Scavi Archeologici – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 26 Jun 2026 14:26:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Scavi Archeologici – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Gli scavi archeologici di Pompei aprono anche di notte: Visite serali tra archeologia e sapori del territorio https://vivicentro.it/cronaca-napoli/gli-scavi-archeologici-di-pompei-aprono-anche-di-notte-visite-serali-tra-archeologia-e-sapori-del-territorio Fri, 26 Jun 2026 14:26:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=656754 Da fine giugno e per tutto luglio aperture straordinarie serali al Parco Archeologico con percorsi guidati, degustazioni e iniziative in concomitanza con i concerti del BOP – Beats of Pompeii

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L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Gli scavi archeologici di Pompei aprono anche di notte: Visite serali tra archeologia e sapori del territorio

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Un’esperienza unica per vivere la magia dell’antica Pompei dopo il tramonto. Da fine giugno e per tutto il mese di luglio, il Parco Archeologico di Pompei apre eccezionalmente le proprie porte nelle ore serali, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire alcuni degli spazi più suggestivi della città romana in un’atmosfera completamente diversa rispetto alle tradizionali visite diurne.

Le aperture sono in programma nelle giornate del 27 e 28 giugno e del 2, 4, 6, 10, 11, 13, 16, 17, 18, 22, 24, 25, 26 e 27 luglio, con un itinerario dedicato all’area dell’Anfiteatro e della Palestra Grande.

Un viaggio nella storia dell’eruzione del 79 d.C.

Cuore dell’iniziativa è la mostra permanente allestita nei portici della Palestra Grande, dove i visitatori potranno ripercorrere la storia della tragica eruzione del Vesuvio del 79 d.C. attraverso reperti archeologici, resti organici e i celebri calchi delle vittime, testimonianze straordinarie degli ultimi istanti di vita degli antichi pompeiani.

L’accesso alla mostra è consentito acquistando un biglietto d’ingresso di 5 euro, disponibile online tramite Vivaticket oppure presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro. Restano valide le riduzioni e le gratuità previste dalla normativa vigente. Le visite si svolgeranno dalle 21 alle 23.30, con ultimo ingresso alle 23.

Visite guidate con archeologi e storici

Per chi desidera approfondire la conoscenza del sito, saranno organizzate visite guidate a pagamento curate dagli archeologi e dagli storici dell’antichità dell’associazione “Le Nuvole”.

Le visite partiranno alle 21.30, avranno una durata di circa 45 minuti e saranno riservate a gruppi di massimo 25 partecipanti. Il costo è di 8 euro a persona, oltre al biglietto d’ingresso al Parco, con prenotazione attraverso il sito del Pompeii Children’s Museum.

Dall’archeologia all’enogastronomia

Le serate offriranno anche un percorso dedicato ai sapori del territorio. Nel giardino della Palestra Grande sarà possibile concedersi un aperitivo con prodotti tipici locali, curato da Chora.

Particolarmente suggestiva sarà inoltre la visita all’antico Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto, dove i partecipanti potranno conoscere le antiche tecniche di coltivazione della vite e confrontarle con quelle moderne, grazie all’iniziativa realizzata da Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, partner del Parco nella valorizzazione degli storici vigneti pompeiani. L’esperienza si concluderà con una degustazione dei vini prodotti secondo questo speciale progetto di recupero.

Per informazioni e prenotazioni delle visite al vigneto è possibile scrivere all’indirizzo progettopompei@feudi.it.

Cena con vista sugli scavi

L’offerta serale sarà completata dalla possibilità di cenare oppure gustare un aperitivo sulla terrazza panoramica del ristorante della Casina dell’Aquila, previa prenotazione all’indirizzo info@chorapompei.com.

In concomitanza con i concerti del BOP – Beats of Pompeii

Le aperture serali coincidono con le date della rassegna musicale BOP – Beats of Pompeii, ospitata nell’Anfiteatro del Parco Archeologico.

Gli spettatori in possesso del biglietto per i concerti potranno visitare gratuitamente la mostra allestita nella Palestra Grande prima dell’inizio degli spettacoli. Inoltre, sarà possibile partecipare a una visita guidata dedicata alle 20, al costo di 8 euro, con prenotazione sul sito del Pompeii Children’s Museum.

L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per vivere Pompei in una veste inedita, unendo il fascino dell’archeologia, la cultura, la musica e le eccellenze enogastronomiche del territorio in un’unica esperienza capace di valorizzare uno dei siti archeologici più importanti al mondo.

