treni – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 02 Jul 2024 10:33:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png treni – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Castellammare di Stabia: Sospesi arrivi e partenze dalla stazione FS, lo annuncia Trenitalia https://vivicentro.it/cronaca-campania/castellammare-di-stabia-sospesi-arrivi-e-partenze-dalla-stazione-fs-lo-annuncia-trenitalia Tue, 02 Jul 2024 10:33:11 +0000 https://vivicentro.it/?p=578589 Una notizia che renderà difficoltosi gli spostamenti da Castellammare di Stabia verso Napoli e viceversa

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Disagi estivi per i pendolari e turisti diretti in Costiera: a partire da giovedì 4 luglio, la circolazione ferroviaria sulla storica linea Napoli-Salerno sarà sospesa per lavori di manutenzione straordinaria, miglioramento dell’accessibilità e potenziamento tecnologico, come annunciato da Rete Ferroviaria Italiana.

L’interruzione, che durerà fino al 1° settembre 2024, comporterà diverse modifiche al servizio:

  • Sospensione dei treni: non circoleranno treni sulla tratta Napoli San Giovanni Barra – Torre Annunziata Centrale/Castellammare di Stabia.
  • Treni limitati: alcuni treni AV e Intercity saranno limitati a Napoli Centrale.
  • Treni sostitutivi: per raggiungere Pompei e Sorrento, saranno disponibili dei FrecciaLink in partenza da Napoli Afragola.

Ecco alcune informazioni utili per chi viaggia:

  • Maggiori dettagli: Per maggiori informazioni su modifiche al servizio, treni sostitutivi e biglietti, consulta il sito web di Trenitalia (https://www.trenitalia.com/it.html) o contatta il call center al numero 800 89 20 20.
  • Alternative: Se possibile, valutare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi come autobus o auto.

Previsti disagi per i pendolari e i turisti: la sospensione dei treni causerà sicuramente disagi per i pendolari che utilizzano la linea per lavoro o studio, così come per i turisti che si recano in Costiera per le vacanze. RFI si scusa per il disagio e raccomanda di pianificare il proprio viaggio in anticipo verificando le modifiche al servizio.

Conclusione: la sospensione dei treni sulla linea Napoli-Salerno per lavori di manutenzione è un evento da tenere in considerazione per chi viaggia in Costiera quest’estate. Si consiglia di informarsi in anticipo su modifiche al servizio e alternative di viaggio per evitare disagi.

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Venerdì 17: possibile venerdì nero per sciopero trasporto https://vivicentro.it/ultime-notizie/venerdi-17-possibile-venerdi-nero-per-sciopero-trasporto Fri, 17 Feb 2023 06:28:16 +0000 https://vivicentro.it/?p=518640 Oggi, venerdì 17 Febbraio, sarà un possibile venerdì nero per lo sciopero trasporto pubblico locale che riguarderà sia autobus che treni.

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Oggi, venerdì 17 Febbraio, sarà un possibile venerdì nero per lo sciopero trasporto pubblico locale che riguarderà sia autobus che treni.

Venerdì 17: possibile venerdì nero per sciopero trasporto

Il trasporto pubblico locale è uno dei servizi fondamentali per la mobilità quotidiana di molte persone. Tuttavia, a volte gli scioperi possono interrompere il servizio e causare disagi per i viaggiatori. In particolare oggi, venerdì 17, potrebbe essere un possibile “venerdì nero” per i trasporti pubblici a causa di uno sciopero dei sindacati di base.

Secondo i sindacati di base, uno sciopero di 24 ore è in programma per protestare contro le politiche di riduzione dei servizi di trasporto, che hanno portato a una drastica riduzione delle fasce di servizio.

Lo sciopero interesserà sia i treni che i bus, causando notevoli problemi per i viaggiatori che avranno difficoltà a spostarsi.
Nonostante ciò, viene garantita una fascia di servizio minimo per evitare disagi e garantire i viaggi di coloro che ne avranno necessità.

I sindacati di base hanno chiesto una ripresa della crescita dimensionale delle aziende del trasporto pubblico locale e una maggiore attenzione al servizio offerto ai cittadini.

Essi ritengono che la riduzione dei servizi sia una conseguenza diretta della politica di contenimento dei costi intrapresa dalle aziende.

