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Campionati Italiani di Boxe a Milano: Kogasso Trionfa, Elmaghraby divide il Pubblico

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L’Allianz Cloud di Milano ha ospitato una serata di grande boxe, con tre titoli italiani e un titolo del Mediterraneo in palio.La serata è stata caratterizzata da momenti di grande intensità e da reazioni contrastanti del pubblico.

Kogasso Conquista il Pubblico

Il pugile Kogasso, Italo-Africano di origini Repubblica del Congo ma naturalizzato Italiano, ha conservato il titolo italiano dei massimi leggeri battendo con un drammatico K.O.alla seconda ripresa l’ottimo avversario Oulare, ricevendo un’ovazione dal pubblico presente.La sua tecnica, la sua potenza e la sua determinazione hanno impressionato gli spettatori, che lo hanno sostenuto con calore.

L’aveva promesso in conferenza stampa che avrebbe mandato k.o.Oulare e così è stato.

Kogasso Mantiene la Promessa: Oulare al Tappeto per KO

Jonathan Kogasso, il pugile afro-italiano residente a Pavia, aveva dichiarato in conferenza stampa che avrebbe sconfitto il suo avversario per KO, e così è stato.Dopo una prima ripresa di studio, Kogasso, che inizialmente sembrava cauto nell’attaccare Oulare, ha sferrato un devastante uno-due nella seconda ripresa.Un sinistro seguito da un potente destro ha mandato Oulare al tappeto.

L’arbitro ha iniziato il conteggio, ma era evidente che le gambe di Oulare non lo sostenevano e il recupero non è stato sufficiente.Al riprendere dell’incontro, Kogasso ha replicato l’azione del primo atterramento, mandando nuovamente al tappeto lo sfidante ufficiale al titolo italiano con un altro destro poderoso.Questa volta, l’arbitro ha interrotto immediatamente l’incontro, senza nemmeno iniziare il conteggio, vista la condizione di Oulare.Il dottor Prof.

Mario Ireneo Sturla, medico del campionato, assistito dal dottor Tagliafierro, è salito sul ring per prestare soccorso allo sfidante.

Titolo del Mediterraneo Pesi Mediomassimi: Elmaghraby Vince tra i Fischi

L’incontro per il titolo del Mediterraneo dei pesi mediomassimi tra l’egiziano Momo Elmaghraby, residente a Monza, e l’albanese Steven Leonetti, residente a Cuneo, si è concluso alla sesta ripresa, anziché alle dieci previste, con una vittoria per decisione tecnica ai punti a favore di Elmaghraby.Le sei riprese disputate sono state caratterizzate da un ritmo lento e da una certa cautela da parte di entrambi i pugili, risultando poco entusiasmanti per il pubblico.L’unico momento degno di nota si è verificato alla sesta ripresa, quando un colpo sferrato da Leonetti ha causato una ferita al sopracciglio sinistro di Elmaghraby.

L’arbitro, constatata la gravità della ferita, ha interrotto l’incontro e ha chiamato il medico di gara, il dottor Giorgio Tagliafierro, che ha confermato l’impossibilità di proseguire.La decisione finale è stata quindi affidata ai cartellini dei giudici, che hanno assegnato la vittoria a Elmaghraby.La decisione dei giudici ha scatenato la disapprovazione del pubblico, che ha sommerso l’arena di fischi per diversi minuti, ritenendo l’incontro poco combattuto e la decisione ingiusta.

Paparo Conquista Ancora: Henchiri KO alla Seconda Ripresa

Francesco Paparo ha ripetuto la vittoria che gli aveva permesso di conquistare il titolo italiano, sconfiggendo Nicola Henchiri per KO alla seconda ripresa .L’attacco di Henchiri nella prima ripresa è risultato vano, con Paparo che ha abilmente arretrato e risposto ad ogni assalto.

Nella seconda ripresa, il campione italiano dei superpiuma ha sferrato un potente attacco, costringendo Henchiri a inginocchiarsi.L’intervento tardivo dell’arbitro ha permesso a Paparo di colpire ulteriormente Henchiri il quale era con un ginocchio a terra .Rimasto al tappeto dolorante ,l’arbitro ha richiesto l’intervento dei medici,  decretando il KO a favore di Francesco Paparo conservando così il titolo di Campione d’Italia.

Campionati Italiani di BoxeSpettacolo all’Ultimo Sangue: Falcinelli e Bologna Infiammano la Notte Milanese

Il match più entusiasmante della serata è stato senza dubbio quello per il titolo italiano dei pesi superwelter, che ha visto di fronte il campione in carica Paolo Bologna (69,600 kg, Firenze) e lo sfidante Damiano Falcinelli (69,400 kg, Roma).L’incontro, previsto sulla distanza delle 10 riprese, ha mantenuto le aspettative, regalando emozioni e colpi di scena.

Fin dalla prima ripresa, Bologna, in guardia destra, ha impostato un ritmo aggressivo, mettendo a segno colpi precisi.Falcinelli, però, ha saputo incassare e rispondere con efficacia, dimostrando grande solidità.Il secondo round è stato un susseguirsi di scambi intensi e corpo a corpo, con Falcinelli che ha chiuso la ripresa mostrando segni di nervosismo.La terza ripresa ha visto Bologna cambiare guardia e intensificare la pressione, costringendo Falcinelli alle corde.

Quest’ultimo, però, ha reagito con una serie di colpi che hanno ribaltato la situazione.Al termine della terza ripresa, la lettura dei cartellini ha visto Bologna in vantaggio (30-27).Falcinelli ha dimostrato grande tenacia, dominando la quinta e la sesta ripresa con una serie di attacchi continui.Bologna ha ritrovato vigore nella settima ripresa, ma non è riuscito a concretizzare.

