acque nazionali) presso le coste di Lampedusa quale ormai “unica condizione di sicurezza per evitare tragedie”, e ciò perché, nonostante la estrema pericolosità delle situazione quel POS continuava a non essere indicato- si legge nella memoria- E, data la drammaticità della situazione, IMRCC Roma dovette sottolineare, nel trasmettere al Ministero dell'Interno la richiesta di POS, (ri)avanzata da Open Arms, che “per quanto attiene questo IMRCC non vi sono impedimenti di sorta, si prega di far conoscere con ogni ulteriore cortese urgenza gli intendimenti di codesto NCC in merito alla questione in parola” per evidenziare che non si poteva continuare a sottrarsi all’obbligo del rilascio del POS lasciando la Guardia Costiera con le spalle al muro.  Per i pm Marzia Sabella, Calogero Ferrara e Giorgia Righi, "altrettanto indicativo è l’espediente a cui ha cercato di ricorrere la Capitaneria di Porto, nel tentativo di trovare una soluzione attraverso le Medevac (di competenza del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), quando, pur consapevole dell’impossibilità di svolgere singole visite mediche per ciascun migrante, con e-mail del 19 agosto, delle ore 15:35, richiedeva la trasmissione di un report medico individuale per ciascuno dei naufraghi". E ancora.Per i magistrati del processo Open Arms nell'agosto del 2019 si è registrato il "protrarsi dell’inerzia ministeriale" da parte del vicepremier.

Non solo.Per i pm, come scrivono nella memoria depositata in cancelleria dopo la richiesta a sei anni di carcere "la nave della Open Arms non poteva essere considerata un luogo sicuro temporaneo, non sussistendo più le minime condizioni di sicurezza: sia perché il natante era del tutto inadeguato ad ospitare quel numero di persone, sia perché l’equipaggio e i passeggeri, dopo oltre due settimane in mare erano allo stremo, sia perché le mutevoli condizioni meteorologiche avevano dimostrato che quell’imbarcazione riusciva a stento ad affrontare ulteriori difficoltà, sia perché quelle persone vivevano a bordo in condizioni disumane". "Diversi testimoni, infatti, specie quelli saliti a bordo della Open Arms a vario titolo, hanno consegnato al Tribunale un quadro particolarmente desolante e allarmante.

Analogamente, altri testi con specifiche competenze sulla sicurezza marittima hanno escluso che quel natante potesse essere tecnicamente definito POS temporaneo, confermando così, quantomeno implicitamente, che sussisteva la necessità di procedere allo sbarco nel più breve tempo possibile", dicono i pm nella memoria depositata in cancelleria. "Che la situazione a bordo della Open Arms fosse sempre più ingestibile era certamente noto all’imputato" Matteo Salvini "anche in considerazione delle continue e-mail inoltrate da Imrcc Roma al Viminale (e portate pressoché in tempo reale all’attenzione del Ministro dell’Interno), con cui il comandante Creus e la capo missione Montes chiedevano l’indicazione urgente di un POS a fronte del peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie e, soprattutto, delle condizioni di salute psico-fisica dei migranti, sempre più provati e pronti a gettarsi in acqua, in preda alla disperazione, per raggiungere a nuoto Lampedusa".E' quanto si legge ancora nella memoria della Procura di Palermo.  "Lo stato di prostrazione, fisica e psichica, dei naufraghi soccorsi dalla Open Arms, era anche accertato dalle relazioni redatte dai vari medici saliti a bordo, dallo psicologo di Emergency, dal personale dell’USMAF e del CISOM, tutte puntualmente trasmesse da IMRCC al Gabinetto del Ministro dell’Interno", dicono i pm. "La situazione a bordo della Open Arms era in costante e drastico peggioramento, sia sotto il profilo delle condizioni igienico-sanitarie, come accertato nel corso di più ispezioni e sopralluoghi da parte di sanitari, consulenti e forze dell’ordine, sia sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, considerato che numerosi naufraghi si erano gettati in mare, nel vano tentativo di raggiungere a nuoto la terraferma, tanto da indurre la Procura della Repubblica di Agrigento a emettere un provvedimento di sequestro di urgenza della nave – proprio ritenendo la sussistenza del reato in oggetto, riconosciuto anche dal GIP in sede di convalida del provvedimento cautelare che, peraltro, sottolineava sussistere anche il reato di sequestro di persona non rilevato in quel provvedimento – al fine di interrompere l’aggravamento del delitto e delle sue conseguenze, consentendo così lo sbarco delle persone a bordo", le parole dei pm. "È oltremodo evidente, dunque, che il prolungamento della permanenza sulla Open Arms delle persone recuperate nelle tre operazioni di soccorso si poneva come ulteriormente lesivo della salute (individuale e collettiva, fisica e psichica) di tutte le persone lì presenti (compresi i membri dell’equipaggio, che si trovavano impegnati a gestire una situazione complicata e segnata da un aggravarsi dei motivi di tensione, che metteva a dura prova la loro salute psicofisica, oltre a rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza)", dicono i pm Marzia Sabella, Giorgia Righi e Calogero Ferrara.  "Il soccorso portato ad alcuni migranti con l’effettuazione delle svariate Medevac non aveva certamente esaurito le esigenze di tutela della salute fisica e psichica delle persone a bordo della Open Arms.

