Rotary Club di Castellammare – Vivicentro https://vivicentro.it Thu, 21 May 2026 11:39:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Rotary Club di Castellammare – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Premiazione del concorso “Un dono per la vita” promosso dalla Commissione del Distretto Rotary 2101 https://vivicentro.it/cronaca-napoli/premiazione-del-concorso-un-dono-per-la-vita-promosso-dalla-commissione-del-distretto-rotary-2101 Thu, 21 May 2026 11:36:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=655616 Scuola e solidarietà, successo per “Un dono per la vita”: premiate le eccellenze giovanili all'Auditorium del Liceo Severi

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CASTELLAMMARE DI STABIA – La scuola non è solo il luogo in cui si trasmettono nozioni, ma lo spazio sacro in cui si formano i cittadini del domani. Questo messaggio di profondo valore civico ha risuonato con forza ieri mattina, 20 maggio, nell’Auditorium “R.L. Montalcini” del Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, teatro dell’evento conclusivo del concorso “Un dono per la vita”.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione “Cultura del dono e donazione organi” del Distretto Rotary 2101, ha unito istituti e territori diversi – dalle Scuole Stabiesi all’I.I.S. “Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti e agli istituti di Piedimonte Matese e di Caserta – sotto un unico, vitale obiettivo: sensibilizzare i giovani sulla cultura della donazione di sangue e organi.

L’incontro si è aperto con il caloroso benvenuto della Dirigente Scolastica del Liceo “Severi”, prof.ssa Elena Cavaliere, che ha ridefinito il concetto stesso di generosità: il dono non deve essere visto solo come un astratto gesto di affetto, ma come una concreta e consapevole donazione biologica capace di salvare vite. Nel suo discorso, la Dirigente ha espresso profonda gratitudine verso il Rotary per aver strutturato una sinergia preziosa: “Siamo grati al Rotary di aver creato con noi questo sistema formativo integrato che dà senso e significatività al fare scuola ma anche alla nostra mission”. Un ringraziamento speciale è andato poi a chi supporta concretamente l’istruzione, perché “chi dà spazio alla scuola, chi dedica tempo alla scuola è certamente degno di grande rispetto”. Il fulcro di questo ingranaggio restano i docenti, salutati con affetto per la dedizione quotidiana che permette ai ragazzi di sviluppare una formazione completa ed esaustiva.

A fare eco a queste parole è stata la Dirigente dell’I.I.S. M.P. Vitruvio, prof.ssa Angela Cioffi, che si è rivolta direttamente alla platea dei ragazzi con un appello carico di speranza e responsabilità: “Siete voi che potete essere il dono per la nostra società”. Un invito a diventare parte attiva del cambiamento, trasformando l’altruismo in una scelta di vita consapevole.

La conduzione è poi entrata nel vivo con l’intervento della prof.ssa Carmen Matarazzo, Past President del Rotary Club Castellammare di Stabia, e membro della Commissione “Cultura del dono e donazione organi”  che ha portato i saluti dell’attuale Presidente Luigi Baron, rivolgendo un caloroso benvenuto a tutti i presenti, ai soci rotariani, alle dirigenti scolastiche dei tre istituti stabiesi coinvolti e ai docenti degli istituti di Sant’Agata dei Goti e di Piedimonte Matese che hanno accompagnato con orgoglio gli alunni premiati.

La parola è passata quindi alle massime autorità rotariane. Il Governatore Distrettuale del Rotary  2101, Angelo di Rienzo, ha sottolineato la vicinanza dell’istituzione ai territori: “Il governatore è presente ovunque ci sia la necessità di sottolineare i momenti positivi, belli, edificanti. Il progetto legato alla cultura del dono è fondamentale. Il Rotary è donazione, è donazione del proprio tempo, della propria professionalità, dei propri skill, perché il Rotary è essenzialmente un’organizzazione umanitaria”. Di Rienzo ha poi ricordato l’essenza stessa del club: “È un grande mondo in cui la solidarietà, la vicinanza agli ultimi, la vicinanza alle fragilità fa del Rotary la vera ragione di esistere”, concludendo con un sentito ringraziamento a chi ha partecipato attivamente a questo momento di condivisione e responsabilità.

A raccogliere il testimone, riprendendo la riflessione sulla cultura del dono, è stato Guglielmo Venditti, Presidente della Commissione del Distretto Rotary 2101 “La cultura del dono e degli organi” e Presidente Regionale AIDO, associazione che da ben cinquantatré anni si occupa con dedizione della donazione e del trapianto di organi. “La parola dono la possiamo estrinsecare in tante forme: partecipazione, condivisione, solidarietà, altruismo, civismo che racchiudono il concetto del dono”, ha dichiarato Venditti. “Il nostro motto di quest’anno, ‘Uniti per fare del bene’, calza a pennello al Rotary”. Il presidente ha poi rivolto un caloroso ringraziamento a tutti i docenti per aver abbracciato il progetto, guidando e coinvolgendo attivamente i propri alunni in questo percorso di crescita interiore. [

Il concorso si è sviluppato attraverso tre specifiche linee espressive: immagini, parole e musica. La sezione “Musica”, complice l’alto livello di rigidità del regolamento che imponeva tassativamente la presentazione di brani inediti e non di semplici cover, non ha visto l’assegnazione di premi.

