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Sicilia, Svimez “Sempre meno studenti, perdiamo un pezzo di futuro”

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(Adnkronos) – Crolla sempre di più il numero di studenti i Sicilia.Anche per il prossimo anno scolastico si registrerà un calo di circa 10.000 studenti.

Negli ultimi dieci anni il calo ammonta a 110.000.Tutto questo ha comportato la riduzione, nello stesso arco temporale, di 146 scuole passando dalle 847 dell’A.S. 2014/2015 alle 728 del 2024/2025.

Lo spopolamento e la ricaduta sul sistema di istruzione è stato il tema al centro del seminario che si è tenuto oggi a Isola delle Femmine (Palermo), organizzato dalla Flc Cgil Sicilia.Oltre ai vertici regionali della CGIL e del mondo della scuola, hanno partecipato anche Giuseppe Pierro, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Luca Bianchi, direttore della Società per lo sviluppo del Mezzogiorno (Svimez), e Gianna Fracassi, segretaria generale nazionale della Flc Cgil. "C'è una riduzione importante della popolazione scolastica soprattutto nelle aree interne – spiega Bianchi – ogni anno abbiamo 8 mila laureati che vanno via e altri 4 mila che si iscrivono in università del Centro Nord.

Questo vuol dire perdere un pezzo di futuro".Bianchi ha anche puntato il dito contro l'Autonomia differenziata, perché "l'istruzione è una delle materie potenzialmente delegabili – spiega – e il rischio è di avere programmi diversi o addirittura insegnanti che dipendono non più dal Ministero ma dalla Regione, con regole diverse, secondo noi potrebbe portare a una frammentazione del paese".

Presente Gianna Fracassi si è detta "preoccupata" per l'Autonomia differenziata.E oggi ha rilanciato la raccolta di forme per "abrogare l'Autonomia differenziata". La segretaria generale Flc Cgil ha poi ribadito che "il primo tema per contrastare lo popolamento è quello che occorre un grande piano per favorire l'occupazione femminile, favorendo quegli ambiti in cui l’occupazione femminile è più favorita, cioè la sanità, l'amministrazione e la scuola".

E ancora: "Affrontare il trend dello spopolamento significa affrontare altri temi di base: i servizi, sanità e istruzione.Il nostro non è un Paese che hai mai seriamente pensato di mettere in campo una strategia per lo sviluppo locale, serve una idea ed una visione, e le giuste risorse ovviamente". ""Come CGIL abbiamo una proposta ed una idea di scuola e abbiamo bisogno anche della collaborazione della dirigenza scolastica", aggiunge. Mentre Franco Pignataro, coordinatore regionale dirigenti scolastici Flc CGIL Sicilia spiega: "Dobbiamo immaginare di essere costruttori "dal basso" del nostro destino, il tema dello sviluppo locale non funziona non perché mancano le risorse, ma perché non abbiamo capacità si spesa…

come Dirigenti Scolastici oggi abbiamo tante risorse ma abbiamo il problema di non riuscire a spendere queste risorse".Intervenuto anche il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Giuseppe Pierro, secondo cui "La scuola è una macchina complessa ma non dimentichiamo che deve essere laboratorio in cui si sperimenta, pur comprendendo il carico amministrativo dei Dirigenti scolastici, se parliamo di integrazione, poi, la scuola non può essere lasciata da sola, le amministrazioni locali devono collaborare con le istituzioni scolastiche".

E il segretario generale Cgil Sicilia Alfio Mannino: "Manca un governo chiaro da parte di chi ha responsabilità in questo Paese, un problema enorme che si aggraverà con l'Autonomia Differenziata, meno risorse per sanità, politiche di sviluppo.O questa diventa una grande battaglia di democrazia o non riusciremo a frenare questa legge scellerata, col referendum porteremo le persone a firmare per il futuro del nostro Paese.

La democrazia si afferma esercitandola, nella battaglia sull'autonomia differenziata abbiamo una grande occasione per esercitarla". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michela Murgia, inaugurato murale a Roma

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(Adnkronos) – “Avere questo murales in un luogo pubblico è un segnale bellissimo di come deve essere tutta la città, per rendere Roma città dei diritti”.Lo ha detto Roberto Gualtieri all’inaugurazione del murale di Michela Murgia nel V Municipio di Roma alla presenza, tra gli altri, di Elly Schlein.  “Noi stiamo facendo di tutto per una città amica della comunità lgbtq+ in una battaglia per dare più diritti per tutti.

E’ una battaglia per liberare tutta la società e rendere tutti migliori.Noi sentiamo questa responsabilità, con un sorriso a chi fa polemiche per una cultura vecchia”, ha aggiunto il sindaco di Roma.  “Celebriamo una donna che merita più di un muro, che ci ha lasciato una importante eredità spirituale, ne dobbiamo fare tesoro per affrontare il futuro”, ha detto Laika, l’artista che ha realizzato il murale e che ha lanciato un appello: “La sinistra deve tornare a essere al fianco dei lavoratori, dei diritti civili veramente, non con passerelle.

Questo Paese deve andare avanti nei diritti, evitare che la destra ci trascini in un nuovo Medioevo”.  Il murale dedicato a Michela Murgia, "è un'immagine meravigliosa di lei già malata ma nonostante questo ha un bellissimo sorriso.Da subito nei primi colloqui ha voluto sapere tutto della patologia ma ha anche capito che il cancro non era colpa sua ma gli era toccato e per questo andava affrontato nel modo migliore.

E' accaduto e fa parte dell'esistenza, è uno dei tanti dolori, cosa che quasi nessuno riesce ad accettare ma lei l'ha fatto.Postando sui social le foto del costo altissimo dei biofarmaci, che prendeva per il suo cancro metastatico, ha dato un valore alle cure gratuite del Ssn.

