Redazione Campania – Vivicentro https://vivicentro.it Sun, 30 Apr 2023 07:54:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Redazione Campania – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Celebrazione del 1° Maggio: storia e significato della Festa dei Lavoratori https://vivicentro.it/ultime-notizie/celebrazione-del-1-maggio-storia-e-significato-della-festa-dei-lavoratori/ Sun, 30 Apr 2023 07:00:42 +0000 https://vivicentro.it/?p=523272 Il 1° Maggio è una delle celebrazioni più importanti per i lavoratori di tutto il mondo. Scopriamo insieme la storia di questa Festa, il suo significato e l'importanza che ancora oggi ha per il mondo del lavoro.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Celebrazione del 1° Maggio: storia e significato della Festa dei Lavoratori

]]>
Il 1° Maggio è una delle celebrazioni più importanti per i lavoratori di tutto il mondo. Scopriamo insieme la storia di questa Festa, il suo significato e l’importanza che ancora oggi ha per il mondo del lavoro.

Celebrazione del 1° Maggio: storia e significato della 

Istituita nel 1889 e introdotta due anni dopo in Italia, in questa giornata si celebra l’inno al lavoro come il riscatto massimo della Donna e dell’Uomo rispetto al valore e alla realizzazione nella vita.

Il lavoro nobilita l’uomo, e non c’è frase migliore che sintetizzi quello che è l’essere umano, donna o uomo che sia, quel lavoro attraverso il quale si diventa parte attiva della società.

Come tutti sappiamo i lavori sono molteplici e variegati,  hanno però tutti lo stesso scopo, in un senso o in un altro concorrono alla vita degli altri.

Si, in effetti se ci pensate ogni nostro gesto nel lavoro che svolgiamo ha direttamente o indirettamente un risultato che incide sulla vita altrui, uno scrittore emoziona il suo lettore, un operaio produce qualcosa per gli altri, un autista facilita lo spostamento di altre persone, un cronista fa vivere le emozioni agli appassionati eccetera eccetera, questo per dire che il lavoro ci vede impegnati l’uno per gli altri e di conseguenza tutti sono importanti.

L’importante e determinante in tutto questo è farlo nei migliori dei modi, con coscienza e senso del dovere, rendere il proprio lavoro partecipe della crescita e della vita propositiva di tutti.

L’altra faccia della medaglia lavorativa però è ancora ahimè oscura, si perché se da un lato vanno esaltati i valori cardini del lavoro, dall’altro va detto che questo sacrosanto diritto sancito dalla costituzione e sul quale si fonda la nostra repubblica, molte volte è difficile da raggiungere.

Oggi la disoccupazione si attesta intorno ad un 8% con quella giovanile intorno al 24%, i problemi legati a questi numeri sono di sicuro il basso indice economico del paese, la qualità dell’istruzione, la poca flessibilità e delle regolamentazioni molto rigide in materia.

Ci auguriamo tutti che queste problematiche vengano superate quanto prima perché la crescita del paese passa inevitabilmente attraverso il lavoro, un lavoro dignitoso per tutti , che sia svolto nel massimo della sicurezza e giustamente retribuito.

Il mio augurio finale è quello che ognuno di Voi, a chi è alla ricerca del primo lavoro, a chi lo ha perso e tenta di riaverlo, a chi lo difende in tutti i modi  ogni giorno, a chi cerca di renderlo più sicuro e dignitoso, a chi legifera in favore del lavoro, di avere tanta forza e lungimiranza da  poter regalare a tutti, nessuno escluso, il motivo che rende orgogliosi e fieri di contribuire alla crescita sociale, il lavoro.

Buon Primo Maggio a tutti.

