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Roma, Onorato su apertura flagship store Starbucks: “Città attrattiva per grandi aziende internazionali”

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(Adnkronos) – “Si tratta di un intervento molto importante, un investimento che arricchisce ulteriormente la nostra città, il primo flagship store in Europa, ma anche un lavoro che ha rispettato l'identità culturale della nostra città.Non sarà semplicemente un caffè, ma anche uno spazio dove le associazioni culturali del territorio, accademie di moda come lo Ied, potranno organizzare eventi ed occasioni di incontro.

Siamo felici che una grande compagnia mondiale sia entrata a Roma in punta di piedi rispettando il nostro valore.Questo investimento conferma quanto Roma sia diventata attrattiva a livello internazionale”.

Lo ha detto Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, in occasione dell’apertura del primo flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom del porto di Trapani, Monti (Adsp): “Previsti 25mila passeggeri nel 2025, +113%”

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(Adnkronos) – Il porto di Trapani cambia e cresce.Nel 2025, infatti, sono attesi circa 25mila passeggeri (+113% rispetto al 2024) e 58 approdi, con un incremento del 45%, rispetto ai 40 di quest’anno, confermando la Sicilia meta privilegiata nel panorama turistico internazionale.

A fornire i numeri è stato il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, durante una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida; il comandante della Capitaneria di porto, Guglielmo Cassone; l’assessore al Turismo e alla Cultura di Trapani e presidente del Distretto turistico Sicilia occidentale, Rosalia D’Alì; il sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera; il direttore generale della West Sicily Gate, Antonio Di Monte; e Nicola Adragna del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale. Quest'anno cinque nuove compagnie hanno scelto Trapani come destinazione: Plein Cup con la MS Hamburg, Crystal Cruises con Crystal Serenity, Antarctica Cruises con Sylvia Earle, Phoenix Reisen con Deutschland e Regent Seven Seas Cruises con Seven Seas Mariner.La città consolida così il suo ruolo di hub per il traffico passeggeri verso le isole e di meta crocieristica di alto livello e, con un porto potenziato e una comunità preparata all'accoglienza, si proietta verso una nuova fase di sviluppo, valorizzando il proprio patrimonio e rendendo omaggio alla tradizione marinara.

In particolare, il completamento, tra qualche mese, del progetto di dragaggio, a cura dell’Autorità di sistema portuale, amplia la tipologia di navi che potranno sceglierla come porto di arrivo e sosta. "L’opera di dragaggio, sostenuta da fondi del Pnrr, è significativa non solo dal punto di vista economico, ma anche simbolico – ha detto Monti -.Il dragaggio, portando la profondità dei fondali a -11, permette l’ingresso a navi da crociera di dimensioni maggiori, aumentando il volume di traffico crocieristico e favorendo così il turismo e l’economia locale".  "Ma è anche il segnale – ha sottolineato il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale – della volontà della città di puntare su un turismo sostenibile e di qualità, capace di attrarre visitatori di fascia alta interessati alle ricchezze storiche, naturali e gastronomiche del comprensorio.

Non solo, quindi, un intervento tecnico per migliorare le condizioni di sicurezza durante l’accesso e l’ormeggio, ma un vero e proprio investimento sul futuro economico di Trapani.Con l’aumento della capacità portuale, ci aspettiamo ricadute positive sull’intera filiera turistica della città.

L'incremento del traffico crocieristico porterà, infatti, nuove opportunità di lavoro, alimentando la ripresa economica del territorio e offrendo un’occasione di rilancio per tutta la comunità, che fa della bellezza e dell’accoglienza le sue risorse principali". "L'andamento del traffico crocieristico a Trapani – spiega il direttore generale della West Sicily Gate, Antonio Di Monte – è destinato a registrare un significativo incremento nel 2025 rispetto agli anni precedenti, anche grazie all’instancabile lavoro di promozione della destinazione svolto costantemente dalla West Sicily Gate, in stretta collaborazione con l'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il Comune di Trapani, il Distretto turistico West Sicily e gli operatori locali del settore.Si prevede l’arrivo di circa 25.000 passeggeri (+113% rispetto al 2024) provenienti da tutto il mondo, a bordo di cinquantotto navi (rispetto alle quaranta del 2024, +45%) appartenenti a diciassette diverse compagnie, cinque delle quali sbarcheranno per la prima volta a Trapani".  "In questo contesto, spicca il contributo di Msc Cruises – ha detto ancora Di Monte -, che nel 2025 porterà a Trapani oltre seimila passeggeri (24% del totale) a bordo della prestigiosa e lussuosa Explora II, nel corso di sei accosti (pari al 10% del totale).

Recentemente, i rappresentanti di alcune compagnie di crociera hanno avuto l'opportunità di visitare il porto, toccare con mano alcuni tra i più interessanti esempi di turismo esperienziale e conoscere le principali attrattive turistico-culturali e ambientali del territorio.L’iniziativa si inserisce in un piano volto a consolidare l’attuale trend positivo e a garantire, per gli anni futuri, un ulteriore aumento nel numero di passeggeri e di navi da crociera in arrivo". "Il nostro intento è quello di integrare il porto alla città, arricchendo di funzioni urbane le aree del porto contigue al centro cittadino.

La prossima tappa, infatti, sarà l’avvio dei lavori del waterfront per cambiare davvero il volto della città", conclude il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudio Ranieri ‘uomo dei Friedkin’ nella Roma, le parole chiave

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(Adnkronos) – La conferenza stampa di presentazione di Claudio Ranieri, nuovo allenatore e futuro dirigente della Roma, chiude la crisi aperta con l'esonero di Daniele De Rossi e conclamata con i fallimentari 50 giorni di Ivan Juric.Il campo, i prossimi mesi e le prossime scelte diranno se la scelta fatta da Dan e Ryan Friedkin sarà quella giusta.

Intanto, però, ci sono le parole.Quelle di Ranieri, prima di tutto, ma anche quelle del direttore sportivo Florent Ghisolfi, ancora in francese.  Hanno detto tante cose che aiutano a rimettere al loro posto una serie di tasselli, sia rispetto alle ultime settimane vissute sia rispetto al confronto che c'è stato a Londra fra Ranieri e Dan Friedkin e alle reali prospettive di riprendere un percorso interrotto bruscamente da una serie di errori.

La frase più importante, "Nel futuro sarò l'uomo vicino alla famiglia Friedkin, per aiutarli a sbagliare il meno possibile", dice più di qualsiasi forma contrattuale.  A Ranieri è stato chiesto di fare l'allenatore e di cambiare le cose sul campo, da qui a giugno.Ma a Ranieri è stato chiesto, o comunque si è arrivati a concordare dopo una 'trattativa' fatta solo sul livello di autonomia e le reali possibilità di incidere, di essere l'uomo di calcio che è sempre mancato a rappresentare la famiglia Friedkin. La scelta che è stata fatta, definita "una priorità" da Ghisolfi quando evidentemente si sono considerate prima ipotesi alternative, può rappresentare un passaggio chiave per il futuro della Roma.

Perché Claudio Ranieri oggi non è solo l'allenatore della Roma e non è solo un futuro dirigente della Roma.Claudio Ranieri è l'opportunità, forse l'ultima, che si sono concessi Dan e Ryan Friedkin per salvare la propria esperienza alla presidenza della Roma. Era tutt'altro che scontato che finisse così.

Fra tentazioni straniere, soluzioni esotiche e rischio di improvvisazione, la Roma ha corso il rischio di perdere definitivamente qualsiasi identità.Ora invece a Trigoria c'è un uomo di calcio e un uomo di Roma e della Roma.

