sconfitta – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 08 Feb 2025 20:12:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png sconfitta – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 la Virtus Stabia si fa rimontare in casa dal Solofra (1-2): Una brutta battuta d’arresto https://vivicentro.it/virtus-stabia/la-virtus-stabia-si-fa-rimontare-in-casa-dal-solofra-1-2-una-brutta-battuta-darresto Sat, 08 Feb 2025 20:12:06 +0000 https://vivicentro.it/?p=621588 Una sconfitta che brucia per gli stabiesi, avanti con Navas nel primo tempo e poi superati dalle reti di Fraciello e Maiorano nella ripresa.

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Allo stadio comunale di Casola di Napoli, si è consumata una brutta battuta d’arresto per la Virtus Stabia, che nella ventiquattresima giornata del Girone B di Eccellenza è stata sconfitta 2-1 dal Solofra. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai tifosi stabiesi, che avevano visto la propria squadra passare in vantaggio nel primo tempo con la rete di Navas. La gioia, però, è durata poco, perché nella ripresa gli ospiti hanno ribaltato il punteggio grazie alle marcature di Fraciello e Maiorano.

La partita

L’avvio del match è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con entrambe le compagini che si sono studiate a lungo senza creare pericoli concreti. La prima vera occasione è capitata al Solofra con Cesarano, il cui tentativo dal limite dell’area è terminato alto sopra la traversa. Gli ospiti hanno continuato a premere e al 32′ hanno conquistato una punizione dal limite, calciata da Maiorano, che però si è infranta sulla barriera. Sulla successiva azione d’angolo, Cesarano è svettato di testa, centrando in pieno il palo, con la Virtus Stabia che ha rischiato di capitolare.

La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e al 41′ è arrivato il vantaggio: calcio di punizione battuto centralmente da Onda, Donnarumma ha calciato in porta trovando la respinta di Faggiano, ma sulla ribattuta il più veloce è stato Navas, che con freddezza ha insaccato, portando in vantaggio la Virtus Stabia.

Nella ripresa, la Virtus Stabia ha avuto subito l’opportunità di raddoppiare con una ripartenza orchestrata da Onda. Il numero 10 ha servito Lettieri, il cui cross dal centro è stato deviato da Evacuo per lo stesso Onda, il quale, da buona posizione, ha alzato troppo la mira, sprecando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, il Solofra ha ripreso coraggio e ha risposto con Maiorano, il quale, in sospetta posizione di fuorigioco non ravvisata dal guardalinee, ha calciato dal limite, senza però impensierire più di tanto l’estremo difensore locale.

Al 65′, tuttavia, gli sforzi degli ospiti sono stati premiati: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una mischia in area ha mandato la palla al limite, dove Fraciello è stato il più lesto ad arrivare e con un tiro preciso ha battuto Munao, siglando l’1-1. La Virtus Stabia ha provato a reagire e a riportarsi in vantaggio con una conclusione dalla distanza di Onda, ma Faggiano si è superato con una grande parata, deviando la sfera in calcio d’angolo.

Quando la partita sembrava destinata al pareggio, all’81’ è arrivata la beffa per i padroni di casa: punizione dalla destra indirizzata sul primo palo, Maiorano si è liberato dalla marcatura e con un tocco di testa preciso ha trafitto Munao, firmando il gol del definitivo 2-1. Nel recupero, la Virtus Stabia ha tentato il tutto per tutto per evitare la sconfitta ed è andata vicinissima al pareggio con Pirone, il cui tiro in scivolata ha colpito il palo, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi stabiesi.

Dopo la partita

Il triplice fischio finale ha sancito una sconfitta pesante per la Virtus Stabia, che vede sfumare una vittoria che sembrava alla portata. Il Solofra, invece, può festeggiare tre punti fondamentali per la propria corsa in campionato. Ora la Virtus Stabia dovrà riorganizzarsi rapidamente e ritrovare compattezza per tornare a fare risultato nelle prossime gare, mentre il Solofra può gioire per una vittoria preziosa che dà morale e spinta per il prosieguo della stagione.

