natura – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 26 Sep 2023 10:31:56 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png natura – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Triste epilogo per gli ippocastani millenari della reggia Quisisana di Castellammare di Stabia https://vivicentro.it/ultime-notizie/triste-epilogo-per-gli-ippocastani-millenari-della-reggia-quisisana-di-castellammare-di-stabia Tue, 26 Sep 2023 07:17:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=531970 Gli imponenti ippocastani della reggia Quisisana sono stati abbattuti nonostante le proteste degli ambientalisti.

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Triste epilogo per gli ippocastani millenari che ombreggiavano la reggia Quisisana di Castellammare. Nonostante le proteste degli ambientalisti, sono stati abbattuti. Un’epoca secolare dispersa nel vento.

Triste epilogo per gli imponenti ippocastani che ombreggiavano il viale d’accesso alla storica dimora della reggia Quisisana di Castellammare di Stabia. Nonostante le proteste degli ambientalisti, questi alberi secolari sono stati implacabilmente abbattuti e frammentati. Come denuncia il presidente dell’organizzazione ambientalista WWF Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito, con loro è svanita un’epoca millenaria, dispersa nel vento come foglie d’autunno.

Al centro dell’attenzione si pone ora la controversa procedura adottata per la rimozione di queste piante. “Una perizia contestabile, presentata alla fine di agosto per lavori già in fase di appalto e avviati,” spiega il capo dell’associazione del panda. “Quegli alberi monumentali, se avessero ricevuto le dovute cure, avrebbero potuto sopravvivere per altri cento anni.”

Secondo d’Esposito, questa è una “vicenda che è iniziata male e si è conclusa peggio, con un unico obiettivo: spendere 3 milioni di euro eludendo leggi, prescrizioni e regolamenti.” In pochissimi giorni, venti alberi sono stati abbattuti, e ora ne rimangono in piedi solo cinque. Non è stato concesso al WWF il tempo per presentare una controperizia.

“Lo smantellamento perpetrato è senza precedenti,” conclude il presidente della sezione locale del WWF, “ed è avvenuto in uno dei luoghi più protetti, dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, dell’intero territorio di Castellammare di Stabia.” Vincoli che, purtroppo, non sono stati sufficienti a salvare gli illustri ippocastani.

Referenza
Positanonews

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Tragedia per l’orsa marsicana Amarena: coabitazione e responsabilità! https://vivicentro.it/ultime-notizie/tragedia-per-l-orsa-marsicana-amarena-coabitazione-e-responsabilita Fri, 01 Sep 2023 12:25:43 +0000 https://vivicentro.it/?p=530010 Una storia di coabitazione e responsabilità. Scopri cosa è successo all'orsa marsicana Amarena, e come possiamo contribuire alla conservazione.

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Una storia di coabitazione e responsabilità. Scopri cosa è successo all’orsa marsicana Amarena, e come possiamo contribuire alla conservazione.

In breve: L’orsa marsicana Amarena è stata uccisa in Abruzzo, suscitando indignazione e indagini. Nonostante le sue incursioni in aree abitate, Amarena non aveva mai mostrato aggressività verso gli esseri umani. Questo episodio solleva domande sulla coabitazione tra orsi e comunità locali e sottolinea la necessità di coinvolgere le popolazioni nella conservazione degli orsi marsicani.

L’uccisione dell’orsa marsicana Amarena e il senso di responsabilità collettiva

L’anno 2023 è stato un periodo difficile per gli orsi, soprattutto in Abruzzo, dove l’orsa marsicana Amarena ha perso la vita. La notizia della sua uccisione ha scosso la comunità locale e suscitato indignazione tra i sostenitori della conservazione della fauna selvatica. Mentre le indagini sono in corso per stabilire chi sia responsabile, questo tragico episodio solleva interrogativi importanti sulla responsabilità collettiva nella protezione di specie uniche come l’orso marsicano.

Cosa è successo all’orsa marsicana Amarena

La sera del 31 agosto, un uomo ha sparato mortalmente all’orsa marsicana Amarena, identificata con il codice F17, in una zona periferica di San Benedetto dei Marsi, al di fuori dei confini del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Le autorità stanno indagando sulla dinamica e le responsabilità di questo tragico incidente. Un’ipotesi plausibile è che l’orsa si sia introdotta in una proprietà privata, mettendosi così in pericolo.

