Sbarco – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 18 Jul 2023 22:51:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Sbarco – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Geo Barents: Migranti Assegnati a Due Porti Italiani https://vivicentro.it/ultime-notizie/geo-barents-migranti-assegnati-a-due-porti-italiani Tue, 18 Jul 2023 22:30:48 +0000 https://vivicentro.it/?p=527267 Le autorità italiane hanno assegnato due porti di sbarco alla nave umanitaria Geo Barents, gestita da Medici Senza Frontiere.

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Le autorità italiane hanno assegnato due porti di sbarco alla nave umanitaria Geo Barents, gestita da Medici Senza Frontiere. Carrara e Livorno accoglieranno rispettivamente alcuni migranti, mentre la decisione di far scendere le persone in due porti differenti ha sollevato preoccupazioni.

La nave umanitaria Geo Barents, operata da Medici Senza Frontiere, è stata assegnata due porti di sbarco dalle autorità italiane. La decisione prevede che alcuni migranti scendano a Carrara, mentre altri siano sbarcati a Livorno.

Attualmente, la Geo Barents trasporta a bordo 303 persone, tra cui 3 donne incinte e 2 neonati di meno di un anno.

La scelta di assegnare due porti di sbarco ha sollevato interrogativi e preoccupazioni.

Entrambi i porti si trovano a una distanza considerevole dalla zona dei soccorsi nel Mediterraneo centrale, dove i migranti sono stati salvati.

Non è stata fornita alcuna spiegazione sul motivo di questa decisione, suscitando critiche da parte delle organizzazioni umanitarie coinvolte.

La Geo Barents, che ha soccorso oltre trecento persone nel Mediterraneo, si appresta quindi a effettuare un doppio sbarco.

Le autorità italiane hanno richiesto che la nave di ricerca e soccorso faccia sbarcare i migranti in due porti diversi: Marina di Carrara e Livorno.

Tale decisione è stata comunicata “un giorno dopo la richiesta di sbarcare 116 persone a Lampedusa”. In questo modo, sono stati assegnati tre porti di sbarco in totale.

Circa 200 naufraghi sbarcheranno a Marina di Carrara, mentre il resto dei migranti scenderà a Livorno.

Entrambi i porti si trovano lontani dalla zona dei soccorsi nel Mediterraneo centrale, dove sono state effettuate le operazioni di salvataggio.

In totale, sono 346 i sopravvissuti a bordo della Geo Barents, salvati durante 12 diverse operazioni di salvataggio consecutive nel corso del fine settimana precedente

Medici Senza Frontiere ha tentato di far riesaminare questa decisione, mettendo al primo posto l’interesse dei sopravvissuti a bordo.

L’organizzazione ha espresso preoccupazione per l’impatto che questa ulteriore attesa e i successivi spostamenti potrebbero avere sul benessere mentale e fisico dei migranti, molti dei quali necessitano di assistenza medica e psicologica immediata, accessibile solo a terra.

Anche la Regione Toscana ha criticato la decisione di assegnare due porti di sbarco differenti.

Le assessore alla Protezione Civile e al Sociale, Monia Monni e Serena Spinelli, hanno evidenziato che dividere lo sbarco in due porti rende il viaggio ancora più disumano e impone difficoltà nell’organizzazione dell’accoglienza, con una maggior sfida nel garantire un’adeguata assistenza nel porto di Livorno.

Di conseguenza, è stato richiesto che tutte le persone fragili, i minori e le donne siano sbarcati a Marina di Carrara, per garantire un’adeguata cura e assistenza a coloro che hanno vissuto esperienze traumatiche durante i loro viaggi.

La nota delle assessore sottolinea l’importanza di curare e assistere i migranti dopo mesi di tribolazioni e giorni di navigazione in condizioni estreme.

In conclusione

La Geo Barents, nave umanitaria di Medici Senza Frontiere, è stata assegnata due porti di sbarco in Italia per i migranti soccorsi nel Mediterraneo.