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Furto alla stazione EAV di Pompei, turista si accorge del ladro e recupera il cellulare: arrestato 46enne https://vivicentro.it/cronaca-napoli/furto-alla-stazione-eav-di-pompei-turista-si-accorge-del-ladro-e-recupera-il-cellulare-arrestato-46enne Mon, 15 Jun 2026 17:10:56 +0000 https://vivicentro.it/?p=656388 Preso di mira lo smartphone di una turista nella calca per salire sul treno. La reazione della coppia e il rapido intervento della Polizia bloccano il ladro pluripregiudicato e irregolare.

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Ancora un episodio di microcriminalità ai danni dei turisti nell’area archeologica di Pompei. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un 46enne, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, anche specifici, accusato di furto aggravato. L’uomo è stato inoltre denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

L’intervento degli agenti del Commissariato di Pompei è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa riguardante un furto avvenuto presso la stazione ferroviaria della Circumvesuviana di Villa dei Misteri, uno degli snodi maggiormente frequentati dai visitatori diretti agli scavi archeologici.

I poliziotti hanno raggiunto rapidamente la stazione dove sono stati avvicinati da una coppia di turisti visibilmente scossa per quanto accaduto pochi minuti prima. I due hanno indicato agli agenti un uomo presente sul posto, raccontando che, approfittando della confusione durante le operazioni di salita sul treno, aveva sottratto il cellulare dalla borsa della donna.

Fortunatamente il colpo non è andato a buon fine. I turisti, infatti, si sono accorti immediatamente del furto e, senza perdere di vista il responsabile, sono scesi dal convoglio riuscendo a farsi restituire il telefono appena rubato.

La tempestiva segnalazione e il rapido intervento della Polizia hanno consentito di bloccare il presunto autore del furto prima che potesse allontanarsi. Gli agenti hanno quindi identificato il 46enne e, alla luce di quanto accertato, lo hanno tratto in arresto per furto aggravato.

Dagli ulteriori controlli è emerso inoltre che l’uomo si trovava irregolarmente sul territorio nazionale, circostanza che ha portato anche alla denuncia per violazione delle norme sull’immigrazione.

L’episodio conferma ancora una volta l’importanza dei servizi di controllo del territorio predisposti dalle forze dell’ordine nelle aree a maggiore afflusso turistico, soprattutto durante il periodo estivo quando stazioni, siti archeologici e mezzi di trasporto diventano luoghi particolarmente esposti all’azione di borseggiatori e malintenzionati.

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Castellammare di Stabia, un tesoro sotto i piedi: Villa San Marco e Villa Arianna https://vivicentro.it/archeologia/castellammare-di-stabia-un-tesoro-sotto-i-piedi-villa-san-marco-e-villa-arianna Fri, 19 Dec 2025 16:44:31 +0000 https://vivicentro.it/?p=650321 Mentre il mondo guarda Pompei, la collina di Varano a Castellammare di Stabia custodisce il lusso e l’anima segreta dell’Antica Roma.

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Castellammare di Stabia – Vi è mai capitato di passeggiare sulla collina di Varano e pensare che, proprio sotto le scarpe, si nasconde un tassello d’oro dell’antica Roma? Mentre i turisti di tutto il mondo affollano Pompei, a Castellammare o cittadini hanno un privilegio unico a due passi da casa: le Ville d’Otium. Non erano semplici case, ma vere e proprie regge dedicate al relax, al lusso, alla bellezza e allo studio.

Villa San Marco: Una casa vacanze di duemila anni fa.

Con i suoi 11.000 metri quadrati, dei quali “solo” 6.000 riportati alla luce, Villa San Marco è una delle residenze romane più grandi mai scoperte. Immaginate i nobili dell’epoca che venivano qui per sfuggire al caos della capitale.

Il pezzo forte è sicuramente il quartiere termale: avevano tutto, dal “calidarium” (il bagno caldo) alla piscina lunga 30 metri circondata da platani e che, all’ epoca, era piena di tasselli in vetro di colore azzurro e verde che ricordavano il mare.

Una curiosità: Sulle pareti delle cucine gli archeologi hanno trovato dei graffiti lasciati dagli schiavi. Non sono poi così diversi dai messaggi che scriviamo noi sui banchi, solo che i loro hanno resistito per duemila anni! Si pensa inoltre che Villa San Marco sia appartenuta ad un amico o addirittura a un parente dell’imperatore Augusto! Dato che all’ interno della sala da pranzo sono stati ritrovati degli affreschi che raffigurano dei componenti della famiglia di Augusto.