In questo ha difeso il Servizio sanitario nazionale che oggi più che mai ne ha bisogno e lei l'aveva capito", ha detto all'Adnkronos Salute Fabio Calabrò, direttore dell’Oncologia Medica 1 dell'Irccs Regina Elena di Roma, che è stato l'oncologo della scrittrice morta il 10 agosto 2023.  "Non sono certo amasse le celebrazione della sua persona, era schiva in questo senso ma protettiva verso chi le stava vicino – ha aggiunto Calabrò che all'epoca dell'incontro con la Murgia lavorava all'ospedale San Camillo – Lei ha però usato la sua visibilità per fare scudo e dare a voce a chi non l'aveva.Michela è arrivata da me dopo il ricovero in pronto soccorso e in un reparto di chirurgia toracica, non mi ha chiamato nessuno per lei.

Quando ho letto il documento di ammissione mi sono chiesto se fosse davvero lei o ci fosse una omonimia.Poi mi sono presentato al suo letto e ho avuto davanti uno sguardo dolce e accogliente.

Tutto il suo percorso clinico l'ha fatto seguendo le regole come una persona qualsiasi, mettendosi in fila per le visite".  Il momento della diagnosi. "Michela fin dall'inizio della malattia ci ha tenuto a dire la verità pubblicamente.Nella fase più avanzata – anche quando ha confessato lo stato avanzato della malattia e la consapevolezza di avere poco tempo da vivere – ha ribadito la sua estraneità a certa retorica che ruota attorno al cancro, ad esempio che non si nomina e si dice 'è morto dopo una lunga malattia'.

Non amava il linguaggio bellico che spesso si usa, 'la battaglia contro il tumore'.Ci lascia una eredità straordinaria: non credo di aver conosciuto una persona prontamente intelligente e capace di tradurre in un linguaggio straordinario qualcosa che non conoscesse". Il libro 'Tre ciotole' (Mondadori), si apre con la diagnosi di un tumore incurabile. "Durante il nostro primo incontro Michela mi ha chiesto di sapere esattamente e senza sconti quello che aveva – sottolinea l'oncologo – Un comunicazione netta di una prognosi severissima, aveva bisogno di capire esattamente quale fosse la malattia e mi ha ascoltato con grandissima attenzione.

Lo ha raccontato anche nell'intervista nella trasmissione 'Quante storie' condotta da Giorgio Zanchini, ha spiegato che non ci sono colpe per la malattia e che il cancro è una cosa che non viene da fuori, non è un virus, ma è dentro il nostro organismo è il prezzo da pagare per l'evoluzione del genere umano dove possono capitare errori".  L'ultima telefonata. "Erano le 6 del mattino – ricorda Calabrò – credo avesse appena finito di dettare il libro sulla gestazione per altri.Ormai non apriva neanche più gli occhi, era stesa sul letto e dettava ai suoi figli adottivi della sua 'queer family'.

Non aveva bisogno di tornare indietro, non aveva dubbi o ripensamenti, nella sofferenza era lucidissima.Mi telefona mi dice di lasciarla andare, è un riferimento alla nostra prima comunicazione appena incontrati quando era stata categorica nel dirmi che avrebbe seguito la terapia solo se le avesse lasciato lo spazio e le forze per una vita normale, come è stata nell'ultimo anno di vita con tanti viaggi e lavori, altrimenti non avrebbe fatto nulla.

Ecco – conclude – in quell'ultima chiamata lei mi diceva che ora poteva anche andare perché aveva fatto quello che doveva".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delmastro: “Coro ‘noi’? Polemica allucinante, denuncino anche De Gregori…”

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(Adnkronos) – "E' allucinante e allucinogena la polemica strumentale della sinistra, che dimostra due cose: uno, che vivono fuori dal mondo e che non hanno mai assistito a un giuramento della polizia penitenziaria, che da decenni urla questo motto.Inoltre, si vede che non hanno mai frequentato uno spogliatoio sportivo…".

Interpellato dall'Adnkronos, il sottosegretario di Fdi alla Giustizia Andrea Delmastro commenta così le polemiche per il suo intervento alla cerimonia di giuramento dei 300 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria a Verbania. "Chi sono i migliori?", ha domandato Delmastro. "Noi, noi, noi, i migliori siamo noi", hanno risposto in coro i giovani agenti.Per Italia Viva, che ha presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio, si è trattato di una rievocazione dello "stile fascista". Delmastro respinge al mittente ogni accusa: "Questa polemica testimonia che la sinistra è completamente a corto di argomenti, se si cimenta in questo antifascismo da operetta.

Non c'è nulla che possa evocare il fascismo in quelle urla".Poi la stoccata: "Se il problema è il pronome 'noi', segnalo la canzone 'La storia siamo noi'.

Denuncino De Gregori per apologia di fascismo…", ironizza. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clooney ha chiamato Obama prima pubblicazione articolo su Biden

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(Adnkronos) – George Clooney ha chiamato l'ex presidente Barack Obama prima che fosse pubblicato il suo intervento sul New York Times in cui ha chiesto a Joe Biden di rinunciare alla sua candidatura alla Casa Bianca alle elezioni Usa 2024.Lo ha riferito Politico, secondo cui la star di Hollywood, spesso in prima linea per la raccolta fondi per il Partito Democratico, ha telefonato al suo amico Obama per informarlo dell'uscita dell'articolo.  L'ex presidente non si è opposto alla pubblicazione, né ha espresso alcun pensiero o consiglio, secondo il sito specializzato nella politica degli Stati Uniti.