La lettura dei cartellini al termine della settima ripresa ha visto Bologna ancora in vantaggio (67-66), ma con Falcinelli in rimonta.Le ultime tre riprese sono state un susseguirsi di emozioni, con entrambi i pugili che hanno dato il massimo.L’ultima ripresa è stata particolarmente intensa, con scambi spettacolari e grande intensità.Al suono del gong, i due pugili si sono abbracciati, riconoscendosi reciprocamente il valore.

L’incontro si è concluso con un verdetto di parità, confermando Paolo Bologna campione italiano dei pesi superwelter.Punteggio : Giudice Licini 95-95 , Giudice Poggi 96-94 Bologna, Giudice Paolo Giovanni 96-94 Falcinelli.Altri risultati della serata : Diego Lenzi  batte  Andrea Pesce per Kot 2

Miami Open: date, programma, italiani impegnati e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Dopo Indian Wells, torneo che ha visto la vittoria di Jack Draper su Holger Rune in finale, il tennis si sposta a Miami nella seconda tappa del tradizionale 'Sunshine Double'.Il Miami Open non potrà abbracciare il suo campione in carica, vista la squalifica di tre mesi, frutto dell'accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, comminata a Jannik Sinner.

Saranno comunque tanti gli italiani impegnati nel Masters 1000 in Florida, che scopriranno il proprio tabellone con il sorteggio di oggi, lunedì 17 marzo.Ecco tutto quello che c'è da sapere sul torneo.  Il Miami Open 2025 si svolgerà dal 16 al 30 marzo all'Hard Rock Stadium di Miami Gardens.

Questo il programma ufficiale del torneo: 
16-18 marzo: qualificazioni 
19 marzo: inizio tabellone principale per il singolare femminile 
20 marzo: inizio tabellone principale per il singolare maschile 
25-26 marzo: quarti di finale 
27 marzo: semifinali femminili  28 marzo: semifinali maschili 
29 marzo: finale singolare femminile e doppio maschile 
30 marzo: finale singolare maschile e doppio femminile  
Oggi, lunedì 17 marzo, andrà in scena il sorteggio del tabellone principale maschile del Miami Open.L'appuntamento è fissato per le 18 ora italiana.

Sono attesi tutti i big del circuito, con Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, rispettivamente numero 2 e 3 del mondo, che sperano di approfittare dell'assenza di Sinner per avvicinare il primo posto nel ranking. Tanti gli italiani impegnati a Miami.A guidare la truppa ci saranno Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini, teste di serie al sorteggio, seguiti da Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Mattia Bellucci e Federico Cinà, che esordirà nel circuito Atp grazie a una wild card.

Nel tabellone femminile saranno impegnate Jasmine Paolini, che ai quarti di finale potrebbe incrociare Coco Gauff, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti.  Il Miami Open sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport.Il tabellone femminile sarà anche su SuperTennis.

Il torneo sarà visibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW, oltre che sul sito di SuperTennis e su SuperTenniX per quanto riguarda il circuito Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LDA, il messaggio dello staff: “Non può usare il telefono”. Cosa è successo

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(Adnkronos) – "In questo momento abbiamo noi in mano il suo profilo, data l’impossibilità di Luca di utilizzare il telefono", questa la comunicazione condivisa sui social dallo staff del cantante Luca D'Alessio, in arte LDA, che ha fatto preoccupare i fan.   "Vi aggiorneremo domani per spiegare le dinamiche che hanno portato a questa situazione.Chiediamo il rispetto della privacy e di non divulgare fake news data la delicatezza del momento e chiediamo a voi fan di restare uniti in questa situazione.

Grazie a tutti", si legge sul profilo del figlio di Gigi D'Alessio, dove sono sparite tutte le altre foto dal feed.    Il messaggio criptico ha fatto preoccupare i fan, tanto da spingere lo staff di LDA a rassicurare tutti sulle condizioni di salute del cantante: "Vogliamo rassicurare tutti che Luca sta bene, le circostanze che portano a non poter utilizzare il telefono NON RIGUARDANO LA SALUTE.Luca STA BENISSIMO quindi non preoccupatevi e come detto in precedenza non fate circolare FAKE NEWS", si legge.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione a febbraio all’1,6%, carrello della spesa +2%

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(Adnkronos) – A febbraio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% rispetto a gennaio 2025 e dell’1,6% rispetto a febbraio 2024 (da +1,5% del mese precedente); la stima preliminare era +1,7%.Lo rileva l'Istat. 
Sale il cosiddetto 'carrello della spesa'.

Il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumenta (da +1,7% a +2%), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto diminuisce (da +2% a +1,9%).  La dinamica tendenziale dell’indice generale risente dell’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,4%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3,0% a -1,9%) e dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,2% a +2,9%) e lavorati (da +1,7% a +1,9%).Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%) e di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,0%). Nel mese di febbraio l'"inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce, così come quella al netto dei soli beni energetici (entrambe le variazioni tendenziali passano da +1,8% a +1,7%).

La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia una nuova accelerazione (da +0,7% a +1,1%), mentre quella dei servizi rallenta (da +2,6% a +2,4%).Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni scende quindi a +1,3 punti percentuali (dai +1,9 di gennaio 2025).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi degli Energetici regolamentati (+0,8%) e non regolamentati (+0,7%), ma anche a quelli dei Beni non durevoli (+0,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione (+0,3%); i prezzi dei Tabacchi (+2,5%) risentono anche dell’aumento delle accise.Gli effetti dei suddetti aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e dei Beni durevoli (entrambi a -0,2%).  L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,1% per l’indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) a febbraio 2025 aumenta dello 0,1% su base mensile e dell’1,7% su base annua (stabile rispetto a gennaio 2025), confermando la stima preliminare.L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, cresce dello 0,2% rispetto a gennaio e dell’1,5% rispetto a febbraio 2024.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La VESEVUB HUB Volley continua a vincere nel Campionato di Volley Maschile Seconda Divisione

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Il giorno 16 Marzo 2025 è andato in scena il derby tra la VESEVUS Hub Volley e la Volley Poggiomarino, è stata una partita senza storia dove la VESEVUS Hub Volley si è imposta fuori casa con un netto 3-0 con i seguenti parziali (25-15; 25-15; 25-10).

