sequestrati – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 25 Mar 2022 21:01:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png sequestrati – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Sequestrati 125 capi d’abbigliamento e 350 kg d frutta: donati in beneficenza per i rifugiati ucraini https://vivicentro.it/ultime-notizie/sequestrati-125-capi-dabbigliamento-e-350-kg-d-frutta-donati-in-beneficenza-per-i-rifugiati-ucraini Fri, 25 Mar 2022 21:01:49 +0000 https://vivicentro.it/?p=473818 Sequestrati dalla GdF di Palermo: ad un ambulante 125 capi di abbigliamento invernali riportanti marchi contraffatti; e 350 kg di frutta e verdura ad altri due ambulanti senza autorizzazione

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 125 capi d’abbigliamento e 350 kg d frutta: donati in beneficenza per i rifugiati ucraini

]]>
Sequestrati nei giorni scorsi – nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, i Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo – 125 capi di abbigliamento invernali riportanti marchi contraffatti di note case di moda esposti da un venditore ambulante presso il mercato rionale di piazzale Giotto.

Pertanto, i Finanzieri hanno deferito il venditore ambulante alla Procura della Repubblica di Palermo e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, devoluto in beneficenza tutta la merce sequestrata (dopo averne rimosso le griffe in tutela dei diritti d’autore), all’organizzazione di volontariato “Gruppo di Protezione Civile – Associazione Nazionale del Fante” per contribuire alla raccolta umanitaria a supporto della popolazione civile ucraina colpita dal conflitto.

In un secondo intervento, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 350 kg di frutta e verdura nei confronti di due soggetti intenti alla vendita di prodotti ortofrutticoli su area pubblica sprovvisti della prevista autorizzazione amministrativa per l’esercizio ambulante (rilasciata dal Sindaco) necessaria per lo svolgimento di tale attività.

I trasgressori sono stati segnalati all’autorità cittadina ai sensi della Legge Regionale n. 18/1995 (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita e delle attrezzature, il pagamento, in misura ridotta, di una sanzione pecuniaria pari a 309 euro.

Anche in questo caso, i prodotti ortofrutticoli sono stati prontamente donati all’Associazione ANPAS-UGES- SOS ed all’Associazione Culturale San Giovanni Apostolo che li hanno distribuiti alle tante famiglie indigenti che versano in situazioni economiche di particolare difficoltà e ai profughi della guerra in Ucraina accolti dalla città di Palermo.

NOTA

Tali atti di solidarietà assumono particolare significato anche alla luce dell’attuale emergenza umanitaria e rientrano tra le iniziative promosse dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo a tutela delle fasce più deboli della popolazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 125 capi d’abbigliamento e 350 kg d frutta: donati in beneficenza per i rifugiati ucraini

]]>
473818
Sequestrati 2,4 kg di cocaina, valore al dettaglio oltre 200 mila euro: arrestato corriere https://vivicentro.it/ultime-notizie/sequestrati-24-kg-di-cocaina-valore-al-dettaglio-oltre-200-mila-euro-arrestato-corriere Fri, 25 Mar 2022 18:22:58 +0000 https://vivicentro.it/?p=473791 Sequestrati dalla GdF di Palermo dopo avere sottoposto a controllo un’autovettura che non sfuggiva al fiuto del cane antidroga F-MIA del Gruppo Pronto Impiego di Palermo. I panetti di cocaina erano celati in un doppiofondo della portiera. Da gennaio ad oggi sono stati sequestrati circa 50 kg di cocaina

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 2,4 kg di cocaina, valore al dettaglio oltre 200 mila euro: arrestato corriere

]]>
I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato 2,4 Kg di cocaina, occultata in un’autovettura sottoposta a controllo nei pressi di via Giafar a Palermo.

In particolare, nella mattinata dello scorso 14 marzo, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio effettuati nel capoluogo, una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo sottoponeva a controllo un’autovettura e procedeva all’identificazione del soggetto a bordo, il quale, nel corso delle operazioni, si mostrava da subito particolarmente agitato e insofferente.

Pertanto, i militari operanti effettuavano una più approfondita attività di ispezione del mezzo, rinvenendo, grazie al fiuto del cane antidroga F-MIA del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, due involucri di plastica trasparente sottovuoto, cosiddetti “panetti”, abilmente nascosti in un doppiofondo ricavato all’interno della portiera posteriore destra dell’autovettura, contenenti complessivamente 2,4 kg di cocaina.

Lo stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per oltre 200.000 euro.

Il corriere, di nazionalità italiana, è stato condotto presso la casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della locale Procura della Repubblica.

NOTA

Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza a contrasto dei traffici illeciti, per la tutela della sicurezza economico – finanziaria dei cittadini, mantenendo costantemente alta la guardia rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento della locale criminalità organizzata.

