Torino – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 11 Jul 2026 19:04:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Torino – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, Abate prima di presentarsi al Torino saluta e ricorda Castellammare: Gesto nobile e raro https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-abate-prima-di-presentarsi-al-torino-saluta-e-ricorda-castellammare-gesto-nobile-e-raro Sun, 12 Jul 2026 06:30:37 +0000 https://vivicentro.it/?p=657283 Il neo tecnico granata ha aperto la conferenza stampa di presentazione con un pensiero speciale alla piazza di Castellammare. Un gesto di grande eleganza che conferma un legame indissolubile.

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Il calcio moderno corre veloce, brucia tappe e, troppo spesso, dimentica in fretta. Ma non è il caso di Ignazio Abate. Il neo allenatore del Torino, nel giorno della sua primissima conferenza stampa di presentazione alla piazza granata, ha voluto compiere un gesto di profonda eleganza: prima ancora di parlare del futuro, ha rivolto il suo primo pensiero al recente passato, ringraziando pubblicamente Castellammare di Stabia e la Juve Stabia.

Le parole in sala stampa

Davanti a una folta platea di giornalisti, l’ex mister delle Vespe ha voluto mettere in chiaro quanto l’esperienza in terra campana sia stata fondamentale per il suo percorso professionale, riconoscendo i meriti della dirigenza stabiese per avergli affidato la sua prima vera grande occasione nel campionato cadetto.

«Innanzitutto grazie per essere così numerosi quest’oggi – ha esordito Abate, visibilmente emozionato –. Prima di iniziare, voglio ringraziare la Juve Stabia per lo scorso campionato trascorso insieme; un anno bello, intenso, senza il quale molto probabilmente non sarei stato qui. È doveroso da parte mia ringraziare il Presidente e il Direttore per la grandissima occasione che mi hanno concesso di allenare in Serie B».

Un gesto d’altri tempi

Le dichiarazioni del tecnico rappresentano un gesto nobile, una piacevole eccezione in un panorama calcistico dove la riconoscenza e la signorilità sembrano essere diventate merce sempre più rara. Abate non si è limitato alle classiche frasi di circostanza della sua nuova avventura, ma ha voluto rendere onore alla società che ha creduto in lui, offrendogli la ribalta nazionale.

Un legame indissolubile

Non è un mistero che il tecnico avesse già dichiarato, al momento dei saluti, di voler restare per sempre un tifoso della Juve Stabia. Le parole pronunciate sotto i riflettori di Torino non fanno altro che certificare la genuinità di quel sentimento. Il rapporto tra l’allenatore e la città si è trasformato in qualcosa che va oltre il semplice vincolo professionale: Castellammare di Stabia ha creduto in lui e, da oggi più che mai, possiamo dire che sarà per sempre la sua seconda casa.

Il ricordo dell’annata stabiese

Un’annata che ha lasciato un segno profondo. I numeri della gestione Abate hanno parlato chiaro e sono stati uno dei motivi che hanno convinto il Torino a puntare sulle sue idee di calcio, sulla sua personalità e sulla capacità di valorizzare i giovani. Alla guida delle Vespe, il tecnico ha costruito una squadra organizzata, coraggiosa e propositiva, capace di giocarsela contro chiunque nel campionato di Serie B.

Il cammino si è fermato soltanto in semifinale dei playoff promozione, al termine di una stagione che ha riacceso l’entusiasmo di un’intera città. Un traguardo che, pur senza portare un trofeo in bacheca, ha assunto un valore enorme per l’ambiente gialloblù. Per Castellammare di Stabia, arrivare a un passo dalla finale per la Serie A ha significato vivere un sogno che mancava da decenni e che resterà impresso nella memoria collettiva dei tifosi.

Per questo Ignazio Abate entrerà di diritto nell’album dei grandi allenatori della storia della Juve Stabia. Accanto a nomi che hanno scritto pagine indelebili del club, come Sentimenti, Vieri, Cucchi, Raffaele, Rastelli, Braglia, Caserta e, più recentemente, Guido Pagliuca, il tecnico milanese si è conquistato un posto speciale. Non attraverso una coppa, ma grazie a un’impresa sportiva che ha restituito prestigio e ambizione alla piazza stabiese.

Una semifinale playoff, dalle parti del “Romeo Menti”, può valere quanto uno scudetto. Perché il calcio non si misura soltanto con i trofei, ma anche con le emozioni che riesce a regalare, con il senso di appartenenza che sa costruire e con la capacità di far sognare un’intera comunità.