Maestro del Lavoro, Giovanni Donnarumma

Attualità

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Celebrazione del 1° Maggio: storia e significato della Festa dei Lavoratori

]]>
523272
Ufficio Turistico nella villa di Castellammare: un recupero storico https://vivicentro.it/ultime-notizie/ufficio-turistico-nella-villa-di-castellammare-un-recupero-storico/ Thu, 27 Apr 2023 09:30:46 +0000 https://vivicentro.it/?p=523142 La Pro Loco comunica l'apertura di un nuovo Ufficio Turistico nella villa cittadina, recuperando un chiosco degli inizi del XX secolo di proprietà comunale. Un'occasione per valorizzare il patrimonio storico e turistico della città.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Ufficio Turistico nella villa di Castellammare: un recupero storico

]]>
La Pro Loco comunica l’apertura di un nuovo Ufficio Turistico nella villa cittadina, recuperando un chiosco degli inizi del XX secolo di proprietà comunale. 

Ufficio Turistico nella villa di Castellammare: un recupero storico

Un’occasione per valorizzare il patrimonio storico e turistico della città.

Venerdì 28 aprile 2023, alle ore 18:30, si terrà la cerimonia inaugurale dell’Ufficio Turistico cittadino della Pro Loco Castellammare di Stabia.

Dopo un lungo periodo di lavori di ammodernamento che hanno visto riportare ad originale splendore l’antico manufatto di pregio degli inizi del XX secolo di proprietà comunale e situato in Viale Manfredi Talamo nella stessa villa cittadina, apre al pubblico un moderno Ufficio capace di supportare un turismo internazionale e di prossimità e di calamitare tour operator attraverso le numerose attrazioni del territorio che vanno da quelle paesaggistiche, enogastronomiche, i siti d’arte e le vie del mare.

L’operazione, resa possibile grazie alla congiunta sinergia istituzionale tra la Pro Loco Castellammare di Stabia e l’Amministrazione Comunale, mira a rendere sempre più appetibile l’offerta turistica anche attraverso mirate convenzioni stipulate con numerosi partner del mondo delle attività ricettive, quelle della ristorazione e attraverso la proposta di una serie di appuntamenti cadenzati di eventi di intrattenimento.

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti autorità civili e religiose.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Eventi

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Ufficio Turistico nella villa di Castellammare: un recupero storico

]]>
523142
Gori, Pagani: Proseguono i lavori alla rete fognaria https://vivicentro.it/ultime-notizie/gori-pagani-proseguono-lavori-rete-fognaria/ Wed, 26 Apr 2023 14:58:19 +0000 https://vivicentro.it/?p=523131 “Energie per il Sarno”: Proseguono i lavori per il completamento della rete fognaria avviati da Gori nel Comune di Pagani a novembre 2022

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Gori, Pagani: Proseguono i lavori alla rete fognaria

]]>
Proseguono i lavori per il completamento della rete fognaria avviati da Gori nel Comune di Pagani a novembre 2022 e compresi nel programma “Energie per il Sarno”.

Nell’ambito di tali interventi, che vanno avanti a ritmo spedito, sono state ultimate le operazioni che consentono di alleviare notevolmente i disagi legati agli allagamenti, grazie alla realizzazione di uno scaricatore di piena in via Ippolito, a confine con il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino.

Un’opera particolarmente significativa e attesa dai cittadini, frutto della sinergia tra Gori, Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno e Amministrazione Comunale.

Tale intervento, infatti, consente di superare le criticità che si verificavano nella zona del centro cittadino, ed in particolare di via Cesarano, durante i forti temporali.

Con la realizzazione di questa infrastruttura la portata di acqua meteorica in arrivo nella rete fognaria di via Cesarano sarà sensibilmente ridotta.

Le parole del Sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, in merito alle opere attuate da Gori.

Siamo entusiasti che quest’opera tanto necessaria quanto richiesta stia venendo a compimento.

Pagani soffre da sempre di allagamenti a seguito delle piogge abbondanti in via Cesarano, con conseguenti notevoli disagi per la percorribilità stradale.

Per questo ringrazio Gori e Consorzio di Bonifica per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, l’assessore Felice Califano, delegato alle Politiche Urbanistiche, per il coordinamento e tutto il supporto tecnico attuato, e il consigliere Gaetano Stanzione, per il contributo attivo alla causa.

