Taobuk – Vivicentro https://vivicentro.it Sun, 22 Jun 2025 15:56:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Taobuk – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Taobuk 2025, quando le parole sanno ancora toccare il cuore https://vivicentro.it/spettacoli/taobuk-2025-quando-le-parole-sanno-ancora-toccare-il-cuore Sun, 22 Jun 2025 07:54:55 +0000 https://vivicentro.it/?p=643340 La quindicesima edizione di Taobuk, il Festival Internazionale di Letteratura di Taormina, prosegue fino al 23 giugno, con oltre 200 ospiti provenienti da 30 paesi. Il tema di quest’anno, “Confini”, esplora come le parole, la musica e l’arte possano abbattere le barriere e creare connessioni universali. Tra i protagonisti di sabato 21 giugno, la scrittrice Susanna Tamaro, che ha sottolineato il ruolo dell'uomo nel riportare il mondo alla sua dimensione umana, e il pianista premiato, che ha dichiarato di desiderare un mondo più pacifico. La cerimonia dei Taobuk Awards si è tenuta ieri sera al Teatro Antico di Taormina evento che sarà trasmesso su Rai1. Oltre a incontri con artisti, intellettuali e politici, il festival ospita anche importanti mostre d’arte, come quella di Ai Weiwei, che sfida i concetti di confine con la sua opera "Water Lilies".

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A Taormina, sabato 21 giugno, il vento che soffiava tra le colonne del Teatro Antico sembrava portare con sé non solo il profumo del mare, ma anche un’urgenza: quella di tornare a parlarsi, a capirsi, ad abbattere muri visibili e invisibili. È stata questa la vibrazione che ha attraversato tutta la giornata del Taobuk – Taormina International Book Festival, giunto alla sua quindicesima edizione, nel segno del tema “Confini”.

Ma di confini, sabato, non si è parlato in astratto. Al contrario, ognuno degli ospiti – scrittori, filosofi, artisti, giuristi – ha offerto una chiave personale, toccando la vita vera: quella fatta di solitudini, lacerazioni, memoria e speranza.

“Riportare il mondo nella sfera dell’umano”

Susanna Tamaro, in un incontro intenso e raccolto, ha invitato il pubblico a non cedere all’indifferenza, ricordando che “il compito dell’uomo è riportare il mondo nella sfera dell’umano”. Parole che suonano come una chiamata alla responsabilità, in un tempo in cui l’umano sembra spesso messo da parte in nome dell’efficienza, del controllo, della paura.

Con stile diverso ma eguale profondità, Peter Cameron ha esplorato i confini dell’identità, dell’amore e della solitudine. Nei suoi racconti, lo spazio tra gli individui non è mai vuoto: è un luogo da abitare con delicatezza. Zadie Smith, invece, ha affrontato con forza le grandi fratture del nostro tempo – disuguaglianze, razzismo, crisi culturali – mostrandoci quanto la letteratura possa essere un campo di battaglia e insieme un rifugio.

L’arte che rompe i confini

Il momento più forte? L’apertura della mostra Water Lilies di Ai Weiwei. L’artista cinese ha portato per la prima volta in Italia un’opera monumentale fatta interamente di mattoncini Lego, ispirata a Monet ma segnata da una ferita: una porta, che apre verso lo Xinjiang, terra di confino e dolore. È qui che l’arte diventa denuncia, e anche speranza: la soglia tra bellezza e orrore può essere attraversata, in entrambe le direzioni.

Un premio, una nota, una ferita aperta

La serata si è conclusa con il Taobuk Gala al Teatro Antico. Musica, parole, volti emozionati. Ma su tutti, ha colpito la voce delicata e ferma del pianista Ramin Bahrami, che ha ricevuto il Taobuk Award dicendo semplicemente: “Avrei voluto ricevere questo prestigioso premio in un mondo più pacifico.” Un silenzio ha attraversato la platea. E poi un grande applauso. Perché in quelle parole c’era tutto: la gioia, il dolore, l’appello silenzioso di chi crede ancora che la bellezza debba accompagnarsi alla pace.

