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Juve Stabia – Modena: Quando il calcio può diventare arte pura

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Ci sono partite che sfuggono alla logica dei numeri e dei moduli per entrare direttamente nella galleria d’arte del calcio. Juve Stabia-Modena è una di queste. Quando queste due piazze storiche si incrociano, l’aria del “Romeo Menti” sembra elettrizzarsi, richiamando a sé colpi di genio e prestazioni d’autore. Non è solo una sfida di classifica; è una passerella per grandi nomi, un palco dove i calciatori scelgono di esaltarsi.

I Pennelli del Passato: Tarantino, Mezavilla e Caserta

La memoria dei tifosi gialloblù torna spesso a quel novembre 2011, quando il calcio si trasformò in poesia. Chi c’era non potrà mai dimenticare la “giocata deliziosa” di Nazzareno Tarantino: un gesto tecnico di una bellezza così pura da sembrare fuori dal tempo.

In quella stessa epoca, Adriano Mezavilla dominava il centrocampo con la forza di un titano e la precisione di un orologiaio, lasciando il segno in un tabellino che quel giorno raccontò di un 2-2 spettacolare. Un’altra notte magica contro i canarini portò invece la firma di Fabio Caserta: era il 28 marzo del 2013 e quel successo profumò intensamente di salvezza, sigillato dal carisma di un leader assoluto.

Non si può poi dimenticare la potenza di Luigi Vitale. Il suo sinistro, un martello capace di spaccare le porte avversarie, è entrato di diritto nella classifica delle “grandi firme” che hanno saputo accendere questa sfida infinita.

Il “Miracolo” di Candellone: Una Parabola alla Del Piero

Ma se parliamo di esaltazione, l’ultimo precedente è quello che ha scaldato più di tutti i cuori delle Vespe. Lo scorso 15 marzo, Leonardo Candellone ha deciso di riscrivere il proprio destino e quello della Juve Stabia.

In una gara che valeva un’intera stagione, l’attaccante si è letteralmente trasformato con una progressione e una carica da centravanti di razza per scardinare la difesa avversaria e poi con un tiro a giro, morbido e letale, che ha ricordato le parabole leggendarie di Alessandro Del Piero.

In quel momento, Candellone non è stato solo un calciatore, ma l’incarnazione del sogno di un’intera città che, grazie a quei colpi, ha centrato il traguardo della salvezza matematica.

Il Futuro sotto l’Ombra del Menti

Oggi, con la squadra guidata da Ignazio Abate, ci si chiede chi sarà il prossimo a incidere il proprio nome in questa cronaca dorata. Il fischio d’inizio è vicino e la storia parla chiaro: Juve Stabia – Modena non è mai una partita banale. È il momento in cui i grandi calciatori sentono il richiamo della gloria e decidono di prendersi la scena.

Chi sarà il prossimo “artista” a firmare il capolavoro?


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