Via Cesarano è uno degli snodi principali del centro cittadino e per troppo tempo è risultata impraticabile in alcuni momenti dell’anno.

Al completamento di questi lavori residenti, commercianti, pedoni e automobilisti non vivranno più i notevoli disagi subiti nel corso degli anni, a cui questa amministrazione con la collaborazione degli enti preposti ha detto basta

Tale intervento fa parte di un progetto complessivo finanziato dalla Regione Campania per 2.000.000 di euro e di cui Gori è soggetto attuatore.

Esso prevede il completamento dei collettori comprensoriali e l’estensione della rete fognaria, al fine di portare a depurazione all’impianto di Angri i reflui provenienti da via Cesarano, via Leopardi, via Perone, via Mangioni, traversa Mangioni, via Vicinale Filettine, traversa Seconda Filettine, via Corallo e via Lamioni.

È prevista, inoltre, la realizzazione degli allacci alle utenze residenti e di un impianto di sollevamento in via Lamioni.

Il commento dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello

Anche le opere in corso nel comune di Pagani fanno parte del programma Energie per Sarno, nato dalla sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano.

Attraverso questa vasta azione di completamento degli schemi fognari e depurativi, articolata in 42 interventi, puntiamo al disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno entro il 2025.

Grazie agli sforzi messi in campo, ad oggi, sono complessivamente 27 gli scarichi in ambiente eliminati e oltre 100.000 gli abitanti serviti da depurazione” 

Il pensiero dell’assessore Felice Califano

«Maggio sarà davvero cruciale dal punto di vista infrastrutturale.

Sarà il mese del completamento di lavori di vitale importanza per la città di Pagani, interessata dal rifacimento del manto stradale in via Traversa Mangioni, via Traversa Taurano, via Vicinale Fiuminale e II Traversa Filettine, e dalla sostituzione dell’intera rete idrica in via Taurano, dopo lo stop causato da un problema tecnico.

Oltre al completamento in via definitiva di opere già iniziate, saranno avviati ulteriori interventi alla rete idrica e fognaria.

Per questa efficiente opera complessiva ringrazio Gori, soggetto attuatore del progetto, il Consorzio di Bonifica, l’ufficio tecnico comunale e l’amministrazione del sindaco De Prisco per la fiducia datami e tutto il supporto”

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Gori, Pagani: Proseguono i lavori alla rete fognaria

]]>
523131
In Italia mancano medici, ma dopo l’emergenza covid il Paese rinuncia a 100 dottori https://vivicentro.it/ultime-notizie/in-italia-mancano-medici-ma-dopo-lemergenza-covid-il-paese-rinuncia-a-100-dottori/ Thu, 12 Jan 2023 16:55:30 +0000 https://vivicentro.it/?p=516135 Circa 100 medici che hanno prestato servizio durante la pandemia da covid potrebbero non vedere rinnovato il proprio contratto di lavoro

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo In Italia mancano medici, ma dopo l’emergenza covid il Paese rinuncia a 100 dottori

]]>
Circa 100 medici che hanno prestato servizio durante la pandemia potrebbero non vedere rinnovato il proprio contratto di lavoro

Ricordate le prime, drammatiche, settimane dell’emergenza Coronavirus? Certamente sì, purtroppo; non è infatti possibile dimenticare quel tragico periodo. Erano i primi mesi del 2020 e, per fronteggiare il covid all’epoca sconosciuto per caratteristiche e terapia, il nostro Paese accoglieva medici stranieri ma, soprattutto, assumeva e immetteva immediatamente in servizio giovani medici che avevano appena terminato il percorso di studi.

Così tantissimi, poi divenuti alcune centinaia di giovani dottori e dottoresse, sono passati senza esitazione dai libri o dalla normale routine, al combattere in prima linea, con annessi rischi elevatissimi nella prima fase della pandemia, il Covid19 dilagante nella sua diffusione per vari mesi. Il contributo dato nelle cure ai malati ed alla gestione dei reparti ospedalieri non si è certo esaurito con il lento placarsi dell’emergenza pandemica ma è continuato poi nelle periodiche nuove ondate del virus, allargandosi anche, ovviamente, alle cure per patologia di diversa natura, per mesi accantonate per dare la precedenza ai malati di covid.

