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Trovano 158 milioni di lire nascosti nella cantina del nonno, ma non possono più spenderli

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(Adnkronos) – Alzi la mano chi non ha mai sognato di ricevere una eredità inaspettata.Un sogno per tutti, tra chi vorrebbe mollare tutto e partire per mete lontane e chi, invece, semplicemente vorrebbe poter migliorare la propria vita, magari in un momento particolarmente difficile.

Ebbene, due sorelle di Genova si sono ritrovate catapultate in una vicenda che potrebbe sembrare un film, ma con un finale che rischia di essere un incubo. Protagonista della storia, una casa dove le due sorelle, da piccoline, hanno vissuto per un periodo con i loro genitori e il loro nonno, rimasto vedovo: “Circa 20 anni fa – spiega all’Adnkronos una delle due – mio nonno è venuto a mancare all’improvviso, con un ictus.E mio padre ha voluto riscattare l’appartamento.

Ma non siamo più tornati a vivere lì.Lo abbiamo affittato e abbiamo messo tutte le cose del nonno in cantina”.  Qualche tempo dopo, però, anche il papà delle due ragazze si ammala e muore.

E lo scorso anno, le due sorelle, d’accordo con la mamma, decidono di vendere la casa del nonno.Le due si organizzano per svuotare i locali e si danno appuntamento con carta da imballo, scatoloni e scotch.

Una volta in cantina, iniziano a saltare fuori le fotografie, i ricordi, la nostalgia dell’infanzia e la malinconia per chi ha accompagnato la loro vita nel momento più tenero e ora non c’è più.Chiunque si sia trovato in una casa da svuotare lo sa bene. “Svuotiamo i bauli, togliamo il vino, iniziamo a fare su e giù per portare via le cose -dice- ma a un certo punto vedo mia sorella con una espressione stranissima”. Dopo aver aperto la credenza, ha improvvisamente cominciato a tremare e a balbettare: “Qua c’è della pasta, mi ha detto.

E io: ‘Sarà scaduta, buttala!E lei: ‘non capisci, devi assolutamente venire a vedere’.

E ha iniziato a piangere.Le ho detto ‘ma sei impazzita??

Che cosa c’è?’ Ben presto mi sono resa conto del perché aveva avuto quella reazione: in quei pacchi c’erano un mucchio di banconote da centomila e da cinquantamila lire tutte sistemate in pacchi da dieci milioni.Non potevo credere ai miei occhi”.

Si trattava della bellezza di 158milioni di vecchie lire, divise in 1.436 banconote da 100mila lire e 88 banconote da 50 mila lire.Le due tremano, ridono, saltano e piangono.

Le lacrime non smettono di scendere, soprattutto perché quel giorno ricorda loro la scomparsa del papà e quindi viene spontaneo pensare ad un regalo da lassù.  Una delle due, in particolare, sta crescendo da sola tre figli, due dei quali soggetti fragili.Ha un lavoro part-time e lo stipendio non basta mai.

A lei, tutti quei soldi darebbero davvero una grossa mano, ma come accade in tutti i film, arriva il colpo di scena.Dal ritenersi le donne più fortunate del mondo a sentirsi addosso tutto il peso di una sventura è un attimo: “Ci siamo rivolte alla Banca d’Italia per chiedere di effettuare il cambio, ma ci hanno risposto che essendo ormai trascorsi dieci anni dall’entrata in circolazione dell’euro (2002), non è più possibile”.

Decisamente un film horror.  A quel punto hanno pensato di rivolgersi a Giustitalia, un’associazione che si occupa di tutela dei risparmiatori: “A livello legislativo -spiegano dall’associazione- questa è l’attuale situazione in Italia: il 28 febbraio 2002 le banconote e le monete in lire hanno cessato di avere corso legale; il termine ultimo per la conversione delle banconote in lire non prescritte era fissato al 28 febbraio 2012”.  Il 6 dicembre 2011 il legislatore ha anticipato la prescrizione delle lire dal 28 febbraio 2012 al 6 dicembre 2011, con decorrenza immediata (Dl 201/2011) e il 7 ottobre 2015 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma.Il 21 gennaio 2016, il Mef, nel dare esecuzione alla sentenza della Corte Costituzionale e al fine di garantire certezza e trasparenza alle operazioni di conversione, ha previsto l’onere, a carico del soggetto che richiede la conversione, di dimostrare di aver presentato la richiesta di cambio delle lire tra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012, specificandone l’importo.

Il 22 gennaio 2016 le filiali della Banca d’Italia aperte al pubblico hanno iniziato a effettuare le operazioni di cambio delle lire nel rispetto delle istruzioni impartite dal Mef.Le operazioni di cambio eseguite nel periodo 22 gennaio 2016 – 31 maggio 2021 sono state 263, per un importo complessivo di 2.661.596,96 euro. “A tutto questo -prosegue Giustitalia- va aggiunta la corrispondenza tra il Governatore della Banca d’ Italia Ignazio Visco e l’allora ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, in cui si ipotizza una riapertura dei termini.

Ora, anche se attualmente in Italia esiste una prescrizione ordinaria decennale per l’esercizio dei diritti di credito, come sostiene Bankitalia, prescrizione che peraltro non esiste in tutti gli altri Paesi della Comunità europea dove è ancora possibile ‘cambiare’ in euro l’ex moneta nazionale, è altrettanto vero che il termine iniziale dei dieci anni decorre da quando il soggetto può far valere il proprio diritto (art. 2935 c.c.)”.Quindi, “nel caso di specie, dalla data di ritrovamento delle banconote, che risale a poco tempo fa.

Tra l’altro -fa notare ancora l’associazione- il legittimo titolare della somma è deceduto nel 2000, quindi prima che intervenisse la moneta unica europea e con il decesso del titolare del diritto si interrompe la prescrizione”. 
Per le due sorelle è un incubo: “Abbiamo parlato della nostra vicenda a dei nostri parenti che vivono in Svizzera -spiega ancora una delle due- e loro ci hanno detto che lì è ancora possibile cambiare le vecchie valute; mi domando per quale motivo in Italia le cose debbano andare così”.Del resto si tratta di una cifra davvero importante.