Se la notizia fosse confermata si tratterebbe di un cambiamento nella posizione di Obama, che subito dopo il disastroso dibattito con Donald Trump si era affrettato a difendere il suo ex vice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo, da tè verde ad estratti: bibite fai da te contro l’afa promosse dal nutrizionista

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(Adnkronos) – Tè verde, acqua con limone, succo di barbabietola o d'uva, frullati con banana e mela, estratti di frutta e verdura, centrifuga di cocomero.Per dissetarsi in questi giorni di caldo intenso via libera alle bibite fai da te, in grado di conciliare il bisogno di idratarsi e recuperare sali minerali con il gusto di bevande che soddisfano anche il palato.

A promuoverle Ciro Vestita, medico nutrizionista, fitoterapeuta e autore di diversi libri di alimentazione. "Bere acqua in buona quantità è importantissimo in questi giorni.Ma può servire anche un piccolo aiuto per recuperare i nutrienti perduti con la traspirazione.

In particolare è importante 'ripristinare' potassio e magnesio e, in questo, frutta e ortaggi sono fondamentali".  E la scienza lo conferma. "Uno studio inglese di 2 anni fa sui ciclisti – continua – ha dimostrato che il succo delle barbabietole rosse è un potente integratore, tanto da aumentare le performance di questi sportivi e rendere più rapido il recupero.Quando si suda molto, quindi, un centrifugato del genere aiuta di sicuro la ripresa".

Un frutto particolarmente utile in questo periodo è "la banana.Nel tennis, quando la partita arriva al quinto set chiunque, anche i più grandi tennisti, hanno esaurito praticamente le riserve energetiche.

E cosa fanno?Non bevono cose strane, prendono semplicemente dei pezzetti di banana sapendo bene che anche una piccola quantità riesce a dare potassio, magnesio e altri minerali.

Elementi utili con il grande caldo.Un frullato delle prime mele (o un altro frutto) a cui si aggiunge la banana rappresenta quindi una buona scelta per ricaricarsi".  Ottimo anche il "succo di pomodoro, ricco di sali minerali".

L'uva, ormai in arrivo, "è perfetta per l'ampeloterapia (da ampelos, vite) il succo d'uva, infatti, ha alcune peculiarità che lo avvicinano al latte materno, è energizzante e sicuro: berne un bicchiere al mattino e al pomeriggio vuol dire avere energia, dissetarsi e prendere tanti sali minerali e persino antibiotici naturali.Il succo d'uva ha infatti capacità disinfettante".

Il limone è un altro alleato. "Mettere mezzo limone a pezzi in una caraffa d'acqua, come d'abitudine in alcune Regioni meridionali, oltre a dare gusto all'acqua dà anche sali minerali che si liberano grazie al succo dell'agrume".Sapore a parte, inutile invece, mettere nell'acqua pezzi di zenzero, barbabietola o frutti vari nell'acqua, come si usa sempre di più. "Nell'acqua fredda sarebbero necesseri giorni di macerazione per liberare i principi attivi.

Va bene per il gusto ma, per il resto, è solo una moda".  Promosso anche il tè freddo fatto a casa, "in particolare quello verde che è stato studiato anche per le proprietà anti-cancro.Aggiungendo succo di limone lo rendiamo ancora più salutare.

E se lo vogliamo più dolce nessun problema: non vanno nemmeno demonizzate piccole quantità di zucchero".  Altra bibita sana e gradevole si può ottenere "centrifugando il cocomero, non solo la parte rossa, ma anche la parte bianca, quella sotto la polpa che si chiama albedo e che contiene steroli che abbassano la colesterolemia.Ricco di sali minerali anche il succo di melone".

Anche nel caso delle bibite, comunque, "il segreto di salute, come per l'alimentazione in generale, è cambiare continuamente, perché soltanto la varietà aiuta a mantenere l'equilibrio dei nutrienti e fornisce tutti gli elementi necessari al benessere", conclude Vestita.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tavolartegusto.it: la colazione salata conquista sempre più italiani

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La colazione degli italiani si fa sempre più americana e salata.Non solo latte e biscotti o caffè e cornetto tra le colazioni più amate degli abitanti del Bel Paese; sono sempre di più infatti – negli ultimi anni – gli italiani che scelgono di iniziare la giornata con avocado toast, pancake e muffin.

I dati emergono dall’osservatorio sulle abitudini gastronomiche degli italiani* effettuato dal portale tavolartegusto.it che ha preso in esame le abitudini degli utenti dal 2018 ad oggi.

Colazione salata?Sempre più di tendenza

La colazione salata è sempre più presente sulla tavola degli italiani e – nel periodo di riferimento 2018-2023 – il volume delle ricerche online dedicate alle ricette per una colazione salata segna una crescita a doppia cifra (+61,88%).

Molti la scelgono all’interno di una dieta varia e bilanciata, come opzione per iniziare la giornata limitando il numero di zuccheri ma non lesinando sulle calorie che sono necessarie per affrontare una lunga giornata di lavoro.Da smartphone e desktop, gli utenti navigano i siti di cucina di riferimento o interrogano i motori di ricerca per trovare nuove ricette salate da sperimentare per la colazione.

Ma quali sono state le ricette più cliccate negli ultimi 12 mesi per una buona colazione salata?L’interesse per l’impasto per crepes salate è saldamente al primo posto (con oltre 2milioni 500mila ricerche nel periodo preso in esame), mentre il piacere di una focaccia morbida (circa 1milione 500mila ricerche) per colazione e di un pan brioche da farcire a piacere (450mila ricerche nello stesso periodo) completano il podio.

Fuori dai primi posti troviamo poi un grande classico della colazione oltralpe: è stata infatti cliccatissima la ricetta originale per una perfetta omelette (con oltre 230mila ricerche).