Tutto ciò non potrebbe che avere una valenza favorevole (o positiva, nell’accezione non connessa al Covi19), se non fosse che l’Italia abbia improvvisamente scelto di rinunciare alle competenze di questi giovani medici. I medici rimasti in servizio, circa 100, hanno infatti ricevuto a mezzo email comunicazione con cui la direzione del personale del Ministero della Salute li informa che “in vista dell’approssimarsi della cessazione degli effetti dell’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n.931 del 13 ottobre 2022, il contratto in essere stipulato con questa Amministrazione, scadrà il prossimo 31 dicembre”. Dunque, con l’avvento del 2023, questi giovani professionisti, reclutati durante l’emergenza Coronavirus, hanno visto esaurito il proprio rapporto di lavoro con il Ministero della Salute.

Una dinamica che ha lasciato tanto amaro in bocca ai diretti interessati, pronti a combattere in prima linea il covid nella fase più acuta e pericolosa della pandemia, dedicatisi poi nelle fase di stasi del virus ad altri tipi di cure e patologie, ed improvvisamente informati della chiusura del proprio contratto di lavoro.

Ad aumentare l’amarezza, l’evidente attualità che racconta di come tantissime strutture di sanità pubblica versino in grande crisi gestionale, organizzativa e numerica, i cui effetti peggiori ricadono sugli utenti e sulle prestazioni sanitarie ad essi necessarie. Una situazione perdurante, causata anche dalla forte necessità di incrementare il personale: necessità che potrebbe essere risolta, per iniziare, collocando questi medici dove vi è bisogno.

Insomma, allo stato, vi è il forte rischio che tante competenze mediche di settore possano finire con l’essere “sprecate” anziché destinate alla cura dei pazienti del nostro Paese. Paese dove tutt’ora, in tantissimi presidi di Pronto Soccorso, si attendono ore ed anche giorni, per ricevere le più basilari cure, anche in situazioni di evidente emergenza, spesso con conseguenze nefaste.

Il Dr. Fausto D’Agostino e il Dr. Raffaele Quarta, coordinatori  e portavoce del gruppo di questi medici, a tal proposito si sono detti speranzosi “che il Ministero della Salute non intenda disperdere il patrimonio di esperienza acquisito da chi come noi ha lavorato in prima linea durante la pandemia. Auspichiamo che si possa arrivare in tempi brevi a un ricollocamento di questi medici che potrebbero in questo modo continuare a dare il proprio contributo alla collettività e al sistema sanitario nazionale”.

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo In Italia mancano medici, ma dopo l’emergenza covid il Paese rinuncia a 100 dottori

]]>
516135
Nola azioni per l’acqua: Nuova rete idrica in via Degli Albertini https://vivicentro.it/ultime-notizie/nola-azioni-per-lacqua/ Tue, 29 Nov 2022 17:35:29 +0000 https://vivicentro.it/?p=514151 Potenziare il servizio, ridurre la dispersione idrica e contribuire alla tutela dell'acqua gli obiettivi delle azioni per l'acqua a Nola

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Nola azioni per l’acqua: Nuova rete idrica in via Degli Albertini

]]>
Potenziare il servizio offerto ai cittadini, contrastare la dispersione idrica e contribuire alla tutela di una risorsa essenziale per la vita questi gli obiettivi dell’azioni per l’acqua nel comune di Nola.

Sono questi gli obiettivi di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, al lavoro per la realizzazione di un piano di interventi per il territorio comunale di Nola.

Le opere sono state finanziate grazie ai 50 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu: il progetto di Gori, infatti, si è classificato al primo posto della graduatoria stilata dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, riservata ai gestori industriali del Sud Italia.