Il merito di questo festival sta tutto qui: nel riuscire a parlare di temi complessi senza mai essere freddo o distante. Nelle parole di Massimo Recalcati, che ha analizzato l’odio come negazione dell’altro, e in quelle di Nicola Gratteri, che ha raccontato le nuove forme del potere criminale con la passione e la lucidità di chi non ha mai smesso di combattere.

A rendere possibile tutto questo, una macchina organizzativa solida e visionaria, guidata con passione da Antonella Ferrara, direttrice artistica e anima del festival. Un programma articolato, pensato, curato, che ha saputo unire più di 200 ospiti da 30 Paesi in una conversazione globale e umana.

Suggestiva ed emozionante l’esibizione di Aterballetto, che ha incantato il Teatro Antico con una coreografia intensa sulle note di Rhapsody in Blue di George Gershwin. Una danza fluida, sospesa tra classico e contemporaneo, capace di rendere visibile il dialogo tra i corpi e la musica, diretta con energia e sensibilità dalla maestra Gianna Fratta alla guida dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania. Un momento che ha unito eleganza, ritmo e forza espressiva, rendendo perfettamente tangibile quel superamento dei confini – tra generi, arti e culture – che è l’anima stessa di Taobuk.

Chi ha assistito agli eventi di sabato è tornato a casa un po’ diverso. Forse più inquieto, ma anche più vigile, più empatico. Perché Taobuk, con i suoi confini da attraversare, ci ha ricordato che la cultura non è una vetrina, ma una lente per leggere il mondo – e provare, insieme, a cambiarlo.

Mariella Musso

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Taobuk, Anna Foa vince la prima edizione del premio Strega Saggistica https://vivicentro.it/spettacoli/taobuk-anna-foa-vince-la-prima-edizione-del-premio-strega-saggistica Sat, 21 Jun 2025 04:21:24 +0000 https://vivicentro.it/?p=643324 Premiata ieri sera a Taobuk – Taormina International Book Festival Anna Foa che, con 22 voti su 55 espressi, vince la prima edizione del Premio Strega Saggistica per il libro Il suicidio di Israele (Editori Laterza, 2025).La serata, che si è svolta in Piazza IX Aprile a Taormina nell’ambito del festival Taobuk, è stata condotta […]

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Premiata ieri sera a Taobuk – Taormina International Book Festival Anna Foa che, con 22 voti su 55 espressi, vince la prima edizione del Premio Strega Saggistica per il libro Il suicidio di Israele (Editori Laterza, 2025).La serata, che si è svolta in Piazza IX Aprile a Taormina nell’ambito del festival Taobuk, è stata condotta da Eva Giovannini e ha visto gli interventi di Antonella Ferrara, presidente di Taobuk – Taormina International Book Festival, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, e Salvatore Pulignano, direttore regionale Calabria Sicilia di BPER Banca.

“Accogliere a Taobuk la prima edizione del Premio Strega Saggistica, frutto di una sinergia preziosa con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, è per noi motivo di profondo orgoglio” – ha detto Antonella Ferrara, direttrice e ideatrice di Taobuk – Taormina International Book Festival. “Questo riconoscimento celebra il valore della saggistica come strumento di analisi, coscienza civile e consapevolezza critica.

In un’epoca attraversata da mutamenti e metamorfosi radicali, la riflessione argomentata torna a essere essenziale.Con questo premio celebriamo il potere trasformativo delle idee e il libro come presidio di libertà, rigore e consapevolezza”.Il Comitato scientifico – composto da Carlo Felice Casula, Alfonso Celotto, Antonella Ferrara, Simonetta Fiori, Paolo Giordano, Francesca Mannocchi, Nico Pitrelli, Lucrezia Reichlin, Nino Rizzo Nervo e Giovanni Solimine (presidente) – aveva selezionato, oltre al libro premiato, i seguenti titoli: 

Alessandro Aresu, Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024), voti 5
Vittorio Lingiardi, Corpo, umano (Einaudi,2024), voti 20
Simone Pieranni, 2100.