I riflettori si sono quindi accesi sulla sezione “Immagini”, che ha celebrato il talento cinematografico e comunicativo degli studenti attraverso tre cortometraggi di assoluto spessore emotivo e tecnico:

  • 3° Premio: Conferito al cortometraggio “Legati da un sì”, realizzato dagli alunni della classe IV BS del Liceo “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese, coordinati dalla prof.ssa Antonella Caprarelli. L’opera affronta tematiche fondamentali come l’amicizia, la solidarietà e il coraggio. A causa di un imprevisto problema tecnico-organizzativo, la delegazione non ha potuto ritirare il premio di persona ma riceverà il riconoscimento ufficiale venerdì prossimo.
  • 2° Premio: Assegnato agli studenti del Liceo Scientifico dell’I.I.S. “Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti per il brillante spot pubblicitario “Un dono per esistere davvero”, realizzato dagli alunni della classe V B sotto la guida della prof.ssa Giuseppina De Rosa. Nelle motivazioni del premio viene evidenziato come i ragazzi abbiano saputo “creare la sintesi dell’invisibile, di chi è in lista d’attesa per un trapianto e l’essere trasparente per chi è nato per aiutare gli altri, ma nessuno si accorge di lui”.
  • 1° Premio: Il gradino più alto del podio per la sezione “Immagine” è andato agli alunni della IV E del Liceo Scientifico Francesco Severi di Castellammare di Stabia, guidati dalla prof.ssa Pia Discolo, con uno spot molto significativo dal titolo “Il dono più grande sei tu” sul valore civile e umano della donazione di organi.

Grandissimo entusiasmo per la sezione “Parole”, che ha visto trionfare componimenti scritti di profonda sensibilità:

  • 3° Premio: Assegnato a Martina D’Abbraccio dell’ISS Plesso Alberghiero di Piedimonte Matese, supportata dalla prof.ssa Maria Felicia Leonetti, per una bella e significativa poesia.
  • 2° Premio: Conferito a Chiara Riti dell’I.T.S. “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia, autrice del toccante racconto “Il donatore misterioso”, accompagnata dalla D.S. prof.ssa Cinzia Toricco, che, nel ringraziare il Rotary per l’opportunità formativa offerta agli studenti campani, ha sottolineato il valore del dono: “La tematica del dono è importante. I nostri ragazzi ce lo insegnano ogni giorno, ogni volta che ci donano il loro sorriso, il loro impegno”.
  • 1° Premio: Sul gradino più alto del podio è salita l’alunna Alessia Celentano della classe IV A Turismo dell’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, con l’emozionante poesia “Un dono per la vita”, coordinati dalla prof. Adele Cesarano e accompagnata dalla D.S. prof.ssa Angela Cioffi e dalla prof.ssa Giusy Agozzino.

Una menzione speciale per la partecipazione al progetto nella sezione “Parole” è andata alla classe IV C Linguistico del Liceo Severi di Castellammare, referente la prof.ssa Luisa Cesarano, e all’alunno Alessio Ferrara della IV B del Liceo Scientifico “A. Manzoni” di Caserta, referente il prof. Luciano De Luca.

Agli altri ragazzi che hanno partecipato al concorso è stato consegnato un attestato di partecipazione.
La mattinata è stata inoltre impreziosita da momenti artistici di altissimo impatto. Ad aprire le esecuzioni musicali è stato l’esibizione degli alunni del Corso di Chitarra del Liceo Scientifico Severi, diretti dal prof. Pasquale Miloso, poi la suggestiva performance all’arpa dell’alunna Emanuela Zurolo, seguita dal toccante e intenso contributo al violino della professoressa Fiammetta Drammatico, docente del Liceo Severi; esecuzioni magistrali che hanno letteralmente toccato le corde del cuore dei presenti, per ricordare che “la musica è il primo dono che abbiamo, il compagno che non ci abbandona mai”, come ha sottolineato la D.S. del Liceo Severi prof.ssa Elena Cavaliere.

A dare ulteriore valore scientifico e umano alla premiazione è stata la viva voce di una giovane madre che, guarita da una severa leucemia grazie a un donatore di midollo osseo statunitense, ha condiviso la sua storia da remoto, con un video. Questo delicato passaggio ha ricordato alla platea di studenti che la solidarietà non ha confini geografici.

Con la cerimonia di premiazione del concorso “Un dono per la vita” nell’Auditorium del Liceo “Severi”, si chiude un percorso virtuoso nato dalla sinergia tra il Distretto Rotary 2101, il mondo della sanità e le istituzioni scolastiche campane.