La decisione di far scendere le persone in due porti differenti ha sollevato preoccupazioni tra le organizzazioni umanitarie e le autorità locali, considerando la distanza considerevole dai luoghi di soccorso e le sfide nell’organizzazione dell’accoglienza e dell’assistenza.

#GeoBarents #migranti #sbarco #Italia #solidarietà

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157 migranti in attesa di sbarco dall’Ocean Viking al largo delle coste della Sicilia Orientale https://vivicentro.it/ultime-notizie/157-migranti-in-attesa-di-sbarco-dallocean-viking-al-largo-delle-coste-della-sicilia-orientale Mon, 28 Mar 2022 11:29:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=474043 157 migranti attendono al largo a circa 20 miglia da Catania sulla Ocean Viking, nave delle Ong di Sos Mediterranee e Ifrc (International federation of Red cross) che ci sia l'assegnazione di un porto sicuro. Emesso intanto un avviso di peggioramento della navigazione causa maltempo

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157 migranti attendono al largo a circa 20 miglia da Catania sulla Ocean Viking, nave delle Ong di Sos Mediterranee e Ifrc (International federation of Red cross) che ci sia l’assegnazione di un porto sicuro. Ieri mattina una donna incinta è stata evacuata dalla nave e portata in ospedale da un elicottero della Guardia costiera italiana.

“Abbiamo già inviato molte richieste alle autorità” fa sapere Sos Mediterranee che chiede “i sopravvissuti vengano fatti sbarcare senza indugio. Il tempo sta peggiorando. E stato emesso un avviso di navigazione e dobbiamo cercare riparo. I sopravvissuti devono sbarcare subito “.

Molti i racconti delle violenze subite in Libia dai migranti a bordo, ma anche della sottovalutazione del rischio della traversata della speranza che deve fare i conti non solo con il meteo ma anche con l’insicurezza dei battelli su cui vengono imbarcate centinaia di persone.

“C’è troppa violenza là” dice un ragazzo, mostrando una cicatrice “Un giorno andando al negozio due giovani mi hanno attaccato, volevano il telefono e i soldi. Mi hanno ferito con un coltello. Non c’è legge, né governo in Libia. Ecco perché tutti hanno una pistola”.

A bordo dell’ultimo gommone soccorso venerdì scorso dalla Ocean Viking c’erano 128 tra uomini, donne e bambini, oltre a due cadaveri. Le operazioni di salvataggio sono andate avanti per oltre cinque ore in condizioni meteorologiche avverse.

“Siamo riusciti a recuperare solo uno dei due corpi” riferiscono dall’Ong.

“Se avessi saputo quanto è pericoloso il Mediterraneo, non sarei partito – racconta un minore non accompagnato della Guinea -. Ma ci hanno spinti a bordo alle 2 di notte, non vedevamo com’era il mare. Era agitato, eravamo davvero in pericolo. Immaginate 130 persone su uno Zodiac, anche in condizioni normali. Avevamo a bordo una donna incinta e dei bambini. La barca era rotta, sono entrati carburante e acqua. Non potevano tornare indietro e né andare avanti. Due persone erano già morte. Non pensavo di sopravvivere”.

Adduso Sebastiano

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Iniziato ieri sera lo sbarco di 437 migranti. Un milione e mezzo a 9 comuni siciliani per l’accoglienza https://vivicentro.it/ultime-notizie/iniziato-ieri-sera-lo-sbarco-dei-437-migranti-un-milione-e-mezzo-a-9-comuni-siciliani-per-laccoglienza Sat, 01 Jan 2022 19:13:43 +0000 https://vivicentro.it/?p=467035 Iniziato ieri sera tardi a Pozzallo (RG) lo sbarco di 437 migranti dalla Sea Watch 3. Approvato nella legge di bilancio 2022 un milione e mezzo di euro per 9 comuni impegnati nell’accoglienza dei migranti

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INIZIATO IERI SERA LO SBARCO DEI 437 MIGRANTI A BORDO DELLA SEA WATCH 3

Stamani è iniziato in Sicilia al porto di Pozzallo, comune della provincia di Ragusa, che erano a stati salvati in mare dalla Sea Watch 3, nave battente bandiera dei Paesi Bassi, gestita dall’organizzazione non governativa tedesca Sea-Watch con sede a Berlino.