Si tratta di una soluzione condivisa e definita con l’Ente Idrico Campano, che prevede l’utilizzo di moderne tecnologie per la riduzione delle perdite di rete nei comuni maggiormente soggetti a questa criticità.

Gli interventi sono stati presentati questa mattina presso la Circoscrizione di Piazzolla di Nola. Presenti all’evento, che ha previsto anche l’inaugurazione del cantiere in via Degli Albertini, il Sindaco, Carlo Buonauro, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e il Vicepresidente della VII Commissione del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano  Manfredi.

I lavori prevedono la posa di tre chilometri e mezzo di nuova condotta in via Degli Albertini.

L’obiettivo, frutto di un impegno condiviso anche con l’amministrazione comunale, è la riduzione del 50% delle perdite di rete, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative che consentiranno di recuperare 8 milioni di litri al giorno.

Nola Acqua2

Le parole del Sindaco di Nola per le azioni per l’acqua

Una giornata importante, in cui inauguriamo un intervento significativo e molto atteso dai cittadini. Rinsaldiamo il legame con Gori ed Ente Idrico Campano, nell’ambito di una positiva collaborazione istituzionale che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, tra cui il potenziamento del servizio offerto ai cittadini e la tutela di una risorsa preziosa” le parole del Sindaco, Carlo Buonauro.

Oltre ad un’approfondita analisi sulla rete e sui consumi è prevista la realizzazione di nuovi distretti idrici in cui è suddivisa la rete comunale. Ciò permetterà di identificare in maniera più rapida le aree soggette a maggiori criticità idrauliche, tra cui Feudo, Montagnola e Cappuccini, riducendo la durata e il numero dei guasti, limitando i disagi conseguenti ad un numero sempre minore di utenti e ottimizzando il controllo della rete, anche attraverso l’istallazione di misuratori intelligenti. L’attività di ricerca e risanamento delle perdite, inoltre, influirà anche sul miglioramento delle portate e delle pressioni.

Le parole del Presidente di Gori

Questi interventi rappresentano l’applicazione di un modello virtuoso che sarà replicato anche in altri comuni gestiti da Gori. Il nostro impegno tecnico-operativo, animato dai valori di sostenibilità ambientale, è stato premiato con i fondi React-Eu e Pnrr: 100 milioni di euro che ci consentiranno di restituire alle nostre comunità un servizio moderno ed efficiente e di ridurre le perdite di rete del 50% entro il 2025” sottolinea il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano durante la conferenza di presentazione delle azioni per l’acqua a Nola

Dimostriamo con fatti concreti il nostro impegno verso il territorio, sancito da una nuova sfida: la riduzione del 50% delle perdite di rete attraverso un piano di interventi che interesserà tutti i comuni del distretto Sarnese-Vesuviano, a cominciare da Nola. Un obiettivo che rientra nell’ambito di una serie di azioni che stiamo portando avanti grazie alla sinergia tra istituzioni e alla condivisione con la comunità” dichiara Raffaele Coppola, Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.

L’intervento del Presidente dell’Ente Idrico Campano

Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro che parte da lontano e punta, tra le altre cose, a creare una nuova coscienza legata alla tutela dell’acqua. Oggi, grazie alla proficua collaborazione con la Regione Campania e Gori, la macchina del servizio idrico integrato si è rimessa in moto e corre veloce. Sono in atto investimenti ingenti che ci consentiranno entro il 2025 di risolvere le criticità legate al fiume Sarno e di intervenire per il potenziamento della rete idrica” il commento di Luca Mascolo, Presidente dell’Ente Idrico Campano.

Il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania

Le opere che abbiamo presentato questa mattina danno il senso della completezza degli interventi già programmati, con cinque cantieri aperti grazie al React-Eu, al Pnrr e ad un finanziamento regionale aggiuntivo di 7 milioni di euro per l’area nolana. Si tratta di interventi non caricati sulla bolletta dei cittadini, dopo la decisione di non aumentare le tariffe per i prossimi sei anni” conclude il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Nola azioni per l’acqua: Nuova rete idrica in via Degli Albertini

]]>
514151