Il successo dell’iniziativa lancia un segnale chiaro sull’efficacia della sensibilizzazione civica. Un plauso va ai ragazzi e ai docenti che, con passione e competenza, hanno saputo tradurre in immagini e parole un messaggio vitale, confermando la scuola come il luogo ideale in cui coltivare i cittadini del domani. Quando la Scuola si apre a queste problematiche e si allea con realtà come il Rotary, compie la sua missione più alta: formare esseri umani consapevoli del valore inestimabile della vita.

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Alunni meritevoli premiati dal Rotary Club presso l’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare https://vivicentro.it/cronaca-napoli/alunni-meritevoli-premiati-dal-rotary-club-presso-li-i-s-m-p-vitruvio-di-castellammare Sun, 01 Jun 2025 11:42:32 +0000 https://vivicentro.it/?p=642670 Premiati dal Rotary di Castellammare di Stabia gli alunni meritevoli delle Scuole Secondarie di II grado della città.

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Mattinata entusiasmante all’Istituto Superiore “Marco Pollione Vitruvio” di Castellammare di Stabia per la cerimonia di premiazione degli alunni meritevoli e la consegna di borse di studio.  Per l’evento finale, il 30 maggio alle ore 10:00, la sala conferenze dello storico Istituto stabiese era gremita da una rappresentanza di alunni delle classi quinte e dai loro professori, provenienti da tutti gli Istituti Superiori della città.

I presenti alla manifestazione

A consegnare i premi la DS del Vitruvio e Presidente della Commissione Borse di Studio del Rotary Club di Castellammare, Professoressa Angela Cioffi, insieme con la Presidente del Rotary Club Castellammare di Stabia, Professoressa Carmen Matarazzo.  Hanno presenziato all’evento anche la Professoressa Giusy Agozzino, membro della Commissione Borse di Studio del Rotary Club di Castellammare e docente dello Staff del Vitruvio, e la Professoressa Annalisa Di Nuzzo, Assessore del Comune di Castellammare di Stabia con delega all’educazione e all’associazionismo.  In sala il past Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia Dottor Giovanni de la Ville sur Illon, membro storico di questa importantissima associazione, che con la sua presenza ha reso la cerimonia ancora più solenne e significativa.

Lo scopo della manifestazione

Premiare gli alunni meritevoli è importante per incentivarli ancora di più allo studio, riconoscere il loro impegno e le loro capacità, trasmettere l’importante messaggio che con lo studio, la perseveranza, la dedizione è possibile costruire un futuro migliore.

Gli interventi

La DS Professoressa Cioffi, promotrice dell’iniziativa, ha dato un caloroso benvenuto ai presenti in sala con la consueta “filosofia dell’accoglienza” che contraddistingue tutto il personale scolastico dell’istituto Vitruvio.  Quale membro del Rotary Club, la Professoressa Cioffi ha poi parlato ai giovani dell’importanza di questa associazione internazionale al servizio delle persone, l’unica al mondo ad avere uno scanno all’Onu, che s’impegna a risolvere problemi, affrontando sfide umanitarie, promuovendo la pace e lo sviluppo nel mondo.L’Assessore Annalisa Di Nuzzo, ha comunicato ai presenti l’approvazione di un nuovo regolamento per le associazioni stabiesi, con l’istituzione di tavoli tematici a cui tutte possono presenziare, per “vivere in maniera diretta, democratica, partecipata”, con proposte e idee costruttive, lo sviluppo della città.

Si è poi complimentata con le giovani eccellenze: “Voi siete il nostro futuro e noi docenti abbiamo il compito di darvi gli strumenti per costruire una realtà migliore.”Rotary Vitruvio Castellammare di Stabia (1)

 

Ha preso la parola la Professoressa Carmen Matarazzo, Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, trattando dell’importanza del senso di appartenenza e di inclusione dell’associazionismo, dell’importanza di fare parte di un’associazione internazionale al servizio della società come il Rotary Club.  Poi, rivolgendosi ai giovani: “Quando entrerete nel mondo lavorativo o universitario, portate avanti quello spirito con cui avete vissuto la vita scolastica, a cui vi hanno abituato i vostri docenti.  In questa società proiettata soltanto sull’utile economico, la società del consumismo, la scuola è poco considerata, ma ha una grande utilità.”

La Professoressa Giusy Agozzino, che ha curato con grande impegno il progetto del premio, ha affermato: “Credo molto nel merito, se ne parla sempre di meno, ma ci credo ancora.  Voi ragazzi che siete i più bravi dovete cercare in ogni modo di restare sul nostro territorio, di arricchirlo, di renderlo più vivibile, più bello, più progredito.  Il futuro siete voi, ma non ci dovete abbandonare, troppi giovani stanno andando via, siate attaccati al territorio, amate questa città meravigliosa, amate anche le associazioni che fanno tanto per la città.”