Il Sestetto della VESEVUS HUB Volley formato da Marano, Greskov, Miranda, Boccia, Ambrosio, Ammirati e Napolitano, mentre in panchina erano presenti Sangiovanni e Boccia, che hanno dato il loro grande contributo durante la partita, entrando entrambi nel terzo set.

I Ragazzi Terribili, della VESEVUS HUB Volley, guidati dal Coach Emilio Casillo, hanno dato vita ad uno spettacolo di alto livello, sia dal punto di vista tecnico che dell’esecuzione del gioco.Infatti i giocatori hanno seguito alla lettera le direttiva del Coach Casillo che è riuscito ad ottenere una Vittoria di tutto rispetto su un Team allenato dal Coach Cucciniello.

Al Derby erano presenti tutti i Dirigenti della società della VESEVUS HUB Volley, per testimoniare ai ragazzi la grande fiducia nei loro confronti, anche perché, parliamo di una Società giovane e di una squadra fatta di giovani atleti.

Attualmente la VESEVUS HUB Volley è terza in classifica, a pochissimi punti sia dalla prima che dalla seconda in classifica, la Società crede convintamente nel progetto ideato e punta ad ottenere un ottimo risultato. A detta dei Responsabili della Società, bisogna rimanere con i piedi per terra, lavorare con serenità come si sta facendo e ragionare partita su partita e poi si tireranno le somme di questa annata.

Dalle parole, si evince che, anche se la Società VESEVUS HUB Volley è giovane nel panorama Pallavolistico, ha effettivamente le idee chiare di qual è l’obiettivo da raggiungere e della programmazione attuale e futura da perseguire.

Roma, investita da un’auto in via Ardeatina: morta 56enne

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(Adnkronos) – Una donna di 56 anni di nazionalità romena è morta dopo essere stata investita da un'auto questa mattina intorno le 6,30 in via Ardeatina, direzione Roma.Sul posto per i rilievi sono intervenute le pattuglie del IX gruppo Eur della Polizia Locale.

Il conducente del veicolo, un italiano di 20 anni, è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti di rito.Indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto lo storico Lucio Villari, grande studioso dell’età contemporanea

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(Adnkronos) – Lo storico Lucio Villari, un dei maggiori studiosi italiani di storia moderna e contemporanea, è morto nella notte all'ospedale Gemelli di Roma all'età di 91 anni.Accanto a lui fino all'ultimo, come apprende l'Adnnkronos, i figli Alberto e Anna e la moglie Fausta Cataldi.  Nato il 26 agosto 1933 a Bagnara Calabra, nella provincia di Reggio Calabria, Lucio Villari è stato professore di storia contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre.

Ha scritto numerosi saggi sulla storia dal Settecento al Novecento, in particolare sulle idee e sulla vita sociale.Ha collaborato con Rai Storia con alcuni quotidiani, soprattutto con "La Repubblica".  Tra i suoi numerosi libri "La roulette del capitalismo"; "Romanticismo e tempo dell'industria; "Niccolò Machiavelli"; "L'insonnia del Novecento" e "America amara.

Storie e miti a stelle e strisce". Era fratello di Rosario Villari (1925-2017), anche lui illustre storico dell'età moderna, noto per il manuale di storia per i licei e gli istituti tecnici pubblicato da Laterza.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Andrea Prospero, un arresto per istigazione a suicidio

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(Adnkronos) – C’è un arresto dopo l’inchiesta sulla morte di Andrea Prospero, il 19enne di Lanciano (Ch), studente universitario a Perugia, trovato morto in una stanza presa in affitto nel centro storico del capoluogo umbro, in via del Prospetto, il 29 gennaio scorso.Questa mattina, come comunicato dalla procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone, è stata eseguita un'ordinanza cautelare degli arresti domiciliari a carico di un giovane residente nella provincia di Roma.

L’accusa è di "istigazione o aiuto al suicidio". Il giovane era sparito cinque giorni prima del ritrovamento del corpo e secondo i risultati delle analisi tossicologiche sarebbe morto per un mix di farmaci, benzodiazepine e ossicodone, ingeriti in massicce quantità.Durante le perquisizioni gli agenti della polizia hanno trovato cinque telefoni e decine di sim.

Alle 12 è prevista una conferenza stampa nella questura di Perugia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, gatti positivi a New York: “Ma rischio per cittadini resta basso”

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(Adnkronos) – Due gatti, che vivono in due diverse case di New York, sono risultati positivi all'influenza aviaria.A comunicarlo il dipartimento sanitario della Grande Mela.

Gli esperti del Dipartimento stanno indagando sui due casi che si sono verificati in due famiglie senza contatti fra loro. "In collaborazione con i funzionari del settore salute animale il Dipartimento sanitario di New York sta cercando di capire come i due gatti siano stati infettati dall'influenza aviaria H5 – ha spiegato in una nota il commissario ad interim del Dipartimento della Salute di New York City, Michelle Morse – L'influenza aviaria nei gatti è stata confermata altrove negli Stati Uniti".   L'esperta ricorda alcune precauzioni ai proprietari di animali domestici: "Non dare ai propri animali cibo crudo o latte crudo", il primo monito. "Inoltre, i proprietari di animali domestici dovrebbero impedire ai gatti di vagare all'aperto dove potrebbero entrare in contatto con uccelli selvatici o altri animali".L'attuale rischio di influenza aviaria per i newyorkesi, ha puntualizzato Morse, "rimane basso.