Colazione a stelle e strisce

Analizzare i dati di traffico e le ricerche mese su mese con le relative keyword di interesse ha permesso di identificare un interesse crescente degli utenti anche verso la colazione all’americana, che segna una crescita del +13% nel periodo in esame.Le ricette più cercate per indulgere in una perfetta colazione all’americana – negli ultimi 12 mesi – ci riportano ai grandi classici della tradizione a stelle e strisce: la ricetta originale degli intramontabili pancake (con quasi 4milioni 470mila ricerche), l’impasto base per le crepes dolci (oltre 2milioni 500mila ricerche) e i muffin al cioccolato, anche qui nella loro versione più classica (oltre 900mila ricerche).

Agli utenti di Tavolartegusto.it – fondato nel 2011 da Simona Mirto e oggi fra i siti di cucina più letti in Italia – piacciono le ricette facili e veloci, spiegate e proposte passo passo, da replicare e condividere sui social dove impazza l’hashtag #tavolartegusto.

La colazione è il primo passo della giornata – commenta Simona Mirto, fondatrice di Tavolartegusto.it – e per prepararla al meglio servono ricette veloci e semplici con cui coccolarsi e affrontare gli impegni con la giusta energia.Ognuno ha però le proprie esigenze e preferenze: dalla colazione light alla colazione all’americana, dalla colazione senza glutine oppure senza lattosio a quella salata. A colazione c’è spazio per tutti i gusti e c’è una ricetta giusta per ciascuno”.

Regione che vai, colazione preferita che trovi

Qual è la ricetta preferita per il pasto più importante della giornata in Veneto?

E in Molise?I dati di Tavolartegusto.it – osservatorio privilegiato sulle ricerche degli italiani in materia di gastronomia – ci mostrano anche lo spaccato dell’interesse regionale degli italiani nei primi mesi del 2024:

se i pancake uniscono l’Italia, al nord la più consultata è la ricetta del Banana Bread (oltre 90mila ricerche nella sola Lombardia durante i primi sei mesi del 2024); al centro invece, la competizione si fa agguerrita fra Avocado Toast (più di mille ricerche nelle marche) e Uova alla Benedict, mentre al sud emerge un interesse degno di nota per il più salutare Porridge (quasi 10mila ricerche nella sola Sicilia).

Colazione senza zucchero

Il porridge è anche in cima alla lista delle ricerche della colazione senza zucchero, accanto a biscotti light e alla sempre amata torta di mele, questa volta nella sua versione senza zucchero.

Dal punto di vista del genere nessuna sorpresa: le donne sono state le più attive nella ricerca di ricette per la colazione senza zucchero (90% del totale delle ricerche) e, in generale, nella ricerca online di ricette per la preparazione dei piatti (86%) rispetto agli uomini (che si fermano al 14%).L’osservatorio ci mostra un paese che sta mutando anche nelle preferenze della prima colazione, e “gli italiani stanno diversificando le loro abitudini mattutine con scelte sempre più varie e interessanti.

Questa evoluzione riflette un interesse crescente per uno stile di vita più salutare e diversificato, dove ogni tipo di colazione per gusto e necessità, ha il suo spazio e le sue ricette da sperimentare” conclude Simona.

*Sono stati analizzati i dati proprietari sulle ricerche degli utenti e sul traffico online del sito Tavolartegusto.it prendendo in esame il periodo 2018-2024 con particolare riferimento agli ultimi sei mesi del 2023 e ai primi sei mesi del 2024.

Elezioni Usa 2024, sondaggi: Biden e Trump pari ma 67% vuole ritiro presidente

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(Adnkronos) –
Joe Biden e Donald Trump sono in parità nonostante il dibattito disastroso per il democratico, ma il 67% chiede che il presidente si ritiri dalla corsa alla Casa Bianca.Lo indica un sondaggio Abc News/Washington Post/Ipsos sulle elezioni Usa 2024 condotto online tra il 5 e il 9 luglio su un campione di 2.431 intervistati e con un margine di errore del 2%. Secondo la ricerca, due terzi degli americani – inclusa la maggioranza dei sostenitori di Joe Biden – sostengono che il presidente dovrebbe farsi da parte dopo la sua performance nel dibattito di due settimane fa.

Questo nonostante Biden continui ad essere sostanzialmente alla pari con Trump, segnale che apparentemente non c'è stato alcun cambiamento significativo nelle intenzioni di voto post-dibattito. Se le elezioni si svolgessero oggi, gli americani si dividono 46% a 47% tra Biden e Trump, un risultato quasi identico al 44% a 46% del sondaggio Abc/Ipsos di aprile.Tra gli elettori registrati c'è un pareggio assoluto, 46%-46%, mentre se la vice presidente, Kamala Harris, dovesse sostituire Biden come candidato democratico, supererebbe Trump di tre punti percentuali, 49% a 46%. Ciò non significa che Biden non abbia subito danni dal dibattito.

Il 67% in totale sostiene appunto che dovrebbe ritirarsi dalla corsa.Inoltre, l'85% ritiene che sia troppo anziano per un secondo mandato, un nuovo massimo, in aumento rispetto all'81% di aprile e al 68% di poco più di un anno fa. Inoltre, il sondaggio indica Trump davanti a Biden di 30 punti percentuali, 44%-14% in quanto considerato maggiormente dotato delle capacità mentali necessarie per servire efficacemente come presidente.

Il vantaggio di Trump è altrettanto ampio per quanto riguarda la salute fisica. L'indice di approvazione del lavoro di Biden è stabile, anche se a un debole 36%.Sebbene nessuno dei due sia popolare, Biden continua ad avere un indice di favore personale migliore rispetto a Trump.