Villa Arianna: Una villa con vista mozzafiato

Se Villa San Marco stupisce per la grandezza, Villa Arianna vince per l’eleganza e la posizione. Affacciata direttamente sul golfo, deve il suo nome a uno splendido affresco, presente nel salone di rappresentanza, che raffigura Arianna abbandonata da Teseo.

Questa villa aveva una scalinata privata che portava direttamente alla spiaggia: un vero resort di lusso dell’antichità. Qui si trovano pitture famosissime come la “Flora”, una figura femminile che cammina leggera raccogliendo fiori, diventata uno dei simboli della bellezza stabiese nel mondo.

Camminare tra queste stanze non è solo un viaggio nella storia, ma un modo per riconnettersi con l’anima del nostro territorio. Stabiae non è un’ombra del passato, ma una luce che continua a brillare nel cuore di Castellammare.

Villa San Marco e Villa Arianna non sono solo pietre e affreschi: sono il racconto di chi siamo stati e la prova che la bellezza, quella vera, non teme il passare dei secoli. La prossima volta che vi troverete a Castellammare di Stabia non dimenticate di dirigervi a  Varano e fermatevi un istante. Ascoltate il silenzio di queste mura e ricordate che il vero tesoro non è lontano; è proprio sotto i vostri piedi e aspetta solo di essere guardato con occhi nuovi. Il miglior modo per proteggerlo è, prima di tutto, imparare ad amarlo.

A cura di Serena Vollono e Elena Romeo

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Villa San Marco a Stabia, gli scavi iniziati con i Borbone https://vivicentro.it/ultime-notizie/villa-san-marco-a-stabia-gli-scavi-iniziati-con-i-borbone Sat, 05 Aug 2023 15:30:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=528491 Gli scavi in corso presso Villa San Marco a Stabia, una lussuosa villa romana, hanno rivelato straordinarie pitture ben conservate e dettagli sul suo tragico destino durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

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In breve: Gli scavi in corso presso Villa San Marco a Stabia, una lussuosa villa romana, hanno rivelato straordinarie pitture ben conservate e dettagli sul suo tragico destino durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
La villa, di grande pregio archeologico, è stata esplorata in diverse epoche, inclusa l’epoca borbonica e il XX secolo.
Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il direttore degli Scavi di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, lodano l’importanza dei ritrovamenti e i progetti di valorizzazione dell’area.

Villa San Marco: Tesoro Sepolto e Risvegliato

L’ultima campagna di scavo a Stabia, una città di villeggiatura romana, ha avuto inizio nel marzo 2023 ed è ancora in corso.
L’attuale campagna di scavo, guidata dalla professoressa Maria Luisa Catoni, dal professor Carlo Rescigno e dal direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, è condotta come un cantiere didattico coinvolgendo docenti, giovani ricercatori e dottorandi.
L’obiettivo è comprendere meglio le dinamiche di distruzione della villa, causata dall’eruzione del Vesuvio nel 79 dC..

Concentrandosi sulla monumentale Villa San Marco, gli scavi hanno svelato sorprendenti pitture murali ben conservate e nuovi dettagli sul tragico destino della residenza.
Questa villa di grande estensione è stata interessata da crolli e lapilli prima di essere definitivamente distrutta dai flussi piroclastici durante l’eruzione vulcanica.

La Villa San Marco, così chiamata da un’antica cappella ivi costruita nel XVII secolo, è una vasta villa romana a carattere residenziale situata in una posizione panoramica sul ciglio della collina.
Esplorata in diverse fasi, tra cui quella borbonica e quella tra il 1950 e il 1962, la villa si estendeva su circa 11.000 mq, sebbene solo 6.000 mq siano stati riportati alla luce.
La sua struttura originaria risale alla prima età augustea e subì trasformazioni in età claudia.
La villa era dotata di un quartiere termale, giardino e piscina, oltre a un porticato superiore con colonne tortili.

L’importanza degli scavi di Stabia è sottolineata dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che evidenzia il pregio archeologico delle scoperte e la loro rilevanza nel contesto dell’area archeologica compresa tra Stabia, Oplonti, Ercolano e Pompei.
Questo contesto è tra i più significativi al mondo e continua a rivelare nuove informazioni sulla vita nell’antica Roma.