I virus dell'influenza aviaria presentano un rischio più ampio per il pubblico in generale solo se il virus sviluppa la capacità di trasmettersi tra le persone, cosa che non è stata vista" al momento.   Sui casi dei gatti positivi all'aviaria, la nota del Dipartimento non aggiunge altro.Secondo quanto riporta 'Cbs news' online, in una clinica veterinaria dell'upper West Side, la Brilliant Veterinary Care, una dottoressa, Deborah Bayazit, ha raccontato di aver dovuto sopprimere il gatto di una cliente dopo che aveva avuto complicanze legate all'influenza aviaria. "Sintomi piuttosto vaghi.

Semplicemente non voleva mangiare.Era letargico a casa.

Quando è arrivato da noi, aveva una febbre molto alta", ha detto Bayazit.Il veterinario afferma che il gattino era stato nutrito con una dieta a base di pollo crudo in scatola.  Il pollo crudo mangiato dal gattino era stato venduto da un'azienda chiamata 'Savage Cat Food', uno dei tanti produttori che vendono carne cruda per gatti.

L'azienda ha detto a 'Cbs News New York' di essere stata avvisata di un potenziale problema dopo che un gatto in Colorado si è ammalato a febbraio.Un test del prodotto non è stato conclusivo, prima di risultare negativo.

Tuttavia, i produttori hanno emesso un richiamo volontario.E l'azienda ha affermato che sta collaborando con la Fda per raccogliere informazioni sul gatto morto a New York. "Tutti i nostri ingredienti a base di pollame sono ispezionati e approvati per il consumo umano", ha assicurato.  Anche la Nyc Health ha rilasciato una dichiarazione al riguardo per i cittadini della metropoli di non dare il cibo dell'azienda ai propri animali domestici: "In collaborazione con funzionari sanitari animali locali, statali e federali, il Dipartimento sanitario di New York City ha confermato che due gatti separati, e forse un terzo, sono stati infettati dall'influenza aviaria e sono stati collegati a un prodotto di cibo crudo per animali domestici a base di pollame di Savage Cat Food.

Incoraggiamo i newyorkesi i cui gatti si stanno ammalando dopo aver consumato prodotti Savage Cat Food o altri prodotti a base di carne cruda o latticini a contattare il veterinario", ha concluso Morse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Emilie Dequenne, l’attrice rivelazione di ‘Rosetta aveva 43 anni

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(Adnkronos) – E' morta a 43 anni Emilie Dequenne.L'attrice belga, protagonista del film 'Rosetta' (1999), è deceduta presso l'ospedale Gustave Roussy di Villejuif, nella regione di Parigi.

Nel 2023 aveva rivelato di essere affetta da una rara e aggressiva forma di cancro alle ghiandole surrenali, che l'aveva tenuta lontana dai set cinematografici.Dopo mesi di lotta e poi una remissione che le aveva permesso di salire le scale del Palais del Festival di Cannes nel maggio 2024 per celebrare il 25esimo anniversario del film dei fratelli Dardenne che la rese famosa a 17 anni quando apparve sul grande schermo con capelli tagliati corti, che lasciavano scoperto il suo bel viso e i suoi profondi occhi blu. Nel programma 'Sept à huit' della televisione francese TF1, l'1 dicembre 2024 Dequenne era apparsa, coraggiosa e commovente, per esprimere la sua tristezza per l'implacabilità della malattia, la trentina di farmaci che doveva ingerire ogni giorno: "In fondo, so per certo che non vivrò così a lungo come pensavo. (…) Ho solo 43 anni.

Ho sempre sognato di vivere almeno fino a 80 anni e di addormentarmi per sempre. È quello che chiedo".Nello scorso febbraio sui social aveva scritto "Che lotta dura!

E non si sceglie…" in occasione della Giornata mondiale contro il cancro.Alla fine il carcinoma corticosurrenale le ha tolto la vita.  Nata a Belœil, comune belga situato nella provincia vallona dell'Hainaut, il 29 agosto 1981, Émilie Dequenne è stata una giovanissima attrice-rivelazione, vincitrice del Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes 1999 per il suo ruolo in 'Rosetta' diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne.

La sua prima prova davanti alla macchina da presa, le valse anche il Chicago Film Critics Association Awards come attrice più promettente ed il Joseph Plateau Award come miglior attrice belga.  Ambientato alla periferia di Bruxelles, il film racconta la storia di Rosetta che vive con la madre in una bidonville insieme alla madre alcolizzata che si prostituisce per una bottiglia.Da allora la sua carriera ha registrato altri 60 ruoli tra piccolo e grande schermo.

Nel 2001 recitò ne 'Il patto dei lupi' di Christophe Gans, aggiudicandosi per l'interpretazione il premio come miglior nuova attrice al Cabourg Romantic Film Festival.Tra gli altri suoi film figurano 'Il ponte di San Luis Rey' (2004) di Mary McGuckian; 'La fille du Rer' (2009) di André Téchiné; 'À perdre la raison' (2012) di Joachim Lafosse, che le ha fatto guadagnare un altro premio al Festival di Cannes nella sezione 'Un certain regard'; 'Les choses qu'on dit, les choses qu'on fait' (2020) di Emmanuel Mouret per cui ha vinto il César come miglior attrice non protagonista nel 2021.