Durante lo sciopero, i servizi di autobus, metro e treni saranno interrotti per 24 ore, con l’eccezione di alcune fasce di servizio garantite.

I sindacati di base hanno dichiarato che

      • “il trasporto pubblico deve essere un servizio di qualità, con un’ampia gamma di servizi e con un’adeguata copertura delle fasce di servizio, in modo da garantire ai cittadini un’esperienza di viaggio sicura ed efficiente”.

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Sciopero 21 ottobre 2022 aerei, treni e mezzi pubblici: orari e cose da sapere https://vivicentro.it/ultime-notizie/sciopero-21-ottobre-2022-aerei-treni-e-mezzi-pubblici-orari-e-cose-da-sapere Thu, 20 Oct 2022 13:45:23 +0000 https://vivicentro.it/?p=511265 Sciopero 21 ottobre 2022. Centinaia di voli cancellati, è il settore aereo quello più colpito. Mezzi pubblici a rischio a Roma e nel Lazio, possibili disagi invece nel Nordest per chi si sposta in treno. #sciopero #aerei #treni #trasporti #piloti #trenitalia

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Sciopero 21 ottobre 2022. Centinaia di voli cancellati, è il settore aereo quello più colpito. Mezzi pubblici a rischio a Roma e nel Lazio, possibili disagi invece nel Nordest per chi si sposta in treno. #sciopero #aerei #treni #trasporti #piloti #trenitalia

Sciopero 21 ottobre 2022 aerei, treni e mezzi pubblici: orari e cose da sapere

Incrociano le braccia per otto ore, a partire dalle nove, i dipendenti Trenitalia della divisione business regionale del Friuli Venezia Giulia operanti nei settori commerciale, staff, biglietterie e costumer care.

Contemporaneamente, sciopereranno anche i lavoratori Trenitalia, Rfi, Ferservizi e Mercitalia rail del Veneto.

Disagi possibili dunque solo in Friuli Venezia Giulia e Veneto, non in tutte le regioni.

Annunciato maxi sciopero venerdì 21 ottobre:

per 24 ore diverse sono le città italiane e le regioni che si fermeranno, in concomitanza con uno stop dei voli aerei nazionali.

Ma vediamo, nello specifico, quali sono i mezzi e gli orari interessati: chi si ferma e perché.

Sciopero aerei 21 ottobre: le compagnie che hanno annunciato lo stop

Lo sciopero di venerdì 21 ottobre è stato confermato da più sigle sindacali. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, nello specifico, hanno annunciato lo stop per l’intera giornata di venerdì di tutto il personale Enav, che coinvolge in parte anche i dipendenti  Vueling ed Easyjet.

Tra questi, i piloti – rappresentati da Ampac – sciopereranno nello specifico 4 ore, ovvero dalle 11 alle 15.

Quello che chiedono i lavoratori, in questo caso, è:

  1. l’applicazione e l’evoluzione del piano industriale;
  2. l’adeguamento degli organici;
  3. l’organizzazione dei turni di lavoro;
  4. la definizione di tempistiche e contenuti del rinnovo del contratto.

“Purtroppo, dopo diversi incontri con i vertici di Enav, non sono emersi elementi sufficienti a dare risposte alle numerose problematiche che abbiamo posto ormai da mesi alla dirigenza – è stato scritto nel comunicato congiunto rilasciato delle tre organizzazioni sindacali – Per questo motivo porteremo avanti la nostra protesta anche con altre azioni future se si renderanno necessarie”.

Nella stessa giornata, prenderanno parte allo sciopero anche i lavoratori delle imprese addette ai servizi aeroportuali e all’handling rappresentati dalla Federazione lavoratori aziende italiane (Flai).

Stop al traffico aereo per 24 ore: i voli cancellati e annullati

Le proteste di venerdì 21 ottobre, come abbiamo visto, interesseranno soprattutto gli aeroporti.

Per carenza di personale, quindi, sia Ryanair che Ita Airways hanno annullato o prevedono di cancellare centinaia di voli (qui come ottenere da 250 a 600 euro in più, oltre il rimborso).

“A causa di uno sciopero dei Controllori di Volo di 24 ore a partire dalle 00:00 di venerdì (21 Ottobre), siamo stati costretti, sfortunatamente, a cancellare oltre 600 voli da/per l’Italia. Tutti i 110,000 passeggeri Ryanair interessati sono stati notificati ed informati delle loro opzioni”,

ha comunicato Ryanair, scusandosi poi per i disagi causati ai viaggiatori.