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Juve Stabia, Pagliuca: “Sconfitta amara, ma non molliamo. Errori sui calci piazzati da correggere” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-pagliuca-sconfitta-amara-ma-non-molliamo-errori-sui-calci-piazzati-da-correggere Sun, 20 Oct 2024 17:10:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=600418 L'allenatore della Juve Stabia elogia l'impegno della squadra, ma chiede maggiore attenzione sui dettagli

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Al termine della gara tra Juve Stabia e Cremonese, vinta dagli ospiti, il tecnico Guido Pagliuca ha analizzato la gara in conferenza stampa.Questo un estratto delle dichiarazioni dell’allenatore delle Vespe:

Non dobbiamo appellarci alla sfortuna perché quella è una dinamica che non possiamo controllare.

Ultimamente qualche disattenzione di troppo sui calci piazzati ci sta penalizzando e anche oggi è capitato.Abbiamo concesso un calcio d’angolo mentre eravamo in dieci e poi sulla battuta siamo caduti.

Ai ragazzi però non posso rimproverare niente perché anche oggi abbiamo affrontato un organico che ha poco a che fare con la categoria.Dispiace perché spingiamo ogni giorno e poi perdere così fa male.

Avremmo voluto fare i tre cambi contemporaneamente nell’azione precedente ma l’arbitro ha fatto riprendere il gioco, nonostante fosse tutto pronto, e siamo rimasti con un uomo in meno, dato che Varnier si era fatto male, nell’azione da cui è arrivato il calcio d’angolo.Piscopo?

Ha fornito, come tutti, il suo contributo e non ho nulla da rimproverare a lui come a nessuno.Anche oggi stiamo parlando di due gol arrivati su due calci piazzati, senza praticamente subire tiri in porta contro una grande squadra come la Cremonese.

Ci sta, dobbiamo capire cosa non ha funzionato e ripartire.Mi sono piaciuti tanto i primi 60 minuti.

Poi abbiamo sbagliato ad alzare il pallone, nei momenti forse sbagliati.Ma a livello di impegno non è mancato nulla.

Perdere così fa male.Fortini?

Ha giocato una buona gara ma deve continuare così, ad allenarsi con la giusta intensità.

È compito mio e dello staff evitare che si possano verificare ancora disattenzioni sui calci piazzati.I tiri da fermo sono ormai un fattore nell’arco di un campionato quindi dobbiamo migliorare.

Sapere che una squadra con la Cremonese è riuscita a fare gol solo su calcio piazzato ci deve ancor più far riflettere su come non fare accadere più queste disattenzioni.

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Allenamento Congiunto AZ Picerno – Juve Stabia: Finisce 2 a 0 per i lucani https://vivicentro.it/ultime-notizie/allenamento-congiunto-az-picerno-juve-stabia-2-a-0 Sat, 12 Aug 2023 17:40:49 +0000 https://vivicentro.it/?p=528891 Allo Stadio Comunale Donato Curcio si è disputato il quarto allenamento congiunto tra il Picerno di Mr Longo e la Juve Stabia di Mr Pagliuca

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Sul prato verde dello Stadio Comunale Curcio si è disputato il quarto allenamento congiunto che ha visto scendere in campo il Picerno di Mister Longo e la Juve Stabia di Mister Pagliuca.

Si inizia a respirare aria di Campionato con l’allenamento congiunto tra il Picerno e la Juve Stabia.

Due realtà calcistiche di Serie C che hanno ambizione e voglia di fare.

Alla vigilia del test, le vespe hanno anche ufficializzato l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, del centrocampista Davide Buglio, classe ’98, fino al 30 giugno 2025.

La rosa Stabiese, quasi del tutto ristrutturata, potrebbe riservare davvero tante sorprese.

Dall’altra parte del campo, la valorizzazione dei giovani, la programmazione e il mercato narrano la storia di un’isola felice.

Il Tabellino dell’Allenamento congiunto tra l’AZ Picerno e la Juve Stabia

AZ Picerno (4-2-3-1)
Primo tempo: Summa (46’ Merelli), Gilli, Biasol, Pagliai, Novella, Ciko, De Ciancio, De Cristofaro, Graziani, Albadoro, Murano

Secondo tempo (3-5-2): Merelli, Ciriello, Garcia, Allegretto, Savarese, Gallo, Ciko, Pitarresi, Guerra, Santarcangelo, Diop.

All. Longo

Juve stabia (4-3-2-1)
Thiam (65’ Esposito) Baldi, Vimercati( 46’ Bachini) , Folino, Mignanelli, Maselli, Romeo (65’ Buglio) Gerbo( 65’ Erradi) Bentivegna, Candellone , Piscopo (65’ Marranzino)

All. Pagliuca

GOL – 16’ Murano, 28’ De Cristofaro.

