“And the waltz goes on!” – In una fredda serata invernale tanto caratteristica nelle ultime settimane, ne ho approfittato per rimanere in silenzio sdraiato in un angolo del mio salottino.
Cosรฌ, fantasticando tra i miei progetti futuri alla ricerca di un istante tutto mio, lontano dalla routine e dal caos che ci circonda, ho avviato dallo smartphone la ricerca di musica classica, dissociandomi per una volta dalle note del gruppo da me tanto amato, made in UK.
Per caso, tra i milioni di video musicali presenti sul โtuboโ, mi sono imbattuto nella musica di Sir Anthony Hopkinsโฆ Si avete capito bene! Proprio luiโฆ Quellโeclettico maestro della recitazione, figlio del talento, della gavetta e delle migliori Accademie di recitazione rinomate tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti dโAmerica.
Non sapevo, lโho scoperto dopo aver approfondito leggendo la biografia di Hopkins, che prima di esordire nella recitazione avesse studiato musica, divenendo, tra le tante cose, un eccellente pianista.
Nel 2011 Hopkins ha telefonato al noto Andrรจ Rieu, direttore dโorchestra e compositore olandese per proporgli di suonare un valtzer da lui composto cinquantโanni fa.
Rimasto inedito per tutti questi anni, Sir Anthony ha scelto proprio Rieu per far conoscere a tutti la sua musica, lui stesso in precedenza non aveva avuto il coraggio di ascoltarlaโฆ
Ma Rieu, data la sua notorietร , riceve proposte del genere quotidianamente, molto raramente invece da una star di Hollywood! E chi poteva garantirgli che un ipotetico rifiuto non avesse trasformato Anthony Hopkins in uno dei suoi personaggi di maggior successo, ad esempio il Dott. Annibal Lechter?
Scherzi a parte, Rieu รจ rimasto senza parole quando con il loro primo incontro ha visionato gli spartiti e suonato le prime note. Una melodia senza tempo, una sinfonia avvolgente, calda, romantica, che si sposa volendo ad un grande colossal cinematografico.
https://youtu.be/h8QmV8wxEeE
Per me รจ stata una grande sorpresa ed una grande emozione ascoltare โAnd the waltz goes onโ, questo il titolo del Valtzer composto da Hopkins. E mi auguro sia lo stesso per voi, ripropongo nel testo il collegamento a questo meraviglioso video. Vi invito anche ad osservare lโespressione di Hopkins che, emozionato come un bambino, ascolta per la prima volta le sue note suonate da musicisti di tale portata.
In questi pochi minuti del video รจ stato come volare, rapito da tanta bellezza e potenza che solo la musica sa regalare. Perchรฉ รจ proprio vero, in questo mondo troppo spesso offeso dallโagire dellโuomo, cโรจ ancora tanta bellezza!