E precede il tycoon di 17 punti, 39%-22%, nell'essere considerato più onesto e affidabile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaticano, arrivano le sanpietrine: per la prima volta due donne nell’organico della Basilica

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(Adnkronos) – Per la prima volta, dopo oltre mezzo secolo dalla fondazione della Fabbrica di San Pietro, due donne entrano a far parte dell’organico dei sampietrini manutentori della Basilica Vaticana.Sono Lisa (26 anni della provincia di Padova) e Miriana (21 anni di Reggio Calabria), entrambe con un percorso di studi artistici, hanno frequentato il corso per decoratori, stuccatori e muratori della Scuola Arti e Mestieri della Fabbrica di San Pietro.  “La presenza delle donne non è nuova nella lunga e antica esperienza di lavoro e di arte della Fabbrica, ma in nessun caso finora maestranze femminili erano entrate nel corpo dei sampietrini.

Da anni, infatti, è consolidata la presenza di mosaiciste nello Studio del Mosaico Vaticano annesso alla Fabbrica”, spiega padre Enzo Fortunato, direttore della Comunicazione della Basilica Papale di san Pietro in Vaticano.In passato, nel 1500, venivano impiegate come lavoratrici vedove e orfane, quasi sempre titolari di un'impresa familiare ereditata da un defunto marito o padre, alle quali la Fabbrica garantiva le stesse condizioni economiche e di trattamento lavorativo che erano state assicurate al capofamiglia uomo.

Con il passare del tempo sono state assunte donne nelle diverse professioni artigiane della Fabbrica, ma fino ad oggi nessuna era riuscita ad entrare tra i sampietrini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fazzari (Fater): “Con smart working 5 su 5 crescono fatturato e profitto”

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(Adnkronos) – “Noi siamo una joint venture tra due grandissime aziende, Procter & Gamble e Angelini.Abbiamo avuto il coraggio di ritornare a fare grandi scelte tra cui lo smart working 5” giorni “su 5”.

Contrariamente alle previsioni, “la cultura aziendale non è morta e Fater cresce da 5 anni sia per fatturato che profitto. È un esempio di un investimento culturale che abbiamo dovuto fare per ridefinire che cosa è la leadership.Ci siamo messi in gruppi di 10-15 persone con un caffè di fronte ai nostri colleghi e abbiamo chiesto ‘come cambiamo l'azienda?’ Alla fine del caffè arrivano delle idee”.

Lo ha detto Antonio Fazzari, General Manager Fater, intervenendo oggi al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, al Palazzo dell’Informazione, nella Giornata mondiale della popolazione. Lo smart working, “per il 90% delle persone”, è stato definito ‘il primo benefit di Fater e, cosa che noi non immaginavamo – aggiunge Fazzari – è anche una misura di inclusione perché consente ai nostri colleghi genitori di trovare il tempo di andare a prendere la bimba il bimbo a scuola o seguirlo nei compiti o ai nostri caregiver di occuparsi dei propri genitori.Ci sono molti colleghi, l’abbiamo scoperto nella nostra indagine in azienda, che sono caregiver ma non avevano realizzato di esserlo, ma prendersi cura di un genitore anziano è un qualcosa che ha dei bisogni specifici che ci ha fatto aprire un portale”.  L'ultima ‘follia’ che stiamo testando per adesso tra i dirigenti e quadri – sottolinea Fazzari – è la liberalizzazione delle ferie.

Nelle aziende c'è un sistema insopportabile di questi file excel dove ti dicono quanti giorni devi fare e, se non li fai, ti mandano il reminder perché, altrimenti, si paga troppo.Noi ci fidiamo delle persone che discutono con il proprio capo quante ferie fare.

L'obiettivo – conclude – è proprio di uscire dai sistemi di controllo e di fidarci delle persone che hanno bisogno di fiducia e di uno spazio dove liberare il proprio talento” —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, non solo tennis. Pennetta: “Bello trovarsi attorno al tavolo con menù sani e gustosi”

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(Adnkronos) – “La corretta nutrizione è stata parte integrante della mia carriera di sportiva e sono stata fortunata perché negli anni ho provato tante ricette, ho conosciuto sapori esotici e soprattutto ho trovato un importante equilibrio tra salute e appagamento che oggi condivido con i miei figli.Non comunico loro solo la mia educazione e i miei gusti, ma insegno la bellezza di trovarsi attorno a un tavolo e scoprire un universo di profumi per creare menu bilanciati, sani e gustosi”.

Così Flavia Pennetta, una delle migliori tenniste italiane di tutti i tempi, con 11 titoli vinti, racconta la sua esperienza tra sport, famiglia: oggi è anche madre di 2 bambini e ama realizzare piatti veloci e leggeri, perfetti da condividere anche con gli amici.  “Ci troviamo spesso a mangiare piatti genuini ma saporiti, in cui gli ingredienti vegetali non mancano mai – spiega la campionessa – In più, per i bambini è importante che il menu non sia troppo ripetitivo, perché anche la curiosità fa parte di una formazione corretta all’alimentazione.Preparare un pasto insieme è divertente e utile.

Si possono assaggiare materie prime meno conosciute, spezie e frutta tropicale e così imparare ad amare anche altre tradizioni”.Varietà, creatività, ma anche piatti del cuore che possono restare quelli della nostra vita.

Per la Pennetta sono le melanzane ripiene con pomodori, mozzarella e origano. “A questo sono molto affezionata perché mi è stato tramandato da mia nonna, la mia prima tifosa”, aggiunge l’ex campionessa.La ricetta dell’infanzia di Pennetta è uno dei piatti Signature le cui diverse versioni sono consultabili sull’app ricettario gratuita HomeID che raccoglie centinaia di preparazioni testate su Philips Airfryer Combi Serie 7000, dotata di estrema versatilità: con 22 diverse funzioni per grigliare, arrostire, scongelare, eseguire cotture lente, tostare, essiccare e friggere ad aria, il sistema riduce anche tempi e consumi energetici, non avendo bisogno di preriscaldamento.

