stazione via nocera – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 31 Jan 2025 12:24:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png stazione via nocera – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Pagliuca sprona la Juve Stabia: “Contro il Sassuolo serviranno coesione e umiltà” https://vivicentro.it/juvestabia-news/pagliuca-sprona-la-juve-stabia-contro-il-sassuolo-serviranno-coesione-e-umilta Fri, 31 Jan 2025 10:51:02 +0000 https://vivicentro.it/?p=620148 Il tecnico gialloblu, di ritorno dalla squalifica, analizza la sfida contro i nero verdi: "Avversario forte, ma noi sappiamo cosa fare. Peda è un ragazzo di valore, Candellone torna a disposizione".

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Alla vigilia della sfida tra Sassuolo e Juve Stabia, il tecnico dei gialloblu Guido Pagliuca è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita. Pagliuca, reduce da due turni di squalifica, è pronto a tornare in panchina e carica i suoi ragazzi in vista di un match che si preannuncia ostico.

Un avversario di livello

“Ci aspetta una gara contro un avversario forte, che punta a vincere il campionato e ha ovviamente i mezzi per farlo”, ha dichiarato Pagliuca. Il Sassuolo è una squadra ambiziosa, costruita per raggiungere obiettivi importanti, ma la Juve Stabia non si farà intimorire. “Sappiamo quelle che sono le nostre qualità e cosa dobbiamo fare”, ha aggiunto il tecnico.

L’importanza del gioco di squadra

Pagliuca ha sottolineato l’importanza di giocare come squadra per ottenere un risultato positivo. “Se riterremo di poterla risolvere individualmente, sbaglieremo”, ha ammonito i suoi giocatori. “Se invece la Juve Stabia lavorerà in modo collettivo, con armonia e coesione, potremo fare bene a prescindere poi dal risultato finale”.

Indisponibili e nuovi arrivi

Per la sfida contro il Sassuolo, Pagliuca dovrà fare a meno di Fortini e Andreoni, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. “Per il resto siamo a posto”, ha rassicurato il tecnico. Tra i convocati ci sarà anche Peda, l’ultimo arrivato in casa Juve Stabia. “È un ragazzo di valore, che si sta allenando bene, che ha qualità per stare qui e che siamo contenti di avere qui”, ha commentato Pagliuca.

La forza del gruppo

Il tecnico gialloblu ha elogiato la coesione del gruppo, sottolineando come i giocatori si aiutino a vicenda anche nei momenti di difficoltà. “Siamo un gruppo che spinge sempre pensando a cosa dobbiamo fare e soprattutto ai momenti difficoltà, in cui conterà moltiplicare il senso di unione e le forze”, ha affermato Pagliuca. “Anche domani la nostra compattezza, personale prima ancora che tattica, sarà determinante insieme all’umiltà che ci deve caratterizzare”.

Le scelte di formazione

Pagliuca ha confermato il rientro di Candellone e ha espresso soddisfazione per le prestazioni di Piscopo, Pierobon e gli altri giocatori. “Sarà importante anche il contribuito di chi entrerà a gara in corso”, ha aggiunto. Il tecnico ha poi spiegato di voler dare spazio a tutti i ragazzi, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione. “Vorrei dare massimo spazio a tutti i ragazzi perché lo meritano ma non è possibile”, ha detto Pagliuca. “Come dicevo, conterà spingere tutti al massimo dal campo, dalla panchina e a prescindere dal minutaggio perché questo aspetto a fine campionato sarà importante in chiave di punti”.

L’atteggiamento giusto

Pagliuca ha chiesto ai suoi giocatori di scendere in campo con la giusta mentalità, determinati a fare la partita. “Dovremo essere bravi ad aggredire la gara, a rispondere colpo su colpo senza farci intimorire dall’avversario e dal contesto, compreso lo stadio importante”, ha dichiarato il tecnico. “La nostra prestazione passa anche dall’atteggiamento, che deve essere un moltiplicatore di forze”.

Un pensiero ai tifosi

Infine, Pagliuca ha commentato i fatti accaduti domenica scorsa alla fermata della Circumvesuviana, esprimendo solidarietà ai tifosi stabiesi. “Non mi esprimo nello specifico sui fatti di domenica scorsa alla fermata della Circumvesuviana”, ha detto Pagliuca. “Posso solo dire che la gente di Castellammare e i suoi tifosi per noi sono speciali; con noi sono sempre encomiabili e rispettosi, portandoci ad essere, insieme, una cosa sola. Non so chi abbia commesso quelle azioni becere ma dal canto mio constato quotidianamente la bontà e la civiltà della piazza stabiese”.