Per tre volte ha vinto il Premio Magritte come miglior attrice nel 2013 per 'À perdre la raison' di Joachim Lafosse, nel 2015 per 'Sarà il mio tipo?' di Lucas Belvaux e nel 2018 per 'A casa nostra' ancora di Belvaux.  (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump rilancia: “Nessuna intenzione di alleggerire quelli su acciaio e alluminio”

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(Adnkronos) – Donald Trump ha annunciato di non avere "alcuna intenzione" di alleggerire i dazi sull'acciaio e sull'alluminio.A bordo dell'Air Force One, di ritorno da Mar-a-Lago, il Presidente americano ha detto ai giornalisti che non intende fare eccezioni: "No, non ne ho intenzione", ha chiarito.

Ha invece ribadito l'impegno a imporre imposte reciproche già dal 2 aprile per rimediare a pratiche commerciali che Washington ritiene ingiuste: "Il 2 aprile è un giorno di liberazione per il nostro Paese", ha dichiarato. "Miliardi di dollari sono già entrati nel nostro Paese e il grosso dei soldi arriverà dal 2 aprile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Quinto Forum ‘Pace, Sicurezza e Prosperità’

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(Adnkronos) – "La Sicilia, con la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ha sempre rappresentato un ponte tra popoli, un crocevia di culture e una terra di accoglienza. È nostro compito preservare e promuovere questa vocazione alla pace, in un’epoca in cui i conflitti e le crisi internazionali mettono costantemente alla prova la nostra capacità di convivenza".Con queste parole la vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana Luisa Lantieri ha inaugurato, ieri sera, il Forum Internazionale "Pace, Sicurezza e Prosperità", giunto alla sua quinta edizione.

L’evento promosso dall'associazione no-profit International Forum for Peace, Security & Prosperity (IFPSP)- fondata dal canadese Steve Gregory nel 2019 – in collaborazione con i Ministeri della Difesa di Italia e Canada, "rappresenta un’occasione unica per studenti delle scuole superiori, universitari, cadetti di accademie e collegi militari per confrontarsi con accademici, esperti di pubblica sicurezza, operatori di pace e leader politici sulle dinamiche della cosiddetta “pace positiva", il concetto filosofico teorizzato negli anni '60 del secolo scorso dal sociologo statunitense Johan Galtung che analizza le cause della guerra e gli inversi requisiti alla base e a garanzia della pace". Lantieri cita Albert Einstein, "che ci ricorda: "La pace non può essere mantenuta con la forza; può essere raggiunta solo con la comprensione".Queste parole risuonano oggi più che mai.

In un mondo segnato da incertezze, crisi e tensioni internazionali, è fondamentale costruire ponti e non muri, educare alla tolleranza e non all’odio- dice – Ringrazio di cuore il Comando Militare Esercito Sicilia, lo Stato Maggiore della Difesa, la Fondazione Federico II e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa.Un plauso speciale va alla collaborazione tra i dicasteri della Difesa italiana e canadese, che testimoniano come la cooperazione internazionale sia l’unico vero strumento per garantire stabilità e sicurezza". "Il tema di quest’anno, "I diritti umanitari in un mondo Volatile, Incerto, Complesso, Ambiguo", ci sfida a guardare con lucidità le complessità del nostro tempo.

La pace, infatti, non è mai un dato acquisito, ma una conquista quotidiana.Pensiamo alle guerre che ancora affliggono molte parti del mondo, alle crisi umanitarie, alle nuove minacce alla sicurezza globale.

In questo contesto, diventa imprescindibile coinvolgere le nuove generazioni e trasmettere loro il senso profondo del sacrificio e dell’impegno per la costruzione di un mondo più equo e sicuro", conclude. Ieri sera i partecipanti sono stati accolti a Palazzo Reale dal Comandante regionale dell'Esercito, il generale Francesco Principe e dalla vicepresidente Ars Luisa Lantieri con Steven Gregory.Presente anche il vicesindaco Gianpiero Cannella.

I lavori si svolgeranno da oggi a mercoledì 19 marzo.Il trecentesco Palazzo Sclafani – storica sede del Comando Militare dell’Esercito – ospiterà simulazioni, giochi di ruolo e syndicates riservati agli studenti, ai cadetti delle accademie militari e agli universitari che verranno spinti a collaborare in team per individuare le strategie più appropriate in caso di crisi; i workshop sono condotti dall’Università di Palermo.

Mercoledì 19 marzo ci si sposterà al Politeama Garibaldi per la premiazione del concorso riservato alle scuole e per una conferenza del Procuratore Generale Militare, Maurizio Block.Il Forum è stato curato, fin dalla prima edizione, dal generale Maurizio Scardino, oggi in quiescenza. Il tema di quest'anno, “I diritti umanitari in un mondo VUCA (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous)” porta a riflettere sulle sfide che la società contemporanea deve affrontare per garantire sicurezza e benessere globale.

Attraverso dibattiti e incontri con esperti, il Forum offrirà un’opportunità di approfondimento su questioni cruciali come la protezione dei più vulnerabili e la resilienza delle comunità in un contesto internazionale sempre più incerto. Partecipano – in presenza o da remoto – i rappresentanti di oltre 46 nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna; e Austria, Armenia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Georgia, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Olanda, Norvegia, Perù, Polonia, Portogallo, Rep.Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Ucraina, Ungheria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Multe, da Milano a Roma: qual è il comune che ha incassato di più nel 2024

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(Adnkronos) – Milano, Roma, Firenze e Torino sono i comuni che, nel 2024, hanno registrato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazioni delle norme del Codice della strada.Gli incassi complessivi dichiarati dai soli comuni italiani sono arrivati a oltre 1,7 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto al 2023.  Con più di 204 milioni di euro, Milano guida la classifica 2024 dei comuni italiani che hanno dichiarato i maggiori proventi derivanti da multe e sanzioni stradali.