E come loro due, chissà a quanti altri è successa la stessa cosa. “Quei soldi -dice amareggiata- risolverebbero la vita di mia sorella, non posso pensare che non ci sia più nulla da fare”.  Le due sorelle stanno pensato anche di scrivere al presidente Mattarella e al governatore di Bankitalia, Panetta: “Vorrei chiedere a loro e a chiunque possa avere la possibilità di fare qualcosa, di mettersi una mano sulla coscienza, perché le altre nazioni europee continuano a cambiare i soldi del vecchio conio che magari vengono ritrovati casualmente, come nel nostro caso.Come noi ci sono tante altre famiglie e per molti significherebbe poter risolvere tanti problemi.

Molti nonni e molti genitori hanno risparmiato per una vita e così si vanificano anche i loro sacrifici.Io davvero mi auguro che si riesca a fare qualcosa”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assange, volo privato costa mezzo milione di dollari: “Servono soldi, donate”

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(Adnkronos) –
Julian Assange è libero ma ha bisogno di oltre mezzo milione di dollari per pagare il volo privato che lo riporta in Australia.Il fondatore di Wikileaks, che ha lasciato il carcere di Londra e si dichiarerà colpevole secondo l’accordo raggiunto con il Dipartimento della Giustizia Usa, ha lasciato il Regno Unito a bordo di un jet privato.

L’operazione costa 520mila dollari, come spiega la moglie Stella Assange, e il denaro va restituito al governo australiano.Per questo, è stata avviata una raccolta fondi online. “Il viaggio di Julian verso la libertà ha un costo enorme: Julian dovrà restituire 520.000 dollari al governo australiano per il volo charter VJ199.

Non gli era consentito volare su linee aeree commerciali o su rotte per Saipan e poi per l’Australia.Ogni contributo, grande o piccolo, è molto apprezzato”, si legge nel messaggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione Liguria, Iren licenzia Signorini per “giusta causa oggettiva”

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(Adnkronos) – Iren licenzia Paolo Signorini per “giusta causa oggettiva” in relazione all’inchiesta che ha portato a un terremoto nella politica ligure.Il Consiglio di amministrazione di Iren SpA, nella seduta odierna, “tenuto conto dell’istruttoria condotta sia dal Comitato per la Remunerazione e le Nomine (anche in veste di Comitato per le operazioni con Parti Correlate) sia dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ha deliberato il licenziamento di Paolo Signorini per giusta causa oggettiva, in conseguenza della oggettiva incompatibilità della prestazione lavorativa di Signorini, in qualità di Dirigente Apicale di Iren SpA, con la situazione contingente generatasi”.

E’ quanto si legge in una nota della società. “Le misure di custodia cautelare intraprese nei confronti del dott.Signorini il 7 maggio 2024, connesse alle indagini in corso della Procura della Repubblica di Genova e confermate anche dopo le istanze avanzate dalla sua difesa, causano un’impossibilità, ormai irreversibile e non più soltanto temporanea, di esercizio delle sue funzioni di Dirigente Apicale.

Per quanto concerne gli elementi economici, non è prevista l’erogazione di somme di denaro in relazione allo scioglimento del rapporto di lavoro a tempo determinato prima della scadenza del termine.Restano – peraltro – fermi tutti gli strumenti a tutela dei diritti e delle prerogative della Società, peraltro già ricordate al mercato e agli azionisti nell’ambito dell’apposita Relazione integrativa ex art. 125-quater TUF approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 maggio 2024″. “Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’attuale configurazione organizzativa approvata nella riunione straordinaria del 7 maggio: il gruppo è diretto e coordinato dal Presidente Esecutivo e dal Vice Presidente Esecutivo, ai quali sono state attribuite le deleghe e i poteri prima assegnati all’ex Amministratore Delegato.

Il dott.Signorini non risulta detenere azioni Iren”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morti sul lavoro, La Russa: “Bollettino guerra inaccettabile”

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(Adnkronos) – L’alto numero di morti sul lavoro rappresenta “un bollettino di guerra inaccettabile” che “non possiamo ignorare”.Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, aprendo la seduta pomeridiana e chiedendo di osservare un momento di raccoglimento.  La seconda carica dello Stato ha ricordato i nomi di alcune persone morte sul lavoro negli ultimi giorni, da Giovanni Terrana, l’operaio deceduto questa mattina in Sicilia, al bracciante indiano Satnam Singh, aggiungendo: “In accordo con il presidente della Commissione d’inchiesta del Senato sugli incidenti sul lavoro, si stanno intensificando i lavori per portare in Aula una relazione all’Assemblea.

Ma dalle parole bisognerà passare ai fatti, alla normativa”.Al di là di questa, “la presa di coscienza della centralità di questo tema deve attraversare tutte le forze politiche e portarci a risposte le più urgenti possibili”, ha rimarcato La Russa. “Come Iv abbiamo scritto una lettera al presidente del Senato Ignazio La Russa per chiedere di portare i ministri Calderone e Lollobrigida per una sessione ad hoc sugli incidenti sul lavoro.

Speriamo che la nostra richiesta abbia un seguito”, ha detto, al termine della conferenza dei capigruppo, il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabria: A2A incontra stakeholder su transizione ecologica e biodiversità

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(Adnkronos) – A Gizzeria Lido, in provincia di Catanzaro, la società A2A, attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica gas, gestione rifiuti, nonché nei servizi per l’efficienza energetica, ha incontrato gli stakeholder del territorio per confrontarsi su temi quale transizione ecologica e biodversità e come identificare azioni collettive per raggiungere gli obiettivi.Sottolineati i costi per realizzare la transizione ma anche quelli derivanti dal non attuarla, passando poi per l’importanza della semplificazione amministrativa.

