ricapitalizzazione – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 12 Jun 2026 11:36:37 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png ricapitalizzazione – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, ricapitalizzazione completata: Alfredo Guerri diventa il nuovo proprietario delle Vespe https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-ricapitalizzazione-completata-alfredo-guerri-diventa-il-nuovo-proprietario-delle-vespe Fri, 12 Jun 2026 11:36:37 +0000 https://vivicentro.it/?p=656208 Formalizzato l'aumento di capitale da 6,9 milioni di euro richiesto dagli amministratori giudiziari. Si chiude una delle pagine più delicate della storia recente della Juve Stabia

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La Juve Stabia ufficialmente e definitivamente volta pagina. Dopo settimane caratterizzate da attese, udienze e passaggi decisivi nelle aule giudiziarie, è arrivata la conferma ufficiale dell’avvenuta ricapitalizzazione richiesta dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Un passaggio fondamentale per il futuro del club gialloblù che sancisce, di fatto, l’ingresso di Alfredo Guerri alla guida della società.

L’atto conclusivo è arrivato nella giornata odierna durante l’Assemblea Straordinaria tenutasi presso lo studio del notaio Borrelli a Napoli. Alla presenza degli amministratori giudiziari è stato sottoscritto l’atto di avveramento della condizione sospensiva e contestualmente è stata perfezionata la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale, operazione che ha portato alla rideterminazione delle quote societarie e consentito a Guerri di acquisire il controllo della Juve Stabia.

Un epilogo che era stato anticipato già mercoledì 10 giugno 2026, quando l’imprenditore si era presentato all’esterno del Tribunale per l’udienza decisiva e al termine della stessa aveva annunciato di aver disposto il bonifico da 6.901.000 euro richiesto per la ricapitalizzazione del club. Un gesto concreto che aveva immediatamente acceso l’entusiasmo dei tifosi presenti e che oggi trova la sua definitiva ufficializzazione attraverso gli atti societari.

La ricapitalizzazione rappresentava il passaggio imprescindibile individuato dagli amministratori giudiziari per garantire la continuità aziendale della società, coprire le perdite accumulate e fornire le necessarie basi economiche per programmare il futuro sportivo e gestionale della Juve Stabia. Con l’avvenuto versamento e la successiva sottoscrizione dell’aumento di capitale, il club può ora guardare avanti con una prospettiva completamente nuova.

A certificare l’operazione è stato lo stesso comunicato diffuso dalla società:

“La S.S. Juve Stabia 1907 rende noto che in data 1° giugno 2026, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno deliberato l’operazione di ricapitalizzazione; in data odierna, nel corso dell’Assemblea Straordinaria tenutasi presso lo studio del Notaio Borrelli in Napoli, alla presenza dei predetti Amministratori Giudiziari, è stato sottoscritto l’atto di avveramento della condizione sospensiva ed eseguita la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale, con la conseguente rideterminazione delle partecipazioni societarie, al fine di consentire l’acquisizione del controllo della società da parte del sig. Guerri.”

Nel comunicato, gli amministratori giudiziari hanno inoltre rivolto un messaggio di benvenuto al nuovo proprietario:

“Gli amministratori giudiziari rivolgono al sig. Alfredo Guerri il più cordiale benvenuto e i migliori auguri per questo nuovo percorso, esprimendo l’auspicio che possa instaurarsi una collaborazione proficua, improntata al costante perseguimento delle migliori fortune della S.S. Juve Stabia 1907, della città di Castellammare di Stabia e di tutti gli sportivi italiani che seguono con passione le sorti della squadra.”

Si chiude così una lunga e complessa fase di transizione societaria che negli ultimi mesi aveva tenuto con il fiato sospeso l’intera tifoseria stabiese. Dalle incertezze legate al futuro del club fino alla decisiva operazione di ricapitalizzazione, il percorso è stato caratterizzato da numerosi colpi di scena. Oggi, però, la Juve Stabia può finalmente ripartire da una certezza: la società ha un nuovo proprietario e dispone delle risorse necessarie per programmare il proprio futuro.

Per Alfredo Guerri inizia ora la sfida più importante: trasformare l’entusiasmo generato dal suo ingresso nel club in un progetto sportivo solido e ambizioso, capace di consolidare la presenza della Juve Stabia nel calcio professionistico e di alimentare i sogni di una piazza che, ancora una volta, ha dimostrato un attaccamento straordinario ai colori gialloblù.