Angoli: 4-2

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO DELL’ALLENAMENTO CONGIUNTO AZ PICERNO – JUVE STABIA

Primi minuti di gara colorati da un forte agonismo di entrambe le squadre, con contrasti fisici e qualche fallo di troppo.
16’ si sblocca il match su errore di Folino che non riesce a rinviare la palla che carambola verso la porta stabiese, Murano ne approfitta portando il Picerno in vantaggio.

18’ Folino allontana palla su tiro di Graziani, occasione sprecata per il Picerno.

23’ ancora i rossi blu in attacco con Graziano per Ciko di testa, palla che non entra nella porta avversaria.

28’, su distrazione di Thiam con un retro-passaggio, De Cristofaro si ritrova solo e sigla il 2-0 per il Picerno.

31’ cartellino giallo per Graziani per fallo su Baldi.

Finisce il primo tempo sul risultato di 2-0 per i rosso-blu.

Match equilibrato nei primi 45’ di gara che evidenziano comunque due errori della difesa Stabiese.

SECONDO TEMPO

L’inizio del secondo tempo contraddistinto da due soli cambi: Vimercati per le Vespe e Summa per il Picerno.

Una Juve Stabia comunque propositiva nei confronti di una squadra impegnata al massimo sul prato verde.

I rossi blu pressano le Vespe risultano non pochi contrasti e scontri in mezzo al campo, con l’arbitro impegnato più del dovuto a tenere a bada le squadre sul rettangolo di gioco.

Il Picerno rivoluziona il proprio undici in campo tant’è rispetto al primo tempo resta il solo Ciko.

59’ cartellino giallo per Bachini per proteste.

61’ nervosismo forte in campo con parole e spintoni da ambo le parti.

Al 65′ anche la Juve Stabia fa entrare forze fresche Buglio, Erradi e Marranzino entrano in campo al posto di Romeo, Gerbo e Piscopo.

Il resto della frazione si sviluppa con la Vespe che provano ad accorciare e il Picerno a partire in contropiede.

81’ occasione sprecata per le Vespe con Buglio che non riesce a concretizzare.

All’ 85’ di gara altro battibecco tra le due panchine e l’arbitro decide di mandare anzitempo le due squadre negli spogliatoi decretando la fine dell’allenamento congiunto.

Finisce così con la vittoria dell’AZ Picerno per 2-0 sulla Juve Stabia.

Primo test probante per le Vespe e prima sconfitta in questo precampionato.

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L’ex Meloni condanna l’Ischia, il sogno serie D svanisce! https://vivicentro.it/ultime-notizie/ischia-meloni-san-marzano-serie-d Mon, 02 May 2022 08:02:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=476836 Eccellenza- Play-Off. Il San Marzano elimina l'Ischia con un gol dell'ex Meloni. Mazzella gli para un rigore, forcing finale inutile

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Eccellenza- Play-Off. Il San Marzano elimina l’Ischia con un gol dell’ex. Mazzella gli para un rigore, forcing finale inutile

Angri. Simone Vicidomini– E’ tutto finito. La cavalcata per inseguire la Serie D dell’Ischia si ferma allo stadio “Pasquale Novi” di Angri. I gialloblu escono sconfitti per 1-0 contro il San Marzano, nel primo turno dei play-off, decisivo il gol dell’ex Meloni nella prima frazione di gioco. Trofa e compagni non riescono nell’impresa di superare la corazzata blaugrana. Una partita complicata con un destino segnato e con una stagione che si chiude con la permanenza ancora una volta in Eccellenza.

E’ stata una settimana abbastanza complicata in casa Ischia, forse la peggiore di tutta la stagione, viste le assenze per Covid dei vari Chiariello,Pistola,Filosa,Montanino e Di Chiara, ma lo stesso allenatore Iervolino che ha dovuto seguire la sua squadra in tv dando indicazioni al suo staff in panchina tramite messaggi.

Non sappiamo se il risultato potesse essere diverso senza tutte queste defezioni, ma sicuramente con Chiariello e Montanino in campo sarebbe stata un altra partita visto che sono dei perni fondamentali nello scacchiere di questa rosa ,ma soprattutto avere in panchina dei cambi come Filosa e Pistola a partita in corso avrebbero potuto essere ulteriori carte da giocarsi.