Dopo giorni di attesa in cui l’imbarcazione della sopra citata Ong si trova in mare aperto, dalla vigilia di Natale avendo effettuato 5 salvataggi di altrettante barche di migranti in balia del mare, le autorità italiane hanno assegnato il posto di Pozzallo per lo sbarco. Al team Sea Watch 3 risultavano a bordo 167 minorenni non accompagnati tra gli 8 e i 17 anni e 14 neonati con meno di un anno cui il più piccolo con 2 sole settimane, mentre la Sanità marittima durante i controlli odierni avrebbe individuato poco più di una settantina di minori. Alcuni dei migranti soccorsi sono in mare da più di 7 giorni, diversi presentano ustioni da carburante.

A lasciare per primi la nave sono stati donne incinte e fragili condotti per accertamenti negli ospedali di Modica, Ragusa e Vittoria. Tutti prima di sbarcare sono stati sottoposti ai tamponi risultati negativi. Durante la notte 23 infatti persone erano state fatte scendere dalla nave per controlli medici urgenti (18 effettivi oltre ai bimbi figli delle donne che necessitavano di visite approfondite), 11 sono state poi fatte risalire a bordo della Sea Watch 3 intorno alle 3.30.

La notte a bordo della nave è stata tranquilla. I migranti ieri sera hanno ricevuto dalla Prefettura di Ragusa un pasto caldo e quanto richiesto per loro dall’equipaggio della nave. I migranti arrivano da vari Paesi africani, mentre nessuno proviene da Bangladesh, Pakistan e Siria.

La Prefettura ha nel frattempo predisposto i servizi di trasferimento dei minori non accompagnati verso Caltanissetta, dove sono disponibili 70 posti, ed Agrigento, dove i posti sono 80. I primi gruppi di minori sono scesi dalla nave e sono stati sottoposti dall’Asp di Ragusa al tampone anti-Covid. Nessun caso positivo risulta al momento.

Intanto oggi c’è stato il primo sbarco del 2022. A Lampedusa sono arrivati 26 migranti.

UN MILIONE E MEZZO PER 9 COMUNI SICILIANI IMPEGNATI NELL’ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI

Un emendamento, inserito e approvato nella legge di bilancio 2022, prevede l’assegnazione di un milione e mezzo di euro in favore di nove comuni siciliani impegnati nell’accoglienza dei migranti.

Ne ha dato notizia in un comunicato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna “È stato approvato un emendamento del senatore Pietro Lorefice del M5S a favore dei comuni siciliani impegnati a sostenere i flussi migratori”.

“Si tratta di un piccolo segnale di attenzione nei confronti di quelle realtà siciliane – evidenzia il sindaco Ammatuna – che per nome e per conto dell’Italia e dell’Europa affrontano un fenomeno che ha dimensioni planetarie e che quindi necessitano di una maggior sostegno regionale, nazionale ed europeo”.

I comuni interessati saranno Augusta, Caltanissetta, Lampedusa-Linosa, Messina, Porto Empedocle, Pozzallo e Siculiana, mentre nel trapanese, saranno due: Trapani e Pantelleria.

Adduso Sebastiano

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Alla stazione centrale intercettati gli scafisti di uno sbarco a Lampedusa https://vivicentro.it/ultime-notizie/alla-stazione-centrale-intercettati-gli-scafisti-di-uno-sbarco-a-lampedusa Sun, 03 Oct 2021 16:29:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=457961 La Polizia di Stato ferroviaria di Palermo durante un controllo alla stazione dei treni ha individuato due scafisti tunisini minorenni

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La Polizia di Stato ferroviaria di Palermo durante un controllo alla stazione dei treni ha individuato due scafisti tunisini minorenni

La Polizia di Stato ferroviaria di Palermo, nel corso di controlli in ambito ferroviario avvenuti nell’area adiacente alla stazione centrale ferroviaria palermitana, ha proceduto all’identificazione di alcuni minori extracomunitari, intenti a prendere un pullman diretto a Roma, disponendo già dei relativi biglietti.

