Continua a salire il numero di morti, oltre 61 mila sfollati
Indonesia – Continua il caos a causa del sisma e dello tsunami a Sulawesi provocatosi dopo il terremoto. Il numero delle vittime sale a 1347, molti sono i corpi non identificati. A causa del rischio malattie i corpi sono stati sepolti in fosse comuni, molti senza essere identificati.
Gli sfollati sono oltre 61 mila, la maggior parte delle vittime sono state registrate nella città di Palu capoluogo della provincia di Sulawesi centrale.
Nella notte infatti un sisma superficiale di magnitudo 5.9 ha colpito nella notte, a circa 40 chilometri da Sumba, un’isola di 75 mila abitanti. Quindici minuti più tardi, un’altra scossa di magnitudo 6, nella stessa zona ad una profondità di 30 km.
Gli aiuti tardano ad arrivare e la popolazione oltre che stremata ha fame. Nella città di Palu mancano i servizi essenziali, la corrente elettrica funziona a intermittenza, gli approvvigionamenti d’acqua scarseggiano e mancano cibo e medicinali.
Sembra una zona di guerra, l’esercito è stato posto a guardia dei pochi negozi sopravvissuti al terremoto. Secondo alcune fonti, reporter della BBC, molti tentativi di saccheggio sono stati fermati dalle forze armate sparando per aria per intimidire la gente disperata.
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