Una partita giocata a viso aperto da parte delle due squadre, con i blaugrana che fin da subito hanno dimostrato di avere qualcosa in più in avanti, con giocatori forti ed esperti come Meloni, Spinola, Matute, Camara lo stesso Caso (anche lui ex Ischia). I gialloblu dopo essere andati al riposo in svantaggio, nella ripresa sono stati tenuti a galla grazie a Mazzella che ha neutralizzato un calcio di rigore di Meloni.

Di vere conclusioni che hanno potuto impensierire la retroguardia locale c’è ne sono state ben poche se non quella di Castagna e quella di Trofa con Palladino che si è fatto trovare pronta. Gli isolani che sul finire hanno tentato un forcing disperato alla ricerca del pareggio, con l’avanzamento di Di Costanzo in avanti, visti anche gli infortuni muscolari in campo tra le fila del San Marzano di Nuvoli, La Montagna e Dentice.

L’Ischia perde ancora una volta il treno per la Serie D, dopo la scottante sconfitta in finale nel giugno scorso al “Mazzella” contro la Mariglianese. Un cammino attraverso i play-off che si prospettava molto complicato, in virtù di aver chiuso il campionato in quarta posizione. La strada però, se la sono complicata i gialloblu nelle ultime due giornate di campionato, prima il pareggio beffa con il Napoli United dove l’eventuale vittoria avrebbe regalato un secondo posto e poi la partita in casa dell’Albanova che è valso il fatale quarto posto.

A nostro avviso è stato un chiaro fallimento, non tanto per il raggiungimento dei play-off visto che la società ad inizio anno non aveva fatto capire quali fossero le intenzioni e poi con il raggiungimento dei risultati si è usciti fuori a dire l’obiettivo sono i play-off, ma bensì nell’anno in cui la Frattese, così come la Maddalonese e Mondragone dovevano contrastare la Puteolana sono venute meno, l’Ischia non ha saputo approfittare cercando di posizionarsi al secondo posto con questa rosa che non ha nulla in meno rispetto al Savoia (partito in ritardo) e al Napoli United.

Adesso bisognerà capire quali saranno le intenzioni del patron D’Abundo, se rimarrà o abbondonerà la nave? E’ pure evidenziamo ancora una volta che a questa squadra basterebbero due-tre elementi dalla terraferma per giocarsi la vittoria del campionato. Se si vuole veramente uscire da questa categoria bisognerà per forza cambiare il diktak societario e non pensare solamente a tutti giocatori isolani. Ora qual’è sarà il futuro dell’Ischia? Prepariamoci ad un’estate calda…

GLI SCHIERAMENTI- Il San Marzano deve fare a meno dello squalificato Chiariello, con Pedace e Lettieri fermi ai box e Marotta che siede soltanto in panchina. Pirozzi conferma il 4-3-3 con Palladino in porta, Caso (uno dei tanti ex) e Velotti i due centrali, Dentice e Fernando i due terzini. In mediana Matute con La Montagna e Nuvoli ai lati. In avanti l’ex Meloni vince il ballotaggio su Liccardi supportato a destra da Camara e Spinola sulla sinistra.

L’Ischia deve fronteggiare le assenze per causa Covid-19 di Di Chiara,Pistola,Chiariello,Filosa, Montanino e lo stesso Angelo Iervolino. In panchina siede il vice Roberto Lauro. Undici quasi obbligato per i gialloblu con Mazzella tra i pali, Di Costanzo e Muscariello al centro della difesa, Florio a destra e Buono a sinistra. A centrocampo Trofa con Sogliuzzo e Kikko Arcamone. In avanti De Luise che ritorna dall’inizio dopo la scorsa partita che partiva dalla panchina. Sulle corsie esterne Castagna e Pesce (a sorpresa parte titolare) che vince il ballottaggio su D’Antonio.

LA PARTITA- Avvio pimpante dei gialloblu. Al 3′ ci prova Castagna, conclusione debole e facile preda per Palladino. Un giro di lancette dopo ci prova Spinola con un tiro potente dalla distanza, Mazzella è attento. Al 6′ ripartenza dei gialloblu con De Luise che appoggia all’indietro per Castagna, l’esterno isolano salta un’avversario e va al tiro, ma senza creare grossi problemi all’estremo difensore. Al 10′ proteste dei padroni di casa per un gol annullato a Meloni: verticalizzazione di Spinola per l’attaccante che secondo il direttore di gara si libera del proprio avversario con un fallo.