Per lo stesso motivo, Ita Airways ha in previsione di cancellare circa 200 voli di quelli in programma venerdì 21 ottobre.

Tuttavia, per limitare i danni, la compagnia si sta già attivando per permettere ai passeggeri di poter riprenotare un volo, nella stessa giornata interessata dallo sciopero.

Inoltre, chi non riuscirà a volare venerdì 21 ottobre, avrà la possibilità di cambiare prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto fino al 28 ottobre, ma solo nel caso in cui la partenza prevista originariamente sia stata cancellata o abbia subito un ritardo maggiore di 5 ore (qui come richiedere il rimborso) .

La fasce orarie in cui sarà garantito viaggiare, nella giornata di stop di venerdì 21 ottobre, saranno dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, in cui i voli devono essere comunque effettuati.

Sciopero mezzi pubblici: anche i trasporti nelle città si fermano

Non solo sciopero aereo, ma anche di mezzi pubblici. Venerdì 21 ottobre si fermeranno i dipendenti dei servizi di trasporto di Roma.

Infatti, dalle 8,30 alle 12,30 prenderanno parte allo sciopero i lavoratori iscritti al sindacato Usb nel consorzio Roma Tpl, ma la protesta sarà solo in Roma Tpl (mentre le corse Atac saranno garantite regolarmente).

Oltre ai bus, a fermarsi saranno l’ex Roma Lido e la Roma Viterbo. 

Lo stop inizierà dalle ore 00:01 del 21 ottobre, ma dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20 il servizio tornerà regolare per le cosiddette fasce di garanzia, per poi riprendere dalle 8.31 alle 16.59 e poi dalle 20.01 alle 24.

Sempre venerdì 21 ottobre si fermano anche i dipendenti Trenitalia del Friuli Venezia Giulia (staff, biglietterie e costumer care) e i lavoratori Trenitalia, Rfi, Ferservizi e Mercitalia rail del Veneto, dalle ore 9.00 alle 17.00.

fonte: quifinanza / Cronaca

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530 milioni di euro per treni e tir a idrogeno https://vivicentro.it/ultime-notizie/530-milioni-per-treni-tir-a-idrogeno Thu, 07 Jul 2022 17:47:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=488215 530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno su treni e tir. Il 40% nel Mezzogiorno, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

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Si punta sperimentando anche sull’idrogeno per treni e tir stanziando 530 milioni di euro.

Il primo luglio 2022 il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) ha annunciato che il ministro Enrico Giannini ha firmato due Decreti che stabiliscono le procedure e le modalità per beneficiare dei 530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno nel trasporto ferroviario e stradale.530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno

In particolare, per l’autotrasporto sono stati stanziati 230 milioni di euro per la realizzazione di almeno 40 stazioni di rifornimento entro il 30 giugno 2026 che dovranno sorgere in maniera prioritaria su aree strategiche per il transito dei mezzi pesanti, come quelle vicine ai terminal interni, lungo le rotte più interessate dl transito dei mezzi destinati al trasporto merci a lungo raggio, sull’asse stradale del Brennero, della tratta est-ovest da Torino a Trieste, dei corridoi delle reti europee Ten-T (Le reti Transeuropee dei Trasporti sono un insieme d’infrastrutture di trasporto integrate previste per sostenere il mercato unico, garantire la libera circolazione delle merci e delle persone e rafforzare la crescita, l’occupazione e la competitività dell’Unione europea).530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno

Con un successivo decreto della Direzione generale per le strade e le autostrade l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali del Mims, verranno definite le modalità di presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti.

530 milioni di € per treni e tir a idrogeno

Per quanto riguarda la sperimentazione nel trasporto ferroviario locale e regionale sono stati stanziati 300 milioni da destinare a Regioni e province, coinvolgendo tutta la filiera: produzione dell’idrogeno green, trasporto, stoccaggio, realizzazione delle stazioni di servizio, acquisto dei treni.530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno

L’investimento è programmato per sostituire i treni a gasolio e ad altri idrocarburi fossili. Un vantaggio dell’idrogeno, sottolinea il Mims, è che consente di “saltare la fase di elettrificazione delle linee, con un notevole risparmio sui costi per nuove infrastrutture, evitando anche la sospensione del servizio”.