Il controllo di polizia, svolto secondo procedure e prassi conformi alla legge, non si è limitato alla identificazione dei sottoposti ma, grazie allo spirito di osservazione degli agenti, ha condotto ad esiti inattesi ed alla contestazione, nei confronti dei due minori, di gravi condotte penalmente rilevanti.

Dal controllo è, innanzitutto, emerso che i ragazzi si erano allontanati arbitrariamente dalla comunità a cui erano stati affidati.

È stato proprio in questa fase che gli agenti della Polizia Ferroviaria, insospettiti dalla particolare concentrazione riposta da uno dei minori nell’osservazione di un video dal suo telefonino, hanno effettuato accurati accertamenti delegati e coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

A seguito dei riscontri effettuati su alcuni filmati contenuti nel cellulare, i due ragazzi, di nazionalità tunisina, sarebbero stati individuati come gli scafisti di uno sbarco avvenuto a Lampedusa, lo scorso mese di agosto, nel corso del quale avrebbero trasbordato alcuni migranti, a bordo di un gommone.

Con l’ausilio di un interprete i minori hanno ammesso le loro responsabilità, affermando di essere gli organizzatori delle traversate.

Al termine delle indagini, i due sono stati sottoposti a fermo per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e condotti, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, presso l’Istituto di Custodia di prima accoglienza del carcere “Malaspina”.

Il provvedimento di Fermo è stato convalidato dall’Autorita Giudiziaria competente ed è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere presso il medesimo istituto.

Adduso Sebastiano

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Arrestati 5 scafisti egiziani per sbarco di 530 migranti a Lampedusa https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestati-5-scafisti-egiziani-per-sbarco-di-530-migranti-a-lampedusa Sat, 11 Sep 2021 19:20:08 +0000 https://vivicentro.it/?p=455835 Arrestati dalla Polizia di Stato di Agrigento e dalla GdF ROAN Palermo: ritenuti soggetti terminali di una organizzazione criminale operante in Libia

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Arrestati dalla Polizia di Stato di Agrigento e dalla GdF ROAN Palermo: ritenuti soggetti terminali di una organizzazione criminale operante in Libia

La Squadra Mobile di Agrigento unitamente al (ROAN) Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo, hanno eseguito il fermo di 5 cittadini egiziani, per il reato di cui all’ art. 12 T.U. immigrazione, in quanto ritenuti responsabili dello sbarco di 530 cittadini extracomunitari avvenuto in Lampedusa il 28.8.2021.

L’ operazione, coordinata dal Procuratore Luigi Patronaggio e dal sost. Dott. Gianluca Caputo, è un primo importante riscontro alle indagini avviate immediatamente dopo lo sbarco in collaborazione con la D.D.A. di Palermo.

Le indagini si sono sviluppate in un contesto investigativo ostacolato dalle vigenti misure anti covid e dal maltempo che sta flagellando il mare intorno a Lampedusa, superate grazie all’impegno e alle positive sinergie poste in essere dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza.

Arrestati 5 scafisti egiziani per sbarco di 530 migranti a Lampedusa

I cinque egiziani posti in stato di fermo sono da ritenere, in relazione alle peculiari modalità dello sbarco, i soggetti terminali di una verosimile organizzazione criminale operante in Libia specializzata nell’organizzazione della tratta di esseri umani.

I cinque soggetti, oltre a governare l’imbarcazione, avevano il compito di mantenere l’ordine e la disciplina a bordo anche ricorrendo a degradanti violenze fisiche.

Le indagini proseguono nel più stretto riserbo per l’identificazione degli organizzatori della tratta.

Adduso Sebastiano

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