Al secondo posto, con 145,8 milioni di euro si posiziona il comune di Roma, seguito da quello di Firenze (61,6 milioni di euro); quarto, a un soffio, Torino (poco meno di 61,2 milioni euro) emerge dall’analisi di Facile.it su dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici.Continuando a scorrere la graduatoria, al quinto posto si trova il comune di Napoli, che lo scorso anno ha dichiarato incassi per multe stradali alle famiglie pari a 42,9 milioni di euro, seguito dal comune di Genova (36,7 milioni di euro) e da quello di Bologna (27,7 milioni di euro).

I primi 10 comuni della graduatoria, tra cui figurano anche Verona, Padova e Palermo hanno dichiarato, in totale, quasi 650 milioni di euro di sanzioni provenienti da multe stradali alle famiglie, vale a dire più di un terzo del totale incassato da tutti i comuni italiani.  Se è ragionevole pensare che nelle città più grandi ci siano maggiori proventi da multe stradali, come cambia la classifica analizzando gli incassi in rapporto al numero di abitanti?Per rispondere alla domanda, Facile.it ha calcolato la “multa pro capite”, valore inteso come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti; va detto, però, che non tutte le multe vengono fatte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree del Paese turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo. Limitando l’analisi ai soli comuni capoluogo di provincia emerge che al primo posto della graduatoria 2024 si trova Siena che, con una “multa pro capite” pari a 171,5 euro, supera anche il comune di Firenze, primo nella classifica del 2023, che scende invece al secondo posto con un valore pro capite pari a 170 euro.

Al terzo posto si trova il comune di Milano che, con i suoi 204 milioni di euro in sanzioni e 1,37 milioni di abitanti, registra un valore pro capite pari a 149,10 euro (era 107 euro nel 2023).Ai piedi del podio si posiziona il comune di Padova, con oltre 23 milioni di euro di incassi da multe stradali dichiarati nel 2024 e un valore pro capite pari a 111,30 euro, mentre al quinto posto c’è il comune di Verona, dove il rapporto tra multe e abitanti è pari a 92,40 euro.  Analizzando i dati disponibili sul Siope e limitando la graduatoria ai comuni italiani più piccoli, ovvero quelli con meno di 1.000 residenti, emerge che le prime due posizioni sono rimaste invariate rispetto al 2023: in vetta alla classifica si trova il comune di Carrodano in provincia di La Spezia, che conta appena 465 abitanti ma, nel 2024, ha dichiarato incassi da multe stradali alle famiglie per oltre 807 mila euro; al secondo posto si conferma il comune di Colle Santa Lucia, 346 abitanti in provincia di Belluno, che lo scorso anno ha dichiarato oltre 671.000 euro. Sul gradino più basso del podio si posiziona il comune di Poggio San Lorenzo, provincia di Rieti, con 547 abitanti e 397.000 euro di multe.

Quarta posizione per Rocca Pia, piccolo comune in provincia de L’Aquila, con appena 178 abitanti e incassi da multe stradali dichiarati nel 2024 pari ad oltre 281.000 euro.Al quinto posto, invece, si trova Calto, comune in provincia di Rovigo, che nel 2024 ha raccolto oltre 278.000 euro di multe a fronte dei suoi 683 abitanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gattuso e la lite in tv: “Devi portare rispetto” – Video

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(Adnkronos) – Gennaro Gattuso esplode in diretta tv e litiga con l'opinionista.L'allenatore dell'Hajduk Spalato si presenta ai microfoni dopo la sconfitta con il Rijeka e discute animatamente con l'ex calciatore Josko Jelicic, oggi opinionista dell'emittente Max Sport.    "Tu parli troppo, devi portare rispetto alle persone.

Parli sempre in maniera negatia.Devi portare rispetto alle persone", dice Gattuso in un mix tra inglese, spagnolo e italiano.

Jelicic prova a replicare, invitando Gattuso a non agitare la mano davanti al suo viso. "Sei uno straniero qui, sei arrivato qua dall'Italia e devi portare rispetto", dice Jelicic. "Se ci sei tu, non vengo più a parlare", la chiosa di Gattuso- —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosenza, 60enne muore aggredito da cinghiale: in corso indagini

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(Adnkronos) – Indagini in corso da parte dei carabinieri a Cetraro, nel Cosentino, dove ieri un uomo di 60 anni è morto dopo essere stato aggredito da un cinghiale in un terreno di sua proprietà.Il magistrato di turno presso la Procura di Paola ha disposto il sequestro della salma, su cui a breve verrà effettuata l'autopsia.  Secondo le prime ricostruzioni la vittima, un collaboratore scolastico del locale Istituto comprensivo, avrebbe catturato l'animale con una trappola artigianale; credendolo ormai inoffensivo, gli si era avvicinato, salvo poi venire aggredito brutalmente.

Le indagini sono delegate ai carabinieri della Compagnia di Paola, guidata dal capitano Marco Pedullà, al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terni, morto giovane operaio ricoverato dopo incidente nel polo Ast

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(Adnkronos) – E' morto il giovane operaio di 26 anni, dipendente della Tapojärvi, rimasto gravemente ustionato nei giorni scorsi al reparto scorie dell’Ast di Terni.A seguito dell'incidente il 10 marzo scorso era stato trasferito all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove è deceduto.  "La morte del giovane operaio Sanderson Mendoza, che lavorava all'interno di Ast – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – è una bruttissima notizia che colpisce tutti noi e tutta la città di Terni.