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Juve Stabia, Francesco Agnello al bivio: Il tempo del proprietario invisibile è finito. Ci vuole concretezza https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-francesco-agnello-al-bivio-il-tempo-del-proprietario-invisibile-e-finito-ci-vuole-concretezza Thu, 04 Jun 2026 17:18:49 +0000 https://vivicentro.it/?p=655959 Dopo mesi di assenza totale, l'uomo da un euro deve fare i conti con gli amministratori giudiziari, le scadenze federali e una piazza che esige risposte.

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Ci sono modi e modi di fare calcio, ma quello che sta andando in scena a Castellammare di Stabia rischia di entrare negli annali come uno dei capitoli più singolari, controversi e difficili da decifrare del calcio italiano.

Al centro della vicenda c’è Francesco Agnello, l’uomo che nel giro di pochi mesi è diventato il personaggio più discusso della città e del mondo calcio, pur rimanendo praticamente invisibile. Il proprietario della Stabia Capital, la società attraverso cui sono state rilevate le quote della Juve Stabia alla cifra simbolica di un euro, è oggi al centro di interrogativi che attendono ancora risposte.

Il primo elemento che ha alimentato dubbi e perplessità riguarda proprio le modalità con cui si è consumato il passaggio di proprietà. In un’epoca in cui ogni movimento societario viene comunicato in tempo reale attraverso canali ufficiali, comunicati stampa e conferenze pubbliche, l’acquisizione della Juve Stabia da parte di Agnello è emersa quasi casualmente, grazie ad un fantomatico comunicato stampa della Stabia Capital.

Dai canali ufficiali del club, invece, nessuna comunicazione. Nessuna presentazione. Nessuna spiegazione anche perchè ufficialmente Agnello non si è mai palesato agli occhi degli amministratori giudiziari.

Un silenzio che aveva immediatamente generato inquietudine in una piazza che, al netto delle difficoltà economiche e sportive attraversate negli anni, ha sempre preteso chiarezza e trasparenza da chi guida il club.

Da allora il copione non è cambiato: Nessuna intervista concessa alla stampa locale o nazionale. Nessuna conferenza per illustrare programmi, strategie o obiettivi. Nessun confronto con tifosi, istituzioni o operatori dell’informazione.

E soprattutto nessuna presenza allo stadio “Romeo Menti”, dove i sostenitori gialloblù non hanno mai avuto l’occasione di vedere dal vivo colui che si presentava come il nuovo proprietario della società e forse è stato anche meglio, considerato le manifestazioni di dissenso nei suoi confronti.

Un’assenza totale che è stata interrotta soltanto dagli sviluppi giudiziari culminati con il sequestro delle quote da parte del tribunale e la continuazione della gestione della società da parte degli amministratori giudiziari.

È inevitabile che, di fronte a questo scenario, emergano interrogativi sempre più pressanti. Domande che non arrivano soltanto dalla tifoseria, ma da un’intera comunità che considera la Juve Stabia un patrimonio collettivo.

La principale è tanto semplice quanto pesante: Se in tutti questi mesi Francesco Agnello non ha mai mostrato interesse per la gestione ordinaria del club, per le sue scadenze, per i suoi problemi e per il suo futuro, come può pensare di occuparsene adesso nel giro di pochi giorni?

La prossima settimana sarà decisiva. Le scadenze federali incombono, la programmazione della nuova stagione non può attendere più, il termine per la ricapitalizzazione è stato fissato a lunedì 8 giugno 2026 e il tempo a disposizione si riduce ogni giorno.

Castellammare non ha bisogno di proprietari invisibili o di investitori che restano nell’ombra. Non ha bisogno di società fantasma o di promesse mai spiegate.

La Juve Stabia ha bisogno di certezze, programmazione e responsabilità. Soprattutto ha bisogno di qualcuno che ci metta la faccia.

Perché il silenzio, quando c’è di mezzo il futuro di una squadra e di un’intera città, non può essere una strategia. E prima o poi, alle domande dei tifosi, bisognerà rispondere.