Se Ranieri diventasse veramente l'uomo dei Friedkin, la proprietà americana potrebbe ancora dare un senso agli investimenti fatti, rimediando alle conseguenze catastrofiche delle scelte sbagliate fatte e tornando a guardare a un futuro diverso. (Di Fabio Insenga)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altroconsumo, indagine Ue conferma problematiche piattaforma Temu

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(Adnkronos) – Il colosso ecommerce Temu è finito sotto la lente dell'Unione europea che ha avviato un'indagine per accertare la violazione del Digital service act (DSA): Temu rischia una sanzione pari al 6% del suo fatturato annuo.Lo ricorda Altroconsumo spiegando che "gli accertamenti dell'Unione europea arrivano anche a seguito della nostra azione congiunta insieme al Beuc, l'organismo che raccoglie tutte le organizzazioni di consumatori europee, in cui lo scorso maggio avevamo segnalato Temu per violazione di diversi punti del nuovo il Digital service act (DSA), il Regolamento sui servizi digitali in vigore dallo scorso febbraio e che impone regole precise per arginare lo strapotere dei giganti di internet". Altroconsumo ricorda di avere già segnalato che la piattaforma presenta diverse lacune importanti, come aspetti piuttosto opachi che riguardano i Termini e le condizioni del servizio.

Le informazioni fornite ai consumatori, i cosiddetti "destinatari del servizio", non sono redatte in maniera chiara e comprensibile, come previsto dalle nuove linee guida del DSA. "Avevamo riscontrato inoltre la mancata garanzia di un ambiente online affidabile e sicuro per l'utente: l'interfaccia di Temu non è organizzata e gestita in maniera conforme perché compromette – attraverso tecniche ingannevoli e manipolatorie (i cosiddetti dark pattern) – la capacità degli utenti di prendere decisioni d'acquisto libere e informate.Infine – continua l'associazione – tra le lacune di Temu c'è anche la mancata tracciabilità degli operatori commerciali che operano sulla piattaforma".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Tramontano, la sorella: “Paura che l’assassino torni libero tra pochi anni”

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(Adnkronos) – "Come sorella di una vittima di femminicidio, trovare le parole giuste è sempre una fatica immensa. È difficile misurare la rabbia, l'indignazione, la sofferenza".Inizia così il massaggio social che Chiara Tramontano, sorella di Giulia, uccisa a coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello mentre era incinta di 7 mesi. "Devi essere abbastanza forte da non lasciarti sopraffare dall'emozione, ma non cosi forte da dimenticare che sei umana.

Eppure, l'umanità sembra un'assenza costante in questa storia, sia fuori che dentro l'aula di un tribunale, dove cerchiamo di ottenere giustizia per la morte di Giulia e Thiago" aggiunge. "Come donna, combatto due battaglie.La prima battaglia è alimentata dalla paura di essere la prossima donna a essere ricordata per una morte brutale.

La seconda è una lotta affinché nessuna famiglia debba mai affrontare la possibilità che un omicidio così efferato rimanga impunito o che il colpevole non sconti una pena adeguata.Perché questa è la nostra paura: ritrovarsi faccia a faccia con l'assassino dopo pochi anni di carcere" scrive su Instagram, in attesa della sentenza di primo grado che sarà pronunciata dalla corte d'Assise di Milano il prossimo 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. "La mia anima non troverà pace quando il giudice leggerà il dispositivo: non mi restituirà Giulia, non mi permetterà di conoscere mio nipote, non riavvolgerà il nastro di questo film dell'orrore, in cui l'assurdo è il filo conduttore e continua inesorabile fino ai titoli di coda".  Giulia, 29 anni, "è morta in Italia, anche perché siamo un paese che ha paura delle donne.

Il 25 novembre grideremo giustizia per Giulia e Thiago, ma lo faremo per tutte le donne che non hanno più voce.Dove c'è giustizia, c'è futuro.

Dove c'è giustizia, c'è speranza per le nuove generazioni, affinché possano vivere in un paese in cui non si ha paura di essere donne.Giulia sarà con noi in quell'aula, insieme a voi, a tutte le anime gentili strappate a questo mondo.

Saremo lì, e spero che ci saranno tutte le donne che ancora sognano un futuro senza paura" conclude Chiara Tramontano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, Fda rinnova permesso commercializzazione snus ‘General’ come Mrtp

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(Adnkronos) – La Food and Drug Administration (Fda), agenzia statunitense responsabile della protezione della salute pubblica, ha rinnovato il permesso di commercializzare in America 8 varianti dello snus 'General', bustine di tabacco senza combustione a uso orale, come prodotto a rischio modificato (Mrtp).Il produttore, Swedish Match Usa, potrà continuare a commercializzare il prodotto con l'indicazione: 'L'uso dello snus General in sostituzione delle sigarette riduce il rischio di cancro alla bocca, malattie cardiache, cancro ai polmoni, ictus, enfisema e bronchite cronica'. Secondo l'agenzia statunitense, infatti, "l'indicazione di rischio modificato è supportata da prove scientifiche ed è compresa dai consumatori, i quali percepiscono in modo appropriato il rischio relativo di questi prodotti rispetto alle sigarette".

La Fda ha inoltre riscontrato che "questi prodotti a rischio modificato, così come vengono effettivamente utilizzati dai consumatori, ridurranno in modo significativo i danni e il rischio di malattie legate al tabacco per i singoli consumatori e gioveranno alla salute della popolazione nel suo complesso".Per quanto riguarda invece il rischio di iniziazione giovanile, l'agenzia ha sottolineato che "i dati disponibili non indicano una significativa iniziazione dei giovani a questi prodotti".  Lo snus – spiega una nota – rientra nella categoria dei prodotti senza combustione alternativi alle sigarette tradizionali e consiste in bustine di tabacco umido in polvere da posizionare tra labbro superiore e gengiva.

Nonostante la posizione assunta dall'agenzia americana in merito al rischio modificato del prodotto, la commercializzazione dello snus è vietata, con l'unica eccezione della Svezia, in tutti i Paesi dell'Unione europea dove è invece possibile la commercializzazione delle nicotine pouches, bustine che non contengono tabacco, ma sali di nicotina, recentemente introdotte anche in Italia.La Svezia, che è pioniera in questo settore, anche su raccomandazione dell'Istituto nazionale svedese di Salute pubblica, al momento di aderire all'Unione ha ottenuto una particolare deroga che ha consentito la produzione e commercializzazione dello snus all'interno del Paese.

In questi anni il Paese scandinavo ha assistito a una forte e costante riduzione del numero di fumatori, che sono passati – secondo i dati più recenti dell'agenzia di salute pubblica svedese – dal 16% del 2004 al 4,6% del 2024.Un risultato che ha consentito alla Svezia di centrare l'ambizioso obiettivo di ridurre la prevalenza di fumatori al di sotto del 5%, risultato rincorso da diverse altre nazioni della regione europea, dove la media è del 24%.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori: CardioBreast Dragon Boat, a Firenze l’ultima tappa

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(Adnkronos) – Sarà Firenze ad accogliere l'ultima tappa del CardioBreast Dragon Boat Festival 2024, la manifestazione di sensibilizzazione sul tumore al seno e le malattie cardiovascolari nata nel 2022 da un'iniziativa dell'Istituto nazionale ricerche cardiovascolari (Inrc) con la collaborazione della Federazione italiana Dragon Boat (Fidb) e il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italia.Sabato 16 novembre, dalla sede della Società Canottieri di Firenze, le squadre di Dragon Boat costituite da donne operate di tumore al seno si sfideranno in una gara amichevole sull'Arno e, al termine dell'esibizione, condivideranno le loro esperienze di vita e sportive con pubblico e supporter.

La partenza è prevista alle 10 dal Lungarno Anna Maria Luisa de' Medici 8.Per tutta la durata della manifestazione, dalle 9.30 alle 14, un camper Inrc sarà a disposizione degli spettatori e dei tifosi per effettuare visite cardiologiche gratuite, con controlli della funzionalità cardiaca, elettrocardiogramma, monitoraggio pressorio, monitoraggio della saturazione e controllo del quadro lipidico.  Durante la manifestazione – riporta una nota – sarà inoltre distribuito dell'utile materiale informativo sulla prevenzione cardiovascolare e oncologica, realizzato in partnership con le associazioni pazienti che sostengono il progetto: Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Coordinamento nazionale associazioni del cuore (Conacuore) Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (A.L.I.Ce), Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), Associazione nazionale donne operate al seno (Andos), Europa Donna Italia e Onco Beauty Onlus.  Oggi – si legge – oltre 3 milioni di persone in Italia convivono con il cancro.