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Tonino Scala, sugli scontri alla stazione di Via Nocera: Giù le mani dalla Juve Stabia che non c’entra nulla! https://vivicentro.it/juvestabia-news/tonino-scala-sugli-scontri-alla-stazione-di-via-nocera-giu-le-mani-dalla-juve-stabia-che-non-centra-nulla Wed, 29 Jan 2025 10:01:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=619879 Gli scontri alla stazione EAV di Via Nocera sono un episodio gravissimo che richiede una risposta forte e un'analisi approfondita delle cause: Gli attori da ambo le parti sono dei teppisti

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L’episodio di Castellammare ci ricorda che la violenza è un fenomeno complesso e multifattoriale e che molte volte un’analisi sommaria e frettolosa può portare a delle conclusioni che non sono aderenti alla realtà dei fatti.La violenza ormai dilaga nelle nostre città al sud come al nord ed è lecito farse delle domande: Come riuscire a risolvere questo trend?

Domanda che da tempo non ha una risposta perchè il disagio socio economico in cui viviamo crea continue tensioni.Nello specifico dell’episodio sicuramente ci sono state delle responsabilità nell’impianto di sicurezza predisposto per l’evento sportivo che vedeva il Sorrento affrontare in trasferta la Turris.

Tonino Scala segretario regionale di Sinistra Italiana Campania e stabiese di nascita oggi ci ha inviato il suo pensiero sull’episodio:

“La vicenda dell’agguato ai tifosi del Sorrento, avvenuta domenica scorsa al ritorno dalla partita con la Turris, è un episodio gravissimo che merita una condanna senza esitazioni.

Tuttavia, è necessario ristabilire la verità dei fatti e analizzare con chiarezza le responsabilità, senza alimentare generalizzazioni o attribuire colpe a chi non c’entra nulla.Questi atti di violenza, messi in atto da veri e propri teppisti, non hanno nulla a che vedere con le tifoserie organizzate della Juve Stabia o con la città di Castellammare.

È deprecabile associare il nome della squadra o dei suoi tifosi a episodi di questo genere, che danneggiano non solo l’immagine di una squadra ma anche quella di un’intera comunità.

Si tratta di delinquenti che usano il calcio come pretesto per sfogare rabbia e frustrazioni, costruendo odi tra città e tifoserie che non hanno alcun senso e che portano solo a conseguenze estreme.

Al tempo stesso, non possiamo ignorare le responsabilità delle istituzioni.Già in passato episodi simili si erano verificati, come l’aggressione ai danni di due ragazzine sul treno lo scorso anno, un treno fermato erroneamente a Castellammare centro, o i danni alle auto presenti in stazione.

La superficialità con cui sono stati gestiti questi eventi da parte delle autorità preposte alla sicurezza è inaccettabile.

Non è possibile che si richiedano piani di sicurezza dettagliati per una manifestazione in piazza, mentre per situazioni come queste si sottovaluti completamente il rischio, lasciando spazio alla violenza.

La violenza non è mai giustificabile, né all’andata né al ritorno di un treno, e va condannata con forza.Tuttavia, è altrettanto importante chiedere un intervento serio e adeguato da parte delle istituzioni.

Le prefetture, le forze dell’ordine e chi di competenza devono garantire che episodi del genere non si ripetano. È necessario un piano chiaro e strutturato per prevenire questi atti di barbarie e per assicurare la sicurezza di tutti, senza distinzione.

Infine, rivolgo un appello a chi racconta e commenta queste vicende: non alimentiamo pregiudizi, non scarichiamo colpe su chi non è responsabile.Gli ultras della Juve Stabia e la città di Castellammare non hanno nulla a che vedere con questi atti di violenza, che vanno invece isolati e affrontati per quello che sono: manifestazioni di degrado e inciviltà da parte di pochi, che non possono rappresentare una tifoseria, una squadra o una comunità.”

Chiediamo alle istituzioni di fare chiarezza al più presto e di punire i responsabili con la massima severità.

Non possiamo permettere che episodi del genere rimangano impuniti. È ora di dire basta alla violenza e di costruire un futuro migliore per tutti.

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