Ciò che è importante sottolineare è che Amarena, nonostante le sue incursioni nei centri abitati, non aveva mai mostrato aggressività verso gli esseri umani. Le sue abitudini erano uniche: oltre a cercare cibo più facilmente nei centri abitati (il suo nome “Amarena” derivava dalla sua predilezione per i frutti), utilizzava questi luoghi come rifugio per proteggere i suoi cuccioli dagli orsi maschi del Parco, che avrebbero potuto costituire una minaccia per loro.

L’orsa marsicana

Amarena faceva parte della popolazione di orsi marsicani che abita nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Questa sottospecie di orso bruno è unica al mondo e ha un’importanza cruciale per la conservazione della biodiversità. Attualmente, la popolazione di orsi marsicani conta circa una sessantina di individui, ed è a rischio di estinzione.

Gli orsi marsicani sono animali imponenti, con maschi adulti che possono raggiungere un peso tra i 140 e i 210 kg e una lunghezza di 150-180 cm. Sono onnivori, cibandosi di una varietà di alimenti, dalla frutta agli insetti. Durante l’inverno, smettono di nutrirsi e trascorrono il tempo in un tipo di letargo, sopravvivendo grazie alle riserve di grasso accumulate durante il resto dell’anno.

I rapporti con l’essere umano

Contrariamente a molte altre regioni in cui l’orso bruno è stato reintegrato, l’orso marsicano ha coabitato con successo con gli esseri umani nelle aree circostanti al Parco. La convivenza è stata descritta come serena e positiva, grazie all’informazione delle comunità locali su come comportarsi in presenza di questi animali.

Gli esperti raccomandano di non avvicinarsi agli orsi selvatici e di non nutrirli per la sicurezza di tutti. Se si verifica un incontro ravvicinato, è consigliabile allontanarsi con cautela e non diventare minacciosi. Nel caso in cui un orso si avvicini a centri abitati o a proprietà private, la regola è di avvisare immediatamente le autorità competenti per ricevere istruzioni. In caso di danni, le autorità procedono con indagini e con la pulizia dell’area per prevenire ulteriori attrazioni per gli orsi.

La coabitazione e il senso di responsabilità collettiva

Nonostante la positiva convivenza, la coabitazione tra esseri umani e orsi rimane un soggetto di studio in costante evoluzione. Recentemente, un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma ha collaborato con l’Istituto spagnolo di studi sociali avanzati e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise per analizzare le condizioni di coesistenza tra esseri umani e orsi marsicani.

Il loro lavoro ha sottolineato la necessità di coinvolgere ulteriormente la popolazione locale nella conservazione di questa specie a rischio. Questo coinvolgimento deve avvenire attraverso nuove forme di collaborazione, pianificazione e condivisione gestionale. L’obiettivo è promuovere un senso di responsabilità collettiva tra istituzioni e comunità locali, rendendo moralmente inaccettabili comportamenti individuali che mettono a rischio una specie di così alto valore come l’orso marsicano. Questa tragedia con Amarena ci ricorda che la conservazione della fauna selvatica richiede uno sforzo congiunto di tutti noi.

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Casette in legno, come prendersene cura https://vivicentro.it/ultime-notizie/casette-in-legno-come-prendersene-cura Wed, 23 Aug 2023 18:40:17 +0000 https://vivicentro.it/?p=529464 Le casette in legno sono considerate il massimo come comfort abitativo, emblema di un ambiente caldo, accogliente e in sintonia con la natura

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Nell’immaginario comune le casette in legno rappresentano il non plus ultra in fatto di comfort abitativo, l’emblema di un ambiente caldo, accogliente e in perfetta sintonia con la natura.

Negli ultimi tempi sempre più persone decidono di scegliere queste tipologie di costruzioni al posto delle classiche case in muratura.

I motivi sono strettamente correlati ai numerosi vantaggi delle strutture in legno.

Prima di parlare dei segreti per prendersi cura della propria abitazione in legno, andiamo scoprire i motivi che si celano dietro a questa tendenza.