Grazie all’intensificazione del presidio sul territorio e ai controlli presso il porto di Palermo e lo scalo aeroportuale di Punta Raisi, dal gennaio 2021 sono stati complessivamente sequestrati circa 50 kg di cocaina che erano destinati a rifornire le piazze di spaccio della città.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 2,4 kg di cocaina, valore al dettaglio oltre 200 mila euro: arrestato corriere

]]>
473791
Scommesse clandestine, riciclaggio ed evasione fiscale: sequestrati beni per 160 milioni di euro https://vivicentro.it/ultime-notizie/scommesse-clandestine-riciclaggio-ed-evasione-fiscale-sequestrati-beni-per-160-milioni-di-euro Thu, 24 Mar 2022 17:37:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=473703 I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania e dello SCICO, hanno eseguito un provvedimento di confisca, relativo al patrimonio di due soggetti, indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Scommesse clandestine, riciclaggio ed evasione fiscale: sequestrati beni per 160 milioni di euro

]]>
Nell’ambito di attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania e del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di finanza (SCICO) hanno eseguito un provvedimento di confisca, emesso dal locale Tribunale, relativo al patrimonio di due soggetti, indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine, al riciclaggio, alla truffa nei confronti dello Stato e all’evasione fiscale, con l’aggravante del reato transnazionale.

LE INDAGINI

Si tratta del primo esito processuale di una complessa attività investigativa, svolta dal Nucleo PEF della Guardia di finanza di Catania e dallo SCICO, che ha portato a un’ordinanza – eseguita nel marzo dello scorso anno nel territorio nazionale (in Sicilia, Emilia Romagna e Puglia) ed europeo (in Germania, Polonia e Malta) – con cui il Giudice per le indagini preliminari di Catania ha disposto misure cautelari nei confronti di 23 soggetti (Operazione antimafia in Italia, Germania, Polonia e Malta contro clanEvasione fiscale di 600 milioni nel settore delle scommesse) tutti indagati, a vario titolo, per esercizio abusivo di gioco e scommesse, evasione fiscale, truffa aggravata, autoriciclaggio, condotte aggravate, per taluni degli indagati, dalla finalità di favorire gli interessi dell’associazione di tipo mafioso “Santapaola-Ercolano”.

In particolare, le indagini, svolte dalle unità specializzate antiriciclaggio e dal GICO del Nucleo PEF di Catania, hanno tratto origine dall’approfondimento di una segnalazione di operazione sospetta e hanno riguardato un sistema che sarebbe stato finalizzato all’illecita raccolta e gestione delle scommesse sportive on line, oltre che delle attività volte al riciclaggio dei relativi proventi.

Nel dettaglio, è stato evidenziato – nella fase delle indagini preliminari, ove non si era realizzato pienamente il contradittorio con le parti – che i soggetti sottoposti a indagine avevano ideato su internet un’apposita piattaforma di gioco, non autorizzata a operare in Italia, attribuendone la proprietà a una società maltese. Al riguardo, le successive attività di verifica fiscale, sempre svolte dal Nucleo PEF della Guardia di finanza di Catania, hanno delineato l’esistenza di una stabile organizzazione della società maltese in Italia, che, nel periodo considerato (anni dal 2013 al 2016), ha conseguito ricavi non dichiarati per 570 milioni di euro e ha omesso la dichiarazione dell’imposta sulle scommesse per un importo di circa 30 milioni di euro.

Le investigazioni hanno poi permesso di evidenziare che sarebbe stata organizzata, sempre a cura dell’associazione criminale, l’illecita raccolta di scommesse “da banco” sull’intero territorio nazionale, attraverso una rete di agenzie, collegate alla predetta piattaforma di gioco: al riguardo, si è accertato che solo una parte minimale delle scommesse avveniva on line, mentre la maggior parte delle puntate sarebbe stata effettuata in presenza e pagata in contanti.

Gli importi delle scommesse, raccolte dalle varie agenzie sul territorio nazionale, e i proventi dell’evasione sarebbero poi affluiti nei conti della società maltese e, da lì, sarebbero stati ulteriormente riciclati nell’acquisito di terreni, fabbricati, società in Italia (Puglia ed Emilia-Romagna) e in Germania.

LA CONDANNA E LA CONFISCA

Per quanto sopra, all’esito delle investigazioni della Guardia di finanza di Catania, il Tribunale di Catania, accogliendo la prospettazione della Procura Distrettuale della Repubblica, ha definito la posizione di due indagati e ha:

– condannato i due soggetti per i reati contestati, applicando la pena su richiesta delle parti;

– disposto, nei confronti dei predetti, la confisca del profitto dei reati per cui si è proceduto, per un importo complessivo pari a 160 milioni di euro.