Gabriel Zuchtriegel, il direttore degli Scavi di Pompei, sottolinea la collaborazione con le università e la professionalità del team del Parco archeologico di Stabia.
Questo sottolinea l’importanza di Stabia come centro di ricerca archeologica di risonanza internazionale.
Vengono menzionati anche ambiziosi progetti di valorizzazione, tra cui l’ampliamento del Museo “Libero d’Orsi” e la creazione di un centro di formazione alla Reggia di Quisisana, oltre alla valorizzazione delle ville San Marco e Arianna.

In conclusione, gli scavi in corso presso Villa San Marco a Stabia hanno rivelato dettagli sorprendenti sulla vita e il tragico destino di questa lussuosa villa romana. L’attenzione del Ministro della Cultura e del direttore degli Scavi di Pompei sottolinea l’importanza delle scoperte e dei progetti futuri per valorizzare l’area e preservarne il patrimonio storico e archeologico.

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Villa San Marco Rivela Tesori Nascosti https://vivicentro.it/ultime-notizie/villa-san-marco-rivela-tesori-nascosti Sat, 05 Aug 2023 06:00:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=528488 Nuovi reperti straordinari emergono dagli scavi archeologici in corso presso la Villa San Marco a Stabia, antica località di villeggiatura romana vicina a Pompei.

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In breve: Nuovi reperti straordinari emergono dagli scavi archeologici in corso presso la Villa San Marco a Stabia, antica località di villeggiatura romana vicina a Pompei. La villa, un imponente complesso di oltre 11.000 metri quadrati, rivela affreschi, colonne scolpite e capitelli che testimoniano il suo antico splendore.

Scoperte Straordinarie dall’Antica Villa San Marco a Stabia

Nuovi tesori e meraviglie emergono dalle profonde stratificazioni storiche della Villa San Marco a Stabia, un complesso residenziale di grande rilevanza situato nei pressi di Pompei.
L’antica città di Stabia, celebre nell’epoca romana come luogo di villeggiatura per l’élite dell’Antica Roma, sta rivelando ulteriori segreti della sua storia attraverso gli attuali scavi archeologici in corso.

La Villa San Marco, un’imponente struttura che si estende su oltre 11.000 metri quadrati, è al centro di questa campagna di scavo, avviata nel mese di marzo del 2023.
L’obiettivo principale di questa indagine è di esplorare le fasi costruttive precedenti del complesso e di comprendere meglio l’estensione e la disposizione dell’intera villa.

Uno degli aspetti più straordinari di questi scavi è l’emergere di raffinati affreschi, colonne finemente scolpite e capitelli che adornavano la villa.
Questi reperti testimoniano l’antico splendore della località campana e offrono un affascinante sguardo nel passato.

Un aspetto particolarmente interessante di questa campagna di scavo è il suo approccio didattico.
Il cantiere coinvolge docenti, giovani ricercatori e dottorandi provenienti da istituzioni prestigiose come il Parco Archeologico di Pompei, la Scuola Superiore Meridionale, l’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ e la Scuola IMT Alti Studi di Lucca.
La professoressa Maria Luisa Catoni, il professor Carlo Rescigno e il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, guidano questa collaborazione multidisciplinare.

La parte terminale del portico superiore della Villa San Marco è stata una delle scoperte più recenti e significative.
Questo frammento architettonico è stato parzialmente scavato e sta rivelando pitture ancora in situ e ampie sezioni crollate dalle pareti o dal soffitto.
Questi preziosi reperti contribuiscono in modo significativo all’indagine dettagliata delle dinamiche che portarono alla distruzione della villa durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 dC.

La Villa San Marco è parte integrante del parco topografico-archeologico che conserva quanto resta dell’antica Stabiae. Situata sul pianoro di Varano, la villa fu costruita lungo il ciglio a traguardo sul mare e sul golfo, rappresentando un punto di riferimento visivo e simbolico nell’antico paesaggio urbano.

L’attuale campagna di scavo è un ulteriore passo avanti nel nostro sforzo di comprendere e apprezzare il patrimonio culturale e storico dell’antica Stabiae.
I reperti che emergono da questi scavi gettano nuova luce sulla vita quotidiana, sull’arte e sull’architettura di un’epoca passata, fornendo una finestra preziosa su una delle località più affascinanti dell’Antica Roma.

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