Come sarà l’Asia, come saremo noi (Mondadori, 2024), voti 4
Luigi Zoja, Narrare l’Italia.Dal vertice del mondo al Novecento (Bollati Boringhieri,2024), voti 4.

L’opera vincitrice è stata determinata dal voto dei cinquantacinque componenti della Giuria, composta da personalità di spicco dell’accademia, della ricerca scientifica e del giornalismo d’inchiesta e culturale, inclusi i componenti del Comitato scientifico.Alla premiazione è intervenuta anche Anne Applebaum, vincitrice del Premio Strega Saggistica Internazionale, assegnato dal Comitato promotore.La giornalista e saggista statunitense naturalizzata polacca, già Premio Pulitzer nel 2004, è autrice di Autocrazie.Chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo, tradotto da Tullio Cannillo (Mondadori, 2024).

Il Premio Strega Saggistica è promosso da Taobuk – Taormina International Book Festival, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con BPER Banca, FUIS-Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Gabinetto Vieusseux e Casa dell’Architettura, media partner Rai, sponsor tecnici Feltrinelli Librerie eSYGLA. 

La nuova sezione completa la costellazione dei riconoscimenti assegnati dal Premio Strega con l’obiettivo di valorizzare l’autorialità anche in questo ambito dell’editoria, promuovendo la lettura come strumento di informazione e di riflessione sui grandi temi del nostro tempo.In un’epoca in cui la discussione è sempre più accesa su questioni fondamentali come la sostenibilità ambientale, il rapporto tra cittadini e istituzioni, il ritorno delle guerre come strumento di risoluzione dei conflitti, l’impatto sociale delle nuove tecnologie, per non citarne che alcune, il genere saggistico conferma la sua efficacia nel mantenere il libro al centro del discorso culturale.

Mariella Musso

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Un Grande Successo per il Gala che ha Premiato l’Eccellenza Culturale https://vivicentro.it/ultime-notizie/un-grande-successo-per-il-gala-che-ha-premiato-leccellenza-culturale Sun, 23 Jun 2024 06:48:13 +0000 https://vivicentro.it/?p=577008 Taobuk Award: Un Trionfo di Cultura e Celebrazione
Nobel e Oscar tra i Premiati - Grande successo per il gala di Taobuk che ha visto la partecipazione di oltre 4000 persone. Premiati Jon Fosse, Paolo Sorrentino, Marina Abramović, Kasia Smutniak e altre eccellenze del mondo culturale.

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Nobel e Oscar tra i Premiati – Grande successo per il gala di Taobuk.Tra i premiati Jon Fosse, Paolo Sorrentino, Marina Abramović, Kasia Smutniak e altre eccellenze del mondo culturale.

Il Teatro Antico di Taormina ha ospitato ieri sera il prestigioso Taobuk Award, un gala di eccezionale successo che ha visto la partecipazione di oltre 4000 persone.L’evento, ideato e condotto da Antonella Ferrara insieme a Massimiliano Ossini, ha premiato personalità di altissimo profilo letterario, artistico, scientifico e dell’impegno civile, in linea con la vocazione multidisciplinare del festival Taobuk.

La serata ha visto una commossa apertura in memoria di Franco Di Mare, giornalista e intellettuale, presidente del comitato scientifico del festival dal 2011 al 2016. “Il Gala è l’occasione per celebrare una manifestazione che da quattordici anni unisce cultura, cinema, scienza e politica condividendo riflessioni e punti di vista differenti con il grande pubblico”, ha dichiarato Antonella Ferrara. “Il tema di quest’anno, l’identità, ci fa comprendere l’importanza del dialogo e del confronto.Ragionare sulla percezione della nostra identità non in contrapposizione ma in rapporto con il diverso è un’immensa ricchezza”.