Recenti studi hanno dimostrato che un paziente oncologico, dopo la diagnosi, presenta un aumento del 42% del rischio cardiovascolare e, in caso di evento cardiovascolare, la sua percentuale di sopravvivenza a 8 anni può ridursi del 20% rispetto al resto della popolazione.A ciò si aggiunge l'impatto psicologico della diagnosi e del trattamento delle neoplasie che spesso sfocia nella depressione, come dimostrato da diversi studi.

Nel tumore al seno, una meta-analisi presentata al Congresso 2024 dell'European Psychiatric Association evidenzia, per esempio, una correlazione significativa tra depressione e mortalità, con studi che indicano un aumento del 50% del rischio di mortalità per tutte le cause nei pazienti con depressione rispetto ai pazienti non depressi con carcinoma mammario in stadio I-III.Il rischio di morte sarebbe 2,5 volte maggiore entro 8-15 anni per le donne con carcinoma mammario non metastatico e sintomi depressivi da lievi a moderati dopo l'intervento chirurgico, rispetto a quelle con sintomi depressivi minimi o assenti.

Nel complesso, lo studio conclude che sia la depressione che l'ansia possono avere un impatto negativo sui tassi di sopravvivenza e ridurre la qualità della vita delle pazienti con cancro al seno.  "Sono sempre più numerosi gli studi clinici che evidenziano l'importanza delle terapie complementari per la qualità della vita delle pazienti – dichiara Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia – Ciò significa che la cura del tumore al seno, oggi, non può limitarsi all'asportazione chirurgica della malattia e a un piano terapeutico da seguire, ma deve necessariamente includere un'attenzione alla donna nella sua globalità, traducendosi in interventi concreti che vanno nella direzione del suo benessere fisico e psicologico.La promozione dell'attività fisica rientra a pieno titolo in questi interventi.

In particolare, è documentato che il Dragon Boat sia un valido aiuto nel contrastare il linfedema, uno degli effetti collaterali più comuni del trattamento chirurgico del tumore al seno; e, più in generale, che un'attività fisica regolare inneschi molteplici effetti positivi su corpo e psiche.In Europa Donna ci impegniamo a informare le donne e sensibilizzare le istituzioni anche su queste tematiche". L'attività fisica esercitata con il Dragon Boat è aerobica – conclude la nota – a bassa intensità e lunga durata.

Questo tipo di esercizio, se ben condotto, consente di migliorare le funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, metabolica e il tono dell'umore. "E' molto importante sensibilizzare e informare le donne sul rischio cardiovascolare che si ritiene associato solo al genere maschile.Sappiamo invece – sottolinea Rossella Marcucci, docente di Medicina interna all'Università di Firenze – come la patologia cardio e cerebrovascolare sia la principale causa di morte nel sesso femminile: la buona notizia è che si può prevenire.

E un caposaldo della prevenzione cardiovascolare è costituito dall'attività fisica che va fatta in modo costante e continuativo".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoro, gli sparano in faccia nelle campagne di Orgosolo: 66enne ricoverato in codice rosso

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(Adnkronos) – Colpito da uno sparo in faccia nelle campagne di Orgosolo, non lontano dalla foresta di Montes, un 66enne è ricoverato in codice rosso all'ospedale di Nuoro.  Il colpo d'arma da fuoco lo ha raggiunto alla guancia destra e il proiettile è uscito da quella sinistra.La vittima, secondo le prime informazioni, è un operaio dell'agenzia regionale Forestas e non si sarebbe trattato di un incidente.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Ieri a Orgosolo erano stati esplosi altri colpi d'arma da fuoco: nel mirino erano finite le auto della ditta Icm che lavora alla diga di Cumbidanovu.Gli spari avevano raggiunto i mezzi quando gli operai erano in pausa pranzo.

Su quella vicenda indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: ‘Bea a Colori’ conferma impegno per ricerca e cure cardiovascolari

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(Adnkronos) – In 4 anni ha finanziato progetti per un valore di 130mila euro, dando un contributo fondamentale alla ricerca cardiologica e al supporto psicologico dei pazienti.E' il bilancio dell'associazione no profit 'Bea a Colori' che ha organizzato ieri sera, al Casale del Gusto di Roma, la terza cena benefica.

Un appuntamento nato per raccogliere fondi a favore della ricerca medica – in particolare cardiovascolare – che, dopo l'eccezionale successo delle scorse edizioni, ha riunito quest'anno oltre 170 persone.  Per il 2025 – spiega una nota – gli obiettivi dell'associazione Bea a Colori – nata nel 2020 per volontà di Lino e Lucia, genitori di Beatrice, scomparsa improvvisamente a 19 anni per un arresto cardiaco – sono ancora più ambiziosi: continuerà il progetto 'Ricoloriamo una Vita'; verrà rinnovato il progetto delle sedute sospese in collaborazione con il Consultorio Antera; si avvierà una nuova collaborazione con il Centro antiviolenza Iside che dal 2004 aiuta le donne e i ragazzi che hanno subito violenze familiari; si sosterrà l'organizzazione Care for a Child's Heart che organizza missioni in Africa per curare i piccoli pazienti con cardiopatie congenite.E ancora: con l'associazione We Africa verrà avviato il progetto 'Costruiamo un pozzo d'acqua' in Burkina Faso; verrà donata alla Fondazione Gabriele Monasterio una macchinina elettrica che accompagnerà i piccoli pazienti dalla loro camera alla sala operatoria.

Il tutto per un valore complessivo di circa 60mila euro, cifra record in termini di progetti finanziati da Bea a Colori in un solo anno.Per la prima volta quest'anno è stato riconosciuto alla associazione anche il 5X1000.

In 4 anni Bea a Colori ha finanziato 4 borse di ricerca presso l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, 2 nel campo della ricerca cardiologica e 2 nel campo del supporto psicologico; in collaborazione con il Consultorio Antera ha lanciato il progetto di sedute psicologiche sospese in favore di ragazzi tra i 18 ed i 25 anni.  "Il progetto 'Terapia Sospesa' nasce con l'obiettivo di accogliere ragazzi in condizione di fragilità nella totalità di mente e corpo.Lo scopo è facilitare un processo di maggiore consapevolezza e una migliore ottimizzazione delle risorse interne – spiega Teresa Maniero, responsabile del progetto – In questo anno 9 ragazzi/e di età compresa tra i 18 e i 25 anni hanno usufruito di 30 incontri di terapia individuale; e 6 ragazzi/e della stessa fascia di età hanno beneficiato di 20 incontri di teatro terapia di gruppo.

Bea a Colori e il Consultorio Antera si pongono l'obiettivo comune di donare una sorta di 'cassetta degli attrezzi' pronta all'uso da cui attingere nel momento del bisogno".  Bea a Colori ha inoltre supportato il progetto 'Taxi Clown va dove ti porta il cuore' con l'associazione Clownterapia Paciok Odv – prosegue la nota – ha effettuato donazioni in favore del Bambino Gesù per l'acquisto di apparecchi elettromedicali; ha acquistato e donato fili di sutura all'associazione Emergenza Sorrisi; ha avviato il progetto 'Ricoloriamo una Vita' organizzando corsi Bls certificati e corsi di sensibilizzazione alle manovre di primo soccorso: un progetto, totalmente gratuito per chi ne usufruisce, che ha già coinvolto 150 persone, con l'obiettivo di donare tre defibrillatori all'anno sul territorio.L'associazione ha infine supportato il progetto 'Notti Stellate', facendosi carico delle spese di vitto e alloggio per famiglie fuori sede.  Bea a Colori ha preso a cuore la storia di Hussein, tredicenne iracheno affetto da una malformazione vascolare. "Hussein soffriva di una gravissima malformazione venosa al volto che minacciava la sua vita – racconta Lucia Salciccioli, mamma di Bea – Durante una missione di Emergenza Sorrisi a Nassiriya, il team medico ha capito l'urgenza della situazione e, grazie alla collaborazione con l'Ambasciata Italiana a Baghdad, Flying Angels Foundation, la Regione Toscana, l'Ospedale Meyer di Firenze e altre organizzazioni, è stato possibile trasferirlo in Italia per ricevere trattamenti specializzati.

