Castellammare di Stabia : il Sindaco -“Giù le mani dal Monte Faito !”

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Sulla questione “Monte Faito” non tarda ad arrivare il comunicato del Sindaco Gaetano Cimmino, che con un messaggio trasmesso via canali social rende chiaro il suo pensiero.

Castellammare di Stabia : il Sindaco -“Giù le mani dal Monte Faito !”

 

Castellammare di Stabia (Na)- Sulla questione “Monte Faito” non tarda ad arrivare il comunicato del Sindaco Gaetano Cimmino, che con un messaggio trasmesso via canali social rende chiaro il suo pensiero.
Di seguito il post pubblicato sulla pagina Fb ufficiale:
Follie giuridiche e territoriali, speculazioni, ombre e ā€œspinteā€: giù le mani dal monte Faito. Sul caso della montagna che sovrasta Castellammare di Stabia ne stiamo ascoltando di ogni tipo. ƈ certamente una ā€œcorsa al versanteā€ che mi desta non poche preoccupazioni. Ma mi spiego meglio. Non sono minimamente preoccupato dal fatto che Castellammare di Stabia possa ā€œperdereā€ il proprio monte. A nessuno, ovviamente, sarĆ  concesso di spostare una foglia senza di noi.
No, la preoccupazione risiede bensƬ in quello che sembra essere un blitz speculativo maturato da accordi sottobanco. Strano l’interesse dello scaduto rappresentante di un Parco che non ha mai mosso un dito finora. Tante ombre e nessuna trasparenza. Tante le ā€œspinteā€ che sto leggendo in queste ore. Bene. Chi vuole questa ā€œvenditaā€ immobiliare? Chi sta coltivando interessi sui milioni di euro che noi, e solo noi, con merito e caparbietĆ  abbiamo sbloccato?
Riassumiamo un secondo per la cittadinanza intera e per i media, che devono sapere o ricordare qualora avessero dimenticato qualche passaggio. Chi ci accusa di essere ā€œsilentiā€ su questa tematica ĆØ lo stesso centrosinistra che il monte, o meglio i milioni di euro necessari per la mitigazione del rischio idrogeologico e per la messa in sicurezza della strada, li aveva persi. SƬ, li avevano ā€œrestituitiā€ affermando di non avere le competenze (e le capacitĆ  ed il coraggio aggiungo io) per andare avanti e restituire il Faito agli stabiesi.
Sono proprio gli stessi che adesso hanno cominciato a ragionare e ad avallare ā€œstrane manovreā€ tra CittĆ  Metropolitana e Vico Equense. Quando la mia amministrazione si ĆØ insediata, grazie alla mia caparbietĆ  ed a quella dell’assessore Giovanni Russo, quei milioni di euro li abbiamo recuperati. Abbiamo nominato il Responsabile Unico del Procedimento (Rup), effettuato indagini geologiche ed il progetto ĆØ pronto per essere attuato grazie anche al supporto ricevuto dal presidente Vincenzo De Luca. Non ci siamo fermati un solo istante su questo progetto che interessa più Enti e tanta burocrazia.
Poi, la fuga in avanti. CittĆ  Metropolitana pare interessata a cedere la propria quota del monte e a ā€œconoscereā€ tale interesse ĆØ il solo Comune di Vico Equense che ha giĆ  pronto anche il piano. Ricordiamo che Faito ĆØ suddiviso al 50% di CittĆ  Metropolitana di Napoli, mentre l’altro 50% ĆØ della Regione Campania. Il monte, inoltre, ricade in tre Comuni: Castellammare, Pimonte e Vico Equense. PerchĆ© CittĆ  Metropolitana non ci ha messo al corrente di questa operazione? Come faceva Vico Equense a conoscere tale condizione? Tutto lascerebbe pensare ad un blitz molto poco trasparente su cui aleggiano ombre e sospetti. Qualcuno sta coltivando interessi su quei milioni di euro? Converrete tutti che si tratta di fatti molto gravi.
Bene, invece, in questo contesto, la proposta del consigliere Andrea Di Martino, che giudico lodevole e che riguarda un coordinamento tra Comuni per chiedere alla Regione di esercitare il diritto di prelazione sull’acquisto delle quote della CittĆ  Metropolitana e costruire insieme un piano di valorizzazione dei beni del Faito.
Dal punto di vista politico, ho inoltre giĆ  chiesto al capogruppo regionale di Forza Italia Annarita Patriarca di presentare una interrogazione alla Regione affinchĆ© venga fatta chiarezza sulle procedure in atto e nel contempo di verificare come mai da più di un anno non viene nominato il nuovo presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari.
Calma e sangue freddo, perchĆ© su questa storia c’è da andare fino in fondo. Sono certo che la Procura della Repubblica di Torre Annunziata potrebbe essere interessata dalla vicenda. E chissĆ , forse anche l’Antimafia. Giù le mani dal monte Faito.
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