Come accertato dai numerosi medici e psicologi saliti a bordo della nave, infatti, i migranti versavano in condizioni di precarietà igienica, nonché di estrema sofferenza fisica e psichica", scrivono i magistrati. Per i pm, inoltre, "non vi era alcun reale e concreto pericolo per la sicurezza pubblica che rendesse giuridicamente lecito il rifiuto del POS e il conseguente trattenimento, indiscriminato e collettivo, di una pluralità di naufraghi soccorsi in mare".  I magistrati ricordano le dichiarazioni dell'ex premier Giuseppe Conte e degli ex ministro Trenta e Toninelli.Questi ultimi "hanno chiarito che non era stato loro prospettato, con riferimento alla vicenda Open Arms, alcuno specifico rischio per la sicurezza nazionale e che, in ogni caso, sarebbe stato opportuno fare sbarcare tutti i migranti per procedere alla loro identificazione e svolgere tutti gli accertamenti". "Neppure sono emerse ragioni di ordine tecnico assolutamente impeditive di uno sbarco dei migranti a bordo della Open Arms al porto di Lampedusa, o in altro porto agevolmente raggiungibile.

In particolare, la situazione delle presenze all’interno del centro “hotspot” di Lampedusa nel periodo dal 14 al 20 agosto 2019, non risultava oggettivamente ostativa all’accoglienza dei migranti della Open Arms, come si ricava dai dati delle presenze acquisiti in atti e dalle dichiarazioni di numerosi testi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il tentato omicidio, rispunta video con battuta di Harris

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(Adnkronos) – Kamala Harris in passato ha scherzato sull'omicidio di Donald Trump?L'ex presidente ha rischiato di subire il secondo attentato in due mesi.

L'Fbi indaga per tentato omicidio dopo il fermo di un uomo, appostato con un Ak-47 nei pressi del club dove l'ex presidente stava giocando a golf.L'episodio infiamma il dibattito in Usa e accende i social, dove torna alla ribalta una apparizione televisiva della vicepresidente Kamala Harris, candidata democratica contro Trump nelle elezioni del 5 novembre.  Torna alla ribalta una apparizione televisiva di Harris a The Ellen Degeneres Show nell'aprile 2018.

La conduttrice, nella circostanza, poneva una serie di domande curiose all'ospite.In particolare, si parla di 'cotte' per le celebrità: "Se ti trovassi chiusa in ascensore con il presidente Trump, Mike Pence e Jeff Sessions, a chi toccherebbe?".