La cerimonia di premiazione

Dopo un ringraziamento della Professoressa Angela Cioffi ai docenti intervenuti e ai dirigenti degli istituti superiori, in qualità di Presidente della Commissione Borse di Studio, è iniziata la cerimonia di consegna dei premi.A ricevere l’Attestato di merito del Rotary Club di Castellammare di Stabia gli alunni più studiosi dei vari istituti superiori statali stabiesi.  La Professoressa Agozzino ha nominato tutti gli alunni, dieci per ogni istituto, che agli scrutini finali del quarto anno avevano conseguito le valutazioni più alte.

Le scuole premiate

Sono stati premiati con l’Attestato di merito del Rotary Club gli alunni degli istituti: ITI “Renato Elia”, IIS “Enzo Ferrari”, Liceo Classico “Plinio Seniore”, Liceo Scientifico “Francesco Severi”, Istituto Tecnico “Luigi Sturzo”, IIS “Marco Pollione Vitruvio”, IPSSEOA “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia.

Rotary Vitruvio Castellammare di StabiaI premi

Oltre all’attestato, ai primi tre, che hanno conseguito le valutazioni più alte di tutti, è stato consegnato un premio in denaro.A vincere la borsa di studio del Rotary gli alunni:

  • Ermanno Persico del Vitruvio, primo posto;
  • Lisa Nastro del Severi, secondo posto;
  • Luigi Amendola del Plinio Seniore e Pasqualina Perna dello Sturzo, ex aequo al terzo.

I vincitori sono stati lungamente applauditi da tutti i presenti, un bel momento da ricordare, un riconoscimento importante.  Per i giovani studenti stabiesi, la conferma che con l’impegno, la dedizione, la passione si possono ottenere grandi risultati.

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Uno sguardo alle stelle con il seminario “Stabia Meets Space Economy – E quindi uscimmo a riveder le stelle” https://vivicentro.it/cronaca-napoli/uno-sguardo-alle-stelle-con-il-seminario-stabia-meets-space-economy-e-quindi-uscimmo-a-riveder-le-stelle Fri, 18 Apr 2025 14:01:24 +0000 https://vivicentro.it/?p=635422 Stabia Meets Space Economy organizzato Rotary Club di Castellammare di Stabia presso la Sala Congressi della Banca Stabiese

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Organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia – Distretto 2101, si è svolto mercoledì 16 aprile 2025 presso la Sala Congressi della Banca Stabiese l’interessante incontro Stabia Meets Space Economy “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Uno sguardo alle stelle, un’occasione per parlare di spazio e far conoscere un piccolo grande distretto aerospaziale che sta diventando una delle eccellenze internazionali, guidato dall’ ingegnere Norberto Salza di origini stabiesi.Pochi sanno che la Campania è tra le tre regioni più importanti d’Italia in materia di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore aerospaziale.Il Rotary Club, questa grande associazione internazionale, che ha tra le sue missioni quella di fare servizio sociale di informazione e di divulgazione sul territorio, ha organizzato questo evento per informare la cittadinanza su questa bella realtà poco conosciuta e sulle opportunità che essa offre soprattutto ai giovani.All’incontro, alla presenza di un folto pubblico, hanno relazionato:

Mariafelicia De Laurentis, Astrofisica, Project Scientist dell’Evento Horizon Telescope (EHT), una dei primissimi scienziati ad aver fotografato un buco nero.

Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Presidente a.r. 2005-2006 Rotary Club Ulisse 2101 Golfo di Napoli, docente universitario.

Mattia Barbarossa, Presidente Sidereus Space Dynamics, uno dei più giovani imprenditori dello Space nel mondo, di Napoli ma che opera con la sua azienda a Salerno.

Antonio Evangelista, Responsabile Ingegneria dei Sistemi, del Gruppo Space Factory,  di cui  è fondatore Norberto Salza , premiato con il Premio Innovazione Smau: per “Irene”, il primo microsatellite con capacità di rientro autonomo e controllato dallo spazio, recupero e riutilizzo.A moderare gli interventi Noemi Taccarelli, Presidente Commissione Immagine Pubblica Distretto Rotary 2101e il bravo Giornalista Rocco Traisci.Dopo i saluti del Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, prof.ssa Maria Carmen Matarazzo, organizzatrice di eventi di grande spessore culturale, hanno preso la parola i relatori che hanno parlato delle sfide e delle opportunità offerte dalla Space Economy.

Mariafelicia De Laurentis, professoressa di astronomia e astrofisica all’Università degli Studi di Napoli Federico II e ricercatrice INFN, col suo gruppo di ricerca è riuscita a catturare l’immagine del buco nero che è al centro della nostra galassia, usando un telescopio virtuale.Nel suo interessante intervento ha parlato delle nuove frontiere dell’astrofisica nei prossimi anni, dei progetti presenti e futuri:

“Per il futuro stiamo allargando la rete di telescopi, perché è importante avere un insieme di telescopi molto più aggiornato per avere un’immagine molto più dettagliata, l’idea è quella di andare nello spazio perché così non abbiamo troppe interferenze.Abbiamo un progetto con la Nasa che partirà nel 2030 quindi avremo un satellite spaziale che si connetterà a dei telescopi a terra e adesso stiamo lanciando una missione media per l’’ESO (European Southern Observatory).