Al 13′ azione personale di La Montagna che arriva all’altezza dell’area di rigore, si accentra e conclude con la palla che sorvola sopra la traversa. Al 21′ ancora padroni di casa pericolosi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Spinola, Meloni gira di destro di prima intezione ma viene murato dall’ottimo intervento di Di Costanzo.. Al 27′ calcio di punizione per il San Marzano dal limite dell’area, sulla battuta va La Montagna, tentativo che termina fuori. Al 36′ calcio di punizione dalla destra battuto da La Montagna in area, che attraversa tutta l’area di rigore pericolosamente senza trovare la deviazione vincente.

Al 40′ il San Marzano passa in vantaggio: La Montagna sulla destra recupera palla e scarica all’indietro per Spinola che crossa in area, Meloni gira di testa sul primo palo, trovando un gol da vero bomber di aria di rigore e fa 1-0. Al 44′ ancora Meloni dal limite prova il tiro a giro, palla di poco alta sopra la traversa. Al 46′ il San Marzano va vicino al raddoppio: scambio nello stretto tra Matute e Camara, con l’esterno che sulla sinistra entra in area ma calcia incredibilmente alto.

Nella ripresa dopo quaranta secondi, Camara va via a Buono che lo atterra in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione. Sul dischetto va Meloni ma Mazzella con un intervento super a piedi uniti riesce a neutralizzare il penalty e tiene a galla il risultato. La risposta dei gialloblu arriva sul capovolgimento di fronte, Castagna trova una pericolosa devizione di Matute che sfiora l’autogol.

Al 5′ ancora padroni di casa pericolosi con una conclusione di Spinola con Mazzella che vola in tuffo e devia in corner. Forcing dei locali che hanno un’altra occasione con Camara in area, ma Mazzella respinge. Al 10′ primo cambio forzato per il San Marzano esce Nuvoli per un problema muscolare, al suo posto Tranchino. Al 24′ doppio cambio nell’Ischia: escono Arcamone.G.G e Pesce e dentro Arcamone.M e Trani.

Al 25′ brivido per gli isolani con Muscariello che nel tentativo di intervenire di testa su una conclusione di Camara rischia di beffare Mazzella con un autogol deviando in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpo di testa impetuoso di Matute, palla di poco alta sopra la traversa. Occasionissima per l’Ischia alla mezz’ora di gioco, tiro di Trofa e parata in tuffo di Palladino.

L’Ischia si gioca la carta Cibelli al posto di De Luise con Castagna che passa al centro dell’attacco. Al 42′ altro doppio cambio per l’Ischia escono Muscariello e Sogliuzzo e dentro D’Antonio e Conte che si posiziona al centro della difesa e Di Costanzo va a fare l’attaccante. Al 51′ ultimo arrembaggio ischitano con in attacco anche il portiere Mazzella. Trani calcia una punizione dalla distanza mandando la palla in area ma il San Marzano la spazza e vince lo scontro diretto dei playoff.

SAN MARZANO 1

ISCHIA 0

SAN MARZANO:Palladino,Fernando,Dentice(32’st Cesarano)Nuvoli(10’st Tranchino)Caso,Velotti,La Montagna(46′ st.Falanga)Matute,Meloni(36’st Liccardi)Spinola(21′ st Potenza)Camara. A disp. Grimaldi,De Bellis,Maiorano,Marotta.All. Egidio Pirozzi

ISCHIA: Mazzella,Florio,Buono,Trofa,Muscariello(42’st D’Antonio)(Di Costanzo,Pesce(24’st Trani)Arcamone.G.G(24’st Arcamone.M) De Luise(34’st Cibelli) Sogliuzzo(42’st Conte)Castagna. A disp. Musella,Iacono,Di Sapia,Di Meglio.All.Lauro Roberto.