Alcuni vantaggi delle costruzioni in legno

Dal punto di vista puramente estetico, non ci sono materiali che possono paragonarsi al legno in quanto a comfort e calore. Non si può negare che le case in legno abbiano un fascino tutto loro. Ma oltre alla loro naturale bellezza, le casette in legno presentano vantaggi tangibili:

  • Efficienza energetica: la natura cellulare del legno offre eccellenti proprietà isolanti, riducendo i tempi di dispersione della temperatura. In altre parole, sarà più facile mantenere l’ambiente caldo in inverno e fresco in estate.
  • Elasticità: si tratta di strutture estremamente resistenti a sollecitazioni forti e improvvise, come quelle provocate da un terremoto. La flessibilità strutturale del legno è di gran lunga superiore rispetto ai materiali cementizi.
  • Rapide da costruire: le strutture in legno, in particolare quelle prefabbricate, possono essere portate a termine molto più rapidamente rispetto alle costruzioni tradizionali.
  • Flessibilità di design: il legno permette una grande versatilità architettonica, offrendo la possibilità di creare spazi unici e personalizzati per andare incontro il più possibile alle esigenze del cliente.

L’importanza di scegliere l’azienda giusta per scegliere le casette in legno

Giocare d’anticipo è il primo passo verso una manutenzione ridotta e più efficiente. Le ditte più all’avanguardia utilizzano infatti materiali di qualità elevata e tecnologie di ultima generazione, in grado di prevenire e rallentare il decadimento e il deterioramento della struttura.

Ad esempio, simili strutture vengono sottoposte a trattamenti avanzati in grado di prevenire la formazione di funghi o l’attacco da parte di insetti nemici del legno.

L’applicazione di alcune tecniche di assemblaggio moderne permette di prolungare la durata di vita della struttura, riducendo i problemi di umidità e di infiltrazioni causate da uno scorretto posizionamento della struttura.

Su https://www.pineca.it/ è possibile trovare delle ottime offerte per delle casette di legno di ultima generazione destinate a durare nel tempo.

Manutenzione periodica: il segreto per una casa in perfette condizioni

La manutenzione di una casa di legno non deve spaventare. A volte si dimentica infatti che qualsiasi materiale con il tempo tende a deteriorarsi e ha bisogno di una regolare manutenzione per durare a lungo. Di seguito menzioniamo quali sono i passaggi principali per mantenere una casetta in legno in perfette condizioni.

Protezione dalle intemperie

Sarà utile seguire le raccomandazioni del costruttore e, in base alle caratteristiche del legno e al clima specifico della zona, applicare con regolarità vernici o impregnanti per proteggere il legno da sole, pioggia e neve.

Proteggere dall’umidità

I punti critici che comportano la formazione dell’umidità sono le grondaie, e le zone di contatto con il terreno. Tenere le grondaie pulite, eliminare la vegetazione dal terreno vicino alla struttura e applicare le giuste pendenze aiuterà a prevenire i danni da umidità.

Ventilazione

Una buona circolazione dell’aria previene l’accumulo di umidità e l’insorgere di muffe. È importante garantire una ventilazione adeguata, soprattutto in zone come la mansarda o la cantina.

Manutenzione degli infissi delle casette in legno

Controlla regolarmente lo stato delle porte e delle finestre. Verifica lo stato delle guarnizioni per garantire un isolamento ottimale.

Altre informazioni utili

I passaggi appena elencati rientrano nella cosiddetta manutenzione ordinaria. Un’ispezione periodica ci permetterà di scoprire tempestivamente eventuali problematiche e correre ai ripari prima che il problema si aggravi.

È utile anche sapere che alcune specificità del legno richiedono attenzione particolare.

Tipologie di legno

Differenti tipi di legno hanno diverse esigenze:

  • Legni duri vs legni morbidi: Mentre i legni duri come la quercia o il teak sono naturalmente più resistenti agli agenti atmosferici e ai parassiti, i legni morbidi come il pino o l’abete potrebbero necessitare di trattamenti più frequenti.
  • Esposizione al sole e umidità: Legni come il cedro possono sbiadire se esposti costantemente al sole. Anche se questo grigio può avere un certo fascino, è possibile preservare il colore originale con trattamenti specifici.