Presso l'Ospedale Meyer, Hussein ha subito interventi di sclerotizzazione e chirurgia plastica ricostruttiva, riacquistando così le funzioni vitali e una nuova qualità di vita.Ospitato insieme a sua madre in una struttura accogliente a Firenze, ha potuto imparare l'italiano e vivere un percorso di recupero che gli ha restituito la possibilità di una vita serena".  Tra le aziende sostenitrici del progetto Bea a Colori, AGN/Novomatic, Alfa Elevatori, Cocif, Codere Italia, Cristaltec, Fedeso, Floriana, Gruppo Lottomatica.

L'allestimento floreale è stato offerto da SB Eventi Fioriti di Simona Bigioni.Per sostenere l'associazione è possibile effettuare una donazione attraverso il sito web della onlus, raggiungibile alla pagina https://www.beaacolori.com/  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Applicazione Tecnologie avanzate: la supply chain, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della robotica

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Antonio Auricchio ha scritto il libro intitolato “L’ applicazione di tecnologie avanzate.La supply chain, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della robotica nel settore delle auto elettriche – Il successo Americano”.

Noi abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per conoscere qualcosa di più sul libro e sulla sua vita personale.Queste sono state le sue parole:

Raccontaci un po’ di te…

Mi chiamo Antonio Auricchio, sono un docente di matematica, con studi ingegneristici in particolare, ma anche studi di economico-aziendali, con la passione per la scrittura e per il mondo dell’automotive e delle tecnologie in generale.

Sappiamo che il mondo matematico è l’elemento cardine che è presente dietro tutte queste tecnologie e in particolare dietro questo saggio che mi ha appassionato su un tema e poi vedremo il perché.I miei hobby sono la scrittura e la lettura e amo sempre tenermi informato e studiare.

Per il ruolo che ricopro l’aggiornamento rappresenta uno degli aspetti fondamentali.

Questo è il tuo primo libro o già ne avevi scritti altri in passato?

Questo è il primo libro che pubblico.Negli anni addietro avevo pensato di crearne un altro; ce ne sarebbe uno prima di questo dedicato in particolare alla gestione della “cosa pubblica” e di quelle che erano le nuove tecnologie sempre in riferimento a delle aziende di pubblici servizi.

e quindi come indicatori del miglioramento di servizi di qualità.La tematica è relativa alla gestione in particolare di aziende che potrebbero avere una compartecipazione tra pubblico e privato, le cosiddette società in House che di solito vengono chiamate nell’ambito delle amministrazioni pubbliche.

Ci hai riferito che i tuoi studi si indirizzano verso la matematica e l’economia con la passione per l’automotive in generale.

Sono stati questi gli argomenti che ti hanno spinto a scrivere questo libro ?In esso si parla di produzione, di intelligenza artificiale, di robotica, ma tutto applicato alle macchine e alle auto in generale.

Il libro tratta del successo americano considerando che l’azienda Tesla è una delle prime che ha dato vita al fenomeno dell’elettrico.

Tesla ha cercato dei collaboratori all’interno di questo sistema produttivo.

Pensi che le autovetture elettriche siano davvero il futuro dell’automotive?Ha iniziato Tesla, ma sappiamo che anche l’Europa si sta indirizzando verso l’eliminazione dei fossili. È proprio questa la strada da intraprendere o ci sono altre alternative che si potrebbero considerare?

L’elettrico in generale rappresenta l’ex strategy da quello che dovrebbe essere il combustibile fossile.

Oggi si parla anche della possibilità di creare dei combustibili che siano bio tecnologici cioè quindi ottenuti da lavorazione di qualcosa che sia organico o non organico, da piante o da altro.Con l’elettrificazione si dovrebbe quindi creare una condizione di non inquinamento.

Analizzando sempre un po’ il tuo libro notiamo che ti sei soffermato sulla “supply chain”.

Come mai su questa parte specifica del processo produttivo con l’integrazione dell’ intelligenza artificiale e della robotica?

Con supply chain intendiamo la catena di approvvigionamento.Attraverso queste mie catene di approvvigionamento cerco quindi creare un sistema di interconnessione che tenga conto di quello che mi serve, di quello che devo produrre; in particolar modo, entra in gioco l’intelligenza artificiale che riesce a fare quindi un’analisi predittiva.

Credi che l’intelligenza artificiale sia un’opportunità o un pericolo?

L’intelligenza artificiale è un’opportunità perché è comunque gestita dall’uomo che è in grado di controllarla e addestrarla.

Siamo noi che dobbiamo moralmente tenere sotto controllo tutto.

Cosa ti ha affascinato di Tesla?

L’obiettivo numero uno è stato quello di capire come sia possibile che un’azienda possa avere successo in così breve tempo rispetto ad un’altra.Mi ha affascinato capire quali sono stati gli strumenti che hanno permesso a questa azienda di poter vincere.

A volte non crediamo in quello che potrebbe essere la tecnologia e invece dobbiamo cercare di trarre il meglio da quest’ultima.

Dove si può acquistare il tuo libro?

Il libro è già disponibile su Amazon.A breve sarà disponibile in tutti gli store Feltrinelli, Mondadori, libreria universitaria, Libraccio, E-book, ISBN.

Le tecnologie in generale non devono spaventare, ma nascono sempre per risolvere delle questioni.L’intelligenza artificiale deve essere vista come uno spunto dietro il quale sono sempre presenti spunti di riflessione.

L’appello per il restauro Abbazia Chiaravalle, ecco il nuovo progetto di Fondazione Grana Padana e comunità monastica

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(Adnkronos) – Un appello per il restauro dell'Abbazia di Chiaravalle grazie all'art bonus.E' quello che proviene dalla Sala Brigida di Palazzo Marino dove oggi è stato presentato un nuovo progetto promosso dalla Fondazione Grana Padana Ats e dalla comunità monastica.

Si chiama Intrecci e attraverso il fundraising intende dar vita a un gruppo di sostenitori privati con lo scopo di conservare e salvaguardare l'Abbazia di Chiaravalle e finanziare i più urgenti interventi di restauro.Obiettivo: il recupero della copertura della chiesa abbaziale che necessita di interventi, resi ancora più impellenti dalle recenti violente precipitazioni che hanno accentuato le infiltrazioni e rischiano di interessare le strutture portanti e l'intero apparato decorativo.

Per i lavori più urgenti servono 550mila euro e lo strumento dell'Art bonus permette a imprese, individui ed enti non commerciali di beneficiare di un importante credito d'imposta, pari al 65% dell'importo donato.Tutti i contributi saranno direttamente raccolti dalla comunità monastica e interamente destinati al progetto.  
I contributi saranno gestiti dalla comunità monastica
 Tutti i contributi ricevuti saranno direttamente raccolti dalla Comunità monastica e interamente destinati al progetto di ristrutturazione.