Riusciremo a coprire una vasta area dello spazio e arrivare a definizioni molto più precise.”

Alla domanda di Noemi Taccarelli su quali opportunità ci sono per i giovani nella ricerca astro-scientifica e nelle collaborazioni internazionali, l’Astrofisica ha risposto:

“Ci sono tantissime opportunità, il punto è che molte volte queste materie non vengono pubblicizzate o scartate a priori perché sono difficili.C’è una tendenza a scoraggiare i ragazzi a studiare le materie Stem, soprattutto le ragazze.Io penso invece che queste materie possano dare grandi opportunità.Adesso è il momento giusto di studiare le materie scientifiche, soprattutto per le giovani donne.

Per Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania e docente universitario, i fattori che hanno permesso a Napoli e alla Campania di diventare un polo d’eccellenzasono diversi:

La Campania occupa un posto rilevante da tantissimi anni.

La prima donna che ha preso il volo nell’800 è stato da Capodichino nell’800.

La Campania è forte nell’aeronautica, è forte nello spazio.Nell’aeronautica civile lo è da tantissimi anni intorno a Leonardo (una società italiana a controllo pubblico attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza).

ma all’ombra di Leonardo si sono formate e cresciute a livello internazionale aziende campane.”

“La filiera” leonardica” in Italia in Campania e in Puglia, è la principale azienda manifatturiera, sviluppa più valore aggiunto, più esportazione, eppure i nostri politici sembrano aver deciso che l’azienda aerospaziale debba scomparire, perché questo tipo di azienda non compare nel PNRR.”

“Questa regione ha dato un contributo fondamentale con le Università “Federico II”, “Vanvitelli” e gli altri Atenei campani, con il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), con il più grande investimento italiano mai fatto per avere un centro con strutture di test e ricercatori che possono competere con il mondo.”

“In Campania, in Puglia non c’è la grande impresa dello Spazio, però primeggiamo nello spazio.Un consorzio di imprese come la Space Factory di Norberto Salza studia, sviluppa, sperimenta e presenta al mondo soluzioni per lo spazio che sono di straordinaria importanza.”

Nel suo articolato intervento, il prof.Luigi Carrino ha trattato alti interessanti temi, come la fuga (che per lui dovrebbe chiamarsi cacciata) dei cervelli, le difficoltà che incontrano le donne ingegnere o scienziate a fare carriera per la scarsa attenzione agli ostacoli che impediscono la parità di genere, la privatizzazione dello spazio interstellare, la legislazione in materia aerospaziale che, invece di aiutare, penalizza le Startup.

Mattia Barbarossa, Presidente di Sidereus Space Dynamics, azienda che si distingue per l’innovazione tecnologica e la brevettazione di nuovi razzi, ha affermato che la principale sfida è quella di sviluppare tecnologie che siano in grado di rendere più semplice l’accesso all’orbita terrestre e allo spazio vicino.

“Lo spazio non è un luogo da visitare, è un ambiente in cui muoversi, in cui svilupparsi, in cui l’umanità e tutte le attività che ha associato diventeranno inevitabilmente quotidiane ed è il luogo dove tutti noi, la prima generazione, probabilmente, vedrà la colonizzazione dello spazio, del primo insediamento stabile dell’umanità nello spazio, ed è qualcosa di straordinario.”

Per Antonio Evangelista, Responsabile dell’Ingegneria dei Sistemi del Gruppo Space Factory:

“La Space Factory rappresenta una delle infrastrutture più avanzate per l’integrazione tecnica dei satelliti in Italia.Siamo in un paradigma in cui i privati stanno entrando nello spazio.

Questo non è necessariamente un male, in quanto privatizzazione vuol dire anche competizione, canalizzazione di questi processi ed è importante cogliere l’opportunità di questa uno spazio democratizzato nel senso di facilitare l’accesso allo spazio, una parte la fanno i lanciatori del team di Barbarossa, l’altra parte lo devono fare delle piattaforme che devono essere economiche, recuperabili, riutilizzabili.”

“Lo spazio – ha continuato il dott.Evangelista – è un campo di prova per cercare nuove sostanze in medicina, una ricerca che non sarebbe possibile a terra.

Ci permette di andare a produrre farmaci più puri rispetto alla controparte, questo riduce l’insorgenza di effetti collaterali e i tempi di somministrazione.”

“Le tecnologie che sviluppiamo in quest’ambito sono essenzialmente di laboratorio: esperimenti sulle cellule e sugli organismi, reazioni non riproducibili a terra e che, una volta sintetizzate, possono essere riprodotte., test clinici legati all’osteoporosi, in quanto è noto che nello spazio si hanno problemi legati alla perdita di tessuto osseo.”