La burocrazia è, infatti, uno dei fattori che più rallenta i processi e inibisce l’iniziativa privata. Riguardo alla biodiversità, il primo tema è la conoscenza di territorio per il quale non esiste una mappatura organica degli ecosistemi, secondo il presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, “l’affiancamento del pubblico al privato è fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati.La biodiversità calabrese è un’occasione da cogliere”. Sulla stessa lunghezza d’onda Maria Teresa Russo, presidente della Società italiana di chimica degli alimenti e docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. “La strategia corretta è mettere a sistema tutto quel che c’è e, in questo senso, la collaborazione tra pubblico e privato è imprescindibile per la valorizzazione delle biodiversità.

Noi facciamo formazione – ha poi aggiunto – ma poi sono necessari progetti di ampio respiro che coinvolgano tutti i soggetti interessati”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biotech, Greco (Assobiotec): “Dal settore grandi opportunità per il Paese”

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(Adnkronos) – “Le biotecnologie sono tecnologie abilitanti che possono essere utilizzate per la salute, l’ambiente, l’agricoltura e l’industria.L’Unione Europea lo scorso a marzo ha pubblicato un manifesto in cui evidenzia l’importanza di queste tecnologie per tutto il secolo che abbiamo di fronte.

Quindi a breve avremo anche dall’Ue una sollecitazione a muoverci come Paese.Abbiamo grandi opportunità.

Ora dobbiamo in qualche modo fare sistema, cercare di capire quali sono gli ostacoli che in ogni area dobbiamo risolvere per poter essere competitivi anche noi come Paese”.Così all’Adnkronos Fabrizio Greco, presidente di Assobiotec-Federchimica che ha aperto oggi a Roma l’Assemblea pubblica 2024 dal titolo “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa”. “Dobbiamo partire dal presupposto che un’idea deve diventare una soluzione per i cittadini e per i pazienti – ha aggiunto Greco – Per avere l’idea abbiamo bisogno di giovani formati .

In questo è fondamentale che la ricerca sia sufficientemente finanziata e incentivata perché la ricerca è un asset non solo nell’ottica delle pubblicazioni scientifiche ma perché crea valore per i cittadini e per il Paese”. “Le conclusioni del documento della Commissione Ue ‘Building the future with nature: boosting biotech and bio-manufacturing in Europe’ recentemente presentato lo mettono chiaramente in luce: le biotecnologie e le bioproduzioni sono tra le tecnologie più promettenti di questo secolo. È allora il momento di agire anche con politiche e azioni nazionali che possano finalmente consentire al settore di esprimere tutto il suo potenziale, restituire al Paese competitività e resilienza e ai cittadini e all’ambiente una salute migliore”.  La mattinata di lavori – con i due focus sul ruolo del settore privato nel supportare il progresso della ricerca e sulle sfide della società contemporanea nell’accompagnare l’evoluzione scientifica – ha visto l’alternarsi sul palco di rappresentanti istituzionali, scienziati, imprese, addetti ai lavori e rappresentanti di associazioni di categoria ed è stata una nuova occasione di incontro e confronto per ribadire unanimemente il potenziale e il valore delle biotecnologie: asset strategico per l’Italia di oggi e di domani, opportunità di sviluppo della conoscenza, dell’economia e del benessere, ma anche strumento indispensabile per l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa. I dati del documento della Commissione Europea danno valore e sostanza a questa prospettiva – riporta una nota -: nel 2021 la dimensione complessiva del mercato globale delle biotecnologie ammontava a 720 miliardi di euro, con un tasso di crescita annuo superiore al 18%.Gli Stati Uniti dominano questo mercato contribuendo per il 60% al valore globale, seguiti dall’Ue (12%) e dalla Cina (11%).

Nel 2018 nell’Unione europea le biotecnologie hanno contribuito direttamente con 31 miliardi di euro al Pil complessivo, hanno creato 210.700 posti di lavoro diretti nel settore sanitario, industriale e agricolo, oltre a sostenere 625.700 posti di lavoro (indiretti e indotti) nell’economia complessiva.Tra il 2008 e il 2018, l’industria delle biotecnologie è cresciuta a un ritmo più che doppio rispetto a quello dell’economia complessiva, rendendola una tra le industrie innovative in più rapida crescita nell’Unione Europea. L’Assemblea è stata anche l’occasione per presentare il sondaggio YouTrend ‘Le biotecnologie nell’immaginario degli italiani’. “I principali dati mostrano una generale conoscenza del biotech con l’87% degli italiani che ha già sentito parlare di biotecnologie.

L’opinione è globalmente positiva e la salute è l’ambito a cui sono maggiormente associate queste tecnologie.La percezione è che avranno un impatto significativo sulla vita quotidiana e che portano con sé più benefici che rischi – spiega Lorenzo Pregliasco, co-founder di YouTrend intervenuto per la presentazione del sondaggio – Sicuramente gli italiani non si sentono molto informati sul tema e il 71% dichiara che di aver bisogno di ulteriori approfondimenti”.

Sempre il sondaggio rileva come ‘innovazione’, ‘progresso’ e ‘sperimentazione’ siano i concetti maggiormente associati alle biotecnologie e che per due italiani su tre l’etica dovrebbe porre limiti alle biotecnologie.Preoccupa, infatti, il 61% degli italiani l’eventuale uso delle biotecnologie per scopi non etici. Durante l’assemblea si è svolta l’assegnazione dell’Assobiotec Award 2024 a Maria Grazia Roncarolo MD, Direttrice del Centre for Definitive and Curative Medicine e docente di Pediatria e Medicina Stanford University “per il suo contributo al progresso della ricerca nelle malattie genetiche e nella medicina rigenerativa, per aver saputo tradurre i risultati di diverse scoperte scientifiche in trattamenti efficaci per pazienti che non avevano alcuna risposta terapeutica, per aver dato concreto valore alle virtuose connessioni tra ricerca pubblica e privata e a quella tra scienza di base e clinica; per rappresentare ogni giorno con conoscenza, professionalità e competenza l’eccellenza della ricerca italiana nel mondo”. Il premio è un riconoscimento che dal 2008 viene assegnato alle personalità e/o enti che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’innovazione, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biotech, Rasi: “Occasione per invertire fuga cervelli da Italia verso altri Paesi”

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(Adnkronos) – “La ricerca soprattutto in campo biotecnologico è molto costosa ma promette la cura definitiva di malattie anche croniche o genetiche prima incurabili.Questo, naturalmente, da un punto di vista economico e sociale apre delle strade che dovranno vedere un adattamento del sistema, anche con forme di pagamento che considerino queste cure come un investimento e non come un costo immediato.