Il passaggio del testimone

Adesso il testimone passa a Pietro De Giorgio. Sarà lui a raccogliere l’eredità di Abate e a guidare la Juve Stabia nel nuovo campionato, con la speranza di continuare il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e, magari, di regalare un’altra stagione da ricordare.

Nel frattempo, da Castellammare, in tanti seguiranno con simpatia il cammino del Torino. Perché quando un allenatore lascia un ricordo così profondo, una parte del tifo continua ad accompagnarlo anche a distanza. Del resto, la storia del “Romeo Menti” insegna che chi riesce a entrare nel cuore della piazza stabiese difficilmente ne esce davvero.

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Juve Stabia, si chiude anche l’avventura di Alessio Cacciamani: il centrocampista torna al Torino https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-si-chiude-anche-lavventura-di-alessio-cacciamani-il-centrocampista-torna-al-torino Mon, 29 Jun 2026 14:16:24 +0000 https://vivicentro.it/?p=656831 Il centrocampista lascia le Vespe dopo una stagione da 33 presenze in Serie B, 2 reti e 4 assist, ai quali si aggiungono altri due assist nei play off.

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La Juve Stabia saluta un altro protagonista della splendida stagione 2025/2026. La società gialloblù ha infatti comunicato ufficialmente che, a partire dal 30 giugno, terminerà il prestito del centrocampista Alessio Cacciamani, che farà ritorno al Torino, club proprietario del suo cartellino.

Si conclude così un’annata importante per il giovane centrocampista, capace di ritagliarsi un ruolo di primo piano nello scacchiere tattico delle Vespe grazie a qualità, continuità e spirito di sacrificio. Nel campionato di Serie BKT Cacciamani ha collezionato 33 presenze, totalizzando 2.331 minuti in campo, impreziositi da 2 gol e 4 assist, numeri che testimoniano il suo contributo sia in fase di costruzione che negli ultimi metri.

Il rendimento del centrocampista è proseguito anche nella storica cavalcata ai play off, dove ha disputato tutte e tre le gare, restando in campo per 270 minuti e mettendo a referto altri 2 assist, confermandosi uno degli elementi più affidabili della rosa. A queste presenze si aggiunge anche quella in Coppa Italia Frecciarossa.

Con una nota ufficiale la società ha voluto salutare il calciatore ringraziandolo “per la professionalità, l’impegno e l’attaccamento ai colori gialloblù durante la stagione”, augurandogli le migliori soddisfazioni personali e professionali per il prosieguo della sua carriera.

Il ritorno al Torino rappresenta ora una nuova opportunità per Cacciamani, che rientra alla base dopo una stagione di crescita significativa vissuta in Serie B con la maglia della Juve Stabia ritrovando Ignazio Abate che ha lasciato i gialloblù per accasarsi con i granata. Per i tifosi gialloblù resta il ricordo di un calciatore che ha saputo conquistare la fiducia dell’ambiente grazie alle sue prestazioni, alla generosità e alla capacità di incidere nei momenti decisivi di una stagione destinata a rimanere nella storia recente del club.

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Juve Stabia, Aaron Ciammaglichella saluta le Vespe: Termina il prestito, il centrocampista torna al Torino https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-aaron-ciammaglichella-saluta-le-vespe-termina-il-prestito-il-centrocampista-torna-al-torino Fri, 26 Jun 2026 13:48:13 +0000 https://vivicentro.it/?p=656744 Dopo Mattia Mannini e Alessandro Gabrielloni, anche il classe 2005 conclude il prestito in gialloblù. La società lo ringrazia per professionalità, impegno e attaccamento alla maglia.

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Si chiude ufficialmente anche l’avventura di Aaron Ciammaglichella con la maglia della Juve Stabia. Dopo quelle di Mattia Mannini e Alessandro Gabrielloni, arriva un’altra separazione in casa gialloblù in vista della stagione 2026/2027. Il giovane centrocampista, infatti, dal prossimo 30 giugno farà rientro al Torino, club proprietario del suo cartellino, al termine del prestito annuale.

La società di via Cosenza ha ufficializzato la conclusione del rapporto attraverso un comunicato, salutando il calciatore e ringraziandolo per il contributo fornito durante la stagione appena conclusa.

Ciammaglichella ha vissuto un’annata complicata sotto il profilo del minutaggio. Nel campionato di Serie BKT 2025/2026 ha collezionato soltanto due presenze, totalizzando complessivamente 70 minuti in campo. Numeri che non raccontano certamente il valore del giovane centrocampista, frenato dalla forte concorrenza in un reparto ricco di qualità e dalle scelte tecniche maturate nel corso della stagione.