ARBITRO: Palmieri di Avellino (Ass. Vernacchio e Di Minico di Ariano Iripino)

Marcatori: 40′ Meloni

Note: calci d’angolo 6 a 2 per il San Marzano. Ammoniti: Matute,Velotti Arcamone G.G,Conte. Durata: 46′ p.t, 50 s.t. Spettatori: 600 circa con una buona rappresentanza di tifosi ischitani

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Real Forio addio Eccellenza! Il Sant’Antonio Abate festeggia la salvezza https://vivicentro.it/ultime-notizie/real-forio-eccellenza-s-antonio-abate Sun, 01 May 2022 08:41:34 +0000 https://vivicentro.it/?p=477210 ECCELLENZA-PLAY-OUT: Il Sant'Antonio Abate fallisce un rigore al 94' ,ma Montuori nei supplementari condanna il Real Forio

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ECCELLENZA-PLAY-OUT: Il Sant’Antonio Abate fallisce un rigore al 94′ ,ma Montuori nei supplementari condanna il Real Forio

Simone Vicidomini– E’ un incubo divenuto realtà. Al “Calise” a festeggiare la salvezza è il Sant’Antonio Abate e non il Real Forio. Un gol di Montuori nel primo tempo supplementare condanna i foriani alla retrocessione in Promozione. Gli abatesi avevano fallito anche un calcio di rigore al 94′, ma da quel momento i biancoverdi hanno perso la testa: espulsi in rapida successione Iacono e i neo entrati Roghi e Di Spigna per proteste. Con undici contro otto, gli ospiti sono passati in vantaggio ma non l’hanno chiusa, rischiando di farsi recuperare in extremis dal Real Forio.

I padroni di casa hanno protestato per la mancata concessione di un penalty nella seconda parte dell’over time, poi fino alla fine gli abatesi con esperienza e furbizia sono riusciti a portare in porto una vittoria che ha il sapore di una vera impresa.

Il Real Forio ottiene il peggio risultato degli ultimi otto anni, quando ripartì dall’Eccellenza, un epilogo che nessuno avrebbe voluto nemmeno immaginare ma si sa che il calcio riserva di queste brutte sorprese. Il Real Forio è stato protagonista di una stagione negativa, con troppi bassi e pochi alti, con una gestione tecnica spesso messa in discussione ma non dalla società che è sempre andata avanti per la propria strada, portando il budget al livello di squadre che hanno chiuso nella parte sinistra della classifica.

Se il S.Antonio Abate ieri pomeriggio, davanti a oltre 500 spettatori, ha festeggiato la salvezza sull’isola, gran parte del merito è dei calciatori foriani che oltre gli errori tecnici ,si sono resi protagonisti di atteggiamenti che non fanno gli interessi dei colori biancoverdi.

Partendo dall’espulsione di Iacono per doppia ammonizione, ma i rossi inflitti a Roghi e Di Spigna gridano ancora vendetta. Il campo ha detto che il Real Forio benone nella prima frazione, poi nella ripresa è venuta fuori la squadra di Criscuolo che ha avanzato il baricentro e ci ha creduto anche quando con Rizzo a tempo scaduto ha sbagliato il calcio di rigore colpendo il palo, che poteva valere la salvezza.

GLI SCHIERAMENTI- Flavio Leo conferma la formazione di campionato. D’Errico tra i pali, Mangiapia e Iacono centrali, con Sirabella e Accurso. Saurino play con Granato e Capone al suo fianco. In attacco Jelicanin con Moccia a destra e Castaldi a sinistra. Il Sant’Antonio Abate risponde con Alcolino in porta, Della Femina e Cavallini centrali; terzini Vitale e Montuori. A centrocampo Valerio Sorriso con Marigliano e Di Ruocco F. In avanti Granato con Tansella e Rizzo.

LA PARTITA- Criscuolo perde Vitale per infortunio dopo due minuti. Al suo posto entra Esposito. Dopo un avvio abbastanza nervoso da una parte e dall’altra, con falli e ostruzionismi, al 17′ si regista la prima occasione: conclusione in drop dai sedici metri ma pallone che sorvola la traversa. Al 20′ cross dalla destra di Moccia ma il colpo di testa di Jelicanin all’altezza del primo palo è impreciso.

Alla mezz’ora Real Forio vicino al gol. Ancora Moccia dalla destra fa impazzire il suo avversario, pallone messo in area che vede i centrali difensivi abatesi in ritardo, arriva lo smarcatissimo Castaldi che però da due passi di testa manda clamorosamente sul fondo. Al 34′ iniziativa di Rizzo che arriva al limite dell’area ma al momento della conclusione scivola e la soluzione risulta altissima. Il Sant’Antonio Abate cerca di venire in avanti mal il Real Forio di rimessa punge.

