Studente – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 01 Apr 2026 15:09:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Studente – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Record a Castellammare: Claudio Buondonno è l’arbitro più giovane d’Italia https://vivicentro.it/ultime-notizie/record-a-castellammare-claudio-buondonno-e-larbitro-piu-giovane-ditalia Wed, 01 Apr 2026 15:08:30 +0000 https://vivicentro.it/?p=653743 Claudio ha raggiunto questo primato superando i test scritti e la prova orale proprio nel giorno del suo 14° compleanno (età minima consentita dal regolamento). Battuto così il precedente record che apparteneva a un collega della sezione di Pescara, che aveva acquisito la qualifica federale di arbitro, poco meno di due mesi fa.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Record a Castellammare: Claudio Buondonno è l’arbitro più giovane d’Italia

]]>
A soli 14 anni, compiuti proprio il giorno dell’esame, il giovane di Gragnano conquista un primato nazionale ed entra a far parte della sezione stabiese.

La sezione arbitri di Castellammare di Stabia festeggia un traguardo straordinario che profuma di record nazionale. Durante la sessione di esami per aspiranti direttori di gara tenutasi lunedì 30 marzo, il gragnanese Claudio Buondonno è diventato ufficialmente l’arbitro di calcio più giovane d’Italia.

Claudio ha raggiunto questo primato superando i test scritti e la prova orale proprio nel giorno del suo 14° compleanno (età minima consentita dal regolamento). Battuto così il precedente record che apparteneva a un collega della sezione di Pescara, che aveva acquisito la qualifica federale di arbitro, poco meno di due mesi fa.

Dalle scarpette al fischietto: una nuova passione

Claudio non è nuovo al mondo del calcio, ma ha deciso di viverlo da un’altra prospettiva. Dopo aver giocato nella scuola calcio “MS8” di Sant’Antonio Abate (fondata dall’ex calciatore Savino Martone), ha sentito il bisogno di cambiare strada.

“Volevo rilanciarmi nel mondo del calcio”, ha raccontato Claudio subito dopo l’esame. “Da bambino giocavo, ma nell’ultimo periodo non avevo più stimoli e non mi divertivo più”.

Con una maturità ed una sicurezza sorprendente per la sua giovane età, il neo-arbitro ha già le idee chiare sul suo futuro: “Trovo che l’arbitraggio sia un percorso molto stimolante e di grande interesse. Anche quando giocavo ho sempre avuto il massimo rispetto per i direttori di gara, ma non avrei mai pensato che un giorno sarei riuscito ad intraprendere questa carriera”.

Tra studio e campo

Nonostante l’emozione per il traguardo raggiunto e i riflettori puntati addosso, Claudio resta con i piedi per terra. Tra qualche mese sosterrà l’esame di terza media e ha già deciso il suo percorso futuro: continuerà gli studi iscrivendosi al Liceo Scientifico (indirizzo scienze applicate) nella sua Gragnano.

La sezione di Castellammare cresce

Claudio non è l’unica buona notizia per i fischietti della zona. Insieme a lui, altri 8 nuovi arbitri hanno superato brillantemente le prove, andando a rinfoltire l’organico a disposizione del presidente di sezione Giuseppe Scarica.

La serata si è conclusa con una doppia festa: il traguardo sportivo e il quattordicesimo compleanno di Claudio, celebrato con il classico taglio della torta insieme al presidente e a tutti i collaboratori della sezione.

A Claudio e a tutti i nuovi giovani arbitri va il più caloroso “in bocca al lupo” per questa nuova avventura sui campi di gioco!

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Record a Castellammare: Claudio Buondonno è l’arbitro più giovane d’Italia

]]>
653743
Studente denuncia: “Prof mi ha fatto spogliare al bagno per perquisirmi” https://vivicentro.it/ultime-notizie/studente-denuncia-prof-mi-ha-fatto-spogliare-al-bagno-per-perquisirmi Thu, 16 Feb 2023 18:28:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=518613 Sembra che uno studente dell'istituto Cine Tv Rossellini abbia denunciato un professore per averlo costretto a spogliarsi completamente in bagno per farsi perquisire, dopo essere stato accusato di aver rubato dei soldi.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Studente denuncia: “Prof mi ha fatto spogliare al bagno per perquisirmi”

]]>
Sembra che uno studente dell’istituto Cine Tv Rossellini abbia denunciato un professore per averlo costretto a spogliarsi completamente in bagno per farsi perquisire, dopo essere stato accusato di aver rubato dei soldi.

Studente denuncia: “Prof mi ha fatto spogliare al bagno per perquisirmi”

Uno studente dell’istituto Cine Tv Rossellini ha denunciato come un professore lo abbia costretto a spogliarsi in bagno per farsi perquisire, dopo essere stato accusato di aver rubato dei soldi.

“In quel momento non avevo capito quanto era grave quanto mi stava accadendo”.

La scuola ha aperto un procedimento per indagare sull’incidente.

Oggi la mobilitazione degli studenti in solidarietà al ragazzo.

COSA POSSONO FARE GLI STUDENTI IN CASO DI VESSAZIONE

In generale, se un professore prende di mira un allievo, ci sono alcune cose che lo studente può fare per reagire bene.

Ad esempio, se un professore si rifiuta di permettere a uno studente di andare in bagno e lo redarguisce, lo studente può chiedere di parlare con il preside o con un altro membro della dirigenza per risolvere la situazione.

Inoltre, uno studente ha recentemente scritto su skuola.net che in Dad (Didattica a Distanza) non hanno fatto alcuna verifica e che ciò ha causato difficoltà quando è tornato in presenza.
È importante che gli studenti e i professori lavorino insieme per garantire che il processo educativo sia il più efficace possibile, sia in presenza che a distanza.

Infine, è importante che le scuole siano sempre attente a garantire un ambiente di apprendimento sicuro e rispettoso per tutti gli studenti.

Se uno studente si sente a disagio per qualsiasi motivo, dovrebbe parlare con un adulto di fiducia o denunciare l’incidente alle autorità scolastiche competenti.

Leggi altro

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Studente denuncia: “Prof mi ha fatto spogliare al bagno per perquisirmi”

]]>
518613