La ricerca biotech può essere una risorsa per il Paese in quanto abbiamo tutte le strutture per diventare potenziali grandi produttori, abbiamo tutte le expertise che dobbiamo cercare di trattenere in Italia.Il biotech può essere l’occasione finalmente per invertire il flusso dei cervelli dall’Italia verso altri Paesi, ma cercare di attrarli qui, perlomeno richiamare i nostri”.

Lo ha detto all’Adnkronos Guido Rasi, consulente del ministro della Salute, docente di Microbiologia all’Università di Roma Tor Vergata, già direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema, a margine dell’Assemblea pubblica 2024 di Assobiotec- Federchimica dal titolo “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa” che si è tenuta oggi a Roma. Rasi ha poi ricordato il suo impegno di coordinatore del Tavolo sulla sperimentazione clinica in Italia presso il Ministero della Salute: “Stiamo lavorando sulla semplificazione di una normativa che negli anni è diventata sempre più complessa.Le normative sono datate, i farmaci sono cambiati, oggi più moderni, serve una evoluzione anche dal punto di vista legislativo” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biotech, Giansanti (Confagricoltura): “Nel 2050 10 miliardi di persone al mondo, serve produrre di più”

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(Adnkronos) – “L’agricoltura ha fondamentalmente molto bisogno della scienza e della ricerca applicata.Noi abbiamo due modi per avere ovviamente capacità e processi produttivi nuovi: aspettare i tempi della natura o usare i frutti della scienza e della ricerca. È evidente che la scienza e la ricerca oggi danno certezze e garanzie in tempi molto più rapidi rispetto alla natura.

Da qui al 2050 la popolazione mondiale arriverà a 10 miliardi di persone.Noi dobbiamo produrre di più preservando le risorse naturali.

Sembra una battaglia impossibile, al contrario, proprio grazie alla ricerca e alla tecnologia, noi riusciremo a soddisfare l’aumento di produzione e dall’altra garantire questo aumento di produzione in uno scenario, in una fase anche politica fortemente instabile, a seguito degli effetti delle guerre e del cambiamento climatico.E quindi le Tea – Tecniche di evoluzione assistita diventano fondamentali proprio per dare agli agricoltori il grado di produrre di più, preservando le risorse naturali, proteggendosi dal cambiamento climatico”.

Lo ha detto all’Adnkronos Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura in occasione dell’Assemblea pubblica 2024 di Assobiotec- Federchimica dal titolo “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa” che si è tenuta oggi a Roma.  “Sulle Tea stiamo facendo una grande battaglia di civiltà – ha aggiunto Giansanti – sono anni che ne parliamo e come Confagricoltura siamo stati gli artefici del dibattito parlamentare in Italia e oggi abbiamo un governo che tra l’altro ha avviato un dibattito parlamentare forte fino ad arrivare alla sperimentazione in pieno campo”.  Poi sul campo sperimentale di riso nel pavese ottenuto con le Tea, “completamente distrutto” nei giorni scorsi “da ignoti”, Giansanti non ha dubbi: “Dispiace vedere come alcune persone di notte abbiano deciso di bloccare la sperimentazione in un campo di riso ‘modificato’ nel Paese.Ancora purtroppo viviamo di oscurantismo, c’è chi crede che il passato sia meglio del futuro.

Al contrario, dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, senza fermarci neanche di fronte a queste forme di intimidazione”. “Dobbiamo guardare al progresso e soprattutto sperimentare in pieno campo per poi dare a quegli strumenti agli agricoltori sempre più fondamentali, per rispondere a un’esigenza fondamentale e primaria, dare da mangiare ai cittadini del mondo” ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biotech, Scornajenchi (Cdp Venture Capital): “In Life science investiti 250 mln nel 2023”

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(Adnkronos) – “Dopo una fase di avvio delle attività di investimento della Società di gestione del risparmio (Sgr) con il nuovo piano industriale abbiamo deciso di concentrarci sui 7 settori che sono i settori maggiormente strategici per lo sviluppo del Paese tra cui Life Science, agroindustria e tecnologie pulite.Per definirli abbiamo fatto quindi un lavoro congiunto con le istituzioni, con la presidenza del Consiglio, con i ministeri competenti, Mimit, Mef, con il Dipartimento della Transizione Digitale, l’Agenzia per la Cyber Sicurezza.

Abbiamo identificato i settori che incrociano in questo momento un basso livello di maturità ma un elevato livello di strategia per il Paese.Questo è l’ambito in cui vogliamo concentrare gli investimenti, questo è l’ambito in cui vogliamo concentrare le nostre risorse perché dagli investimenti in questi settori nascerà un futuro sviluppo”.

Così all’Adnkronos Agostino Scornajenchi, Amministratore delegato e Direttore generale Cdp Venture Capital in occasione dell’Assemblea pubblica 2024 di Assobiotec- Federchimica dal titolo “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa” che si è tenuta oggi a Roma.  “Per quanto riguarda il settore della life science e delle biotecnologie – ha aggiunto – questo è sicuramente uno dei principali settori che si caratterizza al centro di questa strategia.La previsione di investimento di Cdp Venture Capital su questo settore al 2028, prevedrà un’allocazione complessiva di oltre mezzo miliardo su queste tecnologie”.  “L’Italia – ha sottolineato Scornajenchi – si pone certamente in una fase di forte crescita sugli investimenti nel settore della Life Science.

Abbiamo raggiunto 250 milioni di euro nel corso del 2023, siamo ancora a dei numeri bassi se ci confrontiamo con altri ecosistemi europei.La Francia nello stesso anno ha speso un miliardo e due, la Germania ha speso un miliardo.