Al 35′ Castaldi dalla trequarti destra si inventa un gran destro a giro che supera Alcolino e bacia il palo lontano. Al 42′ Sorriso dalla distanza ci prova ma la conclusione è centrale. Nella ripresa, al 6′ cross basso dalla destra di Sorriso, Tanzillo calcia a botta sicura da ottima posizione ma Mangiapia riesce a respingere col corpo. Al 9′ ripartenza di Accurso sulla sinistra, cross deviato da Cavallini: Moccia controlla e calcia e provvidenziale è la deviazione di Esposito che manda il pallone in angolo.

Al 18′ occasionissima per il Sant’Antonio Abate: Sorriso si destreggia bene al limite dell’area, imbucata a favore di Granato che, tutto solo davanti a D’Errico piazza il diagonale che esce di pochi centimetri. Al 23′ punizione dalla sinistra di Sorriso, pallone lungo per Cavallini la cui deviazione però risulta imprecisa.

Leo inserisce Arezzo al posto di Castaldi, Criscuolo richiama Granato per Buscè. Iniziativa di Granato al 34′ che risulta troppo larga. Roghi prende il posto di Moccia e si sistema centralmente. Leo sposta Arezzo sulla destra. Cirelli va sull’altra fascia. Annunziata prende il posto dell’infortunato Granato. Al 43′ angolo dalla destra di Di Ruocco, D’Errico esce male: Della Femina carica il sinistro e pallone che sibila non lontano dall’incrocio dei pali.

Al 49′ rigore per il Sant’Antonio Abate: Iacono tocca il pallone in area con un braccio in seguito ad un traversone in area e l’arbitro assegna il rigore, espellendo il difensore. Rosso anche per Roghi, autore di reiterate proteste. Sul dischetto Rizzo che spiazza D’Errico ma la palla colpisce il palo. Si va ai supplementari con il Real Forio con due uomini in meno.

OVER TIME- Al 3′ Rizzo lavora un gran pallone sulla linea di fondo, mette basso al centro ma lo stesso non viene respinto da nessuno: arriva di gran carriera Montuori che con un missile terra-area insacca all’incrocio dei pali. Fuori Saurino entra Di Spigna, che al 9′ si fa espellere per proteste: dal 10′ pts Real Forio in otto contro unidici. Il primo tempo supplementare termina senza ulteriori sussulti, con gli ospiti che fanno girare palla avendo ampi spazi a disposizione.

All’8 del sts, palla in area di Capone, Arezzo conclude e ci sono le proteste foriane per un presunto tocco con un braccio di un difensore ospite. Al 9′ Santarpia solo in area si allunga troppo il pallone facendosi ribattere il tiro da D’Errico che poi si supera su Rizzo che non chiude la partita.

Rizzo si fa espellere: si prosegue otto contro dieci, Forcing disperato del Real Forio, i minuti passano ma il Sant’Antonio Abate amministra e festeggia.

REAL FORIO 0

S.ANTONIO ABATE 1

REAL FORIO:D’Errico,Mangiapia,Capone,Accurso,Sirabella,Castaldi(31’st Arezzo),Iacono,Saurino(4′ pts Di Spigna), Granato (43’st Annunziata), Moccia(37′ st Roghi), Jelicanin (25′ st Cirelli). ( In panchina Quiriti, Lubrano,Fiorentino,Cantelli). All. Leo.

S.ANTONIO ABATE: Alcolino, Vitale (5′ st Esposito C. 10′ pts Cascone), Montuori, Della Femina, Cavallini, Marigliano (1′ sts Di Ruocco A.), Di Ruocco F, Sorriso. V, Granato R (31′ st Buscè), Rizzo, Tansella (47′ st Santarpia). (In panchina Cimmino, Alfano, Ligatti, Lombardo) All. Criscuolo.

ARBITRO: Iliano di Napoli (Ass. Federico di Agropoli e Vinciprova di Napoli)

MARCATORI: 3′ p.t.s. Montuori. NOTE: angoli 6-4 per il Real Forio. Ammoniti: Alcolino,Mangiapia, Iacono, D’Errico,Granato M, Marigliano, Di Ruocco, Moccia, Annunziata, Buscè. Espulsi: al 49′ st Iacono per doppia ammonizione, al 50 st Roghi per proteste, al 5′ pts Leo, al 9′ pts Di Spigna per proteste, al 3′ sts Moccia dalla panchina, al 12′ sts Rizzo per condotta violenta. Durata: p.t 47′. s.t 56′. Spettatori 500 circa.

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