Nonostante lo spazio limitato, il classe 2005 ha sempre mantenuto un atteggiamento esemplare, lavorando con serietà e professionalità durante gli allenamenti e facendosi trovare pronto quando chiamato in causa. Un comportamento che la Juve Stabia ha voluto sottolineare nel messaggio di saluto pubblicato sui propri canali ufficiali.

Nel comunicato, infatti, il club gialloblù ha espresso il proprio ringraziamento “per la professionalità, l’impegno e l’attaccamento ai colori gialloblù durante la stagione”, augurando ad Aaron Ciammaglichella “le migliori soddisfazioni personali e professionali per il prosieguo della sua carriera”.

Per il centrocampista si riaprono ora le porte del Torino, società che continuerà a seguirne il percorso di crescita e valuterà il futuro del ragazzo in vista della prossima stagione.

Per la Juve Stabia, invece, prosegue il naturale processo di rientro dei calciatori arrivati in prestito nella passata annata. Dopo i saluti a Mattia Mannini, rientrato alla Roma, e ad Alessandro Gabrielloni, tornato al Como, anche Aaron Ciammaglichella conclude la sua esperienza a Castellammare di Stabia.

Un’avventura breve dal punto di vista delle presenze, ma vissuta con grande dedizione e professionalità. A lui resta il ringraziamento della società, dello staff e dei tifosi gialloblù, con l’augurio che il futuro possa regalargli tante soddisfazioni nel calcio che conta.

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Juve Stabia, l’ex Abate ripartirà da Torino: la Serie A è realtà, alla prima giornata incontrerà il suo Milan https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-lex-abate-ripartira-da-torino-la-serie-a-e-realta-alla-prima-giornata-incontrera-il-suo-milan Sat, 13 Jun 2026 10:20:14 +0000 https://vivicentro.it/?p=656247 L'ex allenatore delle Vespe, reduce da una cavalcata fino alle semifinali playoff, guiderà il club piemontese. Ad agosto l'esordio contro la squadra che lo ha cresciuto come giocatore e tecnico

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Dicono che il calcio sia imprevedibile. A volte romantico, altre volte crudele, spesso capace di intrecciare storie che sembrano uscite dalla penna di uno sceneggiatore. Ignazio Abate lo sa bene. L’ex tecnico della Juve Stabia è pronto a vivere il momento più importante della sua giovane carriera da allenatore: la Serie A lo attende sulla panchina del Torino.

L’accordo con il club granata è ormai definito e per il tecnico campano si aprono finalmente le porte della massima serie. Un traguardo meritato, conquistato sul campo grazie all’eccellente lavoro svolto a Castellammare di Stabia. Alla guida delle Vespe, Abate ha firmato una delle pagine più belle della recente storia gialloblù, trascinando la squadra fino alle semifinali playoff di Serie B e conquistando il rispetto dell’intero panorama calcistico nazionale.

Gioco propositivo, valorizzazione dei giovani, organizzazione tattica e personalità: sono stati questi gli ingredienti che hanno trasformato la Juve Stabia in una delle rivelazioni della stagione. Un percorso che ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei grandi club e che oggi porta Abate a raccogliere la sfida più affascinante della sua carriera.

Ma il calcio, come spesso accade, ha deciso di aggiungere un ulteriore capitolo a questa storia. Il calendario della Serie A 2026/2027 ha infatti riservato un incrocio dal sapore speciale: alla prima giornata si giocherà Torino-Milan.

Una partita che per Ignazio Abate avrà inevitabilmente un significato diverso da tutte le altre. Il Milan non è soltanto una squadra del suo passato, ma rappresenta una parte fondamentale della sua vita calcistica. Con la maglia rossonera ha vissuto dieci stagioni da protagonista, diventando uno dei volti più riconoscibili del club. Su quella fascia destra ha corso, lottato e conquistato trofei, costruendo un legame indissolubile con i colori milanisti.

Ed è proprio a Milanello che è iniziata anche la sua seconda vita calcistica. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Abate ha intrapreso il percorso da allenatore guidando prima l’Under 16 e successivamente la Primavera rossonera, raggiungendo risultati prestigiosi e arrivando fino alle finali di Youth League. Un percorso di crescita che ha posto le basi per il salto nel calcio professionistico e che ha trovato nella Juve Stabia la consacrazione definitiva.

Ecco perché il debutto in Serie A contro il Milan assume i contorni di una sfida quasi cinematografica. Da una parte il passato che ritorna, dall’altra il futuro che bussa con forza. Da una parte il club che lo ha formato come uomo e calciatore, dall’altra la nuova avventura che potrebbe consacrarlo definitivamente tra i migliori tecnici emergenti del panorama italiano.