La sera del gravissimo incidente ho avuto modo di dimostrare di persona la mia vicinanza, dell'amministrazione comunale, dell'intera città, ai famigliari di Sanderson Mendoza.Ribadisco ancora di più in questa funesta circostanza la solidarietà e il dolore di tutti noi.

Sono vicino alla sua fidanzata, ai suoi genitori, a tutti i colleghi che anche essi hanno vissuto una vicenda a dir poco scioccante.Riconfermo tutto il mio impegno di sindaco e di personaggio pubblico affinché i luoghi di lavoro siano occasione di sviluppo, indipendenza economica, realizzazione professionale e personale e non certo di morte". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi rivendicano secondo attacco contro portaerei Usa in 24 ore

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(Adnkronos) – I ribelli houthi dello Yemen hanno rivendicato alle prime ore di oggi la responsabilità del secondo attacco a una portaerei americana in 24 ore, definendolo una rappresaglia per gli attacchi statunitensi.Un portavoce del gruppo ha dichiarato che "per la seconda volta in 24 ore" i combattenti houthi hanno lanciato missili e droni contro la USS Harry S.

Truman e diverse sue navi da guerra nel Mar Rosso settentrionale. Nella serata di ieri il ministero della Sanità che fa capo ai ribelli aveva aggiornato a 53 morti il bilancio degli attacchi statunitensi in Yemen.Tra loro, aveva specificato, cinque bambini e due donne.

I feriti sono 98, aveva scritto il portavoce del ministero, Anis Al-Asbahi su X.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “Parlerò con Putin domani”

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(Adnkronos) – Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nella notte che parlerà con il Presidente russo Vladimir Putin domani. "Stiamo andando abbastanza bene, credo, con la Russia.Vedremo se avremo qualcosa da annunciare, forse entro martedì.

Martedì parlerò con il Presidente Putin”, ha detto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One durante il volo di ritorno alla Casa Bianca dopo il suo weekend a Mar-a-Lago.  "Nel fine settimana è stato fatto molto lavoro, vogliamo vedere se riusciamo a porre fine a questa guerra", ha detto. "Forse ci riusciremo, forse no, ma credo che abbiamo ottime possibilità". "Penso che molto di questo sia già stato discusso, da entrambe le parti", ha aggiunto Trump, precisando che i negoziati includeranno colloqui su territori e centrali elettrici e sottolineando che molti territori "sono molto diversi da come erano prima della guerra".I colloqui in corso hanno già incluso discussioni sulla "divisione di alcuni beni".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Australia 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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La Formula 1 è ripartita nel segno della McLaren.Lando Norris vince il GP d’Australia al termine di una gara pazza, caratterizzata da condizioni di pista difficilissime, ma che ha visto il pilota britannico chiudere davanti a Max Verstappen e alla Mercedes di George Russell.Menzione d’onore per un super (che come aggettivo sarebbe in realtà molto poco) Kimi Antonelli.L’azzurro chiude al debutto all’età di 18 nel Circus con Mercedes, partendo dalla 16^ piazza, in 4^ posizione, guidando come se fosse un veterano.Da dimenticare, per davvero, la prestazione e il weekend della Ferrari: Leclerc chiude 8°, Hamilton 10°.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Melbourne.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“È stata una gara pazzoide.Va detta una cosa: la McLaren è davvero un’astronave, sembra faccia un altro sport. È stata davvero eccezionale.Discorso assolutamente per la Ferrari: una roba scandalosa e vergognosa.Debutto da dimenticare”.

Primo posto per Lando Norris, che inizia subito con una vittoria!Voto?

“Grandissima prestazione.McLaren ha già deciso, o meglio lo ha fatto capire, che punteranno su di lui per vincere il titolo.E lui si candida già per poterlo fare.Grande gara.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Max Verstappen, dopo una super prestazione.

Voto?

“Va detta una cosa: lui ha conquistato il secondo posto grazie all’arrivo della pioggia e all’errore che è arrivato da parte di Piastri.Ma ha fatto comunque un’ottima gara.Red Bull da rivedere, mentre lui è l’unico del team che si salva.Voto 8”.

 

Terzo posto per George Russell sulla Mercedes.

Che ne pensi?

“Ha fatto bene, la sua gara.Mercedes per ora si è dimostrata esser molto stabile.Vediamo come continuerà, siamo solo all’inizio dopotutto.Voto 7”.

Quarta piazza per un super, perché non si può dire altro, Kimi Antonelli, al debutto su Mercedes a 18 anni e partito 16°.

Voto?

“Che debutto e che gioia!Vedere un pilota italiano tornare a punti e farlo in questo modo.Bravissimo.Ne sentiremo ancora parlare tanto.Voto 8.5”.

Quinto invece per Alexander Albon, su Williams.Che ne pensi?

“Lui è andato davvero molto bene con la Williams, soprattutto se consideriamo al ritiro di Sainz. È stata una gara eccezionale.Voto 7”.

Sesta piazza per Lance Stroll.Come valuti la sua gara?

“Sempre criticato, ma almeno ha iniziato bene la stagione.Chiude in una buona posizione in condizioni di guida davvero difficili.Punti importanti per il team, considerando anche il ritiro di Alonso.Voto 7”.

Che mi dici della grande prova e della settima posizione di Hulkenberg?

“Lo dirò sempre: è un martello.Lui per me continua a essere, e lo sarà sempre, un top driver!Voto 6.5”.

Segue la Ferrari: in 8^ posizione c’è Charles Leclerc.Voto?

“Non ho niente da dire.Come sempre, siamo qui a dover criticare la Scuderia: una cosa vergognosa.Voto 1, sia a lui che a Hamilton che al team”.