La Fondazione Grana Padano supporterà la comunità sulle modalità di utilizzo e di rendicontazione dei fondi anche nei confronti dei donatori privati, attraverso momenti pubblici, visite guidate ed iniziative di coinvolgimento e valorizzazione.  
Nell'Abbazia Grana Padano trovò la sua antica ricetta, Chiaravalle rappresenta lavoro e spiritualità
 Renato Zaghini, presidente del Consorzio tutela Grana Padano, sottolinea: "Abbiamo scelto di investire nel recupero di alcune porzioni dell'Abbazia di Chiaravalle non solo per lo speciale legame che da oltre nove secoli unisce questo luogo alla storia del formaggio Grana che proprio qui trova la sua antica ricetta, ma per tutto quello che oggi Chiaravalle rappresenta: arte, fede, spiritualità, lavoro, rapporto con la natura".Come Consorzio Tutela Grana Padano, sottolinea, "siamo stati i primi investitori e oggi desideriamo essere ancora di più ambasciatori di questo patrimonio, certi che la risposta e il contributo di tutti permetteranno di portare a termine questa sfida per ripristinare, custodire e tramandare le bellezze di Chiaravalle".  
Un progetto aperto a chi cerca nell'Abbazia le proprie radici
 Giuseppe Saetta, presidente della Fondazione Grana Padano Ets, sottolinea che "l'impegno per valorizzare e far conoscere l'Abbazia di Chiaravalle, la sua storia millenaria, i suoi rapporti e la sua influenza sulla storia del nostro territorio è uno dei principali obiettivi".

Il ruolo della Fondazione, evidenzia, "vuole essere quello di sensibilizzare e coinvolgere privati che si affianchino alla Comunità monastica e alla Fondazione Grana Padano per creare una partnership duratura e restituire alla città di Milano e non solo un bene di tutti".Intrecci, continua, "sarà un progetto aperto a tutti coloro che si sentono vicini a questo luogo e qui ritrovano le proprie radici.

Desideriamo inoltre – sottolinea – che questo progetto diventi l'occasione non solo per supportare l'Abbazia ma, anche per le imprese che vi aderiranno, di partecipare alla sua vita, conoscerla e farla conoscere a dipendenti e collaboratori, con un impegno concreto per il raggiungimento dei propri obiettivi Esg e di corporate social responsability".  
La storia dell'Abbazia
 L'Abbazia di Chiaravalle Milanese, fondata da San Bernardo di Clairvaux nel 1135, è uno tra i più importanti complessi monastici italiani.Luogo di considerevole valore spirituale e polo di rilievo dal punto di vista storico, artistico e culturale, è ancora oggi guidato dalla comunità monastica cistercense.

Organizzata secondo i principi della Regola di San Benedetto da Norcia, la comunità monastica ha svolto nei secoli un ruolo fondamentale per la bonifica e la riorganizzazione del territorio a sud di Milano, ponendo le basi per quella fioritura economica ed agricola che tutt'oggi fa della campagna milanese una delle più ricche d'Europa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Marin su flagship store Starbucks: “Ci aiuterà a rispettare obiettivi sostenibilità”

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(Adnkronos) – “Diamo il benvenuto in Piazza San Silvestro a Starbucks, un'azienda molto vicina all’ambiente e alla sostenibilità, che darà sicuramente decoro e lusso a questa piazza molto importante e frequentata del centro storico di Roma.Siamo sicuri che, con il loro contributo, rispetteremo gli obiettivi che ci siamo dati sulla raccolta dei rifiuti e il rispetto dell'ambiente”.

Così Stefano Marin, assessore all’Ambiente del I Municipio di Roma Capitale, in occasione dell’apertura del primo flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where Coffee Meets Art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parità uomo-donna in stipendi lontana, fino a fine anno cittadine Ue lavoreranno ‘gratis’

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(Adnkronos) – "Oggi è la Giornata europea della parità retributiva: da oggi fino a fine anno le donne dell’Ue lavoreranno simbolicamente gratis".Lo dichiara Jördis Ferroli, portavoce della Commissione Ue per giustizia e uguaglianza, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

Per ogni euro guadagnato da un uomo una donna guadagna 87 centesimi, ricorda.Questo è "inaccettabile: una pari quantità di lavoro merita una pari retribuzione". In un comunicato, Věra Jourová, vicepresidente per i valori e la trasparenza, Nicolas Schmit, commissario per il lavoro e i diritti sociali, e Helena Dalli, commissaria per l'uguaglianza, rivendicano "passi avanti verso l'eliminazione delle disparità di genere".

Negli ultimi cinque anni l'occupazione femminile è aumentata del 2,9% e il divario retributivo di genere è diminuito dell'1,5%, spiegano. Per quanto riguarda la prossima Commissione, l'impegno evidenziato dalla portavoce è quello di presentare una strategia per la parità retributiva oltre il 2025. "Permangono tuttavia notevoli ostacoli per quanto riguarda le opzioni e le strutture di assistenza disponibili per bilanciare gli impegni professionali e personali.Considerando che il 90% della forza lavoro nel settore dell'assistenza formale è costituito da donne e che 7,7 milioni di donne non lavorano a causa di servizi di assistenza insufficienti, la Commissione esorta gli Stati membri a investire in un'assistenza di alta qualità, accessibile e a prezzi abbordabili, come indicato nella strategia europea per l'assistenza.

Un maggiore sostegno in questo settore non rafforzerà solo la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ma anche la resilienza economica dell'Europa", conclude la Commissione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Starbucks in collaborazione con Percassi apre 1° flagship store a Roma

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(Adnkronos) – Roma apre le porte al primo iconico flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art'.A Roma, una città in cui la storia e la comunità si intrecciano in ogni strada e piazza, il nuovo flagship store di San Silvestro si propone come un luogo dove lo spirito della Città Eterna incontra l'arte del caffè, arricchendo ed espandendo l’esperienza e l’offerta di caffè della città.

Aperto in collaborazione con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia, lo store si trova in Piazza San Silvestro, nel cuore storico della città, dove il classicismo raffinato si armonizza con espressioni moderne e contemporanee, abbracciando epoche e culture diverse, come ben rappresentato dal concept del nuovo store.Gli investimenti di Starbucks hanno contribuito a rivitalizzare la piazza, creando anche nuove opportunità di lavoro per 50 partner (dipendenti). Il nuovo flagship store a Roma è stato progettato per fondere l’heritage di un caffè all’italiana con l’esperienza innovativa di Starbucks.

Dal Mixato Bar, rivestito in marmo, alla lounge dedicata alle degustazioni e alle esperienze di mixology, Starbucks ha creato uno spazio che omaggia la ricca cultura romana, invitando la comunità locale a riunirsi.Progettato per rivelarsi gradualmente ai visitatori, il flagship store si estende su due piani, per una superficie totale di quasi 800 metri quadrati, con una capacità di 140 posti a sedere.

Al piano terra si trovano il Main Bar e il Mixato Bar, entrambi caratterizzati da atmosfere calde e accoglienti.Il piano superiore ospita il Coffee Lab, un’ampia lounge e aree dedicate a eventi e degustazioni. L’arte è il filo conduttore del nuovo flagship store, che dà vita al concetto “Where Coffee Meets Art”.

All’interno, i visitatori sono accolti da un imponente murale dell’artista locale Lucamaleonte, ispirato al caffè, alla cultura romana e alla mitologia e affiancato da installazioni semi-permanenti che arricchiscono gli interni.Questa filosofia si manifesta in diversi spazi esperienziali, attraverso arte e cultura, attività interattive ed eventi in collaborazione con associazioni, scuole e artisti, oltre ad esclusive proposte disponibili su prenotazione.

I negozi Starbucks sono sempre stati più di un semplice luogo dove bere un caffè: sono spazi di ritrovo dove conversazioni e connessioni si accendono intorno al rito condiviso del caffè.Questo store offre sale riunioni prenotabili, sessioni artistiche e spazi progettati per la connessione, con l’obiettivo di offrire a Roma un nuovo spazio per la comunità locale, dove incontrarsi e connettersi con la città, incarnando la visione di Starbucks di reinventare il modo in cui il caffè può unire le persone. L’iconico menu Starbucks, presentato in tutta la sua varietà, è arricchito da nuove specialità esclusive.