Chi ha imparato a conoscere Abate durante l’esperienza stabiese sa però che le emozioni difficilmente avranno la meglio sulla sua professionalità. A Castellammare ha dimostrato di saper gestire la pressione e mantenere il gruppo concentrato sugli obiettivi, anche nei momenti più delicati della stagione.

I tifosi del Torino sognano che il giovane tecnico possa aprire un nuovo ciclo fatto di idee, coraggio e ambizione. Quelli della Juve Stabia lo guarderanno con orgoglio, consapevoli di aver assistito alla definitiva esplosione di un allenatore destinato a grandi palcoscenici.

Il conto alla rovescia è già iniziato. Ad agosto, quando l’Olimpico Grande Torino accenderà i riflettori sulla prima giornata di campionato, Ignazio Abate farà il suo esordio in Serie A. E il destino ha voluto che il primo ostacolo sulla sua strada fosse proprio il Milan, la squadra che più di ogni altra ha segnato la sua vita. Una di quelle storie che solo il calcio sa raccontare.

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Juve Stabia, Mister Ignazio Abate saluta Castellammare di Stabia: “Da oggi avrete un tifoso in più” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-mister-ignazio-abate-saluta-castellammare-di-stabia-da-oggi-avrete-un-tifoso-in-piu Fri, 12 Jun 2026 17:47:21 +0000 https://vivicentro.it/?p=656245 L'ormai ex tecnico della Juve Stabia affida ai social il suo messaggio d’addio alla piazza di Castellammare di Stabia: “Stagione che non dimenticherò mai”

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Il momento dei saluti è arrivato. Con un messaggio carico di emozione e gratitudine, Ignazio Abate ha ufficializzato il suo addio alla Juve Stabia e alla città di Castellammare di Stabia, chiudendo un capitolo che resterà impresso nella memoria dei tifosi gialloblù.

L’ex tecnico delle Vespe ha voluto affidare ai social il suo pensiero finale, ripercorrendo una stagione intensa, vissuta tra grandi soddisfazioni sportive e momenti difficili affrontati con compattezza e spirito di sacrificio. Una stagione che ha visto la Juve Stabia sfiorare un traguardo storico, fermandosi soltanto a un passo dalla finale playoff.

“Si chiude la mia avventura alla Juve Stabia dopo una stagione che non potrò mai dimenticare”, ha scritto Abate su Instagram, ricordando il percorso compiuto insieme alla squadra. Un cammino costruito giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla determinazione e soprattutto all’unità del gruppo, capace di superare anche le difficoltà extracampo che hanno accompagnato parte dell’annata.

Parole di grande riconoscenza sono state dedicate ai calciatori, definiti dal tecnico un esempio di serietà, professionalità e coraggio. “Essere stato il loro allenatore è stato un privilegio e un orgoglio”, ha sottolineato Abate, evidenziando il forte legame creatosi all’interno dello spogliatoio.

Ma il passaggio più toccante del suo messaggio è stato senza dubbio quello rivolto alla città e ai tifosi della Juve Stabia. Fin dal suo arrivo, Abate ha percepito l’affetto e il calore di Castellammare di Stabia, sentendosi immediatamente accolto come uno di casa. Un rapporto speciale che si è consolidato settimana dopo settimana, grazie a una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.

“Il vostro sostegno è stato fondamentale per il nostro cammino. Ci avete accompagnato in ogni battaglia e spinto con il vostro calore oltre i nostri limiti”, ha scritto il tecnico, riconoscendo il ruolo decisivo avuto dai tifosi nel percorso della squadra.

Nel suo saluto non sono mancati i ringraziamenti allo staff tecnico, al direttore sportivo Matteo Lovisa e a tutte le persone che hanno condiviso con lui questo viaggio ricco di emozioni. Un pensiero speciale, infine, ancora una volta per Castellammare di Stabia: “Grazie per avermi accolto come uno di voi”.

Le ultime parole del messaggio racchiudono forse il significato più profondo dell’esperienza vissuta in gialloblù. “Da oggi avrete un tifoso in più”. Una frase semplice ma capace di raccontare il legame autentico nato tra Ignazio Abate, la Juve Stabia e la sua gente.

L’addio del tecnico segna la fine di una stagione che resterà nella storia recente delle Vespe. Ma il rapporto costruito con la piazza stabiese sembra destinato a durare ben oltre il calcio giocato. Perché certe emozioni, come quelle vissute quest’anno, non si cancellano con un saluto.

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