Sarà quindi opportuno informarsi sulle caratteristiche che contraddistinguono il legno per la nostra struttura per agire di conseguenza e mantenerlo sempre al meglio.

Soluzioni offerte dalla tecnologia per le casette in legno

Anche la tecnologia può venirci in aiuto per preservare uno stato ottimale della nostra casa.

  • Sensori di umidità: Se un sensore di umidità può essere utile in una casa normale, lo sarà ancora di più in una in legno. Grazie ad esso sarà infatti possibile monitorare l’ambiente interno, segnalando eventuali problemi prima che si manifestino visivamente.
  • Camere Termografiche: questi speciali apparecchi consentono di visualizzare, senza intervenire a livello strutturale, eventuali perdite di calore o punti freddi evidenziando le aree dove l’isolamento potrebbe essere compromesso o dove potrebbero esserci infiltrazioni d’acqua, consentendo di affrontare il problema prima che si aggravi.
  • Sistemi di ventilazione intelligenti: grazie alla domotica, è ora possibile montare dei sistemi di ventilazione che si attivano automaticamente quando l’umidità raggiunge livelli critici, prevenendo così danni potenziali.

Conclusioni

Se stai decidendo se puntare sulla bio-edilizia piuttosto che costruire una casa con materiali cementizi, potrai trarre numerosi vantaggi.

Ricorda che il fatto che non solo le strutture in legno richiedono manutenzione. Si tratta semplicemente di un tipo di manutenzione diversa, correlata alle caratteristiche differenti dei materiali. Fa di tutto per mantenere in buono stato la tua struttura, mettendo in atto i suggerimenti offerti dalla ditta produttrice. In questo modo la tua casetta in legno rimarrà un rifugio accogliente e sicuro per te e la tua famiglia.

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Vita nel tempo libero in Campania: esperienza indimenticabile https://vivicentro.it/ultime-notizie/vita-nel-tempo-libero-in-campania-esperienza-indimenticabile Fri, 12 May 2023 09:00:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=524113 La variegata vita nel tempo libero in Campania e a Castellammare di Stabia: scopri le meraviglie della storia e della cultura, il relax in spiaggia, le escursioni e la natura.

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La variegata vita nel tempo libero in Campania e a Castellammare di Stabia: scopri le meraviglie della storia e della cultura, il relax in spiaggia, le escursioni e la natura.

La vita nel tempo libero in Campania: un’esperienza indimenticabile

L’incantevole regione della Campania offre una vasta gamma di attività per coloro che desiderano trascorrere il loro tempo libero in un ambiente affascinante e ricco di storia.
In particolare, la città di Castellammare di Stabia, situata in provincia di Napoli, è un luogo che offre una serie di opportunità per il relax e il divertimento.
Questo articolo esplorerà le varie attività che è possibile svolgere nel tempo libero in questa pittoresca località della Campania.

Vita nel tempo libero in Campania: Storia e cultura

Castellammare di Stabia è una città ricca di storia e cultura, con una lunga tradizione che risale all’epoca romana.
Qui è possibile visitare siti archeologici come l’antica città di Stabiae e le sue ville romane, che offrono uno sguardo affascinante sulla vita degli antichi romani. Inoltre, la città vanta anche un interessante patrimonio medievale, con il Castello di Castellammare che domina la città e offre una vista panoramica mozzafiato.

Relax in spiaggia

Essendo situata sulle coste del Golfo di Napoli, Castellammare di Stabia offre anche splendide spiagge che invitano al relax e alla balneazione.
Le sue acque cristalline e le spiagge sono perfette per trascorrere una giornata al mare, prendere il sole e fare una nuotata rinfrescante.
Inoltre, la città dispone di numerosi stabilimenti balneari attrezzati che offrono servizi e comfort per i visitatori.

Escursioni e natura

Per gli amanti della natura e delle escursioni, Castellammare di Stabia è circondata da un paesaggio mozzafiato. Dalle colline circostanti è possibile godere di panorami spettacolari sulla baia e sul Vesuvio. Inoltre, la vicinanza con il Parco Nazionale del Vesuvio offre l’opportunità di fare escursioni lungo i sentieri del vulcano attivo e di ammirare da vicino la sua maestosità.

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