Quindi, la risposta: "Qualcuno di noi deve uscire vivo?", seguita dalla fragorosa e celeberrima risata dell'attuale vicepresidente. Già all'epoca, 6 anni fa, la risposta ironica di Harris finì sotto i riflettori di commentatori vicini all'ala conservatrice del partito repubblicano e particolarmente legati a Trump.   La vicenda fu oggetto anche di un'analisi del Newsweek, che chiuse la questione con l''assoluzione' per Harris: solo una battuta, senza nessun riferimento esplicito ad atti violenti contro Trump.Oggi, con un fatto di cronaca a monopolizzare l'attenzione, il segmento televisivo torna alla ribalta e diventa materia da campagna elettorale su X come già accaduto, tra l'altro, nel 2020. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, nuova circolare su vaccinazione in arrivo

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(Adnkronos) – E' pronta la nuova circolare del ministero della Salute sulla prossima campagna vaccinale anti-Covid.Come lo scorso anno proprio in questo periodo, anche nel 2024 arriveranno le indicazioni per l'immunizzazione anti-Covid che si svolgerà in contemporanea con l'antinfluenzale da ottobre.

A quanto apprende l'Adnkronos Salute, le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni, agli di ospiti delle Rsa, agli operatori sanitari e sociosanitari, ai fragili e agli immunodepressi.  Sull'arrivo della circolare "abbiamo dato un cambio di rotta.Riguarderà chi ci sta a cuore: i pazienti fragili, i grandi anziani e i pazienti immunocompromessi", ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento a 'Il Rosso e il Nero' su Rai Radio 1. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore del seno triplo negativo, immunoterapia prima e dopo chirurgia aumenta sopravvivenza

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(Adnkronos) –
L'immunoterapia prima e dopo la chirurgia cambia la pratica clinica del tumore del seno triplo negativo.Lo dimostra lo studio di fase 3 Keynote-522 presentato oggi al congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo), che a Barcellona riunisce oltre 37mila oncologi da tutto il mondo.

Lo studio Keynote-522 è il quarto di un regime a base di pembrolizumab che dimostra un beneficio di sopravvivenza globale in uno stadio iniziale del tumore.  Lo studio segna un importante passo avanti: nella forma ad alto rischio in stadio iniziale, il farmaco immunoterapico pembrolizumab in combinazione con chemioterapia prima della chirurgia e continuato in monoterapia dopo l'intervento riduce il rischio di morte del 34% rispetto al regime chemioterapia-placebo (placebo più chemioterapia seguiti da placebo dopo la chirurgia).L'immunoterapia prima e dopo la chirurgia cambia, dunque, la pratica clinica per questo tipo di neoplasia, affermano gli esperti.

Nello studio, il tasso di sopravvivenza globale a 5 anni è risultato dell'86,6% nelle pazienti che hanno ricevuto pembrolizumab rispetto all'81,7% nelle pazienti che hanno ricevuto il regime chemioterapia-placebo. Nel 2023 in Italia sono stati stimati 55.900 nuovi casi di tumore della mammella. "Il carcinoma mammario triplo negativo, in cui rientrano circa il 15% delle diagnosi, non presenta i recettori degli estrogeni, del progesterone e della proteina Her2 – spiega Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo, professore ordinario di Oncologia medica all'Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all'Istituto europeo di oncologia di Milano – Pertanto, non risponde alla terapia ormonale e ai farmaci che hanno come bersaglio Her2.E' la forma più aggressiva, in cui il rischio di ricaduta a distanza aumenta rapidamente a partire dalla diagnosi e raggiunge il picco nei primi 3 anni.

In assenza di bersagli terapeutici, le opzioni di cura sono state storicamente limitate e costituite da chirurgia, radioterapia e chemioterapia.Oggi, si aggiunge l'immunoterapia". "Keynote-522 è uno studio rivoluzionario che cambia la pratica clinica, in una patologia in cui vi è forte necessità di nuove opzioni di cura – continua Curigliano – Questi importanti risultati di sopravvivenza globale si aggiungono ai dati di risposta completa e di sopravvivenza libera da eventi riportati precedentemente nello studio Keynote-522.