Fatto positivo che siamo in forte crescita, abbiamo un ecosistema di ricerca estremamente sviluppato.Per questo motivo è importante investire in tutte le fasi del venture capital che riguardano la ricerca e lo sviluppo.

Questo perché noi dobbiamo investire a partire dal punto di collegamento fra ricerca e brevetti, fra ricerca e imprese, che è il nostro strumento di technology transfer”. “Abbiamo un fondo di technology transfer che ha diversi poli tecnologici sparsi sul territorio e che ha lo scopo di aiutare i giovani ricercatori e studenti a costruire quei brevetti che diventano la base per delle imprese future che potranno a quel punto sviluppare business nel nostro Paese” ha quindi concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, la madre maltratta il padre disabile: figlia 13 la fa arrestare

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(Adnkronos) – Nella notte i poliziotti di Bologna hanno arrestato una 46enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati.A chiamare la Sala operativa della Questura la figlia 13enne della donna che, come già aveva fatto con un vicino poco prima, chiedeva aiuto per il padre disabile, vittima di continue aggressioni e minacce da parte della moglie.

Gli agenti, una volta sul posto, hanno fermato la 46enne marocchina che fino a pochi minuti prima, in presenza della figlia, gridava contro il marito che si trovava invece all’interno dell’abitazione, minacciandolo di morte e tentando di colpirlo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, il cacciatore di varianti: “KP.3.1.1 più veloce, corre anche in Italia”

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(Adnkronos) –
Quali varianti Covid circolano in Italia?Sono “poche le sequenze recenti caricate” dal nostro Paese, “ma aiutano le sequenze raccolte dagli aeroporti Usa”.

Sono in tutto “33 i campioni collegati all’Italia” a giugno, “di cui solo 11 sequenziati qui” sul territorio nazionale, gli altri arrivano dagli screening aeroportuali. “Su 32, 22 appartengono a un lignaggio KP: 12 su 22 sono KP.3”, l’ultima variante data in ascesa a livello globale, e 6 di queste 12 “sono KP.3.1.1”, che è “la variante più veloce al mondo al momento”.Parola di cacciatore di varianti.

L’italiano Federico Gueli continua a seguire l’evolversi del virus Sars-CoV-2 ormai da anni.E prova a disegnarne le traiettorie anche oggi che tamponi, campionamenti e sequenziamenti sono crollati un po’ ovunque.  KP.3, insieme a KP.2, entrambe figlie di JN.1, sono le varianti più in crescita nel mondo, secondo l’ultimo monitoraggio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

La versione più ‘aggiornata’ di KP.3, cioè KP.3.1.1, si è già fatta notare, in particolare negli screening aeroportuali, che aiutano a fotografarne la presenza.  “E’ emersa a Cadice in Andalusia a fine marzo ed è la principale spinta dell’onda attuale in Spagna”, spiega Gueli via X.Pur in presenza di “un campione numericamente molto basso, ma facendo lo stesso confronto con altri Paesi con numeri fino a 10 volte più grandi a livello di campionamento, sembra che l’Italia sia il secondo Paese al mondo per prevalenza di questa veloce variante approcciando un 20%” sul totale dei campioni disponibili, analizza l’esperto ‘traccia-varianti’, facendo il punto sui 33 campioni raccolti a giugno.

In ogni caso, “non è previsto – rassicura infine – che questa variante abbia un profilo di severità diverso dalle precedenti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Consiglio federale sorvola su Bossi: “Ma le liti fanno male al partito”

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(Adnkronos) – Nessun provvedimento per il fondatore della Lega, Umberto Bossi.Dopo circa tre ore di Consiglio federale della Lega, ospitato alla sala Salvadori della Camera, il partito guidato da Matteo Salvini ha – come previsto – sorvolato sul presunto voto in dissenso del Senatur alle ultime europee. “Bossi mi ha chiamato per complimentarsi per l’approvazione dell’Autonomia”, ha reso noto Calderoli nel corso del consiglio federale, sottolineando il plauso del vecchio leader per il provvedimento approvato in Parlamento.

Per il vertice del partito, riunito per valutare i risultati elettorali delle ultime europee e dei ballottaggi appena terminati, resta però chiaro che situazioni di conflitto interne non favoriscono la Lega, soprattutto in occasione di tornate elettorali.  Per il capogruppo in Senato, Massimiliano Romeo “occorre litigare meno in Lega”, come avrebbe detto nel suo intervento.Qualcuno ha poi sottolineato che il sorpasso subito da Forza Italia è stato anche un riflesso delle diatribe interne.

A intervenire tutti i dirigenti presenti e quelli collegati via zoom, con i responsabili regionali pronti a fare il punto anche in vista delle prossime scadenze elettorali.  Secondo quanto fatto trapelare, Matteo Salvini ha voluto in ogni caso ricordare i 550 sindaci del partito attualmente in carica, anche grazie ai risultati delle ultime comunali. “È stata anche l’occasione per ringraziare tutti i candidati e gli eletti, con particolare riferimento alle Europee – viene aggiunto -.Numerosi interventi hanno sottolineato il prezioso apporto del generale Roberto Vannacci”.  Tornando al caso Bossi invece si andrà avanti sull’ex segretario lombardo, Paolo Grimoldi.

Sull’esponente del Comitato Nord infatti si dovrà pronunciare il comitato di disciplina del partito di via Bellerio.Nel suo caso, a differenza di quanto deciso per il Senatur, ci dovrebbero essere provvedimenti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Passera (illimity): “Aumentare investimenti per essere competitivi”

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(Adnkronos) – “Abbiamo bisogno di grandi investimenti perché l’innovazione è l’elemento chiave per aumentare la produttività.E senza produttività non si è competitivi, non crescono i salari e quindi non cresce il reddito di tutti”.