Nella seconda parte della serata, si è svolta la premiazione con la consegna delle targhe a personalità del territorio, offerte dal gruppo Space Factory.Ad essere premiati:

Antonella Capasso, Presidente del Garden Club Stabiae per l’attività di promozione della cultura e dell’innovazione con le scuole medie superiori;

Elena Cavaliere, Dirigente del Liceo Scientifico”Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, per l’organizzazione dello Space Village e per la creazione del primo Young Space Hub;

Michele Cioffi, Responsabile Ricerca&Innovazione del Gruppo Space;

Marilena Filosa De Rosa, Past President Garden Club Stabiae, per aver avviato l’attività di sensibilizzazione sul territorio alla cultura spaziale;

Antonio Salza, già Responsabile Alenia Spazio Napoli, per il contributo alla crescita delle attività spaziali in Campania.I Saluti della Presidente del Rotary Club di Castellammare Maria Carmen Matarazzo e del Direttore della Banca Stabiese e “Rotariano” Maurizio Santoro hanno concluso un incontro culturale interessante e ricco di spunti di riflessione.Sarà la presente generazione a colonizzare lo spazio?

Quali saranno le prossime scoperte nello spazio?Il richiamo nel titolo del seminario dell’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, è alla luce, al desiderio di rinascita, in un momento grigio della nostra storia.Dopo questo interessante incontro organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia – Distretto 2101, guarderemo le stelle – e lo spazio interstellare – anche con un occhio diverso: non solo come un simbolo di speranza ma anche come uno spazio concreto di sviluppo, innovazione e opportunità.

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Rotary Club e Scuola uniti per dire basta alla violenza sulle donne https://vivicentro.it/cronaca-campania/rotary-club-e-scuola-uniti-per-dire-basta-alla-violenza-sulle-donne Fri, 13 Dec 2024 13:18:48 +0000 https://vivicentro.it/?p=612100 Presso l’Istituto Superiore M.P. Vitruvio di Castellammaresi presentato l’importante progetto "MAI PIÙ...per amare davvero"

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Organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia presso la sede centrale dell’I.S.M.P.

Vitruvio si è svolto un importante incontro su una tematica molto sentita, quella della violenza di genere.Il progetto di prevenzione primaria “MAI PIÙ…per amare davvero”, dedicato a adolescenti e preadolescenti, è stato ufficialmente presentato nella Sala Video dello storico istituto stabiese, alla presenza di numerosi alunni e docenti della scuola.

All’incontro hanno presenziato la presidente del Rotary Club di Castellammare prof.ssa Carmen Matarazzo, e la dirigente del Vitruvio, prof.ssa Angela Cioffi, che presiede la Commissione “Violenza di genere” del Rotary Club.Hanno relazionato lo psicologo e psicoterapeuta dott.

Angelo Gismondi e la biologa prof.ssa Giusy Agozzino, entrambi soci del Rotary Club stabiese e membri della suddetta Commissione.Era inoltre presente la dott.ssa Stefania Sparaco, che ha presentato il saggio di cui è coautrice “Inganni e potere.

Il gaslighting”, autori: Rita Raucci, Stefania Sparaco, Mariagiovanna Petrillo, Claudio Lombardi, Edizioni Spartaco.Alla presentazione sono intervenuti anche docenti e dirigenti scolastici delle Scuole Secondarie di primo grado del territorio che saranno coinvolti nel progetto.

Rotary Vitruvio Castellammare di Stabia Lotta alla violenza sulle donne (1)A presentare i relatori e moderare gli interventi la D.S.

del Vitruvio prof.ssa Angela Cioffi, promotrice per i suoi studenti di molte e lodevoli iniziative, che mirano a plasmare cittadini responsabili e attivi.Una proposta dal forte valore educativo, che la prof.ssa Cioffi definisce “un progetto di eradicazione della violenza di genere, più che di contrasto”, perché interviene prima che il fenomeno si manifesti in tutta la sua brutalità.

Lo psicologo e psicoterapeuta dott.Angelo Gismondi nel suo interessante intervento ha trattato degli aspetti psicologici della violenza.

“Il nostro progetto si presenta come una sorta di vaccino contro la violenza sulle donne per eradicarla – ha affermato Gismondi – l’intento è quello di avviare un processo di cambiamento culturale, informando su quali sono i segnali per riconoscere il “narcisista malvagio”, termine coniato da Erich Fromm.”

“”Dovremo prima di tutto dire che la vittima non ha colpa, anche se scontato, perché molte donne vittime di violenza, a seguito di un condizionamento ambientale, si sentono in colpa”.

Per questo condizionamento culturale, sottolinea il bravo psicologo e psicoterapeuta, il 90% delle donne vittime di violenze non le denuncia.Poi ha parlato delle varie fasi che possono preludere al femminicidio.

