Piantedosi: “Snodo tra livello centrale e territoriale, senza sostituire centralismo nazionale”

(Adnkronos) – "Dobbiamo tenere conto che il sistema degli enti locali è stato sempre uno dei tratti caratterizzanti dell'unità ordinamentale del nostro Paese.Oggi abbiamo un ordinamento di governo multilivello, con le comunità montane, le province e i comuni, da questo la nostra idea di mettere mano a un modello di legge delega di riforma del sistema per dare organicità a tutto il sistema.

Una visione che deve comunque tendere all'unitarietà".Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervenendo al Festival delle Regioni in corso a Venezia. "Le Regioni possono svolgere un ruolo di snodo tra il livello centrale e il livello territoriale, ma senza sostituire un centralismo nazionale con un regionale, valorizzando le specificità e per rappresentare quel giusto punto di equilibrio – ha detto ancora – Questo si può sviluppare, e ci sono delle possibilità che questo governo sta portando avanti.

L'Autonomia differenziata è ispirata a questo principio, di promozione e impulso e coordinamento della autonomie territoriali.Ci sono funzioni non frammentabili, non tutto può essere federalizzato – ha concluso – ci sono funzioni che lo Stato deve tenere salde nelle proprie mani.

Abbiamo i requisiti culturali per andare avanti.Il modello di governo deve essere sempre più improntato alla leale collaborazione e non alle imposizioni".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, al via la stagione 2026/2027: Raduno al Menti e primi test. Ecco i 27 convocati da De Giorgio

Mister De Giorgio raduna le sue Vespe. Tra il "Romeo Menti", Agerola e Polla, prende forma il gruppo della prossima stagione. Aggregato anche il giovanissimo Cappa.

Ti potrebbe interessare