Sono le considerazioni di Corrado Passera, ex ministro dello Sviluppo economico, fondatore e amministratore delegato illimity, intervenuto all’assemblea generale di Centromarca che per l’occasione ha organizzato a Milano l’incontro “Geopolitica, società, innovazione – Scenari e priorità per l’Industria di Marca”. “Vanno premiati gli imprenditori, gli azionisti che mettono capitale nelle aziende favorendo le aggregazioni – riprende Passera che aggiunge – Vanno create le condizioni per il dinamismo aziendale, prima di tutto in formazione perché oggi c’è un grandissimo mismatch tra ciò che le imprese chiedono in termini di competenza e quello che la scuola propone e produce”.Sul tavolo dei lavori dell’assemblea di Centromarca competitività, innovazione, sostenibilità e legalità e per l’ex ministro dello sviluppo economico “La crescita dipende da tutte queste cose insieme”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Occhiuto (Regione Calabria): Lavoriamo per regione più attrattiva, bene investimenti A2A”

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(Adnkronos) – Si è parlato di energia idroelettrica e termoelettrica nel corso della presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria della società A2A.All’incontro ha preso parte anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto che ha sottolineato il ruolo dell’ente regionale. “La Regione deve fare il proprio lavoro – ha detto – e cioè costruire un contesto istituzionale favorevole all’attrazione di investimenti per rendere la Calabria più ecosostenibile e, al contempo, assicurare i diritti per troppo tempo negati ai calabresi: il diritto all’acqua sempre e ovunque; il diritto ad avere città pulite e non invase dai rifiuti; il diritto a ricavare utilità dallo sfruttamento delle risorse e delle energie rinnovabili”. Riguardo all’impegno di A2A in regione, Occhiuto si è detto “molto contento che aziende di primaria importanza come A2A ma non solo abbiano trovato in Calabria un territorio al quale destinare dei loro importanti investimenti”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo si abbatte su Rovigo, tromba d’aria e bomba d’acqua su città e provincia – Video

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(Adnkronos) – Il maltempo si abbatte su Rovigo, dove una tromba d’aria e una bomba d’acqua hanno colpito quasi simultaneamente, nella tarda mattinata di oggi, la città e la provincia.Oltre 100 le chiamate giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco, al momento non si hanno notizie di persone ferite. 
A essere più colpiti la città di Rovigo e i comuni di Lendinara e Lusia, da dove è arrivato il maggior numero di richieste di intervento per allagamenti, tetti scoperchiati, alberi pericolanti e danni causati dall’acqua.  Il dispositivo di soccorso del comando dei Vigili del fuoco rodigino è stato rinforzato con l’arrivo di squadre provenienti dai comandi vicini, mentre le operazioni di soccorso sono coordinate dalla ‘sala crisi’ dal comandante dei vigili del fuoco di Rovigo, Claudio Fortucci, in contatto con Prefettura e Protezione civile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabria, Bianchi (Svimez): “Per sistema idrico servono investimenti, idroelettrico è occasione”

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(Adnkronos) – “È stato un importante incontro perché si parla di energia idroelettrica ma non solo.Si parla di sistema idrico, con la Calabria che sta affrontando una crisi importante che impone di non sprecare neanche una goccia d’acqua”.

Ad affermarlo è Luca Bianchi, direttore generale di Svimez, intervenuto alla presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria della società A2A. “Per far questo – ha spiegato – sono necessarie risorse e l’idroelettrico può rappresentare un’opportunità per migliorare gli investimenti a monte e poi servono anche a valle, per evitare dispersone e su questo c’è un piano di quasi due miliardi per i prossimi anni.Come Svimez abbiamo valutato che potrebbero attivare una importante crescita e soprattutto nuova occupazione”. “Nonostante in Calabria ci sia l’acqua, il problema è che non si riesce a portarla a famiglie e agricoltura – ha sottolineato Bianchi – Per questo motivo, è necessario un piano pluriennale di investimenti per migliorare gli stoccaggi e ridurre le dispersioni.

Finalmente, negli ultimi anni sembra muoversi qualcosa, i fondi da destinare al settore adesso ci sono.Il problema non è ancora risolto – ha concluso – ma nei prossimi anni la situazione potrebbe migliorare”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a, Mazzoncini: “Rapporto con Regione Calabria estremamente costruttivo”

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(Adnkronos) – “Il rapporto con il governo calabrese a guida Occhiuto è estremamente costruttivo e noi di A2A siamo un interlocutore importante perché la nostra offerta è completa”.A dirlo è l’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Terzo Bilancio di Sostenibilità territoriale della Calabria, in corso di svolgimento a Gizzeria Lido. “È necessaria molta energia flessibile come quella che forniamo con l’idroelettrico e il termoelettrico – ha aggiunto -.

A2A si occupa anche di acqua è qui in Calabria, dove si sta vivendo una delle peggiori crisi idriche, è un tema fondamentale.Bisogna investire in tubi nuovi, in accumuli, e noi possiamo farlo”. “Termovalorizzatore di Gioia Tauro?

La Regione Calabria ha lanciato la manifestazione d’interesse con l’obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti, e cioè non inviare nulla in discarica.Sul tema, stiamo dialogando in modo costruttivo con gli enti locali, a partire proprio dalla Regione Calabria – ha poi spiegato -.

Si sta facendo un lavoro virtuoso a livello regionale ma è fondamentale anche il rapporto con i Comuni, con le amministrazioni locali, con le quali realizziamo molti progetti”. “In questi giorni, avvieremo 360 Life, un fondo di Venture Capital con il quale abbiamo investito 200 milioni di euro per la Transizione Ecologica.Non toccherebbe a noi fare questo genere di azioni, ma abbiamo voluto investire per attrarre start up interessate a collaborare con noi – ha spiegato -, La grande novità è che abbiamo abbattuto i tempi per avviare i rapporti a soli 7 giorni.