L’offerta di caffetteria include diverse miscele di caffè 100% arabica come Starbucks Blonde Espresso Roast, una tostatura morbida e delicatamente dolce con leggere note di agrumi, creata su misura per esaltare il gusto del caffè; e la specialità Starbucks Reserve Microblend N°21 una miscela che sprigiona vivaci e dolci note di cioccolato, caramello e cola.  Per chi cerca un’esperienza ancora più coinvolgente, l’Espresso Martini, l’Oleato Espresso Martini e il Tiramisù offrono ai clienti la possibilità di gustare esperienze uniche ispirate alla cultura del caffè italiano.Anche le proposte gastronomiche sono profondamente legate al patrimonio culturale italiano, omaggiandone la tradizione in un costante spirito di innovazione, con prodotti rivistati come la Pinsa romana e diverse proposte di aperitivo.  Per celebrare l'apertura, Starbucks annuncia con orgoglio una collaborazione speciale con Bialetti, azienda di riferimento nei prodotti per la preparazione del caffè, rafforzando il suo impegno verso il patrimonio italiano, la cultura locale e le ricche tradizioni del caffè del Paese.

La nuova Moka Express Bialetti, creata esclusivamente per Starbucks, sarà disponibile presso il negozio di Roma San Silvestro e in tutti i punti vendita Starbucks in Italia a partire da metà dicembre: il regalo perfetto per Natale per gli appassionati di caffè e i fan di Bialetti e Starbucks. Per l’inaugurazione ufficiale di sabato 16 novembre, sono previste diverse attività.Gli studenti dello Ied di Roma presenteranno un DJ set esclusivo per Starbucks con un sound design ispirato al mondo del caffè.

Inoltre, l’iconica reusable cup di Starbucks sarà personalizzabile grazie alla collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Roma. Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italia, ha commentato: “Oggi segniamo una tappa importante nella partnership tra Starbucks e Percassi: il primo flagship store a Roma rappresenta una nuova direzione ispirata all’arte, alla cultura e alla sostenibilità sociale.Il nuovo concept riflette l’impegno di Starbucks nel costruire una comunità attiva e coinvolta, creando occasioni di connessione e dialogo.

Il caffè diventa simbolo di convivialità e scoperta trasformandosi, in questo nuovo store, in un viaggio esperienziale espresso attraverso l’arte e che racconta nuove storie da scoprire.Roma è stata una scelta naturale per questo cambiamento: nella Città Eterna, con il suo patrimonio artistico e architettonico unico, convivono passato, presente e futuro. È il luogo ideale per un format così innovativo e sperimentale applicato alla tradizione del caffè”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta dopo rinoplastica, gip convalida il sequestro del centro medico

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(Adnkronos) – È stato convalidato dal gip il sequestro preventivo del centro medico dove si è sottoposta a un intervento di rinoplastica parziale la ventiduenne Margaret Spada, originaria del siracusano, morta tre giorni dopo in ospedale.Un provvedimento motivato dal giudice che ha accolto la richiesta dalla procura di Roma, per il rischio di reiterazione del reato.  Nell’ambito dell’inchiesta della procura, che vede due medici indagati per omicidio colposo, i carabinieri del Nas effettueranno un nuovo sopralluogo per verificare la presenza nella struttura di un defibrillatore e farmaci da somministrare in caso di emergenza.  Nella struttura nei giorni scorsi non sarebbe stato trovato alcun documento, cartella clinica, consenso informato né registrazione, relativi all’intervento né documenti contabili.  Intanto è agli atti un video di pochi secondi, girato nel centro medico, dal fidanzato che ha ripreso dalla porta il momento in cui i medici tentavano di rianimare la ragazza.  L’intervento, di rinoplastica parziale, sarebbe costato poco meno di 3mila euro ed era stato prenotato in estate dalla giovane.

Il cellulare della vittima, che avrebbe preso accordi via whatsapp per l’intervento proprio con uno dei due medici, ora verrà analizzato.  Intanto in queste ore è in corso l’autopsia che il pm titolare del fascicolo Erminio Amelio ha affidato all’istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega Serie B e Kappa unite per una causa importante: Un Pallone Rosso per Dire NO alla Violenza sulle Donne

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La 14a giornata di Serie BKT si tinge di rosso, non solo per la passione che infiamma i campi, ma anche per un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne. Il pallone KOMBATTM, realizzato da Kappa®, diventa ancora una volta il protagonista di un’iniziativa che va ben oltre il semplice gesto sportivo.

Un impegno condiviso

Lega Serie B e Kappa® rinnovano la loro partnership per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di fondamentale importanza. Il presidente Mauro Balata e le venti società calcistiche si schierano in prima linea, dimostrando che il calcio può essere un potente strumento per promuovere valori positivi e un cambiamento culturale.

Un messaggio universale

Il pallone rosso, presente in ogni partita del 14° turno, è un simbolo universale che parla a tutti. Un invito a riflettere, a prendere posizione e a costruire una società più giusta e equa. Ogni tocco di palla, ogni gol, diventa un gesto di solidarietà verso tutte le donne vittime di violenza.

Le parole dei protagonisti

Il calcio ha un’enorme capacità di raggiungere le persone – dichiara il presidente Mauro Balatae con il nostro pallone rosso vogliamo esprimere con fermezza che la violenza sulle donne rappresenta un crimine orrendo e inaccettabile. Desidero nuovamente ringraziare Kappa® per la sinergia consolidata e per la condivisione di valori fondamentali quali l’inclusività e il rispetto”.

“Essere al fianco della Lega B in un’iniziativa di tale impatto sociale è per Kappa® motivo di grande orgoglio – dichiara Alessandro Boglione, Vice Presidente Esecutivo della BasicNet S.p.A –. Con il pallone rosso vogliamo dare un segnale chiaro e importante, portando sui campi della Serie BKT un simbolo che unisce tutti contro la violenza sulle donne. Ringraziamo la Lega B e il suo Presidente per la condivisione di questa iniziativa volta a sensibilizzare e unire verso una cultura del rispetto”.

Un invito all’azione. A partire da venerdì 22 novembre, il pallone rosso KOMBATTM sarà disponibile su Kappa.com. Acquistandolo, potrai contribuire attivamente a questa importante causa e mostrare il tuo impegno nella lotta alla violenza di genere.

Il calcio è passione, è emozione, ma è anche un veicolo di valori. E in questo caso, il calcio diventa un potente strumento per sensibilizzare e unire le persone contro un fenomeno che continua a far male. Il pallone rosso è più di un semplice oggetto: è un simbolo di speranza, di cambiamento e di un futuro più giusto per tutte le donne.

Investimenti, la ricetta del Gruppo Bcc Iccrea, mixare nuove tecnologie con abilità umana

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(Adnkronos) – Le nuove tecnologie rivoluzioneranno il settore dell’investimento e la ricetta del Gruppo Bcc Iccrea per accompagnare al meglio i propri clienti è quella di mixare la tecnologia con l’abilità umana e l’esperienza. “Ci aspettiamo che nel prossimo futuro gli investimenti siano stravolti dalla tecnologia, in particolare dall'intelligenza artificiale, che può invadere come si seleziona il titolo azionario, come si seleziona il fondo, come si costruisce il portafoglio.Chiaramente la nostra intenzione come Gruppo Bcc Iccrea è quella di mixare la tecnologia con l'abilità umana, con il fattore discrezionale, con l'esperienza”, spiega David Karni, il responsabile portafogli d’Investimento Bcc Risparmio&Previdenza. (Video) Il Gruppo Bcc Iccrea, sottolinea Karni, “crede molto nella sostenibilità e di conseguenza la parte investimenti è permeata dei temi legati a fattori ambientali di social e di governance.