Tra i premiati di quest’anno, il Nobel per la Letteratura 2023 Jon Fosse, lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer, e il drammaturgo Alessandro Baricco.Il TaoTIM Award è stato consegnato a Moses Pendleton, fondatore di Momix, mentre Kasia Smutniak, attrice e regista, ha ricevuto un riconoscimento per il suo documentario “MUR”.

La cantante Noemi ha incantato il pubblico con le sue hit, ricevendo anche un premio per la sua carriera.Per il cinema, sono stati premiati il premio Oscar Paolo Sorrentino e il regista Ferzan Özpetek.

Il tenore Riccardo Massi ha deliziato il pubblico con celebri arie di Puccini.Per le arti visive, l’artista serba Marina Abramović ha ricevuto un riconoscimento speciale.

La étoile della Scala, Nicoletta Manni, e la giornalista Elvira Terranova sono state altre due eccellenze premiate.Il Taobuk Award for Literary Excellence è stato consegnato a Fernando Aramburu, scrittore spagnolo di origine basca.

La serata è stata animata dalla pluripremiata Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta da Gianna Fratta.La 14° edizione di Taobuk è stata realizzata grazie al sostegno della Regione Siciliana, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il supporto di numerose istituzioni e partner.

Il Taobuk Gala sarà in onda su Rai 1 mercoledì 3 luglio, offrendo un’opportunità al grande pubblico di rivivere le emozioni di una serata indimenticabile dedicata alla cultura e all’eccellenza.

Mariella Musso

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Taobuk tredicesima edizione. Il gala al Teatro Antico https://vivicentro.it/ultime-notizie/taobuk-tredicesima-edizione-il-gala-al-teatro-antico Sun, 18 Jun 2023 04:45:04 +0000 https://vivicentro.it/?p=525746 Taobuk, il gala all'insegna del pluralismo delle libertà. Ieri sera al Teatro Antico di Taormina. Sabato prossimo andrà in onda su Rai 1.

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Nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, si è celebrata ieri con il gala di chiusura del Festival Taobuk, giunto alla tredicesima edizione, la varietà delle libertà tra le arti e la scienza.

L’atteso evento ha dato inizio allo spettacolo con la grande musica dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dalla maestra Gianna Fratta. A dare vita alle note, la danza del Katatklò Athletic Dance Theatre, in un connubio tra arte coreutica ed atletica eccezionale.

“La libertà è un valore che si plasma e sviluppa con il cambiare del tempo. Libertà un tempo era libertà politica, economica, religiosa, ci sono voluti secoli per avere libertà di coscienza, di espressione e di stampa, ma il percorso che deve percorrere è ancora tortuoso. Abbiamo bisogno ancora di combattere, come dimostrano le valorose lotte delle donne iraniane” introducono Antonella Ferrara – ideatrice e presidente del Festival – e Massimiliano Ossini – presentatore de La vita in diretta Rai 1 – conduttori del gala.

Taobuk Award a Azar Nafisi

Il primo Taobuk Award for Literary Excellence va, a Azar Nafisi, la scrittrice iraniana – autrice di bestseller come Leggere Lolita a Teheran – che ha fatto della sua lotta per la libertà contro il regime il centro di tutto il suo percorso personale e artistico.

“Il regime totalitario si è impossessato della nostra storia, della nostra identità, non ha nulla a che vedere con la religione, la sfrutta come strumento politico – spiega Nafisi. Al regime le donne fanno paura. Ci chiamano il sesso debole, ma sono gli uomini ad esserlo. Uno che si eccita solo per il mio corpo, per i miei capelli o per i tuoi, dovrebbe farsi curare. Per questo la battaglia delle donne parte dal loro corpo, dal tagliare una ciocca di capelli, dal danzare nelle piazze. Le donne si sono rese conto che per combattere la violenza non bisogna essere violenti, ma usare le armi contrarie. Siamo noi che vinceremo e loro resteranno i perdenti”.