Vogliamo che le ricerche, le idee nuove vengano fuori aiutandoci a velocizzare la Transizione ecologica”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla accolgono imperatore Naruhito, cena di gala a Buckingham Palace

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(Adnkronos) – Entra nel vivo la visita di Stato in Inghilterra dell’imperatore giapponese Naruhito e della moglie, l’imperatrice Masako.La coppia, alla seconda visita all’estero da quando l’imperatore 64enne è salito al trono nel 2019, è arrivata nel Regno Unito lo scorso fine settimana per un viaggio che ha avuto finora carattere esclusivamente privato.

Tra i vari appuntamenti la coppia ha visitato la Barriera del Tamigi, della quale l’imperatore era rimasto affascinato durante i suoi studi a Oxford. Il programma ufficiale della visita è iniziato stamane con il benvenuto ufficiale a nome del re da parte di William – che con uno strappo al cerimoniale ha indossato una cravatta rossa in onore del Giappone – nell’hotel dove fino a giovedì alloggeranno Naruhito e Masako.Il principe e la coppia si sono diretti all’Horse Guards Parade, nei pressi di Whitehall, dove sono stati ricevuti da Carlo e Camilla.

Quest’ultima e Masako, entrambe con un abito ‘total white’, si sono trasferite a Buckingham Palace a bordo di una carrozza.Per tutto il tempo l’imperatrice ha indossato una mascherina, sempre bianca, a causa della sua forte allergia al crine di cavallo.

Anche Carlo e Naruhito sono arrivati in carrozza, per la precisione una State Landau del 1902.  L’ ‘imperial couple’ – come è stata ribattezzata dai media britannici – ha quindi pranzato a Buckingham Palace in compagnia del re, della regina e del principe del Galles.Non hanno partecipato all’evento invece Kate e la 74enne principessa Anna, che pochi giorni fa è stata ricoverata in ospedale a causa di un incidente domestico.

Secondo la Bbc, a tradire la sorella del sovrano sarebbe stato uno dei suoi amati cavalli che l’avrebbe colpita facendola cadere a terra. L’imperatore e l’imperatrice sono stati intrattenuti con una visita a una mostra di manufatti relativi alle relazioni tra Giappone e Regno Unito provenienti dal Royal Collection Trust.Ma sarà più tardi, con la cena di gala nella Sala da Ballo di Buckingham Palace , che la visita di Stato di Naruhito e Masako entrerà nel suo clou.

All’evento super-mondano parteciperanno il primo ministro, Rishi Sunak, ed il leader dell’opposizione, Keir Starmer, che prenderanno posto attorno al tavolo a forma di ferro di cavallo per ascoltare i discorsi ed il brindisi di Carlo.  Alla cena dovrebbe partecipare anche William malgrado si svolgerà in contemporanea con l’ultima partita del girone dell’Inghilterra agli Europei in Germania.Il principe è il presidente d’onore della Federcalcio britannica ed era allo stadio durante lo scorso match dei Tre Leoni con la Danimarca, finito 1-1 e che ha scatenato feroci critiche in patria contro la nazionale ed il ct Southgate. La visita si svolge circa una settimana prima delle elezioni generali del 4 luglio.

Durante i 70 anni di regno di Elisabetta II mai si erano tenute visite di Stato in concomitanza con la campagna elettorale.Nel 2017, il viaggio di re Felipe VI venne rapidamente riprogrammato – dopo un accordo tra la defunta regina e lo stesso monarca – perché la data coincideva con le elezioni anticipate nel Regno Unito.

Un portavoce del Palazzo ha detto che il programma della coppia giapponese è stato “leggermente adattato”. Prima di Naruhito, altri due imperatori giapponesi erano stati ricevuti nel Regno Unito durante l’era di Elisabetta: Hirohito nel 1971 e poi il figlio maggiore che gli succedette, l’imperatore Akihito, nel 1998.Naruhito ha legami di lunga data con la famiglia reale britannica e prima di arrivare a Londra ha raccontato alcuni aneddoti.  Durante i suoi due anni di studio all’Università di Oxford negli anni Ottanta, fu invitato per alcuni giorni al castello di Balmoral in Scozia. “Ho ricordi molto belli della Regina che guidava un’auto e mi invitava ad un barbecue e del Principe Filippo che mi portava in giro guidando lui stesso la carrozza”, ha detto ai media giapponesi.  Carlo, all’epoca principe ereditario, aveva anche provato ad insegnare all’imperatore Naruhito l’arte della pesca a mosca, ma “non abbiamo avuto successo”, ha ammesso sorridendo l’imperatore.

Domani Naruhito e sua moglie visiteranno il Francis Crick Institute, un prestigioso centro di ricerca biomedica di Londra.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a: presentato terzo bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi dall’Amministratore Delegato di A2A, Renato Mazzoncini, alla presenza del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e della Presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Calabria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni.  “La presentazione del bilancio di sostenibilità e la restituzione dei risultati del 2023 è la conferma del percorso di dialogo e confronto che stiamo portando avanti con gli stakeholders, in una Regione, la terza per presenza, che per A2A ha assunto rilevanza strategica. – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A – Lo scorso anno abbiamo distribuito sul territorio un valore economico pari a 36 milioni di euro e destinato quasi 20 milioni, in crescita del 78% rispetto al 2022, allo sviluppo e al rinnovo delle infrastrutture del Gruppo.Il nostro Piano Strategico al 2035 prevede oltre 300 milioni di euro di investimenti per l’efficientamento del polo di economia circolare di Crotone, l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti e nuovi progetti di pompaggio, contribuendo così a favorire la transizione ecologica della Calabria”.  Durante l’incontro sono state anticipate alcune risultanze del rapporto realizzato da Svimez in collaborazione con A2A, “Una prospettiva di filiera per la tutela della risorsa idrica in Calabria” in cui si evidenzia la necessità di un approccio integrato per la migliore gestione dell’acqua.

Oltre ad un importante recupero della risorsa idrica a beneficio di cittadini e di imprese, gli investimenti necessari per la tutela di questo bene primario genererebbero anche un valore aggiunto potenziale di 226 milioni di euro al 2029 con ricadute a favore dell’economia calabrese.Nel 2023, il Gruppo ha generato un valore complessivo di 36 milioni di euro per il territorio, distribuiti tra dividendi, ordini ai fornitori, canoni, concessioni, imposte, sponsorizzazioni e costo del lavoro.