NOTA

L’attività dei Finanzieri di Catania si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte da questa Procura, dalla Guardia di Finanza di Catania e dallo SCICO, volte al contrasto, sotto il profilo economico-finanziario, delle associazioni a delinquere, anche di tipo mafioso, al fine di evitare i tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale, e di partecipazione al capitale di imprese sane, anche profittando delle difficoltà legate al periodo di contrazione economica.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Scommesse clandestine, riciclaggio ed evasione fiscale: sequestrati beni per 160 milioni di euro

]]>
473703
Sequestrati oltre 100 kg di alimenti surgelati pericolosi per la salute pubblica https://vivicentro.it/ultime-notizie/sequestrati-oltre-100-kg-di-alimenti-surgelati-pericolosi-per-la-salute-pubblica Fri, 18 Mar 2022 17:17:32 +0000 https://vivicentro.it/?p=473061 Sequestrati su un mezzo specifico i surgelati (calamari, pesce spada, vongole e gamberi) dalla Polstrada di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Temperatura molto più elevata dei -18° prevista. Sanzioni per oltre 3 mila euro

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati oltre 100 kg di alimenti surgelati pericolosi per la salute pubblica

]]>
La Polizia Stradale della Questura di Messina e nella fattispecie il Distaccamento Polstrada di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), ha proceduto al sequestro di alimenti surgelati, in particolare pesce, tra cui calamari, pesce spada, vongole e gamberi, per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi, già in fase di scongelamento ed in fase di distribuzione a locali dell’hinterland messinese, applicando oltre 3.000,00 euro di sanzioni amministrative e due persone denunciate,.

In particolare, presso i caselli autostradali di Milazzo, gli agenti procedevano al controllo di un mezzo specifico isotermico, con il vano di carico coibentato, destinato al trasporto di sostanze surgelate. Durante il controllo emergeva che gli alimenti, che avrebbero dovuto essere trasportati ad una temperatura di -18°, viaggiavano ad una temperatura molto più elevata.

Considerata la delicatezza del settore, gli operatori facevano intervenire personale medico (responsabile per la sicurezza alimentare) dell’ASP che accertava la non idoneità al consumo umano della merce controllata. Essendo, pertanto, stata interrotta la catena del freddo, con la conseguente alterazione delle sostanze trasportate, gli alimenti venivano sottoposti a sequestro.

NOTA

Il trasporto delle sostanze alimentari richiede sempre l’applicazione di regole chiare ed i controlli sono volti a salvaguardare la salute e la sicurezza dei consumatori. E’ sempre necessario verificare che la sicurezza sia mantenuta lungo tutta la catena alimentare, nelle varie fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione, nel pieno rispetto della normativa ATP (Accord Transport Perissable) che è una normativa internazionale che regola le condizioni di trasporto degli alimenti, condizioni sia per gli utilizzatori dei mezzi sia per le tipologie di prodotti alimentari sia per le temperature di trasporto.

L’attività odierna rientra tra quelle finalizzate a tenere sotto controllo la filiera del trasporto alimentare al fine di preservare la salute dei consumatori e, nell’approssimarsi delle festività pasquali i controlli saranno ancora più costanti ed incisivi.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati oltre 100 kg di alimenti surgelati pericolosi per la salute pubblica

]]>
473061
Sequestrati 23 kg di prodotto ittico: sanzioni https://vivicentro.it/ultime-notizie/sequestrati-23-kg-di-prodotto-ittico-sanzioni Wed, 16 Mar 2022 20:02:03 +0000 https://vivicentro.it/?p=472915 La GdF di Termini Imerese (PA) ha sequestrato circa 23 Kg di prodotto ittico ad un ambulante che era su area pubblica in maniera totalmente abusiva e senza alcuna tracciabilità del pesce

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 23 kg di prodotto ittico: sanzioni

]]>
I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese (PA), nell’ambito del dispositivo di contrasto dell’abusivismo commerciale disposto dal Comando Provinciale di Palermo, hanno sequestrato circa 23 Kg di prodotto ittico nei confronti di un soggetto intento alla vendita ambulante su area pubblica, in prossimità di via Armando Diaz, in maniera totalmente abusiva.

In particolare le Fiamme Gialle, durante il controllo, hanno accertato che il venditore ambulante era sprovvisto della prevista autorizzazione amministrativa per l’esercizio in forma ambulante (rilasciata dal Sindaco) necessaria per lo svolgimento dell’attività.

Inoltre lo stesso non è stato in grado di esibire ai militari operanti, relativamente al pescato posto in vendita (circa 23 Kg), la documentazione attestante la provenienza e la tracciabilità; pertanto, il prodotto ritenuto non sicuro per il consumo alimentare, è stato distrutto.

Le Fiamme Gialle hanno quindi provveduto a segnalare il trasgressore all’Autorità marittima competente (Capitaneria di porto di Palermo), in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità di cui al D.Lgs 4/2012 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura) che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di €. 750 € ad un massimo di €. 4.500 nonché all’Autorità cittadina ai sensi della Legge Regionale n. 18/1995 (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di €. 154,00 ad un massimo di € 1.549,00

NOTA

Continua incessante l’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di garantire la legalità nelle fasi del commercio ambulante, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Sequestrati 23 kg di prodotto ittico: sanzioni

]]>
472915