Pembrolizumab più chemioterapia come trattamento neoadiuvante e, a seguire, come agente singolo dopo la chirurgia ha ridotto il rischio di morte del 34% rispetto alla chemioterapia neoadiuvante, rafforzando il ruolo fondamentale di questo regime immunoterapico nel trattamento del carcinoma mammario triplo negativo ad alto rischio in stadio iniziale.Finora non si erano mai visti risultati di questa portata in una patologia così aggressiva".  "L'assenza dei recettori per gli estrogeni, per il progesterone e di Her2 rende il carcinoma mammario triplo negativo più difficile da trattare rispetto agli altri, perché affrontabile, fino a poco tempo fa, solo con la chemioterapia e perché in genere caratterizzato da una maggiore aggressività biologica – sottolinea Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom – I risultati dello studio Keynote-522 cambiano le prospettive, grazie all'utilizzo dell'immunoterapia.

E' importante che l'impostazione del trattamento, nelle fasi iniziali e ad ogni snodo decisionale, sia a carico delle Breast Unit, cioè dei centri di senologia in cui può essere garantito un approccio multidisciplinare.Il lavoro del team favorisce il raggiungimento di alti livelli di specializzazione delle cure, ottimizzando i tempi delle prestazioni, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita delle pazienti.

In questo modo è possibile ottenere appropriatezza, coerenza e continuità dei percorsi diagnostico-terapeutici.Inoltre, il carcinoma della mammella triplo negativo colpisce soprattutto donne giovani, per cui è importante che gli specialisti delle Breast Unit propongano anche un percorso di preservazione della fertilità".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, ufficiale: Guido Pagliuca rinnova il contratto con le Vespe fino al 2026

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Lo avevamo anticipato alcuni giorni fa ed ora è ufficiale: Guido Pagliuca prolunga il suo contratto con la Juve Stabia per un altro anno arrivando fino al 30 giugno 2026.

Una decisione che conferma la volontà della società di proseguire il percorso di crescita intrapreso e di puntare su un tecnico che ha dimostrato di saper fare la differenza.

Un binomio vincente

Il presidente Andrea Langella ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo, sottolineando le qualità umane e professionali di Pagliuca. La promozione ottenuta nella scorsa stagione, frutto di un lavoro certosino dello staff tecnico, ha convinto la società a puntare con forza sulla continuità.

Obiettivi ambiziosi

L’obiettivo primario per la stagione è quello di consolidare la permanenza in Serie B, ma le ambizioni della Juve Stabia non si fermano qui. La società punta a costruire un progetto a lungo termine, con Pagliuca al timone, per raggiungere traguardi sempre più importanti.

Questo il comunicato stampa della società:

La S. S. Juve Stabia 1907 comunica la firma del prolungamento del contratto di mister Guido Pagliuca che si lega al nostro club fino al 30 giugno 2026.

Il tecnico, nato a Cecina il 17 febbraio 1976, rinnova con la nostra società dopo aver guidato i colori gialloblù per 49 volte, ottenendo da quando siede sulla nostra panchina 25 vittorie, 17 pareggi e 7 sconfitte.

Il rinnovo del mister è stato fortemente voluto dal presidente Andrea Langella per proseguire il percorso di crescita iniziato il 30 giugno 2023:

“Guido Pagliuca ha meritato tutta la mia stima – afferma il nostro patron – sia come persona sia come grande allenatore, sono onorato e felice che ha voluto rinnovare con noi già all’inizio di questa stagione sportiva. Il suo lavoro e quello del suo staff sono stati fondamentali per la promozione dell’anno scorso e noi vogliamo continuare a puntare su di lui per un futuro sempre più roseo e ricco di soddisfazioni per noi come società e per lui come professionista esemplare.

Vogliamo salvare la categoria e giocare un campionato dignitoso e con lui sono convinto che possiamo farlo”.

Conclusioni

Il rinnovo di Guido Pagliuca rappresenta una notizia estremamente positiva per i tifosi della Juve Stabia. La società ha dimostrato di avere un progetto chiaro e ambizioso, e la conferma dell’allenatore è un segnale forte di continuità e di fiducia nel futuro.