Che voto dai al nono posto di Oscar Piastri, che era secondo ma ha pagato l’errore nel finale?

“Dobbiamo essere onesti e non prenderci in giro: senza quell’errore, avrebbe chiuso al secondo posto in classifica.Voto 7”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Hamilton, al debutto sulla Ferrari?

“Stesso identico discorso fatto di Leclerc e di tutta la Ferrari.Voto 1”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone alla prossima settimana con il GP di Cina.

Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte.Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv per avermi confermato per questa nuova stagione di F1 con Federica Afflitto, Martina Renna e Filippo Gherardi.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.

Tregua in Ucraina, “distanze ridotte” tra Usa e Russia

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(Adnkronos) –
Stati Uniti e Russia più vicini sulla tregua in Ucraina.Donald Trump e Vladimir Putin parleranno in settimana per ridurre ulteriormente le distanze e arrivare alla fumata bianca per il cessate il fuoco.

Il quadro si va definendo, con le richieste di Mosca e le 'linee rosse' che Kiev non appare disposta a superare.L'Ucraina ha accolto la proposta americana di una tregua di 30 giorni.

Il sì di Putin, invece, non è ancora arrivato: il presidente russo approva in linea di principio l'iniziativa Usa ma ma pone una serie di condizioni.  "Credo che i due presidenti avranno un'ottima e positiva conversazione questa settimana", dice Steve Witkoff, inviato speciale di Trump per la Russia, evidenziando alla Cnn che "le distanze tra le parti si sono ridotte".Witkoff ha incontrato Putin a Mosca nei giorni scorsi.

Nel weekend, a Mar-a-Lago, secondo i media americani ha fatto il punto con Trump.  Tra Washington e Mosca, a sentire Witkoff, "le differenze sono state ridotte" ora bisogna trovare la strada "per limarle ulteriormente.Ci saranno incontri tra negoziatori americani e ucraini questa settimana.

Lo stesso accadrà con i russi.Come ha detto il presidente, lui si aspetta davvero un accordo nelle prossime settimane e penso andrà così". Per arrivare a dama, bisogna trovare un'intesa con Putin che ha indicato condizioni rigide per il sì definitivo.

Il presidente russo ha posto il problema legato alla presenza di soldati ucraini nella regione russa del Kursk: cosa succederà con la tregua?Saranno liberi di tornare a casa?

Il Cremlino rivendica il controllo totale della regione e pone il nemico davanti ad un bivio: "Arrendetevi o morite".  
Putin non manca di sottolineare che la Russia avanza lungo tutta la linea del fronte e una tregua, in questo momento, sarebbe ossigeno per l'Ucraina.A Kiev, quindi, andrebbe impedito di ricevere armi e di riorganizzare le forze armate con una mobilitazione.

Per Mosca, poi, la firma di un accordo deve portare alla "rimozione delle cause all'origine della crisi" in un contesto in cui i territori sottratti all'Ucraina vanno considerati russi a tutti gli effetti. Proprio quest'ultimo punto potrebbe rappresentare un elemento di convergenza tra la linea americana e quella russa.Mike Waltz, consigliere di Trump per la sicurezza nazionale, alla Abc parla di "territori in cambio di future garanzie di sicurezza": l'Ucraina dovrebbe accettare una mutilazione territoriale per tutelare la propria sovranità e sicurezza.  La Russia potrebbe ottenere il Donbass? "Dobbiamo chiederci cosa sia realistico.

Cacceremo ogni russo da ogni centimetro di territorio ucraino, compresa la Crimea?", dice descrivendo una strategia a sua avviso priva di senso e potenzialmente destinata a "sfociare nella Terza Guerra Mondiale.Possiamo parlare di cosa sia giusto o sbagliato.

Ma dobbiamo parlare anche della realtà sul terreno e lo faremo attraverso la diplomazia".  La mediazione degli Usa rischia di diventare estremamente complessa a giudicare dalle posizioni che fonti ucraine hanno ribadito al quotidiano britannico The Independent. "Non è ragionevole chiedere che, ad esempio, Zaporizhzhia e Kherson vengano cedute completamente: per noi non ha senso.Faremo il possibile per recuperare con la diplomazia i territori occupati dai russi", la posizione di Kiev. 
L'Ucraina evidenzia altre richieste: il ritorno di migliaia di bambini rapiti dalla Russia, il ritorno dei civili illegalmente detenuti e considerati prigionieri di guerra, la definizione di garanzie di sicurezza che evitino la violazione dell'accordo da parte di Putin. "Vogliamo la pace, ma abbiamo bisogno di una pace duratura, non di una breve tregua". 
La fiducia nella Russia è minima. "Chi vuole che la guerra finisca al più presto possibile non si comporta così", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ricordando "le centinaia di attacchi sulle nostre città e comunità questa settimane" con i russi che hanno "lanciato oltre 1020 attacchi con i droni, quasi 1360 bombardamenti aerei e oltre 10 missili".

Kiev non si illude, continua ad operare in un'ottica di guerra a lungo termine.Nelle ultime ore Zelensky ha sostituito il capo di stato maggiore delle forze armate, con un decreto.

Secondo un comunicato, Anatoliy Bargylevych è stato sostituito da Andriy Gnatov, a cui "è stato affidato il compito di aumentare l'efficienza della gestione". "È un combattente", dice Zelensky parlando di Gnatov. "Il suo compito è quello di apportare maggiore esperienza di combattimento, l'esperienza delle nostre brigate nella pianificazione delle operazioni, difensive e offensive, nonché uno sviluppo più attivo del sistema dei corpi d'armata", aggiunge. "Tutto ciò che le nostre brigate hanno imparato dalla guerra dovrebbe essere implementato al cento per cento a livello di pianificazione".       —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)