Con la prima, il love bombing, la vittima viene bombardata di amore fasullo per averla in pugno.La seconda fase è quella del gaslighting, la fase successiva è quella dell’isolamento della vittima.

“Dopo di che iniziano le offese le denigrazioni anche di fronte ai figli – ha aggiunto – Quando le vittime non ce la fanno più e dicono che si vogliono separare, iniziano le violenze fisiche.”

“Il caso di Giulia Cecchettin è emblematico.

I narcisisti malvagi si scelgono delle ragazze empatiche, che possono intenerire con storie strappalacrime.Lo stalking è l’ultima fase che precede il femminicidio.”

La prof.ssa e biologa Giusy Agozzino   nel suo significativo discorso ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare alla problematica i preadolescenti.

“Ringrazio le scuole medie che hanno aderito a questo progetto – ha detto la prof.ssa Agozzino – perché è ormai evidente che tutte le relazioni affettive al di fuori della famiglia avvengono in età precoce.

C’è l’esigenza di una formazione all’affettività che nelle scuole italiane ancora non esiste.”

Si è poi soffermata sulla necessità che i docenti, più che concentrarsi sull’insegnamento della loro disciplina, siano prima di tutto educatori, vicini al vissuto dei loro alunni e loro punto di riferimento.

“Da anni ormai all’Istituto Vitruvio abbiamo uno sportello psicologico a cui i ragazzi possono rivolgersi per essere aiutati.L’istruzione è una delle armi più potenti per cambiare il mondo.

In Italia ci dovrebbero essere gli psicologi in tutte le scuole e i docenti dovrebbero essere formati sulla tematica”

Rotary Vitruvio Castellammare di Stabia Lotta alla violenza sulle donne (2)

La Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, prof.ssa Carmen Matarazzo, ha parlato ai presenti delle motivazioni che spingono questa grande associazione internazionale a promuovere significativi progetti a favore della comunità.Ha sottolineato poi l’importanza del progetto innovativo “MAI PIÙ…per amare davvero”, rivolto ai giovanissimi per bloccare l’insorgere del fenomeno, in quanto la violenza è un fenomeno culturale e c’è bisogno di un approccio educativo.

“Esistono delle forme subdole di violenza, esercitata in vario modo e in vari settori, attraverso il passaggio di messaggi che sono ingannevoli, che sono pericolosi. – ha rilevato la presidente del Rotary Club stabiese.

“Questo progetto è un supporto per allargare il discorso ad altre forme di violenza.

La violenza può essere esercitata anche nei confronti dei minori e, più raramente, degli uomini.”

La dott.Stefania Sparaco, insegnante e consulente per la Nato, nel presentare il libro di cui è coautrice, ha parlato con chiarezza e competenza del fenomeno del gaslighting, una forma di manipolazione sottile di una persona con l’obiettivo di farla dubitare di se stessa e della sua sanità mentale.

“Il gaslighting, esiste da sempre, non riguarda solo la violenza di genere, ma numericamente c’è un’incidenza maggiore dei maschi sulle femmine.” ha affermato la dott.ssa Sparaco, spiegando l’origine e il significato del termine e altri aspetti che è possibile approfondire leggendo il libro.

Un plauso all’innovativo e importante progetto educativo “MAI PIÙ…per amare davvero” del Rotary Club di Castellammare, che coinvolgendo le Scuole Secondarie di Primo grado del territorio, indica una strada percorribile per risolvere questo difficile e complesso problema sociale.

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Con gli ITS i giovani diventano protagonisti dello sviluppo del territorio https://vivicentro.it/ultime-notizie/con-gli-its-i-giovani-diventano-protagonisti-dello-sviluppo-del-territorio Sat, 15 Apr 2023 14:53:35 +0000 https://vivicentro.it/?p=522381 Scuola ITS ed aziende locali a confronto col Progetto Ulisse. Sinergia tra Scuola e Impresa per preparare i giovani al lavoro.

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Scuola ITS ed aziende locali a confronto col Progetto Ulisse. Sinergia tra Scuola e Impresa per preparare i giovani al lavoro.

Con gli ITS i giovani diventano protagonisti dello sviluppo del territorio

Scuola, ITS ed aziende locali a confronto ieri mattina nell’aula Magna del Vesuvian Inn di Castellammare di Stabia, per una giornata di lavoro sugli obiettivi del “Progetto Ulisse 2101: Giovani, aiutiamoli a restare”, importante iniziativa del Rotary Club per aiutare i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro.

“Esistono le condizioni per l’apertura di nuovi ITS a Castellammare di Stabia?”, è questo il tema dell’interessante dibattito, organizzato dal  Distretto 2101 nell’ambito del progetto, per favorire una collaborazione sempre più sinergica tra scuola e impresa.

All’incontro, Coordinato dal Dott. Egidio Di Lorenzo, Delegato di Area Commissione Ulisse 2101 del Rotary International, ha partecipato la Prof.sa Angela Cioffi, DS dell’Istituto Vitruvio di Castellammare, che ha introdotto i lavori.