Così, per la Pennetta, Philips Airfryer Combi Serie 7000 è diventata una sorta di “chef a domicilio”.Smart, ricca di programmi automatici di cottura e semplice da utilizzare grazie a un display estremamente intuitivo e con le sue dimensioni XXL da 8,3 litri/7 porzioni, l’elettrodomestico è perfetto anche per le famiglie numerose, senza dimenticare che le parti rimovibili sono lavabili in lavastoviglie.

Davvero un bel vantaggio nella vita di tutti i giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Preso Bozzoli, rintracciato e arrestato nella sua villa di Soiano

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(Adnkronos) – E' stato arrestato Giacomo Bozzoli, il 39enne condannato in via definitiva per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l'8 ottobre 2015.  Alle 17.45 di oggi i carabinieri del comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Brescia a carico dell'imprenditore, che si era dato alla fuga e aveva fatto perdere le proprie tracce.L'uomo è stato rintracciato nella propria villa di Soiano, nella sponda bresciana del lago di Garda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma, scontro fra treni: due feriti e linea ferroviaria interrotta – Video

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(Adnkronos) – Un treno merci e uno passeggeri si sono scontrati, intorno alle 16.30, all'altezza di via Toscana, a Parma.Il primo convoglio era in uscita in direzione Bologna, mentre il secondo stava entrando in stazione.

Due i feriti lievi, mentre una trentina di macchine parcheggiate lungo la stazione sono state danneggiate.Interrotta fino al ripristino la linea ferroviaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Sandri (Haleon): “Equità di genere con 26 settimane congedo retribuito 100%”

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(Adnkronos) – “Haleon è un’azienda che si occupa del benessere delle persone.Con questa politica di ‘full equal parental leave’ vogliamo promuovere l’equità di genere e vogliamo che ogni dipendente, che è un genitore, possa vivere nella propria famiglia la possibilità di fare l’esperienza genitoriale. È una politica che si applica a padri e madri, in qualunque tipo di famiglia e a qualunque genere di figlio arrivi, fino a 26 settimane totalmente retribuite che possono essere prese anche da entrambi i genitori, nel caso siano entrambi dipendenti Haleon.

Questo è il nostro modo per stare vicino ai nostri dipendenti e ad aiutarli nel bilanciamento tra vita professionale e un momento della loro vita che è molto delicato e molto importante.Desideriamo che le persone possano realizzarsi in ogni momento della loro vita”.

Lo ha detto Beatrice Sandri, direttore HR Southern Europe Haleon, oggi, in occasione del nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, al Palazzo dell’Informazione, nella Giornata mondiale della popolazione. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morta Shelley Duvall, l’attrice di Shining aveva 75 anni

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(Adnkronos) – E' morta Shelley Duval, l'attrice protagonista di Shining di Stanley Kubrick.L'attrice statunitense, interprete dagli occhi a mandorla e dalla corporatura esile che ha recitato in sette film diretti dal suo mentore, il regista Robert Altman, è deceduta nel sonno per complicazioni dovute al diabete nella sua casa di Blanco, in Texas. L'annuncio della scomparsa è stato dato da Dan Gilroy, suo compagno dal 1989, a "The Hollywood Reporter" e "Variety". "La mia cara, dolce, meravigliosa compagna di vita e amica ci ha lasciato.

Troppe sofferenze ultimamente, ora è libera.Vola via, bellissima Shelley", ha detto Gilroy. Nata Houston il 7 luglio 1949, Duval viene scoperta e lanciata da Altman che la fa esordire in "Anche gli uccelli uccidono" (1970), dirigendola poi in "I compari" (1971), "Gang" (1974), "Nashville" (1975), "Buffalo Bill e gli indiani" (1976).

Nel 1977 compare in "Io e Annie" di Woody Allen (1977) e nello stesso anno è co-protagonista di "Tre donne" di Altman, per il quale ottiene il premio per la miglior interprete femminile al Festival di Cannes.Nell'ultimo film diretta da Altman è stata Olivia Oyl, la fidanzata di Popeye (Robin Williams) in "Popeye – Braccio di Ferro" (1980). Shelley Duvall è diventata poi nota al grande pubblico per l'interpretazione di Wendy, l'angosciata moglie di Jack Torrance in "Shining" (1980) di Kubrick dove evitato anche l'ascia brandita dallo scapestrato Jack Nicholson. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Ghilardi (A2A): “Come life company incoraggiamo creazione vita all’interno azienda”

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(Adnkronos) – "Come life company non possiamo non occuparci della vita in tutte le sue forme e lo facciamo con il nostro lavoro; abbiamo pensato anche di incoraggiare, incentivare la vita e la creazione della vita all'interno della nostra organizzazione".A dirlo oggi Mauro Ghilardi, Chief People and Trasformation Officer A2a, intervenendo all’appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "Noi – sottolinea – abbiamo 14.000 dipendenti circa, ogni anno nascono in A2A circa 300-350 bambini e ci siamo resi conto che pur avendo noi un tasso di fertilità di molto superiore, a seconda di come lo si consideri, rispetto al paese tra il 40 e il 60% comunque potevamo fare qualcosa.

Siamo un'azienda che ha le risorse finanziarie, etiche e morali e ci siamo detti che forse potevamo dare un buon esempio rispetto a quello che sta succedendo nel nostro Paese.Così abbiamo messo su un piano che copre tutte le nostre persone e che si articola sostanzialmente su tre ambiti il primo è il tema della cultura, il secondo quello del tempo il terzo quello del sostegno finanziario che poi è quello che determina buona parte di quei 10 milioni all'anno che abbiamo stanziato per i prossimi 12 anni".  "Abbiamo fatto – riferisce – una serie di interventi che aiutano i nostri manager e le nostre persone a capire meglio cosa significa genitorialità.