Dieci distributori di idrogeno (H2) dovranno essere ultimati, sempre entro il 30 giugno 2026, con priorità in aree già individuate nel Pnrr, quali la Valcamonica e il Salento, la ferrovia Circumetnea e quella Adriatico Sangritana, le linee ferroviarie regionali Cosenza-Catanzaro, il collegamento ferroviario tra la città di Alghero e l’aeroporto, la tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona.

Per entrambi gli interventi, una quota pari ad almeno il 40% è destinata a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).530 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr per sperimentare l’idrogeno

Un importantissimo passo in avanti per la mobilità sostenibile, stradale e ferroviaria, e una straordinaria occasione per rafforzare i segmenti economici e produttivi legati allo sviluppo dell’idrogeno, con particolare riferimento alle regioni meridionali. Consapevoli di come, proprio la ricerca nel campo dell’approvvigionamento da energie rinnovabili possa rappresentare nel Mezzogiorno un’occasione di nuove economie e nuova occupazione. I due Poli nel Salento e in Valcamonica potranno veramente divenire i due fiori all’occhiello della trasformazione in attoha dichiarato viceministra Teresa Bellanova.

L’OPINIONE

Speriamo stavolta non rimangano “cattedrali (e sperperi) nel deserto”, come spesso (notoriamente quanto dissimulato) sono finiti tanti investimenti per il Mezzogiorno.

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Oltre 2.600 persone controllate dalla Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie e sui treni della Sicilia https://vivicentro.it/ultime-notizie/oltre-2-600-persone-controllate-dalla-polizia-di-stato-nelle-stazioni-ferroviarie-e-sui-treni-della-sicilia Sat, 19 Feb 2022 20:48:08 +0000 https://vivicentro.it/?p=470734 2 persone indagate, 2.617 persone controllate, 34 treni presenziati, 16 veicoli ispezionati e 308 pattuglie impegnate dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia nella settimana tra il 7 e 13 febbraio

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Una persona arrestata, 2 persone indagate, 2.617 persone controllate, 34 treni presenziati, 16 veicoli ispezionati e 308 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio delle principali attività di controllo nella settimana dal 7 al 13 febbraio 2022 dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia.

100 Kg di rame, oggetto di furto, recuperati dagli agenti della Polfer di Palermo nell’ambito della II Operazione dell’anno denominata “Oro Rosso”, volta a contrastare i furti di rame in ambito ferroviario. Il metallo era nascosto all’interno di una galleria nei pressi della fermata metropolitana “Belgio”, in corso di realizzazione. Il rame, sezionato in diversi spezzoni, era stato trafugato ed occultato per poi essere spostato nel momento più propizio.

A Messina gli agenti hanno arrestato un cittadino nigeriano per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, oltraggio, ricettazione e rifiuto di generalità e false indicazioni sull’identità personale. L’uomo, fermato dagli agenti Polfer, ha cercato di opporsi al controllo proferendo frasi minacciose, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e spintonando i poliziotti che sono comunque riusciti a bloccarlo e condurlo in ufficio. Dagli accertamenti è emerso che il giovane aveva il permesso di soggiorno scaduto da oltre 2 anni e, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una carta d’identità riportante un anno di nascita diverso, nonché due tessere sanitarie intestate ad altre persone, tra cui una oggetto di furto. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha applicato la misura degli arresti domiciliari.

A Palermo gli agenti della Polfer hanno ritrovato e restituito ad una donna dei documenti e le chiavi di casa che le erano stati rubati nello scalo ferroviario qualche mese prima, mentre gli operatori della Polfer di Termini Imerese hanno riconsegnato ad un distratto viaggiatore lo zainetto che aveva dimenticato a bordo di un treno regionale.

Anche nella scorsa settimana sono continuati gli incontri con le scolaresche nell’ambito del Progetto educativo “Train… to be cool”. Questa volta il treno della legalità e della sicurezza ferroviaria ha fatto tappa all’Istituto Comprensivo “Palumbo” di Villabate (PA) dove le classi terze della scuola secondaria di secondo grado, hanno interagito con gli agenti della Polfer di Palermo, attraverso filmati, slides e giochi, apprendendo come muoversi in sicurezza in ambito ferroviario.

Adduso Sebastiano

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