Parallelamente, gli investimenti in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica della Regione sono aumentati del 78% rispetto all’anno precedente, arrivando a 19,6 milioni di euro.In Calabria, la Società si occupa di generazione di energia, trattamento e termovalorizzazione di rifiuti industriali, illuminazione pubblica e vendita di energia e gas.  Il Gruppo ha prodotto 505 GWh di energia rinnovabile da fonti idroelettriche e fotovoltaiche, permettendo di evitare l’emissione di 214mila tonnellate di CO2.

Nel piano strategico 2024-2035 A2A ha previsto oltre 200 milioni di investimenti per il mantenimento e l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti (10 centrali) e per lo sviluppo di nuovi progetti di pompaggio al fine di ottimizzare l’uso della risorsa idrica.Oltre all’impianto fotovoltaico CS2 – Girifalco, da 14 MW di potenza installata, durante il 2024 entreranno in servizio due nuove infrastrutture da 1 MW nel Comune di Tarsia (CS).

Inoltre, è stata avviata una partnership tra Hitachi Rail e A2A – attraverso A2A Energy Solutions – che prevede la realizzazione di nuovi pannelli solari nei siti Hitachi, uno di questi a Reggio Calabria.  Grazie al contributo della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Scandale (di Ergosud, partecipata al 50% da A2A Gencogas) sono stati prodotti circa 1.300 GWh di energia.Nel polo di economia circolare di Crotone sono state trattate 34.230 tonnellate di rifiuti industriali, generando oltre 10 GWh di energia elettrica netta.

Il Gruppo ha investito per garantire l’efficienza dei processi e nel nuovo piano industriale 2024-2035 ha previsto oltre 100 milioni di euro per dotare gli impianti esistenti di trattamento e termovalorizzazione delle migliori tecnologie disponibili e incrementare la capacità complessiva sino a 300mila tonnellate.Tutelare il benessere dei propri lavoratori è un altro pilastro fondamentale per A2A.

Con il piano Life Caring, recentemente presentato, sono previsti investimenti per 120 milioni di euro al 2035 a sostegno della genitorialità dei dipendenti.Il Gruppo ha inoltre sottoscritto il Manifesto “Imprese per le Persone e la Società”, proposto dall’UN Global Compact Network Italia, e ha ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023, promossa dal Network di HRC Community.

Circa 5.000 le ore di formazione erogate ai dipendenti impegnati in Calabria.  L’impegno del Gruppo sui temi ESG si concretizza anche nelle attività con i propri fornitori: 52 attivati nel 2023, di cui il 77% micro o piccole imprese, per un importo degli ordini pari a 12,5 milioni. È stato inoltre redatto e messo a loro disposizione un vademecum per affiancarli nell’integrazione della sostenibilità nella loro strategia aziendale.In continuità con gli anni precedenti, nel 2023 il Gruppo ha avviato percorsi didattici organizzati nelle scuole, che hanno coinvolto più di 3.500 studenti e docenti nel corso dell’anno scolastico, volti a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto dell’ambiente.  Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione.

Nel 2024, il programma dei Forum “Territori sostenibili: un’impresa comune” prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale.Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio in Calabria è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance ESG per la catena del valore.  I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico.

Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina e Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia, Brescia e Milano, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Piemonte, Puglia, Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quel collaudo finito in tragedia, così morì trent’anni fa il pilota Alitalia Alberto Nassetti: la sua vita raccontata in un libro

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(Adnkronos) – Un folle volo di soli 35 secondi trent’anni fa mise fine a Tolosa alla vita di Alberto Nassetti, pilota Alitalia.Era il 30 giugno 1994 quando il ventisettenne primo ufficiale della compagnia di bandiera salì a bordo, come passeggero di un volo di collaudo di un Airbus A330 che, nelle intenzioni del costruttore europeo, avrebbe dovuto dimostrare l’affidabilità del loro primo modello di lungo raggio anche nel caso uno dei due motori andasse in avaria durante il decollo.

Il test però non andò come aveva previsto l’Airbus e il suo capo collaudatore, l’inglese Nick Warner, che era ai comandi dell’aereo. Alberto Nassetti verrà ricordato in un evento organizzato dal fratello Filippo al Teatro degli Arrischianti di Sarteano, il paese toscano dove è sepolto.La famiglia, di origini bolognesi e residenti da tempo a Ostia, frequenta il comune toscano da prima della tragedia.

Filippo Nassetti presenterà, con il vicedirettore del Tg5 Giuseppe De Filippi, il libro “Molte aquile ho visto in volo” (Baldini Castoldi) dove ha raccontato la vita del fratello. Alberto Nassetti era un giovane pilota molto apprezzato nell’ambiente dell’aviazione, poiché tre anni prima della morte era riuscito a riottenere, dai medici dell’Aeronautica Militare, l’abilitazione al volo dopo aver subito l’asportazione di un tumore al cervello.Si trattò del primo caso al mondo e proprio per aver dimostrato questa tenacia nel non perdere il lavoro che sognava da bambino, fu scelto per andare a Tolosa a svolgere la relazione tecnica sul nuovo modello di Airbus. Nel 2005 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha insignito Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti, l’altro pilota italiano a bordo del volo precipitato a Tolosa, di una medaglia d’oro al merito civile e qualche giorno fa il presidente Mattarella, tramite una lettera del suo portavoce Giovanni Grasso, ha inviato a Filippo Nassetti i suoi sentimenti di vicinanza e di auguri per il pieno successo dell’iniziativa.

A Nassetti e Racchetti sono state intitolate anche due vie dell’aeroporto di Fiumicino, rispettivamente quella della sede e del centro addestramento di Ita Airways. All’evento, che ha il patrocinio del comune di Sarteano e si svolgerà alle ore 17 di domenica 30 giugno, sono attesi numerosi piloti e professionisti del mondo dell’aviazione che arriveranno in Toscana da varie parti d’Italia. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)