Per fare questo, utilizziamo dati da primari provider internazionali che ci permettono di filtrare l'universo investibile, ci permettono di escludere società che crediamo possono danneggiare il portafoglio nel lungo periodo e fornisce una continua evoluzione sia dal punto di vista normativo che degli investimenti.Quindi costruiamo portafogli sempre più green, sempre più social, sempre più attenti alla governance delle società”. In questo momento, spiega Luca Ramponi, vice direttore generale Bcc Risparmio&Previdenza, “ l'investimento sui mercati finanziari offre diverse opportunità ma anche svariati rischi, diventa cruciale la diversificazione.

I mercati obbligazionari sono tornati ad essere un cuscinetto sul quale appoggiarsi nelle fasi di alta volatilità dei mercati azionari.Un prodotto bilanciato appare in questo momento, anche con una buona esposizione valutaria, la migliore soluzione per i diversi profili di rischio della clientela, che permetta di raccogliere la rivalutazione che i mercati azionari offrono nel medio lungo periodo senza esporci eccessivamente a rischio di fasi di momentanea flessione che, invece, i mercati obbligazionari possono efficacemente attutire”. L’elezione di Donald Trump per il secondo mandato alla presidenza degli Stati Uniti, sottolinea Ramponi, “funge da discrimine per l'andamento sia dell'economia americana e globale sia per le future prospettive dei mercati finanziari.

Ci aspettiamo ora una rivalutazione nel medio periodo dei mercati azionari, in particolare quello americano.Potrebbe aprirsi una fase di disaccoppiamento degli andamenti dei diversi listini geografici.

L'Europa potrebbe non beneficiare totalmente dell'avanzamento congiunturale che gli Stati Uniti dovrebbero catturare nei prossimi trimestri, quindi anche la diversificazione geografica torna ad essere un vantaggio dei portafogli da potere intercettare". "Anche il dollaro potrebbe avanzare in termini di valore rispetto alle altre valute, in particolare all’euro, e può essere un buon diversificatore di portafoglio.Cautela sui Treasury, i titoli di Stato americani che potrebbero invece soffrire delle politiche reflazionistiche da parte della nuova amministrazione americana.

In generale però la notizia dell'elezione Donald Trump è favorevole per i mercati azionari, in particolare quello statunitense su cui è opportuno aumentare l'esposizione”, rileva Ramponi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentano di truffare l’assicurazione auto travestiti da orso, l’incredibile piano in California – Video

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(Adnkronos) –
Travestiti da orsi per truffare le assicurazioni, questa l'accusa mossa a quattro persone, fermate e incolpate in California, sospettate di aver tramato per sfruttare le polizze sulle loro auto di alta gamma ai danni dell'assicuratore.Ruben Tamrazian, 26 anni, Ararat Chirkinian, 39 anni, Vahe Muradkhanyan, 32 anni, e Alfiya Zuckerman, 39 anni, hanno denunciato danni causati all'interno delle auto di lusso di loro proprietà da un orso.

Una delle compagnie di assicurazione interessate dalla richiesta ha avviato un'indagine sul caso, che prevedeva un risarcimento per una Rolls Royce Ghost del valore di diverse centinaia di migliaia di dollari.  
Ad alimentare i sospetti sono stati due elementi: gli assicurati avevano spiegato che un orso era entrato nell'auto a Lake Arrowhead, una regione montuosa vicino a Los Angeles, e che aveva lacerato i sedili e danneggiato le portiere.Sono state anche fornite riprese a circuito chiuso e foto che mostrano l'animale in piena azione.

Ma il tracciato dei segni lasciato dagli artigli del presunto plantigrado sui sedili in pelle sono troppo regolari e l'orso bruno che si intravede nei filmati di sicurezza messi a disposizione dagli stessi assicurati appartiene ad una specie estinta in quella zona da quasi un secolo.  Le immagini sono state inviate a un biologo del Dipartimento della fauna selvatica, che ha certificato "che si trattava chiaramente di un umano in un costume da orso". "Siamo giunti alla conclusione che chiunque si trovi all'interno di questo veicolo non si muove come un orso, ma come un umano.Diciamo che aprire la porta ed entrare nel veicolo, per un orso, è molto sospetto", ha dichiarato a Bfmtv Harry Kazakian, investigatore di frodi assicurative. "Gli investigatori assicurativi sono addestrati a individuare tutti i tipi di frode, comprese le truffe con l'intelligenza artificiale, ma questo è senza precedenti”, ha aggiunto.

Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno anche scoperto che altre due richieste di risarcimento erano state presentate a diverse compagnie assicurative per due Mercedes di alta gamma. In ognuno dei casi, il danno era stato imputato a un orso e come prova era stato inviato un video che mostrava la presunta bestia in azione.Una perquisizione nelle case dei sospetti ha permesso di trovare anche il travestimento da animale utilizzato per la truffa.

Le loro richieste di risarcimento ammontavano a oltre 140mila dollari.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dimessa, ricoverata e trasferita d’urgenza: muore a 18 mesi

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(Adnkronos) – Una bambina di un anno e mezzo, residente con la famiglia in provincia di Siena, è morta dopo essere stata ricoverata, dimessa e quindi trasferita d'urgenza: la tragedia si è consumata martedì 12 novembre all'ospedale di Massa Carrara, dove la piccola era stata trasferita dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.Sulla vicenda ha aperto un fascicolo la Procura di Massa Carrara, come riporta oggi il quotidiano "La Nazione".

Il pubblico ministero ha già fatto acquisire le cartelle cliniche e ha disposto l'autopsia per capire quali siano state le procedure mediche.Il malore e poi la morte sarebbero stati provocati da una pila che la bambina aveva ingoiato. Secondo quanto è stato fino ad ora ricostruito dai carabinieri, a cui sono state affidate le indagini, la bimba sarebbe stata portata due volte dai genitori al policlinico senese: dopo un primo accesso in pronto soccorso perché colta da malore, sarebbe stata dimessa dopo alcuni accertamenti.

Poche ore dopo il ritorno a casa si sarebbe reso necessario un nuovo ricovero per alcuni giorni, venendo poi trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale di Massa dove è deceduta. In base a primi accertamenti, la piccola pila ingoiata dalla bimba avrebbe rilasciato un acido che avrebbe provocando un malore con conseguente perdita del sangue dal naso.Al policlinico senese non si sarebbero resi conto subito del problema, ma solo nel secondo ricovero, quando avrebbero anche avvertito il centro antiveleni di Pavia.

La piccola batteria sarebbe stata rimossa per via endoscopia ma l'acido avrebbe corroso i tessuti fino alla aorta.A quel punto si sarebbe manifestato un grave problema cardiocircolatorio, con il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Massa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele “ha distrutto impianto nucleare segreto in Iran”

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(Adnkronos) – Nella rappresaglia del 25 ottobre scorso, in risposta all'attacco iraniano del primo dello stesso mese, Israele avrebbe distrutto un impianto di ricerca nucleare clandestino a Parchin.Lo hanno rivelato tre fonti americane e due israeliane ad Axios, secondo cui il raid – che ha colpito un sito che in precedenza si considerava inattivo – avrebbe danneggiato in modo significativo gli sforzi di Teheran dell'ultimo anno per riprendere la ricerca nucleare a scopo militare.  L'agenzia di stampa nazionale libanese ha riferito di un nuovo "attacco pesante" condotto con due missili sparati da un "aereo nemico" nel quartiere di Bourj al-Barajneh, nella periferia meridionale di Beirut.

L'esercito israeliano ha comunicato di aver identificato diversi edifici nella periferia di Ghobeiry e Bourj al-Barajneh che l'esercito intende colpire poiché -afferma – vi si troverebbero obiettivi di Hezbollah. "Per la vostra sicurezza e quella dei vostri familiari, dovete evacuare immediatamente questi edifici e quelli adiacenti e tenervi lontani da essi per una distanza non inferiore a 500 metri", ha scritto il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee in un post su X. Cinque razzi sono stati intanto lanciati dal Libano in direzione della zona di Haifa, nel nord di Israele, confermano le forze israeliane.Un razzo è caduto su un cantiere e un uomo è rimasto lievemente ferito, riporta il Times of Israel. Diversi miliziani della Jihad islamica palestinese sono stati uccisi, tra loro un alto comandante, in un recente attacco aereo israeliano su Gaza City.