Facciamo tanto smart working anche se incoraggiamo i nostri manager a incontrarsi con i collaboratori e con le collaboratrici per capire come questo cambierà e quindi facciamo proprio dei percorsi di team coaching sia per i neo genitori che per i manager.Facciamo una serie di interventi anche per facilitare l'acquisizione di informazioni su quelli che sono dei percorsi per arrivare alla genitorialità nei quali spieghiamo i comportamenti sani da adottare; trattiamo temi come la fertilità l'infertilità e altri temi di questo tipo". "Abbiamo intenzione – continua Mauro Ghilardi – di equiparare la maternità e la paternità facoltativa all'interno dei nostri contratti, portando un mese la paternità per tutti i papà dando la facoltà di convertire questo mese anche dal punto di vista economico; quindi uno può decidere se stare a casa o se avere questi soldi perché magari in quel momento, nella nascita di un figlio, gli può fare più comodo qualche denaro.

Abbiamo anche previsto il supporto economico per genitori con figli fino a 18 anni di età e la possibilità di fruire di un mese aggiuntivo al congedo di maternità". "Abbiamo in programma degli accordi – precisa – anche con delle banche qualora le famiglie non avessero la possibilità di far studiare i figli all'università.Il supporto economico parte con i primi tre anni in cui per ogni anno c'è un contributo di 3.250 euro per la spesa di babysitting e asilo nido, poi continua con degli importi crescenti.

E' previsto anche un sostegno economico per i libri, per ulteriori babysitting e campus estivi.A questo poi si affianca a tutto il mondo welfare che esisteva già che è quello dei centri ricreativi che propongono in gran parte vacanze studio sia all'estero che in Italia". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Girmay vince la 12esima tappa: è il terzo successo

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(Adnkronos) – L'eritreo dell'Intermarché Biniam Girmay cala il tris al Tour de France e dopo quelle di Torino e Colombey Les Deux Eglisese, vince la 12esima tappa, la Aurillac – Villeneuve-sur-Lot 203 chilometri, beffando in volata Wout Van Aert e Arnaud Demare.  Tappa molto complicata, costellata di cadute, nella prima è stato coinvolto, subito dopo il via, anche Tadej Pogacar che è però riuscito a rimettersi subito in sella e mantenere alla fine la maglia gialla.In ritardo Primoz Roglic, caduto a circa 10 chilometri dal traguardo, riportando una ferita alla spalla.

In classifica lo sloveno ha perso 2 minuti e 27 secondi, scivolando al sesto posto nella generale, ma bisognerà vedere se potrà continuare la corsa.Domani la tredicesima tappa, la Agen – Pau di 165 chilometri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Gnocchi (Novartis Italia): “Azzerato da un anno il gender pay gap”

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(Adnkronos) – “Sono donna, madre, manager e moglie quindi mi è molto caro il tema della gender equity.In Novartis, nel 2023 abbiamo azzerato il gender pay gap.

Abbiamo lavorato alacremente ma ce l'abbiamo fatta.E mi sento di dire con orgoglio che Novartis Italia è un'azienda al femminile: 10 membri del leadership team su 13 sono donne.

Oltre il 56% delle donne ricopre un ruolo manageriale e il 50% di chi lavora in Novartis è donna”.Così Chiara Gnocchi, Head of Country Communication & Patient Engagement Novartis Italia intervenendo oggi al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, al Palazzo dell’Informazione, nella Giornata mondiale della popolazione. Inoltre, “abbiamo riconosciuto il congedo parentale facoltativo a tutti i genitori, quindi sia donne che uomini – aggiunge Gnocchi – con una retribuzione che” invece di essere “al 30% per le donne previsto dalla legge, è all'80%.

Quindi le donne nel congedo parentale facoltativo hanno l'80% di retribuzione.Ma non ci siamo fermati qui.

Per i neopapà abbiamo applicato una politica che permette loro, se lo vorranno, di prendere le 20 settimane, quindi 5 mesi di congedo, retribuiti al 100% in caso di nascita di un figlio, rispetto ai 10 giorni che oggi consente la legge.Questo per me è veramente gender equity, che non è solo legato alle donne, ma è anche legato ai papà”. In numeri assoluti, “nel 2023, 44 mamme hanno fatto il congedo parentale obbligatoria e facoltativa, 23 papà – elenca Gnocchi – hanno fatto la paternità obbligatoria e 17 anche quella facoltativa.

La differenza” è “permettere loro di avere questo momento dedicato” alla famiglia con l’assicurazione che quando tornano a lavorare avranno la stessa condizione di prima.Un ultimo messaggio riguarda l’indipendenza economica – conclude Gnocchi – Le politiche che permettono alle donne di lavorare, valorizzando la propria diversità di essere donna, è un tema fondamentale.

Abbiamo la responsabilità, come aziende, di favorire politiche che permettono alle donne, ma anche agli uomini, di valorizzare la propria diversità e di permettere loro di avere un'indipendenza economica”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta meteo arancione domani in Lombardia e Alto Adige, arrivano piogge e temporali

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(Adnkronos) –
Allerta meteo arancione domani 12 luglio in Lombardia e Alto Adige con l'arrivo di piogge e temporali sul Nord Italia dovuto a un flusso di correnti in quota moderatamente più fresche.  Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta. L’avviso prevede dalla sera di oggi, giovedì 11 luglio, precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 12 luglio, allerta arancione sulla Provincia Autonoma di Bolzano e su alcuni settori della Lombardia.