Hanno presenziato, tra altri, il dott. Davide Nicolao, Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia. Il Dott. Costantino Astarita Past Governor – Distretto 2101 del Rotary International , il prof. Arch. Alessandro Castagnaro Governor Distretto 2101 del Rotary International.

Ad illustrare il progetto, offrendo notevoli spunti di riflessione sull’importanza degli ITS, il Dott. Michelangelo Ambrosio, Past Governor 2010-11 Distretto 2100 del Rotary International.

Lo scopo del “Progetto Ulisse 2101”, come chiarisce il Dott. Ambrosio, è quello di “porre fine alla diaspora dei giovani, che abbandonano la nostra terra per cercare lavoro altrove con costi economici e sociali altissimi”, ma anche quello di arginare il fenomeno dei NEET (Neither in Employment or in Education or Training), una vera e propria piaga sociale soprattutto nel Sud Italia.

Si sono poi avvicendati con delucidanti interventi la Prof.sa Teresa Farina ITS Mare – Trasporti marittimi, il Dott. Giuseppe Bruno ITS Fondazione Bruno – Meccanica e Meccatronica, il Prof. Roberto Scarpa ITS ERMETE – Efficienza Energetica, il Dott. Aniello Savarese ITS BACT – ITS MA.DE – Turismo Campania, la Dott.sa Margherita Siani ITS TELA – Agroalimentare.

Gli ITS funzionano se c’è una realtà industriale alle spalle e per parlare del ruolo delle Aziende del territorio – sono intervenuti: la Dott.sa Paola Marone, Presidente Nazionale FederCostruzioni, il Dott. Maurizio Turrà Confindustria Campania e il Dott. Giovanni D’Avenia Presidente del Centro Studi Super Sud.

All’importante evento non poteva mancare una rappresentanza di tutti gli Istituti Superiori di Castellammare. Numerosi gli alunni delle classi quinte degli istituti stabiesi accompagnati dai loro docenti, che hanno partecipato, nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Tra i Dirigenti Scolastici, oltre alla Prof.sa Angela Cioffi DS Vitruvio, erano presenti la Prof.sa Giovanna Giordano DS ITI Elia, la Prof.sa Fortunella Santaniello DS Liceo Classico Plinio Seniore, la Prof.sa Cinzia Toricco DS ITC Sturzo e, docenti delegati dalla Prof.sa Elena Cavaliere DS Liceo Scientifico Severi e dalla Prof.sa Giuseppina Principe DS Ipseoa Viviani.

Dai vari interventi, che hanno presentato i percorsi formativi proposti dagli istituti superiori stabiesi, si evidenzia quanto l’offerta formativa sia ricca e articolata, con percorsi di buon livello qualitativo, per una preparazione di base volta non solo al sapere, ma al saper fare e al saper essere.

Nonostante ciò, anche a causa delle crisi economica degli ultimi anni, molti dei nostri giovani sono stati costretti ad emigrare per mancanza di opportunità lavorative sul territorio. Ora che in diversi settori economici si evidenzia una netta ripresa, nasce dalle imprese la richiesta di profili tecnici altamente specializzati.

In che modo i giovani possono conseguire queste specializzazioni? Attraverso dei percorsi post-diploma, che sono opportunità formative diverse da quelle universitarie. Non tutti sanno, come chiarisce il Dott. Ambrosio, che esistono delle scuole di alta tecnologia, strettamente legate al sistema produttivo locale: gli ITS.

Gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, come emerge dagli interventi degli illustri relatori, sono dei percorsi ad hoc, realizzati per le esigenze del territorio dalla collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti locali e sistema scolastico.

Nati dal 2010 dall’esigenza di soddisfare la forte richiesta di profili tecnici specializzati, gli ITS sono un percorso post-diploma che assicura un rapido inserimento nel mondo del lavoro (l’80% entro un anno, il 95% entro due anni) attraverso una formazione altamente qualificata, conseguita con un diploma di quinto livello valido in tutta la Comunità Europea.

I numerosi alunni delle classi quinte degli istituti stabiesi intervenuti al dibattito hanno così appreso che possono accedere agli ITS, tramite una selezione, i giovani e gli adulti dai 18 ai 35 anni, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore. I percorsi hanno una durata biennale o triennale e sono gratuiti.

In Italia i giovani che si diploma presso gli ITS sono ancora pochi (ventimila circa, mentre in Germania sono duecentomila e ottocentomila in Francia). Per incentivare le iscrizioni a questi corsi e per potenziarli il nuovo PNRR (Piano Nazionale di Ricostruzione e Resilienza) ha riservato delle risorse consistenti.

Con gli ITS i giovani possono diventare i veri protagonisti dello sviluppo del territorio. Un plauso al Rotary International Distretto 2101 per questo progetto e per le tante altre importanti iniziative che assistono i giovani della Campania nella formazione e nell’inserimento nel mondo del lavoro.

Adelaide Cesarano

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