Ad annunciarlo è l'Idf: secondo l'esercito e lo Shin Bet, il raid ha ucciso Alkaman Abd as-Salam Khalil Anbar, responsabile dei lanci di razzi della Jihad islamica a Gaza City.Anbar rivestiva inoltre un ruolo "significativo" nella catena di approvvigionamento di armi.

Altri membri della Jihad islamica, coinvolti negli attacchi a Israele e alle truppe a Gaza, sono stati uccisi nell'attacco, secondo le stesse fonti, citate dal Times of Israel.  La Jihad islamica ha diffuso intanto un nuovo video in cui l'ostaggio russo-israeliano Sasha Troufanov parla delle condizioni di detenzione.Troufanov era stato rapito insieme alla fidanzata e alla madre Lena il 7 ottobre dello scorso anno dal kibbutz Nir Oz mentre il padre era stato ucciso quello stesso giorno.

Il video diffuso oggi è il quarto di Sasha Troufanov dal rapimento ed è stato trasmesso pochi giorni dopo che il giovane uomo ha compiuto 29 anni. Ieri la madre di Sasha, Lena Troufanov, ha incontrato in Vaticano Papa Francesco, insieme ad altri ex ostaggi e loro familiari.Durante un incontro con la stampa la donna, che è stata tenuta in ostaggio a Gaza per 54 giorni, ha rivolto un appello ''con tutto il cuore'' perché venga fatto ''tutto il possibile per liberare il mio unico figlio e gli altri ostaggi'' ancora nell'enclave palestinese.

Elena Troufanov si era detta ''molto preoccupata per come ho visto cambiato mio figlio.Sta male non solo fisicamente, ma anche mentalmente''. Sullo sfondo del video di Troufanov si vede l'immagine del parlamentare Aryeh Deri, leader del partito religioso Shas.

L'ostaggio si rivolge direttamente a Deri e gli chiede di influenzare le decisioni del governo di Benjamin Netanyahu in modo che lui e gli altri ostaggi non vengano abbandonati. "Non abbiamo più tempo.Senza un accordo sugli ostaggi non avremo possibilità di vivere.

Israele, per favore salvaci", ha affermato Troufanov nel video. L'ostaggio russo-israeliano cita anche l'ingresso delle forze di difesa israeliane (Idf) via terra in Libano. "Ci avete dimenticati", afferma.All'inizio del suo messaggio Troufanov sottolinea come, per la religione ebraica, sia importante salvare gli ostaggi. "Voglio ricordarvi che è consentito vendere un libro della Torah e usare il profitto ricavato per liberare un ebreo che è prigioniero", ha affermato. "Dopo un anno di prigionia e l'abbandono del governo.

Ci avete dimenticati e siete andati in Libano", ha proseguito. "Vi prego, non lasciate che Benjamin Netanyahu e il governo ci abbandonino e ci tolgano la vita.Per favore, non lasciate che decidano che il nostro destino sarà quello di morire qui nell'oscurità dei tunnel e di morire a Gaza senza sepoltura in Israele", ha aggiunto.

Rivolgendosi a Deri, ha affermato che il leader dello Shas è "la luce in fondo al tunnel, che determina il destino della mia vita''. La questione degli ostaggi ''resta prioritaria nei colloqui che la Russia sta portando avanti con il braccio politico di Hamas e con altre organizzazioni palestinesi", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.spiegando che la Russia sta lavorando attivamente, anche tramite le sue ambasciate nei paesi del Medio Oriente, per raggiungere un accordo che possa far tornare a casa gli ostaggi.

Gli ostaggi civili sono "innocenti rispetto a qualsiasi crimine e la loro detenzione non è in alcun modo giustificabile", ha aggiunto. Zakharova ha quindi chiesto il rilascio "immediato e incondizionato" di tutti i civili detenuti a Gaza, compresi "i nostri cittadini Alexander (Sasha) Troufanov e Maxim Herkin".Riguardo agli sforzi per garantirne il rilascio, Zakharova ha sottolineato che "i metodi politico-diplomatici si sono dimostrati i più efficaci". Colloqui a Beirut per Ali Larijani, consigliere della Guida Suprema dell'Iran ed ex ministro degli Esteri di Teheran.

All'indomani del faccia a faccia a Damasco con il leader siriano Bashar al-Assad, il consigliere di Ali Khamenei si è spostato in Libano, dove proseguono le operazioni militari israeliane contro Hezbollah, storicamente sostenuto dall'Iran, e anche i raid a Beirut.Al palazzo del Gran Serraglio, sede del governo libanese, Larijani ha incontrato il premier Najib Miqati e poi ad Ayn al-Tineh il capo del Parlamento libanese, l'inamovibile sciita Nabih Berri, riferisce il giornale libanese L'Orient Le Jour.

A Berri, secondo il Wall Street Journal, l'ambasciatrice Usa in Libano ha consegnato ieri una bozza di proposta di cessate il fuoco. L'agenzia iraniana Mehr scrive che "l'aereo con a bordo l'inviato della Guida Suprema è atterrato all'aeroporto internazionale di Beirut mentre i caccia" israeliani "effettuavano un bombardamento massiccio sulla zona di Dahiyeh", tradizionale roccaforte di Hezbollah nella periferia sud della capitale libanese.  La notizia dei colloqui a Beirut, mentre si intensificano le operazioni militari israeliane in Libano, arriva nel mezzo di un certo ottimismo negli ultimi giorni di funzionari israeliani e americani sul lavoro da parte degli Stati Uniti per arrivare a un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah.L'allargamento dell'operazione di terra, sintetizza il Wall Street Journal, rischia di prolungare il conflitto, ma potrebbe essere una leva per i colloqui per la fine delle ostilità. Secondo notizie di Channel 12 potrebbe arrivare entro oggi una risposta dal Libano a una proposta di cessate il fuoco inviata a Beirut tramite gli Stati Uniti.

Ron Dermer, ministro per gli Affari strategici del governo Netanyahu, ha fatto domenica a Mar-a-Lago – ha scritto ieri il Washington Post – la prima tappa del suo viaggio negli Stati Uniti, per parlare della proposta israeliana, per poi andare a Washington ad aggiornare funzionari dell'Amministrazione Biden, compreso Amos Hochstein. La proposta, ha scritto anche il Wall Street Journal, prevede a grandi linee che Hezbollah sposti tutte le sue forze e le sue armi a nord del fiume Litani e l'Esercito libanese e i peacekeeper dell'Onu avrebbero il compito di impedire il ritorno del gruppo nell'estremo sud del Paese dei Cedri.E, secondo funzionari israeliani citati dal giornale, Trump ha approvato il piano ed espresso la speranza che venga realizzato prima del suo ritorno nello Studio Ovale. Funzionari israeliani, scrive ancora il Wsj, indicano come nodo la garanzia che Israele sia in grado di far rispettare l'accordo di cessate il fuoco se le Nazioni Unite e le Forze Armate libanesi non dovessero avere successo e Israele sta inoltre cercando strategie per escludere il riarmo di Hezbollah, anche con l'aiuto dei russi presenti in Siria in modo da impedire il contrabbando di armi dal Paese arabo al vicino Paese dei Cedri.

E, aggiunge ancora il giornale citando una fonte informata sui negoziati, nonostante l'ottimismo da parte israeliana e statunitense, il governo libanese e Hezbollah avrebbero di recente respinto una richiesta di Israele di attuare un cessate il fuoco, proponendo invece che, oltre ai militari libanesi, israeliani e ai caschi blu, ci sia un quarto garante per lo stop alle ostilità, che – secondo la fonte del giornale – sarebbero probabilmente gli Usa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)