In questa lotta, il ruolo della letteratura è fondamentale: “Vivendo una società totalitaria – conclude Nafisi – sono stata privata dal diritto di immaginare liberamente, allora mi sono resa conto di quanto sia necessario saper e riuscire a pensare altro. Il totalitarismo si basa sulla bugia. La letteratura sostiene, al contrario, coloro che cercano la verità, e la verità una volta scoperta non ti permette più di rimanere zitta, perché se rimani zitta sei complice”.

Taobuk Award a David Garrett

Attestato e graditissima la grande musica del violinista David Garrett accompagnato dall’Orchestra. Il compositore e virtuoso tedesco – dalla fama mondiale per la sua capacità unica di abbracciare musica classica e pop – travolge tutto il Teatro insieme al suo fedele violino Stradivari. Il suo talento e la sua simpatia conquistano il pubblico. Anche a lui il Taobuk Award per l’incredibile capacità di sincretismo, e la sonorità rock pop che contraddistingue il suo Stradivari.

Edoardo Leo

Dopo Garret, il successivo Taobuk Award va ad Edoardo Leo.

Alla libertà Leo dedica un bellissimo ed emozionante monologo: “Il termine anglosassone freedom e il termine germanico freiheit derivano da frī-halsa il cui significato è ‘qualcuno che è proprietario del proprio corpo’, chi possiede il proprio collo, di fatto, può disporre di se stesso. Il nostro termine libertà viene dal latino libertas, con il quale si differenziava l’uomo libero dallo schiavo. Libero, però, deriva anche dal termine indoeuropeo leudhero, “che appartiene alla gente”. Chi è libero, chi è proprietario del proprio collo, quindi, in realtà appartiene ad un insieme di persone; la libertà come stato giuridico è legata non solo alla libertà individuale ma allo stare insieme.
“Gli artisti si sono sempre confrontati con la libertà: io posso sentirmi poco libero per via di un regista, o di un editore, che sta sopra di me, ma ci sono posti nel mondo in cui non si può essere liberi neanche di ascoltare la musica o di danzare; posti nel mondo in cui le donne non posso fare teatro, a volte non possono neanche entrarci.”

Ci sono state 711 pratiche di cesura in 93 Paesi del mondo, 157 artisti nel mondo sono stati detenuti, 60 di loro condannati per il loro lavoro. Perché l’arte fa sempre così paura? Siamo le sentinelle della democrazia, parliamo al cuore delle persone, perciò siamo pericolosi.
Ho avuto la fortuna di fare tante cose nella mia carriera, ma resto sempre un commediante in cerca di un palco su cui salire per far pensare il pubblico, fingendo di divertirlo. Gli artisti sono da sempre i più censurati, perché mettiamo insieme parole e concetti capaci di generare emozioni; l’umorista, più di tutti, lo fa con la risata, qualcosa di eversivo e incontrollabile. Quando parliamo di libertà, allora, dobbiamo pensare agli artisti. Sono sempre i primi ad essere imbavagliati. Perfino Hitler instaurò il Tribunale della Barzelletta, ne era terrorizzato, era terrorizzato dal potere della risata. Fare commedia – per quanto triste in un Paese che ci considera solo dei giullari – è fare cultura. La cultura è sempre l’ultimo raggio di sole prima del buio”.

Taobuk Award a Annie Ernaux

Carmen Giannattasio, accompagnata dall’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, e dalla direzione della maestra Gianna Fratta cui viene consegnato il Taobuk Award, ha interpretato la Carmen.

Poi, il Taobuk Award for Literary Excellence più atteso, quello alla scrittrice premio Nobel 2022 Annie Ernaux, anche lei in un dialogo a tu per tu con Antonella Ferrara.

Taobuk Award a Valeria Golino

Un altro importante Taobuk Award va a Valeria Golino che, nel riceverlo, decide di dare voce alla libertà, al coraggio e alla ribellione di Goliarda Sapienza, scrittrice catanese, autrice di “L’arte della gioia”, dalla cui trama Golino ha deciso di realizzare la sua prima serie tv da regista, girata proprio in Sicilia.