Valutata, inoltre, allerta gialla nella Provincia Autonoma di Trento, su gran parte del Piemonte e su ampi settori di Lombardia e Veneto. Diramata, dal centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, un'allerta gialla anche per la città di Milano per temporali dalla mezzanotte di oggi, giovedì 11 luglio. "Il centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città", assicura Palazzo Marino, che raccomanda ai cittadini, durante l'allerta meteo, di "non sostare nei sottopassi, nelle aree a rischio esondazione di Seveso e Lambro, sotto e nelle vicinanze degli alberi e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante anche prestare attenzione ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all’aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Gribaudo: “Aumenta occupazione ma divari di genere non si stanno colmando”

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(Adnkronos) – "C'è un aumento di occupazione in generale, anche grazie, naturalmente, agli investimenti derivanti dal Pnrr, ma segnalo altresì che i divari di genere esistenti non si stanno colmando, anzi stanno aumentando, purtroppo anche con i tanti soldi e quindi con tanti investimenti del Pnrr.Evidentemente c'è qualcosa che non va".

A dirlo oggi Chiara Gribaudo, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, intervenendo all'appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "Assistiamo – sottolinea – alla deroga alle clausole occupazionali femminili e giovanili che noi avevamo introdotto e che invece, come dire, continuano a essere derogate e quindi non aumenta la qualità del lavoro femminile.Perché le donne e i giovani in modo particolare sono quelli che più di altri, insieme ai migranti, hanno contratti precari e dunque hanno una frammentazione del loro percorso lavorativo e contributivo, finalizzato alla pensione, che le mette sempre di più in difficoltà.

Non è un caso che negli anni in cui eravamo al governo abbiamo addirittura inventato uno strumento di flessibilità pensionistica come 'Opzione Donna', che questo governo ha pensato bene di ridurre, creando un nuovo percorso di pensione.Non si possono fare discriminazioni in un Paese in cui le donne non sono dei 'panda' da tutelare, siamo oltre la metà della popolazione.

Se siamo messe nelle condizioni di poter lavorare, facciamo crescere il Paese.Non è solo una questione di pari opportunità, ma è anche una questione economica".  Per la presidente Gribaudo, "serve rivedere il welfare che è ancora novecentesco per le donne, ma in generale per il nostro Paese, più che immaginare, fare un congedo parentale obbligatorio; l'abbiamo proposto più volte alla prima presidente del Consiglio donna".

Bisogna investire anche sul cambio di mentalità, i figli si fanno in due e quindi è bene che ci sia un'attenzione anche dei padri, che hanno voglia di dare una mano nella gestione, nel ripensamento anche dei tempi di vita al lavoro, ma appunto, diciamo, serve un lavoro culturale.Noi volentieri offriamo la nostra collaborazione, come l'abbiamo già fatto sulla legge di Bilancio scorsa, mettendo le poche risorse a disposizione dell'opposizione a favore delle donne vittime di violenza, così vogliamo continuare a fare, e quindi, come dire, congedi, strutture, nuovo welfare, per favorire, appunto, quello che serve, e cioè una maggiore presenza delle donne nella vita attiva e culturale", conclude.  "Quello delle molestie -sottolinea- sui luoghi di lavoro è un tema che sarà certamente un punto di approfondimento della nostra commissione, anche perché questo è fortemente messo in correlazione, non solo con il caporalato, di cui molto si discute in questi giorni, ma perché è un elemento importante.

Nonostante la Convenzione di Istanbul sia stata un passaggio importante nel nostro Paese, in realtà non c'è una piena applicazione o una piena diffusione sul Paese e questo comporta un aumento delle violenze".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wimbledon, Paolini super: batte Vekic e vola in finale

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini in finale nel singolare femminile a Wimbledon 2024.L'azzurra, testa di serie numero 7, ha battuto la croata Donna Vekic per 2-6, 6-4, 10-8 in una battaglia di 2h51' conclusa al tie-break.

Paolini, per l'Italia, è la prima storica finalista nello Slam londinese.La 28enne, da lunedì numero 5 del mondo, giocherà la seconda finale consecutiva in un major dopo quella disputata al Roland Garros.  L'azzurra ha avuto il merito di rialzarsi dopo il pessimo primo set, perso 6-2.

Nel secondo parziale, Paolini ha accelerato nel momento chiave, con il break decisivo al decimo game.Nella terza e decisiva frazione, ha tenuto testa all'avversaria più potente: Vekic ha piazzato 42 vincenti in totale, ma ha pagato dazio per i 57 errori gratuiti.

Paolini, meno 'definitiva' ma anche meno fallosa (26 vincenti e 36 errori), è arrivata al match point prima nel nono e poi nel dodicesimo game: chance evaporate, epilogo al tie-break.Sul 9-8, terza occasione per chiudere: game, set and match. Con il successo contro Vekic, Paolini diventa la prima italiana di sempre in finale a Wimbledon e la prima tennista da Serena Williams a giocare una finale al Roland Garros e a Wimbledon una dopo l'altra.

Sabato l'azzurra attende la finale per il trono d'Inghilterra contro la vincente della sfida tra la kazaka Elena Rybakina, numero 4 del ranking, e la ceca Barbora Krejcikova, 32esima Wta.  "E' stata durissima, lei ha giocato benissimo, all'inizio ha fatto una partita tremenda.Mi continuavo a ripetere di combattere su ogni palla.

Sono felicissima.Ricorderò per sempre questa partita", le prime parole di Paolini. "È bellissimo giocare davanti a voi su questo campo, per una tennista Wimbledon è uno dei posti più belli dove giocare.

Questi ultimi due mesi sono stati folli per me, cerco di concentrarmi per quello che devo fare in campo. È una situazione folle", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)