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Juve Stabia, ricapitalizzazione da circa 7 mln di euro: Agnello lascia o ricapitalizza? Il 10 giugno l’esito https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-ricapitalizzazione-da-circa-7-mln-di-euro-agnello-lascia-o-ricapitalizza-il-10-giugno-lesito Wed, 03 Jun 2026 15:57:59 +0000 https://vivicentro.it/?p=655929 Con il comunicato ufficiale della Juve Stabia emergono ufficialmente i nomi dei potenziali acquirenti e la richiesta del tribunale di un aumento del capitale a 6,9 mln per garantire l’iscrizione in B

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La giornata di oggi davanti al Tribunale di Napoli potrebbe rappresentare uno snodo decisivo per il futuro della Juve Stabia.

Dietro il comunicato ufficiale diffuso dal club emergono infatti dettagli significativi che delineano uno scenario sempre più chiaro: da una parte l’attuale proprietario Francesco Agnello, dall’altra il lavoro degli amministratori giudiziari impegnati a garantire continuità aziendale e iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

L’udienza, presieduta dalla giudice Teresa Areniello, ha visto la partecipazione del Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia Antonello Ardituro, del Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Francesco De Falco, dei legali di Agnello e dei rappresentanti delle due manifestazioni d’interesse finora emerse per l’acquisizione del club.

Per la prima volta vengono resi noti ufficialmente anche i soggetti interessati all’operazione. Si tratta di Alfredo Guerri, in rappresentanza della Domus Srl, e del mediatore della Swiss Gulf Holding Srl, entrambe società che hanno formalizzato il proprio interesse per rilevare le quote della S.S. Juve Stabia 1907.

L’aumento di capitale da 6,9 milioni

Il passaggio più importante del comunicato ufficiale riguarda però l’attività svolta dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Nel corso dell’udienza è stato comunicato che il 1° giugno, davanti al notaio Stefano Borrelli, è stato deliberato un aumento di capitale per portare la società a 6 milioni e 901mila euro.

Una scelta necessaria per consentire alla Juve Stabia di rispettare i parametri economico-finanziari richiesti dalla FIGC in vista dell’iscrizione al campionato di Serie B 2026-2027.

Si tratta di un lavoro complesso e particolarmente delicato, portato avanti nelle ultime settimane dagli amministratori giudiziari con l’obiettivo di mettere al sicuro il patrimonio sportivo rappresentato dalla società gialloblù e garantire il futuro del club indipendentemente dalle vicende che hanno coinvolto l’attuale assetto proprietario.

Agnello al bivio

Il dato politicamente e societariamente più rilevante è però un altro. La richiesta di ricapitalizzazione è stata rivolta in primo luogo a Francesco Agnello, che dal punto di vista giuridico risulta ancora titolare delle quote della Stabia Capital Srl.

Il termine fissato è perentorio: entro le ore 23:59 di lunedì 8 giugno Agnello dovrà decidere se sottoscrivere l’aumento di capitale e immettere nuove risorse nella società.

In caso contrario, la procedura prevede che la possibilità venga offerta ai soggetti che hanno manifestato interesse all’acquisizione del club.

Uno scenario che, di fatto, mette l’attuale proprietario con le spalle al muro. Le strade percorribili sembrano essere soltanto due: ricapitalizzare assumendosi l’onere economico necessario per sostenere il progetto sportivo oppure lasciare spazio a nuovi investitori pronti a subentrare.

Il 10 giugno un’altra data chiave

Il Tribunale ha aggiornato l’udienza a mercoledì 10 giugno alle ore 12:30, data entro la quale si conoscerà l’esito della richiesta formulata ad Agnello e si comprenderà se le manifestazioni d’interesse potranno trasformarsi in una vera e propria trattativa per il passaggio di proprietà.

Le prossime ore saranno dunque decisive per il futuro delle Vespe. Sul tavolo non c’è soltanto la questione societaria, ma anche la necessità di garantire stabilità economica e programmazione a una squadra che ha appena concluso una stagione storica, culminata con il raggiungimento delle semifinali playoff di Serie B.

L’impressione è che il lavoro certosino svolto dagli amministratori giudiziari stia progressivamente restringendo i margini di manovra dell’attuale proprietà, costruendo al tempo stesso tutte le condizioni necessarie affinché la Juve Stabia possa affrontare senza rischi il prossimo campionato, qualunque sia il soggetto che ne guiderà il futuro.

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