A seguire, ancora, il Taobuk Award a Giuseppe Penone, artista e scultore italiano, esponente della corrente dell’arte povera, “per aver condotto una straordinaria ricerca tra forme culturali e naturali”.

Il Taobuk Award va anche alla coreografa della compagnia Katatklò Athletic Dance TheatreGiulia Staccioli e a tutti i suoi danzatori.

Taobuk Award a Joyce Carol Oates

L’ultimo attesissimo Taobuk Award for Literary Excellence va a Joyce Carol Oates, scrittrice americana dall’infinita, molteplice e variegata produzione letteraria, romanzi bestseller, raccolte di narrativa breve, saggi, opere teatrali, poesie.

Affascinata dal nostro Teatro e dai secoli di storia che sente qui tra le sue mura, Oates dialoga con Elvira Terranova. “Per i giovani adesso entrare nel mondo della scrittura è più difficile – afferma Oates – abbiamo internet, infiniti social; ma per chi la amasse davvero, per chi volesse fare di questa la sua vita, il consiglio che mi sento di dare è che basta leggere voracemente e in base ai propri interessi, fare avventure, ascoltare il prossimo, gli anziani, le storie di tutti”.

A ricevere il Taobuk Award è anche Levante per il suo narrare storie di luce e di buio, di dolore e di vita e della sua Sicilia. La cantante emoziona il pubblico con il suo brano “Mi manchi”.

Taobuk Award a David Quammen

Non poteva mancare, il Taobuk Award per la Scienza a David Quammen, la cui vasta opera di divulgazione ha assunto risonanza planetaria, in seguito al diffondersi della pandemia zoonotica, da lui prevista in Spillover già nel 2012.

“Spillover è stato pubblicato nel 2012, non ero un profeta, semplicemente gli scienziati sapevano cosa stava succedendo, io ho riportato quanto mi è stato detto. Ciò che abbiamo imparato dalla pandemia è che siamo parte della Natura, non siamo al di sopra di essa, quando disturbiamo la Natura disturbiamo noi stessi, per esempio con gli animali selvatici che contengono virus che possono passare a noi”.

Taobuk Award a Michele Placido

Si prosegue con il Taobuk Award a Michele Placido. “Quale altra regione ci ha dato tanti premi Nobel? La Sicilia – così omaggia la nostra terra il regista – ha dato all’Italia qualcosa di straordinario sul piano culturale. Sono grato a voi siciliani perché ho appreso la cultura in questa Regione, è giusto che mi chiamino il siciliano. Mi sono deciso, perciò, l’anno prossimo, a girare La Vita segreta di Luigi Pirandello, qui, la storia del cammino di Pirandello verso il suo premio Nobel”.

L’ultimo Taobuk Award a Ross Peligra, il presidente del Catania.

A chiudere il festival della libertà il commovente omaggio a Nuccio Ordine e, infine, David Coco nell‘interpretazione di un brano de Il Gattopardo, accompagnato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca.

Taobuk Award for Literary Excellence a Annie Ernaux
Taobuk Award for Literary Excellence a Joyce Carol Oates
Taobuk Award for Literary Excellence a Azar Nafisi
Taobuk Award a David Quammen
Taobuk Award a David Garrett
Taobuk Award a Giulia Staccioli– Kataklò Athletic Dance Theatre
Taobuk Award a Michele Placido
Taobuk Award a Valeria Golino
Taobuk Award a Levante
Taobuk Award a Giuseppe Penone
Taobuk Award a Edoardo Leo

Con gli interventi di:
Katatklò Athletic Dance Theatre
Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania diretta dal M.o Gianna Fratta
Carmen Giannattasio
Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca

Co-produzione musicale a cura di
Teatro Massimo Bellini di Catania

Un programma di Antonella Ferrara, Presidente e Direttore Artistico di Taobuk

Con Gida Salvino, Paolo Logli, Michele Demieri, Paola Miletich

Regia Marco Brigliadori

I Taobuk Award sono realizzati dall’Atelier Orafo Le Colonn

Mariella Musso

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